Politica

Confindustria Chieti-Pescara, appello per salvare le imprese di trivellazione

"Le imprese e le loro rappresentanze di categoria, unitamente alle organizzazioni dei lavoratori, non ci stanno. Fanno appello agli organi di Governo e ai parlamentari perché sia scongiurata la scomparsa del settore". Questo l'appello contenuto in una nota della Confindustria Chieti Pescara in merito allo stop alle ricerche di idrocarburi. "Sono disponibili a ridiscutere le regole ma in un quadro di riconoscimento delle proprie capacità e di una politica energetica che veda la coesistenza delle fonti tradizionali e rinnovabili, e la possibile transizione come un fattore di crescita del Paese e della sua ricchezza, e non solo come uno strumento di vessazione per portare alla chiusura di tutte le attività. Le imprese abruzzesi della filiera estrattiva hanno diritto alla propria dignità al pari di ogni altro settore produttivo, e chiedono un confronto aperto, leale, privo di pregiudizi e teso alle soluzioni positive per tutti", prosegue la nota degli industriali in concomitanza con le manifestazioni a Ravenna. Presenti anche imprese abruzzesi "che difendono il loro diritto ad esistere e produrre ricchezza e lavoro", riferisce Confindustria Chieti Pescara. Nella nota gli industriali sottolineano che "l'Abruzzo ha una lunga storia estrattiva che inizia già in epoca romana. La storia petrolifera abruzzese ha permesso la nascita sul territorio regionale di una filiera di oltre 80 aziende, di ogni dimensione e capacità operativa, e l'insediamento di aziende anche multinazionali, che da decenni offrono servizi altamente qualificati, ricercati sia in Italia che all'estero; esse, prima della crisi, sono arrivate ad assicurare lavoro e reddito ad oltre 6000 addetti specializzati. Le politiche pesantemente penalizzanti che negli ultimi anni hanno colpito il settore sono state dovute a scelte che i governi nazionali e regionali, susseguitisi a partire dal 2010, hanno prodotto sulla base di pressioni indotte di parte dell'opinione pubblica e al di fuori di ogni riflessione seria sul presente e futuro energetico del Paese e del comparto. Tali scelte hanno già prodotto danni irreparabili: in Abruzzo ciò si è tradotto nella scomparsa di decine di imprese, nella riduzione di attività o nella delocalizzazione per tante altre, e nella perdita lenta e inascoltata di oltre 3000 posti di lavoro tra diretti ed indiretti". Infine "la rinuncia a nuovi importanti investimenti di natura privata per un totale di circa 1,5 miliardi ha portato, oltre all'aumento della dipendenza energetica dall'estero, alla perdita di ritorni economici per centinaia di milioni per il Paese e per la Regione Abruzzo sotto forma di fiscalità diretta ed indiretta, oltre a non generare nuovi posti di lavoro", conclude Confindustria Chieti Pescara.

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Legnini: Corfinio, un luogo fortemente identitario per gli abruzzesi.

"Corfinio, un luogo fortemente identitario per gli abruzzesi. Qui i popoli italici strinsero un'alleanza per difendere i loro diritti e la loro autonomia dal potere romano. Qui fu coniata una moneta libera recante per la prima volta la parola Italia. L'Abruzzo che immagino dialogherà alla pari con le altre Regioni, difenderà i diritti degli abruzzesi di fronte al governo nazionale ed all'Unione europea.  Il nostro progetto è l'unico che garantirà agli abruzzesi un governo autonomo e a testa alta". Lo ha affermato Giovanni Legnini, candidato alla Presidenza della Regione Abruzzo.

