I carabinieri della compagnia di Atessa hanno arrestato cinque albanesi accusati di rissa e resistenza a pubblico ufficiale. La notte scorsa, a mezzanotte, in una piazza di Piazzano di Atessa, località Piana La Fara, si sono affrontati due gruppi picchiandosi selvaggiamente con bastoni e mazze da baseball. Immediato l'arrivo dei carabinieri, coordinati dal capitano Marco Ruffini, che hanno cercato di disperdere i duellanti risultati alticci. Tutti hanno opposto resistenza all'intervento dei militari. Soltanto due degli albanesi feriti hanno fatto ricorso alla medicazione all'ospedale di Atessa, riportando lesioni per una prognosi rispettivamente di 10 e 7 giorni.
Leggi Tutto »Arrestato corriere della droga alla stazione di San Vito Marina
Un corriere lancianese della droga è stato arrestato alla stazione di San Vito Marina di ritorno in treno da Pescara dove si era approvvigionato di sostanze stupefacenti. Con l'accusa di detenzione e spaccio i carabinieri della compagnia di Ortona, diretti dal maggiore Roberto Ragucci, hanno arrestato M.P., 45 anni, residente a Lanciano, trovato in possesso di 50 grammi di cocaina suddivisa in 160 dosi, e 16 grammi di eroina suddivisa in due confezioni. Secondo le risultanze investigative dei carabinieri, che seguivano l'uomo da tempo, l'arrestato operava lo spaccio a Lanciano e comuni limitrofi.
Leggi Tutto »Pescara, 27enne allontanato da casa dopo preso a schiaffi la compagna
E' stato allontanato dalla casa familiare con divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa un 27enne pescarese, dopo il provvedimento di ordinanza cautelare scaturita a seguito della denuncia presentata dalla convivente dell' uomo, ad agosto, a seguito dell'ennesimo episodio di maltrattamenti subito. Numerosi i casi riferiti dalla donna costretta, il più delle volte a seguito di discussioni per futili motivi, a subire ingiurie, minacce e umiliazioni; in diverse circostanze, soprattutto negli ultimi sei mesi, in cui i dissidi si erano fatti sempre più pesanti, anche con aggressioni del 27enne nei confronti della compagna, con schiaffi e pugni, anche in presenza dei figli minori, in un clima familiare di terrore. Uno dei tanti motivi di discussione, come riferito agli inquirenti, era di natura economica, con il 27enne che faceva mancare le essenziali fonti di sostentamento alla propria famiglia.
Leggi Tutto »Codacons, più di un milione di pensioni sopra i 3.000 euro
Le pensioni d'oro superiori ai 3mila euro mensili costano alla collettività circa 30 miliardi di euro all'anno, e rappresentano una grave forma di disuguaglianza economica e sociale. Lo afferma il Codacons, commentando la proposta del M5S di intervenire sulle pensioni più alte. Confrontando gli ultimi dati Istat e Inps, il Codacons ricorda come in Italia siano poco più di 1 milione (il 6,8% del totale) le pensioni d'oro superiori ai 3mila euro mensili, per un controvalore che sfiora i 30 miliardi di euro annui. "Se da un lato quindi c'è chi può contare su pensioni di lusso, dall'altro ci sono 1,68 milioni di pensionati con un assegno che non raggiunge i 500 euro mensili (10,8% del totale) e che fanno la fame non potendo contare su un reddito dignitoso", prosegue il Codacons. ''Per questo riteniamo corretta la decisione di intervenire sulle pensioni più alte ed eliminare le gravi disuguaglianze che pesano sulla collettività. Una misura tuttavia estremamente difficile da attuare nel nostro paese, considerato che si tratta di diritti già acquisiti'', conclude il presidente Carlo Rienzi.
