"Abbiamo presentato - scrivono in un comunicato stampa i Consiglieri regionali della Lega Abruzzo - una Proposta di legge di iniziativa del Consiglio Regionale per chiedere al Governo la modifica del Decreto Legislativo 155 del 2012, con il quale l'allora Governo Monti riorganizzò i tribunali. Con questa nostra proposta, - spiegano i consiglieri - che vede come primo firmatario Simone Angelosante, chiediamo al Ministero di Grazia e Giustizia di disporre sempre e comunque, e non a propria discrezionalità come prevede oggi la norma, che i tribunali soppressi riprendano appieno la loro funzione giudiziaria, a patto che siano gli enti locali a richiederlo e a farsi carico delle spese di gestione e manutenzione"."Così - continua la pattuglia leghista- tutti i comuni e le Regioni che vorranno garantire ai territori la permanenza dei piccoli tribunali sostenento con i propri bilanci le spese, non dovranno più attendere che il Ministero scelga autonomamente rispetto alle richieste delle amministrazioni locali, ma avranno la certezza che, come prevede la nostra modifica all'Art. 8 del D.Lgs 155/2012, il Ministro della giustizia garantisca a tutti la possibilità di mantenere aperti i piccoli tribunali che oggi rischiano di essere chiusi".
Leggi Tutto »Pubblicato l’avviso per la raccolta dei rifiuti dal mare
E' stato pubblicato l'avviso per la presentazione delle domande per la "Raccolta, da parte dei pescatori, dei rifiuti dal mare". La misura punta alla promozione della pesca sostenibile sotto il profilo ambientale, efficiente in termini di risorse, innovativa, competitiva e basata sulle conoscenze, in conformità a quanto stabilito dalle priorità del Feamp (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca). "La dotazione in termini di risorse è consistente - afferma il Vicepresidente con delega alla Pesca Emanuele Imprudente - e ammonta a ben 461.340 euro, cui potranno aggiungersi eventuali economie derivanti da precedenti avvisi; a ciò si aggiunga che la Regione riconosce un contributo pari al 100% della spesa ammissibile". Gli interventi attivabili con la Misura sono diretti a realizzare una o più delle seguenti azioni: predisposizione di programmi di raccolta dei rifiuti in mare, compresi attrezzi da pesca perduti, da realizzare nell'ambito dell'ordinaria attività di pesca; acquisto e installazione di appositi sistemi di raccolta e stoccaggio sia a bordo che nei porti di sistemi di stoccaggio e riciclaggio dei rifiuti; campagne di comunicazione, d'informazione e di sensibilizzazione per incoraggiare i pescatori e altri portatori d'interesse a partecipare a progetti di rimozione dei rifiuti; formazione dei pescatori e degli agenti portuali. "Si tratta di un bando innovativo e al passo con i tempi che mira alla tutela del nostro mare, nell'ottica di una sempre maggiore attenzione al nostro ambiente, cui teniamo moltissimo", ha detto il vicepresidente Imprudente.
