Le storie

Partono i lavori dell’Osservatorio Nazionale sulla Comunicazione Digitale

Partono i lavori dell’Osservatorio Nazionale sulla Comunicazione Digitale, promosso e organizzato da PA Social, associazione nazionale per la nuova comunicazione, e dall’Istituto Piepoli. Una struttura di analisi, ricerca e approfondimento e un punto di riferimento per esperti di comunicazione e cittadini, che indagherà sul rapporto tra opinione pubblica e comunicazione digitale.L’Osservatorio Nazionale sulla Comunicazione Digitale, il cui Direttore è Livio Gigliuto, fornirà chiavi di lettura e dati oggettivi sulla trasformazione della società attraverso la realizzazione collettiva di studi, ricerche, analisi e letture. Sono tre le principali tematiche di riferimento: Pubblica Amministrazione, coordinato da Sergio Talamo; Utilities, coordinato da Gianluca Spitella e Imprese coordinato da Marco Bani.Ad oggi hanno aderito e daranno un contributo decisivo importanti partner istituzionali come InfoCamere, Anci Comunicare, gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri, l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano, Federsanità Anci, i partner tecnologici Eco della Stampa, Doxee, IPress Live, Cittadini di Twitter, Gastone Crm, IlGiornaledellaProtezioneCivile.it.

Leggi Tutto »

‘Pane, amore e fantasia…’, il progetto dei volontari vincenziani

I Gruppi di Volontariato Vincenziano hanno dato il via ad un piano concreto di aiuto per aumentare il numero di persone accolte e servite nelle proprie mense, un progetto che è realizzato grazie al finanziamento del Fondo Beneficenza Intesa SanPaolo. L'obiettivo di questo progetto - informa una nota - è migliorare l'offerta di alimenti, con pasti che comprendano carne e frutta a seconda dell'orario di distribuzione, mantenendo comunque l'offerta tradizionale di pasto caldo con un primo piatto, incrementare il numero dei pasti serviti fino a quota 400.000 pasti annui e allestire nelle mense pranzi speciali, quindi con tutte le portate di un pranzo di festa, per la Giornata con il povero e per le festività al fine di sviluppare il senso di solidarietà e di condivisione. Come testimoniano i dati Istat per il 2017, vivono in povertà assoluta - quindi nell'impossibilità di procurarsi i beni e i servizi necessari secondo gli standard definiti dal contesto - 1 milione e 778 mila famiglie residenti per un totale di 5 milioni e 58mila individui, la povertà assoluta è cresciuta al 6,9% rispetto al 6,3% del 2016 e interessa l'8,4% dei residenti rispetto al 7,9% del 2016. La povertà relativa riguarda 3 milioni 171 mila famiglie residenti, cioè il 12,3% contro il 10,6% del 2016, quindi 9 milioni 368mila persone, il 15,6% contro il 14,0% del 2016. Cresce al Nord (dal 5,7% al 5,9%), cresce al Centro (dal 7,8 al 7,9) ma al Sud assume proporzioni drammatiche dal 19,7 % al 24,7%. I Gruppi di Volontariato Vincenziano distribuiscono attualmente oltre 290.000 pasti in un anno nel territorio nazionale, in mense di piccole e di medie dimensioni, da soli o in rete con altri soggetti. Nel decennio trascorso dall'inizio della crisi economica, il numero delle persone che cerca un pasto in queste mense è aumentato enormemente. 

