Cronaca

Pesca illegale, sequestro della Guardia Costiera di Pescara

Gli uomini della Guardia Costiera di Pescara hanno effettuato il sequestro di un notevole quantitativo di prodotto ittico, nello specifico circa 36 kg di varie specie pregiate, tra cui gallinelle (Chlidonichtnys Lucerna), scorfani (Scorpaena scrofa) e razze (Rajiformes). Il prodotto e' stato trovato, a seguito di un'ispezione, nella disponibilita' di due diportisti a bordo di un natante, rientrato al Porto Turistico Marina di Pescara e di proprieta' di uno dei due, ed era gia' sistemato in contenitori con ghiaccio, il che farebbe ipotizzare un'attivita' di pesca non per fini sportivi, ma destinata ad immettere il pescato nella filiera commerciale. Tale sconsiderata condotta, per di piu' messa in atto anche da persone che notoriamente svolgono altre attivita' lavorative, configura uno scenario in cui del prodotto ittico, pescato illegalmente, da una parte contribuisce a depauperare ulteriormente una risorsa gia' precaria e contro la cui attuale carenza ogni giorno devono confrontarsi i professionisti del settore ittico, e dall'altra porta sul mercato un prodotto che non rispetta la procedura delle filiere controllate, eludendo cosi' i controlli sulla qualita', sulla tracciabilita' e sotto il profilo fiscale. Ai trasgressori e' stata elevata una sanzione amministrativa per un importo pari a 2.000 per detenzione illegale di prodotto ittico ed il prodotto sequestrato e' stato devoluto in beneficienza ad enti caritatevoli dopo i previsti controlli da parte della competente Autorita' Sanitaria che ne ha garantito la salubrita'. I militari della Guardia Costiera, continueranno con le attivita' di controllo e vigilanza sulla filiera della pesca per la tutela dei consumatori e di tutti i commercianti rispettosi delle regole e della legge.

Leggi Tutto »

Lavori della Sasi, interruzione idrica in 9 Comuni

Interruzione dell'erogazione dell'acqua domani, martedi' 17 ottobre, in nove comuni della provincia di Chieti per consentire l'esecuzione dei lavori di riparazione della condotta principale in localita' Fonte Barile di Lanciano, programmati dalla Sasi Spa. Oltre a 12 zone di Lanciano, altri comuni interessati alla sospensione idrica, dalle ore 7 del 17 ottobre alle ore 8 di mercoledi' 18, sono: Fossacesia; Frisa; Lanciano nelle zone di Torre Marino, Zona Industriale (Viale Cappuccini, Viale Marconi, Viale Don Minzoni, Zona Marcianese e Zona Gaeta), Villa elce, Villa Andreoli, Villa Martelli, Re di Coppe e Villa Stanazzo; Mozzagrogna; Ortona capoluogo; Rocca San Giovanni; San Vito Chietino; Santa Maria Imbaro; Treglio. A Ortona, pertanto, rende noto la Asl, l'ambulatorio vaccinale di piazza San Francesco n.4 restera' chiuso. 

Leggi Tutto »

Si ribalta col trattore, muore un agricoltore

Incidente agricolo mortale oggi a Lanciano, in contrada Spaccarelli: a perdere la vita e' stato Raffaele Ranieri, 75 anni, di Lanciano. L'agricoltore era alla guida di un trattore che improvvisamente si e' ribaltato in un terreno in discesa. L'uomo e' rimasto intrappolato dal mezzo agricolo ed e' deceduto sul colpo. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo messi in atto dai sanitari del 118 subito allertati. Sul posto anche i carabinieri della compagnia di Lanciano, coordinati dal capitano Vincenzo Orlando, che stanno ricostruendo le modalita' del grave incidente avvenuto attorno alle 17

Leggi Tutto »

Processo Tercas, ascoltati il commissario Sora e l’ex dg Pilla

Con l'audizione dell'ex dg Dario Pilla e del commissario straordinario Riccardo Sora, e' entrato oggi nel vivo il processo a carico di 29 imputati per la presunta truffa con le azioni Tercas. Nel processo la Popolare di Bari si e' costituita parte civile nei confronti dell'ex dg Tercas Antonio Di Matteo e dell'allora responsabile pro-tempore dell'area finanza della Tercas Lucio Pensilli. Nel corso dell'udienza Pilla ha ricostruito l'attivita' di controllo da lui svolta nel breve periodo tra il suo insediamento e il commissariamento, sottolineando come fin dall'inizio fossero emerse diverse criticita', con una governance di fatto baricentrica e concentrata a livello di direzione generale. "La mia prima azione fu proprio quella di rivedere l'organigramma e le modalita' di controllo" ha detto Pilla, che rispetto all'indagine interna avviata dopo la segnalazione di possibili criticita' nell'operazione di vendita delle azioni ha sottolineato come in quel periodo Tercas si fosse trovata con una quota eccessiva di azioni proprie che doveva vendere perche' impattanti sul patrimonio di vigilanza.