Leggi Tutto »Pista ciclabile sulla costa dei trabocchi, vertice sulle criticità causate dal dissesto
L'assessore Mauro Febbo e il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Umberto D'Annuntiis hanno tenuto una riunione tra il Provveditore interregionale alle Opere Pubbliche, Vittorio Rapisarda, e il Presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo alla presenza del direttore regionale del Dipartimento Trasporti e infrastrutture Emidio Primavera. In particolare, nel corso della discussione, è stato esaminato lo stato dell'arte inerente il completamento della pista ciclabile della Costa dei Trabocchi, che nel Comune di Torino di Sangro mostra una criticità a causa del dissesto in località Lago Dragoni, nonché del tratto sud di Ortona. "La Regione Abruzzo - hanno sottolineato Febbo e D'Annuntiis - è ben consapevole del valore strategico e turistica della pista pedociclabile quindi è indispensabile accelerare per concludere i lavori quanto prima. Infatti è stato raggiunto un accordo operativo tra i tre enti che permetterà di sbloccare con la massima velocità le lavorazioni in corso e pervenire pertanto alla ultimazione della pista ciclabile nel giro di 3-4 mesi". Inoltre sono state affrontate le questioni relative all'avvio dei lavori di svuotamento della vasca di colmata presso il porto di Pescara nonché del completamento dell'intervento nel porto di Giulianova. Per quanto riguarda il primo intervento, il provveditorato ha garantito la imminente pubblicazione del bando di gara e la aggiudicazione in tempi stretti, prevedibilmente entro la metà del mese di dicembre. Per il secondo, il Provveditorato ha comunicato di aver approvato qualche giorno fa il relativo progetto e l'inizio dei lavori è imminente. "Infine - conclude Febbo - ci siamo soffermati sui lavori che interessano la Città di Chieti. Per quanto riguarda la ex caserma Bucciante, l'immobile destinato ad Archivio di Stato, abbiamo constatato la consegna all'impresa aggiudicataria dei lavori che inizierà subito partendo dalla demolizione. Mentre per la ex caserma Berardi per due lotti si sta procedendo spediti mentre per il lotto numero 2, destinato all'Agenzia delle Entrate, c'è stato purtroppo un ricorso all'aggiudicazione. Per quanto riguarda invece la sede della Guardia Di finanza è in via di definizione in base alle necessità indicate dalla Guardia di in base alle risorse disponibili".
Leggi Tutto »Paolucci su classifica Lea: Confermata anche per il 2018 la crescita a cui abbiamo dato stimolo
Leggi Tutto »Abruzzo “pienamente adempiente”, ancora una volta in materia di Lea, i livelli essenziali di assistenza nella sanità: per il 2018 la Regione raggiunge i 209 punti, a fronte di un punteggio di 202 del 2017 e del punto di partenza della precedente legislatura di 152 sotto l’adempienza. “Un dato che registra l’azione che abbiamo portato avanti con decisione durante l’amministrazione di centrosinistra, tirando fuori la Regione dal Commissariamento, registrando l’avanzamento più significativo nel Paese sugli indicatori della griglia Lea per ora vigenti (+57 in 4 anni)”, commenta il capogruppo Pd in Consiglio regionale Silvio Paolucci.
“Certo non ci sfugge che gli indicatori in sanità vanno maneggiati con cura e che proprio quelli riguardanti i Lea stanno per conoscere un aggiornamento. Dell’utilizzo di questo nuovo metodo di valutazione abbiamo solo i dati del 2016. Di certo anche in questo caso per la nostra Regione se prendessimo a riferimento i dati degli ultimi 5 anni avremmo un miglioramento deciso. Nel corso del 2018 vi è stato un ulteriore miglioramento sull’appropriatezza ospedaliera, prevenzione e allarme target sul tempo di risposte per le urgenze che certifica lo sforzo portato avanti messo in atto, non senza difficoltà, per migliorare la qualità dell’assistenza offerta ai nostri concittadini nel quinquennio 2014-2018- sottolinea l’ex assessore alla Sanità Paolucci - Una crescita che mi auguro continui, perché frutto di un lavoro e scelte che ci hanno dato ragione”.
Miglioramenti da consolidare e portare ulteriormente avanti, conclude Paolucci: “L’auspicio è che la Giunta di centrodestra non arresti questo passo, puntando sui punti di forza per far crescere la nostra sanità. Certo comincio ad intravedere con timore la lentezza con la quale si sta procedendo. Intanto temo che i dati della prevenzione stiano arretrando e, se così fosse, presto lo troveremo scritto nei dati relativi al 2019; così come temo che in alcune Asl sia in corso una significativa contrazione delle prestazioni chirurgiche, sia per numero che per complessità con l’aumento della mobilità passiva che mi risulta esserci, tra l’altro, per le malattie cardiovascolari e quelle dell'apparato muscolo-scheletrico. Ancor di più constato l’assenza di programmazione: senza piano sanitario, rete ospedaliera e rete territoriale non potremo utilizzare i circa 400 milioni già a disposizione per i nuovi ospedali, né procedere alle assunzioni annunciate. Non vorrei che a pagare il conto delle non-scelte della Giunta Lenta, magari strumentalizzando i “niet” ministeriali con la logica del farsi dire di no dal Ministero per non dover riconoscere che le promesse fatte erano sostanzialmente delle sciocchezze, sia il Servizio Sanitario Regionale, con gli operatori e i cittadini che ne sono parte integrante”.
