Redazione Notizie D'Abruzzo

Donna cade in mare al porto San Vito e viene salvata

Una donna di Lanciano è stata salvata in mare dopo essere caduta dal porto di San Vito Marina, presumibilmente scivolando dalle rocce. L'incidente è avvenuto a metà porto, vicino al primo trabocco dove l'acqua è alta alcuni metri. La donna, che annaspava ingoiando acqua, è stata salvata da un pescatore che si trovava sul molo e si è subito buttato in mare, recuperandola anche grazie all'aiuto di un passante. Ora la donna è ricoverata, in gravi condizioni, all'ospedale di Pescara. Sul posto sono intervenuti il 118, i Carabinieri di San Vito e gli uomini della capitaneria di Ortona.

Successivamente la donna, in condizioni critiche, è stata portata con l'elisoccorso all'ospedale di Pescara. Carabinieri e Guardia Costiera stanno approfondendo la dinamica dell'incidente, per appurare se si sia trattato di una caduta accidentale o di un tentativo di suicidio. La donna era giunta a San Vito da Lanciano e aveva parcheggiato l'auto prima di raggiungere il porto. Su un muretto sono state trovate le scarpe e le chiavi del veicolo

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Nuove proteste contro il mercatino etnico a Pescara

Nuova manifestazione, questa mattina, davanti al tunnel della stazione ferroviaria di Pescara dove sono iniziati i lavori per realizzare il mercatino etnico. Centrodestra e alcune associazioni di commercianti sono contrari all'opera.

"Il 99,9% dei pescaresi - ha detto il consigliere regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri - è contrario. Parliamo di un mercatino fintamente etnico - aggiunge Marcello Antonelli, capogruppo Fi in Consiglio comunale - e che sarà invece mercatino dell'illegalità, come tutti sanno e fanno finta di non sapere, iniziando dal sindaco Alessandrini e dalla sua Giunta. Un intervento sbagliato che non risolverà, anzi andrà ad aggravare il problema sicurezza nelle aree di risulta, come evidenziato dagli ultimi gravi fatti". 

Tra le categorie di commercianti contrarie al mercatino le associazioni di ambulanti. Spiega Angelo Bonsignore dell'Associazione Agorà che raggruppa commercianti ambulanti che operano su aree pubbliche: "Abbiamo sempre chiesto che questi commercianti venissero inglobati, avendo la nostra stessa licenza. Questo è un mercatino che si vuole creare solo per i senegalesi". Al sit-in di questa mattina anche Marina Dolci dell'Associazione di commercianti "Viviamo Pescara"

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Pescara, arrestato con 150 grammi di eroina in auto e a casa

Aveva con sé, in macchina, 22 grammi di eroina, già suddivisi in dosi, a casa ne custodiva altri 130. Un 53enne di Foggia è stato arrestato dai Carabinieri che lo hanno fermato a Pescara per controlli nel corso di una delle numerose operazioni nelle aree vicine alla stazione ferroviaria. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, i militari hanno trovato i 130 grammi confezionati in un unico panetto, tre bilancini elettronici di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. L'uomo è stato posto ai domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo oggi stesso.

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Autostrade A24 e A25, Toninelli annuncia: stop ai rincari da ottobre a dicembre

Saranno sospesi gli aumenti dei pedaggi su A24 e A25 nell'ultimo trimestre dell'anno. Lo ha assicurato il ministro Trasporti e infrastrutture Danilo Toninelli. "Ho incontrato personalmente - riferisce il ministro - i sindaci e i rappresentanti sindacali che sono venuti fin sotto il mio ministero per testimoniare la loro rabbia sui rincari dei pedaggi dell'autostrada A24-A25. Ho detto loro che abbiamo intanto ottenuto da Strada dei Parchi, per il periodo ottobre-dicembre 2018, una neutralizzazione degli aumenti delle tariffe scattati nel dicembre scorso". "Ho spiegato ai primi cittadini - aggiunge Toninelli - qual e' l'impegno senza precedenti che questo governo sta portando avanti allo scopo di ridiscutere con i gestori autostradali tutte le concessioni, in termini di costi da sostenere e servizi resi a chi viaggia".

