Addio a Sergio Marchionne. Il manager èmorto a Zurigo, nella clinica dove era ricoverato da fine giugno. Accanto a lui la compagna Manuela Battezzato e i figli Alessio e Tyler. "E' accaduto, purtroppo, quello che temevamo. Sergio, l'uomo e l'amico, se n'è andato", ha detto John Elkann, presidente di Exor, la holding della famiglia, annunciando la morte dell'ex amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne. "Penso che il miglior modo per onorare la sua memoria sia far tesoro dell'esempio che ci ha lasciato, coltivare quei valori di umanità, responsabilità e apertura mentale di cui è sempre stato il più convinto promotore".
Fca è piatta in Borsa dopo l'annuncio della morte dell'ex a.d Sergio Marchionne a Zurigo all'ospedale universitario. Il titolo del gruppo che oggi svela anche i conti, segna un -0,12% a 16,53 euro. Anche Exor è poco mossa (-0,04% a 55,56 euro). Ferrari perde l'1,66% a 112,45 euro. Cnh segna un +0,33% a 9 euro.
Nato a Chieti 66 anni fa, figlio di un maresciallo dei Carbinieri. Studi in Canada (tre lauree in Filosofia, Economia, Giurisprudenza e master in Business Administration), domicilio in Svizzera, due figli, Marchionne, l'uomo dal maglioncino nero, ha vissuto gli ultimi anni tra Torino e Detroit, guidando la 'rivoluzione' che ha portato in Borsa Cnh Industrial e Ferrari.
Un manager al centro anche delle relazioni politiche mondiali, da Obama a Trump, che in Italia ha respinto l'invito di Silvio Berlusconi a candidarsi con il centrodestra e ha avuto una lunga luna di miele con l'ex premier Matteo Renzi dal quale ha poi preso le distanze.
Il candido maître à penser del Movimento Cinquestelle, visionario futurologo per eredità paterna, nei ritagli di tempo sottratti alla “roussoviana” attività di lottizzazione delle nomine delle grandi aziende di Stato, aggiunge una perla teorica al florilegio di madornali castronerie sedicenti avveniristiche che dovrebbero caratterizzare l’Eden tecnologico degli anni, e decenni, a venire: l’abolizione secca del Parlamento - la sacra Istituzione della Liberaldemocrazia garante della sovranità popolare - a vantaggio di una fantomatica ed egualitaria partecipazione delle masse all’esercizio del potere per il tramite di anonimi click su portali telematici a servizio del pubblico di utenti.
In tempi di regnante semplificazione, sarebbe forse anacronistico, magari pretenzioso, ma non del tutto inutile, tratteggiare un sunto scolastico di lungo periodo di storia del pensiero politico - dall’antichità a Tocqueville - per delineare l’approdo della civiltà occidentale alla democrazia rappresentativa, enucleandone i sui tratti istituzionali fondamentali e ricordandone le sue imprescindibili funzioni, non nascondendone peraltro limiti e difficoltà.
Che miserabile sistema politico sarebbe quello incardinato su brutali ordalie telematiche aizzate ad arte su temi immessi nell’agenda politica da oligarchie, opache e autoreferenziali, al solo fine di sviare, condizionare, suscitare subdolamente quella sola parte del corpo elettorale disposta a lasciarsi irretire in un gioco di apparente e inebriante esercizio della sovranità - mediante la brutale, rozzamente riduttiva e plebiscitaria espressione di assensi e dissensi - lontana anni luce dalla possibilità non solo di incidere nel vivo delle questioni, ma finanche di comprenderle a fondo, di renderle evidenti per l’opinione pubblica attraverso una discussione di merito complessa, ma necessaria.
Senza la mediazione di corpi intermedi capaci di dare voce a tutta la ricchezza plurale della società e al vario articolarsi dei suoi interessi; senza la presenza di partiti in grado di aggregare tali interessi e armonizzarli in una visione del paese e in una proposta di governo; senza un confronto sociale serrato tra imprenditori e lavoratori; senza l’espressione peculiare delle articolazioni territoriali della Repubblica; senza la insostituibile mediazione di una classe dirigente, inevitabilmente rappresentativa, non esisterebbe più democrazia, resterebbe solo una forma di autoritarismo demagogico.
