Politica

Elezioni regionali, Meloni: c’è continuità tra Legnini e D’Alfonso

"Nonostante il centrosinistra cerchi di nascondersi, nascondere i suoi simboli e il suo partito, tutti sanno che esiste in Abruzzo una continuità piena tra D'Alfonso e Legnini, e poi che i Cinquestelle ogni volta, alla prova dei fatti, hanno dimostrato di non essere capaci di governare". Così il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, in un incontro a Montesilvano a sostegno del candidato presidente per il centrodestra alla Regione Abruzzo, il senatore Marco Marsilio. "Nello specifico, quindi, dico e credo che il centrodestra possa vincere e restituire un futuro diverso a questa regione e agli abruzzesi, perché voglio ricordare - ha detto ancora Meloni - che l'Abruzzo è la Regione che spende peggio i fondi europei, ed è intollerabile che nel 2018 occorrano, dalla regione al centro dell'Italia, quattro ore e mezzo per raggiungere Roma. + una cosa da terzo mondo".

"Ho voluto qui la mia prima iniziativa di sostegno alla candidatura di Marco Marsilio alla presidenza della Regione Abruzzo, alla foce del fiume Saline a Montesilvano, per parlare di un tema concreto: questo è un grande simbolo dello sviluppo possibile e dello sviluppo negato di una terra come l'Abruzzo, territorio bellissimo che vive un'emergenza ambientale drammatica". Lo ha detto il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, a Montesilvano.

"Abbiamo già interrogazioni parlamentari che chiedono che la discarica di Montesilvano sia restituita a sito di interesse nazionale - ha spiegato - Quello è l'unico modo per trovare risorse per bonificarla, vogliamo il potenziamento delle strutture che consentono di pulire questo territorio, affinché possa avere uno sviluppo turistico. Per questo siamo qui a parlare di problemi come quello del Fiume Saline in una regione che ha grosse potenzialità e che oggi, drammaticamente, ha la minore ripresa di tutto il sud Italia, mentre qualche anno fa era l'esatto contrario".

  "Credo che Marco Marsilio sia la scelta migliore e l'indicazione giusta nel momento in cui è stata richiesta dal territorio e quando si fanno queste scelte si deve guardare al territorio. Marco Marsilio è un purosangue abruzzese, figlio di una famiglia abruzzese che ha dovuto fare una scelta drammatica come tante altre, ovvero quella di trasferirsi perché qui non c'era lavoro". Lo ha detto a Montesilvano il presidente di FdI, Giorgia Meloni, in un incontro a sostegno del candidato presidente del centrodestra alla Regione Abruzzo. "Oggi Marsilio ha deciso di fare un viaggio inverso, e non era scontato, visto che siamo in una regione dove c'era un presidente che non ha neanche finito il suo mandato per andarsi a sedere su una comoda poltrona da senatore - ha aggiunto Meloni - Oggi abbiamo qui, invece, chi da una comoda poltrona da senatore decide di venire a occuparsi della sua terra". "Il segnale di Marsilio è straordinario - ha proseguito Meloni - e assolutamente in controtendenza con la politica di questo tempo. Penso che la sua esperienza e la sua conoscenza dei palazzi romani rappresentino un vantaggio. Non è un caso se oggi il ministro Toninelli sta prendendo in considerazione l'ipotesi di ridiscutere l'aumento dei pedaggi di A24 e A25 sulla base di una proposta e di un emendamento di Fdi, presentata da Marsilio, o se abbiamo vinto la battaglia di non far spostare il terminal bus da Roma Tiburtina ad Anagnina, su proposte fatte da noi. Per questo considero Marco Marsilio un valore aggiunto per questa terra. Il centrodestra è unito. C'è anche l'Udc e spero che si possa completare il discorso con le civiche"

