Redazione Notizie D'Abruzzo

Lo ‘sdijuno’ è uno dei segreti dei centenari abruzzesi

Si torna a parlare dello 'sdijuno', termine abruzzese che potrebbe essere tradotto come togliersi la fame, primo pasto abbondante e consistente della giornata che seguiva al pasto frugale del tramonto e ad una colazione minima, garantendo all'organismo un periodo di restrizione calorica/digiuno di circa 14-16 ore.

Potrebbe esserci questa abitudine dietro il numero di centenari che vive nelle aree interne. L'ipotesi degli studiosi e' che per loro ci sia un rapporto, oltre che per lo stile di vita, non solo con 'quello' che si mangia, ma 'quando' lo si mangia, ossia i tempi dell'alimentazione, per permettere al sistema immunitario di non entrare in uno stato infiammatorio causato dal cibo, lo stress post-prandiale. L'ipotesi viene testata, con lo studio del profilo metabolico e delle abitudini alimentari degli anziani abruzzesi nel 'Progetto CenTEnari' coordinato da Mauro Serafini, Ordinario di Scienze Tecniche e Dietetiche Applicate dell'Universita' di Teramo. 

Nessun rapporto diretto con le pandemie, nemmeno con la scarsa incidenza del coronavirus in quelle zone, ma interessanti indicazioni che possono essere utili in questo momento particolare dove siamo sotto attacco da Covid-19. "E' evidente che se noi ci troviamo in una condizione patologica dovuta a malattie cardiovascolari, sindrome metabolica, diabete eccetera, o pre-patologica come nel caso dell'obesita', siamo sempre in uno stato infiammatorio, che indica che il nostro sistema immunitario sta gia' combattendo una battaglia - dice Serafini - Cio' aumenta la possibilita' di sensibilita' nei confronti di altri stressogeni come possono essere appunto virus, batteri, microbi". "In quest'ottica per la riduzione dello stato infiammatorio, la dieta gioca un ruolo fondamentale: i vegetali sono importanti, ma l'aspetto nuovo e importante da tenere d'occhio riguarda la riduzione dell'infiammazione causata dallo stress post prandiale che deriva dalle cattive abitudini alimentari. Per i centenari si immagina che sono sicuramente un modello vincente anche in termini di difesa immunitaria e di "gestione" dell'infiammazione". Vuol dire che queste persone hanno raggiunto questo traguardo anche grazie al loro stile di vita ". I 99% centenari abruzzesi praticavano lo sdijuno: mangiavano poco la sera, limitando lo stress post prandiale, colazione molto presto al mattino, pasto abbondante verso le 12.30: l'intervallo cena-pranzo da un periodo di "restrizione calorica-digiuno" di circa 17 ore che permetteva al loro metabolismo di ottimizzare l'apporto alimentare riducendo l'infiammazione post-prandiale. Inoltre non consumavano cibi processati, mangiavano molti legumi e verdura, pochissimi zuccheri semplici e carne una tantum".

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Coronavirus, in arrivo il macchinario che esamina 2.400 tamponi al giorno

Arrivera' entro domani alla Asl di Pescara il macchinario con cui si potranno effettuare fino a 2.400 tamponi al giorno. Ad annunciarlo il capogruppo in Regione Abruzzo di Fratelli d'Italia, Guerino Testa: "A breve- sottolinea- potranno anche partire le operazioni di test seriali per tutte quelle categorie di lavoratori impegnati in prima linea nella lotta al contenimento del coronavirus, tra cui gli operatori delle Forze dell'Ordine". Un macchinario americano quello che arrivera' all'ospedale Spirito Santo, per utilizzare il quale, sottolinea il direttore dell'Unita' operativa complessa di Microbiologia e virologia clinica a valenza regionale della Asl di Pescara, Paolo Fazii "e' stato allestito un laboratorio ad hoc" prendendo ufficialmente servizio l'11 maggio. "La nuova apparecchiatura ci permettera' soprattutto di gestire il territorio- sottolinea- potendo individuare celermente i focolai dell'infezione ed i malati, bloccando subito i contatti che le persone positive al Covid hanno avuto, con l'immediata conseguenza di non intasare piu' gli ospedali. Ribalteremo completamente la situazione, perche'- prosegue- sara' il territorio il centro delle nostre attivita'. Priorita' dunque a sanitari, forze dell'ordine, vigili del fuoco, detenuti e autisti "e tutti coloro che hanno continuato a svolgere le proprie attivita' durante il lockdown".

