Si terrà Sabato 20 Gennaio a San Vito Chietino, presso il Ristorante La Cascina, la 7^ Assemblea Elettiva Confederazione Italiana Agricoltori Chieti Pescara.
Si conclude quindi la fase congressuale provinciale dopo aver svolto, nello scorso mese di dicembre, circa dieci assemblee su tutto il territorio a cui hanno partecipato oltre 1000 associati. Incontri, che hanno rappresentato una grande opportunità di ascolto e confronto con gli iscritti e sono risultati utilissimi nella costruzione del documento programmatico per i prossimi anni.
Il titolo dell’Assemblea è “Agricoltura: innovare per un futuro sostenibile” e si inserisce all’interno di un contesto generale molto particolare, influenzato da una crisi economico-finanziaria importante e da forti tensioni sociali, grandi migrazioni e enormi cambiamenti nel panorama politico e istituzionale a tutti i livelli, che hanno causato incertezza e instabilità condizionando anche il settore agricolo. Oltre a queste incertezze del contesto si aggiungono anche una serie di sfide importanti per il nostro settore, come ad esempio il clima, l’alimentazione, le disuguaglianze, l’apertura dei mercati, il welfare, la questione aree interne ma soprattutto l’innovazione digitale, organizzativa e sociale.
L’Assemblea, nel ribadire un forte radicamento della CIA sulle province di riferimento e nel sottolineare l’impegno continuo nell’assolvimento della funzione di organizzazione e di rappresentanza a vocazione generale e nella risoluzione di problematiche sociali ed economiche che investono l’agricoltura, gli agricoltori e i cittadini, impegna i nuovi organismi confederali a porre in essere azioni ed iniziative a difesa degli interessi delle imprese agricole e degli imprenditori con la finalità di garantire all’agricoltura condizioni di pari dignità e per sostenere uno sviluppo territoriale equilibrato in termini economici e sociali.
Una piccola arca di Noè per la tradizionale festa del ringraziamento che si svolge come consuetudine a Pianella la domenica di gennaio in cui ricade la festa di Sant’Antonio patrono degli animali. Così domenica 21 gennaio, alle 9.30 gli agricoltori di Coldiretti si ritroveranno con i loro trattori in viale Regina Margherita mentre in piazza Garibaldi verranno condotti gli animali domestici e di bassa corte.
Alle ore 11,15 è prevista la messa nella Chiesa di Sant’Antonio e, al termine, intorno 12.30, la sfilata degli animali e dei trattori per ricevere la benedizione del parroco. Alla tradizionale festa – coordinata dall’ufficio zona territoriale - parteciperanno, oltre alla presidente provinciale di Coldiretti Pescara Chiara Ciavolich e al direttore Giulio Federici, il consiglio sezionale presieduto da Sandro Di Giacomo, il delegato provinciale di Coldiretti Giovani Impresa Giuseppe Scorrano, la responsabile sezionale di Coldiretti Donne Impresa Melania Chiappini e il presidente di Terranostra Gabriele Maiezza.
La Giornata del Ringraziamento è una tradizione che, inaugurata dalla Confederazione nazionale Coltivatori diretti nel 1951, venne in seguito mutuata dalla conferenza episcopale italiana per essere inserita nel calendario liturgico. Nacque, per intuizione del presidente Paolo Bonomi, per ribadire l’ispirazione dell’organizzazione professionale alla dottrina sociale cristiana e per ringraziare il Signore del raccolto concesso. Un rito antico – sottolinea Coldiretti Pescara - che non perde mai il suo fascino e che, in alcuni paese con tradizione agricola, è diventata una tradizione che richiama centinaia di visitatori anche dai paesi vicini e che, come in questo caso, coinvolge interamente la comunità rurale”.
Questa mattina a Pescasseroli, presso la sede del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise il Comandante della Regione Carabinieri Forestale “Abruzzo e Molise”, Generale B. Ciro Lungo, alla presenza del Presidente dell’Ente, Antonio Carrara, e del Direttore del Parco Nazionale della Majella, Oremo Di Nino, ha sottoscritto il disciplinare di partecipazione alla Rete di Monitoraggio dell’orso bruno marsicano delle Regioni Abruzzo e Molise.
Si tratta di un passaggio importante, che formalizza la partecipazione dei Carabinieri Forestali alla rete di monitoraggio costituita nelle due Regioni e consente di avere una copertura del territorio capillare, anche nei territori fuori dalle aree protette.
