Cronaca

Reliquia di Sant’Antonio da Padova nella chiesa di Lanciano

 La parrocchia di Sant'Antonio da Padova di Lanciano avrà una reliquia di primo grado Massa Corporis del Santo che sarà donata dai frati del santuario di Padova. Lo annuncia ufficialmente il parroco Padre Francesco Concato "Con grande gioia". La parrocchia di S. Antonio è la più grande di Lanciano con quasi 10mila fedeli e forte devozione sentita dall'intero comprensorio Frentano. "La reliquia rimarrà patrimonio di questo luogo per sempre - dice padre Francesco - e diverrà un dono da custodire e amare come segno della vicinanza misericordiosa che Dio ha attraverso i suoi santi". A metà novembre il parroco e il guardiano del convento, Padre Nando, andranno a Padova per vedere quale importante reliquia verrà donata e ne organizzeranno l'arrivo entro febbraio con un pellegrinaggio a cui parteciperà l'arcivescovo Emidio Cipollone, a capo della diocesi Lanciano-Ortona. La parrocchia di S. Antonio di Lanciano, eletta 53 anni fa, è annessa al convento francescano di Sant'Angelo della Pace eretto da San Giovanni da Capestrano nel 1427 in occasione del lodo di pace tra Lanciano e Ortona.

Leggi Tutto »

Rapina in villa a Lanciano, trovato il borsone con gli indumenti dei malviventi

A conclusione di un servizio straordinario territoriale, i carabinieri di Lanciano hanno trovato in campagna un borsone contenente scarpe e indumenti, anche macchiati di sangue, di quasi tutti i malviventi che lo scorso 23 settembre hanno rapinato la villa dei coniugi Carlo Martelli e Niva Bazzan, alla quale è stato mozzato l'orecchio destro.

Il borsone di colore nero era nella zona periferica nord di Lanciano, dopo Costa di Chieti, dove venne trovata la Golf utilizzata dai primi tre arrestati per la fuga e che finì fuoristrada. La borsa era stata lanciata dal finestrino prima che i rapinatori venissero bloccati dai carabinieri. Tra i reperti trovati dai carabinieri, coordinati dal capitano Vincenzo Orlando, ci sono anche fascette e nastro isolante utilizzati per legare e imbavagliare i Martelli.  L'indagine prosegue in questi giorni con altri interrogatori in carcere e accertamenti tecnici irripetibili sul traffico telefonico. 

Leggi Tutto »

Ricoverato il portiere della Vastese per un colpo alla testa

Il portiere 19enne della Vastese, Stefano Morelli, è stato ricoverato per accertamenti all'ospedale "Carlo Urbani" di Jesi dopo un infortunio subito nel corso del 25' del primo tempo della gara Jesina-Vastese, valevole per il campionato nazionale di serie D, girone F. L'estremo difensore dopo uno scontro di gioco al 25' del primo tempo aveva subito un colpo fortuito alla testa ed era rimasto stordito. Il giocatore era però vigile e cosciente. 

Leggi Tutto »

Sgombero in pineta a Montesilvano, allontanati cinque extracomunitari

Nuovo sgombero in pineta, ieri mattina, da parte della Polizia municipale. Gli agenti sono intervenuti nella riserva naturale tra via Aldo Moro e via Firenze per identificare cinque extracomunitari che, alla vista della pattuglia, si sono immediatamente dileguati non dando la possibilità di essere identificati.

Le persone sorprese dalla municipale avevano lasciato alcune biciclette e i propri effetti personali, sono quindi intervenuti gli operai della ditta Formula ambiente – Sapi che hanno ripulito la zona.

«I nostri interventi contro le occupazioni abusive funzionano anche come deterrente», sottolinea l’assessore alla Polizia locale, Valter Cozzi, «È chiaro che se ogni volta che interveniamo, anche senza riuscire a identificarli, togliamo tutto ciò che queste persone hanno lasciato sul posto, cominciano a capire che Montesilvano non è una città dove possono fare quello che vogliono. La nostra amministrazione, guidata dal sindaco Francesco Maragno, sta facendo moltissimo per contrastare i problemi creati da una immigrazione non regolamentata. La Polizia municipale controlla attentamente il territorio per evitare il ripetersi di situazioni di questo tipo anche se non è possibile eliminare radicalmente l’eventualità che qualche disperato si accampi nelle nostre pinete o in qualche altra zona».

