Tre marocchini sono stati denunciati dai carabinieri di Avezzno con l'accusa di furto in abitazione e ricettazione perché ritenuti responsabili di aver rubato utensili vari per un valore di circa 20 mila euro. I militari della stazione di Magliano, unitamente ai carabinieri forestali della stazione di Avezzano, hanno deferito i tre al termine di un'attività di indagine specificamente disposta al fine di reprimere i reati contro il patrimonio. Tale attività ha permesso di ricostruire le modalità con le quali i tre individui si sono resi responsabili della sottrazioni di numerosi oggetti, anche di valore, asportati in più circostanze da un'abitazione privata della zona. In seguito ad una denuncia sporta dal proprietario dell'abitazione, grazie all'ausilio tecnico fornito da personale della Stazione Carabinieri Forestali di Avezzano, hanno proceduto all'identificazione dei cittadini stranieri, eseguendo delle perquisizioni domiciliari, al termine delle quali sono stati rinvenuti alcuni soprammobili in argento e rame, oggetto dell'originaria denuncia di furto, nonché di dipinti di pregio, utensileria da lavoro e suppellettili varie asportate in data successiva a quella della denuncia.
Leggi Tutto »Spoltore. Nasce a Caprara il centro polivalente Villa Acerbo
E' stata una festa dei nonni indimenticabile per i trenta anziani ospiti
del Centro polivalente che da oggi prende il nome di
"Villa Acerbo", cancellando definitivamente la dicitura "ex Onpi" che da
sempre ha identificato la casa di riposo di Caprara: un'idea di Mario
Delle Monache, energico presidente di Insieme Social Coop che ha appena
preso in gestione la struttura. Anziani, disabili, dopo-di-noi: sono le
tre parole chiave del nuovo corso che si vuole dare al Centro
ampliandone anche i servizi.
"Ci siamo adoperati per ridare valore a
questa struttura" ha detto l'assessore alle politiche sociali Carlo
Cacciatore. "Alle famiglie voglio dire che l'amministrazione sarà
sempre presente nella vita di questa struttura, a disposizione per
risolvere ogni problema". "Abbiamo deciso di tenere questo Open Day
oggi che è la festa nazionale dei nonni perché qui ci sono nonne e
nonni, e di loro ci dobbiamo prendere cura" ha aggiunto il sindaco
Luciano Di Lorito. "Il primo ringraziamento lo facciamo al personale,
che ha continuato a lavorare senza stipendio quando c'erano difficoltà
con la precedente gestione. Difficoltà che hanno interessato
inevitabilmente anche le famiglie, e le ringrazio della fiducia che
hanno continuato ad avere nel futuro dell'ex Onpi. Sono felice che la
gara per la gestione se la sia aggiudicata la cooperativa Insieme: con
un grande passaparola andremo ad occupare tutti i posti di questa
struttura, ed altri servizi sociali completeranno la vocazione di questa
bellissima area, nel cuore di un parco". "E' da poco che siamo qui" ha
detto il presidente Delle Monache "ma stiamo imparando a conoscerci. Ci
sono già segnali positivi per il futuro". Tra gli obiettivi di Insieme,
consentire anche soggiorni brevi a Villa Acerbo e la partecipazione ai
progetti per il dopo di noi.
“Resto al Sud”: nuove opportunità per i giovani imprenditori
Continua la campagna di informazione sul progetto “Resto al Sud” promosso da Intesa San Paolo, Invitalia (Agenzia Nazionale per l'attrazione di investimenti e lo sviluppo di impresa) e ABI (Associazione Bancaria Italiana). Ultima tappa in corso Mantonè, all’auditorium Petruzzi, con ospiti Marco Alessandrini, Giovanni Lolli (Vicepresidente Regione Abruzzo),Lorenzo Piatti (Direttore Commerciale regionale Intesa Sanpaolo), Gianfranco Mancini (Presidente Intercredit) ed i rappresentanti di Invitalia.
Lorenzo Piatti, intervenuto ai nostri microfoni, ha dichiarato: “L’obbiettivo è sostenere i giovani imprenditori abruzzesi nei propri progetti e farli rimanere sul territorio attraverso agevolazioni fiscali, semplici ed efficaci”
Potranno essere finanziate le iniziative imprenditoriali operanti in produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, turismo. Sono invece escluse le attività agricole, libero professionali e il commercio.
