Redazione Notizie D'Abruzzo

Crollo hotel Rigopiano, avviati i nuovi interrogatori

"Non ci sembra possano esserci aspetti in grado di preoccupare Antenucci, che come dirigente della Regione non poteva disporre delle spese. C'era una legge regionale che non aveva copertura finanziaria, ma l'obbligo di dare copertura alla legge spettava all'organo politico". Così gli avvocati Mario Petrella e Franco Colucci, questa mattina nel palazzo di giustizia di Pescara, al termine dell'interrogatorio di Vincenzo Antenucci, dirigente regionale del Servizio prevenzione rischi e coordinatore del Coreneva dal 2001 al 2013, indagato insieme ad altre 14 persone nell'ultima tranche dell'inchiesta della Procura pescarese sulla tragedia dell'Hotel Rigopiano. Antenucci, che ha dato il via alla nuova serie di interrogatori, è stato ascoltato per oltre un'ora dal procuratore Massimiliano Serpi e dal sostituto Andrea Papalia. E' accusato, in concorso con altre persone, di avere omesso "di attivarsi affinché venisse dato corso, quanto prima, alla redazione e alla realizzazione della Carta di localizzazione dei pericoli di valanga per tutto il territorio della regione Abruzzo".

I legali di Antenucci, si chiedono, rispetto alle contestazioni rivolte al loro assistito, "come avrebbe potuto predisporre un appalto, per assegnare l'incarico di realizzare la Carta valanghe, quando era stata preventivata una spesa di 1,5 milioni di euro che però non c'erano?". Petrella e Colucci inoltre sottolineano che Antenucci "aveva inviato una email, alla persona deputata a decidere, nella quale si osservava che occorreva realizzare la Carta". In conclusione i legali dell' indagato hanno affermato di essere "sereni", in quanto "Antenucci ha risposto alle domande, chiarendo ogni aspetto, senza mai entrare in contrasto con i magistrati". In totale l'inchiesta sulla tragedia di Rigopiano conta 39 indagati, tra loro ci sono anche l'ex prefetto di Pescara, Francesco Provolo, il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, e il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta. I reati ipotizzati vanno, a vario titolo, dal crollo di costruzioni o altri disastri colposi, all'omicidio e lesioni colpose, all'abuso d'ufficio e al falso ideologico, alla rimozione o omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro. L'ultima tranche dell'inchiesta mira ad accertare le eventuali responsabilità di esponenti politici e dirigenti regionali, in parte rispetto alla mancata realizzazione della Carta di localizzazione pericolo valanghe (Clpv) e in parte sulla gestione dell'emergenza nei giorni della tragedia. 

"Il mio assistito aveva predisposto, insieme agli altri Servizi, delle richieste di finanziamento alla Giunta per completare questa Carta, ma purtroppo quel tipo di servizio e di gestione soffre di una cronica deficienza finanziaria". Lo ha detto l'avvocato Diego De Carolis, questa mattina nel palazzo di giustizia di Pescara, al termine dell'interrogatorio del suo assistito, Carlo Visca, direttore del Dipartimento regionale di Protezione civile dal 2009 al 2012. Visca è indagato, in concorso con altre persone, nel filone dell'inchiesta riguardante la mancata realizzazione della Carta di localizzazione dei pericoli di valanga (Clpv). "Abbiamo tentato di chiarire che il mio assistito proviene dalle Opere marittime e quel breve passaggio che c'è stato è stato intervallato da un'altra tragedia, quella del terremoto, per cui lui si è occupato principalmente di questo aspetto - ha proseguito il legale - poi ha cessato l'incarico nel 2012 e sono passati altri anni durante i quali non ha potuto curare la disciplina per evitare che questa tragedia si verificasse". De Carolis ha aggiunto che, "in relazione a funzioni e compiti che gli erano stati attribuiti in quel limitato periodo, il mio assistito ha svolto tutto quello che era nei suoi compiti e poteri, tenendo presente che nel decreto di nomina delle attribuzioni delle sue funzioni, erano ben specificati i compiti da svolgere. Rispetto alla legge del 1992 sulla Carta valanghe - ha evidenziato l'avvocato - era semplicemente indicato un mero adeguamento normativo, mentre su altri indirizzi, coma la Carta di prevenzione degli incendi, c'erano ben altre specificazioni e infatti è stata portata a termine".