Leggi Tutto »

Strada parchi: Pezzopane, serve confronto in Parlamento tra Toninelli e gestore

"Sulle reali condizioni delle infrastrutture abruzzesi non ci stanno facendo capire nulla. Toninelli dice cose gravi, esibisca i documenti e con Strada dei Parchi vi sia un chiarimento nella trasparenza. Siamo alla farsa. Insomma, si tratta solo di uno sporco gioco terroristico o esiste un pericolo incombente?". Lo dichiara Stefania Pezzopane, deputata e responsabile Terremoti e ricostruzione del Partito democratico, a proposito dei viadotti dei tratti autostradali A24 e A25.
"Invece di gironzolare sotto i viadotti - continua - per produrre personali valutazioni 'a occhio', il ministro venga alla Camera con tutte le carte e parli con gli atti. E vengano anche i rappresentanti di Strada dei parchi, in modo da potersi confrontare con Toninelli in Commissione. Ed il ministro, accolga i miei emendamenti al decreto Genova, deve utilizzare i tanti soldi non impegnati nel Fondo sviluppo e coesione. Li potrebbe inserire nel decreto Genova e impiegarli subito, senza togliere un euro all'Abruzzo".
"L'importante è che la pianti con pagliacciate che impauriscono le persone e, con gli annunci di limitazioni del traffico, che danneggiano le imprese e isolano l’intero Abruzzo”, conclude.

Leggi Tutto »

Zia e nipote denunciati per i furti al centro commerciale

Gli agenti della Squadra Volante della Questura di Chieti hanno denunciato un ragazzino di 13 anni e la zia di 25, residenti in provincia di Pescara, per furto aggravato di capi d'abbigliamento ed accessori al centro commerciale Megalò di Chieti. Gli agenti della Volante avevano notato un'auto parcheggiata in modo anomalo lungo una stradina laterale del centro commerciale e poco dopo hanno visto arrivare il minore con una busta in mano che ha lasciato all'interno del veicolo: la busta, si è accertato, conteneva una borsa del valore di 200 euro ed era stata rubata in uno dei negozi della galleria. Perquisendo l'auto i poliziotti hanno trovato altri capi di abbigliamento, appena rubati in un altro negozio, per un valore di 100 euro. In sostanza zia e nipote entravano insieme nei negozi e sottraevano merce poco alla volta, poi il giovane si recava all'auto dove depositava la refurtiva, per rientrare nuovamente nel centro commerciale ed effettuare altri colpi. L'autovettura usata dai due, una vecchia Alfa Romeo, che di fatto fungeva da vero e proprio luogo di deposito, è stata sequestrata in quanto mezzo utilizzato per commettere il reato. La refurtiva è stata riconsegnata agli esercizi commerciali. 

Leggi Tutto »

Discarica di Bussi, le motivazioni della sentenza della Cassazione

''Secondo il diritto vigente, già all'epoca dei fatti per i quali si procede, l'ordinamento conteneva norme volte a tutelare le acque dall'inquinamento e le stesse matrici ambientali''. Quindi il ricorso degli imputati che ''rilevano l'insussistenza di divieti di interramento in epoca antecedente al 1982'', non è fondato sul punto: ''l'assunto non ha pregio'' dicono i giudici. E' quanto si legge a pagina 32 delle motivazioni della Corte di Cassazione sulla sentenza in merito alla mega discarica dei veleni di Bussi sul Tirino. I giudici confermano così che l'area della Montedison era stata inquinata anche nel passato in violazione delle leggi italiane. La sentenza ha dichiarato prescritti gli imputati dal reato di disastro colposo, ma secondo la Cassazione quindi già all'epoca dei fatti, che si dichiarano prescritti nel 1997 e non nel 2002 come da sentenza della Corte d'Assise D'Appello dell'Aquila, c'erano leggi che vietavano le condotte degli imputati. La sentenza riconosce anche l'avvelenamento delle acque di falda, e dice infatti ''che la Corte d'Appello aveva correttamente ''sviluppato uno specifico percorso motivazionale, proprio in riferimento agli altissimi valori che erano stati accertati nella falda acquifera superficiale e, profonda sottostante l'area della Discarica Tremonti''

 

Leggi Tutto »

Fugge dopo un incidente stradale e abbandona l’auto, indagini della Polstrada

Tampona un'automobile sulla variante alla Ss16 che collega Montesilvano a Francavilla al Mare e si dà alla fuga, per poi abbandonare il mezzo su uno svincolo della circonvallazione e allontanarsi a piedi. Individuato il proprietario dell'auto, l'uomo ha detto ai poliziotti che era in un locale di Città Sant'Angelo e che il veicolo gli era stato rubato. E' accaduto nella notte a Pescara. Nell'automobile tamponata c'era un uomo che, finito in ospedale, ha riportato lesioni non gravi. L'incidente è avvenuto attorno alle 4.30 del mattino, tra gli svincoli di Montesilvano Sud e Pescara Colli, in direzione del capoluogo adriatico. Una vecchia Alfa Romeo 164 avrebbe tamponato lateralmente una Fiat Punto. Dopo lo scontro l'Alfa si è subito allontanata. Successivamente il veicolo è stato abbandonato sullo svincolo di Pescara Colli. Lanciato l'allarme, sul posto, oltre ai mezzi di soccorso, sono intervenuti gli agenti della Polizia stradale di Pescara che hanno avviato gli accertamenti. 

