Spettacoli

Metamorfosi di una vita: a Pescara presentazione del libro e mostra su Lucrezia De Domizio Durini

La mostra "Metamorphosis of a life" che inaugura la prima tappa nella città di Pescara e proseguirà itinerante per l’intero 2018 in città italiane e straniere, prende passo dalla pubblicazione di Pierparide Tedeschi "Metamorfosi di una vita. Lucrezia De Domizio Durini Arte, cultura e società internazionale dagli anni 70 a oggi", appena edito da Mondadori (italiano e inglese).
La mostra "Metamorphosis of a life", ideata e curata da Giorgio D'Orazio - condirettore della Biennale Arte e Industria della Croazia (Labin 2016), curatore indipendente e giornalista per importanti testate italiane - è promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara, nella persona dell'assessore Giovanni Di Iacovo, e da d'ogmamediactivities.

L'appuntamento di sabato 15 luglio 2017 a Pescara, si divide in due precisi momenti. La presentazione del libro, all'Auditorium Petruzzi di via delle Caserme alle ore 18, alla presenza dell’autore Pierparide Tedeschi, a cui segue la proiezione del film-documento Non ti scordar di me del regista Gianluca Stuard. E successivamente l'inaugurazione della mostra, al vicino Circolo Aternino di piazza Garibaldi alle ore 19:30. La mostra resterà aperta fino al 13 agosto 2017 prima di spostarsi nella successiva tappa italiana (apertura: dal venerdì alla domenica, dalle ore 18 alle 22, ingresso libero).

LA MOSTRA
Per l'esposizione "Metamorphosis of a life. Lucrezia De Domizio Durini Arte, cultura e società internazionale dagli anni 70 a oggi" ci si appropria del libro e, "decostruendolo", se ne produce una atipica e interessante installazione di pensiero attraverso immagini (fotografie artistiche e documentali, testimonianze scritte).
Il curatore attraverso un'attenta analisi e un acuto studio del volume mette in atto un lavoro di testimonianza storica di contesti e personaggi internazionali che hanno attraversato gli ultimi 50 anni in un contesto artistico sociale e culturale irripetibile. L’intento primario di Giorgio D’Orazio non è soltanto rendere un omaggio a Lucrezia De Domizio Durini, una tra le figure "storiche" nel mondo dell’arte internazionale, all’autore Tedeschi, che magistralmente testimonia un importante momento storico, e ai grandi personaggi che hanno condiviso, vissuto e attraversato mezzo secolo di alte tensioni culturali, impareggiabili rispetto alla crisi intellettuale, culturale ed etica che siamo costretti a vivere nelle varie sfaccettature del nostro quotidiano. Lo scopo primario del curatore è altresì quello di rendere ai fruitori un messaggio chiave che mette in luce quanto siano necessari oggi più che mai il ragionamento di confronto, la sedimentazione antropologica, l’esempio di grandi uomini, l’indipendenza, l’energia libera e creativa.
«Accanto ai ritratti dedicati a Lucrezia De Domizio Durini da grandi autori - fotografie artistiche spesso destinate a prestigiose testate internazionali oppure disegni originali esposti in famose mostre - si scoprono foto documentali, estratte dal libro come vere e proprie pagine, che ritraggono personalità e momenti della scena culturale mondiale degli ultimi 50 anni» scrive il curatore Giorgio D'Orazio nel testo che introduce alla mostra. «Dagli amici di Lucrezia ai luoghi di Lucrezia il passo è breve: la narrazione visiva affronta infatti gli spazi espositivi, le residenze e le strutture che hanno ospitato vita e lavoro della baronessa Durini, mettendo in luce opere, allestimenti e appuntamenti d'arte che hanno fatto storia. E non mancano alcuni spaccati privati, come la passione per l'alta moda, fra collezioni di vestiti, cappelli e scarpe, che rappresentano un'altra sfaccettatura della affascinante personalità di LDD».