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Vacca annuncia fondi per i beni culturali e novità per l’aeroporto

"Porto buone notizie per l'Abruzzo, due novita' per l'adeguata valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Un patrimonio straordinario, che pero' in passato non e' stato opportunamente valorizzato per la miopia della Regione". Lo ha detto il sottosegretario ai beni culturali Gianluca Vacca, nella conferenza stampa tenuta all'Aquila, insieme al Ministro Alberto Bonisoli, per presentare il programma cultura della candidata del M5S alle regionali abruzzesi, Sara Marcozzi. "La prima novita' - ha spiegato Vacca - riguarda alcuni progetti che sono stati finanziati per i nostri beni culturali. Proseguendo nel lavoro avviato in questi primi mesi di governo, come Mibac abbiamo stanziato oltre tre milioni e mezzo di euro tra 2019 e 2020 per il recupero e la valorizzazione di alcuni siti. Piu' nel dettaglio, le risorse saranno cosi' assegnate: 1.700.000 euro per restauro, ridefinizione del sito e valorizzazione della Domus romana di Teramo (un milione nel 2019 e 700mila euro nel 2020); 300.000 euro (nel 2019) per il sito di Alba Fucens, destinati al completamento degli allestimenti del Museo archeologico; 1.550.000 euro (nel 2020) per il completamento del recupero e per la valorizzazione delle Terme romane, del teatro e dei tempietti di Chieti. Questi fondi non saranno gli unici: attraverso il recupero di risorse Cipe, lavoreremo infatti nei prossimi mesi per il rilancio dell'area di Corfinio, la citta' che puo' essere definita la prima capitale d'Italia, giacche' fu capitale della 'Lega Italica' che oltre duemila anni fa si ribello' al potere di Roma. Fu coniata una moneta con la scritta Italia, la prima, una moneta chiusa nel museo civico del comune. In altri Paesi sarebbe un attrattore enorme per il territorio, da noi no. Lavoreremo percio' per far si' che quest'area, dall'alto valore storico-culturale, venga valorizzata come merita". "L'altra novita' - ha proseguito Vacca - riguarda l'aeroporto di Pescara. Con il presidente della Saga, la societa' che gestisce lo scalo, stiamo lavorando per allestire uno spazio dedicato alla promozione del patrimonio culturale abruzzese, come gia' avviene altrove. Una vetrina che consenta agli oltre 700 mila passeggeri che transitano ogni anno nella nostra regione di conoscere subito quali tesori e quali bellezze offre l'Abruzzo, di avere informazioni, di acquistare i biglietti per siti e musei"

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Tua trasferisce a Sangritana il servizio trasporto merci ferroviario

"Tua trasferisce a Sangritana il servizio trasporto merci ferroviario, le corse autobus commerciali e le attività di agenzia di viaggi". Lo ha dichiarato stamane il Presidente di Tua Tullio Tonelli nel corso della conferenza stampa che ha ufficializzato l'intero trasferimento delle attività commerciali da Tua a Sangritana Spa. Un trasferimento che garantisce non solo una separazione contabile, ma anche organizzativa: due aspetti che comportano una maggiore trasparenza delle attività di trasporto pubblico locale e di natura commerciale. "Ereditiamo le attività di mercato che dal maggio scorso avevamo iniziato a gestire - ha spiegato Pasquale Di Nardo, Presidente di Sangritana S.p.A - grazie ad un contratto di affitto d'azienda: inizialmente le attività dell'agenzia viaggi, poi quelle di trasporto passeggeri verso Roma e Napoli. Oggi il passaggio si conclude con il trasferimento del trasporto merci. "Nasce Abruzzobus, la linea di trasporto passeggeri di Sangritana - annuncia Pasquale Di Nardo -: sei i nuovi bus che partiranno da domani e che recano il nome Abruzzobus per essere identificabili"

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Bussetti: ‘no’ al divieto di iscrizione a due corsi di laurea

"Abbiamo un decreto legge del 1933 che non permette di iscriversi a due corsi di laurea contemporaneamente. Sto lavorando per eliminarlo". Lo ha annunciato il ministro all'Istruzione, Marco Bussetti, rispondendo a una domanda sul fatto che l'Italia, secondo i dati Eurostat 2015, è terzultima per gli investimenti a livello europeo con il 4% del Pil impegnato nel segmento 'Education'. "Quando si parla di formazione - ha sottolineato commentando i dati - non si considera un aspetto dei nostri atenei: in molti casi sono considerati molto più che un'eccellenza".