Leggi Tutto »Istat, ordini in calo per l’industria a luglio
Nuovo stop a luglio per il fatturato e gli ordinativi dell'industria secondo i dati pubblicati dall'Istat. Le vendite hanno registrato un calo dell'1% rispetto a giugno (mese nel quale si era già verificato uno stop, -0,3%)), mentre gli ordini hanno registrato un arretramento del 2,3%, dopo la flessione dell'1,5% registrata a giugno. Su base tendenziale il fatturato cresce del 2,9% su luglio 2017 (dato corretto per i giorni lavorativi) mentre nei primi 7 mesi 2018 (dati grezzi) l'avanzamento è del 4,8% sullo stesso periodo del 2017. Nei primi 7 mesi aumentano anche gli ordini (+4,3%). Guardando ai dati tendenziali grezzi il fatturato è aumentato a luglio del 6,2% mentre gli ordinativi sono aumentati del 2,8% con una percentuale maggiore per gli ordini interni (+4%) rispetto a quelli dall'estero (+1%). Oggi è stata diffusa anche la nota congiunta sul mercato del lavoro messa a punto da Istat, Inps, Inail, ministero del Lavoro e Anpal secondo la quale nel secondo trimestre c'è stata una "significativa crescita" dell'occupazione e un calo della disoccupazione e dell'inattività.
Secondo l'Istat guardando all'intera offerta di lavoro (sia dipendente che autonoma) nel secondo trimestre gli occupati sono cresciuti di 387.000 unità su base tendenziale (dati grezzi) e di 2013.000 unità sul trimestre precedente (dati destagionalizzati) mentre il tasso di occupazione è al 58,7% e torna ai livelli pre-crisi sfiorando il valore massimo del secondo trimestre 2008 (58,8%). La situazione però resta incerta (a luglio si è registrato un calo di occupati di 28.000 unità su base mensile ma con -44.000 dipendenti permanenti) e i sindacati hanno scritto al ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi di Maio per chiedere un "incontro urgente" sulle questioni del mercato del lavoro a partire dagli ammortizzatori sociali. "É urgente - affermano i sindacati - che si superi la logica degli interventi a spot, per avviare un confronto sistemico sulle emergenze che gravano sul mondo del lavoro. Nelle prossime settimane migliaia di lavoratori vedranno terminare la copertura garantita dai loro ammortizzatori sociali, senza che, nel frattempo, siano ripartiti adeguati investimenti e processi di riorganizzazione e riconversione produttiva. Occorre aprire subito un confronto per risolvere tale situazione, a partire dal superamento delle rigidità delle attuali norme che regolano gli ammortizzatori sociali"
Leggi Tutto »Sicurezza autostrade, audizione di Strada dei parchi in Commissione
"E' stata un'audizione molto importante perché finalmente si è entrati nel merito della messa in sicurezza e non solo. Pensiamo di aver chiarito le tematiche legate alla concessione, assegnata in seguito ad una gara comunitaria, ai lavori in house, previsti nel contratto, e alle tariffe". Così Mauro Fabris, vice presidente del Cda di Strada dei Parchi Spa, concessionaria delle autostrade abruzzesi e laziali A24 e A25, a margine dell'audizione dei vertici della società nel corso della riunione della commissione territorio del Consiglio regionale abruzzese convocata oggi all'Aquila per discutere della messa in sicurezza delle due arterie. Fabris ha ribadito che le autostrade sono sicure ma che urgono i lavori per il completamento della prima fase della messa in sicurezza perché il rischio si profila in caso di una forte scossa.
