Politica

Berlusconi torna in Abruzzo il 7 e l’8 febbraio

Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, sarà di nuovo in Abruzzo per la chiusura della campagna elettorale per le regionali del 10 febbraio prossimo: secondo fonti azzurre, l'ex premier sarà a Teramo e ad Avezzano giovedì 7 e venerdì 8 febbraio. La nuova visita è in fase di organizzazione e non si conoscono i dettagli. Berlusconi è stato il 26 gennaio scorso all'Aquila e poi a Chieti e Pescara il 31 gennaio e primo febbraio scorsi. Nella recente due giorni è saltata la tappa di Teramo, per uno stato influenzale come comunicato ufficialmente dal partito, un'assenza che ha creato polemiche.

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Elezioni regionali. La rivoluzione della sanità per Zelli.

“Applicazione del fascicolo sanitario elettronico, creazione delle “cure intermedie” ovvero presa in carico della popolazione anziana, assistenza domiciliare, ambulatori infermieristici, attivazione della rete delle cure palliative e degli ospedali di comunità e rafforzamento dei distretti: sono solo alcuni dei punti cardine della rivoluzione sanitaria proposta da Azione Politica per invertire la rotta sul fallimento, ormai certificato, del sistema abruzzese a gestione PD”. Gianluca Zelli, coordinatore regionale del movimento civico, lancia una serie di proposte che dovranno guidare la ricostruzione del sistema di cura regionale a partire dall’11 febbraio prossimo, a fronte di un quadro difficile dove “i primi a perdere sono i cittadini. Si pensi che in Abruzzo subiamo, per i farmaci, una spesa maggiore rispetto ad altre regioni: 201,3 euro a fronte di quanto accade in Emilia Romagna con 132 euro. La Regione Abruzzo sta accumulando "enormi ritardi" nel Piano di riqualificazione, e nessuno degli obiettivi fissati risulta completato. È destinata a far rumore – prosegue Zelli con la sua denuncia - la stroncatura da parte della sezione regionale della Corte dei Conti, sull'operato dell'esecutivo regionale rispetto all’azione di riforma prevista nel Piano di riqualificazione del servizio sanitario regionale 2016-2018, la cui attuazione, secondo le tempistiche e i programmi ben precisi e verificabili, è stata imposta dal governo, in occasione dell'uscita della sanità abruzzese dal commissariamento, il 15 settembre 2016, dopo anni di tutela governativa”.
Il territorio regionale, per la sua conformazione, richiede una serie di attenzioni: “l’arrivo del primo mezzo di soccorso nei LEA è pari a 21 minuti nel 2017, dato stabile ormai da 3 anni e al di sopra della soglia ritenuta adeguata che dovrebbe essere meno di 18 minuti. Persino tra le quattro Asl abruzzesi, e nei rispettivi ambiti territoriali, vigono organizzazione e procedure differenti. Per non parlare dei tempi eccessivamente lunghi sulle liste di attesa e la troppa mobilità passiva (il 16% dei ricoveri dei residenti, per acuti in regime ordinario).
La Regione Abruzzo è rimasta indietro su tutto, sulle infrastrutture solo a titolo di esempio, e l’investimento in tecnologia e in parte informatica è talmente inadeguato da averci fatto accumulare un ritardo di almeno 20 anni. La salute per noi non è una voce di spesa, ma un vero e proprio investimento, motore per l’economia e per la coesione sociale della nuova Regione che intendiamo rimettere in moto”, conclude Zelli.

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Regionali Abruzzo: Meloni e Marsilio incontrano gli artigiani a Chieti

"Parliamo stamattina con gli artigiani qui in Abruzzo, una regione che ha grossi problemi con le infrastrutture. I nostri prodotti sono i prodotti migliori del mondo, ma senza infrastrutture non arriveranno da nessuna parte. E quindi noi sfidiamo il Governo su questo tema". Lo afferma la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, che stamani, insieme al candidato presidente della Regione Abruzzo per il centrodestra in vista delle elezioni regionali del 10 febbraio, Marco Marsilio, ha incontrato gli artigiani a Chieti.

