Redazione Notizie D'Abruzzo

Marinella Sclocco presenta la sua candidatura a Pescara

Centinaia di persone hanno partecipato  nei pressi della Nave di Cascella, all’evento di apertura della campagna elettorale di Marinella Sclocco, candidata sindaco per la coalizione di centrosinistra a Pescara che ha presentato le linee guida del programma. Dal potenziamento del depuratore al raddoppio della rete fognaria cittadina per garantire la balneabilità del nostro mare e la salute del fiume. “Sono 32 i milioni di euro stanziati in larghissima parte dalla Regione mentre io ero nell’esecutivo”, ha ribadito Sclocco, “di cui 12 milioni solo per il potenziamento del depuratore i cui lavori sono già partiti”. E poi, i progetti di inclusione dedicati a tutti i quartieri “con una sede distaccata del Comando dei vigili urbani in ognuno dei quartieri più a rischio”.

E ancora, il potenziamento del servizio degli asili nido comunali, con l’abbattimento delle liste di attese e le attività a supporto delle famiglie. Un sistema regimentato di manutenzione costante delle strade e delle piazze della città, insieme a pulizia e decoro.

“Non ultima, l’operazione di bonifica e ristrutturazione del cementificio di via Raiale che diventerà polo di attrazione verde e di riuso architettonico come già avvenuto a Barcellona. E in questa rimessa a sistema dell’area a sud del fiume troverà finalmente posto anche la mai inaugurata Città della Musica e l’annesso Parco della Musica”, ha concluso Marinella Sclocco.

Leggi Tutto »

Unimpresa, la pressione fiscale salirà al 42,7% in 2020

La spesa statale crescerà progressivamente nei prossimi quattro anni: tra il 2019 e il 2022, dalle casse del Tesoro usciranno, in tutto, 75 miliardi di euro in più rispetto al 2018. Salirà di 36 miliardi (+13%) la spesa per le pensioni e di oltre 11 miliardi (+14%) quella per le prestazioni sociali, di 3 miliardi (+2%) quella per gli stipendi dei dipendenti pubblici, di oltre 6 miliardi (+4%) l'esborso per forniture e servizi. Questi i dati principali dell'operazione fact checking realizzata dal Centro studi di Unimpresa sul Documento di economia e finanza approvato il 9 aprile dal Consiglio dei ministri, secondo la quale aumenterà anche la spesa per interessi sul debito di 8,7 miliardi (+13%) e la sanità subirà un aumento di oltre 7 miliardi (+6%). 

Secondo l'analisi del Centro studi dell'associazione, realizzata sulla base del Def del 9 aprile scorso, il totale delle uscite si attesterà a 869,7 miliardi nel 2019, a 894,9 miliardi nel 2020, a 912,2 miliardi nel 2021 e a 929,1 miliardi nel 2022. Complessivamente, rispetto al 2018, quando il bilancio si è chiuso con uscite pari a 853,6 miliardi, ci sarà un incremento della spesa di 75,5 miliardi (+8,85%). Saliranno le uscite correnti per complessivi 60,8 miliardi (+8,66%) e subirà un incremento anche la spesa per il servizio del debito pubblico (interessi passivi) pari a 8,7 miliardi (+13,48%). In lieve crescita, invece, la spesa in conto capitale ovvero la voce che riguarda gli investimenti pubblici, specie quelli in infrastrutture e grandi opere: lo Stato spenderà poco e ci sarà un leggero aumento di 6,6 miliardi (+11,39%). Le uscite correnti saliranno di 68,8 miliardi (+8,66%): dai 795,2 miliardi del 2018 si arriverà progressivamente agli 864,1 miliardi del 2022: in salita la voce degli stipendi dei dipendenti pubblici: dai 171,8 miliardi del 2018 ai 174,8 miliardi del 2022 con in incremento complessivo, nel quadriennio in esame, di 3,1 miliardi (+1,77%). Quanto alla spesa per forniture e servizi, l'aumento sarà di 6,1 miliardi (+4,25%) da 143,8 miliardi a a 149,9 miliardi. Per quanto riguarda il welfare, è prevista una salita della spesa per le pensioni di 36,3 miliardi (+13,52%) e di 11,8 miliardi (+14,81%) per le prestazioni sociali. Salirà anche la spesa sanitaria che nel 2018 si è attestata a quota 115,4 miliardi: nel 2019 arriverà a 118,1 miliardi, nel 2020 a 119,9 miliardi, nel 2021 a 121,3 miliardi, nel 2022 a 123,1 miliardi per un incremento totale di 7,6 miliardi (+6,62%). 

