Due persone sono rimaste ferite la notte scorsa in un incidente sulla strada Lungofino, in provincia di Pescara, dove, secondo una prima ricostruzione, un'auto su cui si trovavano due giovani e' uscita fuori strada, andando a finire contro un palo. Un 31enne di Castilenti e' ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Pescara per le lesioni riportate in seguito ad un incidente stradale avvenuto nella notte nei pressi di Elice, sulla strada provinciale Lungofino. Ferito anche il fratello, 29 anni, che era in auto con lui. Il veicolo su cui viaggiavano i due giovani, un'Audi, attorno alle 3 del mattino, per cause in corso di accertamento, e' uscito di strada ed e' finito contro un pilone dell'elettricita'. Nell'impatto il mezzo e' andato completamente distrutto. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e due ambulanze del 118, da Penne e Montesilvano
Leggi Tutto »Pescara, il bilancio dei carabinieri mostra un calo della delittuosità
Calo della delittuosita' in provincia di Pescara nell'ordine del 11% con oltre 203mila chiamate al 112 nel 2017, con una media di 458 al giorno. Oltre 45mila le persone che sono state nelle caserme dei Cc per denunce, informazioni e consigli. Nel 2017 effettuate 235mila ore di servizi di attivita' di controllo e 26mila servizi esterni, con 98mila persone controllate e 76mila mezzi. Questi alcuni dei numeri riguardanti l'attivita' del Comando Provinciale dell'Arma dei Carabinieri diretto dal colonnello Marco Riscaldati.
"L'anno iniziato con l'emergenza neve e sulla tragedia di Rigopiano - ha spiegato questa mattina in conferenza stampa il colonnello Riscaldati - e in quei giorni difficili, e in particolare dal 17 al 20 di gennaio, l'Arma dei Carabinieri in proprio, ha operato in 40 operazioni di soccorso e assistenza con uomini e mezzi, nei confronti di persone in forte stato di bisogno perche' isolati. Devo dire che poi in generale, i numeri sono confortanti con la delittuosita' in calo del 11% in provincia di Pescara".
"Le operazioni piu' rilevanti hanno riguardato gli arresti per lo spaccio e il traffico di droga perche' soprattutto a Pescara lo spaccio e' probabilmente il problema di maggior rilievo. Quello che maggiormente colpisce, e che vede Pescara e Montesilvano avere avuto ovviamente, la stragrande maggioranza dei delitti commessi - ha detto ancora il colonnello Marco Riscaldati - e' quello che riguarda il calo di furti e rapine negli esercizi commerciali. A Montesilvano c'e' stato un calo generale di rapine negli esercizi commerciali del 70% e di furti del 33%. A Pescara i furti negli esercizi commerciali sono calati del 30,5% e le rapine del 31,25%. Questi dati sono derivati anche da un investimento sulla sicurezza degli esercenti e una ancora maggiore prevenzione e sorveglianza da parte degli uomini delle forze dell'ordine". Nell'attivita' repressiva del 2017, sono state arrestate 312 persone e 2129 sono state denunciate in stato di liberta'. Sequestrate 58 armi da fuoco e 569 munizioni. L'attivita' antidroga ha consentito di denunciare 83 persone in stato di arresto e 264 in stato di liberta', con il sequestro di 46 kg di sostanza stupefacente. Nel 2017 gli uomini dei 25 presidi del Comando Provinciale di Pescara hanno proceduto per 9372 reati che rappresentano il 72,3% del totale dei delitti commessi in tutta la provincia di Pescara. Il totale dei delitti nel 2017 e' stato di 12961, in calo del 11% rispetto ai 14549 dell'anno precedente. In particolare hanno avuto una flessione i delitti di maggiore allarme sociale: furti in genere -10,32%; furti in abitazione -6,3%; furti in esercizi commerciali -28%; furti su auto in sosta -28%; rapine -6,8%; rapine in esercizi commerciali -38,6%; truffe e frodi informatiche -2,7%. In lieve controtendenza il dato dei furti di autoveicoli in crescita del 2%. Tra le operazioni di maggior rilievo effettuate nel 2017, spicca l'operazione 'Kanun' dei carabinieri di Popoli e Pratola Peligna per traffico di stupefacenti e l'arresto di Massimo Fantauzzi, indagato per l'omicidio di Antonio Bevilacqua.
