Il Delfino Pescara 1936 comunica, che in ordine a quanto accaduto nel settore Curva Nord dello stadio Adriatico "Giovanni Cornacchia" nel corso del primo tempo della gara di campionato Pescara-Crotone, del 25 settembre 2018, sono in corso accertamenti tesi ad individuare i responsabili dell'episodio che ha determinato, la distruzione di alcuni seggiolini dello stadio. "In particolare l'accensione di numerosi fumogeni, utilizzati per l'esecuzione di una coreografia - spiega in una nota la società biancazzurra - ha determinato un principio di incendio che è stato domato dal pronto intervento dei Vigili del Fuoco in servizio nello Stadio. Tale comportamento, che evidenzia l'introduzione di materiale pirotecnico, esplicitamente vietato dalla legge e dal Regolamento d'uso dell'impianto, avrebbe potuto causare, oltre al danno suddetto, ulteriori e più gravi conseguenze a sostenitori presenti nel settore, considerata anche la vicinanza delle fiamme a striscioni e bandiere"
Leggi Tutto »Firmato l’accordo di fusione tra Ance Chieti e Ance Pescara
Firmato l'accordo di fusione tra Ance Chieti e Ance Pescara, l'accordo è stato sottoscritto oggi nella la sede di Confindustria Chieti-Pescara, in via Raiale 110/bis, a Pescara, dai presidenti di Ance Chieti Gennaro Strever e Ance Pescara Marco Sciarra, alla presenza dei Soci di entrambe le Associazioni Territoriali, l'atto pubblico di fusione che sancisce la formale costituzione di "Ance Chieti-Pescara, Associazione dei Costruttori Edili delle province di Chieti e Pescara". Il notaio Giovanni Di Pierdomenico di Pescara ha assistito è garantito le operazioni con il direttore generale di Confindustria Chieti Pescara Luigi Di Giosaffatte, numerosissimi gli imprenditori che hanno voluto partecipare alla cerimonia, cui sono stati testimoni anche il Presidente di Confindustria Chieti Pescara Gennaro Zecca e il Vice Presidente di Ance nazionale con delega alle opere pubbliche Edoardo Bianchi. La nuova associazione rappresenterà un ampio numero di aziende edili, in un settore, quello dell'edilizia, che stando ai dati delle Casse Edili di Chieti e Pescara, dà lavoro a più di 6000 addetti.
Leggi Tutto »Stella Maris, Di Marco presenta i progetti di rilancio
La Stella Maris tornerà a nuova vita. Lo ha annunciato il presidente della provincia di Pescara, Antonio Di Marco. Entro il 2019 dovrebbe ospitare il convitto dell'Ipsaar De Cecco di Pescara e la colonia marina. E' stato infatti ultimato il primo lotto dei lavori e sono in programma gli interventi del secondo lotto che dovrebbero partire a breve. Stamani la presentazione del resoconto dei lavori svolti, l'iter in corso per i lavori del secondo lotto e la sottoscrizione di un protocollo di intesa tra la Provincia di Pescara, proprietaria della struttura, e l'istituto alberghiero De Cecco. L'importo complessivo dei lavori ammonta a 2,6 milioni di euro (1,1 mln il primo lotto e 1,5 mln il secondo). "Oggi è un giorno decisivo - afferma il presidente della Provincia di Pescara , Antonio Di Marco - assumiamo non solo l'impegno di concludere il primo lotto già assegnato, ma parte anche la nuova procedura per la gara del secondo lotto. Il progetto definitivo esecutivo è quasi pronto. Oggi presentiamo anche la convenzione tra Provincia e alberghiero, in cui si sancisce fruibilità del convitto. Noi paghiamo 145mila euro di affitto annuo per l'attuale convitto e dal 2019 pagheremo più questa somma. Allo stesso tempo qui nascerà la colonia marina". Per quanto riguarda i tempi, Di Marco è fiducioso che "entro questo mese partirà la gara appalto per secondo lotto" e poi, "considerati i tempi tecnici, entro dicembre dovremmo sapere chi sarà il contraente. Sono convinto - conclude - che per il 2019 questo edificio sarà pienamente fruibile".
Leggi Tutto »Controlli dei carabinieri del Nas nei fast food in Abruzzo con sequestri e chiusure
Tre quintali di prodotti alimentari e due attività sospese. Questo è il bilancio di alcuni controlli eseguiti dal Carabinieri del Nas di Pescara in fast food frequentati, principalmente da studenti, prima e dopo la scuola. Nelle zone centrali di Pescara i militari hanno individuato un fast food operante in assenza di allaccio alla rete elettrica. L'esercente alimentava freezer e piastre, in forma discontinua, con un generatore mobile. A risultarne gravemente compromesse, oltre che alle condizioni igienico sanitarie dei locali, anche la tenuta della catena del freddo di prodotti carnei e vegetali che erano detenuti in due congelatori. Unitamente a personale della Asl, sono stati vincolati oltre 200 chilogrammi di vari prodotti tra cibi pre-cotti e semilavorati (patatine fritte precotte) che saranno avviati alla distruzione.
