"Prima la Costituzione Italiana e le leggi, di questo dovrebbe occuparsi la maggioranza di centrodestra al posto di amministrare la cosa pubblica con toni propagandistici che non portano alcun giovamento ne' alla Regione, ne' agli abruzzesi. Con la severa e doverosa impugnazione da parte del Governo, che ha inteso sottoporre alla Corte Costituzionale la legge regionale voluta dal centrodestra sull'assegnazione e gestione delle case popolari, emerge con chiarezza la superficialita' e l'arroganza dell'attuale classe dirigente della destra abruzzese". A sostenerlo e' il consigliere regionale Giovanni Legnini in riferimento all'impugnazione da parte del Governo della legge dell'Abruzzo in materia di edilizia residenziale pubblica. "La reazione scomposta di vari esponenti di maggioranza - sottolinea - e' ingiustificata poiche' siamo di fronte ad un'impugnazione che evidenzia con precisione le disposizioni illegittime e discriminatorie, che avevamo puntualmente individuato in Consiglio Regionale, proponendo specifici emendamenti e chiedendo di modificare le norme, prima della loro definitiva approvazione. Un esempio, l'ultimo in ordine di tempo, dell'inadeguatezza di questa maggioranza di centrodestra che prima ancora del bilancio scritto a mano, il primo della storia della Regione Abruzzo, ha prodotto in nove mesi solo tre leggi di riforma, tutte con criticita' palesi: la prima, quella sulle case popolari, impugnata dal Governo; la seconda sui consorzi di bonifica e' stata integralmente riscritta sulla base delle indicazioni delle opposizioni di centrosinistra; la terza, istitutiva dell'Agenzia della protezione civile, priva di risorse e lacunosa in quanto non provvede ad una riforma complessiva del servizio di protezione civile regionale, anche alla luce della importante riforma nazionale approvata con legge 1/2018. Nove mesi di governo regionale di Marsilio e della Lega improvvisati e pasticciati, caratterizzati da costanti litigi e nessuna attenzione al buon andamento dell'amministrazione regionale e ai provvedimenti di cui gli abruzzesi e l'economia del nostro territorio hanno realmente bisogno". "La legge sull'edilizia residenziale pubblica impugnata dal Governo - spiega - contiene diverse norme che si pongono in contrasto con i canoni di ragionevolezza e con il principio di uguaglianza e non discriminazione previsto dall'art. 3 della Costituzione repubblicana; norme che risultano inoltre invasive della competenza esclusiva statale in materia amministrativa, di ordine pubblico e sicurezza, e violano l'art. 18 del Trattato dell'Unione Europea e l'art. 14 della Convenzione dei diritti dell'Uomo. Si tratta di profili che le opposizioni di centrosinistra avevano puntualmente evidenziato sia durante la discussione in Commissione che in Aula, proponendo numerosi emendamenti, tutti respinti dalla maggioranza, che erano finalizzati ad evitare palesi forzature, frutto di un indirizzo ideologico di destra estrema che sempre di piu' caratterizza l'operato della Giunta Marsilio. Gli esponenti di maggioranza , che oggi si esercitano sui mezzi di informazione in generiche e infondate dichiarazioni di contestazione della decisione del Governo, avrebbero fatto bene invece a preoccuparsi per tempo, agendo nel rispetto della Costituzione e delle leggi vigenti ed evitando un uso strumentale della funzione legislativa regionale, sempre piu' orientata ad agitare bandiere propagandistiche di interesse nazionale e funzionali non agli interessi degli abruzzesi ma ad alimentare una competizione tra Lega e Fratelli d'Italia sul terreno di inaccettabili politiche discriminatorie".