L’istituzione della Rete di Monitoraggio per l’Abruzzo e il Molise (RMAM) ha lo scopo di attuare un monitoraggio di base attraverso la raccolta di dati affidabili, robusti e confrontabili a livello spazio-temporale per colmare le lacune attualmente esistenti riguardo la presenza e distribuzione dell’orso nelle due regioni. Gli obiettivi del monitoraggio sono:
raccogliere e analizzare i dati di presenza della specie a oggi disponibili;
rilevare la presenza della specie;
effettuare il riconoscimento degli individui presenti attraverso l’analisi genetica di campioni di peli e/o escrementi ed eventualmente attraverso le marcature individuali;
rilevare la presenza di individui di sesso femminile e gli eventuali gruppi familiari;
rilevare la ricorrenza negli anni della presenza dei diversi individui genotipizzati;
rilevare la presenza/insorgenza di conflitti con le attività antropiche;
permettere un aggiornamento periodico della cartografia di supporto al PATOM al fine di renderla coerente con la situazione reale.
La Rete di Monitoraggio ha preso l’avvio da un’iniziativa di collaborazione tra Parco Nazionale D’Abruzzo, Lazio, Molise e Parco Nazionale della Majella e si sta strutturando a seguito del documento approvato lo scorso anno dall’autorità di gestione del PATOM. Il gruppo tecnico di coordinamento è costituito, oltre che dai 2 Parchi anche dalle Regioni Abruzzo e Molise e alla rete partecipano le aree protette regionali interessate dalla presenza dell’orso.
L’iniziativa ripercorre le tracce di quella realizzata direttamente dalla Regione Lazio, con la quale si coordina, con l’obiettivo di realizzare in futuro un’unica rete di monitoraggio.
La firma di questa mattina formalizza una collaborazione con i Carabinieri Forestali che è già in atto da tempo e che negli ultimi due anni ha consentito al primo nucleo della rete, costituito dai tecnici del PNALM e della Majella, di poter verificare tutte le segnalazioni di orso anche fuori dai 2 Parchi, grazie al raccordo garantito dalla Centrale Operativa del 1515 che le ha raccolte e smistate.
Dichiara il Gen. Ciro Lungo: “Grazie al decisivo impegno dei Carabinieri Forestali, questo importantissimo strumento di tutela e gestione della specie potrà essere alimentato con continuità e dispiegare la sua utilità in tutto l’areale dell’orso bruno marsicano, anche al di fuori dei Parchi Nazionali”.
“La rete di monitoraggio – dichiara il Presidente Antonio Carrara - è un’iniziativa necessaria, un altro tassello importante del lavoro che stiamo facendo per la conservazione dell’orso che colma un vuoto che si protrae da troppo tempo. Si rafforza, inoltre, una collaborazione con i Carabinieri Forestali, la cui presenza capillare sul territorio, anche fuori dalle aree protette, è preziosa per la crescita e l’espansione dell’orso bruno marsicano”.
Dichiara il Direttore Oremo Di Nino: “La sottoscrizione del protocollo è una concreta attuazione di un’azione prevista dal PATOM, che ha avuto il consenso anche da parte dell’ADG, perché attraverso la Rete di Monitoraggio gli Enti coinvolti potranno dare un significativo apporto a monitorare l’areale dell’orso marsicano all’interno dei territori del PNALM, della Majella e degli areali esterni”.
“E’ appena il caso di ricordare all’Associazione Pineto 2.0 – dichiara il Sindaco Robert VERROCCHIO - che questa Amministrazione comunale ha dato, da subito, massima priorità alla sicurezza idrogeologica del territorio, uno dei primi interventi in tal senso ha interessato proprio la zona di Scerne. Infatti, è stata effettuata la sistemazione del sottopasso della Stazione e, subito dopo, sono stati appaltati ed eseguiti i lavori di pulizia straordinaria e sistemazione degli anelli della canaletta principale, situato nelle adiacenze di Via al Mare.”
