E' stato sottoscritto un accordo vincolante che prevede la cessione del 100 per cento delle quote della societa' di microelettronica LFoundry alla societa' cinese Jiangsu CAS-IGBT Technology Co, al prezzo di 112 milioni di dollari. La Jiangsu opera nel settore dell'High-Tech e ha come business principale quello della ricerca, del design e dello sviluppo di nuovi chip in ambito power, quali IGBT (Insulated Gate Bipolar Transistor) e FRD (Fast Recovery Diode). "Stiamo preparando il terreno per l'inizio di una nuova era e ne siamo soddisfatti - hanno dichiarato Sergio Galbiati e Guenther Ernst, rispettivamente vice-Chairman and CEO di LFoundry -; la capacita' tecnologica e produttiva dello stabilimento di Avezzano (soprattutto focalizzato nel settore automobilistico, ma anche nella sicurezza e nel campo industriale, con applicazioni come sensori di immagine CMOS, smart power, memorie integrate e altro) fornira' a Jiangsu CAS-IGBT una piattaforma unica attraverso la quale far crescere le linee di business esistenti e quelle nuove che consentiranno un potenziale futuro di sviluppo per Avezzano potendo servire un insieme piu' diversificato di applicazioni". L'accordo siglato costituisce il primo passo verso la formale acquisizione, la cui finalizzazione e' prevista per la fine di giugno.
Leggi Tutto »L’Aquila, in casa oltre mezzo chilo di droga
I carabinieri dell'Aquila hanno arrestato un 35enne aquilano, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: l'uomo è stato trovato in possesso di 50 grammi di cocaina e mezzo chilo di hashish. Ad attirare l'attenzione dei militari è stato l'insolito via vai di persone, soprattutto giovani, che era stato notato nei giorni precedenti, nei pressi dell'abitazione dell'uomo.
I carabinieri, dopo aver circondato la casa, l'hanno perquisita, trovando e sequestrando complessivamente 50 grammi di cocaina e mezzo chilo di hashish, un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento delle dosi. Lo stupefacente, venduto al dettaglio, avrebbe fruttato diverse migliaia di euro. L'uomo è stato portato in carcere
Leggi Tutto »Provinciali di Teramo, pari tra centrodestra e centrosinistra
Ecco i risultati dell'elezione di secondo livello per il rinnovo del Consiglio Provinciale: 12 i seggi disponibili, 6 sono stati attribuiti alla lista "La casa dei Comuni" di ispirazione di centrosinistra; due al "Territorio e la gente per Di Bonaventura Presidente; quattro alla lista "La forza del territorio per Diego Presidente". Questi i consiglieri eletti: Lista n. 1 La casa dei comuni 1.Scarpantonio Mauro Giovanni 7086, 2.Maranella Martina, 6180, 3.Ciapanna Graziano 5867, 4.Di Marco Vincenzo 5105, 5.Cordone Graziella 4600, 6.Angelini Marco 4019; Lista n.2 Il territorio e la gente - Di Bonaventura Presidente, 1.Cardinale Lanfranco 6986, 2.Pavone Domenico 3687; Lista n.3 La forza del territorio - per Diego Presidente, 1.Di Lorenzo Gennarino 5917, 2.Frangioni Luca 4216, 3.Recchiuti Alessandro 4012, 4.Costantini Beta 3509
Leggi Tutto »Truffa alle Poste a Lanciano, dipendente a processo
Con l'accusa di truffa aggravata nei confronti di un anziano una dipendente dell'ufficio delle Poste centrali di Lanciano, di 36 anni, e' stata rinviata a giudizio dal gup Marina Valente, su richiesta del pm Serena Rossi. Secondo l' accusa, la donna, incaricata al settore investimenti, si sarebbe appropriata di 54 mila euro di un anziano ultra ottantenne di cui era consulente. I risparmi di una vita sarebbero scomparsi a seguito di tre operazioni effettuate nel mese di marzo 2018.
