Rapina a mano armata in farmacia a Pescara, la Polizia di Stato arresta i due responsabili che la sera del 20 agosto scorso, presso la parafarmacia Fedel Farma di via Tiburtina, con il volto travisato, portarono a termine il colpo, che frutto' 480 euro. Uno dei malviventi, armato di pistola, minaccio' una dipendente ed una cliente, portando via i soldi in cassa, mentre il complice faceva da "palo". Consumata la rapina entrambi i malviventi si dileguarono a piedi, facendo perdere le loro tracce. L'immediata attivita' d'indagine condotta dalla Squadra Mobile ha permesso di identificare i due autori attraverso l'analisi dei filmati della videosorveglianza della parafarmacia e di alcuni esercizi commerciali limitrofi. In manette sono cosi' finiti un 40enne pescarese, rinchiuso al San Donato e un coetaneo teatino, posto ai domiciliari. Il primo e' stato riconosciuto grazie ad alcuni tatuaggi sul braccio, e nella sua abitazione e' stata rinvenuta una pistola soft air priva di tappo rosso, modello Glock, usata per commettere la rapina, ed un proiettile calibro 22. L'uomo portato in Questura, alla presenza del suo difensore avrebbe ammesso le proprie responsabilita', facendo il nome del complice, che subito dopo, rintracciato, in presenza del suo avvocato, ha anche lui confessato di aver preso parte alla rapina, facendo recuperare parte degli indumenti indossati in quella occasione.
Leggi Tutto »Sicurezza a Pescara, confronto tra Marsilio e il questore Misiti
Un focus a trecentosessanta gradi sulla sicurezza di Pescara e provincia con il questore Francesco Guglielmo Misiti. Si e' tenuto, questa mattina, a Pescara, in Questura, alla presenza del presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, accompagnato dal consigliere regionale Guerino Testa. L'incontro e' servito per affrontare anche alcune questioni legate alla funzionalita' del presidio di via Pesaro.
"Intanto, - ha affermato Marsilio - abbiamo colto l'occasione per ringraziare il Questore e tutte le forze polizia per la quotidiana e capillare attivita' di controllo del territorio finalizzata a garantire la sicurezza dei cittadini. Poi, nello specifico, abbiamo analizzato la realta' di Pescara che, rispetto ad analoghe citta' del centro-sud, possiamo definire sicura anche se non mancano situazioni di degrado. Mi riferisco, in particolare, - ha aggiunto il Presidente - a quartieri della periferia come Rancitelli, lasciati per troppo tempo nell'abbandono". A tal proposito, le forze dell'ordine, negli ultimi tempi, hanno intensificato le attivita' di vigilanza, anche con l'obiettivo di restituire decoro e vivibilita' a diverse aree del capoluogo adriatico. "Compito delle Istituzioni - ha sottolineato Marsilio - e' sicuramente quello di sostenere le forze di polizia nello svolgimento delle loro attivita' volte a garantire tranquillita' a i cittadini ma, soprattutto a livello locale, - ha concluso - e' necessario intervenire con adeguate politiche di integrazione e con mirate iniziative di contrasto alla poverta' che siano in grado di incidere positivamente sulla vita di questi quartieri".
Leggi Tutto »Sanità, Marsilio: per l’Abruzzo si apre fase del rilancio
Il presidente della Regione Marsilio ha assicurato che nelle prossime ore verra' chiuso il cerchio sulle nomine riguardanti la Sanità. "Abbiamo gia' individuato come noto i nuovi dirigenti di due ASL e per altre due stiamo attendendo per Teramo che il dottor Fagnano prenda servizio come direttore del Dipartimento e faremo quindi il bando. Fagnano a dire il vero non ha ancora preso servizio proprio per assicurare la continuita' amministrativa e la chiusura di alcune pratiche nella ASL. Su Pescara e' in corso una vicenda che tutti conoscete perche' e' stato contestato il mancato raggiungimento degli obiettivi al Direttore Generale che come prevede la norma ha presentato e prodotto le sue controdeduzioni e quindi siamo in fase di discussione di queste posizioni. In ogni caso Mancini ha il contratto per la Direzione della azienda. Per L'Aquila e Chieti dobbiamo solo definire gli ultimi passaggi amministrativi e la prossima settimana verranno definite e formalizzate le delibere per queste due ASL, per cui per la sanita' abruzzese si apre una nuova fase di rilancio e di rinnovamento".
