Primo Piano

Coronavirus, test negativo per la 17enne all’ospedale di Vasto

E' risultato negativo il test sul campione biologico prelevato alla giovane ricoverata all'ospedale di Vasto, dove era arrivata dopo un accesso al pronto soccorso dell'ospedale di Lanciano. Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione. Nessun contagio da Covid 19, dunque, ma una semplice influenza stagionale per la ragazza, che resta ricoverata in osservazione fin quando le sue condizioni generali non consentiranno le dimissioni.

Tre abruzzesi, due lavoratori ed uno studente provenienti dalla provincia di Lodi, sono in isolamento volontario nelle loro abitazioni a scopo precauzionale, non presentando nessuno dei sintomi del Coronavirus. I tre sono tornati in Abruzzo prima che nel territorio lombardo scoppiasse il focolaio della Covid-19. Sono stati loro a contattare medici di famiglia ed Asl. Secondo quanto si e' appreso, rimarranno a casa per qualche giorno, comunque, fino a nuove indicazioni ufficiali. I tre non sarebbero gli unici abruzzesi isolati a casa per precauzione al fine di essere osservati.

"Abbiamo individuato due tre ipotesi di strutture per ospitare, qualora ci fosse bisogno, persone in quarantena. Quella di oggi e' stata un'altra giornata di grande lavoro: la situazione e' sotto controllo ma noi siamo pronti ad intervenire". Cosi' l'assessore abruzzese alla Sanita' Nicoletta Veri', della Lega, sulle attivita' in atto in Abruzzo per contrastare eventuali contagi da Coronavirus. "Stiamo verificando alcuni aspetti tecnici e poi decideremo - continua -. Per il resto, pur ribadendo che non ci debba essere panico e allarmismo, abbiamo un piano programmato per tutte le eventualita'". Secondo quanto si e' appreso, sono in atto esercitazioni e simulazioni negli ospedali abruzzesi, in particolare nei sei reparti di Malattie Infettive.

************

Una ragazza di 17 anni, che ha riferito di essere di ritorno da Padova (dove ha trascorso un soggiorno dal 3 al 16 febbraio), si e' presentata spontaneamente (accompagnata da un familiare con mezzi propri e non in ambulanza) nel primo pomeriggio di oggi al pronto soccorso dell'ospedale di Lanciano, accusando tosse e febbre. Lo rende noto il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione Abruzzo. A scopo precauzionale, i sanitari ne hanno disposto il trasferimento all'ospedale di Vasto, dove sara' trattenuta in isolamento nel reparto di malattie infettive in attesa dei risultati del tampone per il Covid 19 (i campioni sono stati inviati al laboratorio di riferimento di Pescara), che dovrebbero arrivare nel corso della nottata. Le sue condizioni generali non destano preoccupazione e non presenta particolari problemi respiratori.

Non presentarsi in pronto soccorso se non ci sono ragioni di urgenza clinica, ma rivolgersi al 118, al medico di base o alle guardie mediche per azioni di adeguato filtro" dichiara Giustino Parruti, direttore dell'Unita' Operativa Complessa (Uoc) di Malattie Infettive dell'ospedale di Pescara. Nel ribadire che e' necessario mantenere la calma perche' in Abruzzo al momento non ci sono casi, l'esperto sottolinea che "e' arrivato il momento in cui e' sempre piu' raccomandabile il lavaggio delle mani, cosi' come, piu' in generale, e' bene seguire tutte le indicazioni fornite dal ministero della Salute". Il laboratorio di riferimento in Abruzzo e' quello dell'ospedale di Pescara, che dai giorni scorsi si e' attivato per effettuare in sede i test relativi al Covid-19. Quello della 17enne in isolamento a Vasto e' il terzo tampone per il Coronavirus eseguito nelle ultime ore: altri due, nella notte, sono risultati negativi.

Leggi Tutto »

Confcommercio, 70 mila negozi in meno

Confcommercio lancia un allarme sulla tenuta del sistema distributivo italiano,  presentando i dati sull'evoluzione delle imprese del commercio e del turismo nelle città italiane dal 2008 ad oggi dai quali si rileva che negli ultimi 10 anni il numero complessivo delle attività commerciali al dettaglio è sceso del 12%, facendo di fatto sparire oltre 70 mila negozi.