L'iniziativa, che si è svolta nella sede di Academy ForMe, è stata promossa da Confartigianato Chieti L'Aquila. Oltre a Meloni e Marsilio, all'incontro hanno preso parte il presidente, il vicepresidente ed il direttore generale dell'associazione, Francesco Angelozzi, Alberto De Cesare e Daniele Giangiulli.

Meloni ha detto di riconoscere l'importante ruolo dei corpi intermedi ed ha sottolineato, in tal senso, come quella di Confartigianato per un incontro con artigiani e Pmi non sia stata una scelta a caso. La leader di Fdi, che ha molto apprezzato il lavoro di Academy ForMe - la scuola dei mestieri più grande d'Abruzzo creata proprio da Confartigianato - rivolgendosi al candidato governatore, lo ha stimolato sul ruolo della formazione professionale, ricordando uno dei suoi sogni, cioè la creazione di un liceo del 'made in Italy'.

Rivolgendosi ai piccoli e medi imprenditori presenti in platea e sottolineando che "l'Italia è in recessione" e "questo Governo nella sua manovra economica non ha saputo imprimere una svolta", Meloni afferma che "la gran parte dell'Italia che votò centrodestra il 4 marzo voleva una ricetta economica simile a quella che sta portando avanti Trump in America con ottimi risultati: taglio delle tasse netto e investimenti pubblici. E' accaduto l'esatto contrario. Per queste aziende aumentano le tasse, aumenta la burocrazia, e la fatturazione elettronica è un vero disastro, diminuiscono le infrastrutture e gli investimenti".

"Noi - aggiunge - raccogliamo il grido di questi mondi produttivi che sono l'ossatura dell'Italia, del suo futuro della sua ricchezza. Il lavoro si costruisce mettendo chi può assumete in condizione di farlo ed è quello su cui lavora Fratelli d'Italia".

"Al candidato presidente di Regione - afferma il direttore di Confartigianato Chieti L'Aquila, Daniele Giangiulli - ho detto che qualora dovesse essere eletto vogliamo un'interlocuzione concreta, non fatta di proclami, con lui e il suo staff. Cinque, per noi, i punti strategici: formazione professionale, accesso al credito, turismo, infrastrutture e ottimizzazione della spesa dei fondi strutturali. Artigiani e Pmi rappresentano il cuore pulsante dell'economia abruzzese. Proprio per questo stiamo promuovendo un confronto tra gli operatori e i candidati, affinché coloro che aspirano a governare la nostra regione siano ben consapevoli di priorità ed esigenze del territorio. Compatibilmente con i numerosi impegni in vista del voto - conclude - siamo al lavoro per organizzare, in questi ultimi giorni di campagna elettorale, incontri analoghi con le altre forze politiche e con i loro leader nazionali".

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Aeroporto, il ministro Toninelli incontra il presidente della Saga

E' arrivato questo pomeriggio alle 16 all'aeroporto d'Abruzzo con il volo Alitalia Milano-Pescara il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, per incontrare i cittadini a sostegno della candidata presidente del M5S Sara Marcozzi in vista delle elezioni regionali del 10 febbraio. Prima di raggiungere il Porto Turistico, il ministro si è intrattenuto a colloquio con il presidente della Saga Enrico Paolini per conoscere le novità riguardanti lo scalo aeroportuale. "Devo dire che grazie alla comunicazione che il Sottosegretario Vacca aveva fatto al Ministro, sull'incontro che c'era stato precedentemente, il Ministro Toninelli era già informato su questo coordinamento che avevamo creato con gli aeroporti di Ancona e Perugia, di cui ho il piacere di essere coordinatore, e quindi abbiamo fissato un approfondimento su questo tema degli aeroporti dell'Italia centrale e sulla messa a sistema degli scali, e ho anche suggerito un altro elemento di discussione credo importante, perché essendo i tre aeroporti, situati in zone terremotate, anche su questo fronte del rilancio turistico delle tre regioni, avremo delle proposte da fare. Il Ministro Toninelli è stato positivamente colpito e ha rinviato l'approfondimento di questo argomento ad una riunione che faremo a breve a Roma". 