Pezzopane (Pd): Raggi chiarisca sulla stazione bus a Tiburtina
"La sindaca di Roma Raggi chiarisca la situazione sul terminal degli autobus provenienti dall’Abruzzo. Siamo stati più volte rassicurato e ricordo con nettezza gli impegni assunti verso l’Abruzzo in un apposito consiglio comunale a Roma a cui partecipai con altri rappresentanti istituzionali. Il terminal Abruzzo doveva rimanere a Tiburtina, il che dava la possibilità a tutti noi pendolari provenienti dall’Abruzzo di poter accedere facilmente anche alla stazione dei treni di Tiburtina. In un primo momento sembrava scongiurata l’ipotesi proposta dalla Raggi di spostare il terminal dei bus abruzzesi da Tiburtina ad Anagnina. Gli stessi abitanti di Tiburtina erano scesi in piazza solidarizzando con noi cittadini abruzzesi. Ora però i pendolari abruzzesi, tanti studenti, lavoratori, operatori economici, persone con esige di prestazioni sanitarie, compresa la sottoscritta siamo tutti molto preoccupati perché si è riacceso l’allarme spostamento terminal, il che sarebbe una rovina per noi pendolari che ogni giorno veniamo dall’Abruzzo a Roma e viceversa e perché aumenterebbe il tragitto di più di un’ora e dovremmo cambiare molti più mezzi per raggiungere il centro di Roma. La Raggi dunque rassicuri i pendolari che sono molto preoccupati della situazione e smentisca le voci secondo cui il terminal verrebbe spostato ad Anagnina". Lo dichiara la deputata abruzzese del Pd, Stefania Pezzopane, pendolare dall’Abruzzo a Roma
Leggi Tutto »Nuova Pescara, Costantini: Vedo una grandissima debolezza culturale del ceto politico
'Vedo una grandissima debolezza culturale del ceto politico, piu' interessato alla salvezza del proprio tornaconto e alla autoconservazione. C'e' un disinteresse nei confronti della verita': tra 20 anni qui tutto sara' diverso, saremmo una societa' piu' anziana e come accadra' nel mondo intero piu' densamente popolati''. E' quanto dice all'Ansa Carlo Costantini, promotore del referendum sulla Grande Pescara, dopo aver ritirato la sua candidatura a guida della Commissione che deve dare il via all'operazione dopo i contrasti con gruppi politici e comunali trasversali. ''In queste ore mi chiedo cosa siano la spoltoresita', la montesilvanita': sono valori cosi' assoluti che ti permettono di resistere alla spinta del cambiamento o suggestioni utilizzate per cavalcare l'autoconservazione? - si chiede l'ex parlamentare Idv - Questo tipo di conservazione non e' un valore, ma la spia che non si e' capito che i cambiamenti sono veloci''
Leggi Tutto »Marsilio: dovremmo riuscire a modificare profondamente questa Europa burocratica
"La Patria europea può essere ancora un obiettivo, un sogno da realizzare. Però, dovremmo riuscire a modificare profondamente questa Europa burocratica che è stata costruita fino ad ora". Lo ha detto, a Francavilla al Mare, il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, in occasione della presentazione del libro di Monsignor Bruno Forte, Arcivescovo metropolita di Chieti-Vasto, che si è tenuta nella chiesa di Santa Maria Maggiore a San Franco. In un comunicato si ricorda che all'incontro-colloquio hanno preso parte anche Monsignor Emidio Cipollone, Arcivescovo della Diocesi di Lanciano-Ortona, don Michele Masciarelli, parroco della chiesa di Santa Maria Maggiore, ed il consigliere regionale, Giovanni Legnini, già vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura. "Da giovane - ha spiegato Marsilio - sono cresciuto con il mito dell'Europa, di una Patria comune che mettesse insieme le diversità dei popoli europei valorizzando, al tempo stesso, le forti radici comuni della nostra civiltà. Invece, l'Europa che abbiamo conosciuto a partire dagli anni '80-'90, - ha proseguito il presidente - è stata molto diversa da quella