Cronaca

Maltempo, piove sull’Abruzzo

In Abruzzo le nevicate e il gelo dei giorni scorsi, che avevano portato alla chiusura di quasi tutte le scuole dei vari Comuni, per ora sono un ricordo. Oggi sulla regione piove un po' ovunque e le temperature sono al di sopra dello zero. Sia il rialzo termico che le piogge hanno definitivamente sciolto gli accumuli di neve.

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Insegnanti precari vincono la causa in Corte d’Appello

La Corte d'Appello dell'Aquila ha riconosciuto i diritti di tre insegnanti precari rappresentati dal Codacons, disponendo in loro favore un indennizzo per essere stati costretti a lavorare per anni in condizione di precariato e con continui contratti a termine. I docenti si sono rivolti all'associazione dei consumatori aderendo alle azioni collettive per ottenere il risarcimento dei danni subiti per violazione delle normative comunitarie, che vietano il continuo ricorso a contratti a termine e dispongono l'assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori per evitare discriminazioni sul fronte delle retribuzioni e dei diritti maturati.

La sezione lavoro della Corte d'Appello dell'Aquila ha riconosciuto le ragioni dei tre insegnanti, attraverso una sentenza in cui si legge: "Si deve dichiarare, in definitiva, il diritto delle parti appellate alla progressione professionale retributiva ed a percepire le differenze stipendiali maturate in ragione dell'anzianita' di servizio. Di conseguenza, il ministero e' tenuto a corrispondere alla parte appellata le differenze stipendiali maturate cumulando tra loro i diversi periodi lavorati, nei limiti della prescrizione estintiva quinquennale, tempestivamente eccepita dall'amministrazione appellante e correttamente rilevata dal primo Giudice. Su tali differenze sono dovuti gli interessi legali e la rivalutazione monetaria dalle singole scadenze al saldo".

 

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Auto rubate e clonate con telai esteri, un arresto e 3 denunce 

Avevano venduto quattro auto rubate a Pescara e Bari, immatricolandole con una falsa documentazione di circolazione, facendole risultare come importate dall'Austria o dalla Germania, grazie all'utilizzo di atti contraffatti o rubati in bianco. Quattro pugliesi sono stati denunciati alla procura di Teramo per ricettazione e falso. Uno dei quattro era in regime di affidamento in prova per altri reati: per lui il magistrato ha deciso di disporre gli arresti domiciliari.

La truffa, per coprire una piu' vasta attivita' di riciclaggio di auto di provenienza furtiva, e' stata scoperta dagli agenti della sezione di polizia giudiziaria del comando di Teramo, diretta dal dirigente Pietro Primi e coordinata dal sostituto commissario Stefano Di Stefano.

Attraverso il costante controllo dei fascicoli di immatricolazione dall'estero, effettuato alla Motorizzazione civile di Teramo, gli agenti hanno individuato quattro auto di media gamma, accompagnate da documenti contraffatti austriaci o tedeschi, ma che risultavano rubati 'in bianco' e poi compilati con dati falsi: quando le auto sono state rintracciate a Foggia, Firenze e Piacenza, dove erano state vendute a ignari clienti, si e' scoperto che avevano il numero di telaio contraffatto e corrispondente a veicoli regolarmente circolanti in altri Paesi europei.

All'appello manca una quinta macchina, anch'essa immatricolata illecitamente come importazione dalla Germania, la cui pratica e' stata affidata ad un'agenzia di Teramo e i cui dati sono stati immessi in banca dati per essere rintracciata. 

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Ortona entra nella carta dei ComuniCiclabili Fiab

