In migliaia hanno assistito ieri sera alla 67/a edizione del Presepe vivente di Rivinsondoli, il piu' antico d'Italia, quest'anno all'insegna della solidarieta' con le popolazioni dell'Umbria colpite dal terremoto e nel segno di San Francesco d'Assisi. Nei panni della la Madonnina infatti Giulia Marconi, 18 anni, di Todi, studentessa del quinto anno del Liceo linguistico. In quelli di San Giuseppe, Giacomo Sciamanna, 20 anni, di Assisi, studente nella Facolta' di Teologia. Il piccolo Eduardo Vittoria, Gesu' Bambino, come da tradizione l'ultimo nato in paese. Eduardo infatti e' stato dato alla luce lo scorso 3 dicembre. Il cielo sereno e le temperature miti hanno favorito l'afflusso di una grande folla, proveniente da ogni parte d'Italia, nella Piana di Pie' Lucente. All'incirca trecento i figuranti: del paese ma anche provenienti dal Molise, con gli zampognari del Matese, di S.Polo, il gruppo Terzo Millennio di Termoli, i Briganti di S.Elia a Pianisi) ed il coro "La figlia di Iorio" di Orsogna. La corale che alla fine della rappresentazione ha reso omaggio alla Sacra Famiglia con canti della tradizione natalizia. In occasione del Presepe vivente, e' stato sancito il gemellaggio tra gli zampognari del Matese e il coro di Orsogna, che vanta di essere il piu' antico d'Italia. Grande la soddisfazione per la felice riuscita della manifestazione espressa dal sindaco di Rivisondoli, Roberto Ciampaglia, dal parroco del paese, don Daniel Carde'nas e dall'organizzatore Geppy Lepore
Leggi Tutto »Cgia, evasione delle imprese e’ di 93 miliardi
In Italia a causa della non corretta dichiarazione dei redditi sono presenti 93,2 miliardi di euro di imponibile evaso imputabili direttamente alle imprese e alle partite Iva. Lo sostiene la Cgia di Mestre, secondo la quale questo avviene nonostante l'evasione sia diminuita di oltre 6 miliardi di euro rispetto all'anno precedente. L'incidenza dell'evasione attribuibile alle aziende sul totale del valore aggiunto prodotto dall'economia non osservata (207,5 miliardi) e' pari al 44,9%. Un altro 37,3% dell'evasione e' riconducibile al lavoro irregolare (pari ad un valore aggiunto di 77,4 miliardi) e, infine, un ulteriore 17,8 e' ascrivibile alle attivita' illegali e ai fitti in nero (36,9 miliardi). Nella quota strettamente in capo alle aziende, il macro settore con la maggiore propensione all'evasione e' quello dei servizi professionali (attivita' legali e di contabilita', attivita' di direzione aziendale e di consulenza gestionale, studi di architettura e di ingegneria, collaudi e analisi tecniche, altre attivita' professionali, scientifiche e tecniche e servizi veterinari). Secondo l'Istat, infatti, l'incidenza della sotto-dichiarazione del reddito di impresa sul valore aggiunto totale prodotto dal mondo delle libere professioni e' la piu' elevata tra tutti i macro settori presi in esame (16,2%); segue la percentuale riferita al commercio all'ingrosso e al dettaglio, trasporti, alloggi e ristorazione (12,8) e quella riferita alle costruzioni (12,3). Piu' contenuto, invece, il rischio evasione presente nei servizi alle persone, nella produzione di beni alimentari e di consumo, nell'istruzione e nella sanita', negli altri servizi alle imprese, nella produzione di beni di investimento e nella produzione di beni intermedi, energia e rifiuti. "Per combattere questa piaga sociale ed economica - sostiene il coordinatore dell'Ufficio studi Cgia Paolo Zabeo - la strada da percorrere e' una sola: ridurre il peso del prelievo fiscale e rimuovere i numerosi ostacoli burocratici che condizionano, di fatto, coloro che ogni giorno fanno impresa. In altre parole: pagare meno per pagare tutti". La ripartizione geografica che registra la percentuale di rivalutazione del valore aggiunto sotto-dichiarato piu' elevata d'Italia e' il Mezzogiorno (7,6%). Seguono il Centro (6,5), il Nordest (6) e il Nordovest (5,4). A livello regionale, invece, e' il Molise la regione con la quota piu' elevata (8,4%), seguono l'Umbria, Marche e Puglia, Campania, Abruzzo e Calabria, e Sicilia e Toscana. Diversamente, il Friuli Venezia Giulia (5,8%), il Lazio, la Lombardia, la provincia autonoma di Trento e quella di Bolzano sono i territori che presentano un rischio evasione piu' contenuto.