Leggi Tutto »Bankitalia avvia nuovi controlli sull’uso dei contanti
Partono i controlli sull'uso anomalo di contanti da parte della Uif, l'unità di informazione finanziaria incardinata presso la Banca d'Italia. La misura, prevista dalla riforma del 2017 che ne ha fissato l'inizio a settembre, prevede l'invio delle comunicazioni su prelievi e versamenti presso banche, Poste, istituti di pagamento. Si potrà sapere il nome di chi ritira o versa banconote per oltre 10mila euro complessivi in un mese. Non sarà una segnalazione automatica di operazione sospetta ma accenderà un faro da parte delle autorità. La comunicazione dovrà essere inviata, ha chiarito la stessa Uif, anche se si supera il tetto dei 10mila euro attraverso più operazioni singolarmente pari o superiori a 1.000 euro.
Il primo invio dovrà essere effettuato entro il 15 settembre 2019 e riguarderà i dati riferiti ai mesi di aprile, maggio, giugno e luglio. I contanti in Italia restano ancora molto usati, rispetto agli altri paesi europei, in Italia malgrado l'aumento di questi anni di strumenti di pagamento come carte di credito, bancomat e bonifici. E come rilevava di recente uno studio della stessa Uif, sono usati maggiormente al Sud per una questione di arretratezza finanziaria e tecnologica ma gli usi anomali sono concentrati al Centro Nord, laddove guarda caso l'economia muove risorse maggiori.
Il Pescara batte il Pordenone 4-2
Primi tre punti per il Pescara di Luciano Zauri che batte il Pordenone 4-2. Il Delfino sblocca il punteggio grazie a Galano che si procura e trasforma un calcio di rigore dopo appena tre minuti. Il Pordenone reagisce subito e all'11 trova il pareggio grazie al tiro ravvicinato di Gavazzi che trafigge Fiorillo sfruttando un bell'assist di Pobega. Poco prima dell'intervallo gli ospiti ribaltano il punteggio con Chiaretti che su penalty (fallo di mano di Scognamiglio) batte di nuovo il portiere biancazzurro. Nella ripresa il Pescara rimette in equilibrio il match con Galano che capitalizza al meglio un delizioso servizio di tacco di Memushaj. Il gol del sorpasso arriva al 26' in contropiede con Tumminello che sfrutta al meglio un cross del neo entrato Kastanos. Nel finale Palmiero rende forse troppo severa la punizione per l'undici di Tesser fissando il punteggio sul 4-2.
PESCARA (4-3-3): Fiorillo 6; Balzano 6 (36' st Ciofani sv), Scognamiglio 6, Campagnaro 7, Masciangelo 6; Memushaj 6.5, Palmiero 7, Machin 6.5 (21' st Kastanos 6.5); Galano 8, Tumminello 7 (31' st Brunori 6.5), Di Grazia 7. In panchina: Kastrati, Del Grosso, Bruno, Cisco, Ciofani, Bettella, Maniero, Zappa, Busellato, Ingelsson. Allenatore: Zauri 6.5. PORDENONE (4-3-1-2): Bindi 5.5; Almici 5.5, Bassoli 5, Barison 5.5, De Agostini 5; Gavazzi 6 (32' st Pasa sv), Burrai 6.5, Pobega 7; Chiaretti 6.5; Monachello 5.5 (14' st Strizzolo 5.5), Ciurra 5.5 (32' st Candellone sv). In panchina: Jurczan, Di Gregorio, Stefani, Vogliacco, Semenzato, Zanon, Cotali, Zammarini, Camporese. Allenatore: Tesser 5.5. ARBITRO: Ayroldi di Molfetta 6. RETI: 3' pt Galano (rig), 11' pt Gavazzi, 46' pt Chiaretti (rig), 5' st Galano, 26' st Tumminello, 49' st Palmiero. NOTE: ammoniti Scognamiglio, Tumminello, Memushaj, Barison e Chiaretti. Spettatori 5.942 per un incasso di 40.720,00 euro (abbonati 3.372 per un rateo di 21.144,00 euro). Angoli 5-3 per il PESCARA. Recupero: 1'; 6'.
Leggi Tutto »Maltempo, recuperate tre persone in Abruzzo
Recuperate tre persone nell'area della Valle Roveto rimaste bloccate per il maltempo. Nel tardo pomeriggio due uomini e una donna, originari del frusinate, hanno perso il sentiero a causa delle avverse condizioni meteorologiche mentre erano in cerca di funghi. Allertati tramite la centrale operativa del 118, 4 tecnici della Stazione di Avezzano del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo li hanno cercati e raggiunti e ricondotti a Campo Staffi da dove erano partiti.