Un calo medio che nasconde varie tendenze, come la forte diminuzione degli ambulanti (-14%) e l'aumento di alberghi, bar e ristoranti (+16,5%). Dal rapporto realizzato dall'Ufficio Studi di Confcommercio prendendo in considerazione 120 Comuni italiani e presentato a Roma nella sede confederale inoltre emerge anche che sono i centri storici a soffrire di più (-14,3% contro l'11,3%), in particolare al Centro Sud (-15,3%). E questo nonostante dal 2015 con il leggero miglioramento dell'economia dopo la lunga crisi si cominci a vedere una piccola ripresa, che rispecchia d'altra parte il cambiamento delle scelte di consumo: aumentano infatti farmacie e negozi di pc e telefonia, e diminuiscono i negozi tradizionali. Confcommercio nella ricerca mette anche in luce un aspetto solitamente dimenticato: la desertificazione commerciale genera disagio sociale e la riduzione della partecipazione al voto tra il 2014 e il 2019 che deriva dalla riduzione dei livelli di servizio commerciale è pari al 4%, ovvero due milioni di aventi diritto nel 2019.Il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli si preoccupa: "Città con sempre meno negozi sono ormai una patologia, soprattutto per la concorrenza del commercio elettronico e il perdurare della crisi dei consumi". E propone una ricetta di rilancio: "C'è bisogno di un piano nazionale per la rigenerazione urbana per migliorare la qualità della vita dei residenti e rendere i centri storici più attrattivi per i turisti. Bene, dunque, il 'bonus facciate' che va in questa direzione. Ma occorre anche un maggiore sostegno all'innovazione delle piccole superfici di vendita e, soprattutto, una riforma fiscale complessiva per abbassare le tasse e sostenere la domanda interna che vale l'80% del Pil: "Città belle e che funzionano sono un grande valore sociale ed economico per i nostri territori. Un 'motore' di occupazione e crescita che non può girare al minimo". 

Leggi Tutto »

Istat, accelera la spesa dei trasporti col caro-benzina

Le dinamiche dell'inflazione di gennaio, spiega l'Istat, mostrano da un lato l'accelerazione dei prezzi della divisione di spesa trasporti (da +1,2% a +2,9%), imputabile alla crescita dei prezzi dei carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati, e dall'altro l'inversione di tendenza dei prezzi di ricreazione, spettacoli e cultura (da +0,2% a -1,2%), oltre a una piu' marcata flessione di quelli di abitazione, acqua, elettricita' e combustibili (da -1,7% a -2,7%). In termini di contributi, l'inflazione generale e' dovuta prevalentemente ai trasporti e, in misura minore, ai servizi ricettivi e di ristorazione e agli altri beni e servizi. Il principale contributo negativo e' ascrivibile ad abitazione, acqua, elettricita' e combustibili, a causa della flessione degli energetici regolamentati presenti in questa divisione di spesa

"La stabilita' dell'inflazione a gennaio sintetizza dinamiche opposte dei prezzi dei prodotti energetici - spiega l'Istat -: i prezzi dei regolamentati (gas ed elettricita') accentuano la flessione, continuando a esercitare un effetto di contenimento dell'inflazione generale (che rimane al di sotto di quella della zona euro), mentre quelli dei non regolamentati (carburanti per autotrazione e combustibili per la casa) registrano una forte accelerazione. In questo quadro, la dinamica al rialzo della componente di fondo, che da luglio 2019 continua ad essere al di sopra di quella riferita al paniere nel suo complesso, appare dovuta a merceologie soggette anch'esse a oscillazioni mensili ampie (come i prezzi del trasporto aereo)". Guardando alle tipologie di prodotti, tra i beni accelerano i prezzi dei beni alimentari lavorati (da +0,4% a +0,6%); rallentano invece quelli degli alimentari non lavorati (da +1,2% a +0,8%). I prezzi dei beni energetici non regolamentati vedono raddoppiato il loro tasso di crescita (da +1,6% a +3,2%), a causa della dinamica di quasi tutte le componenti dell'aggregato: i prezzi del gasolio per mezzi di trasporto accelerano da +0,3% a +3,8%, quelli della benzina da +3,1% a +6,7%, il gasolio da riscaldamento passa da +1,5% a +3,8%, mentre si attenua la flessione degli altri carburanti (da -7,6% a -4,1%); fanno eccezione i prezzi dell'Energia elettrica mercato libero che rallentano da +5,7% a +0,3%