Leggi Tutto »

Arcivescovo Petrocchi nominato nella Congregazione delle cause per i Santi

 Papa Francesco ha nominato il Cardinale Giuseppe Petrocchi, arcivescovo dell'Aquila, come membro della Congregazione delle Cause dei Santi. Lo rende noto l'ufficio comunicazioni sociali dell'arcidiocesi dell'Aquila. Si tratta di un organismo della Santa Sede, competente per le procedure finalizzate alla beatificazione e alla canonizzazione di membri della Chiesa gia' riconosciuti come "Servi di Dio". "Dopo l'elezione al Cardinalato - si legge nella nota -, e' il terzo importante incarico che il nostro Arcivescovo riceve dalle mani del Papa: il primo e' la nomina a Membro della Pontificia Commissione per lo Stato della Citta' del Vaticano; il secondo e' la nomina a Membro della Congregazione per l'Educazione Cattolica". "Facciamo i migliori auguri al Card. Petrocchi che, oltre al ministero che svolge nella Chiesa Aquilana, vede accresciuti i suoi impegni a servizio della Chiesa Universale, in stretta collaborazione con il Successore di Pietro". 

Leggi Tutto »

Investì 2 persone il 25 aprile, rintracciato giovane automobilista

La sera del 25 aprile ha investito due giovani, una 19enne e un 21enne rimasti gravemente feriti, nel centro di Lanciano per poi fuggire alla guida della sua Fiat Panda. Dopo accurate indagini della Polstrada di Lanciano, diretta da Renato Menna, il conducente dell'auto e' stato identificato e denunciato alla Procura per lesioni colpose gravissime, fuga e omissione di soccorso. Si tratta di un 19enne al quale e' stata ritirata la patente: decurtati 20 punti, rischia la sospensione fino a due anni. A incastrare il giovane i frammenti di un faro della Panda trovati sul luogo dell'investimento, decine di testimonianze e le immagini del sistema di videosorveglianza della citta'; analizzati nell'immediatezza anche vari commenti sui social.

Leggi Tutto »

Minaccia un amico per avere soldi, arrestato per estorsione

Colto in flagranza di reato, un 51enne di Lanciano e' stato arrestato dalla Polizia con l'accusa di estorsione nei confronti di un amico. Gli agenti del Commissariato, diretti dalla dirigente Lucia D'Agostino, hanno atteso l'uomo nel centro storico di Lanciano poi lo hanno trasferito nel supercarcere di Lanciano. L'indagine e' coordinata dal pm Francesco Carusi. L'arrestato, spiegando di avere problemi economici, aveva cominciato a chiedere soldi all'amico, tra i 100 e 300 euro ogni volta, con cadenza settimanale. L'amico spesso gli avrebbe consegnato somme in modo spontaneo, altre volte ha ricevuto richieste di cifre fino a duemila euro. Fino a quando le richieste di denaro sono diventate insistenti e accompagnate da gravi minacce, tanto da costringere l'amico a cedere, in piu' occasioni, somme superiori a tremila euro. 