Due facili obiezioni potrebbero essere mosse tuttavia: si tratta solo di affermazioni paradossali, di svagate e brillanti provocazioni destinate a cadere nel vuoto. Ma che cosa sarebbe accaduto se, ad esempio sotto la presidenza della Repubblica di Alessandro Pertini, un rappresentante di una forza politica presente in Parlamento avesse avuto l’ardire di dichiararsi favorevole all’abolizione dello stesso, seppur in un indeterminato futuro? E l’altra: stante la politica irreparabilmente corrotta, ogni alternativa, anche la più strampalata e irreale, acquisirebbe legittimità.
Ora, la discussione sulla “riforma della politica” deve certo poter animarsi in un contesto di libertà di espressione, ma logorare il discorso pubblico con ipotesi strampalate aliene da ogni logica di base e palesemente stridenti con lo sviluppo storico della democrazia italiana non contribuisce certo a realizzare quella trasformazione del paese decantata a parole dai movimenti populisti.
Siamo felici di annunciare Line up dei 4 palchi e orari definitivi del Siren festival, in partenza il 26 luglio.
Le location di questa edizione saranno Piazza del Popolo, il Cortile di Palazzo D’Avalos, Porta San Pietro, i Giardini di Palazzo D’Avalos (quest’anno Birra del Borgo stage), la SIREN BEACH presso il lido Bagni 51 e la Chiesa di San Giuseppe.
Allegata la timeline delle giornate del Festival con le divisioni in palchi!
Una cornice unica, una città storica affacciata sul mare che grazie alla sua invidiabile posizione negli anni si è affermata come uno dei luoghi più affascinanti del centro Italia. Vasto con le sue spiagge, i caratteristici vicoli del centro, le piazze che si affacciano come terrazze sul mare, i suoi bellissimi giardini, ospiterà la quinta edizione del Siren Festival, oramai uno degli appuntamenti più attesi e amati dell’estate. Chi c’è stato lo sa bene, il Siren non è una serie di concerti, ma un vero e proprio festival: 4 giorni, 5 palchi, oltre 30 live e djset, degustazioni, arte, divertimento, relax, ottimo cibo e mare!
Siamo inoltre lieti di annunciare che anche quest’anno la radio partner del festival è Rai RADIO2. In diretta da Vasto, venerdì 27 luglio alle 23.15,RADIO2 LIVE" trasmetterà il concerto di Cosmo, con la conduzione di Carolina Di Domenico e Pier Ferrantini: una puntata speciale del famoso format di musica live di RADIO2 in streaming su www.raiplayradio.it/radio2, sulla App RaiPlayRadio e con contenuti speciali sui canali Facebook, Twitter e Instagram.
PROGRAMMA
GIOVEDI 26 LUGLIO
in collaborazione con Siren Film Festival
CORTILE D'AVALOS
21:00 Proiezione di Yellow Submarine
22,30 proiezione di Lust & Sound in West: Berlin 1979-89
SIREN BEACH STAGE
DALLE 22:00 Slim, Sebastian, Neo Sound Affairs dj set
VENERDI 27 LUGLIO
GIARDINI D’AVALOS BIRRA DEL BORGO STAGE
18,00 - Giardini di Palazzo d’Avalos- BIRRA DEL BORGO STAGE
MY OWN PRIVATE GRAPHIC NOVEL
3+1 eccellenze dell’arte sequenziale italiana
Nova, Marco Taddei, Simone Angelini - modera Ratigher
19,30 NEIL HALSTED
02,00 ANY OTHER
PIAZZA DEL POPOLO
21,00 SLOWDIVE
23,15 COSMO
01,30 2MANYDJS
CORTILE D’AVALOS
20,10 RYLEY WALKER
22,15 LALI PUNA
00,035 MOUSE ON MARS
PORTA SAN PIETRO
19,00 ANNABEL ALLUM
22,10 MYSS KETA
23,20 THE RAINBAND
00,40 GERMANO'
SIREN BEACH STAGE
15,00 DORSO
15,45 DADAMATTO
16,25 MARGHERITA VICARIO
17,10 THE RAINBAND
18,00 BIANCO
01,00 NEW ELECTRONIC ORDER
02,30 AMARI dj set
SABATO 28 LUGLIO
GIARDINI D’AVALOS BIRRA DEL BORGO STAGE
18,00 - Giardini di Palazzo d’Avalos - BIRRA DEL BORGO STAGE
VIDEO KILLED THE '90 STARS - I videoclip musicali dagli anni ’90 al web
Jacopo Farina, Zavvo Nicolosi, Dimitri Di Noto (Ground’s Oranges) - modera Mattia Barro
19,30 RODRIGO AMARANTE
PIAZZA DEL POPOLO
20,15 COLAPESCE
22,00 dEUS
00,15 PUBLIC IMAGE LIMITED (P.i.L)
CORTILE D’AVALOS
21,14 TOY
23,15 BUD SPENCER BLUES EXPLOSION
PORTA SAN PIETRO
19,00 SPIELBERGS
19,050 VANARIN
20,40 MAËLYS(vincitori del contest Open Stage di Moto Guzzi)
21,30 MESA
23,00 AMARI'
SIREN BEACH STAGE
13,30 LAAGO!
