Redazione Notizie D'Abruzzo

Regione Abruzzo, efficientemente energetico con Esmartcitymed

 È stato presentato nella sede di Pescara della Regione Abruzzo il progetto "EsmartCity Med" dedicato all'efficientamento energetico in ambito urbano. Sono in programma due appuntamenti pubblici in occasione dei quali si confronteranno enti pubblici, università e stakeholder sui temi riguardanti l'innovazione e le nuove tecnologie collegati al concetto di "Smart City", con l'obiettivo di migliorare i servizi pubblici delle città del mediterraneo. Il budget del progetto è di 2,5 milioni di euro, cofinanziato con fondi Erdf e Ipa, di cui circa 400 mila euro saranno messi a disposizione della Regione Abruzzo per realizzare in ambito urbano un progetto pilota. "È una iniziativa che punta ad ampliare la diffusione delle innovazioni tecnologiche nel contesto di una Smart City, ha detto il Sottosegretario alla presidenza, Mario Mazzocca, vice presidente della federazione europea delle Agenzie e Regioni per energia e ambiente di cui è delegato per il clima e l'energia -. Abbiamo scelto un progetto pilota riguardante la Città di Pescara nella quale sarà realizzato un sistema integrato di "smart lighting" (illuminazione intelligente) sulle vie di un distretto urbano, circa 80 punti luce, allo scopo di valutare l'effettivo risparmio di energia elettrica tramite una combinazione di adeguamento della luminosità delle lampade". La zona scelta è quella di piazza della Rinascita. Il progetto EsmartCity Med, di cui la Regione Abruzzo è partner capofila, prevede due giorni di confronto: domani con workshop tecnico, che si terrà nella sala riunioni della sede di Via Passolanciano della Regione Abruzzo; venerdì 29 giugno, alle 9, nell'Auditorium Petruzzi, in Via delle Caserme, dove è prevista la conferenza di lancio del progetto EsmartCity Med con la possibilità di ottenere crediti formativi per i professionisti (architetti, ingegneri e periti industriali)

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Regione Abruzzo, pubblicato l’elenco dei corsi di formazione per disoccupati

La Regione Abruzzo ha pubblicato l'avviso pubblico "Catalogo regionale dei corsi autorizzati. Finanziamento offerta formativa", che prevede la possibilità da parte dei disoccupati abruzzesi di partecipare e frequentare un corso di formazione riconosciuto dalla Regione Abruzzo per l'acquisizione delle competenze. Il bando prevede che gli organismi di formazione, aderendo all'avviso, presentino percorsi formativi ai quali il disoccupato decide di aderire. Sul piatto dei finanziamenti ci sono circa 2 milioni di euro e il bando non ha alcuna scadenza; gli organismi di formazione potranno presentare le domande fino ad esaurimento delle risorse. I destinatari finali del progetto sono i disoccupati, i quali dovranno andare sul catalogo dei corsi formativi e scegliere un percorso, indicando anche l'organismo di formazione nel quale svolgere il corso. A quel punto, l'ente di formazione è tenuto ad attivare il corso della durata massima di 200 ore da svolgersi entro due mesi

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Giulianova, presentata la festa del mare