Dopo la denuncia la dipendente e' stata prima trasferita in altra sede poi licenziata. Il processo e' stato fissato al prossimo 3 dicembre. Poste Italiane si e' costituita parte civile. Per il difensore dell'imputata, l'avvocato Alessandro Troilo "L'assistita non ha mai truffato nessuno perche' non poteva consegnare soldi in base alla sua mansione. Durante l'indagine non sono mai stati sentiti colleghi e funzionari dell'ufficio postale per capire chi materialmente ha movimentato la somma. Il caso verra' chiarito in aula".
Leggi Tutto »Arrestato con la cocaina nell’auto, albanese condannato a Chieti
Un albanese di 37 anni è stato condannato a quattro anni, quattro mesi di reclusione e 28 mila euro di multa nel processo con il rito abbreviato dinanzi al giudice del Tribunale di Chieti Andrea Di Berardino. L'uomo, che si trova agli arresti domiciliari, il primo novembre dell'anno scorso era stato arrestato a San Giovanni Teatino per averlo trovano in possesso di 480 grammi di cocaina. Pensando che si potesse trattare di un ladro di appartamento, i carabinieri lo avevano fermato ma l'uomo, che era sull'auto, all'improvviso si e' voltato ed ha afferrato una busta che era sul sedile posteriore dell'auto ed al cui interno c'era lo stupefacente. La droga, del valore di circa 50.000 euro, era presumibilmente destinata allo spaccio fra Chieti e il litorale adriatico.
Leggi Tutto »Sibilia: Pa Digitale già nel 2019 una realtà
"Ho chiesto al Prefetto Giacomo Barbato di incontrare i 35 sindaci teatini che ancora non hanno aderito all'Anpr nazionale. Lo spirito è di assoluta collaborazione con le realtà locali in totale affanno a causa dei pochi dipendenti. Proprio per superare queste mancanze che rischiano di ridurre velocità e qualità dei servizi al cittadino abbiamo bisogno urgente di digitalizzare i dati degli enti locali. Nel 2019 digitalizzazione fa rima con sopravvivenza. Aderire all'Anpr insieme al sistema della carta di identità elettronica e spid permetterà di avere servizi più rapidi per comune e cittadino. Richieste fondi più veloci, certificati pubblici a portata di smartphone per tutte le generazioni. La ricchezza del domani sono i dati che devono rimanere in mano pubblica e non di qualche multinazionale. I fondi per aderire ad ANPR sono già disponibili vanno solo chiuse le procedure. Questo primo incontro serve per unirsi su questo obiettivo comune". Lo dichiara il Sottosegretario Carlo Sibilia a margine dell'incontro in Prefettura a Chieti con il Prefetto Giacomo Barbato
Leggi Tutto »Elezioni Pescara, veto della Lega agli ex del centrosinistra
Il commissario provinciale della Lega, Gianfranco Giuliante, pone lo stop a chi ha abbandonato la maggioranza di centrosinistra per entrare nell'Udc e sostenere cosi' il candidato di Forza Italia a sindaco di Pescara, Carlo Masci.
Giuliante chiede "l'esclusione dalla coalizione di esponenti che hanno governato con il centrosinistra-amministrazione Alessandrini. In tal senso ci attendiamo dal candidato sindaco una presa di posizione chiara, inequivocabile e che non possa dare adito ne' a interpretazioni ne' a posizioni equivoche al fine di dare alla citta' un segnale autentico di cambiamento".
Il riferimento e' a Massimiliano Pignoli, Giuseppe Bruno e Riccardo Padovano, che in questi giorni hanno lasciato la maggioranza. Lo stesso caso e' avvenuto alla Regione Abruzzo, con il caso di Marianna Scoccia, eletta nell'Udc dopo un passato nel centrosinistra. "Fingere di cambiare tutto per non cambiare nulla - prosegue Giuliante - non e' nelle nostre corde. In tal senso la Lega chiede al candidato sindaco della coalizione di centrodestra una dichiarazione esplicita, chiara e immediata". Giuliante chiede anche di inserire tra le priorita' dle programma "sicurezza, cura delle periferie, rilancio del commercio, una politica della mobilita' che escluda prese di posizioni cervellotiche e ripristino dell'ordine nelle cosiddette aree della movida, in modo da tutelare si' le attivita' economiche, ma anche di garantire il diritto sacrosanto dei residenti di riposare a casa propria".
