Politica

De Vincenti: annuncia l’arrivo del decreto per le Zes

 Da qui ai primi di ottobre il decreto che da' le regole di funzionamento delle Zone economiche speciali (Zes) ed entro l'anno l'istituzione delle prime Zes in Italia. A fare il quadro della situazione il ministro per il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, a Pescara, intervenendo a un dibattito alla Festa dell'Unita' alla presenza del presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, del segretario dell'Autorita' portuale Medio Adriatico, Matteo Parole, dei sindaci abruzzesi e del sindaco di Firenze , Dario Bardella. "Abbiamo le proposte della Calabria, per Gioia Tauro, e della Campania, per il sistema portuale Napoli, Salerno e Interporto di Nola. L'Abruzzo e il Molise non hanno presentato proposte perche' non si sapeva se era possibile. Dopo un'interpolazione positiva con D'Alfonso e il presidente del Molise, Paolo di Laura Frattura, abbiamo individuato la modalita' che consente anche ad Abruzzo e Molise di avere una Zes che goda delle stesse caratteristiche dei porti con collegamento in rete"

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Pescara, entro il 2018 il recupero dell’ex Onmi

Sarà pronta entro giugno la nuova sede di Pescara Energia dentro l'ex Onmi, di via del Circuito a Pescara. Emerge da una conferenza seguita a un sopralluogo e sopralluogo di sindaco Marco Alessandrini, vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli, assessore alla Protezione Civiole Gianni Teodoro, presidente della Spa partecipata del Comune Tullio Tonelli, progettista architetto Carlo Lufrano, consiglieri Piero Giampietro e Maria Ida D'Antonio. "Siamo reduci dall'approvazione in Consiglio Comunale della cessione di parte del fabbricato a Pescara Energia - dice il sindaco Marco Alessandrini - Con un accordo importante e risolutivo toglieremo dal degrado un edificio che da troppi anni aspetta di trovare una nuova destinazione grazie ad un investimento da parte della nostra Spa pari a circa 900.000 euro che consentiranno di ultimare una riqualificazione in corso da anni. Il resto tornera' nella disponibilita' del Comune che lo destinera' a fini pubblici. In primo luogo pensiamo che questo luogo dovra' essere la sede della Protezione Civile che ha bisogno di spazi dove strutturare gli interventi. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza Pescara Energia, essendo un ente in predissesto avremmo avuto difficolta' a trovare un finanziamento cosi' ingente, lo facciamo attraverso la nostra partecipata, rimaniamo nel perimetro pubblico dando una risposta che ha un grande valore nel senso della riqualificazione anche di questo quartiere, dunque la marginalita' sociale si combatte anche in questo modo, riqualificando e portando a termine opere importanti come questa". "Mi piace precisare che questa struttura degli anni trenta ha un valore storico. Subi' i bombardamenti del 1943 quando non era ancora terminata. Non a caso l'ottimo lavoro di recupero portato avanti dall'arch. Lufrano, progettista, ha incontrato il dialogo competitivo con la nostra Soprintendenza. Chi visita questi spazi, come e' accaduto oggi a noi, puo' notare anche alcune particolarita' storiche. Tre cose mi sento di svelare. La prima. E' stata recuperata la parte sotterranea. Prima era riempita mancando il ferro utilizzato in guerra. Sono spazi molto ampi, dove Pescara Energia trovera' spazio per gli archivi ma anche la citta' trovera' due grandi sale riunioni. La seconda invece riguarda il terrazzo. I lavori accurati hanno reso possibile la predisposizione di pennellature fotovoltaiche, che non si percepirebbero da terra. La sede di Pescara energia potrebbe quindi avere domani questi pannelli. La terza riguarda il collaudo. E' una struttura gia' collaudata da un punto di vista sismico e questo e' dovuto proprio all'Arch. Lufrano. Quando e' iniziata la ristrutturazione non c'era la normativa sismica di oggi". 

