Cronaca

Pane e prodotti da forno gratuiti per le popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto

Pane e prodotti da forno gratuiti per le popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto e bloccate dalle abbondanti precipitazioni nevose dei giorni scorsi. E' questa l'iniziativa di Fiesa-Assopanificatori Confesercenti Abruzzo che, in una nota indirizzata a Vasco Errani, Commissario straordinario per la ricostruzione nelle aree del Centro-Italia colpite dal sisma del 24 Agosto, ed a Fabrizio Curcio, Capo del Dipartimento della Protezione Civile, hanno dato la loro disponibilita' a fornire gratuitamente pane e prodotti da forno (pizze, focacce) e a consegnarli, secondo modalita' concordate con gli enti preposti, alle popolazioni delle aree colpite dal freddo e dagli eventi sismici. "In queste ore drammatiche per questi territori - dice Vinceslao Ruccolo, presidente Fiesa Confesercenti Abruzzo - i nostri panificatori hanno scelto di essere in prima linea e collaborare con i soccorritori per portare generi di prima necessita' a queste popolazioni gravemente provate, prima a causa del sisma ed ora per questo inverno particolarmente freddo e nevoso. Un gesto di solidarieta' verso i nostri concittadini per poter dar loro un po' di sollievo in questo difficilissimo momento".

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Slavina a Rigopiano, Semproni: Sono scioccato, e’ una vicenda drammatica

"Sono scioccato, e' una vicenda drammatica, ho seguito tutta la notte le operazioni di soccorso. Il Comune ha fornito ogni mezzo a disposizione per accelerare e agevolare i soccorritori, nonostante, in quel momento, il territorio di Penne vestino fosse alle prese con una forte criticita' legata all'emergenza neve. Sin dall'inizio ho avuto la percezione che fosse una tragedia". Lo ha detto il sindaco di Penne, Mario Semproni, medico ospedaliero, che ha seguito personalmente, al Centro Operativo Comunale di via Battaglioni Alpini, l'evolversi della situazione. "Penne e' in ginocchio, siamo stremati e senza risorse; ieri mattina ho chiesto aiuto sia al presidente del Consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni, sia al ministro della Difesa, Roberta Pinotti, affinche' potessero invitare mezzi e militari. Mi auguro che Gentiloni possa venire presto qui da noi e verificare di persona la situazione. Abbiamo ancora case isolate, siamo senza corrente elettrica e riscaldamento, scarseggiano le medicine, capannoni artigianali crollati e molte aziende agricole sono distrutte. Il centro storico e' ancora isolato; la giunta comunale si e' riunita per deliberare lo stato di emergenza. Aiutateci", conclude il sindaco Mario Semproni. Intanto, il Comune di Penne ha messo a disposizione dei parenti dei turisti dispersi nell'hotel Gran Sasso di Rigopiano un'area per l'accoglienza e fornito assistenza: si tratta dell'aula magna del presidio ospedaliero "San Massimo", vicino la sede del Coc (postazione Croce Rossa Italiana).

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Fiume Pescara rientrato nell’alveo, flusso monitorato

"Non preoccupa stamane il fiume" Pescara "che è rientrato nel suo alveo, ma le golene restano chiuse e il flusso monitorato. Quattro squadre sono al lavoro sul territorio per le buche: dalle 8 di stamane si è iniziato il lavoro con il cemento a freddo in attesa di poter fare ulteriori interventi, per mettere in sicurezza le strade dalle buche. Il lavoro è iniziato dalla zona dell'ospedale per agevolare i mezzi di soccorso e rendere più sicuro il trasporto dei malati". Lo comunica su fb il Comune di Pescara, in merito alla esondazione del fiume cittadino avvenuta ieri.

 "Si lavora nel tratto di strada Colle Scorrano chiuso ieri per via di uno smottamento. Spostati i sottoservizi ora si procederà agli interventi di messa in sicurezza della strada che non è transitabile. Si chiede alla cittadinanza di non spostare le transenne per passare com'è accaduto, perché la strada è chiusa e la mobilità non è in sicurezza", prosegue.