che avevamo sognato soprattutto con la caduta del muro di Berlino, un evento che ho festeggiato in piazza con molti altri giovani quella storica giornata del 9 novembre 1989 auspicando un futuro ben diverso". Nel libro di Mons. Forte, si sottolinea che la Patria Europea è stato il sogno dei Padri fondatori che ha portato all'attuale Unione, ispirato al motto "Unità nella diversità". Espressione con cui, secondo Forte, si vuole indicare come attraverso l'Unione europea, i suoi cittadini siano riusciti ad operare a favore della Pace e della comune prosperità, mantenendo, al tempo stesso, integro il patrimonio delle diverse culture, tradizioni e lingue del continente
Leggi Tutto »Premio Borsellino, consegnati i riconoscimenti dell’edizione 2019
Al momento di ricevere il 'Premio Nazionale Paolo Borsellino', il Capo della Polizia Stato Franco Gabrielli ha ricordato tutti gli uomini e le donne della Polizia che hanno perso la vita, con una menzione particolare. "Per me e' una grande emozione - ha detto - e la sorpresa perche' un premio che porta il nome di Paolo Borsellino, fa tremare i polsi. Se poi la giuria, presieduta da uno che considero uno dei piu' grandi poliziotti (Gianni Savina, ndr) si e' cosi' generosamente espressa nei miei confronti, questo ha un valore davvero significativo. Oggi ricordiamo Paolo Borsellino, davanti a Manfredi Borsellino, in una giornata che e' rivolta a voi giovani, e pensavo ad un messaggio. Il tema e' da che parte stare, ma poi ti tremano i polsi se i modelli sono personaggi straordinari come Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Questi sono esempi inarrivabili, e allora questo potrebbe essere anche un alibi proprio perche' parliamo di persone incredibili. E allora io propongo un modello, e un esempio un po' piu' vicino a voi". "In quella scorta di Paolo Borsellino - ha sottolineato - morirono in quel luglio del 1992, anche cinque colleghi, e fra questi c'era una poliziotta, Emanuela Loi, che aveva 24 anni. Paolo Borsellino, aveva la sensazione, ci hanno poi detto, che sapeva di essere al centro di un bersaglio. Aveva l'anelito di fare in fretta perche' sapeva che l'orologio della vendetta mafiosa di una efferata organizzazione criminale, aveva deciso che doveva essere fatto fuori con la sua scorta. Quella ragazza di 24 anni, sarda, che aveva scelto di fare la poliziotta sulla scia del desiderio della sorella, che era stata destinata alla scorta del giudice Borsellino, lei cosi' minuta, ma piena di vita, ecco questa ragazza non marco' mai visita, non si tiro' mai indietro, non trovo' mai giustificazioni. Poteva essere destinata a servizi meno importanti, ma voleva esserci perche' aveva scelto da anche e parte stare. Ecco questa io credo sia l'eredita' per ognuno uno di noi e mi auguro e spero per ognuno di voi"
Tra i premiati questa mattina a Pescara, nel corso della 24/a edizione del Premio Nazionale "Paolo Borsellino" anche Pasquale Angelosanto generale dell'arma e comandante dei ROS, che ha voluto ricordare la figura del magistrato palermitano. "Oggi e' importante parlare di mafia - ha detto - e queste manifestazioni servono proprio per diffondere la conoscenza del fenomeno mafioso che va si contrastato con le attivita' investigative ma va anche contrastato con l'impegno della societa' civile che deve evitare questa contaminazione che e' pericolosissima e i giovani in questo sono fondamentali perche' rappresentano il futuro. Noi crediamo in quello che facciamo. Lo dobbiamo a quelli che ci hanno preceduto e hanno pagato anche con la vita il contrasto alle mafie. Questo riconoscimento mi gratifica perche' evoca un grande magistrato che ha pagato anche lui con la vita il grande lavoro investigativo che portava avanti con grande tenacia assieme al collega Giovanni Falcone".