Ortona conquista la bandiera della ciclabilita' entrando nella carta dei ComuniCiclabili Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) 2018. La manifestazione che consegnera' le nuove bandiere e l'attestazione per i Comuni riconosciuti ciclabili e' in programma mercoledi' 21 marzo a Bologna presso la Cappella Farnese di Palazzo d'Accursio. "E' un riconoscimento che guarda al futuro della nostra citta' e su cui ci siamo subito impegnati insieme ai responsabili locali del Fiab che ringrazio per l'attenzione e l'interessamento" dichiara il sindaco Leo Castiglione. "Il primo tratto di pista ciclopedonale che interessa la costa ortonese, realizzato con finanziamento regionale e comunale e messo in piedi dalla passata amministrazione, ha dimostrato tutte le potenzialita' positive di questa infrastruttura, sia in termini ambientali che turistici. Il nostro obiettivo e' quello di valorizzare e arricchire con nuovi tratti e percorsi le ciclopedonali che insistono sul nostro territorio e soprattutto unirle al centro urbano". L'iniziativa della Fiab, la piu' grande associazione ciclo-ambientalista italiana che conta oltre 160 associazioni aderenti su tutto il territorio nazionale grazie all'impegno dei soci attivisti, intende premiare gli sforzi delle amministrazioni che mettono in pratica concrete politiche per la mobilita' in bicicletta. La valutazione attesta il grado di ciclabilita' dei Comuni, vale a dire quell'insieme di infrastrutture e azioni che li rendono adatti ad essere vissuti e visitati in bicicletta, uno strumento utile ai cittadini e ai turisti. Inoltre insieme alla consegna della bandiera della ciclabilita', la Fiab redigera' una guida a diffusione gratuita on line, sui Comuni ciclabili d'Italia che riportera' una scheda sintetica del percorso ciclabile e del territorio su cui si sviluppa. La citta' di Ortona ha messo in evidenza tutte le potenzialita' della ciclopedonale costiera con i primi due tratti di pista realizzati, poco piu' di 3 km, che collegano il lido Saraceni a punta Lunga, passando per via Cervana, il faro e la spiaggia della ritorna. Sono gia' diversi i Comuni italiani che possono fregiarsi della bandiera con il simbolo della bike-smile, suddivisi in 12 regioni da nord a sud isole comprese, segno evidente che il tema della mobilita' in bicicletta per turismo e per la mobilita' quotidiana, sta diventando da argomento di nicchia a tema centrale nel dibattito nazionale

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Maltrattamenti a un’anziana, badante arrestata a Pescara

Ha aggredito una ultra ottantenne che accudiva, e che si rifiutava di darle piu' soldi di quelli pattuiti, e poi anche gli agenti della Squadra Volante. E' accaduto a Pescara dove una badante 57enne di nazionalita' romena, e' stata arrestata in flagranza di reato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

La stessa dovra' rispondere all'autorita' giudiziaria del reato di maltrattamenti, ai sensi dell'art. 572 del codice penale, in conseguenza dei maltrattamenti attuati nei confronti dell'anziana signora, che saranno oggetto di ulteriore approfondimento da parte degli inquirenti. L'intervento degli agenti due giorni fa, dopo la segnalazione di un'aggressione ai danni di una signora ultraottantenne, la quale spaventata e tremante era scappata dalla propria abitazione e si era rifugiata presso quella del vicino di casa per sfuggire all'aggressione della propria badante che poco dopo, aveva aggredito anche il vicino, che aveva riaccompagnato l'anziana nella sua abitazione, sperando di placare l'ira della badante, senza pero' riuscirci. All'arrivo dei poliziotti, la vittima ha riferito dei reiterati maltrattamenti e di ingiurie che subiva dalla badante che avrebbe invece dovuto accudirla, e a causa di motivi economici. Accuse confermate anche da conoscenti e vicini di casa. A questo punto la badante dopo aver inveito contro l'anziana, ha aggredito gli agenti con calci, prima di essere bloccata. Da accertamenti la Polizia ha appurato che la donna romena era gia' gravata da precedenti per minaccia, violazione di domicilio, violenza privata, furto e ingiuria. 

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Tua, incarico per l’ex questore Passamonti

E' il questore emerito di Pescara Paolo Passamonti il professionista ''scelto per avviare iniziative volte a garantire la tutela dell'incolumita' dei viaggiatori e del personale T.U.A. e la riduzione del tasso di evasione dal pagamento del biglietto sui mezzi pubblici. Lo ha annunciato il presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso questa mattina nella sede della Giunta regionale a Pescara , nel corso di un incontro con il presidente di T.U.A. Tullio Tonelli e lo stesso Passamonti'' recita una nota Tua.  