14,15 B.
14,45 SACRAMENTO
15,30 BLACK SNAKE MOAN
17,00 FRANCESCO DE LEO
17,55 LORENZO BITW
01,00 ARMADISCO
02,00 DAVIDE TOFFOLO dj set
DOMENICA 29 LUGLIO
CHIESA DI SAN GIUSEPPE
13,30 NIC CESTER
SIREN BEACH STAGE
14,40 LUCIA MANCA
15,20 THE ZEPHYR BONES
16,40 FITNESS FOREVER
26 - 29 luglio 2018 – Vasto (Ch) – Siren Festival
PREVENDITE:
40 euro + d.p. venerdì
40 euro + d.p. sabato
60 euro+d.p abbonamento venerdì e sabato
90 euro + d.p. abbonamento venerdì e sabato + Beach Pass (27/28/29)
Quest'anno la SIREN BEACH trasloca in un lido interamente dedicato al pubblico del festival e si trasforma in un vero e proprio nuovo palco dove si esibiranno 16 band in tre giorni. E non si tratterà di show acustici come lo scorso anno bensì di veri e propri live full set!
Inoltre Radio Sonica sarà mediapartner del Beach Stage e trasmetterà in diretta dal SIREN BEACH STAGE!
L’abbonamento più Beach Pass (90 euro) da diritto a lettino e ombrellone o gazebo attrezzato per una persona per i tre giorni del 27, 28 e 29 luglio.
L’accesso alla spiaggia e ai concerti sarà comunque libero.
Sarà possibile, per i possessori di biglietto del festival, salire ai concerti in paese dalle 18 e poi la notte scendere ai DJ set servendosi della navetta gratuita, offered by Budget Autonoleggio.
FREE SHUTTLE BUS - offered by Budget Autonoleggio
ORARI FREE SHUTTLE BUS per venerdì e sabato
18:00 - 20:30 // 01:00 - 03:00
STOP 1 VASTO CENTRO, Piazza Barbacani
STOP 2 VASTO MARINA, Piazza Fiume
Frequenza 20 minuti
BIRRA DEL BORGO STAGE
SIREN TALKS e LIVE
Quest’anno gli splendidi Giardini D’Avalos ospitano il Birra del Borgo Stage, che vedrà gli attesissimi live di Neil Halstead e di Rodrigo Amarante e due talk dedicate
Ai videoclip e alla graphic novel! Birra del Borgo ti aspetta a Siren Festival, con LISA e un sacco di altre birre da gustare tra un concerto e l'altro in spiaggia e nei giardini e gli antichi palazzi di Vasto
27 luglio 18,00 - Giardini di Palazzo d’Avalos- BIRRA DEL BORGO STAGE
MY OWN PRIVATE GRAPHIC NOVEL
3+1 eccellenze dell’arte sequenziale italiana
Nova, Marco Taddei, Simone Angelini - modera Ratigher
19,30 NEIL HALSTEAD
28 luglio 18,00 - Giardini di Palazzo d’Avalos BIRRA DEL BORGO STAGE
VIDEO KILLED THE '90 STARS
I videoclip musicali dagli anni ’90 al web
Jacopo Farina, Zavvo Nicolosi, Dimitri Di Noto (Ground’s Oranges) - modera Mattia Barro
19,30 RODRIGO AMARANTE
SIREN FOOD
Anche quest’anno nell’area food del Siren saranno presenti le migliori realtà del territorio con tutte le specialità del vastese.