Leggi Tutto »Armi, cartucce, droga e soldi in auto, arrestato nel Pescarese
E' stato fermato per un controllo e i carabinieri hanno trovato nella sua auto100 grammi di marijuana, 8 grammi di cocaina, 3 coltelli a serramanico, 50 cartucce calibro 16 per fucile da caccia e 47mila euro in contanti. Per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, e detenzione abusiva di armi e munizioni, e' stato tratto in arresto un 37enne originario di Bergamo, trasferito nella casa circondariale di San Donato. I militari, impegnati di pattuglia hanno fermato l'auto dell'uomo per un normale controllo, ma subito si sono insospettiti per il palese nervosismo mostrato dal conducente che cercava maldestramente di occultare qualcosa all'interno del veicolo. Subito sono scattati tutti i controlli, con la perquisizione personale e del veicolo che si presentava di fatto come una casa ambulante e dove i militari hanno rinvenuto tutto il materiale e l'ingente contante, sequestrati.
Leggi Tutto »Paziente deceduto a Chieti, assolto il medico del pronto soccorso
Il giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Chieti ha assolto perche' il fatto non sussiste un medico del pronto soccorso dell'ospedale di Chieti. Il medico era sotto processo perché accusato di omicidio colposo in relazione alla morte di un uomo di 49 anni. La sentenza e' stata pronunciata in serata. I fatti risalgono a luglio del 2014, l'indagine prese le mosse dalla denuncia querela presentata dai familiari dell'uomo che, una volta in ospedale, secondo l'accusa fu vittima delle conseguenze di una diagnosi tardiva ovvero della perforazione del diverticolo che comporto' la compromissione generale delle condizioni cliniche e il decesso. Secondo la difesa e' stata decisiva la consulenza di parte redatta dal prof. Ildo Polidoro ed e' stata riconosciuta la mancanza del nesso causale. I familiari, dalla cui querela prese il via l'indagine, si erano costituiti parte civile assistiti dagli avvocati Marco Femminella e Giulio Fierini.
Leggi Tutto »Scontro tra due auto a Casoli, una vittima e due feriti
Una donna di 82 anni, residente a Fara San Martino, e' morto questo pomeriggio in un incidente stradale avvenuto in contrada Cipollaro di Casoli. L'anziana, A.D.M., era in macchina col marito, alla guida di una Fiat Marea che si e' scontrata con una Golf che proveniva in senso contrario. Secondo i primi rilievi dei Carabinieri della compagnia di Lanciano, il marito della vittima sarebbe finito contro la Golf condotta da un uomo residente nel pescarese. Entrambi i due conducenti sono rimasti feriti in modo grave. Non si esclude che l'anziano, di 83 anni, possa essere stato colto da malore.
Leggi Tutto »L’Aquila, la Cassazione annulla il proscioglimento dell’ex sindaco
La Sesta sezione della Corte di Cassazione, ha accolto in buona parte il ricorso presentato dalla Procura della Repubblica dell'Aquila (sostituto procuratore Stefano Gallo) contro la sentenza di "non luogo a procedere" emessa dal Gip dell'Aquila, nei riguardi dell'ex sindaco della citta', Massimo Cialente, e del funzionario comunale Fabrizio De Carolis. L'accusa per entrambi era di induzione indebita a dare o promettere utilita', la cosiddetta concussione depotenziata. Sara' ora nuovamente il Gup del Tribunale del capoluogo di Regione a dover emettere "una nuova deliberazione", secondo quanto disposto dai supremi giudici, che si sono riservati un mese per le motivazioni della decisione. I fatti contestati risalivano alle fasi della ricostruzione post sisma e avevano ad oggetto due distinte condotte prese in esame dai magistrati. Da un lato, infatti, e' stato contestato a Cialente il tentativo, mai andato a buon fine, di convincere una cooperativa edilizia ad affidare i lavori su alcuni palazzi di Pettino ad una ditta da lui favorita, mentre, sull'altro fronte, si e' vagliato il rapporto del sindaco con De Carolis, che sarebbe stato da lui sollecitato a concedere il nulla osta per la liquidazione di 3 Sal (stato avanzamento lavori), nulla osta poi effettivamente concesso. L'inchiesta era stata archiviata dopo tre anni.