L'attività è stata sospesa.
In provincia di Pescara, in un supermercato, i carabinieri del Nas hanno ispezionato locali e magazzini, riscontrando carenze igieniche. Passati al setaccio dolci e merendine, sono stati rinvenuti una sessantina di prodotti dolciari freschi con date di scadenza decorse di validità. Al gestore sono state contestate sanzioni per oltre diecimila euro, mentre gli alimenti scaduti sono stati sequestrati per la distruzione. Nella periferia di Chieti, invece, Nas e Asl hanno interdetto l'attività di un bar-tavola calda per le gravi carenze igieniche e strutturali di locali e attrezzature.
La cucina, sottodimensionata rispetto alla mole di lavoro, era tenuta in pessime condizioni igieniche, con residui di lavorazione, piani di lavoro unti e sporcizia diffusa. I controlli dei Nas, intensificati dall'inizio dell'anno scolastico a siti di ristorazione veloce per utenti di giovane età, sono finalizzati a prevenire malori che, se derivati da alimenti che non rispettano la conservazione e la catena del freddo, possono rivelarsi pericolosi per la salute.
Leggi Tutto »Individuata e rimossa una discarica abusiva in via Rimini a Montesilvano
Frigoriferi, televisori e tavole di compensato. Questi i materiali abbandonati ancora una volta nell’area antistante le case popolari di via Rimini. Il consorzio di aziende Formula Ambiente e Sapi ha già provveduto a ripulire la zona, rimuovendo la discarica abusiva.
«A quanto pare l’inciviltà di alcune persone non ha limiti», afferma l’assessore all’Igiene Urbana Paolo Cilli, «E’ veramente scandaloso che ci siano cittadini che decidono di liberarsi di rifiuti ingombranti ignorando completamente le regole di buon senso, ma anche tutte le semplici opzioni che abbiamo messo a disposizione dei montesilvanesi per fare una corretta differenziata. In questi anni abbiamo intrapreso un percorso sicuramente faticoso, ma al tempo stesso pieno di soddisfazioni, che ci ha consegnato risultati assolutamente eccellenti in termini di differenziata. Abbiamo avuto il coraggio di risolvere un contratto da 40 milioni di euro con una ditta che non funzionava. Abbiamo introdotto il servizio di raccolta porta a porta per un totale di oltre 4.600 utenze. Abbiamo ormai superato la soglia del 32 per cento di raccolta differenziata su tutto il territorio (partendo dal 10), per non parlare delle punte dell’80 per cento ottenute a Montesilvano colle. Abbiamo aperto il primo centro di raccolta del territorio in via Inn, installato un’isola ecologica per la differenziata, attiva h24, e stiamo per aprire un secondo centro di raccolta a Montesilvano Colle, nonché il primo centro del riuso in via Nilo. L’unico neo di questo virtuoso progetto è purtroppo rappresentato da chi invece continua a creare queste discariche abusive a cielo aperto. Abbiamo in mente una iniziativa per chiedere ai cittadini la collaborazione a stanare questi irriducibili incivili. Proseguiamo nell’attività sanzionatoria attraverso il sistema delle foto trappole, sebbene anche in questo ambito abbiamo avuto una spiacevole sorpresa: una foto trappola è stata rubata in via Manin. Si tratta di una delle 8 installate in città, posizionata peraltro in una delle aree più sensibili perché spesso oggetto di abbandono di rifiuti. Proprio poco dopo il furto della foto trappola, una nuova discarica abusiva è stata creata. I vigili sono già al lavoro per cercare di individuare il responsabile, non solo degli abbandoni ma anche del furto. Non ci fermeremo, e proseguiremo nell’attività di controllo che in quella di sensibilizzazione, per avvicinare tutti a una corretta gestione dei rifiuti».
Per conferire rifiuti ingombranti sono attive due tipologie di servizi, entrambi gratuiti: il ritiro a domicilio, previa prenotazione telefonica, al numero verde 800195315 per telefonia fissa e 085 8620460 per i cellulari; e il centro di raccolta, in via Inn, aperto le mattine del lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9.30 alle 12.30 e i pomeriggi di martedì e giovedì dalle 15 alle 18 (dall'1 ottobre al 31 maggio) e dalle 16 alle 19.