"Opereremo sul doppio fronte- afferma Fazii- dei tamponi e dei test sierologici, perche' eseguirli congiuntamente ci consente di acquisire informazioni in merito alla circolazione, presente e passata, del virus". "Chi svolge compiti delicati come quelli delle forze dell'ordine, in oggettiva situazione di rischio- conclude Testa- potra' a breve operare in condizioni di maggiore sicurezza".

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L’istituto comprensivo di San Salvo 2 aderisce al Flash mob virtuale Abbracciamola dedicato alla Giornata mondiale della Terra.

L'istituto comprensivo di San Salvo 2 è attento ai temi sull'ambiente anche in questo periodo di didattica a distanza e ha a cuore che tutti gli studenti continuino a rispettare e ad amare la nostra adorata Terra.

“Le nostri classi (della terza elementare) hanno aderito all'iniziativa di Legambiente del Flash mob virtualeAbbracciamola” dedicato alla Giornata mondiale della Terra. Abbiamo lavorato molto durante tutto l'anno sul tema ambientale e abbiamo anche avuto una videoconferenza direttamente con una ricercatrice del CNR di Torino, attualmente è in missione al Polo Nord, che ha spiegato ai bambini in diretta l'importanza del rispetto della natura e su come ridurre l'inquinamento”, affermano le docenti Maria Antonietta Iademarco e Antonella Vinciguerra che hanno seguito il progetto sulla classe.
(Nelle foto: alunne della classe nel flash mob).


 

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Rafforzate le misure per strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali

Ulteriori misure, ancora più stringenti, per scongiurare il diffondersi di micro focolai epidemici Covid 19 nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali operanti in Abruzzo. La Regione rafforza le azioni per il contenimento dei rischi di diffusione del virus tra gli ospiti e gli operatori, che saranno recepite in una nuova ordinanza presidenziale, in cui sarà aggiornato e implementato quanto già stabilito nei precedenti provvedimenti del 26 marzo (ordinanza 16) e 10 aprile scorsi (ordinanza 32). Lo annuncia l'assessore alla Salute, Nicoletta Verì, specificando ''la massima attenzione, da parte del governo regionale, nei confronti della popolazione fragile presa in carico dalle strutture residenziali, in cui è maggiore il rischio di evoluzione grave del contagio da Covid 19. In questi giorni sono state già attivate iniziative con il referente regionale per le maxi emergenze sanitarie e i comitati ristretti dei sindaci per il monitoraggio di queste strutture, che teniamo sotto costante controllo''.

Il provvedimento recepisce integralmente i contenuti del nuovo rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità, rilasciato il 17 aprile scorso, che va a revisionare e sostituire le misure previste sempre dall'Iss il 23 marzo, già recepite dalla Regione in una precedente ordinanza. Le misure principali sono le seguenti: per tutta la durata dell'emergenza, disporre il divieto di accedere alla struttura da parte di familiari e conoscenti; impedire accesso ai sintomatici; limitare i nuovi ingressi di ospiti in strutture residenziali sociosanitarie soltanto all'esito di valutazione dello stato salute e tampone; i nuovi ingressi devono essere limitati ai casi urgenti e improcrastinabili per consentire una riduzione del numero dei residenti necessaria a poter gestire i casi in isolamento; evitare, per quanto possibile, l'invio dei residenti in ospedale, per visite specialistiche ed esami strumentali; per i nuovi accessi devono essere previste specifiche aree di isolamento, con l'allestimento di un modulo di accoglienza temporanea dedicato ai nuovi ospiti o l'adozione di misure idonee a garantire adeguato distanziamento sociale fra gli ospiti; sospensione delle attività di gruppo e della condivisione di spazi comuni all'interno della struttura

Viene consentito l'accesso degli operatori sanitari esterni (Usca, medici di medicina generale, cure palliative) ma evitando sovrapposizioni e con utilizzo di dispositivi di protezione individuali appropriati. A inizio turno, tutti gli operatori sanitari e socio-sanitari dovranno essere sottoposti a misurazione della febbre. Per il personale delle strutture sono previste attività di formazione e responsabilizzazione per l'autocontrollo della sintomatologia. Gli ospiti delle strutture dovranno essere monitorati costantemente per verificare l'eventuale comparsa di febbre e segni e sintomi di infezione respiratoria acuta o di difficoltà respiratoria e altri fattori di rischio (ad esempio contatto con casi di Covid 19).