Bene la sospensione dell'aumento deipedaggi dell'A24 e dell'A25 ma bisogna risolvere la questione definitivamente. Questa la posizione della Cgil, che ha partecipato all'iniziativa sotto il ministero dei Trasporti. "La manifestazione di oggi contro il caro pedaggi dell'autostrada A24-A25 ha ottenuto un primo risultato. Il ministro - scrive la Cgil di Roma e Lazio e la Cgil di Roma est Rieti Valle dell'Aniene - si e' impegnato a sospendere l'aumento delle tariffe intervenuto dal primo gennaio del 2018, ripristinando le tariffe in vigore nel 2017, e a inserire questa disposizione nel decreto legge Genova. Si tratta pero', appunto, di una sospensione. Il sindacato - aggiunge la Cgil - continuera' a sostenere le lotte dei sindaci e a vigilare sull'operato del governo che entro tre mesi dovra' individuare gli strumenti per risolvere il problema. Il rischio infatti e' che a partire dal prossimo gennaio non solo vengano ripristinate le tariffe del 2018 ma che queste vengano ulteriormente aumentate per un rincaro totale pari al 25%". 

"Toninelli ha riferito che, dopo una contrattazione con il concessionario, si è stabilita una sospensione degli aumenti dei pedaggi per il periodo 1° ottobre 31 dicembre e che vi è l'impegno nel prossimo Pef a una più complessiva ridiscussione delle tariffe. Sulla sicurezza il ministro ha annunciato che chiederà di includere già nel decreto Genova i 192 milioni di euro stanziati nella precedente legislatura nel decreto Mezzogiorno. La riunione si è conclusa con l'accordo di rivedersi tra un mese. La lotta dunque paga. Si tratta di un passo in avanti e mi impegno a seguire con grande attenzione gli sviluppi di questa vertenza a tutela delle cittadine e dei cittadini". Così la deputata Dem Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd della Camera.

 "Una battaglia giusta e democratica. Giù le tariffe autostradali e subito gli investimenti per la messa in sicurezza delle infrastrutture regionali" è quanto dichiara il Presidente del Consiglio Giuseppe Di Pangrazio, che questa mattina ha preso parte alla manifestazione indetta dai sindaci al Ministero dei Trasporti contro il caro pedaggi. "La Regione Abruzzo è vicina ai sindaci e ai territori, basta con tariffe alte e bassi investimenti. Dobbiamo invertire questa rotta - continua Di Pangrazio - e restituire ai cittadini la possibilità di muoversi per andare a lavorare, studiare e curarsi anche con le autostrade regionali. Confermo che il Tavolo permanente che abbiamo istituto in Consiglio regionale sarà operativo e continueremo a monitorare gli impegni presi dal Ministro Toninelli affinché si trasformino in azioni concrete. Con rammarico questa mattina ho dovuto registrare le numerose lamentele di cittadini che sottolineavano l'assenza di molti esponenti politici regionali e nazionali dell'area di governo". 

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Sequestrati 110 kg di pescato non tracciabile

Centodieci chili di pesce, vongole e mitili di dubbia provenienza e non tracciato destinati alla vendita nel territorio del Vastese sono stati sequestrati a a un pugliese di 46 anni. Merce trovata a bordo di un furgone da una pattuglia autostradale della sottosezione Polizia Stradale di Vasto Sud. Dai controlli congiunti con il personale dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto veniva accertata l'assenza di documentazione idonea a garantire la genuinità del prodotto ittico. Il prodotto ispezionato dal servizio veterinario dell'Asl 02 Abruzzo è stato dichiarato non commestibile e quindi destinato alla distruzione, mentre all'autista è stata comminata una sanzione di 1.500 euro per violazioni delle normative comunitarie e nazionali in materia di tracciabilità. 

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Violenza sessuale sulla compagna di un amico, romeno a giudizio a Chieti

Un romeno di 57 anni che risiede a Chieti, è stato rinviato a giudizio dal gup Luca De Ninis con le accuse di violenza sessuale e danneggiamento. La vittima, una commessa di 38 anni di Chieti, assistita dall'avvocato Roberto Di Loreto, si è costituita parte civile. Secondo l'accusa il rumeno, che frequentava l'abitazione della donna perché amico del compagno di lei, nell'ottobre dell'anno scorso, l'avrebbe spinta contro un muro, palpeggiandola e tentando di baciarla. Venti giorni più tardi il romeno, secondo l'accusa, si sarebbe recato nel parcheggio di un supermercato di Chieti Scalo e avrebbe distrutto il tergicristalli dell'auto della donna. Il processo è stato fissato dinanzi al Tribunale in composizione collegiale per il 15 gennaio prossimo. 