Il progetto mensa è indirizzato alle persone in stato di bisogno. Tutti vengono accolti nelle mense vincenziane, senza alcuna distinzione, e vengono soddisfatte, finché possibile, anche specifiche esigenze alimentari perché in tutte le mense si tiene conto dei precetti delle diverse religioni presenti nel paese. Il progetto mira a migliorare l'of-ferta delle mense dei Gruppi di Volontariato Vincenziano con alimenti come la carne, i cibi per la prima infanzia e per le esigenze dell'età scolare, la frutta. La tipologia degli utenti varia a seconda delle località e del servizio, si tratta comunque di oltre 30.000 persone tra senza fissa dimora, immigrati e, in numero crescente, nuovi poveri, abbiamo notizia di un costante aumento dei nostri ospiti soprattutto nelle aree centrali e meridionali del paese. L'elenco delle mense dei Gruppi di Volontariato Vincenziano interessate dal progetto che ha ricevuto il contributo del Fondo di beneficenza Intesa Sanpaolo sono: Chieti, Mensa Santa Luisa; Como, Mensa Casa Vincenziana Onlus; Lecce, Mensa San Vincenzo; Olbia, Mensa Sociale Vincenziana; Verona, Mensa Casa di Carità, Sassari, Mensa San Vincenzo; Novi Ligure, Ignis Ardens; Torino, Nuova Aurora; Milano, Servizi merende e pasti ragazzi e Casa di accoglienza; Pescara, c/o Parrocchia Madonna del Rosario; Mola di Bari, Mensa Vincenziana; Amalfi, Mensa Vincenziana; Santa Margherita in Belice, Mensa di solidarietà; Trapani, Mensa Vincenziana; ; Aragona, Mensa Vincenziana; Roma, Centro Sociale; Sarzana, Mensa San Vincenzo; La Spezia, Colazioni col sorriso. Ognuna di queste mense ha una sua specifica realtà perché risponde al particolare biso-gno che c'è sul territorio. Alla Spezia il gruppo di volontariato vincenziano è un gruppo giovane, sia perché nato nel 2016, sia perché formato da persone di età media intorno ai 40: la loro giornata inizia alle 5 con le lodi per coloro che sono di servizio, poi continua con la preparazione e la distribuzione delle colazioni, col servizio docce e lavanderia, con la distribuzione biancheria e con la custodia bagagli. Per quel che concerne la Sicilia, a Santa Margherita in Belice c'è un gruppo che da anni si prodiga con un servizio estremamente attivo, che non si ferma mai, perché la miseria non è uguale, ha volti di-versi e anche il bisogno ha modi diversi. La piccola ma attivissima mensa di Santa Mar-gherita in Belice è sempre festosa, piena di sorrisi, ogni foto dà la sensazione di rapporti di famiglia, di amicizia, di fraternità. A Verona una grande mensa che fa servizio ogni giorno con un impegno indomabile è molto amata dalla gente: fra le persone aiutate, molti i cittadini provenienti da altri paesi. Il Gruppo che anima la mensa è particolar-mente attenta alle diversità e ha avviato anche la "liberazione dalla plastica usa e getta" con uno sforzo per il rispetto dell'ambiente. Accoglienza per tutti anche a Novi Ligure, cittadina piemontese al confine tra Liguria e Piemonte funziona da anni la mensa Ignis Ardens che è conosciuta in tutto il territorio: sono uomini e donne tenaci che hanno continuato anche in momenti di crisi e hanno messo molto del loro. Ma poi ci sono Milano, Como, Chieti, Pescara, Aragona, Trapani, Sassari, Olbia, tutte realtà straordinarie dove il volontariato si prodiga instancabilmente a favore degli ultimi. 

Leggi Tutto »

Terremoti, trovata la faglia che ‘spezzò’ il Colosseo

Il sistema di faglie del Monte Vettore che si è attivato nel 2016 è stato anche responsabile del terremoto che nel V secolo danneggiò molti monumenti di epoca romana, compreso il Colosseo. Lo indica lo studio italiano pubblicato sulla rivista Tectonics e secondo il quale questa faglia genera terremoti distruttivi a intervalli compresi fra 1.500 e 2.100 anni circa. La ricerca è guidata da Paolo Galli, sismologo del Dipartimento nazionale della Protezione civile e dell'Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Igag-Cnr) ed è stata condotta con le università Sapienza di Roma e 'G.d'Annunzio' di Chieti-Pescara. Nell'area dell'Italia centrale colpita dai terremoti dell'agosto e dell'ottobre 2016 i ricercatori hanno scavato trincee a cavallo delle rotture superficiali e delle deformazioni generate dai sismi e, studiando le caratteristiche geologiche della roccia, hanno ricostruito i terremoti generati in passato dalla faglia del Monte Vettore. "Sapevamo in passato quella faglia aveva rilasciato forti terremoti, ma non era associata a terremoti avvenuti in tempi storici, cioè annotati nei registri o nelle fonti storiche", ha detto  Edoardo Peronace dell'Igag-Cnr. I ricercatori hanno così individuato le 'cicatrici' lasciate da deformazioni precedenti del suolo e hanno dimostrato che lo stesso sistema di faglie ha generato in passato almeno sei terremoti distruttivi. Il penultimo è stato quello avvenuto nel 443 d.C., che ha lasciato il segno nei danni prodotti a chiese paleocristiane e a monumenti noti, primo fra tutti il Colosseo. E' un risultato che, secondo i ricercatori, indica che anche altre faglie silenti potrebbero essere una minaccia: per questo vanno studiate e considerate al fine della mitigazione del rischio sismico.

