Cronaca

Asl Chieti sperimenta il ‘Cup specialist’ contro le liste d’attesa

La Asl Lanciano Vasto Chieti ha avviato la sperimentazione di un sistema di gestione delle prenotazioni attivando 'Cup specialist' e 'prelista' nell'ambito di una strategia, per ridurre i tempi d'attesa, che ha già prodotto buoni risultati. Il 'cup specialist' è un operatore aggiuntivo collocato nei Centri unici di prenotazione degli ospedali di Lanciano, Vasto e Chieti; un secondo, destinato al back office di 2/o livello, è a supporto di tutti i punti di prenotazione. Compito della figura è gestire le criticità agli sportelli e al call center. Lo 'specialist' interviene se non sono disponibili prestazioni richieste con 'classi di priorità' (l'accesso a visite ed esami con il criterio dell'urgenza) e quando gli operatori allo sportello non possono dare risposte efficaci all'utente. La sperimentazione è partita a giugno: da allora risolti 380 casi, evitando disagi e proteste dei cittadini. La 'pre-lista' è utilizzata per prestazioni molto richieste, come eco-colordoppler, ecocardio, ecografia addome superiore. Quando la disponibilità supera il tempo massimo stabilito dai decreti ministeriali, si effettua una presa in carico speciale, attraverso un elenco informatizzato che permette di ricontattare l'utente per proporre un appuntamento utile. Nei primi 4 mesi 611 prese in carico e 300 richieste evase: tutti gli assistiti inseriti in pre-lista sono stati contattati e la prestazione ai restanti 311 non è stata erogata per scelte differenti degli utenti stessi. Le richieste sono state evase ricorrendo a sedute aggiuntive, utilizzo di posti in classe di priorità non occupati quindi riconvertiti, rinunce da parte di prenotati ad appuntamenti presi. L'attività di pre-lista ha permesso di dare una prenotazione differita, nel rispetto dei tempi di garanzia, a 1.373 assistiti. "Per abbattere i tempi d'attesa la nostra Asl sta impiegando risorse economiche e organizzazione innovativa - dice il manager, Pasquale Flacco - L'accessibilità è un tema che siamo impegnati a migliorare con tutte le energie. Fondi per prestazioni aggiuntive, recupero posti disponibili, gestione della domanda in modo diversificato: sono i termini del nostro impegno per dare la giusta risposta ai cittadini"

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Il rettore Mastrocola presenta la sua squadra

''Raccolgo il testimone di Luciano D'Amico che ci lascia una università con un'anima rafforzata, risanata sotto il profilo finanziario e invito tutti a fare squadra, a lavorare insieme per 'continuare a innovare''. Ha presentato così il suo team di 25 delegati, guidato dal nuovo pro rettore vicario, la professoressa Angela Musumeci, il Rettore dell'Università di Teramo, Dino Mastrocola, in carica dal 1° novembre e per i prossimi sei anni. Con una squadra in larga parte rinnovata rispetto alla precedente del rettore emerito Luciano D'Amico, Mastrocola si appresta a proseguire, come ha confermato questa mattina in conferenza stampa, sulla scia tracciata dal predecessore, puntando al completamento dei progetti avviati da lui ma inserendo nella sua gestione anche quello che manca ancora da realizzare, come la trasformazione delle 5 facoltà in Dipartimenti, previa modifica dello statuto di UniTe.

Mastrocola nel rapporto con i docenti prevede l'istituzione di una piattaforma di scambio delle informazioni e degli aggiornamenti tra tutti i componenti del team di delegati, ciascuno individuati per le loro specifiche competenze, confermando una verifica di mandato a tre anni come previsto dalla Legge Gelmini. Sul fronte della formazione, il nuovo rettore, sottolineando che il 34 per cento degli iscritti ai 4 corsi di laurea in lingua inglese è costituito da studenti extracomunitari, si è impegnato a intensificare la vocazione internazionale dell'ateneo, indicando tra i progetti a breve l'istituzione di una scuola di dottorato. Quanto alle sinergie sul territorio abruzzese, Mastrocola pensa ''a una unità delle università abruzzesi salvaguardando le rispettive autonomie'' e sogna una Teramo città universitaria, ''obiettivo adesso più facilmente raggiungibile perché con la nuova amministrazione comunale si parla lo stesso linguaggio''. E a proposito di territorio, il nuovo Rettore ha annunciato che il prossimo 12 novembre si conoscerà il progetto esecutivo vincitore per l'appalto della 'cittadella della cultura' nell'area dell'ex manicomio, il cui cantiere dovrebbe aprire entro il 2019 e progetti di riutilizzo per la struttura dell'ex mensa a Coste Sant'Agostino

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Conferenza Programmatica del PD Abruzzo

Il Partito Democratico d’Abruzzo promuove la sua seconda Conferenza programmatica regionale Sabato 24 novembre a Pescara presso l’ ex Aurum, Sala D’Annunzio, Largo  Gardone Riviera.