Le agevolazioni contenute nella Convenzione prevedono un contributo a fondo perduto pari al 35% delle spese ammissibili erogato da Invitalia o un finanziamento bancario pari al 65% delle spese ammissibili, concesso dal Gruppo Intesa Sanpaolo.
Ciascun soggetto può richiedere fino a 50.000 euro. Nel caso in cui il progetto sia proposto da 4 o più giovani sarà comunque possibile richiedere massimo 200.000 euro.
Il requisito di residenza può comunque essere soddisfatto trasferendosi in una delle 8 regioni meridionali entro 60 giorni dalla comunicazione dell'esito della domanda, termine che si allunga a 120 giorni per chi risiede all'estero. Possono presentare la domanda le società, anche cooperative, le ditte individuali costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017.
Le domande sono presentabili esclusivamente online sul sito www.invitalia.it. È necessario registrarsi sulla piattaforma dedicata, disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta certificata.
(di Paolo Colazilli)
Leggi Tutto »Spoltore capofila del progetto Comunicare per famiglie multiproblematiche che necessitano di assistenza
Il Comune di Spoltore, nel suo ruolo di ente capofila dell'Ambito Sociale Distrettuale n.16 "Metropolitano", scende in campo per contrastare la povertà e l'esclusione sociale: in particolare il focus è sulle famiglie multiproblematiche che necessitano di assistenza. Al centro il Progetto ComuniCARE, finanziato attraverso l'Abruzzo Care Family della Regione Abruzzo (complessivamente l'importo previsto è di 318.546,67 €): lo scorso 27 settembre è stata sottoscritta la partnership tra l'Ente, Sinergie Education e la fondazione Il Volo del Gabbiano. "La firma di questo accordo" evidenzia il sindaco Luciano Di Lorito "segna l'avvio di uno strumento concreto per aiutare i cittadini in un momento di grande difficoltà e allarme sociale. Siamo fortunati a poter avere al nostro fianco operatori così qualificati e già a conoscenza di molte realtà problematiche sul territorio del nostro ambito".
"Aver preso il posto di Città Sant'Angelo come comune capofila dell'ambito territoriale" aggiunge l'assessore alle politiche sociali Carlo Cacciatore "è stata una scelta lungimirante che mette Spoltore al centro delle esigenze dei cittadini dell'area metropolitana e ci permette di conoscere meglio i bisogni delle fasce più deboli della popolazione". Il Progetto ComuniCARE coinvolge tutti e 12 i comuni dell'ambito (Brittoli, Cappelle Sul Tavo, Catignano, Cepagatti, Città Sant'Angelo, Civitaquana, Elice, Moscufo, Nocciano, Pianella, Rosciano, Spoltore) e avrà durata di 18 mesi: l'obiettivo è sperimentare HOTSPOT, punti unici di accesso, che prendono in carico e assistano i nuclei familiari multiproblematici. Le attività previste dal Progetto ComuniCARE hanno un duplice obiettivo, spiega Elisa Antonioni, amministratore unico di Sinergie: "da un lato garantire alle famiglie multiproblematiche la possibilità di mantenere al domicilio il proprio familiare, attraverso l'attivazione di voucher per servizi a supporto dei Caregiver familiari". Con questa espressione ci si riferisce alle persone che, all'interno di un nucleo familiare, si fanno carico della cura di altri componenti della famiglia. "La seconda mission è attivare un percorso formativo per i Caregiver familiari" aggiunge Antonioni. "Il percorso, della durata di 400 ore, rilascerà la qualifica professionale di "Assistente Familiare" spendibile nel mercato del lavoro". Terzo partner la fondazione Il Volo del Gabbiano Onlus: "dopo l'apertura del nostro centro sociale in via Fonzi" ricorda il presidente Guido Di Nicolantonio "la partecipazione a questo progetto rafforza la nostra ambizione di diventare un punto di riferimento per i cittadini di Spoltore e non solo".
