Politica

Rapino lancia un appello ai delusi del centrosinistra

 “Il risultato delle elezioni che si sono svolte ieri dimostra che schierando donne e uomini validi le forze di centrosinistra riescono a parlare ai cittadini e ad avere la loro fiducia”. Con queste parole il segretario regionale Pd Abruzzo Marco Rapino commenta il risultato elettorale delle amministrative appena concluse.

“Dopo il 4 marzo 2018 il PD ha aperto una profonda fase di riflessione che è tutt’ora in corso. Lungi da noi voler sminuire la sconfitta elettorale a livello nazionale, ma è dal risultato di oggi che possiamo e dobbiamo ripartire. In Abruzzo il Pd vince nelle città di Alba Adriatica e Loreto Aprutino e va al ballottaggio a Teramo e a Silvi. In provincia di Pescara abbiamo riconfermato tutti i Comuni che amministravamo. La vera sfida è e continua ad essere con il centrodestra. Il Movimento 5 stelle è il grande sconfitto di questa tornata elettorale: solo tre mesi fa aveva raccolto in Abruzzo oltre il 40 per cento dei consensi e oggi le urne li vedono totalmente sconfitti. A tutti quei cittadini che credono ancora nei valori della sinistra va il mio appello, di tornare nel Pd e ricostruire con noi un grande partito inclusivo, progressista e liberale”

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Pagano (Forza Italia): in Abruzzo risultati più che incoraggianti per il centrodestra

 "I risultati delle elezioni amministrative in Abruzzo sono piu' che incoraggianti per il centrodestra: abbiamo vinto in molti comuni della provincia di Teramo, di Pescara, di Chieti e de L'Aquila. A Teramo il centrodestra arriva in vantaggio al ballottaggio con il centrosinistra, raccogliendo il 35% dei consensi e Forza Italia risulta essere il primo partito della coalizione, affermandosi anche sugli alleati. Anche a Silvi, il candidato della Lega sostenuto da Forza Italia arriva al ballottaggio, con uno svantaggio lievissimo." Lo afferma il senatore Nazario Pagano, coordinatore regionale di Forza Italia in Abruzzo.

"Senz'altro questi risultati sono indicativi, sia del fatto che il centrodestra si confermi come forza di maggioranza in Abruzzo sia della centralita' di Forza Italia, capace di raccordare e guidare la coalizione. Evidente poi come il M5S si stia sgonfiando rispetto ai risultati delle politiche, segno che i cittadini riconoscono chi davvero lavora ogni giorno sul e per il territorio, con serieta' e senza futili e demagogiche promesse irrealizzabili. Forza Italia, insieme ai suoi alleati di Lega e Fratelli d'italia, continuera' il lavoro svolto finora, concentrandosi sui ballottaggi e amministrando i territori sempre e solo nell'interesse dei cittadini", conclude Pagano

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Bando per insediamenti produttivi nell’area dell’autoporto di Roseto

Presa d'atto della fine della vocazione trasportistica dell'infrastruttura e avvio di un nuovo percorso finalizzato a incentivare insediamenti produttivi nell'area. La Regione ha deciso di imprimere una svolta alla vicenda dell'autoporto di Roseto degli Abruzzi, realizzato alla fine degli anni Novanta con un investimento di circa 15 miliardi di lire dell'epoca, ma mai entrato in funzione.

A Pescara c'è stata una riunione, convocata dal presidente della giunta regionale Luciano D'Alfonso, a cui hanno partecipato - tra gli altri - il sindaco della città Sabatino Di Girolamo, il presidente dell'Arap Giampiero Leombroni e il direttore del Dipartimento Opere Pubbliche Emidio Primavera.

Nei prossimi giorni, dopo alcuni adempimenti amministrativi per definire le diverse competenze nella gestione della procedura, l'Arap predisporrà un bando - in collaborazione con il Comune di Roseto -finalizzato all'acquisizione di manifestazioni di interesse da parte di imprenditori che vogliano insediare le proprie attività nel sito dell'autoporto. Un'area che sorge in posizione strategica, collegata con la autostrada A14, il raccordo della A24 per Roma e la Statale 16 Adriatica.