Leggi Tutto »

TripAdvisor, la spiaggia dei Conigli a Lampedusa è la più bella d’Italia

La spiaggia più bella in Italia è quella dei Conigli a Lampedusa, secondo il TripAdvisor Travelers' Choice Beaches Awards 2019. La località sale anche nelle classifiche internazionali: nella Top 10 Europa passa infatti dalla settima posizione dello scorso anno alla seconda di quest'anno e rientra nella Top 10 mondiale aggiudicandosi la settima posizione. Sempre la Sicilia ospita l'unica altra spiaggia che è riuscita ad aggiudicarsi un posto tra le 10 migliori d'Europa: al 9/o si trova infatti Cala Rossa a Favignana, che nella classifica nazionale occupa il secondo gradino del podio. Riconoscimenti a livello nazionale anche per cinque litorali sardi: le due celebri spiagge di Baunei, Cala Mariolu e Cala Goloritze, che si collocano rispettivamente in quarta e sesta posizione, seguono Cala Coticcio a La Maddalena (7), Cala Sinzias a Castiadas (8) e Su Giudeu a Domus de Maria (9). Premiate infine anche la Spiaggia di Tropea a Tropea (3), la Baia del Silenzio a Sestri Levante (5) e la spiaggia della Marinella a Palinuro, new entry nella classifica di quest'anno, che si colloca in decima posizione.

Leggi Tutto »

Nasce la Federazione Italiana dei Giornalisti Eno-gastronomici (Fige)

 Nasce la Federazione Italiana dei Giornalisti Eno-gastronomici (Fige): l'organismo sarà presentato ufficialmente venerdì 22, alle 17, nel corso di un evento in cui si parlerà della Rete dei Parchi della Felicità, nata da un percorso abruzzese ideato dal giornalista teatino Ugo Iezzi. Tra i relatori il presidente nazionale Unaga-Fnsi, Roberto Zalambani, il presidente dell'Odg Emilia Romagna, Giovanni Rossi, il vicepresidente nazionale vicario dell'Unaga, Donato Fioriti, il docente dell'Università d'Annunzio, Giacomo Cavuta, il presidente dell'Università Popolare Abruzzo-Molise, Ugo Ardini, il giornalista e storico Mario D'Alessandro. "La nostra scommessa si chiama felicità - spiega il presidente Fige e consigliere nazionale Unaga, Ugo Iezzi - il nostro impegno si chiama Manifesto dei Giornalisti Enogastronomici. Un manifesto 'Per un nuovo racconto del gusto' che tiene a battesimo la Fige, praticamente un nuovo cammino della comunicazione di settore, iniziato alcuni anni fa con la costituzione della Rete dei Parchi della Felicità. Noi cantastorie enogastronomici della felicità ci siamo federati per riscoprire lo spirito del luogo, il canto della terra, la convivialità dei suoi abitanti, le valenze tradizionali e dialettali, custodite sia dall'imprenditoria agricola che dall'associazionismo culinario. Il nostro impegno, inoltre, intende valorizzare il legame tra cibo e natura che, nel favorire un'aspettativa di vita lunga, sana e felice, permette ad un paese di grande eccellenza e biodiversità come l'Italia, di dare il buon esempio e di veicolare, sempre più, una immagine positiva del 'Made in Italy' in tutto il mondo".

