Con le accuse di spaccio di droga ed estorsione, la polizia di Lanciano ha arrestato marito e moglie di 37 e 32 anni residenti a Fossacesia. Il provvedimento cautelare disposto dal Gip Massimo Canosa, è stato richiesto dal Pm Serena Rossi al termine di lunghe indagini che hanno evidenziato come il sodalizio familiare usasse minacce e violenza per poter ottenere dai clienti il pagamento delle dosi di droga. L'attività criminosa dei coniugi analizzata è quella risalente agli anni 2017 e 2018.
Leggi Tutto »Carico di vongole occultato, sequestro e multa a Giulianova
Pensava di essere riuscito ad eludere i controlli il comandante di un peschereccio che, nella notte tra il 29 e e il 30 luglio, rientrando in porto, si era visto salire a bordo un team ispettivo composto da personale del Nucleo Controllo Pesca della Guardia Costiera di Giulianova: all'interno di un quadro elettrico disalimentato era occultato un ingente quantitativo di vongole, oltre 1 quintale eccedente i 400 kg, quantitativo massimo giornaliero autorizzato per lo stesso peschereccio
A conclusione dell'attività di controllo è scattato così il sequestro del prodotto ittico pescato illegalmente, nonché dell'attrezzo utilizzato per l'attività illecita, oltre ad un verbale di 4.000 euro a carico del comandante del peschereccio per aver pescato un quantitativo superiore a quello consentito.
Leggi Tutto »Botte alla compagna incinta, allontanato da casa nel Teramano
Un quarantenne di Giulianova accusato di continui maltrattamenti ai danni della compagna, offesa, minacciata e picchiata per futili motivi è stato allontanato dalla casa familiare u. L'uomo era geloso e possessivo, secondo quanto ricostruito dai carabinieri che gli hanno notificato la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla donna, oggetto di percosse, calci e pugni. Il marito l'avrebbe assillata in continuazione arrivando a impedirle di uscire di casa senza di lui e di vedere i figli avuti da un precedente matrimonio, di frequentare i propri familiari e gli amici. Piu' che compagno - secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri della stazione di Tortoreto - il quarantenne si comportava da padrone nei confronti della vittima, picchiata anche quand'era incinta e costretta a rifugiarsi per diversi periodi da parenti e amici.
A volte la donna e' stata costretta a farsi medicare al pronto soccorso dell'ospedale Sant'Omero. Il compagno violento e' stato allontanato con l'obbligo di non avvicinarsi alla donna, all'abitazione e ai luoghi frequentati della compagna: dovra' mantenere una distanza minima di un chilometro.
Leggi Tutto »Allerta caldo, a Pescara bollino rosso
Escalation di città con bollino rosso per il caldo. Secondo il bollettino del Ministero della Salute che monitora le ondate di calore, il picco ci sarà giovedì 2 agosto con 18 città contrassegnate dal bollino rosso. Più colpito il Centro-Nord. L'allerta di livello 3 riguarda Bolzano, Bologna, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo
Secondo il bollettino del Ministero della Salute che monitora le ondate di calore, domani le città con bollino rosso saranno invece otto: Bolzano, Bologna, Campobasso, Firenze, Genova, Perugia, Pescara e Rieti.
Leggi Tutto »Sorprese a rubare vestiti nel centro commerciale, denunciate due ragazzine
Due ragazzine di 14 e 16 anni sono state denunciate alla Procura della Repubblica dei minori per furto aggravato dagli agenti della Squadra Volante della Questura di Chieti. Le due minorenni sono state sorprese, all'interno di un negozio del centro commerciale Megalò di Chieti, mentre stavano rimuovendo le placche antitaccheggio da alcuni capi di abbigliamento che poi nascondevano in una busta. All'arrivo dei poliziotti si è scoperto che nella busta c'erano anche altri capi di abbigliamento, per un valore complessivo di cento euro, rubati con le stesse modalità in altri due negozi all'interno di Megalò. Le due ragazze, che erano giunte a Chieti in treno, sono state riaffidate ai genitori.