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Chieti, partneriato pubblico – privato per Radioterapia

La dotazione tecnologica di Radioterapia e Diagnostica integrata dell'ospedale di Chieti compirà un salto di qualità grazie a un partenariato pubblico-privato, forma di cooperazione che permette alla Pubblica amministrazione di finanziare servizi di interesse pubblico. A renderlo noto è Domenico Genovesi, direttore dell' unità operativa di Radioterapia oncologica del 'SS. Annunziata', a conclusione della complessa istruttoria che ha dichiarato conveniente, e pertanto "fattibile", la proposta presentata dal raggruppamento temporaneo d'impresa Medipass e SIM Project. Lo rende noto la stessa Asl in una nota. Sarà, dunque, bandita la gara per l'affidamento del servizio, comprensivo di installazione delle attrezzature, progettazione e realizzazione dei lavori accessori. Il giudizio di fattibilità è stato espresso tenendo conto dell'aspetto tecnologico, economico e giuridico della proposta, che prevede un investimento a carico del privato pari a 24,6 milioni di euro per la realizzazione di una nuova piastra interdipartimentale dedicata al settore Pet-Tac, due bunker di radioterapia con tre nuovi acceleratori lineari e sito dedicato alla risonanza magnetica, con fornitura e installazione delle dotazioni tecnologiche previste. Per i lavori, l'attivazione e il collaudo delle attrezzature sono necessari 22 mesi. La realizzazione viene remunerata attraverso l'affidamento al concessionario della gestione dei servizi per undici anni e sei mesi, a fronte di un costo per la Asl pari a 8,4 milioni l'anno; la cifra copre il canone di disponibilità e i corrispettivi per prestazioni di radioterapia per 1.200 pazienti, 6.484 esami di risonanza, 1.900 esami Tac Pet. "La proposta è stata ritenuta conveniente dal gruppo di lavoro multidisciplinare che l'ha valutata - spiega Genovesi - e giudicata la migliore opzione possibile rispetto ad altre possibili alternative, poiché consente una riduzione dei costi di realizzazione e gestione, un miglioramento della qualità dei servizi offerti e un incremento della redditività. La Direzione della Asl ha fatto proprie le risultanze dell'istruttoria con una delibera, che apre la strada al bando di gara. Una scelta ottimale, che permetterà all'ospedale di Chieti di dare più prestazioni e di migliore qualità, riducendo tempi d'attesa e mobilità passiva. L'analisi di convenienza si fonda sul recupero di efficienza che il partenariato pubblico privato è in grado di conseguire rispetto a una soluzione in cui un'opera sia finanziata e gestita interamente dalla Pubblica amministrazione. Attualmente la Asl dispone di due acceleratori lineari, di cui uno soggetto a numerosi fermi macchina per obsolescenza, per i quali sostiene costi di manutenzione annuali pari a 410 mila euro. Inoltre utilizza in service una Pet Tac, con spese di noleggio per 407 mila euro l'anno, mentre per la risonanza sono impiegate apparecchiature dell'Università di Chieti pagando 350 mila euro l'anno. A tali voci di spesa va sommata la mobilità passiva generata dalla difficoltà a soddisfare l'elevata richiesta di prestazioni, per via anche di ripetuti guasti delle apparecchiature, e che nel 2016 si è attestata a 4,9 milioni di euro. Se a questo si aggiunge la previsione di ulteriori costi generati dal progressivo logoramento delle attrezzature e del possibile fermo definitivo dell'acceleratore più datato, complessivamente la Asl dovrà fare fronte a una spesa di 8,5 milioni l'anno per mantenere la dotazione tecnologica attuale e accontentarsi di un'offerta di prestazioni limitata e insufficiente. Di qui la convenienza della formula del partenariato". 

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Slittano i tempi del bando ‘Vocazione impresa’

Slittano i tempi per la presentazione delle domande della fase B del bando Vocazione impresa. E' quanto stabilisce un provvedimento del Dipartimento Sviluppo economico e Politiche del lavoro che sposta dal 31 ottobre al 15 novembre 2018 i termini entro i quali i candidati ammessi alla fase A del bando possono presentare domanda per vedersi finanziare la propria attività privata e dunque accedere alla fase B. Vocazione impresa è il bando, inserito nella programmazione Por Fse 2014-2020, che eroga finanziamenti a fondo perduto in favore dei disoccupati che vogliono avviare una propria attività imprenditoriale. Il bando, finanziato per circa 7 milioni di euro, prevede una fase A con la richiesta da parte del privato di avviare un'attività imprenditoriale. Tale fase si è chiusa lo scorso 5 giugno e alla Regione Abruzzo sono pervenute oltre 800 richieste di avvio impresa. Di queste, 686 sono state ammesse alla fase A, che è in corso di svolgimento e che prevede per i candidati ammessi un corso di formazione all'autoimprenditorialità organizzato e gestito da Abruzzo Sviluppo. L'allungamento dei tempi del corso di formazione ha indotto il Dipartimento a differire di qualche settimana la presentazione delle domande per l'ammissione alla fase B, che prevede l'erogazione del contributo per l'acquisizione di beni di investimento e per la copertura delle spese gestionali della neo impresa per il primo anno di età. In origine il bando prevedeva l'accesso alla fase B con la presentazione delle domande dal 9 ottobre al 7 novembre 2018; a seguito dell'ultimo provvedimento i termini per l'accesso alla fase B decorrono dal 31 ottobre e terminano il 15 novembre. + il caso di ricordare che sono ammessi a finanziamento le nuove micro e piccole medie imprese del settore privato da avviare in forma individuale, societaria e cooperativistica oppure i nuovi studi professionali, singoli e associati.