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Pescara, il Comune annuncia tolleranza zero contro i bivacchi in centro 

Piu' vigili in strada e maggiori controlli soprattutto nelle vie del centro contro i bivacchi: queste le novita' illustrate questa mattina in conferenza stampa dal sindaco di Pescara Marco Alessandrini, dal neo assessore alla Polizia Municipale Gianni Teodoro e dal comandante del Copro, colonnello Carlo Maggitti. Il primo cittadino ha spiegato come l'amministrazione Comunale sia al al lavoro, e non da oggi, per garantire ordine pubblico e decoro in citta', con la lotta all'accattonaggio, ma anche aiuto alle persone bisognose. "Lotta al degrado significa repressione con il lavoro che deve essere svolto dalle forze di polizia e in particolare dalla Polizia Municipale, ma anche attivita' di prevenzione che possiamo svolgere soprattutto con i servizi sociali. Mappare il fenomeno e' fondamentale, cosi' come aiutare quanti sono disposti ad essere aiutati. Con il nuovo assessore alla Polizia Municipale Gianni Teodoro siamo gia' al lavoro per fronteggiare quelle problematiche maggiori che ci sono nella nostra citta'". L'assessore alla Polizia Municipale Gianni Teodoro ha illustrato le linee guida del suo assessorato, parlando anche di pugno di ferro in caso di necessita': "Sul degrado in citta' sara' tolleranza zero, con pugno di ferro e guanti di velluto, perche' non potremo piu' tollerare delle situazioni che vedono bivacchi in varie zone di Pescara e soprattutto nel centro. Lo faremo con fermezza, e nel rispetto della legge e per questo raddoppieremo il numero degli agenti in strada, con un servizio di controllo attivo sulle aree e zone sensibili a questi fenomeni come Corso Umberto, via Regina Margherita, via Nicola Fabrizi, Piazza Sacro Cuore, Piazza Salotto, aree di risulta, tunnel della Stazione, Piazza S. Luigi, via Trento, via Raffaello, via Balilla, via L'Aquila e la zona retrostante il Conservatorio, ed altre vie sensibili della citta' dove si manifestano queste azioni che non potremo piu' tollerare". Il comandante della Polizia Municipale, colonnello Carlo Maggitti si rivolge anche alla cittadinanza. "Chiediamo un maggiore aiuto ai pescaresi. Vorremmo chiedere a coloro che spesso immortalano con foto e video episodi particolari come per esempio il bagno nella Nave di Cascella dell'altro giorno (i protagonisti sono stati identificati), che ci si rivolga prontamente alla Polizia Municipale, invece di fare polemiche e sensazionalismo. La collaborazione con le forze dell'ordine riteniamo sia il modo migliore per combattere situazioni di degrado, e anche per far questo comunichiamo che entro il dieci settembre arriveranno 12 vigili stagionali che lavoreranno per due mesi consecutivi e poi a dicembre, in modo da assicurare ancora una maggiore presenza di agenti e scoraggiare comportamenti che vanno contro il degrado urbano".

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Pescara, Allegrino: azione integrata sul degrado sociale 

Un'azione integrata per combattere il degrado sociale. A sottolinearlo e' l'assessore alle Politiche Sociali del comune di Pescara, Antonella Allegrino, in merito alla strategia messa in campo dall'Amministrazione per contrastare il fenomeno dei bivacchi e delle persone che dormono in strada. "La rete che abbiamo attivato con le associazioni di volontariato - dice l'assessore - ci consente di recepire subito fenomeni di marginalita' estrema. In particolare, il progetto 'Servizi di prossimita'', realizzato in collaborazione con la Fondazione Caritas e On the Road per controllare la presenza e lo stazionamento di persone senza dimora in determinate aree della citta', centrali e periferiche, ci ha dato la possibilita' di stabilire, in otto mesi di attivita' delle unita' di strada, oltre tremila contatti; 250 sono state le persone incontrate, afferenti al target della marginalita' estrema, di cui il 40% e' di nazionalita' romena di etnia rom; 102 sono risultate appartenere a una categoria di vulnerabilita', il 65% con una dipendenza. Attualmente, come Servizi sociali, assistiamo 25 senzatetto che hanno accettato di seguire un percorso individualizzato di reinserimento e usufruire di interventi a bassa soglia, perche' non tutti vogliono o riescono ad aderire ad un percorso inclusivo".

