Cronaca

Omicidio Russo, secondo il perito l’assassino era affetto da patologia

"Al momento del fatto era affetto da una patologia psichiatrica che ne ha compromesso grandemente la capacità di autodeterminarsi". Così il professor Massimo Di Giannantonio, docente di Psichiatria alla facoltà di Medicina dell'Università D'Annunzio di Chieti- Pescara, nella perizia effettuata, su incarico del gip del Tribunale di Pescara Antonella Di Carlo, su Roberto Mucciante, 51 anni, omicida reo confesso, arrestato lo scorso aprile per avere ucciso con 38 coltellate, nella città adriatica, il vicino di casa Salvatore Russo, di 58 anni. Il consulente del gip ha inoltre accertato che attualmente Mucciante "non presenta quelle caratteristiche psichiche che lo rendano pericoloso socialmente" e che "è in grado di partecipare coscientemente al processo". L'omicidio è avvenuto il 25 aprile scorso, nel garage del palazzo dove vivevano Mucciante e Russo, rispettivamente al primo e al secondo piano, all'angolo tra via del Circuito e via Pian delle Mele. La famiglia della vittima è assistita dagli avvocati Andrea Cocchini e Alessandro Dioguardi. La perizia sarà discussa nel corso dell'incidente probatorio fissato per il prossimo 6 dicembre. 

La perizia psichiatrica è stata chiesta dal pm Valentina D'Agostino, a seguito dell'istanza presentata il 17 maggio scorso dai due difensori dell'omicida, gli avvocati Gianluigi Amoroso e Clara Di Sipio, in cui si sollecitava appunto la richiesta di incidente probatorio. Mucciante è accusato dell'omicidio del vicino con l'aggravante dei futili motivi "e segnatamente perché disturbato dai rumori a suo dire provenienti dall'appartamento in uso alla parte offesa e ai suoi familiari".

 

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Malore in casa, studentessa trovata morta a Pescara

Una studentessa 28enne di origini venezuelane e residente nell'Aquilano è stata trovata morta nella sua abitazione di Pescara, in via Teramo. L'episodio è avvenuto ieri sera. La morte, secondo gli accertamenti, sarebbe dovuta a cause naturali. Gli accertamenti hanno escluso segni di violenza. La giovane aveva problemi di salute. A lanciare l'allarme sono state le coinquiline, che hanno trovato la giovane esanime nella sua camera. Sul posto è subito intervenuto il 118, con l'ambulanza medicalizzata, ma il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso della 28enne. Poi sono intervenuti anche il medico legale, la Polizia e la Polizia scientifica. 

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Maltrattamenti in famiglia, un arresto in provincia di Pescara

Avrebbe maltrattato per anni il fratello e la madre. Per questo, un 27 enne di Cugnoli è  stato arrestato dai carabinieri ed ha subito la misure dell'allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dai familiari offesi. I militari del Comando Stazione di Alanno nei giorni scorsi erano intervenuti per sedare una lite tra il 27enne ed il fratello, aggredito con spintoni e calci dal giovane che ha continuato ad aggredire fisicamente il fratello anche in presenza dei militari. Il 27 enne e stato così arrestato per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale, ed a seguito del rito per direttissima ha subito la misure dell'allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dai familiari offesi. 

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Pescara, il Nas chiude il laboratorio di una mensa di una scuola privata

Il laboratorio di una ditta che si occupa della produzione dei pasti per il servizio mensa di una scuola privata di Pescara e' stato chiuso per carenze relative alle autorizzazioni sanitarie, violazioni in materia di rintracciabilita' e autocontrollo e criticita' nella gestione delle procedure dei pasti test. La sospensione immediata dell'attivita' e' stata disposta dopo un controllo dei Carabinieri del Nas. Il laboratorio in cui la ditta preparava i pasti destinati ai bambini della scuola dell'infanzia e primaria era stato allestito nella cucina di un ristorante ed era, di fatto, abusivo. Accertata inoltre l'assenza di autorizzazioni anche per il veicolo che trasportava gli alimenti nella scuola. I militari del Nas hanno ispezionato anche i centri cottura che servono le mense delle scuole comunali di Pescara. In questo caso e' invece emerso che le attivita' vengono svolte in piena regola e che non vi sono criticita' di alcun tipo. Recentemente, la gestione e' passata ad una nuova ditta, dopo la risoluzione, da parte del Comune del capoluogo adriatico, del contratto con i precedenti gestori. La rescissione del contratto era maturata in seguito al caso degli oltre 300 bambini che, nello scorso mese di giugno, erano finiti in ospedale con sintomi gastrointestinali a causa di un batterio presente nel cibo