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"Non voteremo la manovra alla Camera, così come non l'abbiamo votata al Senato, e non perché facciamo opposizione al Governo acritica. Abbiamo anche sostenuto il Governo quando ha presentato provvedimenti in tema di sicurezza e immigrazione. Ma la manovra è completamente sbagliata e totalmente sbilanciata sulle politiche economiche del M5S": così il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, oggi a Montesilvano per un incontro a sostegno del senatore FdI Marco Marsilio, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Abruzzo alle elezioni di febbraio 2019. Per Meloni si tratta di "una manovra che aumenta la spesa pubblica, aumenta le tasse e colpisce in modo vergognoso i pensionati. Una cosa è tagliare le pensioni d'oro, e la prima proposta di legge in questa materia l'ha presentata Giorgia Meloni; altra cosa - ha proseguito - è bloccare l'indicizzazione lorda delle pensioni da 1500 euro, pensioni normali che la gente si è guadagnata in quarant'anni di lavoro, per cui è una manovra che fa cose che non condividiamo e non fa quello che si sarebbe dovuto fare"

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Pescara, accordo di programma per l’ex scuola media Muzii

Firmata la convenzione fra Comune e Conservatorio Luisa d’Annunzio per il progetto di riqualificazione dell’ex media Muzii di via Saffi, riacquisita dal Comune dall’Agenzia del Demanio grazie ad un’operazione di federalismo demaniale, affinché i locali diventino parte integrante del Conservatorio Luisa d’Annunzio. Intento che unisce il Comune, Conservatorio e all’Università fautrice del progetto di recupero. Alla firma erano presenti il sindaco Marco Alessandrini, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli, che ha seguito la redazione dell’accordo di programma e l’assessore Paola Marchegiani, Enzo Fimiani Presidente del Conservatorio, il direttore dell’istituzione Alfonso Patriarca, Mariarosaria Sirano direttore amministrativo, Massimo Magri quale referente progetto e la professoressa Cristina Forlani referente per l’Università che ha curato il progetto.

“La firma di oggi nasce per migliorare la struttura del conservatorio che ha bisogno di spazi maggiori e riqualificati – illustra il sindaco Marco Alessandrini- e l’occasione per un sodalizio virtuoso è offerta da un bando interministeriale per accedere a finanziamenti che il Comune ha ritenuto utile riversare sul recupero di una struttura che sembra fatta apposta per essere appendice virtuosa del Conservatorio. L’ex scuola Muzii oggi luogo di degrado, tornerà all’uso della cittadinanza attraverso un’istituzione così prestigiosa. Riqualifichiamo e consentiamo non solo una crescita del Conservatorio, ma decoro ai luoghi in un posto bellissimo per la città. C’è l’idea di fare un corridoio di accesso verso la strada parco, ma anche spazio culturale, volano importante per l’economia della conoscenza su cui abbiamo da sempre puntato”.

“Vogliamo concretizzare al più presto l’operazione che nasce come buon esito di una positiva e necessaria una collaborazione fra gli enti pubblici – sottolinea Enzo Fimiani, presidente del Conservatorio - Cosa che avviene sempre di meno, anche a fronte della situazione difficile che localmente vivono le istituzioni a seguito di scelte scellerate come quella che ha devastato il rapporto fra istituzioni centrali e periferiche. Il conservatorio sta dentro la città e se andasse in porto questa operazione, attraverso un ampliamento delle prerogative logistiche, avremmo anche la riqualificazione di un pezzo cruciale di essa e questo testimonia l’importanza strategica di questa speciale operazione”.

“Ieri abbiamo approvato questa delibera in Giunta – aggiunge il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli- che ha dietro tanto lavoro, iniziato con il federalismo demaniale che ci ha consentito di acquisire la scuola. Poi c’è stata un’attesa spasmodica del bando, ma abbiamo economizzato i tempi e già nel 2016 ci siamo avvantaggiati dando già in uso al Conservatorio la scuola media Muzii. Poi è uscito il bando, abbiamo messo insieme le forze per portare avanti la progettazione di cui è stazione appaltante il Comune, con il supporto dell’Università. Dalla delibera di ieri, con cui è stata approvata la bozza di accordo di programma, decorrerà un termine di 30 giorni in cui dovrà essere approvato il progetto e sottoposto a Vas e poi ci sarà la ratifica in Consiglio Comunale, per arrivare in tempo alla scadenza del bando il 9 febbraio. E’ una sfida al futuro perché abbiamo già fatto un investimento importante in quanto riteniamo che il Conservatorio sia l’eccellenza della città e perché ci convince l’idea della strada parco come luogo di incontro tra le persone e tra le persone e la musica. Provate ad immaginare la pista ciclabile che stiamo riqualificando in questi giorni che arriva ad uno spazio oggi insicuro e domani luogo di uno nuovo auditorium della musica più largo e spazioso di quello di oggi”