Operazione che non poteva avvenire come un pronto contro termine in quanto in quel caso le azioni sarebbero comunque rimaste nel proprio bilancio. Operazione che, sempre secondo Pilla, non poteva certo essere pensata dai direttori di filiale ma che ragionevolmente doveva avere una regia centralizzata. Un'operazione che Tercas aveva gia' effettuato a fine 2010, quando dopo aver acquistato 700mila azioni da un imprenditore fortemente esposto con la banca le aveva rivendute a 60 clienti di 16 filiali, con il risultato che a fine 2010 nel fondo azioni proprie della banca residuavano pochissime azioni. Azioni che il 19 maggio del 2011 erano state rivendute dai clienti in un'unica soluzione alla Tercas, con un'operazione autorizzata dal vicedirettore. Nel 2011 viene ripetuta un'analoga operazione, con le azioni rivendute a 75 clienti di 32 filiali per un controvalore di 17 milioni di euro. E proprio in occasione di quella vendita molti clienti sarebbero stati riprofilati, anche piu' volte, per adeguare il profilo di rischio rispetto all'acquisto di quelle azioni. Sul tavolo la questione della modalita' di vendita ai clienti. Con il Tribunale che dovra' stabilire se sia trattato o meno di una truffa. 

Leggi Tutto »

Vende droga vicino alle scuole, arrestato marocchino

Utilizzava l'auto come negozio ambulante che parcheggiava nei pressi degli istituti scolastici per vendere stupefacente agli studenti. Un 36enne marocchino e' stato arrestato dopo un lungo appostamento dei carabinieri della stazione di Nereto, nell'ambito dei controlli vicino alle scuole disposti dal comandante della Compagnia di Alba Adriatica, il tenente colonnello Emanuele Mazzotta. L'uomo e' stato fermato dai militari che gli hanno perquisito la vettura con cui si muoveva abitualmente: nascosti in un doppio fondo dell'abitacolo sono state trovate confezioni di hashish per due etti complessivi, parte suddivisi in dosi per essere vendute al momento. Il marocchino e' stato posto ai domiciliari e dopo la convalida nei suoi confronti e' stato disposto l'obbligo di dimora nel comune di Nereto e il divieto di uscire nelle ore notturne

Leggi Tutto »

Nel teramano sp 259 e sp 553 passano all’Anas

Si è svolto al Ministero Infrastrutture e Trasporti un tavolo tecnico per esaminare le richieste avanzate dalla Provincia di Teramo in relazione alla proposta di revisione della rete stradale di interesse nazionale. Lo rende noto il segretario particolare del Presidente D'Alfonso, Enzo Del Vecchio. Il presidente della Regione Abruzzo e il presidente della Provincia di Teramo hanno sostenuto la necessita' di una integrazione del Piano di cessione delle strade provinciali all'Anas, inserendo due arterie del Teramano: la SP 259 della Vibrata, che collega S. Egidio alla SS 16 Adriatica, e la SP 553 dal bivio di Notaresco-Atri-Silvi che si riallaccia alla SS 80. Si tratta di due inserimenti importanti che vanno a completare lo straordinario risultato ottenuto la scorsa estate, e che porta la lunghezza complessiva delle strade abruzzesi interessate dal passaggio ad oltre 500 km, con risparmi notevoli per le casse pubbliche. Nel corso dell'incontro D'Alfonso ha tenuto a rilevare come altre due strade entro il 2018 debbano essere trasferite ad Anas: per prima la Villalago-Scanno-Barrea, quindi la Fossacesia-Lanciano

Leggi Tutto »