Il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho ha partecipato alla cerimonia di premiazione del "Premio Nazionale Paolo Borsellino", giunto alla sua 24/a edizione, in merito al pronunciamento della Corte Europea dei diritti dell'uomo, seguita poi dalla Corte Costituzionale, secondo i quali l'ergastolo ostativo, cioe' il regime carcerario duro e' contro i diritti umani. "Quello che temiamo - ha aggiunto - e' che quella risposta sia via via dimenticata o si ritenga una risposta eccessiva rispetto alla mafia. La mafia al momento e' dormiente, continua a operare con una strategia della sommersione, ha rilevato che lo Stato ha operato con una reazione forte, ma non per questo dobbiamo credere che la mafia sia piu' buona o la mafia non sia piu' pericolosa come una volta. La mafia e' pericolosissima ed e' pronta a tirar fuori gli artigli se noi ci lasciamo andare ritenendo che essi sono al di fuori di un sistema criminale violento. La mafia tira fuori la violenza ogni qual volta pensa ci sia l'esigenza, e questo lo fa anche oggi perche' ancora oggi ci sono gli omicidi di mafia"
Leggi Tutto »Sulmona, il sindaco Casini preoccupato per i tagli di personale al San Raffaele
"Ho appreso con preoccupazione e rammarico che la clinica San Raffaele di Sulmona ha di nuovo riattivato la procedura di licenziamento per 11 lavoratori (infermieri, operatori socio sanitari, ausiliari e fisioterapisti) per le problematiche inerenti le prestazioni sanitarie della riabilitazione spinale (codice 28), per le quali la Regione Abruzzo non ha ancora adeguato il budget economico per il 2019. Ho convocato un incontro urgente per il 5 novembre alle 10.30 a palazzo San Francesco con i rappresentanti regionali delle parti sociali, i rappresentati dell'azienda San Raffaele, gli assessori regionali Nicoletta Veri' e Piero Fioretti, le consigliere regionali Marianna Scoccia e Antonietta La Porta, il direttore del dipartimento Sanita' e Walfare della Regione Roberto Fagnano, gli assessori e consiglieri comunali, finalizzato ad individuare la soluzione migliore per scongiurare i licenziamenti paventati, che metterebbero a repentaglio la stabilita' economica di molte famiglie e arrecherebbero gravi disagi all'utenza, negando altresi' le indubbie potenzialita' di una struttura che si pone come complementare alla sanita' pubblica completandone l'offerta". E' quanto afferma il sindaco Annamaria Casini
Leggi Tutto »Terminal bus, Biondi ribadisce il no al trasferimento ad Anagnina
"A novembre 2018 il Consiglio comunale di Roma, all'unanimità, ha approvato una mozione con cui si impegnavano sindaco e giunta a mantenere il terminal bus a Tiburtina. Invito il primo cittadino della Capitale, Virginia Raggi, a dire chiaramente se, a distanza di meno di un anno, lei la sua maggioranza hanno cambiato idea ed è reale l'ipotesi di trasferimento del punto di approdo dei mezzi provenienti dall'Aquila e l'Abruzzo presso la stazione Anagnina": lo dichiara il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi.
"La dislocazione del terminal ad Anagnina comporterebbe, al contrario, un pesantissimo disagio per i viaggiatori che sarebbero costretti a ricorrere all'utilizzo della Metro A per raggiungere lo snodo ferroviario e le successive destinazioni, con conseguente allungamento dei tempi di percorrenza. Si dica chiaramente se, oltre a sconfessare l'assise civica capitolina, si intende penalizzare le centinaia di pendolari e studenti che quotidianamente raggiungono Roma o se l'obiettivo è quello di voler pregiudicare il sistema produttivo e turistico delle aree interne abruzzesi", ha concluso Biondi
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