“Per quanto attiene la manutenzione costante dei pozzetti stradali e delle caditoie - continua VERROCCHIO - possiamo affermare che, grazie ad una serie di interventi, alcuni di essi eseguiti in collaborazione con il Genio Civile, la sicurezza idrogeologica del territorio è stata sicuramente migliorata. Infatti, negli ultimi eventi calamitosi che hanno colpito il nostro territorio non sono state riscontrate ulteriori criticità, ivi compresa ovviamente la zona di Scerne. Sicuramente ci sono ancora interventi da fare, e saranno fatti, ma affermare che non ci sia attenzione sul rischio idraulico del territorio non è assolutamente accettabile, capisco che siamo in campagna elettorale, ma certe dichiarazioni sono del tutto prive di fondamento. Ad ogni modo, nella frazione di Scerne stanno per partire altri lavori, si tratta di un investimento di circa 270 mila euro destinato alla messa in sicurezza dei canali di scolo per l’allontanamento delle acque meteoriche.”
Per quanto riguarda invece la pulizia dei canali del territorio comunale è stato avviato un intervento che ha permesso la pulizia di una parte di essi. Ovviamente l’Amministrazione è perfettamente consapevole che occorre fare di più, e tale consapevolezza l’ha spinta ad intraprendere una serie di azioni e di contatti con i privati interessati al fine di definire, il prima possibile, la questione relativa alla manutenzione dei canali stessi.
“Tra i vari progetti significativi che interessano il nostro territorio nell’ambito della sicurezza idrogeologica – conclude il SINDACO - che vedono anche la collaborazione della Regione Abruzzo e della Provincia di Teramo, oltre agli interventi della zona di Scerne, è doveroso evidenziare anche la messa in sicurezza del formale “Ponno” tra il Quartiere dei Poeti e Villa Fumosa ed i lavori di realizzazione del nuovo ponte di “Zappacosta”. Inoltre, si sta concludendo in questi giorni anche l’iter progettuale relativo alle nuove opere idrauliche previste nella zona sud di Pineto all’altezza della Foggetta.”
Si tratta di lavori importanti per garantire la sicurezza idraulica del territorio, interventi che si inseriscono in un piano di manutenzioni e lavori programmati dall'Amministrazione comunale per limitare i rischi. Sul fronte della prevenzione il Comune di Pineto non abbassa la guardia e continua nel suo piano di interventi capillari. Massima attenzione quindi per l’aspetto idrogeologico ed individuazione continua degli interventi di difesa per ridurre il rischio nelle aree critiche.
Come in occasione di altre elezioni, anche per le Politiche che si terranno il prossimo 4 marzo, l’Amministrazione Comunale di Fossacesia, nel corso della Giunta di ieri, ha confermato che la nomina degli scrutatori debba essere fatta fra tutti gli iscritti all’Albo Generale, purchè disoccupati ed inoccupati . Anche questa volta, infatti, la linea politica indicata dall’esecutivo alla Commissione Elettorale che si riunirà la prossima settimana per approvare l’indirizzo fornito vuole privilegiare nella scelta le categorie più deboli o comunque coloro che sono privi di reddito.
“Anche in occasione delle prossime elezioni politiche abbiamo deciso di confermare la scelta di favorire le persone che purtroppo, per il loro stato di disoccupazione, inoccupazione, non percepiscono reddito – dichiara Enrico Di Giuseppantonio, Sindaco di Fossacesia”. Come spiegato dal primo cittadino anche in occasione delle precedenti votazioni, la legge vigente infatti prevede che gli scrutatori siano scelti a seguito di nomina politica, cosa che, ovviamente, potrebbe causare non poche ingerenze. “Il criterio indicato da tutte le Amministrazioni Comunali guidate da me – prosegue Di Giuseppantonio - diviene un buono strumento per evitare le scelte discrezionali e inoltre fornisce un’opportunità a quelle persone che attualmente si trovano in situazione di svantaggio economico”. Nei prossimi giorni, dopo la riunione della Commissione Elettorale, sarà pubblicato l’apposito avviso pubblico nel quale saranno specificati tutti i requisiti richiesti e le modalità di presentazione per l’iscrizione. Una volta raccolte le domande si procederà al sorteggio fra le richieste presentate, aventi appunto il requisito della disoccupazione. In caso dovesse raggiungersi un numero non sufficiente di persone disoccupate o inoccupate, si procederà nella scelta comunque tramite il sorteggio dei posti vacanti, ma fra tutti gli iscritti all’Albo.
Sostenere il diritto alla vita indipendente delle persone con disabilità favorendo, quindi, l’autodeterminazione ed il controllo del proprio quotidiano e del proprio futuro attraverso l'assistenza personale autogestita, ovvero con l’assunzione di uno o più assistenti personali. Questa la principale finalità del progetto di Vita indipendente che anche quest’anno supporta, attraverso un contributo economico, le persone affette da grave disabilità.
