Redazione Notizie D'Abruzzo

Sicurezza: Spoltore rinnova la sua rete di telecamere

Spoltore rinnova la sua rete di telecamere con un intervento di manutenzione straordinaria per tutto il sistema di videosorveglianza, orientato a risolvere una serie di criticità e all'integrazione degli impianti esistenti con nuove installazioni e con l'aggiornamento tecnologico delle reti wireless.

Il sindaco Luciano Di Lorito e il comandante della polizia municipale Panfilo D'Orazio presentano gli interventi già finanziati e quelli nella programmazione futura. "E' stato previsto anche un riposizionamento delle telecamere" chiarisce il sindaco Luciano Di Lorito "che andrà ad interessare in particolare alcuni punti strategici: è il caso ad esempio del parco di Santa Teresa, dove sia i cittadini sia gli uomini della polizia municipale hanno registrato diverse situazioni problematiche". Le nuove installazioni interesseranno poi le aree circostanti le scuole, per garantire ulteriormente l'accesso dei bambini agli edifici.

Il comandante della polizia municipale Panfilo D'Orazio si è occupato delle attività di monitoraggio in questi anni, segnalando le zone del territorio dove la presenza delle telecamere era più necessaria. "L'ampliamento del sistema di videosorveglianza" spiega D'Orazio "passa innanzitutto dalla realizzazione di un nuovo ponte radio tra Caprara e la nostra centrale operativa nel capoluogo. Si tratta di un adeguamento tecnico indispensabile per utilizzare le telecamere nel borgo di Caprara, perché in sua assenza non erano integrabili con il resto del sistema". Altra novità introdotta sono le telecamere "Targha 804 Selea", che come il nome suggerisce servono alla lettura delle targhe automobilistiche: "questi apparecchi consentono la lettura in entrambi i sensi di marcia" prosegue il comandante "e producono una foto a colori sia della targa, sia dell'area attraversata dalla vettura. Non saranno utilizzate per l'accertamento delle violazioni stradali, ma saranno utilizzate nell'attività investigativa di controllo del territorio".  Altre due telecamere in grado di controllare la targa sono state installate sulla Strada Statale 602 e in via Italia a Villa Raspa. Un intervento di rilievo è stato effettuato in piazza Di Marzio, dove la telecamera esistente è stata sostituita con una ad altissima risoluzione: inoltre è stato migliorato il suo sistema di comunicazione con i ponti radio già esistenti.

"Siamo fiduciosi" conclude infine il sindaco Di Lorito "di ottenere i finanziamenti previsti dal Ministero degli Interni per l'installazione di oltre 300 telecamere nei territori dell'area metropolitana, che comprendono Spoltore, Pescara, Montesilvano, Cappelle e Città Sant'Angelo: al momento il progetto è stato riconosciuto come idoneo ma sicuramente non sarà finanziato con i fondi previsti in questa annualità". A livello nazionale è infatti attivo un fondo di 37 milioni di euro, sufficienti per circa 400 progetti sui quasi 2500 presentati. "E' in discussione però in questi giorni il rifinanziamento del fondo fino al 2022, e sembra che la volontà politica nazionale sia di finanziare tutti i progetti: se questa volontà non dovesse concretizzarsi, studieremo comunque soluzioni alternative per finanziare gli interventi nel nostro territorio".

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Martino: La confusione regna sovrana su questa manovra di bilancio

 "La confusione regna sovrana su questa manovra di bilancio che andrebbe totalmente riscritta non tanto per i numeri quanto per i contenuti. Tutto parte da lì ed ora che il governo si vede costretto a fare delle modifiche sostanziali si trova in netta difficoltà perché a fronte di dati incontrovertibili che ci dicono di una crescita sottostimata nel 2019 bisogna ora recuperare risorse e magari fare una serie di tagli alle varie promesse fatte in campagna elettorale e difficili da onorare. Trattare senza tradire gli italiani ha detto Di Maio ma non si preoccupi gli italiani sono già stati traditi con miliardi andati in fumo per lo spread e per una manovra che ha contribuito solo a creare uno stato di incertezza mai visto nel Paese". Così in una nota l'onorevole Antonio Martino (Fi)

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Its, a un anno dal diploma l’82% trova lavoro