Leggi Tutto »Corte dei Conti rileva criticità nella gestione della Fira
Il Presidente della Regione, Marco Marsilio, accompagnato dall'assessore alle Attivita' Produttive, Mauro Febbo, e' stato ascoltato oggi dalla Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti in relazione alla indagine sulla gestione della societa' Finanziaria Regionale Abruzzese SpA (FIRA S.p.A.). La FIRA - dal 28 dicembre 2017 divenuta societa' in house providing della Regione Abruzzo - svolge un ruolo centrale nell'architettura del sistema regionale dovendo concorrere, in base allo statuto, allo sviluppo e al riequilibrio socio-economico e territoriale della Regione, alla piena occupazione e alla valorizzazione delle risorse imprenditoriali, anche mediante la compartecipazione nella gestione delle risorse europee assegnate alla Regione Abruzzo. L'analisi condotta dalla Corte Dei Conti avrebbe portato dell'individuazione di significative criticita' relative alla passate gestioni, attinenti il progressivo deterioramento della gestione finanziaria della societa', che ha tentato, negli ultimi esercizi, alcuni interventi correttivi volti alla riduzione di costi interni, che non appaiono assolutamente in grado di riportare in equilibrio la gestione. Il progressivo depauperamento del capitale sociale, accumulatosi a causa di risultati costantemente negativi di esercizio per tutto il periodo considerato (2014-2018), con costante erosione del patrimonio sociale, accompagnata da una diminuzione, piu' sensibile negli esercizi (2017-2018) del risultato di esercizio, secondo la Corte rende necessaria l'adozione di interventi in chiave prospettica da parte della Regione, nell'esercizio delle proprie funzioni di controllo analogo. La Corte, infatti, contesta alla Regione di non aver adottato, negli esercizi precedenti (2014 - 2018) misure programmatorie e d'indirizzo idonee. Sempre in riferimento ai passati esercizi, la Corte ha rilevato una serie di criticita' quali il decremento dei fondi regionali gestiti; il frequente ricorso al criterio "a corpo" con valutazione da parte della singola struttura regionale conferente; il ridotto numero di pratiche annualmente istruite dalla societa', con una significativa incidenza del corrispettivo regionale per singola pratica; il formarsi di rilevanti "refluenze" di fondi regionali, indice di una possibile criticita' relativa ad una non pienamente efficace attivita' di programmazione delle risorse; rigidita' di alcune voci di spesa (in particolare il personale), che non consente di controbilanciare l'andamento negativo della gestione; costante ricorso ad incarichi esterni, anche per funzioni proprie della societa' e con il significativo ricorso a procedure di affidamento diretto e/o fiduciario; procedure di affidamento di incarichi alla societa' da parte di Regione Abruzzo, che non appaiono rispettare pienamente la ratio del Codice dei contratti pubblici; Per cio' che concerne il sistema di governance e controllo, la societa', secondo la Corte dei Conti, in avvenire dovra' operare, oltre che nel rispetto delle condizioni contrattuali, anche nel rispetto della disciplina sul controllo analogo al fine di garantire una funzionalita' piu' aderente rispetto agli affidamenti esterni. Nel suo intervento davanti la Corte, Marsilio ha rilevato che il controllo analogo regionale esercitato sull'attivita' gestionale e finanziaria della societa', e' stato rafforzato e finalizzato ad ottenere un sistema di finanziamento del credito qualitativamente migliore e in grado di raggiungere e mantenere nel tempo le sue condizioni di economicita'. L'implementazione di tale sistema di controllo analogo, ha consentito di monitorare anche i costi di struttura della societa', al fine di valutare se gli stessi siano congrui o se si renda opportuna l'adozione di misure di razionalizzazione, anche attraverso la fusione con altri organismi societari regionali, al fine di conseguire una riduzione dei predetti costi fissi. A tal proposito il Presidente della Regione ha sottolineato che, dopo anni di perdite di esercizio, finalmente la FIRA chiudera' il bilancio 2019 in attivo, consentendo, in questo modo, di conseguire un parziale rafforzamento del patrimonio sociale. Il presidente ha ringraziato la Corte per aver sottolineato la necessita' di una razionalizzazione delle aziende che si occupano di finanziaria: "la fusione tra le due societa' in house (FIRA SpA e Abruzzo Sviluppo: NDR) sono state oggetto di attenzione nel programma elettorale e poi dell'attuale governo che sta producendo gli atti necessari per arrivare alla nascita di una unica societa' finanziaria regionale". "Questa operazione di fusione", ha commentato Mauro Febbo, "permettera' di ottenere una reale razionalizzazione dei costi, contenimento delle spese e snellimento delle procedure istruttorie dei bandi e inoltre dara' la possibilita' alla nuova societa' di poter vedere finalmente il riconoscimento dell' "art. 106" da parte della Banca d'Italia e quindi di diventare banca di investimenti del territorio e delle piccole e medie aziende".