Una giornata  intensa dedicata all’ascolto e al confronto con tutta la società civile.  Sarà un momento importante per tutti noi e per le grandi sfide che ci attendono nei prossimi mesi. Dalle ore 10.00 alle ore 13:30  si svolgeranno i lavori dei tavoli. Nel pomeriggio si terrà la riunione plenaria.

Per registrasi alla conferenza compilare correttamente il form dal link: https://www.pdabruzzo.com/conferenza-programmatica-2018/ . Nel caso in cui vogliate una tematica di cui discutere potete scrivere a info@pdabruzzo.com


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Francavilla al Mare, Finanziamenti al sociale: il punto col Vicesindaco Buttari

Il prossimo 23 Novembre scadrà l'avviso relativo al bando UNIKA per costituire il Catalogo territoriale dell’offerta di servizi di conciliazione fra vita professionale e familiare e selezionare i soggetti che erogheranno  i servizi per le donne occupate residenti nei comuni dell'Ambito 9 (Val di foro -capofila), 8 (Chieti) e 13 (Marrucino)  -Ari, Francavilla al Mare, Miglianico, Ripa Teatina, San Giovanni Teatino, Torrevecchia, Villamagna, Vacri, Chieti, Casalincontrada, Bucchianico, Casacanditella, Fara Filiorum Petri, Filetto, Guardiagrele, Orsogna, Pennapiedimonte, Pretoro, Rapino, Roccamontepiano, San Martino sulla Marrucina - beneficiarie del finanziamento regionale del bando Piani di Conciliazione.
Potranno accedere al Catalogo, i seguenti soggetti operanti sul territorio regionale: 
- organizzazioni senza scopo di lucro con esperienza almeno triennale nell’ inclusione sociale e lavorativa di persone svantaggiate;
- cooperative sociali;
- organizzazioni di volontariato;
- associazioni di promozione sociale;
- enti privati o pubblici che abbiano, nell'’oggetto sociale, servizi di conciliazione per minori e/o persone non autosufficienti;
- organismi di formazione, accreditati ai sensi della disciplina di accreditamento emanata dalla Regione Abruzzo con D.G.R del 20 luglio 2009, n. 363, come modificata dalla D.G.R. n. 247 del 31 Marzo 2015 e autorizzati al funzionamento ai sensi della legislazione nazionale e regionale vigente.  
Il bando integrale è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Francavilla all'indirizzo www.comune.francavilla.ch.it   
In occasione della scadenza prossima dell'avviso, il Comune di Francavilla  fa il punto su tutti i servizi di conciliazione finanziati dall'amministrazione attraverso il Bilancio Comunale e il Piano Sociale Distrettuale. Si tratta di un sistema integrato  di servizi, rivolti alla famiglie per supportarle nella gestione dei tempi di vita e di lavoro.
 In particolare:   
- per e post scuola che consente alle famiglie di allungare il tempo scuola di un'ora prima della campanella di entrata  e un'ora dopo quella di uscita, nel quale comune investe 60.000 euro l'anno- (servizio a tariffa calmierata, con fascia di esenzione sotto i 6.000 euro di isee)
- Centro di Aggregazione giovanile, aperto da lunedì e il venerdì dalle 15.30 alle 18.30 e il sabato mattina dalle 10 alle 12, con educatrici che si occupano di ragazzi dai 6 ai 14 anni per il supporto ai compiti e alla socialità, nel quale il comune investe 26.000 euro l'anno; ( il servizio reso è gratuito)
- potenziamento del servizio nido con l'apertura anche il sabato mattina e nel mese di luglio, per un investimento di  55.000 euro (servizio a tariffa calmierata, con fascia di esenzione sotto i 3.000 euro di Isee). 
"Siamo convinti", commenta l'assessore al Sociale e Vicesindaco Francesca Buttari, "che l'investimento in servizi per le famiglie, non solo rappresenta il giusto contributo che ogni amministrazione pubblica dovrebbe garantire per il sostegno della famiglia, ma esso è a nostro avviso anche un importante  contributo alla lotta alla povertà, favorendo la permanenza nel mondo del lavoro soprattutto delle donne. Il sistema di tariffe progressivo, inoltre, garantisce il pieno accesso alle fasce basse e la fruibilità del servizio pubblico per tutti". 