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Pescara, nuova Sala Operativa in stazione

La nuova Sala Operativa e l'Apparato Centrale Computerizzato sono attivi da ieri nella stazione di Pescara Centrale, unico grande cuore pulsante per regolare la circolazione su tutte le linee ferroviarie di Abruzzo, Marche e Umbria. Una cabina di regia in grado di innalzare gli indici di puntualita' delle linee, la loro affidabilita' e la gestione piu' tempestiva delle eventuali criticita'.

 La progettazione e la realizzazione degli impianti e' stata curata dai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane). Investimento economico superiore ai 30 milioni di euro. La Sala Operativa CCC (Centro Comando e Controllo) gestisce tutte le stazioni delle linee ferroviarie delle regioni Marche, Abruzzo e Umbria, compresa la linea Adriatica nel tratto tra Rimini e Pescara. Occupa complessivamente una superficie di circa 2.500 mq ed e' distribuita su due livelli, uno per la gestione della circolazione e l'altro per ospitare tutte le tecnologie di ultima generazione. 

Venti gli operatori, in turno su 24 ore, distribuiti su cinque postazioni. La prima gestisce la Sulmona - L'Aquila - Terni, con 19 stazioni e 20 fermate, tenendo sotto controllo la regolarita' di 100 Passaggi a Livello. La seconda gestisce le linee Sulmona-Pescara e Giulianova-Teramo e governa 11 stazioni e 7 fermate. La terza controlla l'Ascoli-Porto d'Ascoli e la Civitanova-Albacina, telecomandando 10 stazioni e 15 fermate. Le ultime due postazioni sono dedicate alla Linea Adriatica: la prima comanda a distanza il tratto di linea a doppio binario tra Rimini ed Ancona mentre l'altra gestisce le 24 stazioni le 13 fermate della tratta tra Ancona e Pescara. In una successiva fase la sala ospitera' un ulteriore operatore che gestira' il tratto tratta di linea Adriatica tra Pescara e Termoli, con sei stazioni e due fermate

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Violenze sulla ex davanti alla figlia, condannato a 6 anni

Condannato a 6 anni di reclusione per violenza sessuale, maltrattamenti e lesioni aggravate, dal tribunale collegiale di Pescara, un uomo di 43 anni, di origini caraibiche, per fatti commessi nel 2014, a Montesilvano, ai danni della convivente di 35 anni, sua connazionale. Il presidente del tribunale collegiale Rossana Villani ha invece assolto l'imputato dall'accusa di rapina, di cui era accusato per avere sottratto alla donna, con violenza e minacce, in due occasioni, il suo telefono cellulare. Il pm Rosangela Di Stefano, nella sua requisitoria, aveva chiesto una condanna a 8 anni, mentre la difesa aveva chiesto l'assoluzione o, in subordine, il minimo della pena. Il tribunale, in primo grado, ha accertato che in più occasioni, tra il 19 ottobre del 2014 e il 5 febbraio 2015, l'uomo aggredì a calci, pugni e morsi la convivente, provocandole lesioni in diversi punti del corpo, con prognosi tra i 5 e i 10 giorni. Inoltre insultò e minacciò di morte la donna, una volta anche con un coltello, inducendola quindi ad abbandonare la casa per paura. Anche dopo essersi trasferita in una nuova abitazione, la donna continuò a subire le violenze e fu nuovamente minacciata di morte dall'ex convivente, il quale pretendeva che la ragazza tornasse a vivere con lui. In particolare, la notte del 28 ottobre 2014, dopo una prima aggressione, l'imputato inseguì la donna nella casa di un'amica presso la quale si era rifugiata, sempre a Montesilvano, costringendola, davanti alla figlia di tre anni, "a subire con violenza e minaccia atti sessuali contro la sua volontà"

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Chieti, assolto l’ex dg dell’Università Del Vecchio