Leggi Tutto »
Udc a sostegno pluralismo informazione televisiva. Di Giuseppantonio: scongiurare il rischio chiusura delle tv abruzzesi
Il Comitato regionale dell’UDC Abruzzo, ha manifestato il proprio dissenso sul decreto che colpisce il mondo dell’emittenza televisiva e radiofonica privata, che avrebbe dovuto avere come principio la tutela del lavoro giornalistico e il pluralismo dell’informazione. Oggi, nella Capitale, davanti al ministero dello Sviluppo Economico, si è svolta una manifestazione di protesta, contro la nuova normativa sull’assegnazione dei contributi. Un problema le cui dimensioni sfuggono a molti. Antonio Diomede, presidente delle Radiotelevisioni Europee Associate (Rea), parla di 1.200 emittenti a rischio chiusura cioè 400 televisioni locali e 800 radio nei prossimi mesi, con una perdita occupazionale di 2.520 addetti. Nove Regioni su 20 rischiano di restare senza una sola televisione locale.
“Ci schieriamo a fianco dell’emittenza locale in nome del pluralismo dell’informazione, a sostegno dell’occupazione nel settore e per scongiurare il rischio di mettere a tacere tante voci in Abruzzo - afferma il Segretario regionale, Enrico Di Giuseppantonio, che tra l’altro è un giornalista -. I pericoli che si nascondono tra le maglie della legge 146/2017 sull’Editoria, sono penalizzanti per il settore televisivo locale. Molti ignorano le difficoltà e la fatica che quotidianamente molte delle nostre televisioni sono costrette a superare pur di tenere informati gli abruzzesi - sottolinea Di Giuseppantonio -. Negli ultimi anni queste piccole e medie aziende, come altri settori produttivi, hanno dovuto fare i conti con una dura crisi. Sono comunque andate avanti nonostante i ritardi nell’erogazione dei fondi al settore editoria. Ora, la legge , assume tutte le somiglianze di un macigno, che crollerà sulle emittenti, falciandone moltissime lungo il suo percorso. Mettere a tacere le tv e le radio abruzzesi è un brutto e pericoloso segnale - afferma in conclusione Di Giuseppantonio -. Esse da sempre svolgono un ruolo che nessun altro potrebbe ricoprire”.
Minacce in un bar con un coltello, bloccato con spray urticante
Dopo essere evaso dagli arresti domiciliari, è entrato in un bar armato di coltello minacciando i clienti dell'attività e prendendosela anche con i Carabinieri, che sono riusciti a bloccarlo utilizzando lo spray al peperoncino. Protagonista dell'episodio, avvenuto a Montesilvano, è un 33enne del posto, nuovamente arrestato dai militari dell'Arma. I fatti sono avvenuti in un bar di via Emilia. Lanciato l'allarme, sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale Compagnia, agli ordini del capitano Luca La Verghetta, che hanno rintracciato il giovane a poca distanza dall'attività commerciale. Il 33enne se l'è presa anche con i militari, che lo hanno bloccato usando lo spray al peperoncino. Il coltello è stato sottoposto a sequestro. Il giovane è stato arrestato per evasione, minaccia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Convalidato l'arresto, per lui è stata disposta la custodia cautelare in carcere.
Leggi Tutto »Cibo e Salute, sabato 13 ottobre torna il congresso dedicato a Nicola Salvatorelli
Torna per il secondo anno consecutivo “Cibo e Salute”, il congresso dedicato al benessere e alla sana alimentazione, organizzato in ricordo di Nicola Salvatorelli, il medico scomparso prematuramente nell’agosto 2017 e titolare del ristorante Ninì a Montesilvano Colle, aperto insieme allo chef pluristellato Niko Romito.
Sabato 13 ottobre a partire dalle 8,30, all’interno del Pala Dean Martin si susseguiranno gli interventi di docenti universitari, medici professionisti e chef. L’evento, patrocinato dal Comune di Montesilvano, è organizzato dall’associazione “Cibo e Salute”, creata da Anna De Antoni, medico chirurgo, esperta in dieta alcalina, moglie del compianto Salvatorelli.
Nel corso del congresso, alla cui prima edizione hanno partecipato circa 1.700 persone, esperti di fama nazionale e internazionale si alterneranno sul palco per portare la loro esperienza in termini di alimentazione e infiammazione, alimentazione in oncologia, cardiologia, sport e neuromarketing. Ospiti d'onore saranno il regista Walter Nanni e il coach Roberto Re.
«Questo congresso», afferma il sindaco Francesco Maragno, «è un importante appuntamento per la nostra città per una duplice ragione. Sicuramente perché si tratta di un doveroso quanto sentito tributo che la nostra collettività può fare a Nicola Salvatorelli, uomo dotato di professionalità, competenze ma soprattutto innamorato di Montesilvano. In secondo luogo perché rappresenta un alto momento di riflessione, affidato a personalità di prestigio, su tematiche sempre più centrali nella nostra quotidianità».