"Abbiamo aderito al progetto 'Abitare i luoghi. Vivere in comunita'', finanziato con fondi ministeriali ed europei. Ci sono stati assegnati oltre 500mila euro che saranno impiegati entro la fine dell'anno o al massimo nel primi mesi del 2018, per contrastare fenomeni di marginalita' estrema e di homelessness, attraverso il potenziamento della rete dei servizi per il pronto intervento sociale e interventi abitativi e socio sanitari che favoriscano l'autonomia dei senzatetto", dice ancora l'assessore. Resta attivo il numero verde 349.7856242 per segnalare all'Amministrazione comunale sia fenomeni di accattonaggio sia la presenza di persone che dormono in strada. 

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Mezzo milione per contrastare la violenza di genere 

Mezzo milione per contrastare la violenza di genere in Abruzzo. La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Politiche Sociali, Marinella Sclocco, tra gli interventi per la prevenzione ed il contrasto alla violenza di genere e di sostegno delle donne vittime di violenza, ha effettuato la programmazione delle risorse del Fondo per le politiche per i diritti e alle pari opportunità 2015/2016 (ripartite con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25.11.2016 e dei fondi regionali, ex Legge 20.10.2006 n 31) "Disposizioni per la promozione di sostegno dei centri antiviolenza delle case di accoglienza per le donne maltrattate)". I fondi complessivi per interventi di prevenzione della violenza contro le donne e di sostegno alle vittime ammontano a 556mila 334 euro. In particolare si 406mila euro di risorse statali assegnate alla Regione Abruzzo, si aggiungono 150mila euro di risorse regionali. 146mila 560 euro sono destinati alla istituzione di nuovi centri antiviolenza e di nuove case rifugio per complessivi 176mila 560euro da impiegare, nello specifico, per l'istituzione di nuovi sportelli di accoglienza (56mila euro) e di nuove case rifugio e strutture di protezione (120mila 560 euro). Rispetto, poi, ai restanti 379mila 774euro, la cifra di 263mila 793 euro è, invece, destinata ad interventi a beneficio dei centri antiviolenza già esistenti, la somma di 89mila 425 euro a vantaggio delle case rifugio già esistenti mentre 26mila 556 euro di interventi regionali aggiuntivi saranno destinati all'implementazione degli strumenti idonei alla raccolta, all'elaborazione e all'analisi dei dati da acquisire presso la rete di enti e istituzioni che entrano in contatto con donne vittime di violenza, ai fini dell'osservazione del fenomeno della violenza di genere.

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Adeguamento sismico, Parlione: Proseguono i lavori alla scuola don Bruno Cicconetti

«Proseguono speditamente i lavori di miglioramento sismico della scuola Don Bruno Cicconetti di via Tordino». A dirlo è l’assessore all’edilizia scolastica Maria Rosaria Parlione che spiega: «In questi giorni la ditta è al lavoro per completare le opere che vennero già avviate la scorsa estate. Prima dell’inizio dell’anno scolastico 2016 - 2017, infatti, - ricorda l’assessore - la scuola era stata oggetto della demolizione e ricostruzione di un’intera ala del fabbricato, nonché della sostituzione di tutto il tetto, al fine di alleggerire la struttura e migliorare l’indice di vulnerabilità. Con l’obiettivo di agevolare il rientro degli studenti e la ripartenza regolare dell’anno scolastico avevamo optato per la divisione dei lavori previsti nel progetto in due blocchi. A chiusura dell’anno scolastico, nel corso della pausa estiva, la ditta ha immediatamente ripreso gli interventi che consistono ora nel rinforzo delle pareti e nella dislocazione di alcune finestre. Per permettere all’impresa di completare i lavori necessari in maniera definitiva, e al tempo stesso garantire un rientro a scuola in serenità, senza dover ricorrere all’eventualità di doppi turni, che avrebbero potuto causare disagi ai ragazzi e alle loro famiglie, oltre che ai docenti, abbiamo deciso di trasferire temporaneamente gli alunni in un’altra sede, quella di via Verrotti».