L'ex direttore generale dell'università d'Annunzio di Chieti Pescara, Filippo Del Vecchio, è stato assolto perchè il fatto non sussiste dal giudice monocratico del Tribunale di Chieti Andrea Di Berardino. Secondo l'accusa, Del Vecchio, al quale veniva contestata la violazione della legge sulla privacy, non munito dell'autorizzazione della Direzione territoriale del lavoro e senza l'accordo con le rappresentanze sindacali, mediante la raccolta dei dati attraverso il Media Access Control Address, avrebbe esercitato il controllo a distanza sull'attività dei lavoratori. E' stato lo stesso Pm a chiedere l'assoluzione. Del Vecchio ha annunciato che presenterà una denuncia per calunnia

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Spaccio di droga, due persone bloccate con 200 grammi di cocaina

Gli uomini della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di L'Aquila hanno arrestato un macedone e un albanese trovati in possesso di oltre 200 grammi di cocaina che avrebbe fruttato la somma di 15mila euro sul mercato. Gli investigatori sono riusciti ad intercettare i malviventi a bordo di una Ford Fiesta sull'Autostrada A.24, dove, all'altezza di un cavalcavia a qualche decina di chilometri dall'Aquila, hanno lanciato un involucro. A quel punto, i poliziotti hanno bloccato i due stranieri in un terreno abbandonato dove erano intenti a recuperare l'involucro la droga. Gli extracomunitari sono stati portati in Questura a disposizione del Pm Fabiana Rapino della Procura della Repubblica di Pescara, competente territorialmente. Il Tribunale di Pescara, convalidato l'arresto, tenuto conto dei gravi indizi e del considerevole quantitativo di sostanza detenuta, ha disposto i domiciliari.

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Sgominata banda di ladri nel Chietino

Un'organizzazione dedita a furti di auto e in abitazione, ricettazione e spaccio di droga è stata sgominata dai carabinieri di Chieti. In tutto sono 20 le persone indagate. I militari hanno eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare, una in carcere e tre ai domiciliari, nei confronti di un 29enne, un 36enne, un 30enne e un 47enne, ancora ricercato. Sono ritenuti responsabili di una quindicina di episodi che vanno dal furto aggravato di auto alla ricettazione allo spaccio. Il gruppo, composto da soggetti provenienti dall'area frentana e foggiana, operava nel territorio Lancianese e in zone limitrofe, in alcune comunità dell'Alto Vastese e anche in Molise. Le indagini sono iniziate a gennaio 2018 dopo il furto di un autocarro Fiat Daily nella zona di Castel Frentano ritrovato vicino alla proprietà di uno degli indagati. Secondo quanto emerso dalle indagini, i 'foggiani' si avvalevano della collaborazione di residenti nell'area Frentana e dell'Alto Vastese per commettere furti, anche su ordinazione, di auto, utilizzando centraline modificate, e in abitazioni. La refurtiva veniva poi 'piazzata' a ricettatori operanti sulla costa e nel foggiano. 

Il gruppo aveva iniziato a prendere di mira anche gli istituti scolastici per pc e lavagne elettroniche. Sono ritenuti responsabili del furto avvenuto all'istituto comprensivo Castiglione Messer Marino-Carunchio durante il quale sono stati sottratti 7 notebook poi ritrovati in un casolare e restituiti alla scuola. L'operazione, denominata 'All inclusive', ha impegnato circa 50 carabinieri della compagnia di Lanciano. I militari sono stati supportati da due unità cinofle antidroga del comando provinciale di Chieti, dai colleghi delle compagnie di San Severo, Atessa e Ortona. Sono state eseguite 11 perquisizioni domiciliari. A casa del 47enne sono state sequestrate due centraline elettroniche modificate. 

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Ritrovato l’escursionista disperso sul Gran Sasso

 E' stato individuato dall'elicottero del 118 e tratto in salvo l'escursionista romano disperso nel primo pomeriggio sul Gran Sasso. A dare l'allarme un amico che non vedendolo tornare a Campo Imperatore da dove erano partiti per effettuare tappa al Pizzo Intermesoli (2,400 metri) si era preoccupato. A rallentare il rientro dell'escursionista la neve abbondante caduta nei giorni scorsi. Alle ricerche oltre al personale del Soccorso alpino del Cnsas dell'Aquila anche i militari del Soccorso alpino della Guardia di Finanza (Sagf). 

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