Leggi Tutto »Naiadi, proroga di 3 mesi per Progetto sport
Nel corso della riunione odierna la Giunta regionale ha approvato la proroga d'urgenza della concessione alla Progetto Sport Gestione Impianti per le piscine 'Le Naiadi' di Pescara. Si tratta di una proroga di tre mesi in attesa che il Tribunale fallimentare e il Tar si pronuncino, dando anche mandato agli uffici di relazionare sullo stato dell'arte delle gare in corso.
Leggi Tutto »Auto con droga a bordo bloccata al casello A14, due arresti
I cani antidroga della Compagnia di Giulianova della Guardia di Finanza hanno bloccato un'auto all'altezza del casello autostradale dell'A14 'Val Vibrata' di Colonnella, con a bordo quattro persone. Una di queste nascondeva 34 involucri di ketamina (pari a 12,6 grammi), 25 bustine di MD (in involucri paracadute pari a 4,8 grammi), sei bustine di cocaina (per quasi tre grammi), tre pasticche di ecstasy, un pezzo di MD pari a circa cinque grammi. L'altro, anche lui di Chieti, 43 anni, deteneva quattro grammi di hashish, mezzo di cocaina e 14 pasticche di ecstasy. La perquisizione estesa alle loro abitazioni, ha permesso di trovare a casa del primo due panetti di hashish di circa 2 etti e un involucro con poco piu' di un etto di cocaina e oltre 22mila euro in contanti; nell'abitazione dell'altro, 75 grammi di hashish e un bilancino di precisione.
Leggi Tutto »Elezioni provinciali a Chieti, parità tra centrodestra e centrosinistra
Si sono concluse in parita' con 6 consiglieri eletti nella lista di centro sinistra ed altrettanti eletti in quella del centro destra, le elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale di Chieti dove il presidente Mario Pupillo, sindaco di Lanciano del Pd, il cui ruolo diventa decisivo, era stato confermato a ottobre del 2018. Per il centro sinistra entrano in Consiglio Vincenzo Sputore, Nicola Tiberio, Luca Paolucci, Gabriele Paolucci, Massimo Tiberini e Arturo Scopino. Il centro destra ha eletto Gabriele Di Bucchianico, Elisa Marinelli, Fabrizio Leonzio, Efrem Martelli, Emiliano Vitale e Graziano Marino
'Il risultato per il rinnovo del Consiglio provinciale di Chieti certifica una sonora bocciatura all'operato del presidente Pupillo e dimostra inoltre come sia cambiato il vento a favore di una classe dirigente politica di centrodestra'', dicono l'assessore regionale di Forza Italia Mauro Febbo e il consigliere regionale Daniele D'Amario in nota congiunta. ''L'elezione di ben sei consiglieri di centro destra su dodici all'interno del Consiglio Provinciale dimostra quanto e' cambiato lo scenario politico all'interno delle amministrazioni e nel nostro territorio nonostante il centrosinistra con il voto ponderato sia ancora ampiamente maggioranza. Questo significa che gli amministratori hanno deciso di voltare pagina attraverso gli uomini e le donne di centrodestra. Nella precedente elezione con le nostre liste siamo riusciti ad eleggere solo tre consiglieri provinciali dichiaratamente e marcatamente di centrodestra. Quindi - aggiungono Febbo e D'Amario - raggiungendo l'ottimo risultato con oltre il 49% dei voti abbiamo centrato un vero e proprio pareggio stravolgendo l'assetto in Consiglio provinciale dove da domani i neo consiglieri porteranno idee, proposte ed iniziative da realizzare. Pertanto il presidente Pupillo, che esce fortemente ridimensionato, sulle scelte amministrative e decisioni politiche da attuare in Provincia di Chieti deve necessariamente confrontarsi con i sei consiglieri di centrodestra che sono e rappresentano esattamente la meta' dell'intero Consiglio''
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