Gli studenti frequenteranno solo per alcuni mesi la scuola in via Verrotti, per poi tornare durante l’anno scolastico, nella sede di via Tordino che sarà completamente rinnovata.

«Gli interventi in corso - dice ancora la Parlione - sono particolarmente importanti per la sicurezza di tutti coloro che utilizzano la struttura quotidianamente. Lo scorso anno abbiamo condotto lavori di miglioramento sismico anche nella scuola dell’infanzia De Zelis, in piazza Marconi, in un percorso di tutela della sicurezza e di miglioramento della qualità degli ambienti delle scuole del territorio. Garantire scuole sicure, moderne e accoglienti - conclude l’assessore – è una delle nostre priorità».

I due progetti riguardano interventi di messa in sicurezza dei due edifici finanziati mediante i fondi Par Fas Abruzzo 2007/2013, ripartiti dalla Regione Abruzzo.

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Regione Abruzzo chiede lo stato di emergenza per la siccità nel vastese 

La Regione Abruzzo ha presentato la richiesta di dichiarazione di stato di emergenza a seguito della siccità che sta colpendo il territorio del Vastese a causa della grave carenza idrico-potabile. Lo ha deliberato la Giunta regionale dopo le criticità registrate nelle ultime settimane e che stanno mettendo in ginocchio alcune aree dell'Ambito chietino. Nella stessa delibera è stato ratificato anche il decreto del presidente della Giunta regionale n. 49 del 25 agosto 2017, con il quale sono stati assunti alcuni provvedimenti di natura emergenziale attivati nell'area del Sangro e del Vastese. In particolare, fino alla data del 30 settembre, è stato autorizzato il prelievo dal fiume Trigno, mediante la traversa in località Pietrafracida, nel Comune di Lentella (Ch), dell'acqua da convogliare nell'impianto di potabilizzazione del Comune di San Salvo e di consentire, fino al 30 settembre, ove non risultasse disponibile l'acqua del fiume Trigno, l'utilizzo, da parte dell'Arap, dell'acqua per uso potabile dai punti di prelievo del Consorzio di Bonifica Sud del Comune di Mozzagrogna, da trasportare mediante l'utilizzo di autobotti fino allo stabilimento Pilkington di San Salvo. Nella stessa delibera regionale viene precisato, inoltre, che le autorizzazioni ai prelievi di emergenza per consumo umano vengono rilasciate all'acquisizione dei certificati sanitari per l'utilizzazione dell'acqua ad uso potabile, rilasciate dal servizio igiene alimenti e nutrizione dell'Asl competente e con l'obbligo che le acque all'uscita del potabilizzatore devono presentare i requisiti rispondenti a quelli previsti dell'allegato I del D.lgs n. 31/2001. "Abbiamo chiesto lo stato d'emergenza - sottolinea l'assessore Silvio Paolucci - per far fronte alla situazione che si sta verificando in conseguenza delle condizioni climatiche degli ultimi mesi. Peraltro, l'assenza di precipitazione ha fatto aggravare la situazione. A ciò si sono aggiunte le elevate temperature estive e questo ha portato a una situazione difficile soprattutto nell'area del Vastese e del Sangro dove la crisi idrica ha messo in ginocchio il territorio". Lo stato di emergenza, laddove venisse deliberato dal Consiglio dei Ministri, ha una durata massima di sei mesi rinnovabile una sola volta e consente l'assegnazione di fondi destinati unicamente all'approvvigionamento idropotabile nelle aree critiche individuate dalla Regione. 

