"Pare che Fi tiene se si considera che la lista Dc di Rotondi alle politiche era nella lista di Fi, quindi c'è una nostra sostanziale tenuta, di buon auspicio per le Europee e per un cambio di rotta che porti il centrodestra al Governo del Paese". Così il deputato abruzzese di Forza Italia Antonio Martino, segretario organizzativo regionale, sui dati delle regionali abruzzesi. "La vera riflessione politica è che la Lega prende i voti persi dal Movimento cinque stelle in una misura superiore a quanto si aspettava - spiega ancora il 42enne parlamentare - il centrodestra ha ottenuto una vittoria schiacciante con una Lega straripante, con Forza Italia che sarà protagonista. Insieme al presidente Berlusconi i deputati 40enni sono pronti a continuare il rinnovamento iniziato alle Politiche del 4 marzo scorso", conclude Martino.
Leggi Tutto »Elezioni regionali, Salvini: grazie Abruzzo
"Grazie Abruzzo! Grazie Italia. Più forti degli attacchi, delle bugie e delle polemiche: da domani al lavoro!": così il vicepremier Matteo Salvini su Twitter, in merito alle elezioni regionali abruzzesi che vedono la Lega primo partito in base ai risultati preliminari.
Leggi Tutto »Elezioni regionali, Meloni: cresce un’idea nuova e diversa del centrodestra
"Cresce la Lega, cresce FdI, cresce un'idea nuova e diversa del centrodestra che speriamo possa far riflettere sulle prossime elezioni politiche nazionali". Lo dice a Pescara Giorgia Meloni commentando i dati parziali delle regionali in Abruzzo. "La Lega si conferma forte - aggiunge - ma mi pare che si vada verso un trend importante per FdI. Un trend che ci ripagherebbe anche qui di un lavoro straordinario che abbiamo fatto. Quello che ci hanno detto oggi gli abruzzesi è che un centrodestra a trazione Fratelli d'Italia, quindi un centrodestra che ha l'elemento della coerenza, del legame fatto dei patti con i cittadini piuttosto che con i partiti, è un modello vincente". "Ho sempre detto che il centrodestra va rifondato, stiamo lavorando per questo. Chiaramente se i numeri di Fratelli d'Italia dovessero dire che siamo molto in crescita ci sarebbero anche i margini per lavorare a una ricostruzione del centrodestra nel futuro che possa ritornare vincere", conclude.
Leggi Tutto »Elezioni regionali, Bellachioma: la Lega trascina la coalizione di centrodestra
"Dovremmo stare intorno al 27-28 per cento, un risultato straordinario, la Lega trascina la coalizione di centrodestra, sempre che i dati saranno confermati, infatti manca molto e vogliamo rimanere prudenti". Così il deputato e segretario regionale della Lega, Giuseppe Bellachioma, sui primi dati che stanno affluendo sulle elezioni regionali abruzzesi. Bellachioma fa sapere che il leader leghista e vicepremier Salvini sarà in Abruzzo, molto probabilmente, domattina per tenere una conferenza stampa. "Pur rimanendo con i piedi per terra - spiega ancora Bellachioma - ma si profila un grande successo della Lega e di Matteo Salvini, in questo momento siamo felici ma anche frastornati: l'Abruzzo vuole veramente cambiare, segno che l'azione di Salvini e della sua squadra sono riusciti a far capire ai cittadini questa intenzione".
Leggi Tutto »Elezioni regionali, Berlusconi si complimenta con Marsilio
"I miei complimenti e i miei auguri a Marco Marsilio e a tutti i militanti e gli eletti abruzzesi di FI. Il loro è un grande successo che apre una pagina nuova per l'Abruzzo ed è un momento importante per il futuro del centro-destra e della politica italiana. L'Abruzzo lo ha confermato ancora una volta, il centro-destra è la maggioranza naturale fra gli elettori". Lo afferma il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi
"Lo avevo percepito, in queste settimane, stando fra la gente abruzzese. Ovunque ho trovato entusiasmo, affetto, voglia di cambiamento nella serietà e nella concretezza. Questo risultato mi stava particolarmente a cuore anche per il profondo legame affettivo che ho verso questa regione dall'epoca del terremoto del 2009. Da oggi comincia la sfida di Forza Italia e del centro-destra per la Sardegna, per la Basilicata, per il Piemonte e infine per le elezioni europee di maggio decisive per il futuro dell'Europa e dell'Italia. Sono sicuro che il centro-destra unito avrà successo in tutte queste importanti elezioni", spiega il leader FI