IL LIBRO
Grazie a un appassionato racconto in presa diretta e al contributo di importanti fotografi scorrono sotto i nostri occhi alcuni degli eventi culturali più innovativi e dirompenti che hanno segnato cinquant’anni di storia italiana e internazionale, con al centro il lavoro, la vita e la personalità in continua evoluzione di Lucrezia De Domizio Durini, i suoi rapporti con personaggi come Joseph Beuys, Gino De Dominicis, Michelangelo Pistoletto, che hanno segnato il linguaggio artistico della seconda metà del Novecento e aperto la strada alle tendenze contemporanee più innovative, critici e curatori come Pierre Restany e Harald Szeemann, i quali hanno rivoluzionato i codici della comunicazione visiva, direttori di prestigiosi musei e istituzioni tra cui Thomas M. Messer del Guggenheim Museum e Felix Baumann della Kunsthaus di Zurigo, galleristi d’avanguardia come Ronald Feldmann a New York, Yvon Lambert a Parigi, Lucio Amelio e Peppe Morra a Napoli, filosofi, poeti, scrittori, giornalisti, editori, protagonisti della musica e dello spettacolo come Michael Ende, Hans-Georg Gadamer, Ernst Nolte, Christoph Becker, Gian Ruggero Manzoni, Arturo Schwarz, Giorgio Gaslini, Lina Wertmüller. Un work in progress che mette le numerose situazioni di cui Lucrezia De Domizio Durini è stata protagonista in rapporto al succedersi degli avvenimenti storici, alle metamorfosi del costume e della società. Sequenze di eventi che ci fanno rivivere un’epoca irripetibile ormai entrata nel mito, da cui emerge in controluce il valore del tempo, realtà emarginata in un’epoca di consumi rapidi come la nostra ma che rappresenta, afferma Lucrezia De Domizio: “l’unica verità di noi stessi, solo patrimonio che ci appartiene totalmente e possiamo gestire con indipendenza e libertà”.

LA PROTAGONISTA
LUCREZIA DE DOMIZIO DURINI Personaggio atipico del sistema dell'arte contemporanea, opera da circa 50 anni nel campo della cultura internazionale. Ha collaborato con i più importanti artisti dell’Arte Povera e del Concettuale italiano. Operatrice culturale, giornalista, editrice, collezionista, mecenate, il suo nome è particolarmente legato a Joseph Beuys.
L'AUTORE
PIERPARIDE TEDESCHI Giornalista e consulente editoriale, dirige l’europeo (www.leuropeo.net). E’ stato direttore editoriale di Risk arte oggi, caporedattore di Psychologies Italia e L’Uomo Vogue, responsabile attualità e cultura di Vogue Italia. Premio speciale della giuria al Concorso giornalistico nazionale Pietro Bianchi, docente di Politiche editoriali all’Istituto Europeo di Design di Milano, ha collaborato con Il Mondo, Il Sole 24Ore Domenica, il Quotidiano Nazionale e la Radio della Svizzera Italiana. Ha curato mostre di arte contemporanea, fotografia e scenografia. Assistente alla regia al Piccolo Teatro di Milano, finalista al premio nazionale di sceneggiatura I Girasoli, ha diretto il film Beuys frames presentato nel 2014 al New York City Independent Film Festival.

IL CURATORE
GIORGIO D'ORAZIO, giornalista e curatore, ha scritto e scrive per diverse testate italiane - come Il Giornale dell’Arte, Repubblica (Guide, D, A&F), Il Sole 24 Ore/Domenica, Arte&Cronaca, Il Centro - occupandosi prevalentemente di arte, cultura, enogastronomia. Ha curato e co-curato progetti culturali e mostre in Italia e all'estero, in spazi pubblici e privati, ed è presente con i suoi scritti in diverse pubblicazioni d'arte.

 
 

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Fossacesia: discoteca sotto le stelle e teatro, gli appuntamenti di questa settimana

E’ un’ altra settimana ricca di appuntamenti quella appena iniziata a Fossacesia con Bellestate. Si parte da oggi alle ore 21.00 dove al Parco dei Priori sarà presentato, nell’ambito della rassegna Spazio Libri, curata da Marzio Maria Cimini, il libro “Le nudità dell’anima” di Filomena Piccirilli.