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Monsignor Valentinetti: morire sotto la neve non è facile da digerire

"Morire sotto un manto di neve a causa di un terremoto che ha fatto staccare una valanga caduta sopra un albergo non è un episodio da digerire facilmente. Bisogna però farsi forza e affrontare questi momenti difficili". Lo ha detto, lo riferisce una nota, l' arcivescovo di Pescara-Penne, monsignor Tommaso Valentinetti, in un'intervista a inBlu Radio, network delle radio cattoliche italiane, commentando la valanga causata dal terremoto che ha travolto ieri l'hotel Rigopiano, nel Comune di Farindola in Provincia di Pescara.

"E' un momento di grande prova - ha aggiunto il vescovo - quando ci sono tragedie di questa portata si fa appello a tutte le forze della speranza. Speriamo veramente che non ci siano tanti morti. Il maltempo ci ha messo molto alla prova. In alcuni Paesi della Diocesi ci sono ancora due metri di neve che non si riesce a togliere. E' stato un evento straordinario, forse si sarebbe potuto fare meglio ma la situazione è molto difficile e complessa". "Ho chiamato tutti i sacerdoti delle zone colpite - ha sottolineato il vescovo - e mi dicono che stanno tutti bene. Mi sembra che, al di là dei disagi comprensibili per la mancanza di energia elettrica per tre giorni e per gli spostamenti, il terremoto non abbia creato ulteriori danni salvo nuove verifiche. Al momento infatti a causa della neve non abbiamo potuto fare grandi controlli a chiese e strutture parrocchiali. L'unica notizia cha abbiamo è riferita al crollato un pezzo di campanile di una chiesa storica del Paese di Città Sant'Angelo. Avevamo una riunione per il 25 gennaio con il Commissario Errani e altri vescovi vediamo se sarà confermata, lì faremo il punto della situazione. Chiedo a tutti di pregare per noi e per le famiglie che hanno perso i loro cari"

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Crolla il tetto di un supermercato a Penne, salvato un uomo

Era rimasto coinvolto un dipendente  nel crollo del tetto del supermercato della frazione Campetto di Penne. L'uomo, illeso, e' stato soccorso dai vigili del fuoco anche se e' sotto choc. Il supermercato era chiuso. Il tetto del negozio non e' l'unico crollato nell'area vestina: i Vvf spiegano che per colpa della neve sono caduti altri capannoni e coperture di stalle, ma tutto il bestiame e' stato salvato

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Black out in Abruzzo, Enel aumenta il personale delle task force di intervento

Oltre 1300 uomini, 400 mezzi operativi, piu' di 450 gruppi elettrogeni: sono le forze messe in campo da e-distribuzione, la societa' del gruppo Enel che gestisce le reti elettriche di media e bassa tensione, che da oltre tre giorni e' impegnata a fronteggiare l'impatto sul servizio elettrico dell'emergenza maltempo in corso. Dall'inizio dell'emergenza la task force di e-distribuzione ha progressivamente rialimentato oltre 100.000 utenze. Al momento, dice una nota dell'Enel, e' salito a 1300 il numero degli uomini impegnati e sono in corso centinaia di interventi per ridare energia a circa 120.000 utenze, dislocate nelle aree piu' colpite dall'emergenza neve sul territorio regionale. Dal 16 gennaio le ispezioni hanno rilevato danneggiamenti su oltre 200 linee di media tensione, circa il 30% di quelle che servono il territorio regionale, e circa 2.500 cabine secondarie interessate da interruzione. In diverse aree dell'Abruzzo, ricorda l'Enel, nevica ininterrottamente dalle prime ore di lunedi' 16 gennaio, con precipitazioni abbondanti che hanno determinato una situazione di emergenza su tutti i fronti, con caduta di alberi, la formazione di blocchi di ghiaccio, viabilita' fortemente ostacolata. La riparazione dei guasti sta avvenendo in uno scenario operativo reso particolarmente complicato dal perdurare delle difficolta' di circolazione stradale e dalle condizioni operative in alcuni casi proibitive, che in alcuni casi hanno richiesto l'intervento dell'esercito. Le forti scosse di terremoto registrate nella mattinata di oggi non hanno causato danni alla rete elettrica ma hanno rallentato l'attivita' di ripristino. Stante il perdurare delle condizioni meteo avverse, in previsione anche per i prossimi giorni, che rendono difficili le operazioni e potrebbero comportare ulteriori guasti, si prevedono tempi di ripristino di diverse entita'. Entro 12 ore: 9.000 clienti rialimentati (normalizzazione del servizio dell'Aquila); entro 24 ore: 60.000 utenze rialimentate (Chieti: 21.000, Pescara: 13.000, Teramo: 26.000); entro 48 ore: 40.000 ulteriori utenze rialimentate.

