Politica

Quagliariello soddisfatto per l’elezione: e’ l’unica isola azzurra in un mare di giallo

"Abbiamo ottenuto un risultato in controtendenza: e' l'unica isola azzurra in un mare di giallo. E' questo ci da' ancora piu' responsabilita'". Cosi' il neo senatore del centrodestra Gaetano Quagliariello, eletto nel collegio senatoriale maggioritario L'Aquila-Teramo, battendo la candidata del M5S Emanuela Papola. "Nel nostro collegio non ha prevalso la protesta cieca, c'e' stata conferma della scelta fatta alcuni mesi fa da una classe politica giovane che ha voluto costruire un collegamento parlamentare. Abbiamo riannodato i fili del passato a quelli del futuro e lo abbiamo fatto con Bertolaso non guardando nello specchietto retrovisore - spiega ancora l'ex ministro e docente universitario all'Aquila -. Sia a Teramo sia all'Aquila ha funzionato molto bene la coalizione con Forza Italia primo partito, la Lega seconda con grandi percentuali, Fratelli d'Italia con il doppio rispetto alla media nazionale e con noi 

Leggi Tutto »

D’Eramo eletto deputato alla Camera

L'assessore comunale dell'Aquila, Luigi D'Eramo, candidato della Lega terzo in lista nel collegio plurinominale L'Aquila-Teramo (Abruzzo 2) per la Camera, e' stato eletto deputato grazie alle elezioni in Lombardia di Silvana Andreina Comaroli (uninominale Cremona) e Simona Bordonali (uninominale Brescia). D'Eramo era preceduto in lista da Giuseppe Bellachioma e Simona Bordonali. Bellachioma e' passato per legge nel collegio Chieti-Pescara (Abruzzo 1) per la percentuale col resto piu' bassa, dove era risultata vincitrice la Comaroli (eletta pero' a Cremona); la seconda in lista, Simona Bordonali, ex assessore regionale della Lombardia, e' stata invece eletta nel collegio uninominale a Brescia, liberando il posto per D'Eramo.

Leggi Tutto »

Michele Fina chiede le dimissioni di Rapino (Pd)

"Il segretario regionale abruzzese del Pd si dimetta, dopo il passo indietro di Matteo Renzi. E i democrat tornino a parlare con umilta' alla gente". Cosi' Michele Fina, componente della segreteria del Pd e consigliere del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, intervenendo a #bianconerogrigio, la Tribuna Politica di Impaginato Quotidiano. Secondo Fina "alle inderogabili dimissioni del segretario abruzzese del Pd Marco Rapino dobbiamo rispondere con un brevissimo traghettamento verso un nuovo congresso, per ridare la voce, e con essa un po' di dignita', ai nostri iscritti". Ma il passo da fare, aggiunge, riguarda anche i temi. "C'e' bisogno di un partito, democratico, e che si occupi dei grandi temi. Che sia piu' umile e attento al rapporto con i territori. Dopo cinque anni e tanti errori ci troviamo ancora a pagare quel conto. Serve anche qui in Abruzzo un traghettatore che ci porti al congresso regionale, visto che quelli provinciali sono stati gia' celebrati. Una scadenza naturale accelerata dai fatti della politica.". 

Leggi Tutto »

Studio di vulnerabilita’ sismica su 63 ponti in provincia di Pescara

Studio di vulnerabilita' sismica su 63 ponti del territorio della provincia di Pescara. Il programma per la verifica delle strutture e' stato elaborato dalla Regione Abruzzo, in accordo con l'ente provinciale. Per i lavori, la cui consegna e' gia' avvenuta, sono stati impegnati 445.826 euro, di cui 328.884 stanziati dalla Regione e 116.942 dalla Provincia. Tra i ponti in questione c'e' anche quello di Salle, tra i piu' alti del centro Italia, noto per l'attivita' di bungee jumping. Stamani la conferenza stampa di presentazione dei lavori. C'erano, tra gli altri, il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, il segretario generale dell'ente, Carlo Pirozzolo, dirigente ad interim del settore Lavori pubblici, i sindaci di molti dei comuni interessati ed i rappresentanti delle aziende cui sono stati affidati i lavori. Si tratta di quattro lotti affidati a quattro studi tecnici, che dovranno rimettere le relazioni alla Provincia entro 120 giorni. Il lavoro verra' eseguito attraverso attivita' professionali che si baseranno su rilievi, indagini diagnostiche, modellazioni numeriche e analisi strutturali dell'opera. I risultati dell'indagine saranno raccolti in un documento di consuntivo contente le caratteristiche struttura dell'opera; la procedura di calcolo utilizzata per la modellazione dei corpi strutturali; l'elenco delle prove distruttive e non distruttive effettuate, con i relativi risultati; le tavole con la localizzazione delle prove; l'interpretazione dei risultati ottenuti con la descrizione del comportamento della struttura in caso di terremoto; la indicazione degli interventi di consolidamento necessari e la stima dei costi. Di Marco ha parlato di "un fatto nuovo", perche' "mai era stata fatta prima un'attivita' del genere".