Domani 13 Luglio, invece, sempre al Parco dei Priori alle ore 21.30 torna l’appuntamento con Teatro al Parco, con lo spettacolo per ragazzi “Pulginella Mon Amour” di Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini. Venerdì 14, a partire dalle ore 21.00, sarà invece la volta della Discoteca ed animazione sotto le stelle a cura del Dj set di Raffajair e la vendettadeidj che, sul Lungomare di Fossacesia faranno ballare a ritmo delle più belle musiche del momento. Sempre venerdì 14 in Piazza Fantini, però, alle ore 21.30 Maskere Festival torna con lo spettacolo teatrale “Il Malato Immaginario”, tratto da Molier. Infine sabato 15 e domenica 16 luglio Fossacesia Marina si vestirà a festa per i festeggiamenti in onore della Madonna del Carmine, con i tradizionali fuochi d’artificio sull’acqua.
Il calendario degli eventi estivi dal link: https://fossacesia.gov.it/2-non-categorizzato/581-calendari-bellestate-2017

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RipattoniArte2017. Il coraggio e l’artista

A Ripattoni (Teramo) dal 22/29 Luglio 2017 è’ giunta alla sua dodicesima edizione RIPATTONIARTE, la manifestazione culturale che negli ultimi quattro anni è stata diretta da Gianni Melozzi. Una direzione artistica fortemente incentrata sulla valorizzazione del territorio e dei talenti che esso è capace di esprimere, nelle più diverse forme “per recuperare il formidabile rapporto che esiste tra il territorio -borghi antichi e loro vivibilità- e il sistema di produzione culturale, la cui principale risorsa è costituita dal talento e dalla creatività, anche e soprattutto locale”. Così Gianni Melozzi a cui abbiamo chiesto di illustrare l’evento 2017: “E’ un evento corale che vede la partecipazione attiva della Pro Loco, presieduta dal dott. Alberto Santori, e delle associazioni Bellantarte e Agorà. Percorsi creativi caratterizzati anche, ma non solo, dall’uso delle nuove tecnologie che pongono l’arte al servizio della comunicazione. Sempre nella cornice di Palazzo Saliceti e negli angoli più suggestivi del borgo di Ripattoni nel Comune di Bellante dove si svolgerà il percorso tra mondo digitale, cultura letteraria e musicale”.

Quali sono il tema e le proposte di questa edizione?

“Occorre oggi avere coraggio e visione, due ingredienti necessari a sostenere il nostro territorio in questo periodo, quando a causa di eventi naturali, si sono verificati fenomeni drammatici. Anche dove le mura hanno retto al tremare della terra, sono stati le menti e i cuori a non reggere. Paura? Insicurezza? Fragilità umane? Una terra generosa e accogliente, con un’antica attitudine all’ospitalità, ha visto i propri figli fuggire, si spera momentaneamente, e lasciar intendere il suo abbandono. C’è qualcosa che rompe un millenario equilibrio. Come se l’anima stessa ne risentisse. RipattoniArte oppone una manifestazione culturale a questa tendenza, pensando invece che l’anima di un luogo abbia energia sufficiente a dare coraggio e visione e fornire utili anticorpi. Il CORAGGIO e L’ARTISTA è il tema guida dell’edizione 2017 dove la congiunzione tra le due parole diventa anche appropriazione della propria identità artistica nel contesto emozionale evocato”.

Quanti e quali artisti saranno presenti quest’anno?

“Le proposte si svilupperanno intorno a mostre d’arte e fotografiche, concerti, presentazione di libri. Saranno creativi provenienti da diverse parti del mondo, oltre che del nostro territorio, con l’intento di rinnovare il dibattito sempre aperto sul significato di essere artista e sul coraggio di sentirsi liberi e identificarsi nelle proprie creazioni. Il paradigma è personalizzare le opere con il proprio estro e non aver paura di mostrarsi attraverso l’arte. Anche perché solo così un’opera d’arte diventa indimenticabile. Il programma si svolgerà come è tradizione dal 23 al 30 luglio. Gli appuntamenti e le mostre si terranno nella prestigiosa sede di Palazzo Saliceti e nei suggestivi angoli del borgo, ospiti della locale Pro-Loco e del comune di Bellante. Oltre a cinque mostre d’arte allestite negli spazi espositivi, si porterà l’attenzione dei partecipanti sul proprio senso di coraggio e di paura. Si attraverserà il vissuto, volgendoci poi alle aspettative. Alla ricerca di risposte, di possibili risorse e di nuove proposte. Ci saranno laboratori creativi destinati a sostenere il dibattito e a “gettare” semi sul tema del coraggio e della paura.”