 

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Confindustria incontra i candidati presidente per le elezione in Abruzzo

Nella sede di Confindustria Chieti Pescara si è tenuto l'incontro, richiesto da Confindustria Abruzzo, con i quattro candidati alla presidenza della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, Giovanni Legnini, Sara Marcozzi e Stefano Flajani, in vista delle elezioni del prossimo 10 febbraio. In occasione dell'evento Confindustria ha presentato un dettagliato documento di proposte. Ha partecipato una nutrita rappresentanza di imprenditori associati, guidati dal presidente regionale, Agostino Ballone, e dai presidenti territoriali di Chieti Pescara, Gennaro Zecca, L'Aquila, Riccardo Podda, e Teramo, Cesare Zippilli. Presenti anche i referenti regionali e locali delle varie Consulte e Comitati delle Associazioni facenti capo al Turismo, ai Servizi Innovativi, all'Ance, alla Piccola Industria e ai Giovani Imprenditori. L'iniziativa si è svolta, in maniera separata con i candidati, per l'intera mattinata e il confronto, si legge in una nota di Confindustria, "si è sviluppato in un clima di grande cordialità e collaborazione che ha permesso di rappresentare a ciascuno, in vista della nuova Legislatura, le principali esigenze del mondo Confindustriale abruzzese e delle imprese associate, e di poter valutare, su ogni tema di interesse degli imprenditori, gli obiettivi delle coalizioni per i prossimi anni di governo regionale". Per meglio comprendere le effettive possibilità delle stesse coalizioni in competizione di incidere sullo sviluppo dell'economia reale dell'Abruzzo, sono state affrontate tematiche quali le politiche industriali e per i nuovi Investimenti, le politiche per la formazione, l'ambiente e l'energia, i Fondi Europei, la finanza, il fisco e il credito. Sono state sviluppate anche questioni legate alla Riforma della pubblica amministrazione e alla Semplificazione Amministrativa, quali punti fondamentali per la competitività del sistema economico abruzzese, insieme ai temi dello sviluppo del Turismo, della gestione della Sanità e dei Trasporti, del riavvio di un Piano concreto di Infrastrutture materiali e immateriali. I temi e le questioni affrontate, si legge nella nota, "hanno rappresentato solo prime indicazioni e raccomandazioni di massima che Confindustria Abruzzo ha ritenuto dover indirizzare ai candidati. Dopo lo scrutinio, saranno quindi sicuramente necessari ulteriori iniziative, approfondimenti e considerazioni di merito per tutte quelle materie e le occasioni che lo richiederanno. Confindustria Abruzzo, da parte sua - afferma il presidente Ballone - rimane a completa disposizione di quanti vorranno adoperarsi realmente per lo sviluppo economico, sociale e civile della nostra regione, a cominciare dal prossimo presidente dell'Istituzione regionale". Sono intervenuti al dibattito, oltre ai quattro presidenti del Sistema Confindustria, Florio Corneli di Federmanager; Marco Camplone, presidente 'Nuova Pescara'; Ottavio Di Stanislao, presidente Assobalneari Abruzzo - Federturismo Abruzzo; Lucio Laureti di Federturismo Abruzzo; Sandro Chiacchiaretta di Anav; Giuseppe Ranalli, presidente Sezione Trasporti e Logistica Confindustria Chieti Pescara; Silvano Pagliuca, vice presidente vicario Confindustria Chieti Pescara; Gennaro Strever, presidente Ance Chieti Pescara; Ezio Rainaldi, delegato alla ricostruzione Confindustria L'Aquila; Rodolfo D'Angelantonio, delegato per l'Internazionalizzazione Confindustria Abruzzo; Marco Sciarra, vice presidente Ance Chieti Pescara; Antonella Ballone, presidente Giovani Imprenditori Confindustria Teramo; Marco Fracassi - Past President Confindustria L'Aquila