Leggi Tutto »

Chieti, Salvini: La Lega ha un candidato e una squadra all’altezza

"La Lega ha un candidato e una squadra all'altezza. L'obiettivo e' di unire le forze, anche civiche, positive della citta' per dare nuovo impulso, diciamo che negli ultimi anni non c'e' stata probabilmente l'energia necessaria e i cittadini si aspettano energie nuove. Siamo pronti e abbiamo le idee chiare per aiutare Chieti a tornare quello che era". Cosi' il segretario leghista Matteo Salvini che stamane ha presentato il candidato leghista a Chieti, Fabrizio Di Stefano. A chi gli faceva notare che la prossima settimana anche Fratelli d'Italia presentera' il suo candidato, Salvini ha risposto: "In democrazia ci sta. Penso che i cittadini abbiano un giudizio ben preciso su quello che e' stato passato e di quello che vogliono per il futuro. Di solito squadra che vince non si cambia ma una squadra che non vince meglio cambiarla".

Matteo Salvini, a Chieti per sostenere la candidatura a sindaco dell'ex parlamentare Di Stefano ha detto che sulla vicenda delle autostrade ''il litigio Pd-5stelle sulla revoca delle concessioni sta bloccando tutti gli investimenti su tutta la rete autostradale italiana. Anche gli abruzzesi come i liguri come i laziali dovrebbero andare a chiedere conto a Conte dei suoi ritardi. Una situazione indegna''.

"Spero solo che questo teatrino e questo perenne litigio finisca presto e che Conte si dimetta". Cosi' il segretario leghista Matteo Salvini, rispondendo alle domande dei cronisti sul governo, al termine di un incontro pubblico a Chieti.

"No, no. Col Pd e con la sinistra, la Lega non ha mai governato ne' mai governera'" ha detto ancora il segretario leghista Matteo Salvini a chi gli chiedeva se ha in mente di condividere un "progetto politico" con Matteo Renzi.

Leggi Tutto »

Confronto sui fondi europei a Montesilvano

Giunta e Consiglio regionale convocano i sindaci abruzzesi sulla nuova programmazione europea 21-27, nel secondo incontro organizzato nell’ambito dell’iniziativa "Il futuro è partecipato", in programma domani, 20 febbraio 2020, alle ore 9, presso il Grand Hotel Adriatico di Montesilvano. Dopo l'appuntamento di Roseto del 16 dicembre scorso, nell'incontro di domani, il Presidente della Giunta e il Presidente del Consiglio regionale inquadreranno la cornice regolamentare europea entro la quale sarà possibile per i Comuni partecipare alla progettualità e all'uso delle risorse che saranno prossimamente destinate alla nostra regione. Basandosi sui risultati della corrente programmazione 2014-2020, che ha assegnato complessivamente all'Abruzzo oltre 400 milioni di euro (Por Fesr-Fse), e attraverso le esperienze di quelle linee di azione che hanno meglio funzionato sul territorio, Ente Regione e Comuni potranno confrontarsi su sei tavoli tematici. Il programma della giornata prevede i saluti istituzionali del Sindaco di Montesilvano, del Presidente della Commissione Politiche europee, del Presidente dell'Anci regionale e del presidente dell'Aiccre. Sono previste le relazioni del Direttore del Dipartimento di Presidenza della Giunta regionale e del Presidente del Consiglio regionale. Concluderà i lavori il Presidente della Giunta regionale. Infine, alle ore 11.30, è in programma la conferenza stampa sul tema: “Il contributo degli Enti locali alla nuova programmazione 2021-2027”.