La manifestazione si svolge nella cornice di Palazzo Saliceti e di alcuni suggestivi angoli del borgo, che accoglieranno le installazioni degli artisti, le mostre, momenti musicali e d’ intrattenimento, libri e dibattiti a tema. Ancora quest’anno, dunque, la manifestazione ha per titolo IL CORAGGIO E L'ARTISTA. Il coraggio che occorre al nostro territorio duramente provato dagli eventi catastrofici degli ultimi mesi, che hanno inferto un durissimo colpo ad una provincia già economicamente impoverita dalla drammatica crisi economica. Gli artisti, che avranno il compito di coniugare i loro talenti con la realtà in cui vivono, attraverso mostre, installazioni, reading, dibattiti, musica e intrattenimento. Tutte quelle espressioni, nonostante il difficile contesto, vivono, sopravvivono e coraggiosamente si rialzano poiché sono la vera ricchezza, le vere risorse su cui investire per ricostruire.

Ripattoni è un piccolo borgo collinare che appartiene al Comune di Bellante, le cui radici storiche sono testimoniate dall'elegante Palazzo Saliceti, che farà da cornice agli eventi, e dagli angoli più suggestivi della piccola rocca, scenografia naturale per le creazioni esposte. Il nome Ripattoni deriva da Ripa Actonis, ossia "La Rupe di Attone". La rupe, infatti, indica la posizione del borgo mentre la parola Attone deriva da Attone di Todino, capostipite dei signori di Bellante. Nel torrione baronale la presenza di tecniche costruttive che precedono l'anno Mille, intorno al quale si presume sia stato costruito Bellante. Antiche informazioni derivano dal documento chiamato Catalogus baronum. Cenni storici raccontano che nel maggio 1286 Ripattoni fu incendiata nel corso della "guerra dei baroni teramani" contro le truppe di Carlo d'Angiò. I baroni erano guidati da Gualtieri junior di Bellante.  In quel momento Ripattoni era in possesso di Matteo di Canzano che non aveva aderito alla lega e che era rimasto fedele al francese. L'episodio dimostra che nel 1286 Ripattoni non era più in possesso dei signori di Bellante. Rimasto per secoli sotto il dominio di diverse famiglie aristocratiche (principalmente i Duchi di Atri, della casata Acquaviva), nel periodo borbonico il paese venne eretto a comune. Dopo l'Unità d'Italia, il Comune di Ripattoni fu soppresso ed il suo territorio, comprendente la frazione di S. Mauro, fu accorpato a Mosciano Sant'Angelo. Nel 1929 Ripattoni divenne frazione di Bellante.

L'organizzazione della manifestazione è multi-composta, perché si tratta dello sforzo corale di appassionati volenterosi che vogliono custodire e diffondere il prezioso contenuto storico-culturale di questo piccolo borgo che, simile a molti altri piccoli "gioielli" culturali, sono la vera risorsa e ricchezza del nostro Paese. 

 

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Una settimana di appuntamenti per l’Orchestra Sinfonica abruzzese

Fra gli altri appuntamenti sarà a Navelli il 13/7 per l’inaugurazione della sede comunale e a Rigopiano il 16/8 a sei mesi dal disastro dell’Hotel travolto dalla valanga. Altre date a Chieti (oggi 11/7), Ariccia (14/7) e Pereto (15/7).

 

 Sta vivendo un’intensa settimana lOrchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Irene Gomez Calado che dopo il debutto alle Torri Montanare di Lanciano per l’Estate Musicale Frentana, si esibirà questa sera a Chieti per la Settimana Mozartiana (ore 21,30 – Piazza San Giustino).

Dopo le prime due date, l’Orchestra è attesa a Navelli, in provincia dell’Aquila, dove Giovedì 13 alle ore 19, il sindaco Paolo Federico aprirà le porte della nuova sede municipale del Comune. Dopo i saluti istituzionali (con inizio alle 18.30), alla presenza dell’On. Franco Marini, del Vicepreseidente della Giunta Regionale d’Abruzzo, Giovanni Lolli e del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.