Leggi Tutto »

Cibo donato a poveri da venditori e clienti dei mercati

Raccogliere il cibo donato dai cittadini o dagli ambulanti fra l'invenduto della giornata per darlo ai bisognosi. Arriva in alcuni mercati cittadini di Torino, in cui la giunta ha deliberato questa mattina la concessione del suolo pubblico senza pagamento della Cosap, 'Fa bene', iniziativa solidale e contro lo spreco alimentare ideata dal Comitato S-NODI, in paternariato con Coldiretti e le Case del Quartiere che avranno il compito di segnalare le famiglie e le persone a cui distribuire il cibo. L'iniziativa si è aggiudicata il bando pubblico del Comune, all'interno del piano periferie AxTO, per l'assegnazione di contributi per progetti innovativi in ambito sociale e culturale finalizzati alla rigenerazione urbana di aree periferiche. E' prevista l'attivazione, in alcune aree mercatali, di presidi solidali dove raccogliere prodotti alimentari da donare a chi è in difficoltà e per evitare l'emarginazione verrà chiesta ai beneficiari una sorta di 'restituzione' attraverso un loro impegno attivo in favore della cittadinanza. I mercati in cui sarà avviato il progetto sono Vigliani, Don Grioli, Svizzera, Spezia, Madama Cristina, Foroni, Repubblica Produttori, Chieti.

Leggi Tutto »

I video di youtube più visti nella storia

Nel 2005 il calciatore brasiliano Ronaldinho si esibiva in uno spot della Nike e otteneva un successo senza precedenti di visualizzazioni su YouTube: un milione. Era la prima volta che questo record veniva stabilito sulla piattaforma web, la seconda piu' visitata al mondo dietro al motore di ricerca Google. Da quel giorno la corsa al record di visualizzazioni e' andata avanti alzando l'asticella sempre di piu'. Ben presto, la soglia su YouTube e' diventata di 100 milioni di visualizzazioni, poi si e' passati oltre: il primo video che ha superato il miliardo di visualizzazioni e' stato il brano 'Gangnam Style', nel 2012. Un traguardo incredibile che sembrava difficile da riprodurre e che invece in tre anni ha visto arrivare altri dieci video e poi, nel 2018, ha registrato oltre cento video 'miliardari'. Una curiosita': il primo video creato prima di YouTube a raggiungere questo risultato e' stato 'November Rain' dei Guns N' Roses. Raggiunto il miliardo, la nuova soglia si e' alzata a due. Ed e' stato ancora 'Gangnam Style', nel 2014, a diventareo il primo video a superare i due miliardi di visualizzazioni. Nel 2017 e' stata poi la volta dei tre miliardi: il traguardo e' stato raggiunto per primo da 'Despacito' di Luis Fonsi e Daddy Yankee. La canzone latinoamericana in poco tempo ha poi abbattuto altri record superando anche i quattro e i cinque miliardi di views nel 2017, stabilendo ad oggi il record piu' alto della storia. Quali sono i video che hanno raggiunto piu' velocemente il miliardo? Eccoli: 'Hello' di Adele (87 giorni), 'Despacito' (96 giorni) e 'Shape of You' di Ed Sheeran (97 giorni). Le ultime due canzoni sono state anche le piu' veloci ad aver raggiunto i due miliardi, insieme a 'Chantaje' di Shakira e 'Maluma'. Justin Beber e' l'unico artista ad avere ben cinque video che sorprassano il miliardo di views, mentre Katy Perry, Bruno Mars, Shakira, Nick Jam, Taylor Swift e J Balvin ne hanno quattro. In cima alla lista dei video piu' visti di YouTube, abbiamo 'Despacito' di Luis Fonsi e Daddy Yankee con 5,93 miliardi di visualizzazioni. Al secondo posto troviamo invece il singolo 'Shape of You' del cantante britannico Ed Sheeran (4,05 miliardi), seguito da 'See You Again' di Wiz Khalifa e Charlie Puth (3,99 miliardi) e 'Uptown Funk' di Mark Ronson e Bruno Mars (3,44 miliardi). In quinta posizione c'e' un video non musicale, intitolato 'Masha and The Bear - Recipe For Disaster', dedicato alla serie animata russa (3,41 miliardi). La lista continua con 'Gangnam Style' del cantante sudcoreano 'Psy' (3,28 miliardi) e 'Sorry' di Justin Bieber (3,07 miliardi). Dall'ottava posizione in poi ci sono 24 video che hanno superato i due miliardi di visualizzazioni, da 'Shake It Off' di Taylor Swift a 'Roar' di Katy Perry, passando per 'Waka Waka' di Shakira, 'Closer' di The Chainsmokers e Halsey e 'All About That Bass' di Meghan Trainor.