Il caso sospetto va immediatamente posto in isolamento e segnalato al Servizio di Igiene Pubblica della Asl territorialmente competente per essere sottoposto a tampone naso-faringeo, anche attivando l'Usca. Se positivo, ciò comporterà il temporaneo isolamento in stanza singola e il successivo trasferimento del paziente in ambiente ospedaliero o in altra struttura adeguata all'isolamento, per l'ulteriore valutazione clinica e le cure necessarie. Entro 5 giorni tutte le strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali operanti sul territorio della Regione Abruzzo, dovranno comunicare al Dipartimento Sanità il nominativo del responsabile aziendale incaricato dell'applicazione e della verifica delle misure per il contenimento del contagio da Covid 19. Le disposizioni si applicano alle strutture residenziali per persone non autosufficienti (anziani e disabili) e strutture residenziali extra ospedaliere ad elevato impegno sanitario, per trattamenti residenziali intensivi di cura e mantenimento funzionale, Residenze sanitarie assistenziali (RSA o similari) Residenze sanitarie per Disabili (RSD), lungodegenze e riabilitazioni, case di riposo, strutture sociali territoriali.

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Rsa di San Giovanni Teatino, 35 casi positivi al coronavirus

Sono 35 le persone risultate positive al test per il Coronavirus a seguito dei 93 tamponi effettuati nella giornata di ieri nella Rsa "Villa San Giovanni" di San Giovanni Teatino, del Gruppo Edos. Si tratta di 25 ospiti e 10 operatori, che vanno ad aggiungersi ad altri quattro casi (un operatore e tre ospiti) di positivita' accertati in precedenza e gia' trasferiti all'ospedale di Chieti. L'esito dei test e' stato comunicato pochi minuti fa al Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael, dall'Istituto Zooprofilattico di Teramo, incaricato di eseguire l'accertamento. Al fine di contenere altri contagi e preservare ospiti e personale della struttura, la Direzione della Asl Lanciano Vasto Chieti ha disposto il trasferimento delle persone positive nei reparti Covid degli ospedali di Chieti e Atessa in base alle condizioni cliniche di ciascuno. Vista la portata della diffusione del virus all'interno della struttura, come dimostrano i numeri, la Asl ha ritenuto necessario un approfondimento di tipo epidemiologico, affidato allo Zooprofilattico di Teramo. Una task force dell'Istituto e' gia' da questo pomeriggio a "Villa San Giovanni" per un esame dei casi e per la ricostruzione della catena dei contatti avuti dalle persone contagiate nelle ultime tre settimane.

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Bella Ciao. Un canto di pace e di libertà

 Bella Ciao. Un canto di pace e di libertà 

La canzone "Bella Ciao" trae l'ispirazione da un fatto contingente di guerra e narra la storia di un giovanissimo soldato, che è sul punto di morire. Da un fatto molto triste, il canto ascende al lirismo più delicato: essere seppellito lassù in montagna sotto l'ombra di un bel fior. Il soldato saluta i cari e l'amica con una Bella Ciao, che sublimizza la morte, l'amore per la vita, il dolore. E' un canto epico che non inneggia alla guerra, all'odio verso il nemico, ma raggiunge con delicatezza i più alti gradi della liricità. La canzone è stata interpretata anche in altre occasioni, fuori dalla nostra Penisola da comunità straniere ed ha trasmesso un messagio senza confini, spirituale. Rappresenta una piccola Iliade riguardante le sofferenze del mondo. È un canto di pace e di libertà. L'auspicio è che non sia tuttora interpretato come canto di divisione, ma di amore, di accettazione del dolore comune e della catarsi dell'umanità.

di Vittorio Morelli
storico, appassionato di antropologia culturale

 

 

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La Finanza all’Aquila consegna dispositivi per la didattica a distanza