Lo chef stellato Nicola Fossaceca de Al Metro’ di San Salvo con la sua triglia alla Skapece espressa, Matteo Crisanti di Zi’ Albina ed il brodetto alla vastese in chiave take away.
E non solo! Ci saranno anche gli immancabili arrosticini, quest’anno a cura di DranK, le pallotte cace e ove’ della Masseria Zinni e gli hamburger di Ventricina di D’Ottavio.
Giovedì, venerdì e sabato inoltre dalle 18 alle 21 si potranno degustare i vini delle cantine del vastese in abbinamento alla ventricina ed altri salumi del salumificio Di Fiore.
“Prossima fermata: Regione. Territorio e civismo per tutto un altro Abruzzo”, è questo il tema dell’evento organizzato da Azione Politica che nella giornata di domani, giovedì 26 luglio, a partire dalle ore 21, sarà ospitato nel castello di Perano. All’incontro, che sarà l’occasione per presentare il nuovo circolo di AzP del Sangro Aventino, prenderanno parte il sindaco, Gianni Bellisario, l’assessore Cultura ed eventi del Comune di Fossacesia, Maria Vittoria Tozzi, e il leader regionale del movimento civico, Gianluca Zelli.
Tre paesi dell'Abruzzo interno uniti per il rilancio e per combattere lo spopolamento, coinvolgendo gli emigrati. L'intesa, siglata tra i comuni di Acciano, Castelvecchio Calvisio e San Benedetto in Perillis (L'Aquila), mira a partecipare al progetto "Village in a bottle" che prevede una raccolta fondi per realizzare un documentario curato da Oliver Kyr, documentarista tedesco. L'autore, che a settembre sarà in Abruzzo per le riprese, lavorerà con Martin Blake, esperto di 'blue economy', e insieme all'associazione 'Borghi in Comune' che ha ispirato il progetto. "Il video - spiega il sindaco di Acciano e consigliere provinciale Fabio Camilli - punta sul coinvolgimento emotivo delle persone, soprattutto quelle che hanno dovuto lasciare il loro paese, per spingerle a dare il loro alla terra d'origine". Insieme al primo cittadino di Acciano anche i sindaci Luigina Antonacci e Gianfranco Sirolli, alla guida di Castelvecchio Calvisio e San Benedetto in Perillis. "Oltre ai comuni che hanno aderito - spiega Gianni Smarrelli, presidente dell'associazione 'Borghi in comune' - siamo in contatto con altre amministrazioni interessate, auspichiamo che la partecipazione sia più corale possibile. Tanto più riusciamo a creare sinergia tanto più forte sarà il messaggio che manderemo al mondo". All'evento di Acciano è intervenuto anche il consigliere regionale Gianluca Ranieri (M5s).
Lavori di riqualificazione in corso nella Riserva naturale della 'Pineta Dannunziana' di Pescara, nell'ambito di "Greenways dannunziane", progetto con cui a febbraio il Comune ha partecipato all'Avviso Pubblico Regionale POR FESR Abruzzo 2014-2020, Asse VI, Tutela e valorizzazione delle risorse naturali e culturali, per rendere la riserva più accessibile, in particolare ai disabili. Un progetto approvato il 3 maggio 2017 e appaltato a Ipomagi Srl di Roma, con interventi per 315.000 euro da completare in 120 giorni. "Il nostro polmone verde non è un parco, ma come Riserva - spiega l'assessore comunale alla Riserva Paola Marchegiani - ha zone sempre vietate al pubblico, per far sì che le specie che ospita possano conservarsi e continuare a crescere. Abbiamo visto ricrescere di recente il giglio bianco. La riqualificazione sarà condivisa con studiosi e ambientalisti per interventi di manutenzione non distruttiva dell'ecosistema ambientale che è nostro dovere tutelare". I lavori in corso, aggiunge Marchegiani, "serviranno a rendere maggiormente fruibili le aree aperte. I lavori sono già partiti dal comparto 2 per proseguire al 4 e agli altri comparti, dove si provvederà anche a manutenzione e ripristino delle panchine e delle fontanelle e dei servizi igienici, che proprio in vista di questi lavori abbiamo temporaneamente sostituito con bagni chimici. La parola chiave di tutto il progetto è inclusività nel senso sia logistico sia sociale. La Riserva viene inclusa negli itinerari cicloturistici della regione e dei circuiti nazionali, inclusiva lo diventerà di più anche dal punto di vista umano e sociale, perché abbiamo dedicato particolare attenzione all'abbattimento di ogni tipo di barriera per l'inclusione di soggetti con disabilità".