«Ogni anno la Regione Abruzzo - spiega l’assessore alle Politiche per la Disabilità, Ottavio De Martinis – mette a disposizione un contributo che fa da un minimo di 12 mila euro ad un massimo di 18 mila euro, per garantire il diritto alla vita indipendente. Per accedere al fondo, i cittadini di Montesilvano, in possesso dei requisiti previsti dal bando, possono presentare la domanda entro il 31 gennaio».
I destinatari del progetto sono le persone con disabilità in situazione di gravità ai sensi dell'art.3 comma 3 della legge 104/1992, aventi capacità di autodeterminarsi, di età compresa fra 18 ed i 67 anni e con ISEE inferiore o uguale a 20.000 euro.
Le domande, redatte su apposito modello regionale, dovranno pervenire, pena esclusione, entro e non oltre il giorno 31 gennaio alle 12. La consegna delle domande potrà essere effettuata direttamente “brevi manu” all'Azienda Speciale per i servizi sociali del Comune di Montesilvano – Ufficio servizio sociale anziani/disabili dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:45 ad eccezione del giovedì, in cui la consegna potrà essere eseguita dalle 15:30 alle 17:30.
Nel 2017, per la prima volta, si riduce la pressione fiscale (-0,2%) anche per le famiglie. A dirlo uno studio della Fondazione Nazionale dei Commercialisti che ha elaborato dati Istat-Mef su redditi e carico fiscale. Lo scorso anno e' proseguito il calo generale delle tasse iniziato nel 2014 (-0,1% rispetto al 2016 e -1% rispetto al biennio 2012-2013, record della pressione fiscale). Nel periodo 2013-2016 per le famiglie invece aumentava di 0,5 punti, registrando solo nell'ultimo anno una inversione di tendenza. A pesare restano pero' "in modo piu' significativo" i tributi locali e le tasse sugli immobili. In particolare, tra il 2013 e il 2017, a fronte di un aumento del Pil nominale del 7%, il gettito Irpef e' aumentato del 5,9%, il gettito delle addizionali Irpef e' cresciuto del 12% e quello Imu/Tasi del 21%. Sul fronte degli acquisti, negli ultimi 7 anni le famiglie hanno tagliato maggiormente le spese per comunicazione (-19,3%), abbigliamento e calzature (-18,1%), mobili, articoli e servizi per la casa (-9,4%), ricreazione, spettacoli e cultura (-7%).
La ripresa del 2015, anno in cui si registra l'aumento del reddito netto familiare, favorisce, in particolare, le famiglie che avevano subito gli effetti piu' negativi e che presentano ancora livelli di reddito molto inferiori a quelli pre-crisi: ad esempio, i nuclei familiari con solo reddito da lavoro autonomo presentano una diminuzione del reddito del 13,1% tra il 2009 e il 2015, quelli residenti nelle Isole una contrazione del 5,9%, quelle con 5 e piu' figli una riduzione del 3,3%. Per quanto riguarda i prestiti, lo studio evidenzia come a contrarsi maggiormente sono quelli a breve termine (-3,7% tra il 2010 e il 2016, -6% tra il 2015 ed il 2016) con un cospicuo incremento dei crediti al consumo (+54,6% tra il 2010 e il 2016, +4,3% tra il 2015 e 2016). Parallelamente, i prestiti a lungo termine sono sostanzialmente stabili o in leggera flessione tra il 2010 ed il 2016 (-0,03%) ed in ripresa nell'ultimo biennio (+1,4%). Tra questi migliorano quelli per l'acquisto di abitazioni (+7,9% sul 2010 e +2,7% tra il 2015 e 2016). Infine, sempre secondo i dati Istat, l'incidenza della poverta' assoluta nel 2016 e' stabile rispetto agli ultimi anni e coinvolge il 6,3% di famiglie (circa 1 milione e 619 mila persone). La soglia di poverta' relativa nel 2016 e' pari a 1.061,35 euro ed e' stabile anch'essa. In generale, tra il 2015 e il 2016, gli indicatori segnalano un leggero miglioramento nel Mezzogiorno e un leggero peggioramento nel Centro Nord, anche se i divari restano enormi: 19,7% al Sud contro 5,7% al Nord per la poverta' relativa. In particolare, in Campania (19,5) e in Calabria (34,9) la poverta' relativa e' molto alta ed e' in aumento rispetto al 2015