Leggi Tutto »

L’Italia è uno dei Paesi più longevi al mondo

L'Italia è uno dei Paesi più longevi al mondo, e si vive anche meglio, ma resta un divario tra Nord e Sud: lo rivela il 14esimo Rapporto di C.R.E.A. Sanità - Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", che sarà presentato la prossima settimana. L'Italia ha un'aspettativa di vita alla nascita di 85,6 anni per le donne e 81 per gli uomini, risultando così "uno dei Paesi più longevi al mondo"; anche la speranza di vita residua a 65 anni (19,4 anni per gli uomini e 22,9 per le donne) è, per entrambi i generi, più elevata di un anno rispetto alla media dell'Unione europea. "Se si vive di più che negli altri Paesi, si vive anche meglio", evidenzia il Rapporto: la speranza di vita in buona salute alla nascita in Italia si attesta a 67,6 anni per gli uomini e 67,2 anni per le donne, e quella a 65 anni è pari a 10,4 anni per gli uomini e 10,1 per le donne, contro una media Ue inferiore, e pari rispettivamente a 9,8 e 10,1 anni. In Italia, sempre a 65 anni, la speranza di vita senza limitazioni nelle attività quotidiane è di 9,8 anni nel 2016 e in aumento rispetto al 2010 di quasi un anno, "dimostrando che è in atto una compensazione almeno parziale degli effetti attesi dell'invecchiamento"

Ma "rimane il divario tra Settentrione e Meridione, con oltre un anno di svantaggio in termini di aspettativa di vita nelle Regioni del Mezzogiorno, che diventano 3 per quella a 65 anni". Tuttavia "le aspettative di vita nelle Regioni Meridionali sono incomparabilmente migliori di quanto ci si potrebbe aspettare sulla base del loro livello di sviluppo economico": Grecia e Portogallo, ad esempio, pur con un pil pro-capite paragonabile a quello del nostro meridione, "performano" peggio di tutte le Regioni italiane, Campania esclusa; e quest'ultima, comunque, performa molto meglio di tutti i Paesi dell'Ue orientale. "Questo - sottolinea il Rapporto - è il risultato del meccanismo redistributivo alla base del Servizio sanitario nazionale, il quale permette alle Regioni più povere di avere risorse comunque sufficienti per la Sanità. E "tutto questo ad un costo largamente inferiore a quello sostenuto negli altri Paesi (vedi la scheda spesa e finanziamento)", anche se - conclude il rapporto - "questo non basta a 'promuovere' completamente il Ssn"

Leggi Tutto »

Nuovo potenziale farmaco antitumorale sperimentale all’Università dell’Aquila e di Chieti

Un nuovo potenziale farmaco antitumorale, per la cura tra gli altri del melanoma e del neuroblastoma, è stato sviluppato dalla società biotech Mediapharma in collaborazione con l'Università dell'Aquila e l'Università G. D'Annunzio di Chieti. Lo studio è stato parzialmente finanziato dall'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (Airc). Lo fa sapere in una nota l'Università dell'Aquila. Lo studio sul farmaco sperimentale, pubblicato sul Journal of Controlled Release, descrive l'efficacia terapeutica di un prodotto appartenente alla classe di farmaci a bersaglio molecolare noti in inglese come Antibody Drug Conjugate (Adc). I nuovi risultati relativi all'efficacia della nuova Adc sul neuroblastoma saranno presentati in anteprima all'Annual Meeting dell'American Association for Cancer Research (Aacr) che si terrà ad Atlanta il prossimo aprile. Questi farmaci sono ottenuti legando potenti composti antitumorali ad anticorpi in grado di riconoscere selettivamente le cellule tumorali.