Leggi Tutto »Confartigianato chiede più risorse per il comparto
"L'approvazione del bilancio di previsione 2020-2022, da parte della Regione Abruzzo, rappresenta il momento cruciale per porre la necessaria attenzione sul settore dell'artigianato e per tornare a finanziare con risorse importanti un comparto in crisi da ormai troppo tempo". E' il messaggio che gli esponenti di Confartigianato Imprese Abruzzorivolgono alla giunta regionale e ai capigruppo in consiglio regionale, in vista della seduta del consiglio dedicata all'esame del Documento di economia e finanza regionale (Defr), slittata dal 20 al 27 dicembre, con possibile prosecuzione sabato 28. "Occorre invertire la tendenza dell'ultimo decennio - sottolineano i massimi esponenti di Confartigianato Imprese Abruzzo, Giancarlo Di Blasio e Daniele Di Marzio - ed è questo il momento per concretizzare e dare seguito alle numerose promesse che la maggior parte dei candidati ha dispensato in campagna elettorale".
Gli esponenti della federazione artigiana, ricordando che il 96% delle imprese abruzzesi ha meno di 10 dipendenti, chiedono che, "in virtù del ruolo di primaria importanza riconosciuto dalla Regione al settore dell'artigianato, realtà preponderante sul territorio abruzzese, vengano finalmente stanziate le risorse necessarie per finanziare la legge regionale sull'artigianato che negli ultimi 10 anni è rimasta sostanzialmente al palo". Di Blasio e Di Marzio rimarcano: "E' questo il testo nel quale dovranno rientrare le principali misure sulla trasmissione d'impresa, sull'aiuto alle start-up, sulla formazione, sulle agevolazioni di accesso al credito, sulla ricerca e sulla formazione professionale". Gli esponenti di Confartigianato Abruzzo rilevano come risultino "infatti fondamentali, per la formazione teorica e pratica dei giovani allievi artigiani e per l'apprendimento dell'arte o del mestiere, le misure sulla bottega-scuola e l'apprendistato professionalizzante, senza tralasciare le misure sull'artigianato digitale e l'artigianato artistico".
Leggi Tutto »Raffica di provvedimenti approvati in Giunta, rinviate le scelte sulle nomine
Su proposta dello stesso Marsilio, l'esecutivo ha licenziato il Nuovo Prontuario "Prezzi Informativi delle Opere Edili nella Regione Abruzzo". Aggiornamento 2020. Il relativo provvedimento, individua gli organismi tecnici competenti per le procedure: CO.RE.MO.CO. (Centro regionale di monitoraggio e controllo) ed il CRTA (Comitato regionale tecnico amministrativo). Il prontuario si compone di parti contenenti le avvertenze generali, le norme di misurazione delle note di contabilizzazione, della nano d'opera e dei noli. Su proposta del vice presidente Emanuele Imprudente, l'esecutivo ha approvato il documento relativo all'approvvigionamento idrico di emergenza mediante l'utilizzo delle fonti idriche aggiuntive dal potabilizzatore di Montorio al Vomano. La proposta prevede di porre in essere le misure atte a rendere possibile un approvvigionamento idrico in caso di carenza o emergenza idrica che puo' determinarsi nell'ambito del sistema acquedottistico del Ruzzo, con conseguente necessita' di attivare in tempi brevi il potabilizzatore di Montorio al Vomano mediante il prelievo di acqua dalle condotte ENEL in localita' Venaquila, al fine di garantire l'uso idrico potabile del comprensorio provinciale. A tal fine, l'esecutivo ha autorizzato l'Ente Regionale del Servizio Idrico Integrato alla captazione di acqua, nei periodi di massima necessita' idrica, dalle condotte ENEL richiamate, per la distribuzione idrica-potabile, previo trattamento nel potabilizzatore. Sono, comunque, preliminarie all'operazione le necessarie autorizzazioni sanitarie sull'uso potabile dell'acqua. L'esecutivo ha poi dato il disco verde all'approvazione dell'Avviso Pubblico per la nomina del direttore generale dell'Agenzia Regionale