 A dieci anni dalla legge che li ha istituiti, oggi gli Istituti tecnici superiori (Its) sono 101, distribuiti nelle aree produttive più diverse, dalla moda all'agroalimentare, dal turismo alla meccatronica: in comune hanno tutti l'alta specializzazione tecnologica e dei tassi di occupabilità senza pari nel mondo dell'istruzione post-diploma. A Job&Orienta, si sono svolti gli stati generali degli Its, percorsi che anno dopo anno si confermano un'ottima opportunità per i giovani desiderosi di inserirsi rapidamente nel mondo del lavoro. Secondo l'ultimo rapporto del Monitoraggio nazionale (aggiornato al 31 ottobre 2018) realizzato da Indire per conto del Miur, l'82% dei diplomati Its trova lavoro entro un anno dalla fine degli studi e l'87% di loro ha un'occupazione coerente con il proprio percorso. In questo contesto il Veneto rappresenta una delle regioni più virtuose, con tre corsi delle Fondazioni Its regionali nelle prime dieci posizioni della classifica di eccellenza stilata dal Ministero dell'Istruzione. I percorsi Its sono realizzati grazie ad un contributo nazionale di circa 13 milioni di euro, distribuiti secondo criteri anche di merito: la quota viene infatti assegnata, in misura non inferiore al 30%, tenendo conto del numero dei diplomati e del tasso di occupabilità a dodici mesi dal diploma. La quota è da destinare all'attivazione di nuovi percorsi. I 101 attuali Its collaborano a vario titolo con 8.700 imprese. Il numero più alto è localizzato in Lombardia (20), seguono Campania (9) Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Toscana e Veneto con 7 its ciascuno; Puglia con 6 Its; Sicilia e Calabria con 5 Its ciascuno; Marche, Liguria, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo con 4 ITS ciascuno, e Sardegna con 3 ITS; Molise e Umbria con 1 ITS ciascuno. Emilia Romagna, Piemonte e Lombardia sono le regioni ad avere almeno una Fondazione ITS in tutte le aree tecnologiche. Negli oltre 470 percorsi ITS formativi attivati risultano circa 11.350 iscritti. "Questo decennale degli Its - spiega la coordinatrice della IX Commissione Conferenza delle Regioni e Province autonome Cristina Grieco, in occasione del Job & Orienta a Verona - ci deve dare l'occasione di una riflessione importante. Sicuramente serve un'azione di promozione, perché nonostante tutto gli Its sono ancora poco conosciuti, anche dal mondo stesso della scuola: motivo per cui molti docenti ancora non indirizzano i ragazzi a frequentarli. Bisogna inoltre lavorare per dare agli Its pari dignità rispetto ai percorsi accademici. Riguardo invece all'impegno economico, i finanziamenti dovrebbero acquisire un carattere di stabilizzazione: non devono cioè rappresentare una premialità, ma la base almeno minima per garantire la continuità dei percorsi"

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Martino commissario coordinamento Forza Italia L’Aquila

Il deputato abruzzese di Forza Italia, eletto nel collegio dell'Aquila, Antonio Martino è il nuovo commissario del coordinamento comunale azzurro del capoluogo regionale. Sostituisce Stefano Morelli, commissario per due anni, che "per motivi di carattere personale legati agli impegni di lavoro che non gli permettevano di svolgere al meglio la sua funzione" si è dimesso rimettendo il mandato nelle mani del coordinatore regionale e senatore, Nazario Pagano. Lo stesso Pagano ha nominato il segretario organizzativo regionale. "Ringrazio Morelli per il lavoro svolto in questi due anni - spiega Martino -. Sotto la sua guida Forza Italia a L'Aquila ha vinto le elezioni comunali facendo in modo che la nostra lista risultasse la più votata del centrodestra e alle elezioni politiche ha fatto sì che il nostro movimento politico prendesse oltre il 19% in città, dato ben al di sopra della media nazionale del 4 marzo. Forza Italia avrà modo di avvalersi delle sue capacità e della sua professionalità in altri modi, politici ed amministrativi in via di definizione. Raccolgo - conclude Martino - la sua eredità con grande entusiasmo per preparare al meglio le elezioni regionali facendo in modo che Forza Italia resti protagonista assoluta nella scena politica cittadina e per preparare la fase congressuale della prossima primavera"

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In tribunale con un coltello prima dell’udienza, denunciato