Leggi Tutto »Elezioni regionali, Legnini: ripartiamo dal 30 per cento conquistato
"Siamo oltre il 30%, vorrei ricordare che l'anno scorso il centrosinistra in Abruzzo il centrosinistra compreso Leu ha conseguito un risultato del 17,6%, abbiamo avuto 10 punti in più ma non è stato sufficiente. Si tratta di un punto di partenza per il centrosinistra, io penso che questa formula di un centrosinistra allargato e popolare sia la formula giusta e ripartire da oltre il 30%, ottenuto in due mesi, mi sembra un risultato importante". Queste le parole di Giovanni Legnini, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Abruzzo, accolto da un lungo applauso di simpatizzanti e candidati che lo hanno atteso fino a tarda notte nel suo quartier generale a Pescara, commenta i risultati che indicano il successo del candidato del centrodestra Marco Marsilio. "Auguro a Marco Marsilio e alla sua coalizione - ha proseguito Legnini - di governare nel modo migliore questa nostra regione così piena di emergenze". Poi Legnini ha osservato che "vi è stato un crollo, un dimezzamento del M5s rispetto alle politiche dello scorso anno. Questo dimezzamento si è trasferito, in termini percentuali - ha rimarcato - per poco più della metà verso la Lega e per poco meno della metà verso la nostra coalizione"
Leggi Tutto »Elezioni regionali, Marcozzi: Non abbiamo nulla da rimproverarci
"Non abbiamo nulla da rimproverarci. Ci è stata confermata la fiducia di 5 anni fa. Di Maio? No, non l'ho ancora sentito". Risponde così la candidata M5s per le elezioni regionali abruzzesi Sara Marcozzi ai cronisti all'arrivo al suo comitato elettorale a Pescara, dopo i dati, ancora molto parziali ma di fatto consolidati vista la distanza dagli altri candidati, che la vedono terza nella corsa a presidente dopo il vincitore, Marco Marsilio, del centrodestra, e il candidato del centrosinistra Giovanni Legnini, secondo. "La debacle è del Pd dal 25% del 2014 al 9-10% di quest'anno, stessa cosa per Forza Italia dal 16% al 10%. E' successo quello che dicevamo da anni. Queste grandi coalizioni formate da liste civetta, non civiche, per rastrellare i voti dei cittadini abruzzesi, hanno fatto questo risultato", ha sottolineato Marcozzi. "Non credo che ci saranno ripercussioni a livello nazionale per questo voto in Abruzzo. La verità - ha proseguito - è che ci sono stati voti che con una grande disinvoltura sono passati dal centrodestra al centrosinistra. Noi abbiamo portato avanti temi regionali. Abbiamo fatto un ottimo lavoro negli ultimi cinque anni e negli ultimi due mesi e continueremo a lavorare per il bene dell'Abruzzo" ha concluso l'esponente dei 5 Stelle
Leggi Tutto »Marco Marsilio è il nuovo presidente della Regione Abruzzo
Con il 50% circa dei voti scrutinati (799 sezioni su 1.633), il candidato presidente per il centrodestra Marco Marsilio è avanti nelle elezioni regionali in Abruzzo con il 49,48%. Seguono il candidato del centrosinistra Giovanni Legnini con il 31,96% e quella del Movimento 5 stelle Sara Marcozzi con il 18,03%. Lega primo partito con il 28,90%. Pd all'11,64%
"Con questa squadra daremo un futuro all'Abruzzo come meritano gli abruzzesi. Ringrazio tutti i partiti della coalizione con cui abbiamo fatto un lavoro straordinario". Sono le prime parole pronunciate dal candidato presidente della Regione Abruzzo per il centrodestra, Marco Marsilio, che, appena arrivato al comitato elettorale di Pescara, ha commentato i dati che lo danno in netto vantaggio
"Freght": è con un'esclamazione tipica del dialetto pescarese che Marco Marsilio risponde ai cronisti che gli chiedono se lui sia abruzzese. Intanto al comitato elettorale di Pescara sono già in corso i festeggiamenti: cori, applausi e spumante. Per Marsilio, che indossa una bandiera di Fratelli d'Italia, abbracci e complimenti. "Un sano spumante abruzzese", ha detto brindando con uno spumante prodotto a Tocco da Casauria, suo paese d'origine. Con Marsilio ci sono la moglie Stefania e la figlia Nunzia
"La ricostruzione è la priorità assoluta. E' rimasta ferma in questi ultimi tempi, una vergogna che dobbiamo cancellare assolutamente. Il centrodestra ha già dimostrato con la ricostruzione del 2009 e torneremo a replicare quel modello e la mia assoluta priorità è rimettere in pochi mesi le persone nelle condizioni di rientrare nelle loro case".