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Chieti, un Centro Dopo di Noi nell’ex scuola S.Filomena

A Chieti verrà realizzato un Centro 'Dopo di Noi' nell'ex scuola di S. Filomena, nella sede della cooperativa sociale Azzurra che nel 2017 è stata posta in liquidazione coatta amministrativa. Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, con l'assessore al Patrimonio Valentina Luise, il dirigente e il funzionario dell'Ufficio Patrimonio del Comune di Chieti, Paolo Intorbida e Lara Carosella, ha incontrato Angelo D'Onofrio, Commissario liquidatore della Cooperativa. Il fabbricato di proprietà comunale ampio 390 metri quadrati, ha locali distribuiti su due piani e un giardino esterno e, come programmato dall'amministrazione Di Primio, sarà destinato ad attività socio-assistenziali per le persone diversamente abili, in struttura ricettiva e di sostegno in grado di aiutare i disabili che non hanno più accanto i genitori o i famigliari. "Oggi si realizza un sogno lungo otto anni - ha detto Di Primio -. Da quando ho iniziato il mio mandato da sindaco speravo di poter realizzare una struttura da dedicare al 'Dopo di Noi'. Grazie al lavoro portato avanti dall'assessore Luise, che ha riottenuto l'immobile situato in località Santa Filomena e al lavoro che svolgerà l'Assessore alle Politiche Sociali Emilia De Matteo, concretizzeremo il sogno di un Centro di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. La città di Chieti - ha proseguito Di Primio - avrà la possibilità di dare una speranza a coloro che, non avendo più i genitori, rimangono privi del sostegno delle famiglie, quella speranza si chiama "Dopo di Noi" e l'ex scuola di Santa Filomena sarà destinata proprio a tale funzione. Come amministrazione, in questo ultimo anno di mandato elettorale, porteremo a compimento questo grande progetto di solidarietà". 

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Elezioni regionali, Legnini: Il lavoro è la nostra priorità, gli altri fanno solo propaganda

“Domani presenteremo un grande piano per il lavoro che contiene indicazioni precise su cosa intendiamo noi quando diciamo che daremo priorità al lavoro e alla crescita sostenibile.”

Lo scrive sul suo sito Giovanni Legnini in un articolo che fa il punto sull’andamento della campagna elettorale, anche commentando le presenze dei ministri degli ultimi giorni.

“Cresce la partecipazione e l’attenzione verso il nostro progetto, ieri e oggi abbiamo partecipato a numerose manifestazioni dove abbiamo incontrato tanti cittadini, volontari e candidati. La differenza rispetto agli altri candidati è netta: noi affrontiamo i problemi della nostra regione, proponiamo delle soluzioni, incontriamo i protagonisti su tutti i territori. Gli altri invece si esercitano solo in passarelle di componenti di governo, fanno propaganda ma non stanno parlando di come si garantiscono le ricostruzioni, né il  completamento e il rafforzamento delle infrastrutture o di come si fa decollare turismo. Vengono invece a parlare della Tav Torino-Lione e dell’autorizzazione a procedere a Salvini perché trasferiscono sulle piazze abruzzesi il conflitto nazionale tra Lega e 5 stelle e dentro il centrodestra. Vengono a parlare di cose che non hanno nulla a che vedere con il futuro della nostra regione che è molto lontano dai pensieri e dalle preoccupazioni di Berlusconi, Salvini, Di Maio, Di Battista o della Meloni.Noi stiamo assumendo degli impegni precisi. A Francavilla, nel corso di una bellissima manifestazione, abbiamo assunto l'impegno per il completamento della pista ciclabile più lunga d'Europa, lungo tutta la costa abruzzese. Abbiamo ricordato l'impegno che io stesso ho garantito per far decollare la pista ciclabile in una delle aree più  belle della Costa dei trabocchi, allorquando nella mia stanza della presidenza del Consiglio dei Ministri concludemmo l’accordo tra la provincia di Chieti e Ferrovie dello Stato per la cessione a un costo molto contenuto delle aree della pista ciclabile. Sempre ieri siamo stati nell'alto vastese dove abbiamo confermato gli impegni già assunti per un grande investimento sulla manutenzione delle strade: sono già stanziati 13 milioni di euro in quell'area così sofferente e oggetto di spopolamento e di dissesto delle strade. Abbiamo assunto impegni a sostegno del potenziamento del porto di Vasto e dello sviluppo del sistema delle imprese. Abbiamo incontrato i cittadini in assemblee molto partecipate a Silvi, Atri, Tortoreto, Martinsicuro, Teramo, Castellalto, tutte iniziative con una straordinaria partecipazione come avvenuto poche ore prima a Vasto e Lanciano. L'entusiasmo sta crescendo. Infine stamattina mi sono confrontato con gli imprenditori di Confindustria e con l’Ordine degli Architetti per ascoltare le loro esigenze e delineare il nostro programma e l’attenzione verso le categorie produttive e professionali che hanno un ruolo chiave nel garantire la crescita del nostro territorio”.