Sul podio la giovane e brillante Irene Gomez Calado, uno dei più interessanti giovani talenti della direzione d'orchestra a livello europeo. Nata in Spagna, ha studiato a Siviglia e Parigi, allieva tra gli altri, di Gianluigi Gelmetti, Neeme e Paavo Järvi, ha diretto concerti in Spagna, Francia, Germania, Italia e America Latina ed è stata assistente di produzioni del festival di San Sebastian (Spagna), di Enrique Mazzola all' Orchestra National d’Ile de France di Parigi e, quest'anno, di Paavo Järvi, al Teatro alla Scala di Milano.

In programma la Sinfonia K 184 in mi bem. magg. di Wolfang Amadeus Mozart e la Sinfonia n. 4 op. 90 detta “Italiana” di Felix Mendelsshon.

Stesso programma per un altro appuntamento al quale l’ISA tiene molto: Domenica 16 alle ore 17 presso la Contrada Rigopiano del Comune di Farindola, a sei mesi dal disastro dell’Hotel travolto dalla valanga lo scorso gennaio, si terrà un concerto dedicato alle 29 vittime di quella tragedia. Il concerto si terrà nella piana a valle del vecchio sito dell’Hotel ed è realizzato in collaborazione con il Comitato Vittime di Rigopiano (pagina fb “Rigopiano, in attesa del fiore”) che ha invitato a partecipare tutte le associazioni che aderiscono alla rete dei comitati dei familiari delle tragedie che, da Viareggio all’Aquila, dalla Terra dei fuochi ad Amatrice, hanno sconvolto il Paese negli ultimi anni.

Completano la settimana artistica dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese le date di Venerdì 14 luglio, con il concerto ad Ariccia nella splendida cornice barocca di Palazzo Chigi alle ore 21,00 nel cartellone “I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati”, il giorno seguente, sabato 15 Luglio, alle 20.30 appuntamento invece a Pereto in Piazza del Castello all’interno delle iniziative del Festival della Piana del Cavaliere. Si alterneranno in queste due occasioni altrettanti giovani abruzzesi di grande talento, virtuosi del clarinetto, entrambi allievi del grande Alessandro Carbonare, che eseguiranno il Concerto per clarinetto n.1 op. 73 in fa minore di Carl Weber. Si tratta di Maura Marinucci, che sarà da ottobre il primo clarinetto della Royal Scottish Orchestra, protagonista del concerto di Ariccia, mentre a Pereto ospite solista dell’Osa sarà Giuseppe Paci, classe 1991, vincitore di numerosi concorsi di esecuzione nazionali.

 

 

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A Chieti parte la 18ma edizione della Settimana Mozartiana 

 Torna la "Settimana Mozartiana" nel centro storico di Chieti e per l'edizione 2017, la diciottesima, diventa anche "Festival internazionale di musica classica e contemporanea". Apertura martedi' 11 luglio alle 21:30 con l'Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Irene Gomez Calado. Con la direzione artistica del Maestro Fabio D'Orazio tanti gli artisti, gli ensemble, i nuovi progetti musicali e le produzioni che troveranno spazio in citta' fino a domenica 16 luglio; i concerti saranno accolti in piazza San Giustino, piazza Vico, largo Martiri della Liberta', Esedra dell'antica pescheria, Porta Pescara e Trivigliano, Palazzo Lepri, Convitto nazionale "G.B. Vico". Il violinista Alessandro Quarta, premio S.I.A.E. "miglior talento italiano dell'anno", presentera' in anteprima nazionale con il batterista Lorenzo Tucci un nuovo progetto caratterizzato dall'inedita attrazione fra violino e percussioni. Sonia Spinello con il suo Trio portera' il progetto "Wonderland", racconto/rivisitazione in chiave jazz dei brani piu' belli di Stevie Wonder. Il pianista Tony Pancella presentera' il suo ultimo progetto discografico "Time To Take Back My Soul" con il contrabbassista Luca Bulgarelli e il batterista Marcello Di Leonardo. Una nuova produzione, targata "Settimana Mozartiana", portera' a Chieti anche il Singspiel "Bastien und Bastienne" K 50 di W.A. Mozart. Grande attesa per le sorelle Mc Broom - Lorelei e Durga - storiche coriste dei Pink Floyd che domenica 16 porteranno a Chieti il "Pink Floyd Project" affiancate dai "Floyd on the wing" by Terzacorsia. L'Orchestra dell'Accademia Abruzzese del Clarinetto, inedita compagine orchestrale di 20 elementi composta dall'intera "famiglia" dei clarinetti, non manchera' di incuriosire il pubblico con la riproposizione di pagine musicali classiche, jazz e con pezzi originali. Il Trio D'Onofrio-Brandimarte-Di Battista presentera' un progetto basato su composizioni originali nelle quali un'attitudine blues di ampio respiro melodico si mescolera' con atmosfere vicine al jazz moderno e al rock. L'Orchestra e il Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica "L. D'Annunzio" di Pescara si esibira' con l'imponente "Messa di Incoronazione" di Mozart. Evento speciale, il 16 luglio, l'orchestra della Settimana Mozartiana dara' il buongiorno alla citta' alle 6 nella Villa Comunale con musiche di Mozart, Vivaldi e Grieg. 

