Leggi Tutto »“Il dato incontrovertibile è questo: il centrodestra avrebbe potuto vincere al primo turno. Se, ed evidentemente così non è stato, avesse saputo superare il limite dell’insicurezza che lo ha convinto a negare il rinnovamento e a proporre un parterre di candidati già visti, già sperimentati, agganciati a un sistema partitico in declino”. Gianluca Zelli, coordinatore regionale di Azione Politica, propone la sua analisi sul voto amministrativo di Teramo, all’indomani della domenica di consultazioni che ha visto la sua lista sostenere il candidato sindaco Mauro Di Dalmazio che con la coalizione civica ha ottenuto l’11,5% con 3532 preferenze.
“Un nuovo modello di alleanze e candidature oculate e fresche, sulla costruzione del quale ci stiamo impegnando con grande energia, avrebbe garantito unità e vittoria. Al contrario, tutte le liste di centrodestra perdono voti, mentre le civiche guadagnano. – prosegue Zelli – Azione Politica, alla prima misura elettorale, è tra le prime non partitiche. Il risultato deve essere di stimolo alla riflessione, deve aiutare a comprendere che i partiti devono cambiare atteggiamento.
“Per concludere – sottolinea ancora il coordinatore di AP – sono fiero che il nostro gruppo abbia avuto il coraggio e la coerenza di candidare persone vere, avulse dal sistema, senza esperienza di amministrazione. In altre situazioni, abbiamo assistito a una “particolare” commistione tra vecchio e nuovo che ha disorientato l’elettorato ed edulcorato il messaggio. Il risultato è che il 24 giugno prossimo, la Città di Teramo ritroverà nel suo Consiglio consiglieri e assessori uscenti, gli stessi che l’hanno condotta all’impasse del commissariamento. Questo è il rinnovamento che i cittadini chiedevano?”, conclude.
Nominati i sottosegretari, al pescarese Gianluca Vacca Beni e attività Culturali e il turismo
Il Consiglio dei ministri ha nominato 45 Sottosegretari di Stato, nei limiti imposti dalla legge. Di seguito la lista relativa alle nomine che includono il pescarese Gianluca Vacca, nominato sottosegretario ai Beni e attività Culturali e il turismo.
Presidenza del Consiglio dei ministri
on. Guido GUIDESI, sen. dott. Vincenzo SANTANGELO, on. Simone VALENTE (Rapporti con il Parlamento e democrazia diretta);
on. dott. Mattia FANTINATI (Pubblica amministrazione);
on. Stefano BUFFAGNI (Affari regionali e autonomie);
on. dott.ssa Giuseppina CASTIELLO (Sud);
sig. Vincenzo ZOCCANO (Famiglia e disabilità);
pres. Luciano BARRA CARACCIOLO (Affari europei);
sen. Vito Claudio CRIMI (Editoria);
on. Vincenzo SPADAFORA (Pari opportunità e giovani);
Affari esteri e cooperazione internazionale
on. dott. Emanuela Claudia DEL RE
on. dott. Manlio DI STEFANO
sen. dott. Ricardo Antonio MERLO
on. dott. Guglielmo PICCHI
Interno
sen. Stefano CANDIANI
dott. Luigi GAETTI
on. dott.Nicola MOLTENI
on. dott. Carlo SIBILIA
Giustizia
on. dott. Vittorio FERRARESI
on. avv.Jacopo MORRONE
Difesa
on. dott Angelo TOFALO
on. Raffaele VOLPI
Economia e finanze
on. dott Massimo BITONCI
on. dott.ssa Laura CASTELLI
on dott. Massimo GARAVAGLIA
on. dott Alessio Mattia VILLAROSA
Sviluppo Economico
sen. dott Andrea CIOFFI
on. Davide CRIPPA
on. dott Dario GALLI
prof. Michele GERACI
Politiche Agricole alimentari e forestali
on. dott. Franco MANZATO
dott.ssa Alessandra PESCE
Ambiente, tutela del territorio e del mare
on. Vannia GAVA
on. Salvatore MICILLO
Infrastrutture e Trasporti
sig. Michele DELL’ORCO
on dott. Edoardo RIXI
sen Armando SIRI
Lavoro e le politiche sociali
on. Claudio COMINARDI
on. Claudio DURIGON
Istruzione, Università e Ricerca
prof. on. Lorenzo FIORAMONTI