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L’Aquila, arrestato per spaccio e trovato con una bomba da fucile in casa

La polizia ha arrestato un aquilano, 52enne, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente: lo stesso è stato denunciato per la ricettazione di un ciclomotore rubato. Nell'udienza di convalida, il tribunale dell'Aquila ha disposto per il 52enne l'obbligo di firma fino sino udienza per direttissima fissata per il 28 novembre prossimo. Dopo l'arresto, nel corso della perquisizione, anche attraverso la collaborazione della Polizia Scientifica, in un magazzino adiacente all'abitazione che è nella disponibilità dell'uomo, è stata trovata una bomba da fucile che ha reso necessario l'intervento del gruppo artificieri della Polizia di Stato giunto da Pescara. L'ordigno, dichiarato inerte, è stato successivamente rimosso dall'abitazione. L'uomo, sorpreso alla guida del mezzo risultato rubato a Pescara, era stato trovato in possesso di circa 10 grammi di hashish, divisa in dosi nascoste all'interno di una borsa. Il possesso e gli specifici precedenti hanno indotto gli agenti della squadra mobile a perquisire il domicilio dell'uomo, dove è stato rinvenuto un bilancino di precisione utilizzato per la preparazione delle singole dosi.

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Rapina in villa a Pescara, patteggiano in tre

Hanno chiesto di patteggiare una pena di 4 anni ciascuno i tre bosniaci che il 6 febbraio scorso, a Pescara, per la rapina aggravata nella villa di una imprenditrice nella zona Colli, e di lesioni aggravate ai danni del figlio della stessa. L'accusa, rappresentata dal pm Rosaria Vecchi, ha prestato il suo consenso e il prossimo 18 dicembre sarà il gip Gianluca Sarandrea a decidere se accettare le richieste degli avvocati Antonio Gugliotta e Giancarlo De Marco. Alla rapina ha preso parte anche una quarta persona, rispetto alla quale si procede separatamente. I malviventi si introdussero nella villa, nella zona dei Colli, intorno alle 8 del mattino. Dopo avere tappato la bocca alla madre e picchiato violentemente il figlio, armati di cacciavite minacciarono di morte entrambi, facendosi consegnare danaro, gioielli e altri oggetti di valore. 

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Crollo Hotel Rigopiano, ascoltata consigliera provinciale

La consigliera provinciale di Pescara Leila Kechoud, che non è indagata, è stata ascoltata per circa mezz'ora, come persona informata dei fatti, nell'inchiesta sul disastro dell'Hotel Rigopiano di Farindola da Rossella Del Rosso, sorella di Roberto proprietario della struttura e una delle 29 vittime del resort travolto da una valanga il 18 gennaio 2017. Kechoud, già sentita la scorsa estate dai carabinieri forestali, questa volta è stata ascoltata su richiesta degli avvocati Cristiana Valentini e Goffredo Tatozzi, che assistono il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta, indagato. Oltre ai due legali erano presenti il procuratore capo Massimiliano Serpi, il sostituto Andrea Papalia, il colonnello e il maresciallo dei carabinieri forestali, Anna Maria Angelozzi e Michelle Brunozzi.. 

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Condanna definitiva per abusi su una bambina, in carcere un 53enne

Condannato in via definitiva per atti sessuali su minorenni, deve scontare nove mesi di reclusione ed è stato arrestato dalla Polizia. In carcere, a Pescara, è finito un 53enne  nei cui confronti gli agenti della squadra Mobile della Questura hanno eseguito l'ordine di carcerazione.

I fatti risalgono a ottobre 2016 quando l'uomo, al quale era stata affidata in custodia una bambina parente di familiari, fu sorpreso con la piccola, in un parco frequentato da molte famiglie, dalle mamme di alcuni bimbi che lanciarono l'allarme. Nel dicembre successivo l'uomo finì ai domiciliari. Poi, nell'ottobre scorso, la condanna in via definitiva e, ieri, gli uomini della squadra Mobile, diretti da Dante Cosentino, hanno eseguito l'ordine di carcerazione. Il 53enne, condannato a due anni e otto mesi, deve ancora scontare nove mesi

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Atessa, incidente stradale fatale per un 62enne

In un incidente stradale avvenuto a Monte Marcone di Atessa ha perso la vita Sebastiano Cinalli 62 anni. L'uomo era alla guida di una Fiat Stilo SW che si è schiantata contro il recinto di un' abitazione. Cinalli, dipendente della Sevel, è deceduto sul colpo. Sul posto Vigili del Fuoco di Casoli e carabinieri atessani che stanno ricostruendo la dinamica dell'incidente avvenuto dopo le 7.30. Tra le prime ipotesi una sbandata in semicurva a causa dell'asfalto bagnato, ma anche un improvviso malore

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Maltempo: Coldiretti, cala anche in Abruzzo la produzione di olio extravergine

Con una produzione nazionale praticamente dimezzata per il crollo vicino al 40% dei raccolti, è l’olio extravergine di oliva Made in Italy a subire quest’anno gli effetti più pesanti del cambiamento climatico con l’ultima ondata di maltempo che, con il vento, ha spazzato via le olive dagli alberi anche in alcune zone d’Abruzzo, seppure limitate. E’ quanto emerge dal primo bilancio della Coldiretti che - in occasione dell’Assemblea elettiva della maggiore organizzazione degli agricoltori in Europa che questa mattina a Roma ha eletto Ettore Prandini quale presidente nazionale - ha convocato la task force sull’emergenza maltempo.