Un uomo di Lanciano di 42 anni è stato denunciato dalla polizia per porto illegale un coltello a serramanico, di 20 centimetri di lunghezza, che ha cercato di introdurre al tribunale di Lanciano. L'uomo ha partecipato all'incidente probatorio in cui una delle due figlie minori, di 10 anni, doveva essere sentita in audizione protetta dal gip Massimo Canosa e dal pm Serena Rossi per aver subito maltrattamenti proprio da parte del padre. I fatti risalgono al periodo compreso dal 2016 fino alla scorsa estate. All'ingresso del tribunale l'uomo ha consegnato altri oggetti, ma non ha dichiarato il possesso dell'arma scoperta dagli agenti della security Federalpol attraverso il controllo con il metal detector. Avvisata la polizia gli agenti hanno poi sequestrato il coltello e denunciato l'uomo per porto illegale di arma. L'indagato, difeso dall'avvocato Nicola Rullo, si è giustificato asserendo che da giorni aveva il coltello per la sua sicurezza personale.

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Corso di clownterapia per portare un sorriso a malati e anziani

Si è affidata a una originale campagna promozionale, fatta di nasi rossi lasciati nei bar, sul bancone dei panifici e al supermercato o negli uffici, l'associazione di clownterapia 'Ricoclaun' di Vasto per ricercare nuovi volontari per fare servizio in ospedale o nelle case di cura. In tanti si sono fatti coinvolgere scattandosi un selfie per una iniziativa che si arricchisce di un divertente video, stile 'X Factor' realizzato dal regista Vincenzo Scardapane "per promuovere il corso e far capire - spiega la presidente dell'associazione Rosaria Spagnuolo - che per entrare a far parte della 'Ricoclaun' è necessario un semplice sorriso, tempo libero e la voglia di lasciarsi travolgere dall'entusiasmo". Un corso completamente rinnovato, adatto a tutti coloro che hanno un bel sorriso, grande ottimismo, fiducia negli altri e nella vita, che hanno tempo libero e non è affatto necessario saper fare qualcosa di particolare. Il corso si terrà dal 24 al 27 gennaio 2019 in un week end lungo di full immersion che consentirà di raggiungere le competenze base. Quest'anno c'è la novità di diventare oltre che clown volontari di corsia, anche solo clown della gioia a partire dai 16 anni per poi effettuare volontariato solo nelle case di riposo

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Legnini: Se mi candiderò lo faro per amore dell’Abruzzo

Lo ha anticipato durante la presentazione del libro di Paolo Gentiloni e lo ha ribadito intervenendo al seminario dei Liberal Pd di Enzo Bianco, a Pescara. Giovanni Legnini non ha sciolto tutti i nodi sulla sua candidatura ma il sì appare vicino.  "Sul mio futuro rimane ancora qualche incognita, vedremo nei prossimi giorni" ha detto Giovanni Legnini. Ieri invece l'ex vice presidente del Csm aveva affermato che "Se mi candiderò lo faro per amore di questa regione, perchè condivido le preoccupazioni di molti e perchè vorrei stimolare altri ad occuparsi del futuro dell'Abruzzo". Alla presentazione del libro di Paolo Gentiloni 'La sfida impopulista', rispondendo ad una domanda sulla sua intenzione di candidarsi alla presidenza della giunta regionale abruzzese, in vista delle elezioni del prossimo 10 febbraio.

"La riflessione non è ancora conclusa, ma ormai vicina alla conclusione - ha aggiunto Legnini - ma posso dire che se mi candiderò sarà per dare vita ad un progetto condiviso, di radicale cambiamento". Subito dopo Gentiloni ha preso la parola e dopo avere ricordato di conoscere Legnini da 20 anni ha affermato che "l'autorevolezza e l'esperienza di Legnini è qualcosa di fondamentale per l'Abruzzo. Una persona della sua levatura - ha concluso - può dare all'Abruzzo un contributo straordinario". 

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Gentiloni: C’è una urgenza di una alternativa nel Paese

 "Sarebbe saggio quello di allargare la dotazione finanziaria e la platea del reddito di inclusione. E' uno strumento che ha funzionato ma che ha bisogno di molto più finanziamento. Se fanno una cosa del genere farebbero una cosa saggia. Il Rei non è mio, è dell'Italia". Lo ha detto l'ex premier Paolo Gentiloni a margine del seminario nazionale di Liberal Pd a Pescara.