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Movimento Cristiano Lavoratori sostiene Marsilio

Come cattolici popolari e impegnati proponiamo di sostenere il candidato Presidente Marco Marsilio del centrodestra e invitiamo ciascuno ad individuare nel proprio collegio i candidati consiglieri che più si avvicinano a questa sensibilità ai problemi abruzzesi e a questa impostazione di un cristianesimo libero e forte". Lo dichiarano in una nota congiunta il Movimento Cristiano Lavoratori e l'associazione culturale di area cattolica Esservi in Abruzzo in appoggio alla candidatura di Marco Marsilio. "In questa tornata elettorale - si legge in una nota - sono tre gli schieramenti in campo tra cui scegliere, caratterizzati da un'impronta culturale e sociale molto diversa: il centrosinistra, in una formazione molto ampia che va da gruppi di ispirazione centrista a liste ad anima comunista e radicale, mantiene un'irreversibile tendenza statalista e una visione etica dell'uomo e della società molto spesso inconciliabile con i fondamenti della dottrina sociale della Chiesa; il Movimento 5 Stelle che intercetta il malcontento più o meno giusto di molti, propone una "democrazia diretta" contraria ai corpi intermedi, cioè ad associazioni ed enti che costituiscono la linfa della nostra società. Inoltre, sui temi del lavoro e della solidarietà sociale propone ricette assistenzialistiche contrarie all'educazione alla libertà e al lavoro che sono il centro della dottrina sociale della Chiesa"

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Tav, Di Maio: lavoriamo sulle cose su cui siamo d’accordo

 "Sono in Abruzzo, in una regione in cui i cittadini per percorrere 150 chilometri in treno, da Pescara a Roma, impiegano anche sei ore", ha detto Luigi Di Maio nel corso del suo tour elettorale in regione, a sostegno della candidatura di Sara Marcozzi. "Questo e' un Paese in cui si chiede agli italiani e agli europei di spendere venti miliardi per un buco che deve collegare italiani e francesi, da Torino a Lione, mentre ci sono italiani che non sono collegati con altri italiani sul territorio nazionale. Per me valgono le priorita' e in questo governo ce lo siamo detto chiaramente, dall'inizio. Ci sono cose su cui siamo d'accordo e altre cu cui non siamo d'accordo. Lavoriamo su quelle su cui siamo d'accordo. Con venti miliardi in Italia ci costruisci 2.500 nuove scuole con criteri antisismici, ci fai le nuove Tav che servono, quelle al Nord, al centro, al Sud, con venti miliardi ci fai tante cose. Per quello che mi riguarda non conviene insistere su temi sui quali non siamo d'accordo. Altrimenti mi devo convincere che si continua a spingere su temi su cui non siamo d'accordo per creare tensioni nel governo. Io non lo consiglio", ha aggiunto Di Maio.