 

 

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Di Tizio (Wwf): centinaia di interventi nel 2018

"Un bilancio in chiaroscuro. E fra le criticità un grande problema per la tutela dell'orso. E' evidente che la perdita del 5% della popolazione mondiale dell'orso bruno marsicano è un problema per tutti noi abruzzesi e nei confronti delle istituzioni che devono porre in essere azioni concrete e forti". Lo ha detto il vice presidente del Wwf, Dante Caserta, in conferenza stampa a Pescara.  "Abbiamo tanti volontari e quattro strutture locali che si danno molto da fare. Abbiamo fatto centinaia di interventi nel 2018 - ha detto il presidente regionale del Wwf, Luciano Di Tizio - ma voglio sottolinearne due in particolare: la vittoria riguardo al permesso di estrazione del gas dal Lago di Bomba, una vittoria importante che le associazioni hanno ottenuto grazie alla collaborazione di cittadini e associazioni locali e anche con le istituzioni. Il fatto negativo riguarda il ritardo, ormai clamoroso, per il Parco della Costa Teatina. Non è concepibile che un parco istituito quasi venti anni fa non sia mai stato varato. C'è stato anche un commissariamento e c'è una perimetrazione già fatta, ma giace tutto nel cassetto". 

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Mobilità sostenibile, Montesilvano avrà il suo Biciplan

Il Comune di Montesilvano avrà il suo Biciplan. La giunta guidata dal sindaco Francesco Maragno ha deliberato di avviare l’iter progettuale necessario alla stesura del piano urbano della mobilità ciclistica.

«Il Biciplan -  afferma il primo cittadino – è un programma di medio periodo che individua i principali percorsi ciclabili del territorio, da realizzare secondo varie priorità. In questi anni abbiamo completato e realizzato diversi tracciati ciclopedonali sul territorio, a cominciare dalla riviera ormai interamente percorribile in bicicletta in piena sicurezza, lungo la Bike to Coast. Nel parco intitolato a Giovanni e Francesca Falcone abbiamo realizzato una pista tricolore proprio per sottolineare l’omaggio al giudice ucciso dalla mafia. Il nostro obiettivo, infatti, è quello di creare una fitta rete di piste ciclabili che consentano di collegare uffici pubblici, scuole e tutti i luoghi strategici della nostra città. Montesilvano ha una conformazione, specie nella parte bassa del territorio, che ben si presta ad essere vissuta interamente su una bicicletta. Proseguiremo nel lavoro di potenziamento dei tracciati ciclopedonali, fornendo l’opportunità ai cittadini e ai turisti che scelgono Montesilvano per le loro vacanze di abbandonare le proprie auto e vivere quindi in un ambiente più sano».

«Il piano – aggiunge l’assessore alla mobilità sostenibile, Ernesto De Vincentiis  - rappresenta anche un metodo di promozione all’uso della bicicletta che questa Amministrazione di fatto  già compie da anni attraverso numerose iniziative. Penso ad esempio al servizio di punzonatura che il nostro Comune ha attivato nel maggio 2017, offendo un sistema, gratuito, per marchiare con un codice le bici, rendendole così identificabili e a prova di furto. A ciò si aggiungono tutti quei provvedimenti anche stagionali per migliorare la qualità della vita dei cittadini, come ad esempio l’isola pedonale che tutte le estati attiviamo sulla riviera. Tutti aspetti, questi, che hanno consentito a Montesilvano di ottenere l’anno scorso la Bandiera Gialla, come comune ciclabile, riconoscimento che certamente confermeremo anche l’anno prossimo. Con il Biciplan quindi proseguiamo in questo percorso di potenziamento della mobilità sostenibile, convintissimi -  conclude De Vincentiis -  che la qualità della vita di un territorio si misura anche dalle opportunità di viverlo a piedi o in bici».