I militari del Comando Regionale Abruzzo della Guardia di Finanza stanno consegnando in questi giorni, ad alcuni alunni degli Istituti secondari annessi al Convitto Nazionale di L'Aquila ''D. Cotugno'', i dispositivi per lo svolgimento della didattica a distanza. L'Istituto scolastico, che comprende il Liceo Classico, il Liceo Classico Internazionale, il Liceo Linguistico delle Scienze Umane, il Liceo delle Scienze Umane Economico e Sociale ed il Liceo Musicale Coreutico, contando più di mille studenti complessivamente, ha richiesto la collaborazione delle Fiamme Gialle per consegnare tablet, notebook, personal computer ed altro materiale informatico nelle disponibilità della scuola, assegnati dall'Istituto agli studenti iscritti, residenti nel Capoluogo di Regione e in comuni limitrofi, che ne abbiano fatto richiesta. ''Siamo contenti che la dirigente scolastica del Convitto Nazionale di L'Aquila, Prof.ssa Serenella Ottaviano, abbia pensato alla Guardia di Finanza per consegnare la strumentazione informatica dell'Istituto - spiega il Comandante Regionale Abruzzo della Guardia di Finanza, Generale di Brigata Gianluigi D'Alfonso - In questo modo possiamo contribuire a dare la possibilità a molti studenti, che non hanno a disposizione adeguate attrezzature, di poter partecipare attivamente alle video lezioni ed utilizzare la didattica a distanza, come previsto dalla normativa vigente''.

La Guardia di Finanza, spiega una nota, è impegnata ogni giorno a fornire il proprio supporto operativo all'attuazione delle misure di contenimento dell'emergenza da Covid-19, contenute nei recenti provvedimenti governativi. Oltre ai controlli su strada sull'osservanza dei divieti di assembramento o di circolazione delle persone, quale polizia economico-finanziaria, è chiamata a vigilare sul rispetto delle norme da parte degli esercizi commerciali; ad operare nel contrasto delle pratiche anticoncorrenziali o manovre speculative sui prezzi attuate soprattutto sui dispositivi di protezione individuale e sui prodotti disinfettanti nonché a ricercare possibili frodi in commercio o di rialzo fraudolento dei prezzi a danno di cittadini. In relazione alla collaborazione con l'istituto scolastico aquilano, la Guardia di Finanza dimostra ancora una volta di essere in prima linea, vicino a chi ha bisogno, per fornire il proprio aiuto nelle situazioni critiche, quale quella emergenziale in atto, nelle quali è chiamata ad intervenire.

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Spaccio sottocasa, un arresto nel Chietino

I carabinieri di Casalbordino hanno tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti un 50enne di Casalbordino che da qualche giorno i militari tenevano d'occhio perché insospettiti da un via vai piuttosto inusuale sotto casa sua, tenuto conto soprattutto degli attuali divieti alla circolazione delle persone imposti dalle ordinanze governative. La conferma che poteva trattarsi di attività di spaccio è arrivata quando un giovane del posto si è avvicinato con la propria autovettura all'abitazione dell'uomo: una frazione di secondo e quest'ultimo, uscito furtivamente di casa, ha consegnato all'acquirente due piccoli involucri di cellophane che, recuperati dopo la perquisizione personale del giovane, sono risultati contenere complessivamente mezzo grammo di cocaina. Per il 50enne è quindi scattato l'arresto in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti mentre per l'acquirente, un giovane del posto, la segnalazione alla Prefettura di Chieti per uso personale e la contestazione della sanzione amministrativa per aver violato le norme anti-contagio. 

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Confiscati due milioni di euro a una societa’ tra Pescara e Chieti

Confiscati due milioni di euro a una societa' finita nei mesi scorsi nel mirino della Guardia di Finanza che ha dato esecuzione a un provvedimento emesso dal Tribunale dell'Aquila. I beni oggetto della confisca, patrimonio immobiliare, societario e finanziario nelle province di Pescara e Chieti, sono riconducibili a un imprenditore gia' destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari nel 2019, con l'accusa di aver condotto al fallimento due societa' dopo aver accumulato debiti nei confronti dell'Erario per oltre 2,5 milioni di euro, omettendo il versamento delle imposte.

E' stata, cosi', acquisita definitivamente al patrimonio dello Stato la totalita' delle quote di una societa' di capitali, operante nel settore immobiliare, comprensive di tutti i beni aziendali nonche' immobili, terreni, conti correnti bancari e un'autovettura di grossa cilindrata. 

Il patrimonio sottoposto a confisca verra' gestito dall'Agenzia Nazionale per i beni Sequestrati e Confiscati che ne curera' la destinazione e il riutilizzo a fini sociali. Il provvedimento arriva al termine di complesse indagini eseguite in applicazione del Codice Antimafia, nel cui ambito il Tribunale dell'Aquila - Sez. Specializzata Misure di Prevenzione, condividendo le risultanze investigative delle Fiamme Gialle di Pescara e accogliendo la proposta di sequestro formulata dalla Procura di Pescara, aveva disposto, lo scorso 14 ottobre, il sequestro dei beni.