Leggi Tutto »Confermata la frenata dei consumi nel secondo trimestre
Confermata la frenata dei consumi nel secondo trimestre dell'anno in corso, come il nostro indicatore mensile sui consumi (ICC) lasciava presagire già da alcuni mesi. La debolezza della spesa delle famiglie, che influisce negativamente sulla ripresa, sembra determinata, più che da un peggioramento delle condizioni economiche familiari, dall'incertezza sulle prospettive future del sistema Italia, con il conseguente incremento della propensione al risparmio. E' il commento dell'Ufficio Studi di Confcommercio sui dati di Istat di oggi.
Leggi Tutto »Elezioni regionali, Di Pangrazio: i sindaci devono dimettersi entro il 6 ottobre
Le cause di ineleggibilità relative all'elezione del Consiglio regionale dell'Abruzzo devono essere rimosse entro il termine perentorio del 6 ottobre 2018, cioè 45 giorni decorrenti dal 22 agosto 2018, data di pubblicazione del decreto di scioglimento del Consiglio regionale. Lo fa sapere, in una nota, il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, a seguito di approfondimenti tecnici con il Servizio Legislativo del Consiglio, in merito ai termini di rimozione delle cause di ineleggibilità alla carica di consigliere regionale. Con riferimento alla posizione dei sindaci e dei presidenti delle Province, in riferimento all'efficacia delle dimissioni e al fine della rimozione delle cause di ineleggibilità, la sentenza della Corte costituzionale n.46 del 1969 ha chiarito che "La ratio delle ineleggibilità è soddisfatta a sufficienza con le semplici dimissioni accompagnate da una effettiva astensione del dimissionario da ogni ulteriore atto di ufficio". La norma regionale, comma 4 articolo 2 della l.r. n.51/2004, come di recente modificata, si ispira correttamente a tali principi. In definitiva, secondo l'ordinamento regionale vigente, la rimozione delle cause di ineleggibilità deve aver luogo entro il termine perentorio del 6 ottobre 2018, fermo restando che la domanda di dimissioni o aspettativa sia accompagnata dalla cessazione delle funzioni con l'effettiva astensione da ogni atto inerente l'ufficio rivestito. Ciò implica per i sindaci dei Comuni della Regione Abruzzo con popolazione superiore ai 5 mila abitanti, nonché per i presidenti e gli assessori delle Province, la contestuale effettiva astensione dal compimento delle relativa attività istituzionale derivante dalla carica ricoperta. Al contrario, l'esercizio delle funzioni successivamente alle dimissioni o la revoca delle stesse, nel termine dei 20 giorni, comporterà l'ineleggibilità alla carica di consigliere regionale
Leggi Tutto »Rapina in villa a Lanciano, confermato il fermo per il quinto uomo
Il Gip di Lanciano Massimo Canosa ha convalidato il fermo per George Bogdan Ghiviziu, 26 anni, il quinto uomo della banda ritenuta responsabile della rapina di domenica 23 settembre nella villa dei coniugi Martelli a Lanciano. Il giudice ha quindi disposto il provvedimento di arresto cautelare in carcere per il medesimo, difeso dall'avvocato Paolo Sisti. Nel corso dell'interrogatorio il giovane ha risposto alle domande del gip e del procuratore capo, Mirvana Di Serio, confermando la partecipazione all'organizzazione criminosa, ma con un ruolo marginale: ha precisato di non essere mai entrato in villa, ma di avere svolto soltanto il ruolo di autista, con una Bmw a bordo della quale poi tutti sono fuggiti. Quanto alla figura di quello che è ritenuto il capobanda, Alexandru Bogdan Colteanu, recluso a Caserta e contro il quale si attende l'emissione di ordinanza custodia cautelare, ufficialmente chiesta dal procuratore Di Serio, Ghiviziu ha detto che non lo frequentava abitualmente e che lo ha conosciuto attraverso gli altri tre romeni coinvolti nella rapina. Ha precisato, inoltre, che durante l'operazione delle forze dell'ordine di sabato scorso lui non stava fuggendo, quando era accompagnato da Jacota - il 48enne tornato in libertà ieri dopo la convalida dell'arresto per favoreggiamento - ma che si è spaventato fuggendo nelle campagne per poi costituirsi ai Carabinieri in serata.