A due ore dalle chiusura delle urne in Abruzzo, il leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni e il governatore in pectore Marco Marsilio si sono incontrati a Pescara. "E' una giornata storica. Esprimiamo il primo presidente di Regione", dice la leader di Fratelli d'Italia al comitato di Marsilio a Pescara. Il candidato si presenta dopo che i dati difficilmente possono essere recuperati dagli avversari. Da parte di Marsilio i ringraziamenti agli abruzzesi. "Ha vinto tutto il centrodestra", dice. In casa centrosinistra con Giovanni Legnini, c'è amarezza per il secondo posto ma si guarda al recupero della coalizione. "Per quanto riguarda noi del centrosinistra, siamo passanti dal 17 al 28 per cento, il che indica una chiara crescita ed anche il fatto che questa è la strada giusta e bisogna insistere e continuare sapendo che in Abruzzo, come in Italia, ci aspetta un periodo all'opposizione", dice il presidente vicario Giovanni Lolli. "Abbiamo raddoppiato i consensi", gli fa eco il sindaco di Francavilla al Mare (Chieti), Antonio Luciani. Nessun commento dal comitato dei 5 Stelle. Il terzo posto sembra difficile da digerire per Sara Marcozzi e per il Movimento. Al comitato arrivano il sottosegretario ai Beni culturali, Gianluca Vacca e Primo Di Nicola. I dati mostrano un crollo rispetto alle politiche del 4 marzo 2018. Lo scorso anno alle politiche, alla Camera, Cinque stelle 39,85 per cento, centrodestra 35,53 , Forza Italia 14,44, Lega 13.80, Fratelli d'Italia 5.03, Noi con l'Italia 2.25. Centrosinistra 17,60 (Pd 13,82, più Europa 1,89, civica popolare 0.96 e Italia Europa insieme 0.91), liberi e uguali 2.60. Nella scorsa tornata elettorale delle regionali, nel maggio del 2014, Luciano D'Alfonso, con il Pd vinse con il 46,30% di preferenze. Complessivamente, la coalizione di centrosinistra totalizzò 317.018 voti. Al secondo posto, con il 29,26% (200.330 voti), si piazzò l'allora governatore uscente Gianni Chiodi, a capo della coalizione di centrodestra. Al terzo posto, con una percentuale del 21,33% pari a 146,078 voti, la candidata del Movimento cinque stelle, Sara Marcozzi. A sostenere Marco Marsilio, senatore di Fratelli d'Italia, una coalizione che ha visto insieme, in queste regionali del 10 febbraio 2019, il suo partito, FdI, la Lega, Forza Italia, Udc-Dc-Idea e Azione Politica.
Chi è Marco Marsilio
Marco Marsilio è nato a Roma da genitori di Tocco da Casauria, dove il padre, che lasciò l'Abruzzo in cerca di lavoro, è tornato a vivere da pensionato. Marsilio, 52 anni il prossimo 17 febbraio, laureato in Filosofia alla Sapienza, è sposato e ha una figlia. Maturata una lunga esperienza amministrativa, nel 2008 è eletto alla Camera dei Deputati, dove ricopre il ruolo di componente dell'Ufficio di Presidenza della Commissione Bilancio. In questa Legislatura è senatore di Fratelli d'Italia, componente della Commissione Bilancio e della Bicamerale sul Federalismo fiscale. All'esperienza politico-amministrativa, unisce gli impegni professionali e una solida formazione culturale. Poco più che ventenne, fonda e amministra una società cooperativa editoriale. E' stato Amministratore di una società di diritto algerino nell'ambito di un progetto volto all'internazionalizzazione d'impresa. Project Manager Professional dal Pmi (Project Management Institute, Usa), ha lavorato in un'azienda di progettazioni, costruzioni e facility management. + Professore a contratto di Estetica, Museologia e Marketing applicato ai Beni culturali all'Università Link Campus. Da Senatore, si è messo a disposizione dei territori abruzzesi, collaborando, tra gli altri, con il sindaco dell' Aquila, Pierluigi Biondi, supportando la rinascita della città e del cratere e partecipando assiduamente ai tavoli istituzionali, convocati per le varie emergenze. Ha dichiarato le dimissioni da senatore già in campagna elettorale.
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Chieti, vandali danneggiano un bar
Carabinieri al lavoro per individuare gli autori dei danneggiamenti commessi all'esterno del 'Nuovo Caffè Teate', un bar che si trova in piazza Valignani a Chieti, la piazza su cui affacciano il teatro Marrucino, il palazzo della Curia arcivescovile e la sede del Comune, a poche decine di metri dalla Questura. Ignoti, fra le cinque e le sei di questa mattina, hanno tagliato i divisori paravento usati per riparare tavolini e clienti, hanno dato alle fiamme il grande ombrellone, hanno gettato a terra i vasi dei fiori e divelto una griglia per piante rampicanti ed hanno rubato e poi gettato non molto lontano diverse lampadine collegate ad un filo sempre all'esterno del bar. Un contributo alla individuazione dei responsabili potrebbe arrivare dalle immagini delle due telecamere esterne del bar collegate ad un impianto di video sorveglianza. Il bar, che ieri aveva chiuso poco prima delle 22, oggi è aperto e in attività.
Leggi Tutto »Pareggio tra Foggia e Pescara
E' terminata 1-1 la sfida tra Foggia e Pescara. I biancazzurri restano sempre in zona playoff, malgrado il terzo pareggio nelle ultime quattro giornate, mentre i pugliesi agganciano il Livorno in zona playout con 20 punti. I padroni di casa si portano in vantaggio sul finire del primo tempo con Deli, che con un tiro a giro fulmina Fiorillo. Nella ripresa i rossoneri non trovano il raddoppio (palo di Iemmello, Fiorillo salva su Busellato) e al 22' incassano il pareggio su rigore con Mancuso. Nel finale sono gli ospiti ad andare più vicini al gol vittoria, ma Brugman spedisce la sfera alta sopra la traversa.
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