Leggi Tutto »

Sanità, Paolucci chiede l’invio degli ispettori del Ministero in Regione

“E’ necessario che il Ministero della Sanità mandi i suoi ispettori per controllare le procedure che la Regione sta adottando per la nomina dei direttori sanitari e amministrativi delle Asl, allungando i tempi mentre due Direzioni generali restano ancora scoperte insieme ai posti chiave del settore e nessuno lavora ai dossier richiesti dal Tavolo di monitoraggio”. Lo dichiara in una nota il capogruppo PD in Consiglio Regionale Silvio Paolucci che interviene sulle procedure di scelta dei bracci operativi delle Asl con una interpellanza all’esecutivo. 

“Oltre a partire pesantemente in ritardo, gli iter per i direttori sanitari e amministrativi sono già viziati, perché fuori dalla procedura che stabilisce la legge vigente, questo grazie alla delibera approvata in Giunta il 9 gennaio scorso, che di fatto ha sdoganato le procedure avviate dalla dirigenza delle due Asl per le nomine - avverte Paolucci - Inoltre scontiamo lungaggini legate anche alla nomina dei restanti manager, ancora attesi a Pescara e Teramo, all’insediamento di D’Amario alla direzione del Dipartimento e la desertificazione degli uffici dell’assessorato. E’ dunque necessario che il Ministero venga a controllare per capire perché la Regione adotti un percorso che è palesemente extra lege, avendo invece applicato la normativa in modo corretto per la nomina del direttore sanitario della Asl di Pescara, lo scorso aprile”. 

“E' indispensabile fermare questo scellerato modo di gestire la sanità, prima che inizi un triste spettacolo e andare incontro ad un sicuro nuovo commissariamento.  Nel frattempo ritengo molto grave che si neghino ad un consigliere regionale risposte circa la questione contrattuale tra pubblico e privato per quanto riguarda il 2019, una questione che ha un impatto pubblico grande, perché ha a che a che fare con l’erogazione dei servizi e lo stipendio di migliaia di lavoratori.  Anche su questo presto mi rivolgerò agli organi di garanzia”.

 

Leggi Tutto »

Dodici milioni di euro per il potenziamento infrastrutturale del porto di Vasto

La Regione Abruzzo ha destinato 12 milioni di euro per il potenziamento infrastrutturale del porto di Vasto, considerato uno snodo strategico per il tessuto produttivo regionale. I fondi, recuperati da una rimodulazione al Piano nazionale degli investimenti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, prevede l'ampliamento della banchina di levante (da 60 a 85 metri) per consentire l'ingresso della ferrovia nello scalo vastese e il prolungamento del molo di soprafflutto. Per il dragaggio, invece, è disponibile 1 milione 170mila euro, i lavori partiranno a breve. «Si tratta di un intervento molto importante, abbiamo lavorato un anno per reperire i fondi che saranno impiegati per il potenziamento del porto di Vasto - ha esordito il presidente della Giunta Marco Marsilio -. La precedente programmazione, infatti, destinava i finanziamenti solo per i porti nazionali, cioè a Pescara e Ortona, impoverendo di fatto il sistema dei porti regionali (Giulianova e Vasto). Noi abbiamo invertito la tendenza: nel bacino portuale di Vasto - ha aggiunto Marsilio - andremo a realizzare la nuova banchina che consentirà a Rfi di realizzare le infrastrutture ferroviarie. Questo investimento - ha concluso il presidente - permetterà di ampliare i traffici commerciali e accrescere la circolazione delle merci nella nostra regione». Insieme con il presidente Marsilio erano presenti, questa mattina a Vasto, nella sede dell'Arap, gli assessori regionali Febbo e Campitelli, il sottosegretario Umberto D'Annuntiis, e i consiglieri regionali Manuele Marcovecchio e Sabrina Bocchino. 