Leggi Tutto »

Consulta: la Regione Abruzzo deve recuperare i ritardi nell’approvazione dei rendiconti

La competenza delle Regioni a predisporre e approvare il rendiconto permane anche oltre la scadenza dei termini di legge, ma un grave ritardo in tale indefettibile adempimento puo' giustificare i provvedimenti sostitutivi previsti dall'articolo 120, secondo comma, della Costituzione per la predisposizione del rendiconto stesso. Lo si legge nella sentenza n. 49 depositata oggi (relatore Aldo Carosi) con cui la Corte costituzionale ha accolto il ricorso dello Stato, dichiarando l'illegittimita' costituzionale dell'intera legge della Regione Abruzzo n. 16 del 2017 per contrasto con gli articoli 81 e 117 della Costituzione e sottolineando cosi' il valore democratico della trasparenza dei conti. La Consulta ha osservato che la Regione - ferma all'esercizio 2012 nella predisposizione e approvazione dei rendiconti - "potrebbe - anzi dovrebbe - effettuare le operazioni necessarie per recuperare immediatamente, in modo costituzionalmente corretto, tutti gli adempimenti scaduti inerenti ai rendiconti successivi, pur nel rispetto dei separati riscontri secondo la partizione annuale". In tal modo, potrebbe recuperare contestualmente un arretrato assolutamente anomalo e applicare, nel loro corretto ordine sequenziale, le misure eccezionali adottate dal legislatore statale per porre rimedio alle situazioni di grave sofferenza economico-finanziaria degli enti territoriali. 

Leggi Tutto »

Elezione, ufficiale l’affermazione di Primo Di Nicola al Senato

L'ex direttore del quotidiano "Il Centro", Primo Di Nicola, ha vinto nel collegio uninominale al Senato davanti ad Antonella Di Nino (centrodestra) e Federica Chiavaroli (centrosinistra). 

DI NICOLA PRIMO 165.519 41,0 - MOVIMENTO 5 STELLE 157.379 40,6 DI NINO ANTONELLA 138.259 34,2 - FORZA ITALIA 62.418 16,1 - LEGA 49.423 12,7 - FRATELLI D'ITALIA CON GIORGIA MELONI 18.298 4,7 - NOI CON L'ITALIA - UDC 4.589 1,2 CHIAVAROLI FEDERICA 72.586 18,0 - PARTITO DEMOCRATICO 53.322 13,7 - CIVICA POPOLARE LORENZIN 8.456 2,2 - +EUROPA 6.469 1,7 - ITALIA EUROPA INSIEME 1.615 0,4 MORESCO MIRELLA 10.454 2,6 - LIBERI E UGUALI 9.877 2,5 CILLI FRANCO 4.870 1,2 - POTERE AL POPOLO! 4.641 1,2 IACOMELLI MIRKO 3.647 0,9 - CASAPOUND ITALIA 3.482 0,9 D'INGEO ANDREA 3.225 0,8 - IL POPOLO DELLA FAMIGLIA 3.034 0,8 DI FALCO ALICE 2.492 0,6 - PARTITO COMUNISTA 2.359 0,6 PALMER ORLANDO 1.988 0,5 - ITALIA AGLI ITALIANI 1.919 0,5 PAOLONE GIUSEPPE 731 0,2 - PARTITO VALORE UMANO 681 0,2 

Leggi Tutto »

Lettomanoppello, M5S primo partito

Il M5S sbanca anche a Lettomanoppello, paese del presidente della regione Abruzzo Luciano D'Alfonso, dove il candidato penta stellato alla Camera dei deputati Daniele Del Grosso ha ottenuto il 42,99 dei voti, superando il candidato del Pd Antonio Castricone che si e' fermato al 31,69. Anche a Manoppello (PESCARA), exploit del M5S con Del Grosso al 50,01%, rispetto al 28,69 di Emilia De Matteo (centrodestra) con il 28,69%

Leggi Tutto »

Melilla: per Leu è una Caporetto

"Registriamo la piu' grave sconfitta elettorale e politica del centrosinistra e della sinistra italiana nella storia repubblicana: una vera e propria Caporetto". Lo dichiara, in una nota, Gianni Melilla, deputato uscente di Art.1 Mdp. "In Abruzzo - sostiene - LeU si colloca molto al di sotto dei voti presi da Sel 5 anni fa. A Pescara quasi la meta' in meno. Per il risultato catastrofico di LeU ci sono responsabilita' evidenti in chi ha gestito e deciso il profilo programmatico, le candidature e la campagna elettorale, con rara miopia politica e maleducazione personale".

"Il dato di 118 pluricandidature, senza nessun rispetto per i territori e la democrazia - continua Melilla - riassume la vergogna di una gestione personalistica che e' stata respinta dagli elettori di sinistra, che non hanno riconosciuto capacita' innovativa e democratica al progetto di LeU. Dare la colpa di tutto alla politica degli ultimi tre anni del Pd e a Renzi non e' stato credibile. Per un anno i dirigenti autonominatisi di Mdp hanno negato un congresso democratico, hanno fatto e disfatto tutto, prima hanno scelto Pisapia e poi Grasso, ma sempre pensando di dare le carte senza nessun controllo da parte di organismi democratici. Chi ha sbagliato deve mettersi da parte lasciando gli incarichi a cui si e' autonominato un anno fa, in Mdp va subito calendarizzato un Congresso democratico in cui definire linea, profilo ideale e programmatico e gruppi dirigenti".

Leggi Tutto »