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Di Stefano: il Centrodestra unito e coeso continua ad essere una forza vincente

“E' indubbio che il Centrodestra unito e coeso continui ad essere una forza vincente” così Fabrizio Di Stefano ha commentato il risultato delle elezioni amministrative di Domenica 10 Giugno, che hanno interessato i comuni di Teramo e Silvi, gli unici sopra i 15mila abitanti, dei 31 chiamati al voto in Abruzzo.
“Lo è ancor di più” ha continuato Di Stefano, “Qualora il Centrodestra orienti la scelta, come a Teramo, su uomini come Giandonato Morra. Altro dato da sottolineare è la conferma della fragilità dei Cinque Stelle in ambito territoriale. Guardando in generale al dato negli altri Comuni che sono andati al voto, non posso che esprimere soddisfazione per numerose conferme ovunque; in particolare, in Provincia di Chieti, per il risultato di Torino Di Sangro e Frisa dove il Centrodestra, dopo anni di sconfitte, è riuscito finalmente a ribaltare il risultato. In conclusione una cosa è certa: a Teramo, a Silvi, come in qualunque altra realtà, quando i candidati sono seri, credibili, la lista è coerente e con un progetto affidabile, il cittadino premia la proposta politica; quando viceversa questi requisiti vengono meno, l’elettorato ci penalizza", conclude Fabrizio Di Stefano.  

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Case Ater Pescara, D’Alfonso sollecita la manutenzione 

 "Un intervento necessario per il recupero della civiltà e del decoro dei luoghi". Lo ha rimarcato stamattina il presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso, nel corso di un sopralluogo che ha svolto nel nucleo di abitazioni dell'Ater in via Rigopiano a Pescara, durante il quale ha incontrato gli inquilini delle case popolari, garantendo nell'immediato, in attesa della delocalizzazione prevista da un piano urbanistico, del Comune di Pescara e dell'Ater, un intervento essenziale. D'Alfonso, allo scopo, ha annunciato l'introduzione di una decina di punti luce e l'installazione di 8 telecamere e ha anche chiesto, per il futuro, una maggiore presenza delle forze dell'ordine. Novità migliorative per tutta la zona, quelle illustrate dal presidente, tese a debellare lo stato di disagio in cui si trovano i residenti della zona, per la quale, nella giornata di oggi, è stata messa in atto una raccolta degli ingombranti che da tempo stazionavano all'interno del quadrilatero delle case popolari di via Rigopiano. 

"Dobbiamo evitare che la città di Pescara venga sporcata - ha detto D'Alfonso - e occorre che si consideri la proprietà pubblica come se fosse proprietà privata. I cittadini dovrebbero attivarsi in questo senso ha poi sottolineato il presidente della Regione Abruzzo, che ha ricordato di aver già fatto finanziare con 5 milioni di euro, da un lato, e 11 milioni di euro, da un altro, due punti della città, per interventi sulle case popolari. Un sopralluogo, quello di stamattina, preceduto da un incontro che il presidente aveva tenuto negli uffici della Regione, in viale Bovio, alle ore 9,con alcuni rappresentanti del neonato comitato civico "Una mano per via Rigopiano". 