per la Tutela dell'Ambiente (A.R.T.A. Abruzzo). Con la proposta, si procede all'avvio della procedura necessaria alla nomina del Direttore Generale dell'ARTA Abruzzo, approvando l'allegato testo dell'avviso pubblico. L'Avviso ha lo scopo di creare una lista di soggetti idonei a ricoprire la suddetta carica. Su proposta dell'assessore all'Edilizia Residenziale, Guido Quintino Liris, l'esecutivo ha deciso che il fondo disponibile riservato alle finalita' previste dall'art. 11 della Legge n. 431/1998 relativa al fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione, ammonta a 1.950.000 euro. Sempre su iniziativa dell'assessore al Bilancio Liris, l'esecutivo ha licenziato il provvedimento relativo alla iscrizione di entrate e di spese derivanti da assegnazioni vincolate sul Bilancio di previsione finanziario 2019-2021. La proposta approva la variazione al bilancio di previsione finanziario 2019-2021, in termini di competenza e cassa, in base alle richieste pervenute dai vari Servizi e Dipartimenti, di iscrizione di entrate e di corrispondenti spese derivanti da assegnazioni vincolate. Sempre di tema di bilancio, la Giunta ha approvato il documento relativo alle variazioni al Documento tecnico di accompagnamento e al bilancio finanziario gestionale 2019-2021. Su proposta dell'assessore all'Energia, Nicola Campitelli, la Giunta regionale ha licenziato il Regolamento recante la definizione delle disposizioni regionali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici a norma della L.R. n.18/2015. La proposta e' in linea con la Direttiva europea 2010/31/UE del 2010 sul miglioramento energetico nell'edilizia. Sempre su proposta di Campitelli, l'esecutivo ha approvato il testo del disegno di legge regionale concernente Variazione di Bilancio 2019/2021 ai fini della copertura degli oneri derivanti dalla Convenzione per la fornitura di attivita' di supporto al settore Energia stipulata con Abruzzo Engineering Spa. La Regione Abruzzo, con normativa regionale e deliberazioni di Giunta ha regolamentato i rapporti giuridici ed economici con la Societa' Abruzzo Engineering, societa' in house e, come tale, destinataria di affidamenti diretti di servizi e prestazioni. La proposta riguarda un progetto di legge regionale di variazione di bilancio ai fini della copertura degli oneri derivanti dalla Convenzione per la fornitura di attivita' di supporto al settore Energia stipulata con Abruzzo Engineering Spa. Il progetto di legge propone la variazione di bilancio (per competenza e cassa) per l'importo di euro 60.000. Su proposta dell'assessore all'Istruzione, Piero Fioretti, l'esecutivo ha approvato il provvedimento relativo alla fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo per l'anno scolastico 2019/2020. La proposta recepisce il piano di riparto a favore dei Comuni delle somme destinate alla fornitura di libri di testo per gli alunni della scuola dell'obbligo e della scuola secondaria superiore. La dotazione finanziaria e' resa disponibile dal MIUR. All'attenzione dell'esecutivo regionale, anche due distinti provvedimenti in materia di Ordinamento della professione di guida alpina-maestro di alpinismo, di aspirante guida alpina, di accompagnator di media montagna-maestro di escursionismo e di corsi per maestri di sci. La proposta non prevede oneri a carico del Bilancio regionale. In materia di sanita', su proposta dell'assessore Nicoletta Veri', la Giunta regionale ha approvato il provvedimento relativo alla quantificazione del numero operatori socio sanitari da formare nell'anno 2020. Con la proposta e' stato determinato il numero complessivo di operatori socio-sanitari da formare nell'annualita' 2020, pari a 390 operatori, ripartendoli tra le quattro Aziende Sanitarie della Regione. (n. 120 - Avezzano Sulmona L'Aquila ; n.120 - Chieti Lanciano Vasto; n. 90 - Pescara; n. 60 - Teramo).