Nella sede dell'Ente Porto di Giulianova, è stata presentata la seconda edizione della "Festa del Mare", inserita nel calendario di "Abruzzo Open Day Summer 2018", e che sabato 30 giugno animerà la Citta di Giulianova e il porto con un ricco programma di eventi dedicati all'arte, allo sport, alla musica e all'enogastronomia. Alla conferenza stampa hanno partecipato l'Assessore al Turismo Giorgio D'Ignazio, l'Assessore all'Agricoltura Dino Pepe, il Presidente dell'Ente Porto di Giulianova, Marco Verticelli, il sindaco di Giulianova Francesco Mastromauro, il vice-sindaco Nausica Cameli e l'assessore al turismo delle Provincia di Teramo Federica Vasanella. "Eventi come la 'Festa del Mare' sono momenti importanti per il nostro territorio - ha spiegato l'assessore D'Ignazio a margine della conferenza stampa - perché rappresentano una sintesi di ciò che significhi fare sistema per promuovere il nostro turismo a trecentosessanta gradi e per valorizzare al meglio ed in modo originale la bellezza del nostro mare e della nostra costa". "Valorizzare un territorio - ha proseguito D'Ignazio - significa promuoverne le specificità che lo contraddistinguono e lo diversificano da qualsiasi altro luogo e sottolinearne l'insieme delle caratteristiche che lo rendono così particolare. Oltre ai momenti dedicati all'arte ed alla musica si potranno degustare i sapori tipici della nostra enogastronomia per soddisfare anche i palati più esigenti". "Si tratta di una vetrina importante attraverso la quale il porto si apre alle aree interne per intensificare il rapporto tra cultura e agricoltura che si declina con la valorizzazione dei percorsi del vino e dell'olio, degli itinerari del cicloturismo, di attenzione all'utilizzo del pescato locale£, ha osservato l'assessore alle politiche agricole e pesca Dino Pepe.

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Estorceva denaro alla convivente, arrestato a Pescara 

Estorceva soldi alla donna con cui intratteneva una tormentata relazione sentimentale, e che, dopo l'ennesima minaccia ha deciso di denunciare tutto alla Polizia che ha tratto in arresto ieri un 39enne pescarese. L'uomo, cui è stato contestato il reato di estorsione, è stato sorpreso dai poliziotti subito dopo aver ricevuto 400 euro in contanti, consegnatigli nel corso di un incontro avvenuto nei pressi di uno stabilimento balneare.

La donna, di una decina di anni più grande, si era rivolta alla Polizia sporgendo una lunga denuncia in cui aveva narrato la relazione allacciata lo scorso marzo con il 39enne che da subito aveva iniziato ad avanzare richieste di denaro, motivandole con problemi personali.

Tutte le richieste sarebbero state, in un primo momento, spontaneamente assecondate dalla donna, arrivata tra l'altro ad intestargli anche uno scooter. Con il trascorrere del tempo l'uomo avrebbe iniziato a richiedere cifre sempre più alte, che la donna aveva comunque corrisposto, in parte attingendo dal suo conto corrente e in parte arrivando a sottrarre contanti dalle casse della società per cui lavorava come responsabile amministrativo, venendo però scoperta e sospesa dal lavoro. Acquisita consapevolezza che l'uomo stava approfittando della situazione, ha iniziato ad opporsi alle pretese economiche dell'uomo che ha iniziato a minacciarla, dicendo di poter fare del male a lei ed ai suoi familiari.

La donna terrorizzata avrebbe consegnato, in più occasioni, diverse migliaia di euro al 39enne che anche nella mattinata di ieri ha chiesto un incontro, al fine di ottenere un'ulteriore somma di denaro. All'appuntamento si sono però presentati anche gli agenti della Squadra Mobile che, subito dopo il passaggio dei soldi dalle mani della donna a quelle dell'uomo, sono intervenuti, bloccando l'estorsore, trovato in possesso di una carta postepay, intestata alla denunciante, su cui sono in corso accertamenti, e di un coltello a serramanico custodito nel vano sottocruscotto del suo scooter. L'uomo è stato così tratto in arresto e, su disposizione del magistrato associato presso la casa circondariale San Donato, in attesa del giudizio di convalida. 