"In ragione dei controlli trimestrali che vengono effettuati su tutte le tratte, compresi ovviamente i ponti e i viadotti, Strada dei Parchi si è assunta la responsabilità di sostenere che l'infrastruttura è sicura anche tenuto conto del livello di degrado che si è registrato in alcuni punti, che non è tale da intaccarne la resistenza e la sicurezza". Così il presidente della commissione Territorio del Consiglio regionale, Pierpaolo Pietrucci (Pd), al termine della seduta straordinaria dell'organismo convocata per oggi per affrontare il tema della sicurezza delle autostrade abruzzesi e laziali A24 e A25. L'allarme è scattato Dopo il crollo del ponte a Genova e le preoccupazioni sono continuate nei giorni scorsi con il distacco di calcestruzzo copriferro dalla parte sottostante del viadotto San Giacomo, sulla A24 L'Aquila-Teramo, che attraversa il capoluogo di regione. Alla riunione tra gli altri hanno partecipato i vertici di Sdp, concessionaria delle autostrade abruzzesi e laziali A24 e A25. "Farebbe eccezione - spiega in una nota Pietrucci - il verificarsi di un evento sismico di portata rilevante pur nella consapevolezza, hanno precisato i vertici di Strada dei Parchi, che la questione non si pone solo per l'A24 e l'A25 ma per una parte rilevante degli edifici strategici e delle infrastrutture nel nostro Paese, realizzati prima del 2008, quando sono entrate in vigore le nuove regole edilizie e gli obblighi per la protezione dai terremoti. Al riguardo, in ogni caso, Strada dei Parchi ha rivendicato in Commissione la realizzazione (nell'arco temporale compreso tra maggio 2017 e luglio 2018) del piano cosiddetto di antiscalinamento (unico in Italia), utile a rafforzare l'infrastruttura proprio nell'evenienza di scosse sismiche rilevanti - precisa ancora Pietrucci. Secondo l'esponente dem, "Sdp ha confermato la programmazione di un intervento di messa in sicurezza urgente", e ricordato "l'impegno del ministro Toninelli ad affrontare la questione dello stanziamento dei fondi necessari attraverso un provvedimento ad hoc". La prossima seduta della Commissione sul tema della sicurezza delle infrastrutture verterà sulla A14, con data ancora da fissare per l'audizione della concessionaria Autostrade per l'Italia, in generale sulle strade a competenza Anas e Province
Leggi Tutto »Due arresti per i disordini tra tifosi di Avezzano e Cesena
In relazione ai disordini verificatisi ad Avezzano domenica scorsa, in occasione dell'incontro di calcio Avezzano-Cesena, valevole per il campionato di Serie D (Girone F), giocato allo Stadio Comunale dei Marsi, la polizia di Avezzano ha arrestato due avezzanesi, resisi responsabili, nella circostanza, di lancio di sassi contro le forze di polizia, con conseguenti lesioni personali e danneggiamento di automezzi di servizio e di veicoli privati parcheggiati nella pubblica via. I due arrestati, L. S., di anni 27, già destinatario di DASPO, e T.S., di anni 31, su disposizione del pm di turno, in attesa dell'udienza di convalida sono stati posti agli arresti domiciliari. Prosegue a cura del Commissariato di Avezzano, della Polizia Scientifica e delle DIGOS di L'Aquia e Forlì-Cesena, l'analisi del copioso materiale video-fotografico disponibile, ai fini della completa identificazione e successiva denuncia all'autorità Giudiziaria degli altri tifosi di entrambe le compagini autori di reati, nei confronti dei quali saranno altresì emessi provvedimenti di divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive.
Leggi Tutto »Zona economica speciale, Del Vecchio: l’Abruzzo potrà andar da solo
La Regione Abruzzo potrà attivare la procedura a livello "regionale" per la ZES nella condizione, esclusa la contiguità con altre regioni destinatarie di ZES, di poter garantire la presenza di un'area portuale aventi le caratteristiche di cui al Regolamento UE n. 1315/2013 quale quella di Ancona, sede dell'Autorità di Sistema Portuale ricomprendente i porti abruzzesi di Ortona e Pescara. In tal senso la comunicazione odierna del Capo di Gabinetto del Ministro per il Sud, Dott.ssa Valeria Capone, interessata della vicenda dal Presidente ff della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, con propria nota del 6 settembre che esprime grande soddisfazione per il chiarimento fornito che definitivamente mette a tacere le improvvide e maldestre voci disfattiste che si erano levate da esponenti del centrodestra della nostra regione. A renderlo noto è il Responsabile Ufficio Diretta Collaborazione Presidente, Enzo Del Vecchio. "Una notizia attesa - spiega in una nota - ma non inaspettata che non ha rallentato il programma dei lavori avviati e ulteriormente sollecitati dal Presidente Lolli, dalle strutture regionali e dell'ARAP, incaricate di elaborare una proposta di massima da sottoporre poi al confronto con tutti gli stakeholder direttamente interessati alla definizione della ZES. Con la programmazione delineata ed il confronto che ne scaturirà ci si avvierà alla approvazione della Giunta regionale, entro il corrente anno, del Piano di Sviluppo Strategico più confacente alle attese del nostro sistema economico-produttivo in uno scenario capace di consolidare l'esistente e/o intercettare nuove opportunità. Un obiettivo, quello della ZES, maturato avendo visione, coerenza, trasparenza e lungimiranza in prospettiva di una occasione capace di consolidare e/o intercettare nuovi insediamenti produttivi legati anche alla complessiva infrastrutturazione dei collegamenti fisici e digitali e per i quali sono stati previsti importanti investimenti di risorse finanziarie a cominciare dal programma "Patti per il Sud - Masterplan".