Ancora su proposta di Nicoletta Veri' l'esecutivo ha approvato lo schema di accordo di collaborazione tra la Regione Abruzzo e ANCI Abruzzo, al fine di avviare una collaborazione per la realizzazione di azioni di formazione, informazione e prevenzione di carattere regionale contenute nel Piano regionale di attivita' per il contrasto al Gioco d'Azzardo patologico. In questo modo la Regione si impegna ad attuare su tutto il territorio regionale le necessarie attivita' di collaborazione con tutti gli attori diversamente impegnati nella prevenzione e nel contrasto al fenomeno della diffusione del gioco d'azzardo e del fenomeno della dipendenza grave. Sono state inoltre avviate le procedure per la identificazione del logo regionale "No slot" e il relativo regolamento di utilizzo da parte delle Asl, dei Comuni, dei pubblici esercizi e delle Associazioni.
Leggi Tutto »Pescara, sequestrato un chilo di droga nei pressi della stazione
Nuovo sequestro di droga nelle aree di risulta della stazione al terminal bus di Pescara dove la Guardia di Finanza ha sequestrato oltre un chilogrammo di marijuana, confezionato in due involucri impacchettati ed occultati all'interno di un zaino. Questa volta, a cadere nelle maglie dei controlli dei Finanzieri, e' stato un 22enne nigeriano, fermato all'uscita dalla stazione ferroviaria, e dopo il ritrovamento dello stupefacente, tratto in arresto. La droga sequestrata sul mercato avrebbe avuto un valore di 15mila euro
Leggi Tutto »Salvini a Pescara
Matteo Salvini è stato accolto a Pescara da applausi, richieste di foto, abbracci e anche qualche contestazione. Il leader della Lega ha apprezzato il Parrozzo, dolce tipico pescarese e l'Aurum, liquore del luogo i cui nomi sono stati coniati da Gabriele d'Annunzio sotto una delle cui citazioni, nel Ritrovo del Parrozzo di via Pepe, si e' voluto fare una fotografia. Ma durante la passeggiata qualche contestazione c'e' stata. Un giovane di colore ha attirato la sua attenzione per poi lanciare insulti cui il leader ha replicato con un "hai vinto". Poco prima un altro ragazzo straniero si era invece scambiato con lui gli auguri di Natale. Dentro il cestino di una bici da una radio e' risuonata 'Bella Ciao'. Sono solo in tre ma hanno voluto comunque portare in strada la loro protesta cosi' come altri tre ragazzi che al leader hanno urlato: "Salvini basta con la politica dell'odio". Episodi sporadici che non hanno distolto il leader dai tanti suoi sostenitori impegnati a chiedere selfie e cercare risposte alle loro domande.
"Io mi domando se sul Colle piu' alto sembra normale che il Parlamento e il popolo siano totalmente impediti dal dire, fare, lavorare, suggerire, proporre, emendare. E' un governo pericoloso, composto da incapaci pericolosi che la democrazia non sanno dove sta di casa". Lo ha detto Matteo Salvini. Il leader della Lega, rispondendo ai giornalisti, ha parlato di "sette miliardi di nuove tasse, piu' burocrazia, manette per chi non ce la fa, senza che il Parlamento, che rappresenta il popolo, abbia potuto cambiare nulla".