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Incidenti stradali, in Abruzzo cala il numero di autobus coinvolti 

In Abruzzo nel 2016 sono diminuiti gli autobus (32) coinvolti in un incidente stradale (-33,3%), in controtendenza rispetto al dato nazionale (+3,3%), mentre sono leggermente aumentati gli autocarri (403, con un +1,5%). I dati emergono da un'elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro sulla base dei dati più recenti resi noti da Istat. A livello provinciale nel comparto degli autocarri Pescara e Chieti presentano dati in calo (rispettivamente del 7,1% e 26%), mentre a Teramo ed all'Aquila è stato registrato un aumento del 17,6% e del 44,6%. Nel comparto degli autobus le province che hanno fatto registrare una diminuzione sono tre: Teramo (-62,5%), Chieti (-52,9%) e L'Aquila (-30%). A Pescara, invece, vi è stato un aumento del 7,7%. A livello nazionale gli autobus coinvolti in un incidente stradale nel 2016 sono stati 2.429, con un aumento del 3,3% rispetto a 2015. Gli autocarri pesanti coinvolti in un incidente stradale sono stati 20.642, con una lieve diminuzione (-0,5%) rispetto al 2015. 

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Sabato 30 giugno torna il premio Massimo Riva a Montesilvano

Entra nel vivo FestEstiva 2018, il cartellone delle manifestazioni dell'estate montesilvanese. Sabato 30 giugno, a partire dalle 19, al Teatro del Mare si terrà la terza edizione del premio Massimo Riva.

«Nel segno della musica e nel ricordo di Massimo Riva, il musicista e compositore scomparso nel 1999, amico di Vasco Rossi, tre anni fa è iniziato un percorso di amicizia che sta per suggellarsi in un vero gemellaggio tra Montesilvano e Zocca, già approvato dai consigli comunali - sottolinea l'assessore agli Eventi Ottavio De Martinis -. Sabato si terrà una nuova edizione di questo premio che in soli 3 anni è divenuto sempre più grande e importante e lo dimostrano gli eccellenti ospiti che avremo sul palco sabato». Sul Teatro del Mare, infatti, si esibiranno, nello spettacolo dal titolo “Non è solo un rock and roll show” Lollo Campani (voce), parte del cast dell'opera popolare Notre Dame De Paris, ricoprendo i ruoli di Quasimodo e Clopin, nonché semifinalista nel talent The Voice of Italy; Max Gelsi, bassista che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Ivano Fossati, Vasco Rossi, Tiromancino, Gianna Nannini; Maurizio Solieri, chitarrista e compositore di musiche per e con Vasco Rossi; Beppe Leoncini, batterista e il chitarrista, Mimmo Camnporeale, questi ultimi tutti parte della Steve Rogers Band, il gruppo rock italiano fondato da Vasco Rossi nel 1980. Lo spettacolo come sempre vedrà le esibizioni degli allievi della scuola di musica di Zocca e del centro musicale L’Assolo diretto da Simone Pavone che presenteranno al pubblico “La Musica ci lega”, un brano inedito scritto e musicato da loro.

«Anche quest’anno sarà abbinata al premio una finalità sociale- specifica Simone Pavone, direttore artistico del centro L’Assolo -. Nelle prime due edizioni siamo riusciti a donare alcuni strumenti e a realizzare corsi musicali nelle case famiglia “La Luna” di Montesilvano e “Papa Giovanni XXIII Casa Famiglia Mia Gioia” di Collecorvino. Quest'anno doneremo tastiera, percussioni, chitarre, casse, microfoni e amplificatori a “La città dei Ragazzi Vittoria onlus” di Alanno, un'associazione che supporta persone con disabilità tra i 18 e i 40 anni. Attiveremo un laboratorio per insegnare l'utilizzo di tali strumenti, per stimolare attraverso la musica l'autonomia e l'indipendenza di questi ragazzi».

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Montesilvano, riparte l’isola pedonale

Torna anche quest'anno l'apprezzatissima e ormai collaudata isola pedonale del lungomare di Montesilvano. Come ogni estate, anche per il 2018, da sabato 30 giugno a domenica 26 agosto, montesilvanesi e turisti potranno passeggiare in piena libertà sulla riviera che resterà interdetta alle auto.