 

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Paolucci: difficile fare il bilancio senza la finanziaria

"Per la prima volta nella storia una legge finanziaria nazionale approvata: non ci e' mai capitato come Regione di dover predisporre un documento contabile senza avere i numeri da parte dello Stato". Questo il commento dell'assessore al Bilancio, Silvio Paolucci, a margine della Giunta regionale dell'Abruzzo appena conclusasi a Palazzo dell'Emiciclo. "La mancanza della finanziaria- aggiunge Paolucci- crea qualche problema in ragione delle cosiddette entrate trasferite o quelle che inevitabilmente sono impattate da eventuali leggi dello Stato. Questo e' il primo problema. Per il resto sul fronte della spesa e gli stanziamenti in uscita abbiamo salvaguardato tutte le somme sul sociale, tutte quelle sul trasporto, abbiamo leggermente incrementato quelle relative alla cultura ed e' il primo anno che accade, abbiamo aumentato di qualcosa le risorse per le cosiddette somme urgenze e abbiamo aumentato le risorse per quanto riguarda le eventuali danni del maltempo per le spese sostenute o da sostenere dei Comuni: parliamo di una somma di 2 milioni e 400 mila euro. Questo per quanto riguarda la parte variabile della previsione - precisa -. Poi ci sono le cosiddette risorse vincolate: i trasferimenti statali per i trasporti, quelli molto corposi che riguardano la sanita' le altre spese finanziate dalla Regione, ma sono spese fisse e cioe' quelle del personale e i costi di funzionamento". Con 500 emendamenti pronti ad essere presentati dall'opposizione per quello che il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo e il capogruppo del partito Lorenzo Sospiri hanno definito "un documento privo di strategia" il rischio e' che alla fine la lunga discussione porti ad un nulla di fatto a meno di un allargamento di maggioranza auspicato dal presidente vicario Giovanni Lolli pronto a trattare, ha detto "ma non a mercanteggiare". 

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Elezioni regionali, Smargiassi (M5S): la partita è tra noi e il centrodestra

Il consigliere del M5S alla Regione Abruzzo, Pietro Smargiassi, analizza la situazione  politica in vista delle elezioni. "Questa e' una partita molto complicata. Mai come questa volta e' stata aperta e credo che a giocarla saranno Movimento 5 Stelle e centrodestra. Questa e' la sensazione che abbiamo ascoltando i cittadini in giro per la regione - afferma -. E' pur vero - aggiunge - che in questa partita il centrodestra non e' cosi' compatto come vuol far credere. Gli unici che hanno un candidato che tutti hanno sempre sostenuto siamo noi, gli unici che hanno un programma ormai da tre mesi siamo noi. Loro sono ancora in alto mare. Vedremo cosa accadra' nell'ultimo mese perche' si sa che ogni giorno e' importante nell'ultimo mese di campagna elettorale".

Alla domanda sui temi più urgenti sui quali intervenire Smargiassi risponde: "Lavoro e salute, cioe' sanita' . Sono i piu' sentiti dai cittadini seguiti da ambiente e sicurezza. E' notizia di queste ore la rapina a mano armata in pieno giorno e in pieno centro a Pescara e a Vasto dentro un benzinaio. L'Abruzzo non e' piu' un'isola felice. E' una regione in difficolta'. Io e Sara Marcozzi, candidata alla presidenza, siamo stati circa un mese fa al Ministero dell'Interno a rappresentare tutte le nostre preoccupazioni chiedendo uomini e mezzi per la regione. E sul lavoro - conclude - si deve prendere atto che ormai non e' piu' solo un problema dei giovani, ma di tutte le fasce d'eta'". 