prof. Salvatore GIULIANO
Beni e attività Culturali e il turismo
sen. dott.ssa Lucia BORGONZONI
on. dott. Gianluca VACCA
Salute
prof. Armando BARTOLAZZI
on. dott .Maurizio FUGATTI
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Moody’s fotografa le necessità di investimenti per la prevenzione degli Enti
Il fabbisogno di infrastrutture individuato dal piano nazionale per la riduzione del rischio idrogeologico in Italia va oltre le capacità di ogni regione o ente locale, soprattutto nel Centro Sud, e potrà essere finanziato soltanto con l'aiuto dello Stato e dell'Unione Europea su un arco temporale lungo. E' l'analisi dell'agenzia di rating Moody's che rileva come circa 8 miliardi sui 26 miliardi necessari a mettere i sicurezza il Paese sono stati predisposti e verranno stanziati con un mix di finanziamenti statali, trasferimenti dell'Unione Europea e prestiti della Banca Europea per gli Investimenti. I fondi comunitari rappresentano una fonte stabile di finanziamenti, mentre quelli governativi, che dovrebbero costituire la parte più rilevante, sono più incerti in quanto soggetti ad allocazione annuale. Le tre maggiori regioni del Mezzogiorno, ovvero Campania, Sicilia e Puglia hanno, da sole, un fabbisogno complessivo di 10,3 miliardi, pari al 40% del totale stimato per le opere utili e prevenire e mitigare il rischio di dissesto idrogeologico. Molise, Basilicata e Abruzzo hanno invece i maggiori fabbisogni di investimento in rapporto ai loro bilanci annuali, rispettivamente il 73%, 65% e 36%. Al contrario, regioni come la Lombardia e le province autonome di Bolzano e Trento dovranno sostenere investimenti più contenuti, tra l'1% e il 4% dei loro bilanci. Il diverso grado di esposizione ai rischi di natura climatica, unito allo stato di avanzamento dei lavori di prevenzione degli enti del settore pubblico sono già incorporati nei rating assegnati da Moody's a regioni ed enti locali. Tuttavia con l'intensificarsi dei cambiamenti del clima, l'inattività o la lentezza nella realizzazione delle opere potrebbero avere un impatto negativo sul rating delle regioni con maggiori necessità di investimenti nei progetti di prevenzione
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Consiglio regionale, scontro sul numero legale
La seduta del Consiglio regionale si è chiusa per mancanza del numero legale causato dall' abbandono dell'Aula da parte delle opposizioni del Movimento Cinque Stelle e del Centrodestra e l'assenza di quattro consiglieri della maggioranza, tra cui il presidente senatore Luciano D'Alfonso, presente ai lavori della mattina. In Aula erano presenti 15 consiglieri di centrosinistra, numero insufficiente di un seggio perché la seduta fosse utile. I tre assenti sono gli ex assessori Donato Di Matteo, ex Pd ora Regione Facile, Andrea Gerosolimo (Abruzzo Civico) e il suo compagno civico Mario Olivieri. Il Presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, ha convocato una riunione di maggioranza per verificare come portare avanti l'attività in questa parte finale della consiliatura. Al palo sono rimasti diversi provvedimenti tra cui il Pdl per un finanziamento di un milione e 700mila euro alle attività antincendio. Su questo argomento si è scatenato lo scontro in Aula innescato dai pentastellati che hanno chiesto le dimissioni di D'Alfonso e le elezioni anticipate rispetto alla scadenza naturale della prossima primavera. Duro il battibecco tra il consigliere di Centro democratico e presidente della commissione Bilancio, Maurizio Di Nicola, da una parte e i pentastellati e Forza Italia, dall'altra.