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Gucci Band al Cafè les Paillotes

E’ entrata nel vivo la rassegna estiva firmata Cafè Les Paillotes, con tante proposte uniche dal mondo della musica e dello spettacolo. Venerdì 14 luglio sarà la volta della Gucci Band, un secondo imperdibile appuntamento per chi vuole vivere queste calde serate estive in riva al mare, tra ottimo cibo e divertimento assicurato.

La musica è il filo conduttore della vita di Vittorio Gucci, che decide di seguirla con grande energia e fonda la Gucci Band. Dopo aver ereditato il testimone da Umberto Smaila, con la sua voce calda e potente è capace di abbracciare tutto il repertorio italiano e internazionale dagli anni ‘60 ai giorni nostri, passando da Blue Moon a La Vida Loca. Il suo talento riecheggia negli ambienti milanesi e la sua fama corre talmente veloce che lo vogliono sul palco dell’Old Fashion, dell’Atlatinque e del Gattopardo. Grande trascinatore di pubblico, è richiesto in tutta la penisola per le sue performance, ma anche da molti tra i più noti programmi televisivi. Scrive brani con Mario Lavezzi, collabora con grandi cantautori, un vero show man a tuttotondo.

La formula proposta dal ristorante stellato del cavaliere Filippo Antonio De Cecco è quella della cena-spettacolo in riva al mare, in un’atmosfera magica e coinvolgente. Ecco il menu della cena di venerdì 14 luglio: insalata di polpo e patate con sedano e menta, poi zuppetta di frutti di mare; come primo piatto, mezza manica agli scampi; a seguire, coda di rospo al forno con patate. E per finire, il dessert “Dolce Delizia”. Cena servita e concerto, euro 40. Per info e prenotazioni, 085/61809.

Ma l’estate di Les Paillotes riserverà altre sorprese, tanti saranno infatti gli appuntamenti imperdibili. Le cene-spettacolo si susseguiranno con ospiti amatissimi e buona musica. La Gucci Band si esibirà ancora con grandi artisti italiani, tra cui “Le Deva”, disco d’oro con il brano “L’amore merita”. E ancora, la cena-spettacolo “80 voglia d’estate” che vedrà ospiti P. Lion e Tracy Spencer. Da non perdere poi, l’attesissimo concerto di Raf, uno dei cantautori italiani più amati che il 6 agosto si esibirà sul palco in riva al mare di Les Paillotes.

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Teatro Marrucino, liquidato il contributo della Regione Abruzzo

 La Regione ha liquidato il contributo di 250 mila euro a favore della Deputazione del Teatro Marrucino di Chieti. Lo fa sapere l'assessore al bilancio Silvio Paolucci, specificando che il relativo mandato e' gia' in lavorazione da parte della banca tesoriera dell'amministrazione regionale. La somma servira' a finanziare l'attivita' ordinaria del teatro, ma anche per iniziare a programmare le iniziative in vista per il bicentenario della sua fondazione. "Non e' vero che questo governo regionale non si cura delle attivita' culturali - commenta Paolucci - abbiamo continuato a mantenere vivo l'impegno per la cultura, nonostante i pesantissimi problemi di bilancio ereditati, tanto che se non avessimo fatto modificare noi governo regionale la norma nazionale di accantonamento del disavanzo, non ci sarebbe stato un euro non solo per la cultura, ma anche per sociale e trasporti. Il nostro impegno nel garantire la prosecuzione del lavoro del teatro non e' mai mancato. Tanto che i finanziamenti sono stati liquidati in tempo per consentire alla Deputazione del Marrucino di partecipare a tutti i bandi e ai progetti in corso"