Leggi Tutto »Da Cassa depositi e prestiti 47 milioni per la Regione Abruzzo per interventi edilizia scolastica
Cassa depositi e prestiti (Cdp) ha stipulato con la regione Abruzzo un contratto per la concessione di un prestito da 47,2 milioni di euro per il finanziamento di interventi relativi alla costruzione, ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico di immobili di proprieta' degli enti locali adibiti all'istruzione scolastica. In particolare - riferisce un nota di Cdp - l'accordo prevede il finanziamento di interventi su 15 edifici scolastici che si trovano nelle province di Chieti, L'Aquila, Teramo e Pescara.
Leggi Tutto »Liris: L’Abruzzo e’ la regione piu’ virtuosa nella lotta all’evasione fiscale
"L'Abruzzo e' la regione piu' virtuosa nella lotta all'evasione fiscale in relazione alle imposte e tasse regionali. A dirlo e' l'autorevole giudizio della Corte dei Conti, contenuto nella relazione presentata in Commissione Finanze l'11 dicembre scorso". E' l'annuncio dell'assessore regionale al Bilancio, Guido Quintino Liris, che esprime soddisfazione "per la conquista del primato che rappresenta per la nostra regione un importante risultato che di certo premia l'intenso lavoro che stiamo svolgendo per contrastare la piaga dell'evasione".
"Le maggiori entrate sono dovute all'efficienza nel recupero di quattro anni di tributi evasi - spiega - e la posizione di capofila e' stata guadagnata anche grazie all'attivazione della Commissione Paritetica con l'Agenzia delle Entrate, una sorta di organo 'per la legalita'' con il compito di migliorare ulteriormente il controllo dell'imposta irap e dell'addizionale regionale irpef. L'evasione fiscale e' in Italia uno dei principali ostacoli al risanamento economico del nostro Paese e dei singoli territori - evidenzia Liris - e combatterla e' in primis una questione di equita' sociale e di maggiore capacita' di ridistribuire il denaro ai cittadini, offrendo migliori servizi e riducendo la pressione fiscale. C'e' ancora molto da fare, ma stiamo lavorando al massimo - assicura - per essere pronti, nell'immediato futuro, ad attuare il federalismo fiscale, con l'obiettivo di ottimizzare il complesso sistema di riscossione".
Leggi Tutto »Il grande fotografo Armin Linke racconta per immagini “Città Sant’Angelo”
Uno straordinario racconto per immagini di uno dei borghi più belli d’Italia con una firma prestigiosa, quella di Armin Linke. Il fotografo ha raccolto in un libro gli scatti realizzati tra luglio e settembre del 2018 a Città Sant’Angelo, un volume pubblicato da Villa Serena edizioni presentato nell’auditorium della casa di cura.
Alla presentazione, organizzata da Titti Petruzzi Baldassarre, presidente del gruppo Villa Serena, sono intervenuti l’autore Armin Linke, Alessandro Rabottini direttore artistico di MiArt, Antonio Attorre, giornalista e professore universitario e il sindaco di Città Sant’Angelo, Matteo Perazzetti.
Armin Linke si è dedicato alla fotografia da autodidatta, collaborando con gruppi teatrali e attori, musicisti, artisti, designers e stilisti e varie riviste internazionali. Particolarmente interessato al ritratto si è dedicato anche al documentario. Nel 2004 alla Biennale di Venezia gli è stato conferito il premio per la sezione Episodi per l'installazione Alpi e di recente ha esposto nell’ambito degli eventi di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.
Una carriera lunghissima con incursioni in tanti ambiti quella di Armin Linke, artista poliedrico che ha partecipato a un numero notevole di mostre – personali e collettive – organizzate nei più importanti musei internazionali. Una sfida, quella di raccontare Città Sant’Angelo, che può dirsi vinta vedendo la qualità e l’intensità della raccolta fotografica del libro. Come spiega Alessandro Rabottini, direttore artistico di Miart, «Linke coglie i segni della vita e della quotidianità, nel senso che non ne magnifica l’immagine nella sua interezza ma si concentra piuttosto su un dettaglio, su uno scorcio prosaico, su quegli oggetti e su quelle situazioni con cui gli abitanti del luogo convivono giornalmente ma che è raro trovino uno spazio di rappresentazione. Oggetti e situazioni che è inusuale siano trasformati in immagini. Davanti alle fotografie di Armin Linke scopro un luogo che non conoscevo. Attraverso la scelta di uno sguardo che potremmo definire “laterale”, infatti, Armin Linke si è tenuto distante, e in modo consapevole, da ciò che non sarebbe stato poi così difficile produrre, ovvero immagini da cartolina di un piccolo centro riconosciuto all’unanimità come uno dei borghi più belli d’Italia, adagiato tra colline punteggiate di ulivi. Le uniche immagini che potremmo ricondurre alla tradizione della veduta idilliaca (e, in un qualche modo, celebrativa) compaiono alla fine del libro».