«Nicola è stato un esempio», sottolinea Anna De Antoni, «un pioniere della sana alimentazione e del corretto stile di vita. Con la sua tenacia, il suo rigore, la sua irriverenza, è stato capace di centrare l'argomento e andare dritto al cuore delle persone. Un uomo sempre volto al futuro: i suoi occhi guardavano lontano, oltre l'orizzonte, oltre il palcoscenico della vita. Oggi Nicola continua a vivere: il progetto, da lui fortemente voluto, di portare avanti una "Scuola di vita", impostata sulla sana alimentazione, ha preso corpo con la nascita della associazione “Cibo e Salute” in collaborazione con You Farmer, che trova le sue radici nel recupero delle tradizioni, arricchendo il progetto con lo studio e la ricerca di tanti esperti di fama nazionale, nonché con la continuazione del ristorante Ninì. La seconda edizione del convegno è stata sostenuta con entusiasmo dal sindaco Francesco Maragno, che sin da quando ho proposto la prima volta questo evento ha dimostrato piena sensibilità e disponibilità».
Durante il congresso sarà possibile visitare stand informativi sulla alimentazione e sul benessere e gustare prodotti come pane di Solina, formaggi bio, olio del territorio, acqua alcalina, vino e caffè.
Leggi Tutto »
Associazione Contribuenti punta il dita sul degrado al centro Ibisco
"Il Centro Commerciale Ibisco di Città Sant'Angelo appare da mesi e mesi in condizioni inaccettabili di non idoneità dal punto di vista urbano, ambientale e sanitario con fondate preoccupazioni per chi lo frequenta. Gli incontri con il sindaco Florindi ed il successivo richiesto ed eseguito sopralluogo tecnico della polizia municipale locale non ha portato, ad horas, a risolvere la questione, per cui abbiamo presentato esposto presso la Procura". Così il presidente associazione consumatori "Contribuenti Abruzzo", Donato Fioriti, il presidente dell'associazione Icaro, Pietro Cocco, e il coordinatore commercianti Centro Ibisco, Luciano Cocco. "L'esposto presso la Procura -spiega Fioriti - porta anche le firme di circa venti commercianti, stanchi di osservare il veloce e preoccupante declino del Centro Commerciale Ibisco. La polizia municipale sembra stia ancora indagando sullo stato in cui versa il centro e ci auguriamo possa fornire al Sindaco Florindi l'opportunità di agire al più presto". "Di certo - concludono Donato Fioriti, Pietro e Luciano Cocco - non potevamo attendere i tempi lunghi e riflessivi delle istituzioni locali, a cui comunque rivolgiamo l'ultimo disperato appello di fare presto ed agire prima di ulteriori e possibili definitivi tracolli, di cui ovviamente ognuno si farà carico dal punto di vista civile e penale e nelle sedi opportune". I sottoscrittori dell'esposto ricordano lo stato in cui versa il Centro Ibisco: le aree pubbliche appaiono in totale abbandono e non risultano siano state eseguite le dovute potature; l'illuminazione è parzialmente funzionante, lasciando delle zone al buio; la derattizzazione e la disinfestazione non sembrano effettuate da anni; le telecamere per la sicurezza sono tutte disattivate e di conseguenza dalla guardiola non si può controllare ciò che accade all'interno del centro; il bagno pubblico è inagibile e qualora un avventore, in stato di necessità, decidesse di utilizzarlo, lo farebbe con grave nocumento personale; il cancello e la barra all'ingresso del centro non sono funzionanti da molto tempo; nel centro entrano anche persone non autorizzate, non essendo commercianti, o clienti, e ignoti risultano utilizzare il Centro come una discarica a cielo aperto, depositando gomme auto, mobili vecchi, materassi, bidoni di vernice
Leggi Tutto »Zaira Secchi presidente del tribunale di Avezzano
Il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura ha affidato la presidenza del Tribunale di Avezzano al magistrato Zaira Secchi attualmente presidente della sezione penale del Tribunale di Roma. Il CSM le ha affidato l'incarico di presidenza nell'ultima seduta di metà settembre. La Secchi dovrebbe insediarsi nel ufficio del palazzo di giustizia di via Corradini tra dicembre e gennaio prossimo
Leggi Tutto »
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione