I telefonini degli automobilisti possono contribuire alla sicurezza dei ponti fornendo preziose informazioni sullo stato di salute delle strutture. Lo sostiene una ricerca condotta da un team del MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Boston, pubblicata qualche mese fa su una delle principali riviste scientifiche internazionali, i "proceedings" dell'IEEE. La ricerca condotta da Thomas Matarazzo e firmata fra gli altri dagli italiani Carlo Ratti e Paolo Santi, dimostra come usando gli accelerometri presenti nei telefoni cellulari piu' evoluti e ormai diffusissimi, gli smartphone, si possano misurare le vibrazioni dei ponti, e da queste capire il loro stato di "salute strutturale". Secondo i ricercatori, si intravede "una grande opportunita'" nella coincidenza di tre fattori: le infrastrutture delle citta' invecchiano; aumenta il bisogno di innovazione dei sistemi di monitoraggio; e nel settore delle tecnologie di consumo, in particolare i telefonini, e' in atto una evoluzione tecnologica rapidissima. Gli smartphone infatti sono dotati di tre accelerometri, ovvero sistemi micro elettro meccanici, in grado di misurare lo spostamento del telefonino sui tre assi, altezza, lunghezza e profondita', e di registrare una serie di altri dati piu' o meno importanti.
Leggi Tutto »Arta, divulgati i dati di Agosto sulle acque del mare di Montesilvano
«Anche nel mese di agosto vengono confermati i risultati Arta, relativi alla balneabilità, pienamente all’interno dei limiti legislativi». Lo dichiara l’assessore al turismo Ernesto De Vincentiis, riferendosi ai campionamenti eseguiti dall’Arta lo scorso 8, 10 e 11 agosto, sui 4 punti di prelievo.
Come previsto nella norma di riferimento, ai fini della classificazione di acque di balneazione di qualità eccellente, per quanto riguarda il valore di Enterococchi, che non devo superare 200 UFC/100 ml, nella zona della Foce di Fosso Mazzocco è risultato <1 UFC/100 ml, in via Bradano <1 e nella zona a 100 metri a sud della foce del Fiume Saline di 10 UFC/100 ml; in merito al valore di Escherichia coli, che non deve superare 500 MPN/100 ml, nella zona a 100 metri a sud la foce del Fiume Saline è di 292 MPN, <10 in via Bradano e <10 nella zona di Fosso Mazzocco.
Nella zona antistante via Leopardi il primo campionamento del 8 agosto ha evidenziato per gli Enterococchi un valore pari a 65 UFC/100 ml, e 670 MPN/100 ml per l’Escherichia coli. I successivi campionamenti di controllo effettuati dall’ARTA il 10 e 1 agosto hanno ha confermato la qualità eccellente delle acque di balneazione anche per questo tratto di mare. Infatti le analisi hanno registrato 4 e 5 UFC/100 ml per gli Enterococchi e 20 e 86 MPN/100 ml per l’Escherichia coli.
«I dati ARTA - specifica De Vincentiis – confermano la balneabilità del mare di Montesilvano. Mi auguro che rientrino gli allarmismi dei giorni scorsi che contribuiscono solo a diffondere ansie sociali dannose alla popolazione. Vorrei che si comprendesse che l’Amministrazione ha a cuore la salute non solo dei propri cittadini, ma anche di tutti coloro che hanno scelto Montesilvano come la propria meta delle vacanze. Il mare è un’importante risorsa che non vogliamo venga deturpata ma al contrario valorizzata anche dai servizi qualitativamente elevati che i nostri albergatori e balneatori offrono ai montesilvanesi ed ai villeggianti».
I prossimi campionamenti, da calendario stilato dall’Arta, sono fissati per il prossimo 5 settembre.
Leggi Tutto »Pescara, bloccato spacciatore con 140 grammi di marijuana
I militari della Compagnia di Pescara della Guardia di Finanza hanno tratto in arresto un nigeriano e sequestrato circa 140 grammi di marijuana destinata allo spaccio.
I militari, mentre percorrevano la via Tiburtina in Pescara, hanno notato una persona aggirarsi con fare circospetto. Insospettiti dall’atteggiamento dello stesso alla vista dei cinofili, i militari hanno avvicinato il soggetto sottoponendolo a controllo con l’ausilio dell’esperto cane antidroga Vagol rinvenendo e sequestrando circa 140 grammi di marijuana destinata allo spaccio.