"Non ho esercitato poteri da presidente, ma ho gestito soltanto l'elezioni. Quando mi sono insediato, era sciolto il Consiglio regionale ed era dimissionaria la Giunta, quindi, avevo solo poteri di ordinaria amministrazione e potevo fare solo atti urgenti ed indifferibili". L'ha dichiarato Enrico Paolini, ex vice presidente della Regione Abruzzo . Paolini, assistito dall'avvocato Tommaso Marchese, e' stato interrogato oggi pomeriggio dal procuratore capo Massimiliano Serpi e dal sostituto Andrea Papalia. L'ex vicepresidente della Regione ha depositato anche una memoria per dimostrare la sua "totale estraneita', nel pieno rispetto dei magistrati". "Del Turco", ha ricordato Paolini, "si e' dimesso il 21 luglio e il 13 agosto ho fatto il decreto elettorale. Da quel momento, quindi, la Regione faceva soltanto ordinaria amministrazione. Non poteva fare altro". 

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‘Kinderiadi’ per la prima volta in Abruzzo, attesi 520 atleti

Per la prima volta l'Abruzzo ospitera' le 'Kinderiadi - Trofeo delle Regioni' di pallavolo giovanile, maschile e femminile, under 16, torneo di punta della Fipav. Le gare della 35esima edizione si disputeranno dal 25 al 30 giugno prossimi sui campi di Pineto, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare e Chieti. Sono attesi oltre 520 atleti, in rappresentanza di 21 selezioni regionali. Il Trentino e l'Alto Adige parteciperanno con due distinte formazioni. "Al di la' degli importanti valori tecnici racchiusi nell'evento", ha evidenziato stamane l'assessore regionale allo Sport, Silvio Paolucci, nel presentare il torneo a Pescara, assieme al collega del Turismo, Giorgio d'Ignazio, "l'assegnazione dell'organizzazione del 'Trofeo delle Regioni' al Comitato abruzzese Fipav rappresenta anche un segnale di attenzione verso il nostro territorio. Inoltre, e' un evento utile a promuovere la qualita' degli impianti sportivi regionali". Il 25 giugno, giornata di apertura, le delegazioni sfileranno, dalle 18.15, dalla vecchia stazione ferroviaria di Pescara, attraverso Corso Umberto, fino alla Nave di Cascella dove, sull'arenile dello Stadio del Mare, si terra' la cerimonia di apertura delle Kinderiadi. 

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Export, studio Cna Abruzzo: tira automotive del Pescarese 

Il comparto dell'automotive pescarese spinge in alto l'export regionale. Lo rivela lo studio realizzato per la Cna Abruzzo da Aldo Ronci, sui dati relativi al primo trimestre del 2018: dei 144 milioni di euro in più realizzati rispetto allo stesso periodo del 2017 (2.201 milioni contro 2.057), ben 71 sono frutto della performance della provincia adriatica, che rispetto a un anno fa vola oltre il 53% di incremento. "Un dato sorprendente - commenta la Cna - visto e considerato che il Pescarese non ha mai brillato particolarmente sul fronte delle esportazioni, ma che diventa se possibile ancor più curioso se si osservano le cifre in controluce". A spingere verso l'alto le vendite all'estero della provincia di Pescara, illustra lo stesso curatore dell'indagine realizzata su dati dell'Istat, sono stati i mezzi di trasporto: ben l'83% di tutto l'aumento regionale si concentra infatti qui, con 52 milioni di euro. Tanto per dare un'idea, Chieti che da sempre rappresenta in questo comparto il polo d'eccellenza si ferma a quota 13 milioni di incremento. In percentuale, Pescara accresce l'export dei mezzi di trasporto del 473,1%, Chieti appena dell'1,3%. A fronte del balzo realizzato nella provincia adriatica, che cresce non solo grazie ai mezzi di trasporto (71 milioni di aumento, contro i 32 di Teramo, i 28 di Chieti e i 13 dell' Aquila) in generale, riferisce il rapporto, i primi tre mesi dell'anno sono stati largamente positivi per tutta la regione, il cui export ha segnato complessivamente un incremento del 7% rispetto allo stesso trimestre del 2017, contro una media nazionale del 3,3%: risultato che vale il quinto posto tra le regioni italiane. "Si tratta di un risultato positivo - osserva il direttore regionale della Cna, Graziano Di Costanzo - ma che adesso deve trasformarsi in un volano di sviluppo anche per quei settori, come la micro impresa e l'artigianato, da anni fuori dal circuito della ripresa e ancora in attesa di quel rilancio che i numeri sull'export rivelano invece alla portata di imprese più strutturate. A sottolineare lo stato di salute delle nostre esportazioni contribuiscono anche i dati degli altri settori, molti dei quali più strettamente legati ai sistemi produttivi locali". E se la vendita dei mezzi di trasporto è andata a gonfie vele, numeri positivi possono vantare in Abruzzo anche l' abbigliamento (19 milioni in più, e +20,9% di incremento), gomma (15; +9,1%), prodotti in metallo (12; +12,2%), prodotti chimici (11; +18%), prodotti alimentari (9; +7,3%), materiali elettrici (6; +10,2%). Segno positivo, dunque, un po' per tutto l'export regionale, che ha scelto come destinazione privilegiata i Paesi appartenenti alla Unione europea (82 milioni) rispetto agli altri (62 milioni). Un'occhiata, infine, ai prodotti agroalimentari, passa da 141 milioni del primo trimestre del 2017 ai 151 del primo trimestre del 2018 ottenendo un incremento di 10 milioni di euro, e un aumento del 7%, pari al doppio del dato nazionale (3,3%).