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Sostegni alle imprese turistiche nei provvedimenti approvati dalla Giunta Regionale

Si è riunita oggi a L’Aquila la giunta regionale presieduta dal presidente Marco Marsilio per l’approvazione di numerosi provvedimenti.
Approvata, su proposta del Presidente la delibera per la realizzazione di opere che riguardano la provincia di Pescara e la provincia di Teramo. Si tratta di opere che si svolgono nell'ambito del secondo addendum al piano operativo per il Fondo di sviluppo e coesione. La giunta ha approvato lo schema di convenzione per regolare i rapporti tra la Regione Abruzzo e i soggetti attuatori. L'intervento relativo alla Provincia di Pescara attiene al completamento di itinerari già programmati per il completamento e la valorizzazione dell'accesso pescarese al versante occidentale della Majella: l'importo è di complessivi € 2.000.000,00. Per quanto riguarda la provincia di Teramo, l'intervento attiene all'adeguamento e alla manutenzione straordinaria per strade ritenute particolarmente pericolose in quanto affette da alta incidentalità. Inoltre, per la stessa provincia, è previsto l’intervento per il miglioramento dell'accessibilità stradale agli impianti sciistici di Prati di Tivo. Gli interventi per la Provincia di Teramo ammontano a complessivi € 4.000.000,00.
Su proposta del vice Presidente Emanuele Imprudente approvato lo schema di contratto per la gestione congiunta e diffusione della varietà di pomodoro denominata "SAAB-CRA", tra il Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria (CREA), la Regione Abruzzo – Dipartimento Agricoltura e il Consorzio produttori del pomodoro pera d’Abruzzo a tutela e a salvaguardia del prodotto e nell'interesse di tutti gli operatori regionali. Istituito inoltre,  un Tavolo tecnico permanente, presso il Dipartimento Agricoltura, composto dal Servizio Presidi Tecnici di Supporto al Settore Agricolo del Dipartimento Agricoltura, dal Servizio Sanità Veterinaria, Igiene degli Alimenti del Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo, dalle organizzazioni  professionali agricole, dagli ordini e collegi professionali di riferimento, finalizzato a fornire una costante visione della problematica relativa alla diffusione del parassita cimice asiatica "Halyomorpha halis".
Su proposta dell’assessore Piero Fioretti è stato istituito uno sportello telematico denominato “Sportello Coordinamento Enti Locali”. L'accesso sarà possibile attraverso il portale istituzionale della regione Abruzzo, con lo scopo di contribuire ad assicurare il raccordo tra gli enti locali e la Regione Abruzzo nonché tra gli stessi enti locali per la durata del periodo dell'emergenza connessa alla diffusione del Covid- 19. Vi sarà piena collaborazione del Dipartimento della Protezione Civile e delle Prefetture. L’obiettivo è quello di rendere più efficaci gli interventi sul territorio per fronteggiare l'emergenza.
La Giunta regionale ha approvato lo Strumento di Attuazione Diretta (S.A.D.), relativo ai servizi di cura per l’Infanzia, risorse premiali per i nidi per complessivi 2.540.997,71.  Sarà stipulato l'atto di concessione da stipularsi tra la regione Abruzzo e gli enti beneficiari.
In vista della prossima costituzione degli organi ordinari dell’Azienda, è stato prorogato l’incarico commissariale, già conferito nell’ottobre dello scorso anno per sei mesi, a Renata Durante per l’ASP n. 1 della Provincia di Pescara. Su proposta dell’assessore Mauro Febbo approvata la delibera che prevede di velocizzare la procedura relativa al programma di attuazione 2018 della L.R. N.77/2000 per "Interventi di sostegno alle imprese turistiche, al fine di concedere contributi alle imprese turistiche -ricettive che hanno presentato domanda e sostenere un settore fortemente colpito dall'emergenza sanitaria del Covid -19. Incaricato il Servizio competente ad effettuare la fase istruttoria e valutazione in più gruppi di imprese partendo da quelle con punteggio più alto e a procedere all'approvazione di una graduatoria dinamica.  Su proposta dell’assessore alla sanità, Nicoletta Verì, vengono fornite  indicazioni alle Asl per lo svolgimento degli esami dei corsi OSS, nella modalità a distanza al fine di consentire a coloro che hanno frequentato di sostenere l’esame finale e, quindi, di conseguire la qualifica di operatore socio-sanitario. 

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