Un protocollo comune Regione Abruzzo-Autorità del Sistema Portuale da sottoporre al Governo nazionale ed alle Istituzioni Comunitarie per fare in modo che l'Abruzzo sia messo al centro rispetto all'attivazione dei due nuovi corridoi TEN-T: quello adriatico e quello tirrenico che interessa la direttrice Pescara-Roma. E' stato il tema principale discusso nella sede della Camera di Commercio, nel corso di un incontro al quale hanno preso parte il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, l'assessore alle Attività produttive, Mauro Febbo, il presidente dell'Autorità del Sistema portuale del mare Adriatico centrale, Rodolfo Giampieri, la direttrice generale della Regione, Barbara Morgante, e il presidente della Camera di Commercio di Chieti-Pescara, Gennaro Strever. Nello specifico, si parla da un lato del prolungamento nord-sud del corridoio scandinavo-mediterraneo al tratto Ancona-Pescara-Bari all'intero versante adriatico come connessione con l'est Europa e dall'altro della creazione del corridoio mediterraneo tra la penisola iberica (mediterraneo occidentale), la Regione Lazio, la Regione Abruzzo (mare Adriatico) e le Regioni dei Balcani (Croazia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Albania, Slovenia, Grecia, Serbia fino alla Romania). "Stiamo lavorando per rendere concreto e fattibile questo progetto - ha dichiarato il presidente Marsilio - e non farlo rimanere solo un sogno. Con l'Autorità portale c'è perfetta sintonia, - ha concluso il presidente della Giunta - e da qui ad un mese rappresenteremo la sintesi di questo lavoro comune al Governo nazionale che poi è l'attore principale di questa partita".
Leggi Tutto »D’Eramo: Siamo una grande squadra e c’e’ totale sintonia tra di noi
"Inizieremo un percorso, che dovra' essere veloce, per mettere a punto una serie di proposte legislative sui temi caldi della Lega tra cui sicurezza, sociale, sostegno all'economia e alle famiglie". Cosi' il neo coordinatore regionale della Lega, il deputato aquilano Luigi D'Eramo, sulla riunione degli eletti in Abruzzo dopo il cambio al vertice del partito con l'altro deputato Giuseppe Bellachioma, promosso nello staff organizzativo nazionale. Un passaggio avvenuto in un clima di tensione dopo la visita in Abruzzo del leder, Matteo Salvini. La Lega e' azionista di maggioranza nella coalizione regionale di centrodestra con 10 consiglieri sui 18 del centrodestra e 4 assessori su 6. "Bellachioma e' stato chiamato a ricoprire un incarico nazionale il che significa che l'Abruzzo continua a crescere in termini di responsabilita' nella macchina partito, avra' un ruolo importante all'interno del dipartimento Organizzazione nel quale il partito gran parte della sua forza. Siamo una grande squadra e c'e' totale sintonia tra di noi -spiega ancora D'Eramo che in relazione all'incontro di oggi sottolinea che "dopo avere rimesso in moto la macchina amministrativa e preso contezza del disastro amministrativo in tutti i settori che ci ha lasciato la precedente Giunta di centrosinistra, ora dobbiamo fare il primo salto di qualita'". "In sostanza, dopo aver lavorato tanto per mettere a punto il programma di mandato dei nostri assessori, ora occorre una ulteriore accelerazione - continua D'Eramo -. Stessa cosa fara' il gruppo consiliare, sono tante le proposte di legge sulle quali stiamo lavorando, daremo spazio alle priorita', ed in questo senso ci apriremo ulteriormente al confonto con tutti, a partire dai cittadini che coinvolgeremo con i gazebo che sono il punto di forza della Lega". Il neo cordinatore regionale spiega di essere "orgoglioso dei nostri amministratori ai vari livelli, dei sindaci che vivono il territorio e in particolare modo dei nostri dieci assessori e dei quattro assessori che sono dei veri leoni che stanno portando