Oltre ai 93,2 miliardi di sotto-dichiarazione che sfuggono al fisco, la Cgia ricorda che, secondo l'Istat, l'economia non osservata e' composta da altri 77,4 miliardi di euro ascrivibili al lavoro irregolare e da 36,9 miliardi riconducibili alla voce altro (fitti in nero, mance) che include anche la quota di fatturato imputabile alle attivita' illegali (prostituzione, traffico di stupefacenti e contrabbando di tabacco). Pertanto, tra l'economia sommersa (data dalla somma dell'evasione da sotto-dichiarazione, da lavoro irregolare e altro), il valore aggiunto complessivo generato nel 2015 dall'economia non osservata e' stato di 207,5 miliardi di euro. Di questi 207,5 miliardi di euro di imponibile sottratto al fisco, l'Ufficio studi della Cgia ha stimato una evasione di imposta di circa 114 miliardi di euro l'anno. Per ogni 100 euro di gettito incassato, a causa dell'infedelta' fiscale degli italiani, a livello nazionale l'erario perde 16,3 euro. Le differenze territoriali sono notevoli: se nel Mezzogiorno il gettito che sfugge alle casse pubbliche ogni 100 euro prelevati e' di 22,2 euro, a Nordovest si scende a 13,4 euro.
Leggi Tutto »Autostrade, Pezzopane: Bloccare i rincari per i pendolari
"C'e' una prima cosa concreta da fare immediatamente. Bloccare i rincari per i pendolari. L'aumento pesa in maniera sostanziosa sui bilanci familiari e chi si muove su queste autostrade (A24 e A25, ndr) per motivi costanti di studio e lavoro non puo' sopportare l'aumento. Il Governo blocchi subito gli aumenti dei pedaggi autostradali per i pendolari e apra un confronto con le due regioni Abruzzo e Lazio sulla prospettiva complessiva. Perche' anche le merci con l'aumento delle tariffe, subiranno aumenti inaccettabili. Ed ogni attivita' economica, commerciale e turistica subira' conseguenze". Lo afferma in una nota la senatrice del Pd Stefania Pezzopane.
Leggi Tutto »L’Aquila, rimossa la gru pericolosa
Rimossa, a L'Aquila, la gru che nei giorni scorsi si era inclinata su alcuni edifici del centro storico rendendo necessario evacuare alcune famiglie. Oggi il sindaco ha firmato l'ordinanza per il ripristino della viabilita' e per consentire alle famiglie interessate di rientrare nelle loro case. La zona e' quella di via Sallustio, piazza Fontesecco, via Buccio di Ranallo, via delle Carceri, via del Bargello, via del Falco e via Angioina, nel centro storico del capoluogo abruzzese. La misura di sicurezza si era resa necessaria a causa dell'inclinazione di una gru di cantiere, installata su area privata e ricadente su un aggregato della zona. Le operazioni di smontaggio, a cura della ditta che l'aveva in carico per eseguire i lavori sullo stesso aggregato, si sono protratte oltre i tempi previsti a causa di un inconveniente tecnico.
Leggi Tutto »Eroina e hashish in casa, arrestato un teramano
Arrestato dopo un controllo stradale, quando gli agenti della Polstrada di Giulianova lo hanno trovato in possesso di stupefacenti, un 40enne rosetano, D.M.. Dopo il mezzo su cui viaggiava, gli agenti hanno perquisito anche la sua abitazione trovando, nascosti in un cassetto, due grammi di eroina e un bilancino, in un cofanetto sopra il televisore 7 grammi di hashish e altri 2 di marijuana. In camera c'era anche del metadone.
Leggi Tutto »Intercettata la cocaina per la costa Teramana, un arresto a Grottammare
Arresto, la scorsa notte, in un'operazione congiunta della Squadra Mobile di Teramo e del Commissariato di San Benedetto del Tronto, di un 27enne ritenuto un punto di riferimento di numerosi assuntori di sostanze stupefacenti della costa teramana. Il giovane e' stato bloccato nel suo appartamento dove sono stati trovati, in camera da letto e in cucina, in un cassetto del comodino ed in una scatola contenente proteine per uso sportivo, involucri di cellophane con oltre 7 etti di cocaina. Nella perquisizione sono stati trovati anche due bilancini elettronici di precisione e 940 euro, con un foglietto con riferimenti a nomi di fantasia che dovranno essere "decifrati" per individuare gli acquirenti.
Leggi Tutto »Trovati con 200 litri di gasolio rubato in auto, bloccati dai carabinieri
Nella loro auto, durante un controllo a Pescara, i Carabinieri hanno trovato otto taniche per complessivi 225 litri di gasolio, asportate poco prima dai serbatoi degli autocarri parcheggiati all'interno di una locale ditta di autotrasporti. Cosi', due romeni di 47 e 61 anni sono stati fermati: dopo il rito direttissimo uno dei due e' stato condotto in carcere; per l'altro e' stato disposto l'obbligo di firma
Leggi Tutto »Montesilvano, Maragno annuncia l’avvio dei cantieri anti allagamenti
«Entro la fine del mese di gennaio provvederemo all’aggiudicazione di tre interventi che miglioreranno l’annosa problematica degli allagamenti che si verificano nelle traverse del lungomare». Lo annuncia il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno. Sono in corso, in questi giorni, le procedure di gara, per individuare le ditte che si occuperanno dei lavori di adeguamento idraulico in via Piemonte, dell’adeguamento di via Maremma e di sistemazione delle traverse di via Emilia. «In sede di Bilancio di previsione - ricorda il primo cittadino - il Consiglio Comunale ha stanziato una somma di 400.000 euro, per finanziare tre importanti interventi proprio sulla zona delle traverse a mare. Si tratta di opere di protezione civile, a garanzia della sicurezza dei montesilvanesi, finalizzate a risolvere un problema che da moltissimi anni affligge i residenti». Nello specifico l’adeguamento idraulico di via Piemonte verrà eseguito per un importo di 120.000 euro, quelli di via Maremma sono stati quantificati su 125.000 euro e infine 150.000 euro verranno destinati ai lavori sulle traverse di via Emilia.