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Montesilvano, lavori in dirittura all’asilo ‘lo scoiattolo’

Sopralluogo questa mattina dell’assessore all’edilizia scolastica Maria Rosaria Parlione nell’asilo nido “Lo Scoiattolo” di via Chiarini dove sono in dirittura di arrivo i lavori di adeguamento sismico della struttura.

La ditta affidataria delle opere è ora al lavoro nella risistemazione dell’area esterna. «I lavori all’interno -  sottolinea l’assessore  - sono praticamente ultimati. Le opere di rinforzo strutturale sono state eseguite e le aule sono state anche già ritinteggiate. Dal prossimo anno scolastico i bambini potranno frequentare una scuola nuovissima, sicura, confortevole e colorata. Sono stati eseguiti anche gli interventi in un’ala dell’edificio che di fatto non era mai stata utilizzata, ampliando quindi la capienza a 75 bambini tra i 3 e i 36 mesi.

La struttura di circa 550 metri quadri è composta di 7 aule polifunzionali, cucina, lavanderia, uffici di segreteria.

Le opere hanno riguardato un intervento di rinforzo strutturale, mediante il consolidamento di travi e pilastri con rete in fibra di carbonio, la realizzazione di intonaco deumidificante, la demolizione e il rifacimento della pavimentazione, la tinteggiatura interna ed esterna, l’impermeabilizzazione e la coibentazione, il rifacimento della copertura,  gli impianti elettrico e meccanico, la riorganizzazione degli spazi, in linea con le prescrizioni della Asl e dei Vigili del Fuoco e la realizzazione di servizi igienici accessibili. L’intervento è stato eseguito grazie al contributo di 250.000 euro concesso dalla Regione Abruzzo, nell’ambito dei “Fondi FSC Risorse Premiali per obiettivi di prima infanzia – Interventi di messa in sicurezza degli immobili di proprietà sedi di Asili Nido e Micro Nidi pubblici funzionanti”.

«Abbiamo arricchito ulteriormente il progetto, che inizialmente riguardava solo i lavori di adeguamento sismico -  conclude l’assessore Parlione -  anche della risistemazione dell’area esterna della scuola, per cui abbiamo stanziato 40.000 euro, al fine di migliorare ulteriormente la qualità della vita scolastica dei piccoli alunni che dal prossimo anno frequenteranno questa struttura».