«L’isola pedonale – commenta l'assessore agli Eventi, Ottavio De Martinis – è ormai essa stessa una importante attrazione della estate montesilvanese. Lo scorso anno abbiamo registrato una media di 5.000 persone che hanno trascorso le loro serate, passeggiando sul lungomare, in sicurezza e lontani da smog e rumore del traffico. Abbiamo raggiunto anche punte di 8.000 persone. Siamo certi che questa estate replicheremo il successo delle scorse stagioni, perché l'isola pedonale è divenuta ormai fiore all'occhiello per il nostro territorio. Quest'anno, inoltre - aggiunge De Martinis - possiamo contare su un ulteriore tratto che prolungherà questa isola: ossia la nuovissima via Maresca che andremo ad inaugurare ufficialmente nelle prossime settimane. L'isola sarà un grande contenitore per molti degli eventi di FestEstiva 2018, il cartellone delle manifestazioni, che si svolgeranno tra il Teatro del Mare, Largo Venezuela, viale Europa e sulla novità di quest'anno, il pontile di viale Europa, che sarà location di diversi appuntamenti. I commercianti arricchiranno e integreranno il nostro cartellone con altre iniziative».

Il lungomare resterà chiuso alle auto, dalle 20:30 alle 00:30, dal lunedì al mercoledì nel tratto tra i Grandi Alberghi e viale Europa (esclusa). Dal giovedì alla domenica, il tratto sarà esteso anche fino a viale Abruzzo, includendo viale Europa stessa. Nella settimana di ferragosto, anche lunedì, martedì e mercoledì, la riviera sarà pedonale fino a viale Abruzzo.

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Salgono del 3,7% nei primi 5 mesi 2018 gli incidenti mortali sul lavoro

 Salgono del 3,7% nei primi 5 mesi 2018 gli incidenti mortali sul lavoro in Italia. A registrare l'aumento delle morti bianche è la Relazione annuale dell'Inail, presentata alla Camera dei Deputati dal presidente Massimo De Felice. Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale infatti sono state da gennaio a maggio complessivamente 389, 14 in più rispetto alle 375 dello stesso periodo del 2017. Una crescita che si registra soprattutto nel settore industria e servizi dove si è registrato un + 8,7% di casi mortali che sono passati da 320 a 348 e che si sono concentrati essenzialmente nel Nord Ovest (19 casi mortali) e nel Nord Est (18). In controtendenza invece il Conto Stato che denuncia decessi in calo del 50% (da 12 a 6) e l'agricoltura che registra un -18% (da 43 a 35) soprattutto al Sud e nelle Isole dove la mortalità sul lavoro appare in calo (-24 morti complessive). A livello regionale sono Lombardia, Veneto e Piemonte a registrare gli incrementi di incidenti mortali più elevati, 12 in più in Lombardia e Veneto, e 10 in Piemonte. Cali significativi invece in Abruzzo (da 25 a 6), teatro nel 2017 delle tragedie di Rigopiano e Campo Felice, in Puglia (da 24 a 11) e in Sicilia (da 30 a 18).

In merito alle malattie professionali l'Inail rileva, nei primi cinque mesi del 2018 un aumento delle denunce, un dato in controtendenza rispetto alla diminuzione registrata nell'arco del 2017. L'incremento delle morti al 31 maggio si attesta al 3,1% con 818 casi in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, passando da 26.195 a 27.013. Tuttavia, a gennaio si è registrato il maggior aumento con +14,8%, a seguire +10,3% a febbraio, +5,8% a marzo e +5,5% ad aprile. Un quarto dei casi protocollati dall'Istituto si concentra al Sud dove si riscontrano gli incrementi delle tecnopatie denunciate (+648 casi) e al Centro +402. Si rilevano anche 808 denunce in più per i lavoratori (da 19.025 a 19.833) e 10 in più per le lavoratrici (da 7.170 a 7.180). La quasi totalità dell'aumento delle denunce (+804) riguarda lavoratori italiani rispetto a quelle dei lavoratori stranieri (+14).