I consiglieri della maggioranza di centrosinistra in Consiglio regionale registrano "l'assenza della minoranza di centrodestra che, ancora una volta, non rispettando gli accordi, abbandona l'Aula consiliare facendo mancare il numero legale". In una nota i consiglieri di maggioranza spiegano che "questa scelta è stata stigmatizzata dalla maggioranza che ha sottolineato invece come le leggi e i provvedimenti, durante i lavori sono stati approvati al netto del contributo della minoranza con la presenza dei sedici consiglieri. Al contrario il contributo del gruppo di Forza Italia, dopo l'accordo, sarebbe stato necessario per i punti successivi". "Purtroppo - si legge ancora nella nota - la chiusura anticipata del Consiglio non ha permesso di procedere all'approvazione del progetto di legge riguardante le disposizioni urgenti di protezione civile per il sostegno finanziario delle attività antincendio boschivo. Il continuo ricorso alla verifica del numero legale dimostra l'inconsistenza del ruolo dell'opposizione. In tal senso va ricordato che la legge elettorale approvata durante la scorsa legislatura ha voluto scientificamente ridurre la piena operatività della maggioranza - concludono i consiglieri di centrosinistra - tutto ciò è valso nel passato, vale nel presente e varrà certamente anche in futuro".
"La mancata approvazione di atti urgenti, dovuta alla mancanza del numero legale, ricade tutta ed esclusivamente nel comportamento del governatore senatore Luciano D'Alfonso costretto per la terza volta ad abbandonare l' Aula per correre in Senato". Così il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo sull'epilogo della seduta odierna del Consiglio regionale che si è chiusa per mancanza del numero legale. "Se avesse risolto la sua incompatibilità acclarata, oggi ci sarebbe stato il vicepresidente Lolli e i provvedimenti sarebbero stati regolarmente approvati - ha continuato in una nota Febbo - sarà pure conveniente a lui e al Pd tenere il piede in due staffe (poltrone), ma sicuramente non lo è per gli abruzzesi", ha concluso il presidente della Commissione di Vigilanza.
Leggi Tutto »Pd, progetto di legge per lo stop al declassamento degli ospedali
Un disegno di legge per sospendere le disposizioni sul declassamento e la riconversione degli ospedali abruzzesi di Popoli, Atessa, Guardiagrele, Ortona, Tagliacozzo, Atri, Sulmona e Penne è stato presentato alla Camera dei Deputati dai parlamentari del Pd Stefania Pezzopane e Camillo D'Alessandro. Lo rendono noto in un comunicato i due parlamentari e l' assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci.