Leggi Tutto »

Cresce la spesa dei Comuni per i servizi sociali

Per il quarto anno consecutivo la spesa dei comuni per i servizi sociali è in crescita, raggiungendo i livelli registrati negli anni precedenti la crisi del 2011-2013. Nel 2017, la spesa dei Comuni per i servizi sociali, al netto del contributo degli utenti e del Servizio Sanitario Nazionale, ammonta a circa 7 miliardi 234 milioni di euro, corrispondenti allo 0,41% del Pil nazionale (dati provvisori). La spesa di cui beneficia mediamente un abitante in un anno è pari a 119 euro a livello nazionale, con differenze territoriali molto ampie. La spesa sociale del Sud rimane molto inferiore rispetto al resto dell'Italia: 58 euro contro valori che superano i 115 euro annui in tutte le altre ripartizioni, toccando il massimo nel Nord-est con 172 euro. La spesa è aumentata del 2,5% sul 2016 (circa 177 milioni di euro). In termini pro capite, le risorse destinate alla rete territoriale di interventi e servizi sociali sono passate da 116 a 119 euro per abitante. Prosegue dunque la ripresa iniziata nel 2014, che ha riportato gradualmente la spesa sociale a livelli precedenti al declino registrato nel triennio 2011-2013.

Leggi Tutto »

Autostrada A14 e traffico sulla SS 16, il ministro De Micheli incontra i sindaci

"Sull'autostrada A14 si sono realizzati negli ultimi mesi una serie di sequestri da parte della magistratura di Avellino per le barriere e il movimento franoso del Cerrano. Noi siamo intervenuti per spingere Aspi a intervenire a sua volta con piani d'emergenza e l'anticipazione di una serie di progetti per la messa in sicurezza delle barriere. Il rapporto poi e' intercorso tra Autostrade per l'Italia e la Procura di Avellino. Nostro dovere, da quando ci siamo insediati, e' stato quello di modificare alcune regole nel rapporto che c'e' tra il ministero e tutti i concessionari autostradali perche' lo Stato sia molto piu' presente nelle decisioni e nelle scelte e nei piani di manutenzione". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, a margine della sua visita ai Laboratori nazionali del Gran Sasso dell'Infn ad Assergi.

"Abbiamo preso il progetto che abbiamo ereditato dal precedente Governo e fatto una valutazione insieme all'Europa sul tipo di impatto e ricaduta. Per questo abbiamo preso un po' di tempo e abbiamo approvato una norma, nella legge di bilancio, che consentisse approfondimenti sia progettuali che economici. Ora abbiamo chiuso una proposta inviata al concessionario, siamo in attesa che ci risponda". Cosi' il ministro per le Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli, parlando, a margine di una visita ai Laboratori di fisica nucleare del Gran Sasso ad Assergi, del piano economico finanziario della societa' Strada dei Parchi, concessionaria delle autostrade abruzzesi e laziali A24 e A25. Il piano, che non viene rinnovato dal 2014, prevede la messa in sicurezza strutturale antisismica delle due arterie, in particolare, ponti e viadotti, con un intervento di 3,1 miliardi di euro, di cui 2 a carico dello Stato e la restante parte assicurata dalla concessionaria. Nella programmazione, approvata dal Cipe, e' previsto lo stanziamento di una prima tranche di circa 700 milioni di euro. La messa in sicurezza delle A24 e A25 fa parte di una norma della legge di stabilita' del 2012

Più tardi, il ministro De Micheli ha parlato anche dell'impegno concreto del Governo per la risoluzione dei problemi della SS 16, arteria sulla quale sono stati deviati i tir nel percorso fra i comuni di Pineto, Silvi e Citta' Sant'Angelo. "Nel tratto che intercorre tra le Marche, Abruzzo e Molise per quest'anno sono previsti 60 milioni di euro di interventi, alcuni di manutenzione ordinaria, ma la stragrande maggioranza di manutenzione straordinaria su ponti e gallerie". Lo ha spiegato il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli a margine della sua visita ai Laboratori del Gran Sasso. "Stiamo approvando progressivamente i singoli progetti come Ministero delle Infrastrutture, in particolar modo sul viadotto Cerrano, che ha avuto momenti anche abbastanza traumatici soprattutto per gli operatori per le imprese nel periodo del Natale che abbiamo seguito quotidianamente. Su quel viadotto l'intervento sara' fatto senza interferire con l'attuale viabilita', e prevede 4 milioni e mezzo di investimenti. Il progetto esecutivo di quell'intervento verra' presentato da Aspi il 20 di marzo al Ministero delle Infrastrutture: quindi stiamo lavorando con grande intensita'". "Ho poi avuto una richiesta del territorio della Regione Abruzzo di riprendere il progetto della terza corsia - conclude il Ministro - rispetto alla quale convocheremo, non appena avremo approvato tutti i progetti di intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria sulla A14, un tavolo tecnico per fare le valutazioni sia progettuali che economiche di questo intervento"