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Grande successo per l’apertura di Roseto Opera prima

Grande successo per l’apertura di Roseto Opera prima. Oltre cinquecento persone  hanno affollato piazza della Repubblica (piazza del Comune).  Simona Izzo e Ricky Tognazzi hanno dato il via alla manifestazione, che quest’anno raggiunge la  22 a edizione, con verve e simpatia. “Mio nonno era un D’Amico ed era di Pescara, quindi mi sento  abruzzese anch’io”, ha esordito Simona Izzo, subito beccata dal marito Ricky Tognazzi: “ma fai  questa scena ogni volta?”. E lei: “Mica è colpa mia se ho parenti sparsi in tutta Italia?”. Tognazzi  ha ricordato Paolo Villaggio, con cui ha lavorato e che conosceva bene anche perché era un amico  di famiglia e, ovviamente, il grande Ugo, padre e maestro di vita e di cinema. Non sono mancati  riferimenti alla passione per la buona cucina, una passione che Tognazzi ha ereditato dal padre  Ugo. “Mi piace soprattutto mangiare”, ha scherzato Ricky. Sul palco il sindaco, Sabatino Di  Girolamo, il vice, Simone Tacchetti, e l’assessore alla Cultura, Carmelita Bruscia.  La serata è stata presentata da Silvia D’Egidio con la collaborazione di Francesca Martinelli.  “Sono 22 anni che il grande cinema passa nella nostra città. Anche quest’anno abbiamo ospiti  straordinari come voi”, ha detto il primo cittadino rivolgendosi ai due attori, “ma mi piace ricordare  Tonino Valerii che ebbe questa grande idea, supportato da Mario Giunco, e dall’allora sindaco  Crisci. C’è tanta volontà di andare avanti nonostante le difficoltà economiche”.  Ospite della serata inaugurale un altro grande nome del cinema italiano: Enrico Vanzina.  Ieri in concorso una pellicola dal tema delicato. Con La ragazza del mondo il regista Marco  Danieli affronta, con grande rispetto, la storia d’amore di una ragazza testimone di Geova.  Protagonisti la pescarese Sara Serraiocco e Michele Riondino.  A parlare della “Ragazza del mondo”, l’autore delle musiche, Umberto Smerilli.    Il secondo film in concorso, in programma questa sera alle 21, è Moglie e marito di Simone  Godano che ripropone, con una sceneggiatura intrigante lo scambio delle personalità (e dei corpi)  tra moglie e marito interpretati da Kasia Smutniak e Pierfrancesco Favino.  Domani, sempre con inizio alle 21, sarà la volta del film di Vincenzo Alfieri che esordisce alla regia  con I peggiori (eroi a pagamento) in un film in cui due fratelli (Alfieri e Lino Guanciale) cercano di  provvedere al sostentamento della sorella minorenne. Si misureranno in una rapina diventando,  loro malgrado, supereroi.

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FestEstiva 2017, gli appuntamenti dal 9 al 15 luglio a Montesilvano

Seconda settimana per FestEstiva, il cartellone delle manifestazioni organizzate dal Comune di Montesilvano. Domenica 9 luglio a Montesilvano Centro Piazza Suor Cristina Zecchi, alle 21:15, si terrà l’evento “La Bibbia e l’arte raccontano l’amore”, a cura dell’Ufficio diocesano Pastorale Familiare, con l’intervento di don Cristiano Marcucci. Nel piazzale antistante Palazzo Baldoni, seconda serata con la 1^ Festa della Montesilvanesità. Alle 19 verrà allestita la mostra grafica AVIS "E tu che scusa hai per non donare”. Alle 19:30 apriranno al pubblico gli stand gastronomici e il mercatino dei bambini. Alle 21:20 Concerto live della band “Secondo Senso”. La festa proseguirà anche lunedì 10 luglio, con il concerto Ensemble Musicale Bandistico “AVIS Provinciale di Pescara”. Sempre lunedì al Teatro del Mare, alle 21:30 andrà di scena lo spettacolo di danza a cura dell’Asd “Spazio Danza”. A Montesilvano centro, in Piazza Suor Cristina Zecchi, alle 21:15 si terrà l’Oratorio Sacro” su S. Antonio con canti polifonici a cura del Coro liturgico Pro Sanctitate di Pescara.