Atteso tra l’altro che la droga era già suddivisa in dosi, l'uomo è stato tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale di Pescara con l’accusa di possesso di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
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Mostra d’arti visive ‘Ape regina’ a Palazzo dell’Emiciclo
Palazzo dell’Emiciclo apre i battenti per la mostra d’arti visive “Ape regina”. Lunedì 20 agosto l’esposizione verrà inaugurata alle 18,30 dal Presidente del Consiglio Giuseppe Di Pangrazio nella rinnovata sede dell’Assemblea regionale a L’Aquila. Il progetto “Ape Regina” contempla quattro piramidi di legno compensato, le cui facce triangolari, aventi basi di 65 cm e altezze di 152 cm, ospiteranno le opere di diciotto artisti. Ogni piramide è stata montata su basi cubiche dipinte di nero. Le Piramidi conterranno opere di: Manzoni, Canova, Bartolacci, Manera, Bellucci, Mancinelli Cascella, Costanzo, Matsuyama, Fahimi, Pantana, Fazzini, Rafaeli, Gard, Redivo, Gioia e Summa. L’esposizione resterà aperta fino al prossimo 30 agosto 2018.
Leggi Tutto »Ultimo appuntamento con la Rassegna Folkloristica Città di Montesilvano
Si conclude con uno sguardo extra regionale la rassegna folkloristica Città di Montesilvano. Sabato 19 agosto, il coro Città di Montesilvano - Madonna del Carmelo, condividerà il palco del Teatro del Mare, con i cori “Colline Verdi Teatine” di S. Giovanni Teatino del direttore M° Giuliano Di Berardino, “Li Briganti Cantanti” di Savigno e Zocca con il direttore M° Marco Bacchelli.
«In questa seconda edizione - sottolinea l’assessore agli Eventi, Ottavio De Martinis - la rassegna si è aperta oltre i confini regionali. Nel corso di 4 appuntamenti, abbiamo fatto un vero viaggio nelle tradizioni popolari del nostro territorio, ma in questo ultimo spettacolo, vedremo la partecipazione del coro di Zocca. Si tratta di una nuova declinazione del gemellaggio che proprio il 20 mattina, andremo a suggellare con il comune della provincia di Modena. Questo gemellaggio è nato sotto il segno della musica, grazie ad una collaborazione tra due scuole musicali delle due città: L’assolo di Montesilvano e la scuola di musica di Zocca. E sempre nel segno della musica abbiamo voluto coinvolgere la formazione folkloristica della città di origine di Vasco Rossi.
Sul palco, con il loro balletto, anche i bambini della Scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “T. Delfico” coordinati dalla Prof.ssa Virginia Violante.
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Quattro italiani su dieci tornano dalle vacanze con prodotti tipici come souvenir
Più di quattro italiani su dieci (42%) tornano dalle vacanze con prodotti tipici come souvenir che si classificano come i preferiti nell'estate 2018. E' quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixè divulgata in occasione dei primi rientri dalle vacanze dopo il Ferragosto. Quest'anno appena il 19% degli italiani torna a mani vuote dalle ferie ma le difficoltà economiche - sottolinea la Coldiretti - spingono però verso spese utili, con i prodotti tipici come vino, formaggio, olio di oliva, salumi o conserve che vincono su tutte le altre scelte. Una scelta d'acquisto che supporta l'economia di realtà rurali e spesso in aree interne visto che, come ricorda la Coldiretti, il 92% delle produzioni tipiche nazionali nasce nei piccoli comuni italiani con meno di cinquemila abitanti. Al secondo posto tra i souvenir, ricorda la Coldiretti, si classificano prodotti artigianali e a seguire gadget, portachiavi, magliette. L'agricoltura italiana - conclude la Coldiretti - è la più green d'Europa e può contare oltre alle 5056 bandiere del gusto, su 294 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg insieme alla leadership nel biologico con oltre 60mila aziende agricole biologiche, la decisione di non coltivare organismi geneticamente modificati (Ogm), 40mila aziende agricole impegnare nel custodire semi o piante a rischio di estinzione e il primato della sicurezza alimentare mondiale con il maggior numero di prodotti agroalimentari con residui chimici regolari (99,4%)