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Assicurazioni, il premio medio è sceso di oltre 100 euro nell’ultimo quinquennio

Nel quinquennio 2013-2017 le polizze con scatola nera sono passate dal 10% a oltre il 20% del totale, con punte nelle aree meridionali del 60%, "portando così il mercato italiano in testa alle classifiche mondiali di diffusione della motor connected insurance". Lo spiega l'Ivass nella Relazione Annuale. La scatola nera "è stata la chiave di volta nella lotta alle frodi", ha sottolineato il presidente dell'Ivass, Salvatore Rossi, a margine della Relazione. "Nel comparto Rc auto un importante traguardo è stato raggiunto sui costi: nel quinquennio 2013-2017 il premio medio è sceso di quasi un quarto, oltre 100 euro". Lo scrive l'Ivass nella relazione annuale, sottolineando che sono "molto diminuite anche le disparità di prezzo sul territorio". Ad esempio, "il differenziale Napoli-Aosta si è più che dimezzato, passando dagli oltre 400 euro del 2012 a meno di 200 lo scorso anno". A incidere sul calo dei prezzi è stata la diffusione della "scatola nera", spiega l'Ivass. 

 Nel 2017 sono stati raccolti premi per 132 miliardi di euro, in calo del 2,5% rispetto al 2016. Lo rileva l'Ivass nella Relazione Annuale. Nel primo trimestre del 2018 si registra invece una crescita del 2,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, aggiunge l'Ivass, spiegando che la flessione del 2017 è dovuta al settore "vita" e si tratta di "quasi 3 miliardi e mezzo di minori ricavi". I bassi rendimenti che le compagnie possono offrire sulle polizze vita tradizionali "ne hanno ridotto l'appetibilità" per la clientela, ha detto il presidente dell'Ivass, Salvatore Rossi. I premi raccolti su queste polizze sono stati di 63 miliardi, 10 miliardi in meno rispetto al 2016, si legge ancora nella Relazione Annuale, in cui si spiega che "la perdita è stata limitata dalla contestuale crescita delle polizze unit-linked, che pongono in tutto o in parte il rischio finanziario in capo al sottoscrittore". In crescita, invece, dell'1,1% il settore danni, che "ha interrotto il ciclo regressivo del settore iniziato nel 2012".

Sono state "risvegliate" quasi 190.000 polizze dormienti con pagamenti, già effettuati o in corso, per oltre 3,5 miliardi di euro. Su altre 900.000 polizze sono in corso accertamenti delle imprese. "Confidiamo molto che il fenomeno possa essere prevenuto" e "una delle idee é consentire alle compagnie di accedere alla banca dati dell'anagrafe tributaria", ha spiegato Rossi. La stima del volume complessivo di queste polizze dormienti resta sui 4-4,5 miliardi di euro.

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Corte dei conti, ‘buco’ nella rottamazione delle cartelle