avanti ogni giorno la ricostruzione della Regione Abruzzo e la pianificazione del nostro futuro". Sui risultati raggiunti dalla coalizione in questi primi otto mesi, D'Eramo sottolinea che "dopo la fase di studio e di operazioni verita' effettuate all'interno dei settori per capire lo stato dell'arte di fatto e dopo una prima serie di provvedimenti importanti e' il momento giusto per dare quella accelerazione che si puo' ottenere solo attraverso decisioni efficaci e di buon senso che abbiamo promesso in campagna elettorale e quindi e' il momento della determinazione del cuore e del coraggio"
Leggi Tutto »Ricostruzione, interventi in 14 scuole in Abruzzo
"La notizia della pubblicazione della graduatoria delle scuole colpite dal sisma del 2016 e del 2017, ammesse a contribuzione, porta in Abruzzo oltre 40 milioni di euro sui 120 disponibili dal bando per il Centro Italia. Un risultato importante per la Regione Abruzzo alle prese con un difficile processo di ricostruzione". Lo afferma il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. "La posizione in graduatoria dei progetti per le scuole abruzzesi rappresenta la dimostrazione che, quando si distribuiscono i fondi su bisogni reali e dimostrati, all'Abruzzo spetta molto di più di quel 10% attribuito in questi ultimi tre anni. Percentuale che è uno dei principali motivi che ha causato la situazione di stallo e di ritardo con cui si sta affrontando la ricostruzione in Abruzzo - continua Marsilio - Si tratta di quattordici progetti che rappresentano un investimento necessario per tenere viva la comunità scolastica nei paesi colpiti dal terremoto. L'impegno della Regione Abruzzo sarà ora quello di seguire da vicino i processi di ricostruzione, garantire ai nostri ragazzi luoghi sicuri dove poter studiare. Un punto di partenza per riuscire a evitare lo spopolamento in zone dove il terremoto ha prodotto danni non solo materiali ma anche sociali'' sottolinea il governatore dell'Abruzzo. Queste le scuole la cui progettazione è stata inserita nella graduatoria del Ministero: L'elenco degli interventi per gli edifici scolastici abruzzesi. Provincia di Teramo: Teramo, Piazza Dante 2.500.000,00 euro; Teramo, via San Marino 5.000.000,00 euro; Teramo, via Cona 5.000.000,00 euro; Teramo, via Bafile 5.000.000,00 euro; Teramo, via Carducci 5.000.000,00 euro; Teramo, viale Bovio 500.000,00 euro; Castelli, via Convento 5.000.000,00 euro. Provincia Pescara: Alanno, Piazza Umberto I 2.350.240,00 euro; Alanno, via XX Settembre 4.100.000,00 euro; Penne, via Dante Alighieri 800.000,00 euro; Penne, via Giovanni D'Alfonso 1.100.000,00 euro. Provincia Chieti: Villa Santa Maria, Convitto maschile, via Roma 3.144.210,55 euro; Villa Santa Maria, Convitto femminile, via Roma 2.051.010,10 euro; Villa Santa Maria, succursale ex mensa, via Roma 572.828,42 euro.
Leggi Tutto »Superticket, Verì replica a Marcozzi
La Regione Abruzzo ha presentato lo scorso giugno al tavolo di monitoraggio ministeriale la proposta di delibera per l'abbattimento del superticket. Lo puntualizza l'assessore alla Salute, Nicoletta Veri', facendo chiarezza su notizie diffuse questa mattina da alcuni esponenti dell'opposizione, riferisce una nota della Regione. "L'Abruzzo - spiega l'assessore - come tutti sanno e' in piano di rientro, per cui siamo tenuti obbligatoriamente a portare questo tipo di delibere in preventiva approvazione al tavolo di monitoraggio. A oggi la direzione programmazione del Ministero non ha ancora riunito il tavolo per analizzare i provvedimenti trasmessi dalle Regioni ed e' questa l'unica ragione per la quale non abbiamo potuto ancora formalizzare alcun provvedimento per l'abbattimento del superticket. Non appena riceveremo il nulla osta da Roma, procederemo all'approvazione in giunta della relativo delibera".