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Enel, in Abruzzo si contano 110mila utenti senza elettricità

A causa dell'emergenza neve che sta colpendo la regione, in Abruzzo si contano 110mila utenti senza elettricità, secondo l'ultimo bollettino dell'Enel, che sta monitorando la situazione. Oltre alle forti scosse di terremoto infatti, nella regione non dà tregua il maltempo e la situazione del servizio elettrico registra "circa 110mila clienti disalimentati". In particolare - spiega l'Enel - all'Aquila sono rientrati circa 6.000 clienti, ne rimangono 3.700 disalimentati. E-distribuzione conferma le stime di ripristino del servizio entro le 12 ore. A Teramo: circa 62.000 clienti disalimentati, 29.000 dei quali interessati dai problemi che riguardano la rete di Alta Tensione che comportano il fuori servizio delle cabine primarie di Sant'Omero, Teramo ZI e Isola del Gran Sasso. A Pescara: 20mila clienti disalimentati. A Chieti: 23.500 clienti disalimentati.

Per quanto riguarda Teramo, Chieti e Pescara e-distribuzione conferma che - a valle del rientro delle linee di Alta Tensione - entro il pomeriggio di domani potranno essere rialimentati 50 mila clienti. Intanto "proseguono le attività di riparazione ed installazione gruppi elettrogeni ostacolate dai numerosi guasti riscontrati sulle linee, compatibilmente con la percorribilità delle strade comunali e vicinali", e "con la Regione e la Protezione civile si sta predisponendo un piano per l'ottimale allocazione dei gruppi elettrogeni disponibili"

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In Abruzzo scosse e neve, un morto e un disperso

Calamita' naturali in serie sull' Abruzzo: nevicate, allagamenti, fiumi che escono dal proprio letto e, in ultimo, quattro scosse di terremoto di magnitudo superiore a 5 della scala Richter con epicentro nell'area di Montereale, dove le persone sono bloccate in casa da un metro e mezzo di neve. Una vittima e un disperso finora, rispettivamente un uomo di 83 anni rimasto sepolto nel crollo della sua stalla in una frazione di Castel Castagna e un uomo di 60 anni finito sotto a una slavina a Campotosto.

Nel Teramano un ragazzino ed una giovane donna sono stati estratti vivi dalle macerie della loro abitazione; nel Pescarese il dipendente di un supermercato e' stato tratto in salvo dopo il crollo del tetto. Una valanga avrebbe investito l'hotel Rigopiano di Farindola, alle falde del Gran Sasso pescarese: l'allarme e' stato dato da due clienti. Una situazione d'emergenza da oltre 72 ore, cominciata con una intensa nevicata che ha messo in ginocchio la regione, con migliaia di persone senza corrente elettrica - un disservizio che oscilla tra le 87 mila e le 120 mila utenze disalimentate - e senza acqua in molti Comuni delle tre province della costa adriatica; ad aggravare il tutto, nelle ultime ore, prima l' esondazione di due fiumi nel pescarese, poi le scosse sismiche in rapida successione. In oltre 30 Comuni le scuole erano chiuse gia' da lunedi' scorso, mentre dopo le scosse sismiche odierne e' stata disposta anche la chiusura di uffici pubblici all'Aquila e Teramo per le verifiche di agibilita'.

Intanto sono arrivati l'Esercito e numerose squadre di vigili del Fuoco e di Protezione civile da altre regioni per aiutare nelle operazioni di sgombero della neve, soprattutto a Chieti, Lanciano e Penne. A distanza di poche ore dagli eventi sismici non e' ancora chiaro il conto dei danni anche per le difficolta' di raggiungere alcune localita' isolate dalla neve nell'area dell'epicentro: intanto pero' sono stati segnalati crolli nel municipio della vicina Campotosto, frane a Chieti, il parziale crollo del tetto di una chiesa a Citta' S.Angelo, oltre a crolli di stalle, con alcune centinaia tra ovini e bovini morti nel Pescarese e nel Teramano. In quest'ultima area, gia' messa a dura prova per i gravi danni del sisma dello scorso 30 ottobre e per le enormi difficolta' degli ultimi giorni, soprattutto per la mancanza di energia elettrica, e da qualche ora per la mancanza di acqua, e' ormai psicosi da cataclisma, tanto da indurre la popolazione a fuggire dalla citta' capoluogo. Si temevano disordini nel carcere di Castrogno, visto che i detenuti e il personale sono al freddo da giorni per un guasto all'impianto di riscaldamento: l'amministrazione penitenziaria si e' attivata per far sfollare 120 detenuti - a partire da domani in attesa di sgomberare la neve dalle strade - lasciando sul posto solo 100 detenuti tra 41 bis e sex offender. Allagamenti ed evacuazioni in alcuni Comuni del Pescarese dopo l'esondazione dei fiumi Pescara e Saline: la situazione e' in continua evoluzione, ma la pioggia non da' tregua. Per assicurare il coordinamento delle attivita' emergenziali da porre in essere e' stato convocato il Comitato Operativo Regionale. 