Controlli del Nas sulla filiera alimentare

I Carabinieri del Nas di Pescara hanno eseguito una serie di controlli in insediamenti produttivi di tutto l'Abruzzo. Numerose le irregolarita' e le criticita' accertate, con conseguenti provvedimenti. In provincia di Chieti, in un'azienda agrituristica, con annesso allevamento di bovini, sono state rilevate inadeguatezze igienico sanitarie e gestionali, oltre ad una non corretta identificazione dei bovini presenti. Il tutto ha comportato la segnalazione del titolare alla Asl e la contestazione di violazioni amministrative per circa diecimila euro. A Pescara gli ispettori del Nas, unitamente a personale del Dipartimento di Prevenzione della Asl, hanno sospeso l'attivita' di una rivendita di frutta e verdura, a gestione etnica, con gravi carenze igienico sanitarie e gestionali, in tema di autocontrollo aziendale. Gli ispettori, coadiuvati da militari del Comando Compagnia Carabinieri di Pescara, hanno proceduto amministrativamente nei confronti di un cittadino extracomunitario che, all'atto del controllo, non e' stato in grado di esibire alcun documento di identificazione e di soggiorno. In un'attivita' commerciale analoga i militari hanno vincolato amministrativamente oltre trecento chilogrammi di prodotti alimentari congelati. I Carabinieri si sono imbattuti in una pericolosa commistione di prodotti carnei e ittici, integralmente privi di informazioni utili a poterne identificare la specie, la provenienza, le modalita' di trattamento termico. In assenza di evidenze documentali certe, tutti quei prodotti saranno avviati alla distruzione. Sempre in provincia di Pescara, i Nas hanno ispezionato un allevamento di suini, rilevando importanti inadeguatezze relativamente alla gestione e stoccaggio. Nella Valle Peligna, i Carabinieri del Nas, unitamente a personale del servizio veterinario della Asl, hanno sospeso le attivita' di una macelleria, con annesso laboratorio di lavorazione prodotti carnei. I militari, nel corso delle verifiche, hanno documentato gravissime carenze igienico sanitarie e strutturali: muffe, incrostazioni, ruggine sulle attrezzature da appoggio e da taglio, polvere e sporco, oltre a residui di pregresse lavorazioni. Per diverse decine di chili di prodotti carnei ed insaccati, Invece, e' scattato il divieto di commercializzazione, poiche' privi delle informazioni di rintracciabilita', quali l'allevamento di provenienze e l'indicazione dell'impianto di macellazione. Al titolare sono state contestate sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro per violazioni al cosiddetto "Pacchetto igiene". 

Leggi Tutto »

Salle, ragazza ferita dopo il lancio col bungee jumping

Una ragazza di 26 anni di Servigliano è rimasta ferita dopo un lancio di bungee jumping dal ponte di Salle, in provincia di Pescara. Sul posto sono intervenuti i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Non sono chiare le cause dell'incidente. La squadra del Soccorso Alpino e Speleologico ha inizialmente valutato la possibilità di un recupero a piedi con barella, ma il violento trauma al ginocchio riportato dalla giovane ha reso necessario l'intervento dell'elicottero del 118. Una volta estratta dal luogo dell'incidente con il verricello, la ragazza è stata affidata all'ambulanza presente sul posto che l'ha immediatamente trasportata all'ospedale di Popoli. 

Leggi Tutto »

Pescara, scoperto con quasi 5 chili di droga in casa

Trovato in possesso di 4,7 kg di marijuana, che nascondeva nella sua abitazione, e' finito in carcere in esecuzione di ordinanza applicativa di misura cautelare. Si tratta di un 50enne di Collecorvino, nei guai per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga era stata rinvenuta lo scorso 21 settembre. Gli agenti della squadra Mobile della Questura di Pescara erano arrivati all'uomo nell'ambito di altre indagini. I poliziotti erano davanti alla porta della sua abitazione quando lui e' rientrato con la macchina. Alla vista degli agenti, pero', ha ingranato la marcia e si e' dato alla fuga, dando vita a un inseguimento che si e' concluso poco dopo. Nel corso della perquisizione, nell'abitazione e' stata trovata la droga, nascosta in parte in camera da letto e in parte in un garage. L'uomo, per consentire ulteriori accertamenti, era stato solo denunciato

Leggi Tutto »

Donna morta in ospedale per una tromboembolia polmonare

E' una tromboembolia polmonare massiva la causa del decesso di Gelsomina Collevecchio, la 34enne morta nella notte tra martedi' e mercoledi' nel reparto di Medicina dell'ospedale di Pescara dove era ricoverata da due giorni per presunta gastroenterite acuta. E' quanto emerso dall'autopsia eseguita oggi sul corpo della giovane all'obitorio dell'ospedale di Chieti dal medico legale Cristian D'Ovidio, su incarico del pm Anna Benigni. La tromboembolia polmonare e' una patologia che generalmente porta a morte improvvisa. Nel corso dell'esame autoptico, durato circa quattro ore, il medico legale ha effettuato numerosi prelievi per i successivi esami istologici e di laboratorio. D'Ovidio dovra' inoltre esaminare la cartella clinica e confrontarla con le risultanze dell'autopsia e dei successivi accertamenti per valutare le condotte medico chirurgiche in base ai dati che il personale che seguiva la donna aveva a disposizione. All'esame autoptico ha assistito anche il consulente nominato dalla famiglia della 34enne. Sulla vicenda in Procura e' stato aperto un fascicolo per omicidio colposo, atto dovuto per procedere con tutti gli accertamenti necessari. 

Leggi Tutto »