«Sappiamo perfettamente che la zona del lungomare - sottolinea Maragno – è una delle più fragili del territorio dal punto di vista degli allagamenti. Questi interventi che avranno una durata tra i 90 e i 120 giorni, serviranno per migliorare in maniera decisa questa problematica che colpisce i residenti ogni qualvolta si verifica una intensa perturbazione. Contiamo di effettuare tutti i lavori entro l’estate, al fine di non causare disagi a bagnanti e turisti, oltre che ovviamente ai residenti stessi. Contestualmente siamo già al lavoro per la programmazione di ulteriori opere volte alla risoluzione definitiva della piaga degli allagamenti su tutte le traverse del lungomare. E’ evidente, però che risulta necessario anche un lavoro sinergico con tutti i soggetti coinvolti nella gestione dei servizi idrici, ossia Aca e Consorzio di Bonifica, affinché mettano in atto altri interventi migliorativi e risolutori di questo atavico problema».
Leggi Tutto »Montesilvano, quasi 15.000 persone in visita alla undicesima Mostra dei Presepi Artistici
«Un’affluenza oltre le aspettative a conferma dell’elevatissimo valore di questa iniziativa, fiore all’occhiello dell’offerta artistica della nostra città». Lo dichiara l’assessore al Turismo Ernesto De Vincentiis, riferendosi alla Mostra dei Presepi Artistici, giunta quest’anno alla sua undicesima edizione.
«Dalla sua apertura, lo scorso 2 dicembre - spiega l’assessore - fino ad oggi sono state quasi 15.000 le persone giunte da ogni parte d’Abruzzo, ma anche da altre regioni limitrofe che hanno visitato questa esposizione. Un ringraziamento va a tutti gli artisti che hanno esposto le loro sorprendenti creazioni, realizzate con maestria tecnica e grandissima creatività. Ma un grazie speciale va al direttore artistico Michele Intranuovo e a Giancarlo Da Fermo e Domenico Bufalari, elementi preziosi per la ottima riuscita di questa mostra».
Circa 170 i presepi in mostra realizzati da artisti provenienti da tutta Italia. In esposizione vi sono creazioni speciali, come il presepe realizzato in uno scarpone, quello in un antico ferro da stiro, quello in una piccola botte di vino o in una grande Moka, o ancora raffiguranti trulli e trabocchi. In uno dei presepi realizzati, inoltre, il più grande in esposizione, a cura di Michele Zicolella, è stato riprodotto anche uno speciale ricordo della tragedia che il 18 gennaio scorso ha colpito Rigopiano, causando la morte di 29 persone.
«Domani sarà l’ultimo giorno per visitare la mostra in esposizione nel centro di intrattenimento Porto Allegro - dice ancora De Vincentiis -, ma abbiamo una meravigliosa sorpresa, che renderà Montesilvano ancor di più punto di riferimento costante per il mondo dell’arte dei presepi».
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Aumenti autostrade, Verrecchia pensa alla class action
"Ulteriori approfondimenti effettuati sulle norme in favore dell'adeguamento antisismico delle Autostrade A24 e A25, approvate nel 2017, hanno chiarito che la legge di bilancio ha anticipato al 2018 un contributo di 58 milioni su un totale di 250 milioni previsti per il periodo 2021-2025”. Lo afferma il parlamentare abruzzese, Massimo Verrecchia (Nci). "La relazione tecnica presentata dal Governo su tale finanziamento precisava che la norma in esame, ‘prevedendo l’erogazione di un contributo in conto capitale che esclude il recupero delle somme mediante tariffa’, non avrebbe dovuto generare effetti sull'utenza. Di conseguenza la Concessionaria non solo ha incassato 58 milioni per il 2018, ma poi ha violato il disposto governativo che escludeva effetti sulle tariffe. Peraltro la concessionaria si è lasciata sfuggire anche l'occasione offertale dal decreto legge n.50 del 2017, nel quale si prevedeva la sospensione biennale degli oneri concessori da versare allo Stato (circa 100 milioni di euro) a fronte della presentazione di un piano di messa in sicurezza delle due infrastrutture. Considerato quindi che sulla somma per la messa in sicurezza, che doveva essere ottenuta dal 2021, c'è il vincolo di non aumentare le tariffe, con l'anticipazione quindi della somma si anticipa a mio avviso anche il vincolo del non aumento. Quindi il governo può impedire questi aumenti e pertanto penso che ci siano i presupposti anche per una class action", conclude Verrecchia.
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