"Abbiamo investito 7 miliardi, dei quali 3,5 gia' messi a disposizione tramite la Conferenza unificata. Gli altri arriveranno nel momento in cui gli enti territoriali presenteranno i progetti per la rimessa a norma o rifacimento degli edifici, anche da un punto di vista sismico". Lo ha detto a Pescara il ministro dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca, Marco Bussetti, a margine di una conferenza stampa, a proposito degli investimento destinati all'edilizia scolastica.

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I leader del centrodestra a Pescara per sostenere Marsilio

I leader del centrodestra scendono in campo per chiudere la campagna elettorale delle regionali in Abruzzo e convincere delusi e indecisi. Domani Silvio Berlusconi è atteso aPescara, dove alle 17, nella sala consiliare del Comune, terrà una conferenza stampa con Matteo Salvini e Giorgia Meloni per tirare la volata al candidato della coalizione Marco Marsilio, esponente di Fdi. L'obiettivo del 'briefing di coalizione' è dare l'immagine di compattezza, per provare a conquistare una Regione considerata strategica e un primo, attendibile, banco di prova della tenuta della coalizione in vista delle europee. Berlusconi, Salvini e Meloni ci credono: sondaggi alla mano, sono convinti che il centrodestra abbia buone chance di farcela. Il presidente di Forza Italia ha concentrato una serie di appuntamenti in due giorni: dopo il briefing a tre di domani, venerdì mattina, farà una passeggiata a Teramo: da piazza Martiri salirà corso San Giorgio per fermarsi a prendere un caffè al bar San Matteo. Intorno alle 12.30, l'ex premier incontrerà i rappresentanti delle associazioni di categoria nella locale Camera di commercio. Sempre dopodomani, in serata, Berlusconi sarà ad Avezzano, al Castello Orsini, dove 'chiuderà' con Marsilio la campagna.

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Berlusconi: il governo Cinque Stelle-Lega e’ innaturale

"Non c'e' nulla di nuovo. Il centrodestra e' stato un passaggio importante per l'Italia: e' il centrodestra che governa importanti regioni e molte citta' d'Italia, e' il centrodestra che si presenta unito alle elezioni in Abruzzo, cui seguiranno le elezioni in Sardegna e in molte altre regioni e, soprattutto, le elezioni europee". Cosi' Silvio Berlusconi, intervistato dal Tg5, parlando dell'incontro di domani con gli alleati a Pescara. "Questo governo Cinque Stelle-Lega e' innaturale", sottolinea l'ex premier. 

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Rixi visita il porto di Pescara: massimo impegno del Governo per risolvere il problema dei fondali

Il viceministro alle Infrastrutture ed ai Trasporti Edoardo Rixi ha effettuato un sopralluogo al porto di Pescara, accompagnato dal presidente dell'Autorita' di sistema Mar Adriatico Centrale Rodolfo Giampieri e dal direttore marittimo Donato De Carolis ."La prima strategia e' quella di mettere attorno ad un tavolo tutti gli attori. Entro un mese dobbiamo avere chiaro il fatto che la vasca di colmata deve essere portata a livello per poterla coprire e devono essere smaltiti i sette metri che ci sono sopra prima della stagione estiva, anche perche' e' impensabile farlo in estate, per non correre il rischio di derogare un altro anno, cosa inaccettabile o addirittura rischiare che quella diventi stabilmente una discarica. E con questo vorrebbe dire la fine di tutto il porto di Pescara", ha detto Rixi. Il vice ministro ha promesso il massimo impegno del Governo per risolvere il problema riguardante i bassi fondali, non negando il rischio di un commissariamento. "L'altro tema e' quello di come cercare di sveltire le procedure - ha aggiunto - e soprattutto al limite di procedere anche con un commissariamento nel caso con un commissario straordinario dedicato proprio al porto di Pescara. E' chiaro che da questo punto di vista dobbiamo capire a livello normativo i percorsi possibili, ma visto che il Governo nei prossimi mesi si occupera' di uno sblocca cantieri, credo che il cantiere piu' importante da sbloccare sia quello del porto di Pescara. Mi sorprende che in passato sia stata bucata una diga foranea senza aver prima avuto una procedura di Via positiva per tutta l'opera, e questo a mio avviso e' stato un errore, con una sottovalutazione di quelli che sono i danni che si arrecano alle infrastrutture con provvedimenti presi con troppa superficialita'". "Resta - ha concluso - una situazione urgente, con il dragaggio che resta un palliativo per ripristinare un minimo di funzionalita' del porto, visto che anche la notte scorsa ci sono stati di nuovo problemi con alcune imbarcazioni che si sono incagliate, ma quello che ho visto a Pescara e' incredibile, visto che l'ultima nave commerciale e' entrata nel 2014".