Leggi Tutto »Turismo in Abruzzo, la provincia di Teramo leader negli arrivi
L'Abruzzo si avvia a concludere una stagione turistica estiva non facile, partita con il maltempo e che ha stentato a riprendersi del tutto anche per il ritorno della concorrenza delle mete balneari low cost straniere. Nell'estate 2018 l'Abruzzo aveva registrato un incremento di arrivi (+1,5%) e di presenze (+2,3%). Quest'anno il pienone di agosto potrebbe salvare la stagione con numeri in linea con quella precedente. La provincia di Teramo si e' confermata come la regina del turismo abruzzese, intercettando ben il 60 per cento dei flussi turistici regionali. A confermarlo e' il presidente di Federalberghi-Confcommercio Teramo Giammarco Giovannelli che sottolinea come i turisti scelgano il teramano per l'ottimo rapporto qualita'-prezzo e per l'integrazione dei servizi offerti all'utenza.
"Questo territorio - ha detto Giovannelli - continua infatti a offrire un ottimo rapporto qualita'-prezzo, che non vuol dire certamente svendere il prodotto ma intercettare le esigenze dei turisti, e ha strutture organizzate che hanno puntato molto sui servizi dedicati alla balneazione e all'integrazione tra i servizi in spiaggia, quelli dedicati ai bambini, quelli alberghieri". Sulla stessa lunghezza d'onda, Adriano Tocco, vice presidente di Federalberghi della Provincia di Pescara.
"La stagione e' partita sicuramente con un segno abbastanza preoccupante", ha detto Tocco, "ad esempio a giugno i valori sono stati al di sotto della media riscontrata lo scorso anno. Una stagione che ha ripreso bene a luglio ed ha avuto il picco in questo mese che si avvia a conclusione. Siamo sicuramente soddisfatti di come sono andate le cose - ha aggiunto - e di come stanno andando. Il prodotto Abruzzo ha mantenuto il mercato. Devo dire che anche lo scorso anno il bilancio e' stato buono, speriamo appunto di poter mantenere quei numeri perche' sarebbe gia' un ottimo risultato". Un risultato secondo Tocco non scontato e non facile da raggiungere visto che in generale in Italia c'e' stata una flessione generale dovuta alla ripresa di prodotti esteri.
Leggi Tutto »Ortona, approvata mozione sugli affidi dei minori presentata da Di Nardo
Leggi Tutto »Approvata all’unanimità, con alcuni emendamenti presentati dalla maggioranza, la mozione illustrata questa mattina, al Consiglio comunale di Ortona, da Angelo Di Nardo, capogruppo per Fratelli d’Italia, Lega e lista Libertà e Bene Comune. Si tratta di un provvedimento che, sulla scorta di quanto emerso dalle inchieste giudiziarie sugli affidi in Emilia Romagna, impegna l’amministrazione ortonese a mettere in campo “una serie di iniziative in favore dei minori, per scongiurare illeciti di diversa natura”.
In particolare la giunta comunale si è impegnata ad istituire, compatibilmente con le risorse economiche a disposizione, una figura professionale per agevolare e monitorare l’ingresso dei minori nelle famiglie affidatarie.
Al tempo stesso l’approvazione della mozione comporterà un rafforzamento del monitoraggio e della vigilanza sugli affidamenti, nel territorio ortonese, e un’implementazione delle figure dei servizi sociali, come operatori, mediatori ed educatori da affiancare all’assistente sociale.
Il provvedimento mira inoltre a fornire un sostegno alle famiglie indigenti, affinché le condizioni economiche di svantaggio non siano da ostacolo al diritto del minore a vivere nella propria famiglia di origine.
“Sono particolarmente soddisfatto per l’approvazione di una mozione che ha l’obiettivo di tutelare i più piccoli, ovvero i più deboli e indifesi – commenta Di Nardo - dalle distorsioni di un sistema degli affidi che, stando alle cronache giudiziarie, in alcune zone del Paese sembra essere finito nelle mani di soggetti irresponsabili e senza scrupoli. Sono lieto che anche gli esponenti del Pd – prosegue l’esponente del centrodestra – che in Emilia Romagna sembrano essere parte integrante di quel terrificante sistema, ad Ortona abbiano scelto di appoggiare la mia proposta”.