Queste le parole di Andrea Scordella, sindaco di Silvi: "Quella di oggi e' una giornata importante perche' abbiamo modo di avere un confronto aperto e diretto con il Ministro, per sapere se la situazione della A14 possiamo considerarla chiusa o se gli sviluppi futuri saranno ancora quelli di una criticita' che sul nostro territorio potra' portarsi anche nel prossimo futuro. Sicuramente siamo consapevoli che la partita e' ancora aperta. Abbiamo avuto adesso l'interruzione parziale del tratto soprattutto nelle ore notturne per alcuni lavori che la Societa' Autostrade dovra' fare, ma vorremmo comprendere se finalmente si possa arrivare ad una definizione della problematica e poter aprire cosi' degli scenari diversi per il futuro". Sui danni subiti dalle infrastrutture cittadine per il transito dei mezzi pesanti, il sindaco di Silvi ha aggiunto: "Anche questa e' una partita ancora aperta. Come Comune stiamo portando avanti le richieste per il danno avuto e anche quello futuro visto che a Silvi transitano mezzi speciali e soprattutto i trasporti eccezionali. Abbiamo una partita che dovra' concludersi e stiamo facendo le nostre richieste. Sappiamo che alcuni lavori sono stati gia' appaltati dal Comune di Roseto che e' stata interessata dal transito in maniera piu' marginale. Chiediamo che venga interessato tutto il tratto e non solo una porzione".

Il sindaco di Citta' Sant'Angelo Matteo Perazzetti spiega a sua volta: "Abbiamo esposto tutte quelle che sono state le sofferenze che le nostre popolazioni hanno dovuto subire per questa interruzione del tratto A14 e vogliamo capire e comprendere come il Governo andra' a monitorare i lavori che si dovranno effettuare per far si' che non si possano piu' ripetere situazioni come quelle che sono state vissute. Chiederemo questo impegno sicuramente in maniera forte per tutelare la salute dei nostri cittadini"

Leggi Tutto »

Quaresimale lascia la Lega e passa al gruppo misto

Pietro Quaresimale, fino ad oggi capogruppo in Regione della Lega, lascia il partito e passa al Gruppo Misto. È lui stesso a farlo sapere con un breve, ma netto, comunicato. "In qualita' di capogruppo della Lega in seno al Consiglio regionale d'Abruzzo, comunico che, da oggi, entro a far parte del Gruppo Misto, lasciando irrevocabilmente la Lega- scrive- Mi corre l'obbligo segnalare che e' mancata, nel tempo ancora piu' consistentemente, un'effettiva collaborazione tra la compagine amministrativa e quella assembleare. Piu' volte ho inteso rendere il lavoro molto piu' collegiale, con scarsissimi risultati, ed alla fine ho maturato l'idea, mio malgrado, di non sottostare piu' a decisioni terze che, talvolta, e in in piu' occasioni, ho condiviso proprio per il dovuto spirito di corpo, che adesso e' venuto meno. Aggiungo che tale volonta' era stata preventivamente espressa a soggetto di forte rappresentativita' nella Lega, senza aver ottenuto riscontro alcuno", aggiunge Quaresimale. "Ringrazio chi ha creduto in me ma ritengo davvero di poter svolgere un lavoro ben piu' proficuo per la comunita' che mi ha eletto con circa 9.000 preferenze- conclude-, non avendo piu' zavorre ai piedi".

 "Maggioranza sempre piu' spaccata. È un segnale di rottura forte". Non si e' fatto attendere il commento del capogruppo PD in Regione Silvio Paolucci alla notizia dell'uscita dalla Lega del capogruppo Pietro Quaresimale che ha annunciato l'uscita dal partito e l'adesione al Gruppo Misto per "non avere piu' zavorre". Un gesto che per Paolucci "spiega in modo chiarissimo qualita' e livello di questo governo". 

Leggi Tutto »