Il protocollo d'intesa in materia di ricerca, sviluppo, formazione e promozione delle tematiche legate al potenziamento delle aree di specializzazione intelligente (Smart Specilization Strategy - S3) sarà sottoscritto dal vice Presidente della Regione, Giovanni e da Hu Kun, per conto della ZTE Italia Srl. A seguire la cerimonia della stipula, che si terrà domani mercoledì 25 luglio alle ore 10.30 all'Aquila, (Palazzo Silone), seguirà una conferenza stampa convocata nella Sala Celestino V. "L'Abruzzo", ha spiegato Lolli, "necessita di mettere in campo un notevole e costante impegno per assumere un ruolo sempre più centrale nella trasformazione del nostro territorio in una società basata sulla conoscenza e sull'innovazione, orientando le sue scelte strategiche di sviluppo verso Specializzazione intelligente (Smart Specilization Strategy) che vincola l'allocazione di risorse verso quelle aree produttive ove la regione è più competitiva, così come indicato nella cosiddetta Carta di Pescara". Il programma che Regione Abruzzo e ZTE porteranno avanti si concentrerà su: - l'implementazione di progetti 5G, la realizzazione di Smart City a livello regionale e di progetti di comunicazione e di informazione in collaborazione con l'operatore Telco per le risorse territoriali necessarie e altre aziende per implementare casi di utilizzo selezionati; - l'attuazione di programmi congiunti, finalizzati all'organizzazione di attività volte a diffondere al meglio la ricerca e l'innovazione; - l'innovazione di efficaci meccanismi regionali di diffusione di ricerca e innovazione; - la verifica del percorso necessario alla realizzazione di un Accordo di Programma tra la Regione Abruzzo e ZTE Italia s.r.l. Il documento che sarà sottoscritto domani avrà una durata di 2 anni.
"Siamo soddisfatti, i giudici hanno condiviso integralmente la nostra tesi difensiva secondo cui la convalida da parte della Giunta delle elezioni del senato è il momento cruciale perché dà la pienezza del ruolo". Così l'avvocato Carlo Montanino, del foro di Pescara, legale del governatore abruzzese e senatore del Pd, Luciano D'Alfonso, sull'ordinanza del tribunale civile dell'Aquila che ha bocciato il ricorso presentato dal M5S in Consiglio regionale sulla incompatibilità del senatore del Pd come presidente della Giunta abruzzese. "Solo allora scatta la incompatibilità e solo allora il presidente dovrà dimettersi - spiega ancora l'avvocato. D'Alfonso si dimetterà dalla presidenza della Giunta avendo già scelto il Senato. Con questa ordinanza aumentano le possibilità che in Abruzzo si possa votare a scadenza naturale, cioè nella prossima primavera". La Giunta per le elezioni del Senato, appena insediata, non ha ancora inviato comunicazioni a D'Alfonso.
"Riteniamo l'ordinanza del Tribunale de L'Aquila, riguardante la decadenza di Luciano D'Alfonso, non condivisibile e quindi ne annunciamo l'impugnazione in tempi brevissimi. Il presidente D'Alfonso è stato già proclamato senatore dalla Corte d'Appello de L'Aquila il 16 marzo e da quel momento è divenuto a tutti gli effetti componente del Senato integrando l'incompatibilità sancita dalla Costituzione secondo cui 'Nessuno può appartenere contemporaneamente a un Consiglio o a una Giunta regionale e ad una delle Camere del Parlamento'": commentano così i ricorrenti del M5S. "Il Tribunale, facendo propria la tesi di D'Alfonso e sorprendentemente in contrasto con numerosi pareri di illustri costituzionalisti - si legge in una nota - sostiene che il senatore che si trova in situazione di incompatibilità possa optare per uno dei due incarichi fino a che non sia intervenuta la convalida della sua elezione da parte del Senato. Il Tribunale nella sentenza, di fatto, sostiene che la proclamazione non sia ancora avvenuta e avverrà solo a seguito del giudizio di convalida". "Per noi questa interpretazione non è condivisibile. Abbiamo avanzato al Tribunale una domanda chiara: dichiarare la sussistenza della incompatibilità, e la successiva decadenza, dalla carica di consigliere regionale e presidente di regione, non di certo da Senatore. In sostanza abbiamo chiesto se fosse possibile 'appartenere', contemporaneamente, al Consiglio regionale dell'Abruzzo e al Senato della Repubblica. Non ci sembra che sia stata data risposta a ciò. Pertanto, ricorreremo in appello".