'Finché ci sarà il Movimento al Governo, la Tav non si farà. Ridimensionata? Il tema non è il ridimensionamento dell'opera: se diciamo queste cose, parliamo di una supercazzola''. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio a margine di un evento elettorale a Ortona

''Questa manifestazione dimostra che abbiamo fermato le trivellazioni petrolifere''. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio ad Ortona rispondendo ad una domanda sulle proteste che alcuni lavoratori del comparto stanno svolgendo a margine del suo tour elettorale. Le trivelle, ha proseguito Di Maio ''in questo paese mettono a rischio il nostro territorio e le bellezze naturali, le coste, ma è soprattutto una questione nazionale. In Italia la maggior parte del petrolio viene venduto in altri paesi, solo il 7% resta in Italia, cosa veramente irrisoria. Lo dico a questi lavoratori come agli operatori dei centri scommesse del gioco d'azzardo: non vi fate strumentalizzare dalle lobby, dalle multinazionali del petrolio''. ''Queste manifestazioni dimostrano che stiamo combattendo il gioco d'azzardo e stiamo fermando le trivelle petrolifere. Ma quei lavoratori non sono i miei nemici: in questo momento sono strumentalizzati dai grandi potentati economici che girano intorno a questi business e che hanno anche lucrato sulla pelle dei lavoratori''.

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Salvini: sia l’Abruzzo che l’Italia hanno bisogno di più opere, di più ferrovie, di più strade

 "Sia l'Abruzzo che l'Italia hanno bisogno di più opere, di più ferrovie, di più strade: i soldi servono per finire le opere cominciate, non per tornare indietro". Lo dice il ministro dell'Interno e vicepremier, Matteo Salvini, al mercato di Campli, in provincia di Teramo, durante un'iniziativa della Lega, in vista delle elezioni regionali. A chi dal pubblico gli grida "Però non litigare con Luigi Di Maio", il vicepremier replica con un sorriso: "Tranquilli, io non litigo con nessuno. Il mio è un pensiero, se sono stati scavati 25 chilometri di tunnel, è più utile andare avanti e finirlo o spendere soldi per chiudere il buco? Io sono per andare avanti"

"Non ho tempo da perdere con chi insulta, con le polemiche, le minacce... Vado avanti". Lo dice il vicepremier, Matteo Salvini, al mercato di Campli, in provincia di Teramo, durante un'iniziativa della Lega, in vista delle elezioni regionali.

"Stamattina facciamo colazione con la porchetta. Si arrabbieranno i vegani, ma a me piace la porchetta...", dice Matteo Salvini al mercato di Campli, in provincia di Teramo. Detto, fatto. Sul palco mentre Salvini parla arriva un vassoio colmo di panini alla porchetta. "Dopo, come faccio a parlare mentre mangio la porchetta? Se no Fabio Fazio fa uno speciale. E poi manca un bicchiere di rosso..."

"Vorrei vedere se in questa piazza ci fosse Matteo Renzi oggi, quanta gente ci sarebbe...". Così ministro dell'Interno e vicepremier, Matteo Salvini, al mercato di Campli, in provincia di Teramo, durante un'iniziativa della Lega, in vista delle elezioni regionali. "Magari ora che ha molto tempo a disposizione girerà un documentario su Campli...", ironizza il vicepremier. Dal pubblico qualcuno gli urla, ironizzando, che il titolo potrebbe essere 'Beautiful Renzi', ma Salvini 'boccia' l'ipotesi: "Non lo pigliano, meglio Ridge di Renzi..."

Durante il comizio di Matteo Salvini, che si è svolto oggi ad Atri, un contestatore ha lanciato un uovo in direzione del ministro colpendo una donna. "Chi è quell'imbecille che lancia uova, sbagliando pure la mira? Io faccio il ministro dell'Interno, i barconi arrivano ma se ne vanno anche, lì c'è tanto spazio", ha detto Salvini interrompendo per qualche minuto il comizio e facendo poi salire la donna sul palco. "Qualcuno con un minimo di dignità venga a chiederle scusa - ha aggiunto il ministro - . Mi scuso a nome del cretino di turno"

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