Leggi Tutto »Crollo hotel Rigopiano, nuovo sequestro di documenti in Regione Abruzzo
I Carabinieri Forestali di Pescara hanno notificato, negli uffici aquilani della Regione Abruzzo, un ordine di esecuzione firmato dal Capo della Procura di Pescara, Massimiliano Serpi, e dal Pm Andrea Papalia, per acquisire atti regionali in merito all'inchiesta sulla tragedia di Rigopiano. Sono stati sequestrati tutti i verbali del Co.re.ne.va., l'ente di supporto alla Giunta regionale per le problematiche neve-valanga. La Procura vuole conoscere tutti i responsabili del servizio prevenzione dal 1992 a oggi, siano essi parte politica che amministrativa
Leggi Tutto »Spaccio, operazione dei carabinieri tra Marche, Abruzzo e Campania
Sei persone, di cui 4 italiane e 2 albanesi arrestate e decine di dosi di cocaina e eroina sequestrate oltre ad un'auto di grossa cilindrata. Nove persone indagate e 10 perquisizioni domiciliari effettuate. E' il bilancio dell'operazione denominata Orange contro lo spaccio di stupefacenti portata a termine questa mattina dai carabinieri del comando provinciale di Ascoli Piceno in collaborazione con quelli di Pescara e Pesaro. Gli arresti sono stati effettuati ad Ascoli, Martinsicuro, in provincia di Teramo e a Pozzuoli. Secondo gli investigatori la droga era destinata ad essere spacciata nei locali della movida sia di Ascoli che della provincia
Leggi Tutto »Forum H2O: la Carta delle aree di salvaguardia per l’acqua potabile esiste
La Carta delle aree di salvaguardia per l'acqua potabile e per la ricarica delle falde, attesa dal 2006, esiste e, se adottata senza ulteriori ritardi dalla Regione con i relativi vincoli d'uso del territorio, dalle cave alle industrie insalubri, dalle attivita' del Laboratorio di Fisica del Gran Sasso alla megacava in progetto a Popoli a pochissima distanza dalle Sorgenti del Pescara, segnera' un punto di svolta per la tutela delle aree strategiche per questo bene fondamentale per la vita". Lo affermano Forum H2o e Stazione ornitologica abruzzese che, dopo un accesso agli atti, svelano l'esistenza e i contenuti del documento atteso da 12 anni. Gli ambientalisti ricordano che si tratta di un territorio "in cui gia' oggi il 50% dei corpi idrici sotterranei, secondo la piu' recente classificazione dell'Arta, non rispetta gli standard comunitari per la qualita' a causa dell'inquinamento" e parlano di "un passaggio fondamentale per avere uno strumento indispensabile per la corretta gestione dell'acqua. Sono state individuate vaste aree della regione, a conferma della strategicita' dell'Abruzzo per la salvaguardia dell'acqua in Italia". Il documento indica le "zone dove vietare centri di pericolo come cave, industrie insalubri, stoccaggi di sostanze pericolose e discariche nonche' delocalizzare-mettere in sicurezza quelli esistenti". Decine, secondo le associazioni, i centri di pericolo individuati, mentre "con i cambiamenti climatici e' vietato continuare a sbagliare sulla disponibilita' e qualita' dell'acqua".
Leggi Tutto »Residenze fittizie, controlli dei Vigili urbani in via Genova a Montesilvano
Controlli a tappeto questa mattina nell’ambito delle residenze fittizie. Due pattuglie della Polizia Locale di Montesilvano, coordinate dal tenente Nino Carletti, dalle 5 di questa mattina hanno eseguito un’attività di verifica nelle palazzine di via Genova. Gli operatori hanno controllato tutti gli appartamenti dei due stabili per verificare la corrispondenza tra i residenti ufficialmente registrati all’Ufficio Anagrafe e quelli effettivamente trovati all’interno delle abitazioni.
«Questa operazione - spiega l’assessore alla Polizia Locale Valter Cozzi - è un ulteriore tassello nell’azione di ripristino e di tutela della sicurezza e del decoro urbano. L’obiettivo del controllo è stato quello di raffrontare gli effettivi residenti con quelli comunicati agli uffici preposti». Nello specifico sono state attivate circa 20 procedure finalizzate a cancellare la residenza anagrafica nel Comune di Montesilvano. I vigili hanno individuato circa 20 persone che risultavano residenti negli appartamenti di via Genova, ma di fatto erano irreperibili. Con l’avvio delle procedure anagrafiche si innescano conseguenze anche in merito ai regolari permessi di soggiorno. «Molto spesso - spiega Cozzi - cittadini extracomunitari comunicano una residenza fittizia solo per ottenere un permesso di soggiorno. Tale controllo mira ad individuare proprio tali casi, che rappresentano criticità nell’ordine pubblico di un territorio. Nell’ambito dell’operazione, i nostri vigili hanno anche messo in luce una gravissima condizione di disagio igienico sanitario». Una donna, di 69 anni, pur risultando residente in una casa per persone indigenti di Francavilla, abitava all’interno di un casotto in via Genova a Montesilvano, in pessime condizioni igienico sanitarie. I vigili hanno allertato immediatamente i servizi sociali ed emesso una denuncia penale nei confronti del proprietario dell’immobile. «Voglio esprimere un plauso - conclude Cozzi - nei confronti dei vigili che hanno eseguito uno scrupoloso controllo mettendo in luce una serie di irregolarità, ripristinando in tal modo il rispetto delle norme. L'operazione di questa mattina è solo la prima. Intensificheremo infatti i controlli della Polizia Locale anche in questo ambito, così come abbiamo già fatto nel contrasto al commercio abusivo, alla prostituzione, al bivacco e a tutti quei fenomeni che rappresentano un danno nei confronti della sicurezza dei nostri concittadini e dell'immagine di Montesilvano».
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