Leggi Tutto »Sartoria, nel 2017 16 mila assunzioni in Italia
Sono circa 9 mila gli artigiani specializzati nella sartoria in Italia. In Lombardia, invece, sono 1.613 con 2.648 addetti, +2% in un anno e +20% in cinque. Rappresentano il 18% del totale italiano. Il sarto e' anche una professione richiesta dalle imprese in generale, oltre 1.700 le entrate in Lombardia nel 2017 su piu' di 16 mila programmate in Italia (11%). Di questi almeno 1.500 assunti sono stati assunti come dipendenti ma il 50% e' stato di difficile reperimento soprattutto perche' viene richiesta una maggiore preparazione. I dati emergono da un'elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati del registro delle imprese secondo trimestre 2018, 2017, 2013 e su dati Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con ANPAL.
Con 742 attivita' artigianali e oltre mille addetti Milano e' prima in Lombardia per sartorie, seconda in Italia dopo Roma (803 imprese e 1.104 addetti) ed e' in crescita: +1,1% in un anno e +25,8% in cinque. Precede Torino (565 attivita' con 799 addetti), Napoli (357, 628) e Brescia (178, 293). Tra le prime anche altre lombarde: Bergamo con 142 attivita', Varese con 117 e Monza Brianza con 113. Oltre due sartorie artigianali su tre sono a guida femminile sia in Lombardia (69,4%) che in Italia (72,4%). E la percentuale di donne arriva all'80% circa a Sondrio e Mantova, mentre supera il 90% a Gorizia, Chieti e Pordenone. Leggermente piu' alta la presenza di giovani in Lombardia (12,2%) rispetto alla media italiana (11,4%) con punte del 19% a Sondrio e Brescia. A livello nazionale i giovani superano invece il 23% a Savona, Reggio Emilia, Pistoia e Grosseto. Forte la presenza di stranieri, soprattutto in Lombardia, piu' della meta' del totale rispetto al 34,2% italiano: Milano arriva al 67% e si colloca nella classifica nazionale dopo Verbania (69,2%) e prima di Prato (65,9%). Se si guarda solo ai titolari di ditte individuali, le provenienze straniere prevalenti sia per la Lombardia che per l'Italia sono la Cina (rispettivamente 33% del totale ditte e 14,9%), il Marocco e la Romania (3% circa).
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Refezione scolastica a Montesilvano, l’appello dell’Amministrazione ai genitori
Saldare eventuali morosità al più presto e comunicare l’avvenuto pagamento agli uffici comunali. E’ questo l’appello che arriva direttamente dall’assessorato alla refezione scolastica.
«Lunedì 15 ottobre», ricorda l’assessore Maria Rosaria Parlione, «ripartirà il servizio per l’anno 2018/2019, di refezione scolastica negli istituti cittadini, curato dalla Cir Food, che riguarda circa 1.300 bambini. Tutti coloro che presentano una morosità, però, al momento sono esclusi dal servizio di refezione. Invitiamo tutti i genitori, quindi a comunicare il pagamento effettuato all'Ufficio Pubblica Istruzione, così da essere reinseriti nell'elenco delle classi e ripristinare il servizio».
Per qualsiasi ulteriore informazione si può consultare il sito Internet del Comune, al link “Refezione scolastica”. Cliccando sul banner, sul lato destro della home page del portale, è possibile registrarsi, inserendo i dati personali del genitore (codice fiscale, nome, cognome, indirizzo, recapiti telefonici, e indirizzo mail) e scegliere uno username e una password. Una volta completata la registrazione si potrà tenere costantemente monitorato lo stato dei pasti consumati, delle ricariche effettuate e della dieta individuata.
«Le tariffe sono invariate e la qualità dei pasti è garantita non solo dall’attenzione e dalla cura del servizio offerto dalla Cir Food», sottolinea l’assessore Parlione, «ma anche dalla supervisione della nutrizionista del Sian, Servizio igiene alimenti e nutrizione della Asl, Marina Calabrese. I menù privilegiano qualità e proprietà organolettiche dei cibi biologici e valorizzando i prodotti a chilometro zero».
Le tariffe a carico dei genitori, per pasto, sono comprese tra 2,50 e 4,90 euro (a seconda delle 5 fasce di reddito previste), a fronte di un costo per il Comune di 6,22 euro.
Il controllo sui pasti è garantito anche dalla commissione mensa, che coinvolge i genitori.
«Attraverso delle visite a sorpresa», conclude l’assessore Parlione, «siamo in grado di monitorare la qualità dei pasti serviti nonché il pieno rispetto di tutti gli accorgimenti necessari a un servizio sicuro ed efficiente. Il contratto di gestione del servizio di refezione è arrivato alla naturale scadenza. Nel corso dell’estate è stata eseguita una gara per individuare la nuova ditta che è la Serenissima Ristorazione Spa che comincerà l’effettiva gestione del servizio a partire dal gennaio 2019».
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