Leggi Tutto »Turismo sostenibile centrale per lo sviluppo della regione
Il turismo sostenibile rimane centrale nelle politiche di sviluppo turistico delle Regioni. E' quanto emerso dal seminario nazionale sul turismo sostenibile organizzato dalla conferenza della Regioni al monastero Santo Spirito a Ocre, nell'aquilano. "La sostenibilità è una scelta e la scelta richiede credibilità" ha detto il presidente vicario della Regione Abruzzo e coordinatore degli assessori regionali. "Domani - ha annunciato Lolli - incontrerò il ministro del Turismo Gian Marco Centinaio al quale anticiperò che le Regioni sono pronte a redigere il decalogo del turismo sostenibile, frutto delle esperienze delle singole regioni e delle risultanze del seminario di oggi". Sul fronte delle imprese turistiche c'è però ancora molto da lavorare. "Non possiamo chiamare sostenibile ciò che preesisteva e non è tale solo per renderlo più accattivante - ha aggiunto Lolli - Gli elementi essenziali del turismo sostenibile vanno dalle eccellenze delle singole regioni alla rete delle infrastrutture turistiche che non sono solo le vie di collegamento, ma anche le piste ciclabili, I sentieri di montagna, i servizi. Se riusciamo a crescere su questo fronte l'Abruzzo e le regioni hanno grande possibilità di incrementare il prodotto turistico e dare risposte al territorio". In tal senso, l'Abruzzo ha mostrato incoraggianti segnali di novità a partire dalla sottoscrizione del Contratto istituzionale di sviluppo (Cis), il primo in materia turistica sottoscritto in Italia, e che interesserà prevalentemente il comparto della montagna e borghi. Gli altri due Cis sono stati siglati per la Val d'Agri e per Pompei Per Lolli fondamentale è la collaborazione fra operatori pubblici e privati. E il Cis, con l'abbattimento di passaggi amministrativi, consente l'utilizzo di risorse che gli enti non sono ancora riusciti a spendere abbinate a quelle di imprese interessate e in grado di investire.
Leggi Tutto »Arrivano i fondi per la frana di Casoli di Atri
I fondi per i lavori resisi necessari a seguito della frana che nel 2016 ha interessato la frazione di Casoli di Atri stanno per arrivare. Lo rende noto il Comune di Atri, dopo aver ricevuto l'ordinanza n. 64 del 6 settembre 2018, firmata dal Commissario del Governo per la Ricostruzione dei Territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016 dalla quale si evince come alla Regione Abruzzo siano stati destinati complessivamente 15 milioni di euro per interventi da effettuare, oltre che a Casoli, a Campli, Civitella del Tronto e Cortino. L'ente Regione dovrà trasferire al Comune di Atri, in qualità di ente richiedente e attuatore degli interventi, la somma di circa 4,5 milioni di euro. La frana di Casoli, lunga circa 250 metri con un'ampiezza di circa 80 metri e una profondità che si attesta tra i 3 e 5 metri, ha costretto più di 15 nuclei familiari a lasciare la proprie case e procurato rischi per altre abitazioni e la viabilità sottostante. Una notizia salutata positivamente dall'amministrazione comunale che in questi mesi si è sempre battuta per accelerare i tempi degli interventi cercando di richiamare l'attenzione di tutti gli enti competenti. "Ringraziamo l'attuale Governo - dichiara il sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti - per aver accelerato i tempi e concesso al Comune di Atri circa 4,5 milioni di euro per sistemare la frana di Casoli del 2016. Un ringraziamento particolare va al Direttore dell'Ufficio Speciale per la Ricostruzione, Marcello D'Alberto, per aver lavorato con dedizione e impegno affinché si arrivasse a questo risultato. Una notizia che attendevamo con ansia per i nostri concittadini casolani che hanno il diritto di rientrare quanto prima nelle loro case e di vivere in sicurezza. Altro impegno che dovremmo portare avanti in tempi stretti è quello di attivare il processo amministrativo per la ricostruzione delle abitazioni danneggiate".
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