Come spiega Paolucci, solo con una norma nazionale si può tornare indietro e ridare vigore e importanza a questi presidi. "Ci auguriamo e ci batteremo affinché la maggioranza parlamentare approvi senza indugio la proposta visto le accuse e i giudizi che i loro rappresentanti hanno urlato in tutti questi anni in Abruzzo", spiegano Pezzopane e D'Alessandro. "Gli eventi legati al terremoto - affermano nella relazione che accompagna il progetto di legge - hanno profondamente influenzato l'intera programmazione sanitaria regionale, a partire dalla configurazione delle rete ospedaliera che prevede la realizzazione di nuovi interventi di edilizia sanitaria che consentiranno una diversa articolazione dell'offerta sanitaria. Appare evidente - segnalano ancora i deputati abruzzesi del Pd - che nelle more della nuova programmazione dell'offerta sanitaria, possibile solo con la realizzazione degli interventi di edilizia previsti, deve essere concessa una sospensione delle disposizioni". Secondo Paolucci, "è un passaggio che fa chiarezza. Ora, dopo la strumentalizzazione di questi anni dei 5 Stelle e della destra, è il momento della verità. In campagna elettorale hanno promesso molto in materia di sanità, vediamo come agiranno fattivamente ora
Leggi Tutto »Intesa Consiglio Stato – Carabinieri su informatica
Un protocollo d'intesa per ampliare i rapporti di collaborazione nel campo informatico è stato siglato al Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, alla presenza del presidente del Consiglio di Stato Alessandro Pajno e del Comandante Generale Giovanni Nistri, dal segretario generale della Giustizia Amministrativa Mario Luigi Torsello e il Capo di Stato Maggiore dell'Arma, Gen. C.A. Gaetano Maruccia. Grazie a tale accordo, l'Arma dei Carabinieri mette a disposizione della Giustizia amministrativa la propria infrastruttura tecnologica e la propria expertise per la realizzazione e il mantenimento di un sito di 'Disaster Recovery', che sara' realizzato presso il Centro Nazionale Amministrativo (Cna) dell'Arma a Chieti, (gia' sede di tali attivita' dei Carabinieri). Il segretariato generale della Giustizia amministrativa, responsabile dell'installazione, dell'esercizio e della gestione del sito, si impegna a fornire la connettivita' internet al Cna.
Leggi Tutto »Rilievi Arta nella vasca di trattamento rifiuti al Civeta di Cupello
I tecnici dell'Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta) della Regione Abruzzo stanno monitorando la qualità dell'aria all' interno del Consorzio Civeta di Valle Cena di Cupello dove la scorsa notte ha preso fuoco una delle tre vasche di conferimento e trattamento di rifiuti urbani. Per diverse ore hanno operato due squadre dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Vasto che hanno interessato la terza vasca del sito, che raccoglie i rifiuti provenienti da diversi comuni del territorio del Vastese. Fiamme che non avrebbero interessato rifiuti pericolosi e nocivi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che avrebbero escluso la natura dolosa, molto probabilmente si sarebbe trattato di un principio di autocombustione.
Leggi Tutto »Pescara, al via la rimozione delle lastre marmo delle facciate del Tribunale
Iniziata al Tribunale di Pescara la rimozione delle lastre di marmo dalle facciate dell'edificio, operazione di sicurezza, attesa da tanti anni, necessaria perché le lastre in marmo di Carrara previste ai tempi della costruzione si sono rivelate instabili. E' ora possibile procedere alla sostituzione con lastre di dimensioni ed effetto analoghi, ma in grès porcellanato. Stamane il sindaco Marco Alessandrini, il vicesindaco Antonio Blasioli e il dirigente del Settore Lavori Pubblici Giuliano Rossi hanno svolto un sopralluogo sul cantiere dove si sta provvedendo alla rimozione, che al momento interessa l'area interna al parcheggio degli avvocati. "Tutto questo - dicono sindaco e vicesindaco - è stato possibile grazie ad una storica transazione fra Comune di Pescara, il concessionario Consorzio Sapro e l'impresa esecutrice dei lavori Ati Astaldi Spa (capogruppo mandataria), Matarrese Spa, Salini Costruzioni Spa e Toto Spa (mandanti). Sarà un lavoro impegnativo, perché queste ricoprono l'intero edificio e l'Ati procederà per lotti da mille metri quadrati. Al momento - aggiungono - una buona parte ha già una destinazione: circa 1.400 metri quadri verranno subito impiegati come pavimentazione della passeggiata della riviera di Porta Nuova, attualmente in corso di lavorazione, altri 2.000 per la riqualificazione che presto verrà avviata su via Regina Elena e altre, infine, saranno vendute ai soggetti che hanno manifestato interesse. Si tratta di due privati residenti a Chieti che hanno richiesto due lotti sempre da 1.000 mq l'uno, per un ammontare di 47.680 euro, questa la proposta al prezzo di partenza della gara". "Il lavoro sul Palazzo procederà in progress: si provvederà quindi alla rimozione e progressiva risistemazione delle facciate, abbiamo chiesto semplicemente un'accelerazione in fase iniziale per poter procedere al riutilizzo sui cantieri, ma poi sarà un lavoro composito. Ricordiamo che l'accordo firmato a fine inverno comporterà un risparmio per l'ente di 2.602.012,64 milioni di euro, oltre a risparmi di scala che derivano dal reimpiego della pietra per la pavimentazione di marciapiedi da rifare. Una vicenda - concludono Alessandrini e Blasioli - che si chiude davvero a vantaggio della città".