Leggi Tutto »Minacciavano il ‘cliente’ di pubblicare video in rete, due arresti
Sono stati arrestati per estorsione due transessuali, che da mesi avrebbero ricattato un cliente. L'uomo, credendo di incontrare una giovane e bella escort, contattata on line, si era recato in un appartamento a La Spezia. Ad aprirgli la porta però era stato un transessuale. Rifiutatosi di consumare la prestazione, il cliente, visto l'equivoco, se ne era andato. Ma poco dopo sarebbero iniziate le minacce che, in buona sostanza, erano le seguenti: "Abbiamo il video del tuo ingresso in casa, se non ci dai 200 euro mettiamo tutto sul web e ti sputt...mo". Decine i messaggi di minacce, ricatti e insulti, che sarebbero arrivati nonostante il malcapitato bloccasse i numeri da cui veniva contattato. Il cliente si è sempre rifiutato di cedere all'estorsione, fino a denunciare tutto ai carabinieri di Massa. Una volta rintracciati i numeri di telefono da cui provenivano le chiamate, i carabinieri sono risaliti a due transessuali che sono stati raggiunti da un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, che stanno scontando in provincia di Pescara. I due hanno 29 e 25 anni, e secondo gli inquirenti non sarebbero nuovi a questo tipo di comportamento. Il modus operandi era sempre lo stesso: il cliente veniva adescato e loro lo filmavano per poi chiedergli una somma di denaro in cambio del 'silenzio'. Su richiesta del pm Marco Mansi, il gip Alessandro Trinci di Massa ha emesso un'ordinanza con la misura cautelare degli arresti domiciliari. Nel frattempo i carabinieri hanno appurato che i due si erano spostati a Verona, così con la collaborazione dei colleghi della città veneta li hanno intercettati e li hanno arrestati.
Leggi Tutto »Forte scossa di terremoto avvertita in Abruzzo, epicentro in Molise
Una forte scossa di terremoto è stata avvertita in tutto l'Abruzzo. La scossa di terremoto avvenuta alle 20.19 in Molise è di magnitudo 5.2. L'epicentro a Montecilfone, in provincia di Campobasso. Tanta paura anche a Campomarino, dove in tanti sono scesi in strada. La scossa di terremoto è stata avvertita distintamente, e ci sono stati anche dei malori. Ci sarebbero oggetti caduti nelle case si registrano a Palata, con piatti, bicchieri in frantumi e mobili spostati.
Dopo il terremoto di magnitudo Ml 5.2 (Mw 5.1), numerose altre scosse sono state registrate dalla Rete sismica nazionale dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia in provincia di Campobasso. In particolare, informa una nota, alle 23 sono 27 i terremoti localizzati, otto dei quali di magnitudo uguale o superiore a 2,5. Alle 22:22 e' stato registrato l'evento piu' forte, una scossa di magnitudo Ml 4.5 (Mw 4.4), localizzata 4 km a Sud Est di Montecilfone a una profondita' di 9 km. "Stiamo continuando ad analizzare i dati per capire le caratteristiche delle faglie che si sono attivate in questi giorni, fa sapere l'istituto. "La zona", si legge ancora nel comunicato, "e' poco conosciuta dal punto di vista sismico per una limitata documentazione della sismicita' storica. Vogliamo precisare, comunque, che la faglia che sta provocando i terremoti di queste ore si trova a 10-15 km piu' a nord di quella che ha determinato i terremoti del 2002 di San Giuliano di Puglia, pur avendo caratteristiche simili (parliamo di faglie trascorrenti in entrambi i casi)".