Il lavoro di Armin Linke immortala l’ingresso dell’Istituto “Bertrando Spaventa” con un festone di carta che recita “benvenuti”, il retroscena del Teatro Comunale, la Sala Consiliare, la soffitta e la sacrestia della Chiesa della Collegiata di San Michele Arcangelo. «Questi luoghi sono ritratti nel loro valore di infrastrutture, ovvero in quanto luoghi che esplicano una funzione e un servizio per la comunità che li vive», spiega ancora Rabottini.
Si affida invece a una diversa sintesi Antonio Attorre, ponendo l’accento anche sui luoghi. «La conoscenza profonda dei luoghi tiene conto di fattori emozionali non meno che di tracce materiali. A Città Sant’Angelo, come in altri centri storici dell’Italia Centrale, bisogna saper cercare cose belle all’interno di chiese, edifici pubblici e privati o comunque in luoghi non museali. Negli affreschi di Palazzo Crognale come nei busti reliquiari, nell’opera del Maestro di Offida nella Collegiata di San Michele o nella settecentesca Chiesa di Santa Chiara, ma anche nel sentimento di appartenenza e nell’orgoglio per un teatro comunale, in certi gesti e certe epifanie del quotidiano colte dall’occhio di Armin Linke. Le fotografie, diceva Susan Sontag, sono una grammatica e, cosa ancora più importante, un’etica della visione».
Leggi Tutto »Il mistero delle Sardine
Il mistero delle Sardine
Le sardine sono un evento molto interessante, degno di studio. Nate una sera in una piazza di Bologna durante un comizio di sostegno al candidato PD Bonacini (e questo è un indizio) si sono diffuse alle piazza di altre città emiliane e di altre regioni, sino ad una affollata manifestazione in Piazza San Giovanni a Roma. Questa diffusione non deve far meraviglia. Il meccanismo della emulazione che spinge a ripetere i comportamenti (ad esempio l’occupazione dei licei) è ben conosciuto, e i potentissimi mezzi di informazione di massa lo favoriscono. Quello che sarebbe interessante sapere è se nelle manifestazioni di piazza si tratta di persone del luogo o se esiste anche un trasferimento di sardine da una città all’altra. A Roma è infatti dimostrato che i romani erano probabilmente in minoranza. Come sono state risolte le spese di viaggio e di apprestamento del palco? Un conto è infatti se si è trattato di auto finanziamento; cosa ben diversa se c’è qualche finanziatore, e in tal caso è molto interessante sapere chi è e per quale scopo agisce.
Molti hanno voluto accostare questo movimento ai girotondi di Moretti e al popolo viola. Quei movimenti protestavano contro il governo come sempre accade nei movimenti di piazza, che era allora il governo Berlusconi. Le sardine, caso unico, protestano contro l’opposizione, o per meglio dire contro la Lega che dei tre partiti di opposizione è quello che gode del maggior consenso.