"I ricercatori hanno sviluppato un innovativo tipo di Adc diretto contro una proteina rilasciata dalle cellule tumorali, la Gal-3BP - si legge nella nota - questa proteina, secreta in quantità molto elevate dalle cellule cancerose ma non da quelle normali, si accumula nell'ambiente esterno al tumore favorendone la crescita, inducendo processi di invasione e neo-vascolarizzazione. La nuova Adc, la 1959sss/DM3, ha dimostrato una potente attività antitumorale, curando il 90% dei tumori umani, quali il melanoma, inoculati in topi immunotolleranti".

Anche gli studi preliminari sulla tossicità hanno dato risultati favorevoli. Mediapharma è una società biotech nata come spin-off dell'Università G.D'Annunzio di Chieti fondata dal prof. Stefano Iacobelli, ex direttore della Clinica Oncologica dell'Ospedale SS Annunziata di Chieti. Lo studio è il frutto della collaborazione tra il team di ricercatori dell'Università dell'Aquila guidato da Rodolfo Ippoliti e Francesco Giansanti, primo autore dello studio insieme a Emily Capone, e quello dell'Università di Chieti coordinato da Gianluca Sala, assegnista di ricerca presso il Laboratorio di Biochimica del Cesi-Met diretto da Vincenzo De Laurenzi. 

 

immagine di repertorio

Leggi Tutto »

Blockchain, i 60 esperti scelti dal Mise

Il Mise ha pubblicato l'elenco dei sessanta esperti che insieme al Ministero dello Sviluppo Economico elaboreranno la strategia nazionale sull'intelligenza artificiale e la strategia nazionale in materia di tecnologie basate su registri condivisi e Blockchain. Lo rende noto lo stesso Ministero dello sviluppo economico. "Il Mise - si legge in una nota - ritiene priorità fondamentale per il nostro Paese conoscere, approfondire e affrontare il tema dell'Intelligenza artificiale e delle tecnologie basate su registri distribuiti e Blockchain, nonché aumentare gli investimenti pubblici e privati in tale direzione e nelle tecnologie strettamente connesse alle stesse, come già espresso nelle linee programmatiche presentate dal Ministro Di Maio". "Per assicurare trasparenza e beneficiare della condivisione e del contributo dell'intera comunità di interesse, le Strategie Nazionali Intelligenza artificiale e Blockchain, saranno sottoposte a consultazione pubblica. La prima riunione degli esperti selezionati si terrà nel mese di gennaio 2019.

Sono sessanta gli esperti nominati dal Mise che faranno parte di due gruppi ad alto livello che elaboreranno uno la strategia nazionale sull'intelligenza artificiale, l'altro la strategia nazionale in materia di tecnologie basate su registri condivisi e Blockchain. Nel gruppo che si occuperà di intelligenza artificiale, si trovano il religioso francescano Paolo Benati, docente di etica delle tecnologie, neuroetica, bioetica e teologia morale presso la Pontificia Università Gregoriana a Roma, il Segretario Generale della Fim Cisl Marco Bentivogli, ma anche il direttore dei laboratori software di Ibm Walter Aglietti e il presidente dell'Unione Nazionale Consumatori Massimo Dona. Nel gruppo che si occuperà diBlockchain ci sono diversi esperti in criptovalute (Stefano Capaccioli, Vincenzo Di Nicola, Giustozzi Lorenzo, Marco Monaco, Laura Emilia Maria Ricci, Federico Tenga), esperti in tutela dei consumatori come Gabriele Luigi che è anche vicepresidente della community Ong "Visionari No profit" che si definisce "la prima community per pensare e agire fuori dagli schemi". Diversi i professori universitari, fra questi: Gian Domenico Mosco, ordinario di diritto commerciale alla Luiss e sindaco della Banca d'Italia; Ernesto Damiani ordinario della statale di Milano e direttore del Center on Cyber-Physical Systems da lui fondato alla Khalifa University di Abu Dhabi.

Leggi Tutto »