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Vino, cresce il valore dell’export nel primo trimestre, ma volumi in calo 

"Grazie alla tenacia e al coraggio dei nostri imprenditori chiudiamo il primo trimeste 2018 con un valore dell'export che segna ancora un rialzo del +4,5%. Una crescita, però, in calo sul 2017 perchè frenata dai forti rialzi dei prezzi legati alla scarsa vendemmia e dal ritardo accumulato dal Ministero nell'erogazione dei fondi OCM promozione. Registriamo, infatti, un crollo nei volumi che 'indebolisce' in maniera preoccupante il nostro posizionamento sui mercati internazionali, rallentando anche il traino delle bollicine che segnano una crescita modesta rispetto alle performance degli anni scorsi e non riescono più a sostenere la prolungata stasi dei vini fermi". Ernesto Abbona, Presidente di Unione Italiana Vini, commenta così i dati Istat elaborati da Ismea, partner dell'Osservatorio, relativamente all'export del vino italiano nel periodo gennaio-marzo 2018 che riporta una crescita del +4,5% in valore (superando gli 1,38 miliardi di euro) e una flessione pari al -9% in volume, passando dai circa 4,9 milioni di ettolitri di vini e mosti esportati nel primo trimestre del 2017 ai 4,5 circa milioni di ettolitri nello stesso intervallo di tempo di quest'anno. "Un quadro complessivo molto difficile - commenta Abbona - che si trova a dover affrontare una instabilità costante legata ai riflessi di dinamiche geopolitiche, che non aiutano la crescita del commercio. È urgente che il neoministro Centinaio acceleri sul bando Ocm per sbloccare quei fondi, indispensabili per supportare i finanziamenti degli imprenditori italiani sul mercato internazionale, e faccia pressione su Bruxelles per imprimere nuovo sprint ai negoziati di libero scambio non ancora conclusi". In particolare, a soffrire e a causare il crollo dei volumi esportati è quel -32,6% evidenziato nelle vendite dei vini comuni, i quali nel corso del 2017 sono stati soggetti ad un calo della produzione e ad un conseguente aumento dei prezzi. Risultati preoccupanti, moderati però dai numeri degli spumanti, vero traino del settore, che nel complesso salgono del +2,8% a volume e del +14,6% in valore. In particolare, questo segmento si conferma particolarmente apprezzato negli Stati Uniti (+14,3% e +18,6%) e registra un netto aumento tanto in Belgio (64,4% e 69,9%) quanto in Germania (+34,3% e +10,8%). Si fa sentire invece l'effetto Brexit, con una diminuzione del -6,1% in volume e un +2% in valore nel Regno Unito.

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Gli auguri del sindaco Maragno al centenario Guido Di Nicola

«E' stato un grandissimo piacere partecipare ai festeggiamenti dei 100 anni di Guido Di Nicola». Così il sindaco Francesco Maragno ha commentato il traguardo raggiunto dal cittadino di Montesilvano, nato a Collecorvino il 18 giugno 1918. Ieri pomeriggio la sua famiglia si è stretta intorno al neocentenario Guido. Alla festa hanno preso parte il primo cittadino di Montesilvano che ha omaggiato Guido Di Nicola con una targa simbolica e anche il sindaco di Collecorvino, Antonio Zaffiri. «Montesilvano ha la fortuna di contare su diversi esempi di longevità. Cittadini che con il loro secolo di vita, incarnano la tradizione e la storia della nostra città-  ha detto ancora il sindaco -.  A nome personale e dell’Amministrazione che mi onoro di rappresentare, rinnovo al signor Guido e alla sua famiglia gli auguri più sentiti».

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Medicina fisica e riabilitazione, la postura normale e i disordini posturali

Appuntamento a Pescara sabato 23 giugno all'Aurum per il programma formativo con accreditamento Ecm “Officine della salute - Medicina fisica e riabilitazione, la postura normale e i disordini posturali”. Incontro a cura del Poliambulatorio medico, chirurgico, riabilitativo Stenella di Pescara. 

Il corso è a numero chiuso ed è limitato a 50 posti. L’iscrizione è gratuita e si effettua entro il 20 giugno 2018 on line sul sito www.athenacongressi.it.  Dopo tale data, in caso di disponibilità residua di posti, sarà possibile l’iscrizione in sede di corso. Le iscrizioni, che verranno accettate in ordine d’arrivo, prevedono: la partecipazione ai lavori scientifici, l’attestato di partecipazione e il coffee break.

La segreteria organizzativa è a disposizione nella sede del corso dalle ore 8.00 del 23 giugno. Recapito telefonico durante il corso: 3494948766.

Evento Ecn n. 230955 - Crediti Ecm n. 5. Obiettivo formativo: Trattamento del dolore acuto e cronico, palliazione. Il corso è accreditato per le figure professionali del: medico chirurgo specializzato in medicina fisica e riabilitazione, reumatologia, ortopedia e traumatologia, medicina generale (medici di famiglia) e psicoterapia; fisioterapista; logopedista; psicologo; ortottista/assitente di oftalmologia; terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva. 