Leggi Tutto »Madre e figlia aggredite dal loro cane in casa a Montesilvano
Una 51enne di Montesilvano e la figlia di 16 anni sono finite in ospedale, a Pescara, per le lesioni riportate dopo essere state aggredite in casa da un pitbull di loro proprietà. La donna, morsa al seno, è stata giudicata guaribile in 15 giorni, mentre la ragazzina, ferita al dito, ne avrà per una settimana. L'episodio è avvenuto nella tarda serata di ieri. Lanciato l'allarme, sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale Compagnia, i Vigili del Fuoco e il personale del 118, che ha trasportato mamma e figlia in ospedale. I militari, insieme ai vigili, hanno messo in sicurezza il cane.
Leggi Tutto »Rifiuti, fusione in vista per Attiva, Ambiente e Linda nel Pescarese
Le tre società pubbliche che operano nel pescarese nel campo dei rifiuti - la consortile Ambiente spa e le municipali del capoluogo e di Città Sant'Angelo, Attiva spa e Linda spa - procedono verso l'unificazione con l'obiettivo primario di realizzare il sistema impiantistico d'ambito per il recupero dei rifiuti in un'area che conta almeno trecentomila abitanti. Il punto della situazione è stato fatto nel corso di una conferenza stampa al Comune di Pescara, presenti, tra gli altri, il sindaco Marco Alessandrini, l'assessore all'Igiene urbana, Paola Marchegiani, Gabriele Florindi, sindaco di Città Sant'Angelo, il primo Comune ad aver approvato il processo di fusione delle società, l'amministratore unico di Attiva Spa, Massimo Papa, e Sandro Di Scerni, del gruppo lavoro Attiva-Ambiente-Linda.
Parte del sistema è già esistente, ma da attivare, come le due piattaforme di Alanno e di Loreto Aprutino per il primo trattamento dei rifiuti da imballaggi plastici, metallici e di vetro; altra parte è da realizzare ex novo, come nel caso dell'impianto per il trattamento dei rifiuti compostabili. Il progetto di unificazione delle tre società - la fusione si concluderà entro settembre e poi ci vorranno almeno otto mesi per la messa a regime degli impianti - nasce insieme alla volontà di raggiungere un obiettivo sempre indicato nella pianificazione e nella programmazione pubbliche, ma ancora inattuato nonostante sia considerato necessario per il buon funzionamento della più estesa area urbana abruzzese. La logica di fondo, anche in base a quanto previsto con la nascita dell'Agir (Autorità per la gestione integrata dei rifiuti), è quella di offrire all'ambito abruzzese le infrastrutture utili ad una migliore gestione dei rifiuti, con l'obiettivo finale della qualità ambientale. Nell'ambito del percorso compiuto con i 41 Comuni soci di Ambiente spa è stato inoltre promosso il workshop 'Oltre i rifiuti' che si svolgerà giovedì all'auditorium Petruzzi di Pescara, per condividere le strategie e le scelte con i diversi portatori di interesse presenti sul territorio. "Entro la fine del corrente mese - dice Alessandrini - le 41 amministrazioni coinvolte delibereranno la fusione. Si tratta di fusione per incorporazione e il soggetto incorporante è Ambiente, che ha un patrimonio di 4,8 milioni di euro e 260 addetti. L'ambizione è quella di dare un servizio migliore a costi più bassi agli utenti".
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