Il presidente della Regione Molise, Donato Toma ha dichiarato che "Lesioni, anche importanti sono state rilevate in alcuni edifici, qualche casa disabitata è crollata, ma non ci sono danni alle persone, molta gente è ancora in strada. Poco fa abbiamo inviato tende e brandine nella base operativa di Montecilfone, da qui smisteremo il materiale negli altri comuni. Domani nostre squadre di tecnici effettueranno verifiche più approfondite per un primo censimento dei danni. Al momento l'assessore alla Protezione civile, Nicola Cavaliere, sta facendo un sopralluogo nelle zone colpite dal Terremoto, domani andrò anche io"
La scossa delle ore 20.19 è stata avvertita in maniera distinta a Vasto e a San Salvo e in diversi comuni del territorio del Vastese creando apprensione tra la popolazione. Al momento non risultano danni a persone o a cose. A livello precauzionale i Comuni di Vasto e San Salvo, anche in considerazione del perdurare dello sciame sismico, hanno deciso di attivare il Centro operativo comunale (Coc). "Immediatamente - ha dichiarato il vicesindaco di Vasto Giuseppe Forte - ho convocato in Comune gli assessori competenti, Barisano e Marcello, con i quali ho incontrato i tecnici comunali e i rappresentanti del gruppo comunale di Protezione Civile, per organizzare immediati sopralluoghi nei punti sensibili della Città. Precauzionalmente abbiamo disposto la chiusura temporanea del viadotto Histonium". A San Salvo l'assessore anziano Tonino Marcello, dopo essersi consultato con il sindaco Tiziana Magnacca, ha firmato l'ordinanza di attivazione del Coc ed aver verificato con l'assessore alla protezione civile Giancarlo Lippis la situazione degli edifici pubblici.
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Ha una dinamica simile a quella del terremoto a San Giuliano di Puglia del 2002, quello avvenuto alle 20:19 di oggi in Molise, a quattro chilometri a Sud-Est di Montecilfone. Lo ha detto il presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Carlo Doglioni, precisando che si tratta "sicuramente di una faglia diversa" e che, secondo le prime stime, dovrebbe essersi mobilitata un'area di circa 10 chilometri quadrati. La zona colpita oggi si trova infatti 20 chilometri a Nord rispetto a San Giuliano di Puglia. La dinamica è simile, ha spiegato, perché "si tratta di un fascio di faglie orientato in direzione Est-Ovest con un movimento di tipo trascorrente", nel quale la crosta terrestre si muove in modo orizzontale. E' una dinamica diversa rispetto a quella del terremoto di Amatrice, dove il movimento della crosta terrestre è di tipo estensionale.
In provincia di Campobasso ci sono diverse segnalazioni per danni ad edifici, con richieste di controlli, sono arrivate dai cittadini alla Protezione civile di Campobasso, che ha immediatamente avvertito i Vigili del Fuoco. Alla Protezione civile non sono giunte notizie di feriti.
"Piccoli crolli ad Acquaviva Collecroce. Anche un lampione della pubblica illuminazione è caduto. La gente è tutta in strada, c'è molta paura". Lo ha dichiarato all'Ansa il sindaco di Acquaviva Collecroce Francesco Trolio poco dopo la forte scossa di Terremoto di magnitudo 5.2 con epicentro a 4 km sud est di Montecilfone (Campobasso) ad una profondità di 9 km. Il primo cittadino ha subito iniziato un giro per il paese per accertare cosa sia accaduto. Anche a Montecilfone, paese dell'epicentro, tutti fuori casa. "La scossa è stata più forte'', ha dichiarato il primo cittadino Franco Pallotta ed ha iniziato subito i primi controlli nel paese. A San Giacomo degli Schiavoni (Campobasso) la scossa è stata avvertita molto forte. "Abbiamo temuto il peggio - ha dichiarato una giovane che risiede nel centro del paese -. Temevo che scoppiassero i vetri. Sono fuggita ma ballava tutto".
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Di Pangrazio firma il decreto di scioglimento del Consiglio regionale
Il Presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, a Palazzo dell'Emiciclo sede del Consiglio regionale ha sottoscritto con la propria firma il Decreto con il quale, in applicazione dell'art. 140 e ai sensi dell'art 44, comma 5 dello Statuto della Regione Abruzzo , ha dichiarato lo scioglimento del Consiglio regionale. Contestualmente il Presidente ha provveduto a notificare il decreto al Vicepresidente della Regione Abruzzo, On. Giovanni Lolli per gli adempimenti di competenza e a tutti i Consiglieri regionali. Con lo stesso Decreto il Presidente ha disposto la sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.