"Lo stato della rete strutturale-infrastrutturale di erogazione dell'energia elettrica in Abruzzo, lo abbiamo gia' detto, attende ormai da troppo tempo interventi sia strutturali che di manutenzione straordinaria. Enel dovra' tempestivamente mettere mano agli investimenti sulla rete di distribuzione annunciati fin dall'agosto 2015 che, evidentemente, o non si stanno effettuando ovvero stanno procedendo ad un ritmo evidentemente troppo blando''. Lo afferma il sottosegretario e assessore alla Protezione Civile Mario Mazzocca

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Pescara, allarme per il fiume

Golene chiuse a Pescara, dopo l'emergenza neve. Il fiume ha iniziato a tracimarealle 5 circa, le golene sono state chiuse già alle 4,30 quando si sono accesi i semafori segnalando la situazione di allarme.
Problemi di allagamenti si registrano in tutto il territorio comunale, su cui la Protezione Civile comunale, in sinergia con Polizia Municipale e forze dell'ordine sta operando per cercare di uscire dalla fase di emergenza. Si raccomanda la massima prudenza e di prendere l'auto soltanto se necessario: le strade allagate non consentono di avere una perfetta cognizione dell'eventuale pericolo e il passaggio delle auto potrebbe peggiorare la situazione allagamento alle strutture circostanti. Al momento si stanno controllando tutti i sottopassi, al fine di chiudere quelli allagati, quello di Fontanelle non riscontra problemi, libero anche quello del Ponte delle Libertà, il sottopasso di via Raiale, invece è chiuso. Non ci sono problemi al canile di via Raiale che non risulta allagato.
Il COC resta aperto, tutte le squadre operative, per le emergenze sono a disposizione il numero verde 800 822 690 e il fisso 085/3737202.

Un uomo di 47 anni e' finito in ospedale dopo che un albero e' crollato sulla sua automobile, a causa della pioggia e del maltempo. L'episodio e' avvenuto nella notte in via della Pineta, a Pescara. Il 47enne e' stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato in ospedale. L'uomo ha riportato una ferita lacerocontusa alla testa, ma la sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la polizia stradale

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Chieti, centro di accoglienza alla Camera di Commercio

Un Centro di accoglienza e' stato allestito a Chieti al padiglione espositivo della Camera di Commercio di Chieti, in via Ottorino Pomilio. Lo ha reso noto il sindaco Umberto Di Primio. La struttura e' stata allestita a causa delle difficilissime condizioni meteo che stanno mettendo a dura prova la popolazione, la viabilita' e tutte le strutture pubbliche e private presenti sul territorio, ma anche alla luce della paura provocata dal terremoto, avvertito anche a Chieti. ''Per rendere lo stesso funzionale - si legge sulla pagina Facebook di Di Primio - nel corso della riunione tenutasi oggi pomeriggio a Pescara, presso gli uffici dell'Unita' di Crisi Regionale, ho chiesto al Centro Funzionale della Protezione Civile Regionale, al presidente Luciano D?Alfonso e al Sottosegretario regionale Marzio Mazzocca, di fornire tutti gli strumenti necessari ad allestire il pernottamento e il vitto dei cittadini. Chi ha stretta necessita' puo' recarsi presso la sede della Camera di Commercio di Chieti Scalo e chiedere aiuto ai gruppi di volontari di Protezione Civile Valtrigno e Croce Rossa Italiana di Chieti li' presenti. Un ringraziamento - conclude Di Primio - va alla Camera di commercio di Chieti per la messa a disposizione della struttura''

 

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