Il risultato delle condizioni climatiche e meteorologiche è il crollo dei raccolti a meno di 265 milioni di chili, un valore vicino ai minimi storici per la pianta simbolo della dieta mediterranea. La Puglia – continua la Coldiretti - si conferma essere la principale regione di produzione, con 87 milioni di chili, nonostante il calo del 58%, mentre al secondo posto si trova la Calabria, con 47 milioni di chili e una riduzione del 34%, e sul gradino più basso del podio c’è la Sicilia dove il taglio è del 25%, per una produzione di 39 milioni di chili, mentre in Campania il raccolto è di 11,5 milioni di chili, in riduzione del 30%. Al centro diminuisce a 11,6 milioni di chili la produzione in Abruzzo (-20%) e a 14,9 milioni di chili nel Lazio (-20%) mentre aumenta a 15 milioni di chili in Toscana (+20%) come nel nord dove complessivamente – precisa Coldiretti –si registra un aumento del 30%.

I danni agli ulivi comporteranno conseguenze pesanti anche nel lungo periodo, fermo restando il disastroso impatto a livello ambientale. In queste condizioni un piano olivicolo nazionale 2.0 deve diventare per il governo un'assoluta priorità, sostiene Coldiretti che insieme a Unaprol e FAI S.p.A. (Filiera Agricola Italiana) per calmierare gli effetti sul mercato ha sottoscritto con Federolio il più grande contratto di filiera per l’olio Made in Italy di sempre, per un quantitativo di 10 milioni di chili con  l’obiettivo di assicurare la sicurezza e la diffusione dell’olio italiano al 100% stabilizzando le condizioni economiche della vendita con un prezzo minimo garantito e programmazione pluriennale. Il rischio per i consumatori – denuncia la Coldiretti - è che nelle bottiglie di olio, magari vendute sotto marchi italiani ceduti all’estero o con l’etichetta delle grande distribuzione – sottolinea Coldiretti – si trovi prodotto straniero (tunisino, spagnolo o greco), peraltro favorito da etichette dove l’indicazione della provenienza è spesso illeggibile.

Nel 2018 gli arrivi di olio dalla Tunisia sono tra l’altro quasi triplicati (+170%) e potrebbero crescere ulteriormente – aggiunge Coldiretti - se l’Unione Europea rinnoverà l’accordo per l’ingresso di contingenti d’esportazione di olio d’oliva a dazio zero verso l’Ue per 35mila tonnellate all’anno scaduto il 31 dicembre 2017, oltre alle 56.700 tonnellate previste dall’accordo di associazione Ue-Tunisia (in vigore dal 1998). Sulle confezioni – continua la Coldiretti – è praticamente impossibile, nella stragrande maggioranza dei casi, leggere le scritte “miscele di oli di oliva comunitari”, “miscele di oli di oliva non comunitari” o “miscele di oli di oliva comunitari e non comunitari” obbligatorie per legge nelle etichette dell’olio di oliva dal primo luglio 2009, in base al Regolamento comunitario N.182 del 6 marzo 2009.

“In attesa che vengano strette le maglie larghe della legislazione per non cadere nella trappola del mercato – dice Coldiretti Abruzzo - il consiglio è quello di diffidare dei prezzi troppo bassi, guardare con più attenzione le etichette e acquistare extravergini a denominazione di origine Dop che in Abruzzo sono ben tre o di acquistare direttamente dai produttori olivicoli, nei frantoi o nei mercati di Campagna Amica dove è possibile assaggiare l’olio EVO prima di comprarlo e riconoscerne le caratteristiche positive”. Coldiretti Abruzzo ricorda inoltre che in regione ci sono ben tre mercati coperti di Campagna Amica a Chieti (Via Arenazze), L’Aquila (Cda Torretta) e Pescara (Via Paolucci) e che il comparto olivicolo conta circa 6 milioni di piante su circa 46mila ettari che rappresentano circa il 50% della superficie agricola arborea utilizzata, un totale di circa 60mila aziende di cui 15mila che coltivano prevalentemente olivo, oltre 350 frantoi e tre Dop presenti nelle province di Chieti (Colline Teatine), Pescara (Aprutino Pescarese) e Teramo (Pretuziano delle colline teramane).

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