Leggi Tutto »Superticket, interrogazione di Marcozzi a Marsilio
La capogruppo del M5S in Regione Abruzzo, Sara Marcozzi, ha depositato oggi un'interpellanza per chiedere al governatore Marco Marsilio e all'assessore alla Sanita' Nicoletta Veri' il motivo per cui la Giunta non ha usufruito del milione e 183mila euro stanziato dall'ex ministro della Sanita', Giulia Grillo, per abbattere il superticket. Secondo l'esponente pentastellata "Bastava approvare una delibera di cui ad oggi non c'e' traccia". Il tempo non sarebbe ancora scaduto, ma il decreto con cui la Grillo e' intervenuta assegnando 60 milioni di euro alle Regioni per abbattere il balzello che ha imposto, a partire dal 1 gennaio 2007, 10 euro in piu' di spesa su ogni singola ricetta, richiede esplicitamente, ricorda Marcozzi, che le risorse siano spese entro il 31 dicembre 2019. Per farlo bene pero', sottolinea, "si sarebbe dovuto procedere ad un censimento per capire quali sono le fasce piu' deboli e dunque a chi destinare le risorse. Si sarebbe quindi dovuta predisporre e approvare una delibera da sottoporre al Tavolo di monitoraggio. A mio parere - prosegue - i tempi ora sono troppo stretti e se le risorse non andranno perse, il risultato sara' una frettolosa delibera che consentira' di procedere solo ad un taglio lineare avvantaggiando sia le categorie piu' abbienti che meno abbienti. Non credo sia giusto". Diverse le Regioni che hanno usufruito delle risorse messe a disposizione dal Decreto ministeriale. Molte quelle che ancora prima avevano messo in campo soluzioni che non gravassero sulle tasse dei cittadini. "Alla Regione Abruzzo e' stato dato oltre 1 milione di euro e solo lei, con Puglia e Calabria, non ne ha usufruito".
Leggi Tutto »Paolucci sollecita il riavvio del progetto ‘Scuola in movimento’ anti obesità
Il capogruppo del Pd alla Regione Abruzzo, Silvio Paolucci, ha depositato oggi, nel giorno dedicato alla lotta all'obesita', un'interpellanza per chiedere all'amministrazione guidata da Marco Marsilio di far ripartire il progetto "Scuola in movimento" che per quattro anni "con Coni, Ufficio scolastico regionale e fondi della prevenzione, abbiamo messo in campo per promuovere in tutte le prime e le seconde elementari della regione le attivita' motorie e l'educazione alimentare. Sono stati coinvolti 22.500 bambini e il 95% dei plessi scolastici, mettendo a lavoro centinaia di laureati in scienze motorie grazie alla collaborazione tra scuola, mondo dello sport e Regione"
Leggi Tutto »Approvata la ripartizione delle spese farmaceutiche per le Regioni
"Finalmente arriva il via libera al decreto con il quale vengono ripartite tra le Regioni le risorse versate dalle aziende farmaceutiche per il ripiano dello sfondamento della spesa farmaceutica per gli anni 2013-2017, gia' disponibili in un apposito capitolo di bilancio del ministero dell'Economia. Si tratta di piu' di 1,650 miliardi di euro. E siamo gia' al lavoro per definire il payback farmaceutico relativo al 2018". Lo ha dichiarato il Presidente delle Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini. Di seguito le quote del fondo pay-back da assegnare a ciascuna Regione e Provincia autonoma. - Abruzzo 51.369.131 - Basilicata 23.340.773 - Bolzano 11.968.380 - Calabria 60.458.237 - Campania 170.493.298 - Emilia-Romagna 144.562.287 - Friuli Venezia Giulia 44.731.915 - Lazio 151.531.646 - Liguria 45.320.822 - Lombardia 120.656.050 - Marche 61.831.687 - Molise 4.337.303 - Piemonte 95.510.778 - Puglia 187.775.925 - Sardegna 86.057.390 - Sicilia 93.995.742 - Toscana 189.454.238 - Trento 1.881.818 - Umbria 33.680.461 - Valle d'Aosta 785.620 - Veneto 70.524.090
Leggi Tutto »‘OpenData L’Aquila’, firmato accordo quadro GSSI-Comune
L’Aquila si candida a diventare uno dei primi Comuni in Europa al passo con gli standard di trasparenza dettati dall’UE, grazie alla piattaforma web OpenData L’Aquila. Un progetto del Gran Sasso Science Institute (GSSI) che da oggi diventa realtà, in virtù dell’accordo quadro firmato questa mattina a Palazzo Fibbioni tra il rettore del GSSI, Eugenio Coccia, e l’assessore ai Rapporti con le istituzioni e alla Smart City del Comune capoluogo d’Abruzzo, Carla Mannetti.Il portale rappresenta un aggiornamento e un potenziamento del sito OpenData Ricostruzione, altro progetto del GSSI che da dicembre 2016 permette la consultazione, per singolo intervento, di tutte le risorse impiegate nel dopo terremoto.Rispetto a OpenData Ricostruzione, il nuovo OpenData L’Aquila - una cui prima versione sarà disponibile entro novembre 2019 - conterrà oltre ai dati della ricostruzione forniti dagli Uffici Speciali USRA e USRC, anche quelli ottenuti dai ricercatori del Center for Urban Informatics and Modeling del GSSI attraverso il volo di droni, corredati da mappe del rischio idrogeologico, di insolazione del territorio e delle quote altimetriche. Un programma integrato di simulazione dei terremoti permetterà inoltre di selezionare qualsiasi punto della mappa e di conoscere lo scuotimento locale atteso in quella esatta posizione a seconda della magnitudo del sisma e della faglia da cui si origina.