Intervento in programma Il linguaggio del corpo, come interpretare la postura, Angelo Claudio Marrone; Cos’è e come funziona il sistema tonico posturale, Angelo Claudio Marrone; L’analisi posturale globale, Angelo Claudio Marrone; Sensore oculare ed alterazioni posturali, Chiara Mincarelli; Sensore stomatognatico ed alterazioni posturali, Roberta Mundo; Tecniche di rieducazione posturale, Francesco Consorte; Emozioni attraverso il corpo, Monica Mascolo; Integrazione tra medicina generale e medicina specialistica per soddisfare i bisogni dei pazienti,  Silvio Basile. 

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Atri, assegnate le deleghe nella nuova giunta 

Il neo eletto sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti, ha distribuito le deleghe del nuovo esecutivo comunale. Il ruolo di vicesindaco è stato assegnato a Domenico Felicione, che riceve anche le deleghe alla polizia locale, pubblica istruzione, servizi scolastici (infanzia, minori, diversamente abili), cultura, turismo, musei e biblioteche. Il sindaco uscente, Gabriele Astolfi, che ha guidato il Comune negli ultimi 10 anni, sarà assessore ai Lavori pubblici, viabilità, espropriazione, autoparco, manutenzione immobili e impianti, sicurezza sul lavoro, edilizia scolastica e edilizia residenziale pubblica. La delega alle attività produttive, lavoro, servizi sociali,pari opportunità, volontariato e trasporto scolastico è assegnata ad Alessandra Giuliani, mentre all'altra rappresentante 'rosa', Alessia Faiazza, vengono affidate l'Urbanistica, la gestione del territorio, politiche comunitarie, ambiente ed ecologia, energie rinnovabili. Infine, Alfonso Di Basilico sarà Assessore all'agricoltura, asili nido e centri per l'infanzia e l'adolescenza, parchi e giardini, riserve naturali, manutenzione frazioni. Ferretti ha tenuto per sè, tra gli altri, i Rapporti istituzionali, la Protezione civile, sanità, personal e finanze, programmazione economico finanziaria, sport e trasporto pubblico. Ci sono poi due consiglieri che ricevono deleghe di gestione: Mimma Centorame - che sarà anche il nuovo presidente del Consiglio comunale - si occuperà di mobilità, sviluppo economico e centro storico; Pierfrancesco Macera del riassetto e dello sviluppo del sistema sportivo e dell'impiantistica, dello sviluppo e della valorizzazione del programma "Città dell'Olio". Nel contempo il capogruppo della maggioranza consiliare "Atri la sfida continua" (12 consiglieri) sarà Francesco Filiani.

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Processo per le azioni Tercas, tutti assolti

Sono stati tutti assolti i 28 imputati accusati di truffa in concorso con le azioni della Tercas, tra cui l'ex direttore generale della banca, Antonio Di Matteo e diversi dirigenti, direttori di filiali e anche semplici impiegati, ai quali l'accusa contestava di aver venduto delle azioni facendole passare invece per cosiddetti "pronto contro termine". Secondo la Procura teramana, ai clienti sarebbero state vendute azioni spacciandole per investimenti a un anno con un rendimento garantito. I fatti contestati agli imputati risalgono al 2011, con l'inchiesta partita dalle denunce di alcuni risparmiatori. 