Leggi Tutto »

Vacca: serve tavolo coordinamento per il tunnel del Gran Sasso

"Serve un tavolo di coordinamento tra ministeri, istituzioni ed enti coinvolti, a cominciare dalla Regione Abruzzo, e una delegazione di comitati cittadini per programmare, e realizzare, tutte le iniziative necessarie a risolvere le criticita' relative alle falde acquifere del Gran Sasso e i laboratori di Fisica Nucleare". E' la proposta avanzata dal sottosegretario Gianluca Vacca all'incontro di mattina a Pescara con i comitati e le associazioni ambientaliste. "Abbiamo ascoltato con interesse le istanze dei comitati - spiega Vacca in una nota - Ci hanno sottoposto tutte le loro perplessita' e preoccupazioni, ma sono contento che abbiano giudicato positivamente la mia proposta di un tavolo di coordinamento tra enti coinvolti, al fine di risolvere al meglio una situazione che si protrae da anni e che nessuno ha mai avuto la volonta' politica di risolvere".

"Nei prossimi giorni interessero' i ministeri interessati, con i quali sono in costante interlocuzione, per elaborare le soluzioni migliori per formalizzare il tavolo di coordinamento: il Governo per quanto riguarda la questione del Gran Sasso e delle sue acque c'e' e l'ascolto di chi svolge azioni mirate a difendere il territorio sara' sempre imprescindibile per il M5S e per questo governo" conclude. 

Leggi Tutto »

Gallo (M5s): basta con le pagelle agli Stati delle agenzie di rating

"Basta con il dare le pagelle agli Stati. Non possiamo piu' permettere che un amministratore delegato di un'agenzia di rating riduca gli spazi democratici di un Paese a meri numeri". E' Luigi Gallo, presidente della commissione Cultura della Camera, durante un incontro a Pescara "per annunciare lo stop agli appalti e le 12 mila assunzioni per i precari nella scuola", ad aggiungere che "dobbiamo essere lucidi nell'affrontare un problema, quello dell'agenzia di rating, che sta distruggendo i popoli, in Italia come nel resto del mondo". "Non possiamo consentire - riprende - di potere attuare solo politiche di austerity con i tagli alla spesa pubblica e senza alcuna misura per i poveri o per rendere il lavoro piu' dignitoso. Se non colpiamo il cuore delle regole finanziarie ed economiche, le stesse che ci hanno portato alla crisi del 2007 e per cui nessun banchiere o amministratore delegato - osserva ancora - ha mai pagato seriamente, continueremo a trovarci in un sistema di catene". "Noi come governo siamo stati i primi a tentare di romperlo perche' non possiamo restare in balia di quei pochi amministratori che decidono le sorti di intere nazioni", aggiunge.

Leggi Tutto »

Pescara, otto candidati a sindaco

Sono 8, a Pescara, i candidati a sindaco alle elezioni amministrative del prossimo 26 maggio. Si tratta di Erika Alessandrini (M5s), Gianluca Baldini (lista civica), Stefano Civitarese (lista civica), Carlo Costantini (polo civico Faremo Grande Pescara), Mirko Iacomelli (Casapound), Carlo Masci (centrodestra), Marinella Sclocco (centrosinistra), Gianni Teodoro (lista civica). Diciassette le liste depositate in Comune tra ieri e le 12 di oggi. Oltre 500 i candidati al Consiglio comunale. Il candidato sindaco per il centrodestra, Masci, e' sostenuto da sei liste: Amare Pescara, Fi, Fratelli d'Italia, Lega, Pescara Futura e Udc. Quello di centrosinistra, Sclocco, da tre: Pd, Pescara Citta' Aperta e Lista civica per Sclocco sindaco. Tre liste anche a sostegno di Costantini: Faremo Grande Pescara, Nuova Pescara e Citta' del Futuro. Una lista per Erika Alessandrini (Movimento 5 Stelle), Civitarese (Coalizione Civica per Pescara), Teodoro (ScegliPescara), Baldini (Riconquistiamo l'Italia) e Iacomelli (CasaPound).