"C'è una urgenza di una alternativa nel Paese, e in tal senso dobbiamo capire l'importanza del Pd, che rimane centrale" e che deve farsi trovare pronto perché "la bolla del consenso del governo potrebbe sgonfiarsi prima di quello che potremmo immaginare". Lo ha detto Paolo Gentiloni al seminario dei Liberal del Pd. "Il Pd teniamocelo stretto" ha aggiunto Gentiloni

 Gentiloni ha sottolineato che "la sfida va al di là del rischio economico, perché i partiti populisti mettono in discussione la libertà". L'ex premier ha sottolineato che dai sondaggi sulla manovra risulta che "il consenso è minoritario" e questo indica che "il consenso del governo populista potrebbe esaurirsi prima di quello che immaginavamo qualche settimana fa". Per questo il Pd "deve farsi trovare pronto, innanzi tutto stando con la schiena dritta". "Il Pd - ha spiegato - deve dare chiara l'immagine di un partito che fa opposizione, in Parlamento e nel Paese, che non sta chiuso nei circoli a fare calcoli sul proprio congresso". Anzi tutti i candidati al congresso "devono essere impegnati nel trasmettere l'idea che facciamo opposizione innanzitutto". "Nel Paese - ha detto ancora l'ex premier - c'è forte la richiesta di una alternativa. Il Pd - ha chiesto - da solo costituisce l'alternativa? Certamente no, serve che siamo capaci di allargarci e allearci, ma non è lo stesso gioco che abbiamo fatto negli ultimi venti anni, quando ci siamo messi attorno a un tavolo a parlare con altri partiti esistenti". "In giro - ha sottolineato - c'è una spinta fortissima all'opposizione da parte di amministratori locali, c'è un grande protagonismo femminile, come dimostrano le manifestazioni di Torino e ROma. Il Pd deve avere un atteggiamento positivo che ci trovi pronti a stringere alleanze con queste realtà"

 "La manovra manca di verosimiglianza" e questo rischia di peggiorare la credibilità dell'Italia in Europa e sui mercati". Lo ha detto l'ex premier Paolo Gentiloni al seminario del Liberal Pd. Gentiloni ha ricordato il rallentamento dell'economia e la contrazione dei principali dati: "le misure della manovra rischiano di peggiorare la situazione" ha affermato. Infatti "la manovra purtroppo manca di verosimiglianza dato che le sue cifre sono diverse dal consensus di tutte le istituzioni, e non di un'anticchia - come si dice a Roma - ma del 50%. E noi non possiamo permetterci di non essere credibili".

 

 

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Sindaci e genitori chiedono un bus tra Atri e la Valle del Fino

Attivare un servizio di trasporto pubblico pomeridiano di collegamento tra il Comune di Atri e i Comuni della Valle del Fino, è quanto chiedono sette sindaci (di Atri, Bisenti, Elice, Castiglione Messer Raimondo, Bisenti, Montefino e Arsita), la dirigente dell'IIS Zoli e oltre 400 genitori interessati, attraverso una lettera sottoscritta e inviata al presidente della Regione Abruzzo, all'assessore Regionale ai Trasporti, al presidente e ai consiglieri della Provincia di Teramo. Una richiesta avallata dai numeri che negli ultimi anni sono cresciuti esponenzialmente: su circa 300 alunni di età compresa di tra i 14 e i 18 anni residenti nella valle del Fino ben 206 studiano ad Atri. "L'assenza di una corsa pomeridiana - commentano gli amministratori e la dirigente scolastica del'IIS Zoli, Daniela Magno - limiterebbe il diritto allo studio dei ragazzi i quali non potrebbero partecipare alle attività pomeridiane e ai corsi di recupero attivati". "Va detto - aggiunge il sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti, parlando a nome di tutti i firmatari la richiesta - che per gli altri 100 alunni della Val Fino che frequentano le scuole superiori tra Città Sant'Angelo, Penne, Pescara e Teramo la corsa pomeridiana è prevista. Se per Atri fino a sei o sette anni fa l'assenza di questo servizio era accettabile, con l'aumento del numero degli studenti non è più possibile non averla. Attualmente al mattino ci sono ben tre autobus pieni che vengono ad Atri da quei comuni e l'anno prossimo è probabile ne serva un quarto".

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