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Vertice Conte-Di Maio-Salvini per la scelta di viceministri e sottosegretari

Vertice a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte e i leader di M5S e Lega, Luigi Di Maio e Matteo Salvini per le nomine dei viceministri e dei sottosegretari, che saranno ufficializzate probabilmente a metà settimana. L'obiettivo, per Conte, è mettersi subito al lavoro. Ma il vertice convocato nel tardo pomeriggio, alla presenza anche di Giancarlo Giorgetti, non è risolutivo e solo da martedì tutte le caselle dei dicasteri avranno un volto, un nome e un cognome. Quello del "sottogoverno" non è il solo tema al tavolo del vertice di Palazzo Chigi, convocato poco dopo il durissimo scontro tra Salvini e Malta sull'attracco della nave Aquarius. Uno scontro internazionale che è il primo effetto della linea dura promessa dal titolare del Viminale sui migranti, una linea che, per la Lega, ha pagato in termini elettorali e che il ministro dell'Interno mette in campo proprio nel giorno delle amministrative. Il caso "Aquarius" non cancella il motivo iniziale per cui era stato convocato il tavolo dei vertici del governo: sul banco ci sono i vice ministri, i sottosegretari ma anche le nomine di Cassa depositi e prestiti, per la cui guida sembrerebbero in pole Massimo Sarmi e Fabrizio Palermo. Al M5S spetteranno circa 25 tra viceministri e sottosegretari, poco meno di venti andranno invece alla Lega. Al Mef sono in corsa i 5 Stelle Laura Castelli e Stefano Buffagni, ai quali potrebbe accompagnarsi il leghista Massimo Garavaglia. Al Mise-Lavoro, in quota Lega si fa avanti Alberto Brambilla, "mente" della proposta sulle pensioni del Carroccio mentre alla Farnesina è salda la candidatura di Emanuela Del Re, proposta dal M5S come ministro degli Esteri prima del voto. Nicola Molteni o Stefano Candiani potrebbero fare da vice al Viminale, il leghista ligure Edorardo Rixi è in pole per i Trasporti, i 5 Stelle Nunzia Catalfo e Luca Frusone sono in corsa come vice di Di Maio e Trenta, alla Difesa. Da sciogliere il nodo sulle deleghe a Tlc, Editoria e Servizi, al centro di un braccio di ferro sotterraneo tra M5S e Lega, con Di Maio che vorrebbe tenere per sé la prima e proporre Primo Di Nicola per la seconda. 

 

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Il vertice tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i vice premier Luigi Di Maio e Matteo salvini e' fissato alle 18 a Palazzo Chigi. A confermalo il capo politico M5s intervistato a 'In Mezz'ora in piu'' su Rai 3.

 L'incontro, previsto in serata, costituisce il primo vero momento di riflessione e confronto tra Conte e i suoi due vice sulla partita delle nomine, compresi i vertici di Aisi e Asi, e sui 43 tra sottosegretari e vice ministri (20 sottosegretari e 5 vice ministri a M5s e 15 sottosegretari e tre vice ministri alla Lega). Inoltre, e' stato convocato per fare il punto sulla futura attivita' di governo oltre che per un confronto sull'esito del vertice dei G7 in Canada

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Cafiero de Raho: Le mafie ormai sono presenti ovunque si possa investire

"Le mafie ormai sono presenti ovunque si possa investire, ovunque c'e' possibilita' di infiltrarsi nell'economia". Lo ha evidenziato il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho intervenuto questo pomeriggio a Chieti al convegno per la presentazione del libro "La speranza oltre le sbarre" del teologo Maurizio Gronchi e della giornalista Rai Angela Trentini, insieme al vice presidente del Consiglio superiore della magistratura, Giovanni Legnini, e l'arcivescovo di Chieti Vasto Bruno Forte. "Certo che oggi hanno un abito diverso - ha detto De Raho - e riescono a individuare settori nei quali reinvestire". In Abruzzo per De Raho potrebbero essere a rischio, ad esempio, la ricostruzione