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Uomo trovato morto in una cava nel Chietino

Un uomo di 69 anni, Antonio Di Nardo, è morto dopo essere caduto in una cava di Colledimezzo poi e' stato colpito da un masso che l'ha parzialmente schiacciato procurandogli un'emorragia interna. L'incidente e' stato scoperto nel primo pomeriggio, attorno alle 14. A dare l'allarme sono stati i famigliari dell'uomo che non l'hanno visto tornare per il pranzo. Quando i tre figli sono giunti nel podere di Colledimezzo, paese natio di Di Nardo, lo hanno trovato a terra privo di vita. Non si esclude che l'uomo sia caduto dal muro di contenimento della cava, in localita' Vallone Mulino, per un iniziale malore, perdendo cosi' l'equilibrio. L'uomo stava caricando materiale sul suo furgone quando e' precipitato nell'area estrattiva utilizzata dai cantieri durante la realizzazione della fondovalle Sangro. I figli, giunti sul posto, hanno prima notato l'auto del padre e poi hanno visto che era morto. Subito allertati i sanitari del 118 di Villa Santa Maria e i carabinieri della stazione di Bomba che hanno lungamente investigato per capire le modalita' dell'incidente.

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Fratelli arrestati mentre rubano gasolio dai mezzi della Poliservice

Due fratelli sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Corropoli, in flagranza di reato per furto aggravato. I due, un 27enne e un 19enne entrambi del posto, sono stati sorpresi nei pressi del deposito della Poliservice, l'azienda che gestisce la raccolta rifiuti in alcuni Comuni della Val Vibrata, mentre rubavano gasolio dai serbatoi di due furgoni della ditta, dopo aver reciso con un coltello il tubo di collegamento e aspirato il carburante. I due fratelli erano riusciti a riempire due taniche di carburante da 25 litri ciascuna, e avrebbero proseguito con gli altri mezzi del parco veicoli in sosta, avendo con loro altre cinque taniche. La refurtiva e' stata recuperata e restituita. Sono in corso ulteriori indagini circa analoghi furti di gasolio perpetrati nella stessa ditta nei mesi scorsi.

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Furto alle Naiadi, arrestati i presunti autori

Arrestati i presunti autori del furto commesso tra l'8 e 9 dicembre scorso quando ignoti, dopo aver forzato il lucchetto di un cancello e una porta antipanico, riuscirono ad introdursi all'interno della struttura sportiva delle piscine Le Naiadi, tra Pescara e Montesilvano, asportando una cassaforte che conteneva 70mila euro in contanti, e anche 200 euro del fondo cassa del bar. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile hanno consentito di arrivate alla individuazione di tre ladri che hanno concorso con ruoli differenti, alla fase organizzativa e a quella dell'esecuzione materiale del furto. Si tratta di D.R.B. 49 anni di Lanciano, R.V. e D.A.D.

Ai tre indagati, che devono rispondere di furto aggravato, sono stati concessi gli arresti domiciliari.

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Denunciato falso dentista ambulante

 I Carabinieri del NAS di Pescara, nell’ambito dell’attività di contrasto al fenomeno dell’abusivismo sanitario, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria un cittadino della provincia di Chieti, resosi responsabile del reato di esercizio abusivo della professione odontoiatrica. Ancorché privo di ogni requisito professionale, quale la laurea e la conseguente iscrizione all’ordine, l’indagato prestava cure ortodontiche in forma itinerante, viaggiando per le città d’Abruzzo a bordo di un autocarro con l’insegna pubblicitaria “SOS Dentiera”.Attraverso un kit pronto all’uso poteva effettuare visite diagnostiche, trattamenti sanitari, anche di natura cruenta, riparazioni odontotecniche agli ignari “pazienti”. La Procura di Pescara, sulla scorta dei riscontri investigativi raccolti dai Carabinieri del NAS abruzzese, ha emesso un decreto di perquisizione locale e personale, prontamente eseguito presso l’abitazione del falso dentista, in un piccolo centro della Provincia di Chieti. I militari hanno rinvenuto, oltre al furgone, una struttura abusiva allestita nelle pertinenze dell’immobile, realizzata con pannelli in legno e cartongesso, al cui interno era stato allestito uno studio dentistico ed un laboratorio odontotecnico. 

Sottoposti a sequestro attrezzature odontoiatriche e vari medicinali, utilizzabili per prestare cure odontoiatriche, di esclusiva competenza medica, e realizzare accessori di esclusiva competenza odontotecnica, pur non avendo alcun titolo o abilitazione ad esercitare entrambe le professioni sanitarie.

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