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Sanità, scontro Marcozzi – Paolucci sui conti

 "Conti allo sbando nella Sanità abruzzese" con il "rischio di un nuovo commissariamento". Così in una nota la Consigliera regionale, candidata presidente del M5s, Sara Marcozzi, dopo la lettura del verbale del Tavolo di Monitoraggio arrivato ieri. Un debito, quello della Sanità regionale, che, secondo i tecnici del ministero della Salute e di quello dell'Economia e delle Finanze, "potrebbe arrivare a sfiorare gli 80 milioni di euro nel quarto trimestre 2018. Il rischio di un nuovo Commissariamento è reale e a questo si aggiunge il pericolo di aumento delle tasse: +0,15% per l'Irap che vale circa 9 milioni di euro e +0,30 per l'Irpef che equivale a circa 43 milioni di euro", si legge in una nota dei pentastellati

La replica di Silvio Paolucci

"Il problema vero è che i grillini - afferma Silvio Paolucci in una nota - sono già in campagna elettorale e adoperano la tattica delle notizie urlate e in negativo per gettare fango sugli avversari. Ogni anno parlano di debiti e tasse. Lo scorso anno indicarono in 100 milioni il disavanzo, un dato che si dimostrò falso, e così negli anni precedenti. Ricordiamo alla seconda classificata alle 'Regionarie' che è stata proprio questa amministrazione, all'inizio di settembre, a proporre al Governo l'abolizione del superticket sanitario, ma l'esecutivo grillino-leghista si è opposto. Inoltre, era stato proprio il M5s abruzzese all'inizio dell'estate ad annunciare in pompa magna la riapertura degli ospedali da noi rimodulati secondo le norme nazionali, ma a tutt'oggi non si è mossa foglia. Hanno promesso in ogni luogo della Regione un qualcosa in più mentre a Roma bocciavano ogni proposta che rivelasse l'astronomica distanza tra le promesse della demagogia e la realtà del governo". "Alle loro chiacchiere - dice ancora Paolucci riferendosi ai pentastellati - noi opponiamo i numeri: il punteggio dei Livelli essenziali di assistenza, i Lea, nella sanità abruzzese è passato da 163 del 2014 a oltre 190 del 31 dicembre scorso, con un recupero di oltre 250 milioni di euro per le casse regionali (fonte ministero). E l'uscita dal commissariamento della Sanità, prima regione in Italia a farlo, è un fatto incontrovertibile. Invito Sara Marcozzi - conclude Paolucci - a portare avanti un confronto serio sulla sanità e non su queste basi"

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Ciclismo, Quintana corre al Trofeo Matteotti di Pescara

Al 71esimo Trofeo Matteotti, che si disputerà domenica 23 settembre sul circuito cittadino di Pescara parteciperà anche il campione colombiano Nairo Quintana che sarà la punta di diamante della Movistar e che, dopo il successo sulle rampe del Blockhaus al Giro d'Italia del 2017, proverà a dettare legge anche sulle rampe del Trofeo Matteotti. Il vincitore del Giro 2014 e della Vuelta 2016 se la vedrà con altri ciclisti di altissimo profilo come Domenico Pozzovivo e Giovanni Visconti che difenderanno i colori della Nazionale Italiana di Davide Cassani a una settimana dal Mondiale di Innsbruck. Il percorso del Trofeo Matteotti si addice particolarmente alle caratteristiche del corridore lucano compagno di squadra, nel Team Bahrain-Merida, anche del tre volte campione italiano Visconti (maglia tricolore nel 2007, 2010 e 2011). La Groupama-FDJ, una delle tre formazioni del circuito World Tour presenti al via (insieme a Movistar e Dimension Data) avrà nello svizzero Steve Morabito l'uomo di punta. Con lui anche il francese Anthony Roux, lo svedese Tobias Ludvigsson e il vincitore dell'edizione 2013 del Trofeo Matteotti, Sébastien Reichenbach. Venti le squadre al via per un totale di 150 corridori

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