"Non e' sufficiente affermare di essersi pentito, bisogna fare qualcosa perche' quel pentimento diventi concreto", ha aggiunto De Raho a proposito degli spunti offerti dal libro. "Nel momento in cui si valuta un detenuto per recuperare le sue parti migliori, non si deve mai far perdere la speranza ma una distinzione certamente va fatta". E ha proseguito: "L'aspetto da guardare con maggiore attenzione non e' il perdonismo ma il rispetto della dignita'. Nel momento in cui viene inflitta una pena non deve essere mai offesa la dignita' di un uomo. Anche l'afflittivita' della pena non deve essere mai tale da determinare offesa alla dignita'. Penso quindi a delle carceri piu'' decorose e rispettose dell'igiene. Ma la sanzione va rispettata". La nostra costituzione, ha aggiunto il procuratore, afferma che la pena ha finalita' di rieducazione ma per fare questo occorre investire: occorrono persone formate, rendere capaci i soggetti detenuti di svolgere un lavoro. Cosi' si accende la speranza del cambiamento. E se la pena ha il fine della rieducazione e' necessario che ci siano soggetti capaci di istruire, formare, educare".

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Don Ciotti a Pescara: l’immigrazione non può essere reato

 "L'immigrazione non puo' essere reato perche' non puo' essere reato la speranza delle persone". Cosi' il presidente di Libera, Don Luigi Ciotti, a Pescara, a margine del 17esimo congresso nazionale dell'Arci (Associazione ricreativa e culturale italiana). "Chi arriva da noi - ha proseguito - cerca una speranza, una liberta', una dignita', una terra promessa". "Fuggono dalla poverta', dai disastri ambientali, dai conflitti e dalle guerre. Allora - ha ribadito- l'immigrazione non puo' essere un reato perche' la speranza non e' un reato". 

"Le organizzazioni criminali mafiose sono ancora piu' forti di prima: hanno mezzi, strumenti, velocita'. Allora oggi mafia e corruzione sono saldate fortemente insieme. Restano due gruppi di fuoco in Italia: Napoli citta' dove si spara e si uccide ancora, e la provincia di Foggia. Tutto il resto e' metodo corruttivo", ha aggiunto Don Luigi Ciotti, a Pescara, a margine del 17esimo congresso nazionale dell'Arci (Associazione ricreativa e culturale italiana). "Nell'ultimo rapporto della Commissione nazionale antimafia - ha proseguito Don Ciotti- si dice chiaramente alcune cose: la prima e' che sono ovunque. Non c'e' territorio che puo' dichiararsi, pur con tinte diverse, esente. La seconda: attenzione che si inseriscono dentro all'impresa legale, all'economia legale. Allora la forza delle mafie non sta tanto dentro le organizzazioni criminale mafiose, ma fuori. Sta in quelle alleanze che gli permettono di fare tutto quello, di inserirsi in quella economia apparentemente legale". "Terzo elemento - ha aggiunto - che mi sembra molto importante e su cui profondamente riflettere, e' l'aria grigia. L'aria grigia oggi vede la commistione della dimensione del legale e dell'illegale. Sono insieme, dentro quell'aria grigia". "Le mafie - ha concluso - si sono organizzate, sono forti, sparano di meno, sono sotto traccia, ma i loro affari, poteri, giochi e interessi, li portano avanti. Tutto questo e' possibile perche' c'e' una criminalita' economica che si salda a una criminalita' politica, che si salda con la criminalita' organizzata. Queste tre dimensioni sono fortemente saldate". 

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Martina: per le comunali ci aspettiamo passi in avanti

"Ci aspettiamo passi in avanti nel radicamento del nostro progetto, che e' alternativo rispetto a chi soffia solo sui problemi e non li vuole risolvere". Cosi' il segretario reggente del Pd Maurizio Martina, a Pescara, a margine del 17esimo congresso nazionale dell'Arci (Associazione ricreativa e culturale italiana), a proposito del test elettorale delle amministrative. "Noi dobbiamo promuovere candidati e proposte che siano alternativi rispetto all'idea che stanno giocando Lega e M5s - ha detto Martina - cioe' quella di scaricare sulle citta' tutta la propaganda possibile, per poi dimenticarsi dei problemi quotidiani di quelle comunita'".