Leggi Tutto »

Vasto, benzinaio rapinato sulla SS16

Rapina in una stazione di servizio sulla statale 16 a Vasto, in località Buonanotte. Un uomo con il viso parzialmente coperto e armato e si è fatto consegnare dal benzinaio l'incasso. Il bottino ammonterebbe a poche centinaia di euro. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Vasto. Da quanto si è appreso il sistema di videosorveglianza non era in funzione. L'uomo sarebbe poi fuggito a piedi. 

Leggi Tutto »

L’Abruzzo si conferma la regione più virtuosa del Sud Italia per raccolta e riciclo di carta e cartone

Secondo il 23° Rapporto Annuale del Comieco (Consorzio Nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica), anche quest'anno l’Abruzzo si conferma regione più virtuosa del Sud Italia per raccolta e riciclo di carta e cartone confermando il bilancio positivo del 2017 che ha visto più di 79 mila tonnellate di materiale raccolto rispetto all’anno precedente, il 2016 (+6,5%), e con 59,5 chilogrammi raccolti per abitante, dato superiore alla media nazionale (54,2 chili per abitante).

Con oltre 45mila tonnellate raccolte, le provincie di Teramo e Chieti, raggiungono livelli superiori ai 65 chili per abitante, allineandosi ai valori medi del centro-nord mentre la provincia dell'Aquila è cresciuta del +5,3%. La provincia di Pescara mostra, invece, il dato di 57,3 chilogrammi per abitante, superiore al livello medio nazionale ma in controtendenza rispetto alle altre province abruzzesi con una raccolta inferiore di circa 2000 tonnellate rispetto al 2016.

«E’ ormai unanimemente riconosciuto - dichiara il Sottosegretario Regionale Mario Mazzocca - come la Regione Abruzzo, negli ultimi tre anni e nel settore dell’economia circolare, abbia fatto passi da gigante. Nel 2013 fu approvata una legge "cornice" di riordino, poco o nulla si era fatto sul piano della infrastrutturazione dei territori. In tre anni sono stati investiti 36 mln € per la realizzazione (tutt'ora in corso) di 361 progetti pubblici: 140 interventi sul sistema impiantistico pubblico e 221 azioni di supporto alle raccolte differenziate dei Comuni. Nel frattempo abbiamo approvato il nuovo 'Piano Rifiuti', che individua l’economia circolare come unica opzione - escludente di per sé ogni ipotesi di incenerimento e per questo recentemente eccepito dal governo - e che ci consente di superare le ereditate sanzioni comunitarie causa il mancato adeguamento del Piano entro il 2013».

«Il dato altamente positivo - continua Mazzocca - conferma la bontà della nostra azione amministrativa sul tema della prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti, della ottimizzazione delle attività di riciclo e della minimizzazione degli smaltimenti finali in discarica. Un’azione che viene alimentata dal disposto di uno specifico 'Accordo di Programma', sottoscritto fra Regione Abruzzo e Comieco il 21 luglio 2017, inerente le azioni da intraprendere sul territorio nel settore della raccolta differenziata degli imballaggi cellulosici e delle frazioni merceologiche similari, provenienti da utenze domestiche e non domestiche, accordo che ha rafforzato sensibilmente le politiche regionali in atto nel settore».

"Un paio di anni fa, inoltre, - conclude il Sottosegretario - abbiamo partecipato alla 1° edizione degli "Stati Generali del Sud per la raccolta differenziata di carta e cartone" che si è tenuta a Napoli per fare il punto della situazione con amministratori, istituzioni e operatori del settore, per analizzare i casi di successo di chi ha saputo scommettere sulla raccolta differenziata ed elaborare nuove strategie, illustrando il buon lavoro svolto nell'ambito dell'economia circolare e del miglioramento delle performance abruzzesi in tal senso. Un importante risultato, raggiunto e concretizzato".

Per Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco, l’Abruzzo è un valido esempio nella gestione dei rifiuti, soprattutto in un Sud che fa fatica a ottimizzare investimenti e know-how e che ha un potenziale ancora molto alto. Il consorzio nel 2017 ha gestito il 70,1% della quantità totale di carta e cartone raccolta nella regione, mantenendo il suo ruolo di garante del riciclo e dello sviluppo dei servizi di raccolta. L’impegno dei cittadini e delle amministrazioni nel separare e raccogliere correttamente carta e cartone si è poi tradotto in oltre 3,6 milioni di euro di corrispettivi economici che Comieco ha destinato ai 249 Comuni abruzzesi convenzionati.

Leggi Tutto »