Tutti assolti dal giudice Flavio Conciatori con la formula perché il fatto non sussiste; per due capi di imputazione, che interessavano solo alcune posizioni, la formula è stata perché il fatto non costituisce reato. A processo, oltre all'ex dg Antonio Di Matteo, all'ex responsabile pro-tempore dell'area finanza della Tercas Lucio Pensilli e all'allora responsabile pro-tempore dell'area commerciale Alessio Trivelli, erano finite altre 25 persone tra responsabili dei vari servizi, direttori di filiale, vicedirettori di filiale, addetti alla riprofilatura dei clienti e semplici dipendenti: Piero Lattanzi, Franco Maiorani, Fabrizio Di Bonaventura, Franca Marozzi, Mariagabriella Calista, Pietro Sciarretta, Nicola Celli, Rosanna Arcieri, Valentina Angelozzi, Enrico Robbuffo, Luisa Ferri, Silvana De Sanctis, Marco Nardinocchi, Maria Lucia De Laurentiis, Monica Di Luciano, Luca Ettorre, Christian Torreggianti, Elena Malatesta, Carlo Pavone, Giancarlo Stacchiotti, Mazzocchitti Lidia, Rastelli Rosanna, Valentini Maria Carmela, Danilo Ranalli e Marinella Petrini. Il pm Enrica Medori, nella precedente udienza, aveva chiesto la condanna per 15 persone, con le condanne più alte richieste proprio per gli ex vertici Tercas: sei anni per Di Matteo e Pensilli e quattro per Trivelli. "La sentenza assolutoria è l'epilogo del mirabile operato del Tribunale - ha commentato l'avvocato Gianni Falconi, legale di Di Matteo insieme alla collega Claudia Di Matteo - la magistratura ha restituito onorabilità e prestigio al dottore Di Matteo. L'accertata insussistenza dei fatti dimostra che la Tercas, nel periodo in cui è stata diretta da Di Matteo, non ha mai negato agli investitori il riacquisto delle proprie quote né più né meno di quanto è accaduto nell'operazione del 2010, perché la Banca le collocava nella certezza che avrebbe potuto riacquistarle in quanto aveva la necessaria solidità finanziaria e perché ha sempre anteposto gli interessi dei suoi clienti ai propri". 

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“Non t’azzardà”: il nuovo progetto contro il gioco d’azzardo di Confcommercio Chieti

 Contrastare il gioco d'azzardo che vede l'Abruzzo primeggiare in Italia con puntate medie pro capite che toccano, addirittura, le mille e settecento euro a testa. Si chiama "Non t'azzardà" il nuovo progetto sposato da Confcommercio Chieti che è tra i soggetti capofila di un tavolo di lavoro contro le ludopatie a cui si siederanno anche i professionisti dei Servizi per le dipendenze (Ser.D) della Asl di Chieti-Lanciano-Vasto e gli esponenti dell'associazione no profit specializzata nel sovraindebitamento "Torna il sorriso" presieduta dal dottore commercialista Giuseppe Schiavo. Sarà il presidente di Confcommercio Chieti, Marisa Tiberio, a coordinare l'attività della lodevole iniziativa. "Slot machine, gratta e vinci, lotto, superenalotto, scommesse sportive e giochi a soldi in internet, sono considerati giochi d'azzardo. Malgrado talvolta si possa vincere- afferma Tiberio- alla lunga si perde pesantemente con un conseguente indebitamento che mette sul lastrico famiglie e imprenditori." "Il gioco d'azzardo patologico- sottolinea Schiavo, presidente dell'associazione "Torna il sorriso"- si pone tra le principali cause dell'indebitamento e dell'usura. Per questo motivo, insieme ad un gruppo di dottori commercialisti composto da Elena Colantonio, Giovanna Greco, Patricia Di Tullio, Fabio Fabrizio, Nicola Petta e Claudio De Nicolis, ci metteremo a disposizione dei cittadini, degli imprenditori oltre che delle famiglie alle prese con enormi perdite di denaro a causa del gioco d'azzardo." Paola Fasciani, direttore del Ser.D della Asl di Chieti, aggiunge: "Le ricerche scientifiche hanno dimostrato che molte tra le persone che giocano d'azzardo sono particolarmente vulnerabili e spesso cadono in una dipendenza patologica che si manifesta soprattutto con comportamenti di gioco ripetuti e non controllabili - dice Fasciani- che comportano rischi per la salute della persona, per la sua socialità, conflitti in famiglia e perdite di somme di denaro ingenti." Diversi segnali preoccupanti in tema di gioco d'azzardo arrivano anche da soggetti giovanissimi ad ulteriore riprova di come le politiche fin qui adottate non abbiano sortito gli effetti sperati. "Non a caso - riprende Tiberio- tra gli obiettivi del progetto "non t'azzardà" ci sono l'adozione di regolamenti comunali contro il gioco d'azzardo e la sensibilizzazione della politica regionale e nazionale al fine di arginare le ludopatie tutelando, di conseguenza, le fasce più deboli rappresentate da giovani, anziani e imprenditori."

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