Martedì 11 luglio, alle 21, nell'ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita di Dean Martin, seconda serata con la rassegna cinematografica “Dean Martin sotto le stelle”. Nel piazzale del curvone, alle 21 verrà proiettato il film "Artisti e Modelle" con Dean Martin e Jerry Lewis. A Montesilvano centro, in Piazza Suor Cristina Zecchi, alle 21:15 si terrà il concerto di “The Original newport gospel singers”. Sempre martedì, alle ore 21 al Teatro del Mare, ballo in piazza con l’orchestra “Le notti Magiche”. Giovedì 13 luglio, sul lungomare, torna l'appuntamento con "Cerasuolo a Mare". Negli stabilimenti balneari sarà possibile degustare vini e prodotti tipici. La serata sarà arricchita dalle travolgenti musiche tradizionali italiane e abruzzesi, con l’esibizione itinerante de “La Tribù di Farindola”. Venerdì 14 luglio, prosegue l’iniziativa “Cerasuolo a Mare”. Questa volta la serata sarà arricchita dallo spettacolo itinerante del “Carillon vivente”, con inizio alle 21. In piazza Guy Moll, invece, si terrà la prima serata della “1^ Rassegna Folkloristica Città di Montesilvano”. A partire dalle 20:30 si esibiranno i cori folk Città di Montesilvano “Madonna del Carmelo” diretto dal M° Gianfranco Onesti,“Sotto la torre” di Cepagatti diretto dal M° Luca Luciani e “Voci delle Ville” di Ortona diretto dal M° Rosanna Meletti. Nell’Isola dei bambini a cura di Amare Montesilvano, su corso Strasburgo, alle 19 si allestirà il mercatino dei bambini e alle 20:30 “Laboratorio dei portafoto….incorniciamo i ricordi dell’estate” a cura dell’Associazione “Sogni & Percorsi”.

Sabato 15 luglio, dalle 21:30, lo swing invaderà Montesilvano Colle con lo spettacolo della “The BILLY BROS. Swing Orchestra” in piazza Calabresi. In viale Europa, dalle 21 l’Università Europea del Design di Pescara allestirà il suo “Fashion Show”. Nel Centro di Intrattenimento “Porto Allegro”, sempre alle 21, sfileranno Miss e Mister Mediterraneo Baby, in un concorso di bellezza riservato ai piccoli. Su Corso Strasburgo, alle 20:30 si terrà la mostra statica di Auto Tuning, a cura del Team CSound Tuning Bass. Infine a Villa Carmine in via Giovi, nella festa patronale “Madonna del Carmelo, dalle 21:30 liscio e balli di gruppo con l’animazione di “Magiche Emozioni”.

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Joseph Beuys e la difesa della Natura, mostra a Roccamorice

"Don't forget Joseph Beuys. 'Difesa della Natura' in Abruzzo e oltre": e' il titolo della mostra curata da Giorgio D'Orazio e dedicata al grande maestro del Novecento (1921-1986) che sara' inaugurata all'eremo di Santo Spirito a Majella a Roccamorice. Organizzata nell'ambito della 2/a edizione di "Eremi Arte", progetto dell'Accademia di Belle Arti dell'Aquila, e' un'installazione permanente che, attraverso immagini, video, citazioni e multipli di opere provenienti dall'archivio storico di Lucrezia De Domizio Durini, ripercorre i momenti piu' incisivi dell'operazione a "Difesa della natura", a distanza di 45 anni dal primo soggiorno di Beuys in Abruzzo. Quella di Beuys nell'eremo di Santo Spirito e' la prima installazione pubblica in terra abruzzese che permette di avvicinarsi al pensiero di uno degli artisti piu' significativi del XX secolo; difesa della natura e concezione dell'artista come sciamano erano i punti cardine del suo lavoro.

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