Leggi Tutto »Fabris (Strada dei Parchi) sollecita lo stanziamento delle risorse per la sicurezza
"Stiamo valutando seriamente cosa fare nel caso in cui non ci vengano date le risorse adeguate per la messa in sicurezza delle autostrade A24-A25. Se il governo ci darà in tempi stretti gli strumenti bene, altrimenti ci sono le responsabilità del gestore da tenere in conto'', ha detto il vicepresidente di Strada Dei Parchi, spa concessionaria delle A24 A25 di Lazio e Abruzzo sulla sicurezza nelle due arterie, Mauro Fabris. "Se non si potrà mettere in definitiva sicurezza l'autostrada, in un'area a rischio sismico, personalmente ritengo che andrà fatta una proposta molto seria al governo, ovvero se valuti di riprendersi indietro le due autostrade, ponendo termine alla concessione", ha aggiunto Fabris.
Il riferimento, dopo il tragico crollo di Genova, è al braccio di ferro tra la concessionaria e il ministero delle infrastrutture sulla erogazione di fondi necessari per la messa in sicurezza che si e' fermata a meta' per il blocco di circa 250 milioni di euro, in arterie che hanno subito scosse anche forti dal 2009, anno del sisma dell'aquila, e nel 2016 e 2017, in cui si sono verificati quelli del centro Italia. Strada dei Parchi invoca da mesi che vengano sbloccati per completare la prima tranche dei lavori dopo quella che ha riguardato l'antiscalinamento, finanziato con 170 milioni.
"Siamo un paese democratico: trent'anni fa ci fu dibattito feroce in materia, e si decise che lo Stato uscisse dall'economia, si disse basta ai 'panettoni di Stato', alle banche pubbliche, si stabilì che l'Anas non dovesse più gestire le autostrade perché era ritenuta un baraccone". Cosi' Mauro Fabris, vicepresidente di Strada Dei Parchi, spa concessionaria delle A24 A25 di Lazio e Abruzzo, sul dibattito innescato dopo la tragedia di Genova dalla decisione del governo di avviare le procedure per revocare la concessione ad autostrade, gestore della A10. Sulla sicurezza nelle due arterie. "Oggi si decide di cambiare linea e tornare alla gestione pubblica? E' una scelta che farà il Parlamento e i cittadini che condividono questa linea. Per quello che ci riguarda, c'è un contratto, e laddove si decidesse di rescinderlo, ci sono clausole, basta che ci venga riconosciuto il corrispettivo economico previsto dal contratto'', conclude.
Strada dei Parchi chiede che venga approvato immediatamente il Piano economico finanziario, atteso dal 2012 quando la messa in sicurezza definitiva è stata inserita nella legge di stabilità alla luce della strategicità dell'opera in occasione di calamità naturali. Anche per trovare una soluzione condivisa per evitare nuovi aumenti dei pedaggi, lievitati a inizio anno di un ulteriore 13 per cento, provocando le proteste dei sindaci e cittadini abruzzesi e laziali". Si tratta di un progetto di circa tre miliardi di euro. "Noi abbiamo scritto una decina di lettere - spiega Fabris - a tutti i nuovi ministri per avvisarli della situazione, oggi rinnoveremo la richiesta di un incontro urgente al ministro Toninelli : la A24 e A25 sono sicure per quanto riguarda il presente, costantemente monitorate, ma siamo preoccupati per il futuro. Voglia Dio che non ci siamo eventi sismici importanti, perché le due autostrade sono garantite fino ad un certo livello". "Siamo partiti con i lavori di messa in sicurezza urgente, detta di anti-scalinamento da 170 milioni - prosegue Fabris -, come ci ha ordinato il governo, ma senza darci le coperture. Così abbiamo anticipato i fondi delle rate annuali da versare all'Anas, visto che le avevamo già messe da parte, poi nel 2030 dovremmo pagarle con gli interessi. Ma adesso è urgente sbloccare gli ulteriori fondi per terminare la messa in sicurezza urgente, e poi per la messa in sicurezza definitiva e completa, con i 250 milioni di fondi europei, che ironia della sorte ci sono già, ma sono fermi". "Noi di 1 euro di pedaggio - ribadisce Fabris - tratteniamo 43 centesimi, con cui dobbiamo fare investimenti, pagare personale e costi di gestione, e possibilmente remunerare il nostro investimento, perché va ricordato che la nostra società ha dal 2009 speso 700 milioni in messa in sicurezza, e non ha ancora mai fatto utili".
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