"Sull'immigrazione Salvini procede per spot e battute propagandistiche quotidiane, ma il problema e' che a farle e' il principale responsabile della sicurezza nazionale", ha aggiunto il segretario reggente del Pd Maurizio Martina. "Salvini faccia meno dirette Facebook - ha proseguito Martina - e piu' lavoro in ufficio"

"Le prime parole del presidente Conte al G7 rivelano una fragilità per noi preoccupante. Dobbiamo ribadire, in queste ore, che fuori dall'orizzonte europeo non c'è nessuna sovranità italiana", ha spiegato Martina. "Dobbiamo capire come si conclude questo vertice - ha detto Martina - che è molto delicato". Il segretario del Pd ha aggiunto di essere "colpito dalle dichiarazioni di Conte su dazi e altre questioni che rischiano di impattare negativamente sulle nostre imprese e sulla nostra economia. Ho la sensazione che ci sia un tasso di ideologia, giocato da M5s e Lega su questi temi - ha proseguito Martina - preoccupante per gli interessi nazionali".

 

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Edilizia scolastica, Parlione: Due nuove scuole in via Adda e via Almirante”

Va avanti il radicale progetto di ammodernamento e riorganizzazione del patrimonio scolastico della città di Montesilvano. L’assessore all’edilizia scolastica Maria Rosaria Parlione ha effettuato un sopralluogo in due cantieri dove sono stati avviati i lavori di realizzazione di due nuove scuole. Si tratta di via Almirante, una traversa di via Sospiri dove sorgerà una nuova scuola dell’infanzia e di via Adda dove l’Amministrazione guidata dal sindaco Francesco Maragno ha deciso di completare il piano superiore della scuola intitolata al Gen. Giuseppe Dezio.

«Al nostro insediamento - ricorda l’assessore Parlione - trovammo nella scuola di via Adda una delle grandi incompiute della città. Abbiamo accelerato subito per il completamento della scuola dove da due anni i piccoli alunni della materna frequentano le loro lezioni. Ora sono in corso i lavori di realizzazione del piano superiore dove invece troveranno posto i bambini delle elementari. L’obiettivo è che nel corso dell’anno scolastico 2018 – 2019 gli alunni potranno entrare nella loro nuova scuola».

I lavori di completamento del piano superiore sono stati affidati alla ditta De Luca Domenico di Tagliacozzo, e consistono nella realizzazione di 5 aule didattiche, servizi igienici, un grande spazio centrale, e la sala insegnanti. Il progetto prevede l'esecuzione di tutte le opere impiantistiche e di finitura necessarie alla messa in funzione della struttura scolastica.

Il secondo sopralluogo ha riguardato la scuola dell’infanzia che sorgerà in via Almirante, in un’area di oltre 3000 metri quadri.

«Questa scuola dell'infanzia - specifica l’assessore Parlione - è immersa in una vera oasi in pieno centro. L’area è molto spaziosa e questo influirà molto positivamente sulla qualità della vita didattica dei bambini. Il nuovo plesso ci consentirà di dismettere la sede di via Sannio e dare ai bambini una sede moderna, confortevole e sicura».

I lavori sono stati affidati alla ditta MAR Appalti srl, il cui rappresentante, insieme al direttore dei lavori, Massimo Balsini era presente con l’assessore al sopralluogo. La scuola ospiterà quattro aule. Fulcro dell’edificio sarà una sala per le attività libere psicomotorie, da cui si accede agli spazi didattici, a quelli riservati alle attività di assistenza, agli spazi riservati alle attività pratiche ed infine agli spazi riservati alla mensa. Le aule sono state progettate con ampie vetrate.

«Abbiamo ottenuto – specifica la Parlione anche un finanziamento, attraverso la partecipazione a un bando regionale per la realizzazione di nuovi edifici da destinare a Poli scolastici innovativi. Ciò significa che l’area di via Almirante oltre alla scuola dell’infanzia, in futuro accoglierà anche un asilo nido».

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