E' stato pubblicato sul sito della Regione Abruzzo, il bando della "Misura Investimenti", previsto dal Piano Regionale dell'OCM Vino (Organizzazione Comune del Mercato). La Regione Abruzzo mette a disposizione circa 3 milioni di euro, per i nuovi investimenti nelle aziende vitivinicole e 1,2 milioni di euro verranno utilizzati per il saldo delle domande del biennio 2016/2017. Come lo scorso anno si e' deciso di allargare la tipologia delle spese ammissibili per migliorare tutto il processo di trasformazione, dall'ingresso delle uve in cantina alla commercializzazione. In particolare, sara' possibile migliorare beni immobili esistenti, acquistare attrezzature, realizzare punti vendita aziendali, show room ed e-commerce. Il contributo e' equivalente al 40% delle spese ammissibili sostenute dalle aziende vitivinicole, e le domande potranno avere una richiesta massima di 250.000 euro per le imprese singole e di 350.000 euro per le imprese in forma associata. Infine, perseguendo costantemente l'obiettivo di un'agricoltura piu' sostenibile, sono state previste delle premialita' per le aziende agricole che investiranno in interventi di efficientamento energetico e in azioni indirizzate ad un maggiore rispetto dell'ambiente. Si prevede che tali fondi possano genererare investimenti per oltre 8 milioni di euro. Le domande di aiuto potranno essere presentate entro il 15 febbraio 2018. Il bando e' consultabile sul sito della Regione Abruzzo
A Roma, oggi, un incontro tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Regioni Abruzzo e Lazio convocato per individuare un primo rapido intervento volto a ridurre l'incremento di circa il 13% del pedaggio di A24 e A25 deciso da parte dalla Societa' Strada dei Parchi, che gestisce le due autostrade, e in vigore dal primo gennaio scorso. La prima soluzione individuata e' stata quella di un finanziamento diretto delle due Regioni, Abruzzo e Lazio, per finanziare l'applicazione dello sconto del 20% in favore degli utenti dell'infrastruttura. Dopo questo primo provvedimento, si e' appreso, continuera' il confronto fra il Governo, i Ministeri dei Trasporti e delle Finanze e il concessionario, per la definizione di un nuovo piano economico e finanziario. L'eventuale intesa da raggiungere, per la quale la Regione Abruzzo sta lavorando, e' quella di determinare l'abbattimento quasi totale dell'incremento subito dai cittadini e dalle imprese, ritenuto insostenibile anche da parte delle Regioni
Quaranta milioni in più per 23 Comuni abruzzesi sul Programma operativo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020, di cui 20 messi a disposizione dall'Unione Europea e 20 di cofinanziamento statale, in seguito agli eventi sismici del 2016 e 2017. Le risorse aggiuntive andranno a beneficio di 23 Comuni che rientrano nel cratere sismico e sono destinate alla realizzazione di interventi di prevenzione sismica, idrogeologica e di sostegno alla ripresa economica. La fetta più grande, 30 milioni di Euro, sarà indirizzata ad interventi in materia di riduzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera e prevenzione del rischio sismico. 9 milioni di euro saranno destinati ad azioni mirate allo sviluppo di progetti di rivitalizzazione dei luoghi e delle comunità delle aree a rischio e/o di aree contigue, capaci di riattivare filiere territoriali; infine, 1 milione di euro alla realizzazione di una campagna straordinaria di comunicazione e marketing che sarà diretta a promuovere la destinazione turistica.Infine, per garantire la massima attuazione della Smart Specialization Strategy, la Commissione Europea ha recepito l'integrazione all'azione 1.1.4 del Por Fesr. Nel suo ambito la Regione Abruzzo ha siglato un protocollo d'intesa con MISE, Fiat Chrysler Automobiles Italy (FCA), Regione Piemonte, Provincia Autonoma di Trento e Regione Campania per la realizzazione del progetto 'Emerge'. Si tratta di un progetto selezionato nell'ambito del Fondo crescita sostenibile, istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ai sensi del DM del 1 aprile 2015, sul quale sono stanziate risorse pari ad 1 milione 290 mila euro. La Regione Abruzzo parteciperà alla realizzazione del progetto, che prevede, tra l'altro, anche lo sviluppo di soluzioni tecnologiche che potranno concorrere alla competitività del prodotto Light Commercial Vehicle
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.