Il Comune metterà a disposizione del GSSI un paniere di dati che riguardano l’ambiente, il commercio, la cultura, l’energia, il settore mobilità e trasporti, la sicurezza, i bilanci, il territorio, il turismo e, per l’appunto, la ricostruzione. Il GSSI provvederà a rielaborarli e a inserirli nel portale web ai fini del riutilizzo da parte della stessa amministrazione comunale, delle altre istituzioni, degli operatori economici e dei cittadini. Il tutto, in linea con gli standard europei di trasparenza e accessibilità. Inoltre, i dati del Comune verranno integrati con quelli dello stesso GSSI e degli altri soggetti pubblici (Governo, Regione, uffici speciali, e così via), in modo da fornire un quadro il più completo possibile, e facilmente consultabile, delle informazioni in vari campi."Abbiamo raggiunto un risultato importantissimo per L’Aquila, al termine di un confronto molto intenso con il GSSI - ha spiegato l’assessore Mannetti -ci adeguiamo così agli obblighi previsti dalla normativa nazionale che, in attuazione di una direttiva dell’Unione europea, obbliga le amministrazioni a rendere disponibili, per il loro riutilizzo, i dati pubblici in loro possesso. Oltre alla possibilità per noi di avere un monitoraggio e un controllo continuo e costante sulle condizioni socio economiche del territorio, sul grado di tutela ambientale, sulla valorizzazione del patrimonio culturale, sul sistema di mobilità e così via, imprese, associazioni e cittadini avranno dei vantaggi, potendo contare sulla possibilità di acquisire i dati in modo semplice, con risparmi di tempi e costi". Per un funzionamento ottimale del progetto, per le verifiche sul suo andamento e per fornire suggerimenti migliorativi, l’accordo quadro prevede l’istituzione di un comitato di indirizzo tecnico-scientifico di cui farà parte, oltre a GSSI e Comune, anche l’università dell’Aquila.