La sentenza odierna sull'incompatibilità di D'Alfonso non sancisce la legittimità del suo doppio incarico, che resta assolutamente illegittimo, ma semplicemente, non entra nel merito e rimanda alla sede Parlamentare l'adempimento. Se nella forma i 5stelle hanno avuto torto, nella sostanza continuano ad avere ragione!". A sostenerlo è l'ex parlamentare di Fi, Fabrizio Di Stefano. "D'altro canto dal 4 marzo ad oggi sono stati almeno 100 i casi di incompatibilità di neo-parlamentari che, senza le astruserie di D'Alfonso, hanno effettuato le loro scelte in ossequio all'art. 122 della Costituzione e senza tenere in ostaggio le istituzioni di provenienza. Per cui la situazione non muta di un millimetro e l'incompatibilità di D'Alfonso sarà risolta nei prossimi giorni dall'imparziale senso delle istituzioni del Sen. Gasparri e di tutti i componenti della Commissione sulle Incompatibilità del Senato".
Secondo appuntamento con la prima edizione di “Risate sotto le stelle”, la rassegna di cabaret, novità del cartellone estivo di Montesilvano. Dopo il grande successo della prima serata che ha visto sul palco una sfida a colpi di comicità dei cabarettisti di Colorado e Zelig, domani, mercoledì 25 luglio, alle ore 21:30, in Largo Venezuela il protagonista sarà Dado.
L’attore romano porterà a Montesilvano “L’impertinente”, spettacolo scritto da Dado ed Emiliano Luccisano e con la regia di quest’ultimo. Dado mette in scena una delle qualità più represse dell'individuo della società moderna: l'impertinenza. “Il motivo per il quale quando un bambino parla tutti gli riconosciamo una spontaneità irresistibile - spiegano gli organizzatori - è proprio perché è privo di sovrastrutture formali che lo rendono finto come la maggior parte delle persone che incontriamo. Lo spettacolo è una ricerca da parte del comico del linguaggio più puro e più libero possibile per raccontare con ironia quasi fanciullesca il suo punto di vista sul mondo. Purtroppo dovrà fare i conti con una educazione troppo cattolica, con le consuetudini piccolo borghesi della sua famiglia e con la paura del giudizio della suocera del sud”.
«Siamo riusciti a costruire una rassegna di cinque appuntamenti dedicata alla comicità - afferma l’assessore agli Eventi Ottavio De Martinis - contando su personaggi di assoluto rilievo, tutti cabarettisti di spessore che con la loro comicità sapranno far divertire e riflettere al tempo stesso. La prima serata è stata molto apprezzata, ma siamo certi che ogni appuntamento ci darà grandissime soddisfazioni».
Hanno preso il via questa mattina i lavori di riqualificazione di via San Francesco. Gli interventi, che si concluderanno nell’arco di circa 15 giorni, consistono nella rimozione della pavimentazione esistente e nella sua sostituzione con un asfalto stampato.
«Queste opere - sottolinea l’assessore ai lavori pubblici, Valter Cozzi - erano particolarmente attese. Si tratta, infatti, di una via centrale la cui pavimentazione si era completamente usurata, a causa del passaggio continuo di furgoni e veicoli. Abbiamo scelto di sostituirla utilizzando una pavimentazione meno usurabile, ma sempre esteticamente adatta ad un’arteria centrale. Abbiamo deciso le tempistiche dei lavori in pieno accordo con tutti i commercianti, al fine di ridurre al minimo i disagi connessi all’attivazione di un cantiere. Per tutto il periodo di cantiere - conclude Cozzi - i residenti potranno parcheggiare nell’area di piazza Trisi, dove temporaneamente abbiamo sospese la sosta oraria».
Soddisfatti gli esercenti della zona, che attendevano da tempo le opere di riqualificazione.
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