Il quadro dei conti pubblici appare "fragile" e soggetto a rischi, il debito eccessivo mina le capacita' di crescita del Paese e il livello di evasione desta "preoccupazione": mancano all'appello circa 10 miliardi di introiti della rottamazione delle cartelle esattoriali. A lanciare l'allarme e' la Corte dei Conti che ha dato il via libera al rendiconto generale dello Stato per l'esercizio 2017 mettendo l'accento sulla "forte crescita" della spesa complessiva e sul flop nel rilancio degli investimenti pubblici. Dalla magistratura contabile arriva anche un'apertura al reddito di cittadinanza, cavallo di battaglia del Movimento 5 Stelle, previsto nel contratto di governo con la Lega. La congiuntura "peggiora" e in Italia, mette in guardia la Corte, sul piano delle prospettive economiche-finanziarie si registrano "nuove fragilita' sulle tendenze di medio-lungo termine dei nostri conti pubblici". La tutela della finanza pubblica non puo' prescindere dall'esigenza "di ricondurre il debito pubblico su un sentiero di sicura sostenibilita' e di recuperare la crescita in termini di prodotto interno lordo" perche' "un eccessivo livello di debito limita la capacita' progettuale di medio e lungo periodo con riflessi sui tassi di interesse e sulla complessiva stabilita' finanziaria del Paese: in definitiva sulle sue potenzialita' di crescita". Nessuna scorciatoia quindi, ammoniscono i magistrati contabili: bisogna "effettuare scelte molto caute e interventi di politica economica molto selettivi". Anche sul fronte dei tagli di spesa, perche' va assicurato alla collettivita' "un adeguato profilo qualitativo del livello dei servizi, operando una puntuale verifica del proficuo utilizzo delle risorse pubbliche". Nel 2017, ricorda la Corte dei Conti, "la pur limitata dinamica espansiva della spesa pubblica e' per intero attribuibile al sotto settore degli Enti di previdenza, con un aumento della spesa totale dell'1,5%, che comunque vedono drasticamente ridotto il ritmo di crescita che nel periodo 2000 -2009 aveva superato il cinque percento medio", ha spiegato il presidente di coordinamento delle sezioni riunite in sede di controllo Ermanno Granelli. In particolare, se si guarda alla spesa, "i vincoli posti, da un lato, in termini di equilibrio del bilancio e di razionalizzazione (per amministrazioni locali e spesa sanitaria), dall'altro, in termini di effetti dei diversi interventi di riforma delle pensioni (per gli enti di previdenza)" hanno prodotto "miglioramenti decisivi". 

 Sul fronte delle coperture, la Corte mette in guardia sul ricorso ai proventi della lotta all'evasione fiscale che "non ha dato i risultati sperati". Per i magistrati contabili, " sarebbe bene che la copertura delle spese con i ricavi del recupero fosse disposta solo a risultati effettivamente conseguiti, distinguendo fra ricavi straordinari e ricavi ipoteticamente connessi a recuperi strutturali, con particolare riferimento al consolidamento della fedelta' fiscale". E proprio il livello di evasione crea "preoccupazione", come dimostrano gli esiti della rottamazione delle cartelle esattoriali: mancano versamenti per 9,6 miliardi. "A fronte di un ammontare lordo complessivo di crediti rottamati di 31,3 miliardi, l'introito atteso ammonta a 17,8 miliardi", osserva la Corte dei Conti sottolineando che "di tale importo sono stati riscossi nei termini solo 6,5 miliardi, comprensivi degli interessi per pagamento rateale. A tale somma deve aggiungersi la parte rateizzata ancora da riscuotere pari a 1,7 miliardi comprensivi di interessi". Pertanto "dei 17,8 miliardi previsti in base alle istanze di definizione pervenute, 9,6 miliardi non sono stati riscossi e costituiscono omessi versamenti. Per una parte di queste posizioni debitorie si puo' affermare che l'istanza di rottamazione ha avuto essenzialmente finalita' dilatorie rispetto all'espletamento delle procedure esecutive". La Corte apre infine alla proposta del reddito di cittadinanza ma con dei paletti. "La nostra comunita' nazionale - osserva la Procura generale - ruota attorno al concetto di cittadinanza che esprime appartenenza e condivisione, un concetto tutt'altro che astratto. Ogni volta che alla cittadinanza si associa un nuovo diritto, non si puo' non esprimere soddisfazione. Il nuovo diritto la irrobustisce e corrobora. Cosi' e' anche per il diritto al reddito di cittadinanza". Tuttavia, conclude la magistratura contabile, "sarebbe bene ricordare a tutti anche l'esistenza altrettanto importante, sovente dimenticata, dei doveri di cittadinanza".

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