Leggi Tutto »Chieti, muore donna dopo essere stata investita
Una donna di 70 anni di Chieti è morta a causa delle gravi lesioni riportate in seguito ad un investimento. La donna questa mattina stava attraversando la strada all'altezza di piazza Garibaldi nel centro di Chieti quando un'auto che stava svoltando per immettersi nella piazza stessa l'ha investita in pieno proiettandola contro il muro di recinzione della caserma Spinucci sede del distretto militare. La donna, le cui condizioni sono apparse subito gravi, è stata trasportata all'ospedale di Pescara, dove è morta poco dopo
Leggi Tutto »Montesilvano, i carabinieri sventano il furto in un supermercato
Tre giovani sono riusciti a darsi alla fuga dopo un inseguimento a piedi seguito al tentativo di furto in un supermercato. L'arrivo dei Carabinieri ha fatto svanire il colpo. Il fatto è avvenuto attorno all'1.45 in via Adige. All'arrivo dei militari i tre hanno cercato di raggiungere una Fiat Panda, ma, intervenuta un'altra pattuglia dei Carabinieri, sono fuggiti a piedi. E' quindi scattato un breve inseguimento, che si è concluso con la fuga dei malviventi. Sul posto sono stati trovati arnesi da scasso e la Fiat Panda, risultata rubata ad Ortona nei giorni scorsi, così come le targhe, rubate a Pineto. Indagini sono in corso da parte dei Carabinieri, anche attraverso la visione delle immagini registrate dalle videocamere di sorveglianza presenti in zona. L'intervento dei militari rientra nell'ambito dei servizi disposti per l'estate dai Carabinieri della Compagnia di Montesilvano, finalizzati a garantire la sicurezza dei cittadini e a contrastare i furti.
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Montesilvano, bimbo si perde in spiaggia e viene trovato 2 km dopo
Mentre è in spiaggia a giocare, è sfuggito al controllo della madre e fa perdere ogni traccia, allontanandosi a piedi per circa due chilometri, ma, alla fine è stato ritrovato dai Carabinieri. Protagonista dell'episodio, avvenuto ieri pomeriggio a Montesilvano, un bimbo di quattro anni. A lanciare l'allarme al 112 è stata la madre del piccolo, una 42enne di Spoltore che quando si è resa conto che il figlio si era smarrito tra i bagnanti ha subito allertato i Carabinieri. I militari della Compagnia di Montesilvano, hanno subito raggiunto lo stabilimento balneare La Riviera riuscendo a rintracciare il bambino nei pressi del lido 'Bagni Bruno', a poco meno di due chilometri di distanza dal punto in cui la madre lo aveva perso di vista. Una volta trovato, uno dei militari, insieme ad un bagnante, ha giocato con lui e lo ha intrattenuto, fino all'arrivo della madre che, commossa, ha ringraziato i carabinieri per il tempestivo intervento, portato a termine positivamente nel giro di un quarto d'ora.
Leggi Tutto »Spaccia droga in uno stabilimento balneare di Pescara, arrestato
Stava spacciando cocaina in un noto stabilimento della riviera pescarese dove in quel momento era in corso una festa ma è stato notato dagli agenti della Squadra Mobile e arrestato. L'attività investigativa è stata resa possibile grazie anche alla collaborazione del gestore dello stabilimento balneare. In manette è così finito ieri un 32enne pescarese che è stato visto aggirarsi nel locale proponendo ad alcuni giovani di comperare stupefacente, e quando due soggetti, contattati dallo spacciatore, si sono decisi all'acquisto, sono intervenuti gli agenti che hanno proceduto al loro controllo, appurando che avevano appena ricevuto, per trenta euro, una dose di cocaina. Subito dopo è stato fermato anche il 32enne che, perquisito, è stato trovato in possesso di 17 involucri, contenenti cocaina per un peso complessivo di quasi 5 grammi, oltre ad un piccolo quantitativo di marijuana, e una somma di denaro verosimilmente frutto della attività di spaccio. La successiva perquisizione della sua abitazione ha poi portato al sequestro di quattro ovuli in nylon contenenti un grammo di ecstasy. L'arrestato, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria è stato associato presso la casa circondariale San Donato.
Leggi Tutto »Tre arresti a Vasto per furti ai danni delle auto dei turisti
Furti ai danni delle auto in sosta lungo la costa del Vastese. I carabinieri hanno arrestato tre persone, colte in flagranza di reato mentre si recavano a uno sportello bancomat, di furto aggravato in concorso e utilizzo indebito di carte di pagamento. In particolare i militari sono arrivati ai tre mentre due di loro, moglie e marito, sono stati visti transitare a bordo di una Renault Clio nera segnalata, sui luoghi dei furti, e quindi inseguiti da militari con un'auto civetta. Poi l'incontro con la terza persona per poi recarsi presso un'agenzia del Credito Cooperativo della Valle Trigno in viale Perth dove sono stati bloccati dai carabinieri. Sottoposti a perquisizione personale e veicolare, i tre sono stati trovati in possesso di due carte di pagamento ricaricabili precedentemente trafugate da una vettura in sosta sul litorale di Termoli appartenente a una coppia di Bonefro. I maggiori furti, con la rottura dei deflettori, hanno riguardato per la maggior parte delle auto in sosta sul litorale di Vasto nel tratto compreso tra Punta Aderci-Punta Penna e Vasto Marina.
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