Leggi Tutto »Festa della Rivoluzione, 30 mila presenze per la prima edizione
Almeno 30mila le presenze, con persone venute anche da fuori Italia, alberghi e B&B pieni e 30 milioni di contatti anche sulla stampa estera, per un totale speso di 150 mila euro. Secondo il presidente del Consiglio regionale dell'Abruzzo, Lorenzo Sospiri, per la 'Festa della Rivoluzione- D'Annunzio torna a Pescara' a parlare sono i numeri e nei 10 giorni in cui in citta' si sono svolti 30 eventi si e' registrato un "successo straripante e universalmente riconosciuto. Le polemiche non le ho sentite, ma ho ancora nelle orecchie gli applausi scroscianti di chi ha partecipato alla manifestazione". Successo testimoniato anche dal proseguo delle due mostre presentate per l'occasione: quella organizzata da Giordano Bruno Guerri, che si spostera' alla Fondazione Pescara Abruzzo dove rimarra' fino a fine di novembre, e quella in corso a Casa D'Annunzio, dove rimarra' fino al 3 novembre. Sospiri non ha dunque nulla da dire a chi parla di uno sforamento di budget di oltre 100mila euro: "Quanto abbiamo speso e come abbiamo utilizzato le risorse si vede sul sito internet della Regione nella sezione 'Amministrazione trasparente': le iniziative sono costate 5-6 mila euro al giorno inclusi i piani sicurezza e l'Iva". A sostenere l'evento anche tanti sponsor privati, a cominciare dalla pescarese Pomilio Blumm, che con il suo presidente Franco Pomilio nel giorno del bilancio ha voluto sottolineato che il risultato dell'investimento fatto "e' stato superiore alle aspettative". "Di citta' dannunziane ce ne sono tante perche' tante sono state le citta' in cui la sua figura ha lasciato un'impronta- ha sottolineato il sindaco, Carlo Masci- ma D'Annunzio e' Pescara". E' questo il legame che ha intenzione di sottolineare e costruire a cominciare dall'idea di realizzare un Museo d'Annunzio. "La citta'- ha aggiunto il primo cittadino- non ha mai avuto un'eco cosi' a livello nazionale e internazionale come successo con questo Festival, e lo si e' dovuto certamente anche al valore storico dell'Impresa di Fiume. Se a Gardone, dove e' morto, solo il Vittoriale e' visitato annualmente da 300mila persone l'anno, e tutto ruota intorno al marchio di D'Annunzio, e' ora che anche Pescara paghi il suo debito con il suo figlio piu' illustre". Tra le intenzioni anche quella di pensare a un connubio tra D'Annunzio ed Ennio Flaiano, nati sulla stessa strada, la piccola Corso Manthone', a 100 anni di distanza. E' se e' vero che due dei giorni della Festa della Rivoluzione hanno coinciso con il concerto di Jovanotti che ha portato in citta' migliaia di persone, e' altrettanto vero, ha sottolineato Sospiri, che nell'arco di tutti i 10 giorni dedicati all'Impresa fiumana gli hotel hanno fatto registrare il sold out e anche i B&B del territorio hanno fatto registrare il tutto esaurito tanto che, ha aggiunto Masci, "gli operatori ci hanno gia' chiesto di continuare a organizzare iniziative del genere". Se diventera' un appuntamento annuale dipendera' dalle sue intenzioni e quelle di tutto il Consiglio regionale, certo e' che per il 2020 si sta gia' pensando al centenario della Carta del Carnaro, la modernissima Costituzione fiumana nata per volere di D'Annunzio dove si parlava gia' di parita' di genere, diritto di voto alle donne, divorzio e salario minimo, solo per fare alcuni esempi. "Se vogliamo riposizionare D'Annunzio in una polemica ideologica siamo trent'anni indietro- ha concluso Sospiri- Gabriele D'Annunzio e' attuale e l'esperienza di Fiume creo' una piazza di liberta' dove si discuteva e si parlava di come migliorare le condizioni di uomini e donne. Se si facesse anche oggi non si farebbe nulla di male". Alla conferenza stampa ha partecipato anche il capogruppo di FdI, Guerino Testa.
Leggi Tutto »Febbo: 440mila euro per i grandi eventi
"Nella prossima seduta della Giunta regionale porteremo in approvazione la concessione di contributi, pari a 440 mila euro, per i grandi eventi ai sensi dell'articolo 40 della legge regionale 55/2013 realizzati o ancora da svolgere nell'annualità 2019". A comunicarlo è l'assessore alla Cultura della Regione Abruzzo, Mauro Febbo che specifica quanto segue: "I contributi sono concessi ad enti pubblici o privati, università o istituti scolastici, fondazioni, associazioni riconosciute e non, comitati di cui all'articolo 39 del codice civile e cooperative iscritte all'anagrafe delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS). Sono ammissibili a contributo gli eventi, di carattere culturale e artistico, relativo a spettacoli, rassegne, premi e mostre, che presentano caratteristiche tra cui la rilevanza o popolarità a livello culturale, storico istituzionale e ampia risonanza nei mezzi di comunicazione almeno a livello nazionale. Le spese sostenute per la realizzazione del grande evento devono essere superiori ad euro 25.000,00 ed è possibile avere un finanziamento massimo di 25 mila euro per un per proposta di evento le cui spese ammissibili sono superiori ad euro 100.000".
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