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Febbo e Sospiri: Di Stefano rientri nel centrodestra

Sara' Giorgia Meloni domani ad aprire ufficialmente la campagna elettorale del centrodestra in Abruzzo per Marco Marsilio (FdI) presidente. Lo fara' in un incontro a Montesilvano e nelle stesse ore dovrebbe arrivare da Fabrizio Di Stefano la decisione sul se proseguire il cammino intrapreso come candidato presidente per Le Civiche per l'Abruzzo o rientrare in coalizione e sostenere Marsilio nella corsa all'Emiciclo. Il candidato lo ha gia' piu' volte invitato a tornare nella sua "casa naturale", ed ora ad unirsi al coro sono anche il consigliere regionale Mauro Febbo (Fi) e il coordinatore del partito Lorenzo Sospiri. "Mi auguro rientri in coalizione- afferma Febbo- Piu' la coalizione si allarga meglio e'. Siamo tutti certi che alla fine fara' questa scelta". "Fabrizio Di Stefano - aggiunge Sospiri - non e' un uomo di centrodestra, ma di destra. Non farebbe mai nulla per far perdere la coalizione ed essendo un uomo capace, intelligente e soprattutto utile a far rialzare questa regione, mi auguro che alla fine sara' dei nostri in questa partita"

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Saltato il Consiglio regionale, nuova seduta il 31

È ufficialmente saltato il Consiglio della Regione Abruzzo convocato oggi alle 11, e piu' volte spostato d'orario, per approvare il Bilancio provvisorio 2019-2021. La seduta e' stata riconvocata per lunedi' 31 alle 9, con lo scopo di evitare il ricorso all'esercizio provvisorio e il conseguente rinvio dell'approvazione del resto della manovra al futuro governo regionale in carica dopo le elezioni di febbraio.

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Salvini in Abruzzo il 4 e 5 gennaio

Il leader della Lega e vice premier Matteo Salvini sarà in Abruzzo per due giorni, il 4 e il 5 gennaio 2019, per una visita politico istituzionale che toccherà i quattro capoluoghi di provincia. Lo rende noto il deputato e segretario regionale della Lega, Giuseppe Bellachioma. "Matteo sarà nella nostra regione per dare inizio alla campagna elettorale - spiega - Tra le altre cose presenteremo le liste e incontreremo il popolo leghista e di centrodestra. La visita è un segnale di grande attenzione del nostro leader ed è il segnale che la Lega e il centrodestra vogliono vincere le regionali, confermando i sondaggi a noi favorevoli"

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Di Stefano, la decisione sulla candidatura entro domani

Fabrizio Di Stefano, candidato alla Regione Abruzzo con Le Civiche per l'Abruzzo, si consulterà con gli esponenti delle liste che ne hanno sostenuto la candidatura per decidere se proseguire da soli questa campagna elettorale o farlo a sostegno del candidato del centrodestra Marco Marsilio (Fdi) "che ho incontrato questa mattina", racconta all'Agenzia Dire. "Oggi pomeriggio - prosegue - relazionero' anche sull'incontro avuto con lui per capire cosa pensano di fare coloro che mi sostengono. Per me - aggiunge - potremmo andare avanti da soli, ma voglio capire se ci sono motivi di ripensamento tra gli altri e quale percorso vorrebbero intraprendere. Purtroppo - aggiunge - molti non ci saranno perche' fermati dai virus tipici di questo periodo. Per questo sara' un incontro scaglionato. Con alcuni mi sono visto questa mattina, altri li vedro' domani e saro' quindi in grado di dire quale decisione prenderemo". Tra quelli che oggi non saranno all'hotel alcuni di coloro che, sin da subito, hanno sostenuto Di Stefano presidente e cioe' Daniele Toto (Abruzzo Liberal), Piergiorgio Schiavo (Avanguardia Civica Abruzzo) e Enio Pavone (Avanti per Roseto-Roseto al Centro). Marsilio lo ha incontrato, ma il giorno dell'ufficializzazione della sua candidatura Giovanni Legnini ha aperto al centrodestra per la creazione della sua grande coalizione. Ha ricevuto inviti anche da lui? "Giovanni l'ho sentito solo per gli auguri di Natale. Come avevo dichiarato questi giorni li avrei dedicati solo alle festivita'. Molto piu' correttamente di altri si e' limitato a farmi gli auguri dimostrando le sue grandi qualità". 

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