Leggi Tutto »

Montesilvano, sono tre i candidati sindaco

Sono state depositate tutte le liste in gara a Montesilvano dei candidati a sindaco per le amministrative del prossimo 26 maggio. Tra ieri e le 12 di oggi sono state depositate sette liste all'Ufficio elettorale del Comune adriatico. Ottavio De Martinis, per il centrodestra, Enzo Fidanza per il centrosinistra e Raffaele Panichella per i Cinquestelle i tre candidati scesi in campo per la competizione che vedrà al voto 40.600 elettori. Sono quattro le liste a sostegno della coalizione di centrodestra capitanata dal candidato sindaco Ottavio De Martinis, assessore uscente, sostenuto da Lega, Forza Italia, Udc, Fratelli d'Italia e dalla lista Montesilvano in Comune. Due liste, Partito Democratico Progressisti per Montesilvano ed Anno Zero, sostengono la coalizione di centrosinistra dell'aspirante primo cittadino Enzo Fidanza, già vice presidente della Provincia di Pescara e vice sindaco ed assessore al bilancio nelle giunte comunali di Montesilvano guidate rispettivamente da Enzo Cantagallo ed Attilio Di Mattia, mentre una lista appoggia il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Raffaele Panichella. La novità la presenza nella lista del centrodestra di Forza Italia e Udc, capitanata dal sindaco uscente Francesco Maragno di Lino Ruggero cabdidato sindaco per il centrosinistra nelle ultime elezioni amministrative del 2013 e quindi competitor diretto di Maragno che poi ha governato il Comune abruzzese

Leggi Tutto »

Il Pescara pareggia col Verona 1-1

Finisce con un pareggio per 1-1 lo scontro play off all'Adriatico tra Pescara e Verona. Davanti a quasi 10.000 spettatori (record stagionale di presenze) i biancazzurri passa subito in vantaggio (7') con Sottil. Il giovane  scatta bene e poi batte Silvestri con un bel diagonale. Il Verona accusa il colpo, ma pian piano prende in mano le redini del gioco sfiorando il pari con Di Gaudio e Gustafson. Nella ripresa i gialloblu' premono sull'acceleratore creando occasioni a ripetizione. Di Gaudio e Tupta sciupano due ottime chance, ma la pressione degli scaligeri viene premiata al 26'st grazie al neo entrato Faraoni che capitalizza un bel cross di Vitale e batte Fiorillo. Nel finale i padroni di casa si riaffacciano tre volte dalle parti di Silvestri con Scognamiglio, Monachello e Bellini, ma il risultato non cambia. Il Pescara resta quinto a quota 51 conservando due punti di vantaggio sul Verona, a secco di vittorie dall'8 marzo (2-1 a Perugia): da allora quattro pareggi e due sconfitte.

PESCARA (4-3-3): Fiorillo 7; Ciofani 6, Bettella 6, Scognamiglio 6, Del Grosso 6; Memushaj 6, Bruno 6, Brugman 6.5; Marras 6 (17' st Bellini 6), Mancuso 6 (25' st Perrotta 6), Sottil 7 (31' st Monachello sv). In panchina: Kastrati, Gravillon, Balzano, Pinto, Crecco, Kanoute', Antonucci, Del Sole, Capone. Allenatore: Pillon 6. VERONA (4-3-3): Silvestri 6; Bianchetti 6, Dawidowicz 6, Marrone 6, Vitale 6.5; Danzi 6 (23' st Pazzini 6), Gustafson 6.5, Zaccagni 6 (23' st Faraoni 7); Matos 6, Tupta 6, Di Gaudio 6.5 (31' st Lee sv). In panchina: Berardi, Almici, Empereur, Munari, Henderson, Colombatto, Balkovec, Laribi, Di Carmine. Allenatore: Grosso 6. ARBITRO: Abbattista di Molfetta 6. RETI: 7' pt Sottil, 26' st Faraoni. NOTE: spettatori 9.939 per un incasso di 50.042,00 euro (abbonati 3.668 per un rateo 22.284,00), ospiti 285. Ammoniti Bruno, Brugman, Di Gaudio, Mancuso, Memushaj, Matos, Lee. Angoli 4-4. Recupero: 1', 4'. 

Leggi Tutto »