Una riflessione andrebbe anche fatta sul movimento del sessantotto, anche se aveva radici a Parigi e si diffuse successivamente ad altre nazioni dell’Europa occidentale. In quel periodo a capo dell’Unione Sovietica c’era Breznev che aveva teorizzato il principio della sovranità limitata. Nei paesi occupati dall’Armata Rossa e in cui era stato imposto un regime comunista non era consentita una autonomia politica e quando in Cecoslovacchia i dirigenti comunisti tentarono la via verso “un comunismo dal volto più umano “intervennero i carri armati sovietici a ristabilire l’ordine proletario. Nel frattempo in Cina Mao Tze Tung aveva lanciato la grande rivoluzione culturale. La base ideologica era il Libretto Rosso, il braccio operativo erano le guardie rosse. Tra le operazioni più qualificanti arresti indiscriminati, processi farsa, allontanamento di intellettuali dai posti di lavoro, sostituiti nelle cattedre universitarie e nei Rettorati da contadini analfabeti. Chang, primario ortopedico dell’Ospedale numero sei di Shangai, il primo nel mondo ad eseguire un reimpianto di mano venne spedito per dieci anni a fare il giardiniere. A lui andò relativamente bene perché molti intellettuali furono mandati nelle risaie. Sono cose che si possono leggere nei libri di storia, ma a me le ha raccontate personalmente Chang quando molti anni dopo lo invitai a Roma per un Congresso di Microchirurgia. Questa follia terminò con la morte di Mao, e Deng Xiao Ping che ne era stato una vittima, assurto al potere, ne attribuì la responsabilità alla banda dei quattro capitanata da Lin Piao. Mao era una icona della rivoluzione, impensabile coinvolgerlo.
Contro chi credete che manifestassero, talvolta anche in modo violento, il giovani del sessantotto? Contro questi oppressori della libertà e della democrazia? Ma neanche per sogno. Protestavano contro i governi occidentali in favore della istaurazione della dittatura del proletariato. Su una cosa però si dividevano e si scontravano con violenza. Meglio la dittatura del proletariato in salsa sovietica o in salsa cinese ad imitazione del Dittatore albanese e dei terroristi peruviani di sendero lunimoso?
Avevano sbagliato obiettivo e di questo se ne accorsero ventuno anni dopo quando la caduta del muro di Berlino si trascinò dietro tutti i regimi comunisti europei Russia compresa. Chi aveva capito tutto con grande anticipo era stato Pier Paolo Pasolini. Si era verificata a Roma una violenta manifestazione a Valle Giulia, dove qualche migliaio di studenti universitari e liceali si era scontrato con la polizia. L’Unità aveva tuonato in prima pagina contro la violenza fascista della polizia, ma Pasolini che era si di sinistra, ma da grande intellettuale non portava il suo cervello all’ammasso dichiarò. Questi manifestanti sono tutti figli di papà, sono una borghesia annoiata in cerca di emozioni e giocano a fare i rivoluzionari. Io sto con i poliziotti che sono figli del popolo, quel popolo che, da come vanno i risultati elettorali è stato abbandonato dal PD che riscuote i maggiori consensi dei quartieri centrali delle grandi città.
Le sardina hanno tenuto manifestazioni composte e prive di violenza, sostengono di volere pacificare i toni troppo aggressivi e violenti dell’attuale linguaggio politico e questo è un gran bene. Su una questione però si deve riflettere con attenzione dal momento che manifestano contro l’opposizione o per meglio dire contro il più forte partito di opposizione. Converrete con me che in una democrazia liberare l’opposizione non solo deve esserci ma svolge anzi un ruolo fondamentale. Pensare di eliminare l’opposizione o di sceglierne una di comodo è il primo passo verso l’instaurazione della dittatura. Nella democrazia liberare il competitore è un avversario, mai un nemico. Ora dobbiamo capire il significato di cantare quella bella canzone partigiana che è “bella ciao” Chi è l’invasore nazista di turno? E’ Salvini? Allora con il concetto di democrazia non ci siamo proprio se con accuse pretestuose vogliamo chiudere la bocca dell’avversario di turno. Non ci piacciono le sue idee? Combattiamole con la forza del ragionamento e non con l'utilizzo dell’accusa gratuita ed infamante.
Vedremo la futura evoluzione; una cosa sembra però chiara se le sardine volessero mettersi nella competizione politica. Causerebbero una redistribuzione dei voti della sinistra tra i cinque partiti che la compongono, ma da destra non sposterebbero neanche un voto.
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