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Lolli: nessuna riduzione di posti letto negli ospedali di Popoli e Penne

"Allo stato degli atti non esiste alcun provvedimento che riduce i posti letto degli ospedali di Popoli e Penne". Lo afferma il presidente vicario della Giunta regionale Giovanni Lolli chiarendo la posizione della Regione Abruzzo in merito alle notizie di provvedimenti riduttivi dei posti letto da parte della Asl di Pescara. "L'ultimo provvedimento, la delibera 134 della Asl di Pescara - chiarisce Lolli - fuga ogni dubbio sulle decisioni che riguardano i due ospedali. Viene scritto chiaramente che la delibera 113 del 31 gennaio, quella che avrebbe apportato modifiche alla dotazione dei due ospedali, viene rettificata in quanto 'sono stati riportati valori non corretti'. I dati e i valori, cioè posti letto e dotazione organica, che riguardano i due ospedali sono quelli indicati dalla delibera 134 che non apporta alcuna decurtazione. Parlare di riduzione dei posti letto per gli ospedali di Popoli e Penne, così come di tutti gli altri ospedali abruzzesi, è una forzatura che ha una matrice essenzialmente elettorale". "E' mio dovere, in qualità di Presidente vicario, chiarire la posizione della Regione e soprattutto rassicurare i cittadini di Popoli e Penne, così come quelli delle altre città che ospitano ospedali, che non esiste alcuna misura di ridimensionamento", ha detto Lolli.

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Lavoro, Legnini lancia un pacchetto di proposte per i giovani

Centodieci milioni di euro per "concretizzare la priorità del lavoro" e far sì che l'Abruzzo torni a essere una regione "dei giovani e per i giovani": è il cosiddetto 'Pacchetto Lavoro' contenuto nel programma del candidato presidente della coalizione di centrosinistra, Giovanni Legnini, alle elezioni regionali di domenica prossima 10 febbraio, le prime in cui a votare saranno anche i nati nel 2000. Tra gli interventi previsti 'Torna in Abruzzo', incentivo per favorire l'occupazione per tutti quei giovani che stanno facendo un'esperienza di lavoro all'estero e vogliono rientrare; e poi 'Mi formo e torno', sostegno economico dedicato a coloro che vogliono fare un'esperienza formativa all'estero o in un'altra regione, prevedendo un contributo per le imprese che poi li assumeranno, fino a misure per la trasformazione dei contratti a termine in rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Quattro, più in generale, gli 'assi strategici' previsti nel Pacchetto Lavoro del programma elettorale della coalizione di centrosinistra: autoimprenditorialità, rafforzamento dei consorzi fidi per l'accesso al credito delle Pmi, cofinanziamento di progetti per l'industria sostenibile in attuazione della Carta di Pescara, nuove imprese giovani in agricoltura. Nel corso di una conferenza stampa nel suo comitato elettorale di via Piave, a Pescara, Legnini ha spiegato che per quanto riguarda le risorse si attingerà "al Fondo sociale europeo (Fse), al Fondo di sviluppo rurale, al Fondo sviluppo e coesione (Fsc), quello confluito nel Masterplan, prevedendo una riprogrammazione, così da poter utilizzare parte delle risorse per sostenere e creare lavoro e incentivare assunzioni stabili e di qualità". Attenzione anche a turismo, cultura e terzo settore, "che generano occasioni di lavoro".

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