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Penne, il sindaco contro il declassamento dell’ospedale

"Siamo contro il declassamento dell'ospedale 'San Massimo'. I cittadini di Penne e dell'area vestina non possono rinunciare al diritto alla salute che e' un diritto garantito dalla Costituzione. Chiediamo che Penne abbia un ospedale con sede di Pronto Soccorso anziche' presidio di area disagiata. Basta promesse o annunci fuorvianti". Lo ha detto il sindaco di Penne, Mario Semproni, che oggi ha guidato la "catena umana" che ha abbracciato simbolicamente, nel corso di una iniziativa pubblica organizzata dal comitato di cittadini, il presidio ospedaliero "San Massimo". Per protesta, il primo cittadino ha rinunciato a indossare la fascia tricolore.  "Continueremo con la nostra battaglia fino a quando, le istituzioni regionali e nazionali - conclude Semproni - non salveranno il nostro presidio ospedaliero da un incomprensibile declassamento"

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Incendio Morrone, il sindaco Casini chiede una ricognizione sull’area

"Un gruppo tecnico di lavoro da costituire e procedere ad una rapida attivita' di ricognizione della vasta area colpita dagli incendi, avviando uno studio geomorfologico, vista la presenza di centri abitati pedemontani, e favorire una coerente pianificazione per realizzare interventi di messa in sicurezza per il contenimento del rischio idrogeologico". Sono gli obiettivi da raggiungere immediatamente per il Sindaco di Sulmona Annamaria Casini, all'indomani del vasto incendio che, per quattordici giorni, ha colpito il Monte Morrone e le montagne della Valle Peligna. "Alla luce della gravita' della situazione, gia' rilevata dal Comune di Sulmona e dagli altri Comuni dell'area, con proprie deliberazioni di Giunta, come anche dalla stessa Giunta regionale che ha richiesto lo Stato di Emergenza, abbiamo chiesto alla Regione di intervenire per la messa in sicurezza di tutta la zona bruciata, soprattutto in considerazione della presenza di vaste aree abitate" ha affermato il sindaco Annamaria Casini, la quale ha, inoltre, convocato un incontro per il 4 settembre, alle 18.30 nella sede del C.O.M. in localita' Valletta a Sulmona, coinvolgendo il Parco nazionale della Majella, l'Ordine dei Geologi d'Abruzzo, l'Universita' di Chieti-Pescara (Dipartimento Geologia), i Carabinieri - Forestali, il Servizio Difesa del Suolo e Autorita' di Bacino della Regione e gli esperti di valanghe. 

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Via Lazio, completati i lavori di rifacimento del marciapiede a Montesilvano

«I lavori per il rifacimento del marciapiede di via Lazio, nella parte antistante la scuola primaria e dell’infanzia Villa Verrocchio della Direzione Didattica, sono stati completati». Lo ha annunciato il presidente della Commissione Lavori Pubblici, Mauro Orsini, nel corso della seduta odierna, incentrata sull’argomento.

«Questa opera era doverosa -  afferma Orsini -  per garantire la sicurezza di alunni, docenti e del personale che quotidianamente frequenta la scuola. Sono stati dapprima rimossi gli alberi le cui radici avevano danneggiato la pavimentazione. Una volta completata questa fase è stato eseguito il rifacimento del marciapiede. Per rifinire il progetto, prima della riapertura dell’anno scolastico, verranno piantumati nuovi alberi meno invasivi e verrà eseguita una gettata di asfalto. Grazie all’assessore Valter Cozzi è stato possibile intervenire con tempestività, consentendo così un rientro a scuola in maggiore sicurezza e migliorando l’immagine e il decoro urbano dell’area interessata».

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