Antologia La Gioconda dei poeti. Omaggio a Leonardo a 500 anni dalla morte
“La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede. Adunque queste due poesie, o vuoi dire due pitture, hanno scambiati i sensi, per i quali essi dovrebbero penetrare all’intelletto.” Così scriveva Leonardo a proposito del rapporto profondo tra pittura e poesia, e con questo spirito La casa della poesia in Abruzzo ha organizzato, proprio il giorno della ricorrenza del cinquecentesimo anniversario della morte del grande genio, insieme ad un convegno con la collaborazione della Facoltà di Architettura dell’Università d’Annunzio, un reading di poeti italiani e stranieri, che hanno letto le poesie scritte per l’occasione e ispirate alla Gioconda, senza alcun dubbio l’opera leonardesca più conosciuta e più amata nel mondo. I testi di quella lettura sono stati ora raccolti in un volumetto, La Gioconda dei poeti. Omaggio a Leonardo a 500 anni dalla morte, curata da Dante Marianacci, e pubblicata dalla Di Felice Edizioni, con una bella immagine di copertina, “Pensando a Leonardo”, di Gigino Falconi. L’antologia, nei 28 testi raccolti, con diverse sensibilità poetiche, esprime non solo le più svariate interpretazioni della figura femminile leonardesca, ma anche modi diversi di scrittura poetica, che si riallacciano alle nuove tendenze della poesia occidentale, ma anche alla sua più consolidata tradizione. Alla presentazione dell’antologia, che si terrà,lunedì 2 settembre, alle 17.00, presso la Sala del Consiglio Provinciale, Palazzo della Provincia di Pescara, oltre al presidente della Casa della poesia in Abruzzo, Dante Marianacci, che coordinerà l’evento, e a Valeria Di Felice della Di Felice Edizioni, parteciperanno molti dei seguenti poeti antologizzati: Natalia Anzalone, Franco Cajani, Antonio Cantamesse, Vittorina Castellano, Daniele Cavicchia, Rosetta Clissa, Daniela D'Alimonte, Nicoletta Di Gregorio, Anna Maria Giancarli, Raffaele Giannantonio, Tomaso Kemeny, Maria Lenti, Elena Malta, Marcello Marciani, Dante Marianacci, Renato Minore, Leda Panzone Natale, Marco Pavoni, Daniela Quieti, Giuseppe Rosato, Gabriella Sica, Stevka Smitran, Antonio Spagnuolo, Flora Amelia Suárez Cárdenas, Marco Tabellione, Patrizia Tocci, Bogdana Trivak, Serena Zitti (Eufonia).
La manifestazione è organizzata dalla Casa della poesia in Abruzzo – Gabriele d’Annunzio e dalla Di Felice Edizioni, con il patrocinio della Provincia di Pescara. Gli organizzatori ringraziano Stefania Ribaldi e Cristiana Mantenuto per la collaborazione. La cittadinanza è invitata ad intervenire.
Ingresso gratuito.
Grande attesa per la sfilata del Mastrogiurato a Lanciano
Sfila il Mastrogiurato, domenica 1 settembre, a Lanciano per la 38/a rievocazione storica con solenne investitura in costume d'epoca con circa 700 figuranti. La manifestazione ricorda il personaggio storico di diritto, con poteri civili e penali, che sovrintendeva le fiere medievali lancianesi, meta di mercanti dall'Oriente, dal bacino Mediterraneo, dalla costa Dalmata e Venezia. Il suo ruolo, istituito da Carlo II D'Angio' nel 1304, era vigilare sulla regolarita' dei mercati e controllare che non venissero falsificati pesi e misure. Con la rievocazione chiude la settimana medievale, con l'ultimo mercato internazionale. Quest'anno il Mastrogiurato sara' impersonato dal giudice Lanfranco Tenaglia, 58 anni, originario di Orsogna, attuale presidente del tribunale di Pordenone ed ex membro del Csm, nonche' ex parlamentare. Cinque le nazioni ospiti: Germania, Portogallo, Ungheria, Slovenia e Kazakistan. Il corteo storico partira' alle 17.30, aperto dal quartiere Borgo, vincitore della Tenzone, seguito da Civitanova, Sacca e Lancianovecchia, quindi le delegazioni ospiti: Confederazione Europea Giochi e Manifestazioni Storiche, Federazione Italiana Giochi Storici, gli ungheresi Cavalieri dell'Ordine di San Giorgio e gruppo danza Primavera di Visegrad e Cavalieri di Kisu'jsza'lla's, armigeri e balestrieri Citta' di Bucchianico, Corteo Storico Citta' di Montecassiano, Rievocazione Storica Battaglia tra Turchi e Cristiani di Tollo, Corteo della Dama delle Chiavi di Ortona, tamburini e sbandieratori di Montecassiano, alfieri, musici e chiarine del Mastrogiurato, i musici Hollo'enek Hungarica e I Sonagli di Tagatam. Il Mastrogiurato entrera' in scena per ultimo con il privilegiato gruppo di decurioni, vescovi e prelati. Il Camerlengo gli chiedera' in latino di giurare "in nome di questa Universita' di Lanciano" e il Mastrogiurato rispondera': "Giuriamo che amministreremo la Fiera di Lanciano e garantiremo la liberta' di commercio con ferma autorita', con giuste sentenze e ottimo discernimento". Il corteo raggiunge poi l'antico piano delle Fiere, attuale Villa delle Rose.
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