Cronaca

Attività storiche a Montesilvano, aperto il bando per ottenere il riconoscimento

«Celebrare le attività commerciali che hanno fatto la storia di Montesilvano è un momento importante per la città, a cui teniamo particolarmente per testimoniare tutto l'apprezzamento per quelle persone che con intuizioni, amore e spesso tanti sacrifici portano avanti i loro esercizi commerciali. Anche nel 2019, ovviamente, intendiamo ritrovarci insieme ai commercianti per una momento di festa e da ora fino all'8 marzo, i commercianti potranno presentare la loro domanda». A dirlo è il presidente della Commissione Commercio, Carlandrea Falcone. Il Comune di Montesilvano ha aperto il bando 2019 per ottenere il riconoscimento di attività storiche. L'avviso pubblico è come di consueto destinato ai commercianti che hanno raggiunto il traguardo di 30 o di 40 anni di storia, ai quali verranno consegnate rispettivamente la targa d'argento e la targa d'oro. Novità dell'edizione 2019 è l'introduzione di una targa di platino, destinata quindi alle attività che hanno una storia dai 50 anni in su.

«Abbiamo voluto introdurre questa novità - ha detto Falcone - per dare un riconoscimento in più a quelle attività che si trovano sul territorio da mezzo secolo. Se pensiamo alla crisi che il commercio sta vivendo negli ultimi anni, specie le piccole realtà che vengono fortemente penalizzate dall'e-commerce, sapere che nel nostro territorio invece ci sono tantissimi esempi di longevità (e i numeri di riconoscimenti consegnati nelle prime edizioni lo dimostrano) è una iniezione di fiducia, speranza e positività».

Dal 2016, anno di istituzione del riconoscimento, al 2018, sono 131 i commercianti che hanno ottenuto il riconoscimento: di questi, 83 hanno ritirato la targa d'oro e 48 quella d'argento.

Per ottenere il riconoscimento, gli operatori economici interessati possono presentare apposita istanza, compilando il modulo, scaricabile dal sito www.comune.montesilvano.pe.it.La domanda dovrà contenere la denominazione e la specifica dell’attività svolta; una relazione illustrativa contenente le caratteristiche dell’esercizio commerciale, la sua evoluzione nel tempo, nonché le eventuali peculiarità architettoniche, di arredo e di servizio; eventuale copia della prima licenza o autorizzazione dell’attività o autocertificazione, a firma del titolare, attestante la data di inizio dell’esercizio; eventuale documentazione fotografica e ogni allegato che si ritenga utile a sostegno della richiesta come ad esempio articoli, pubblicità o altro.

La domanda dovrà essere inoltrata a Comune di Montesilvano – Settore Pianificazione e Gestione Territoriale – Servizio SUAP. La domanda può essere consegnata tramite PEC all’indirizzo: suap@comunemontesilvano.legalmail.it ; a mano al protocollo generale del Comune; spedita a mezzo raccomandata a.r. o mediante agenzia di recapito. Le domande pervenute oltre il termine fissato, verranno ugualmente prese in considerazione al fine dell’aggiornamento dell’Albo Comunale delle Attività Storiche della Città di Montesilvano. Per informazioni, si può contattare l’Ufficio Commercio ai seguenti recapiti telefonici: 085/4481222 - 085/4481327.

Leggi Tutto »

Truffa dei pacchi agli anziani, due arresti

Due ventenni napoletani arrestati dai carabinieri per truffa nel Pescarese. Le indagini sono partite dopo una serie di denunce. Su diverse utenze intestate a settantenni della Val Pescara erano arrivate telefonate di un sedicente nipote che chiedeva soldi con la scusa di una impellente spesa da affrontare a seguito dell' imminente arrivo di un corriere che avrebbe consegnato un pacco. Dopo poco, un finto corriere si presentava effettivamente presso l'abitazione della vittima, recapitando un pacco e ricevendo in cambio la somma che era stata indicata dal complice truffatore che, al telefono si era spacciato per un parente.

Durante un servizio appositamente finalizzato alla ricerca di una vettura, risultata intestata ad una società inesistente, già individuata nell'ambito delle attività investigative, i carabinieri hanno intercettato a Lettomanoppello l'auto con i due giovani che, alla vista delle pattuglie, hanno cercato di sottrarsi al controllo e darsi alla fuga in una strada secondaria, prima di essere bloccati. All'interno dell'auto sono stati rinvenuti diversi indumenti e una somma di denaro di cui i due non hanno saputo spiegare il possesso. Dai successivi accertamenti i militari sono risaliti all'ultima truffa, effettuata poco prima a danno di una 71enne di Serramonacesca da cui, con la solita tecnica, erano riusciti a farsi consegnare 1700 euro, la stessa somma rinvenuta nell'auto. 

In genere la somma variava tra i 1.000 e i 2.000 euro. All'apertura del pacco però l'amara sorpresa perché all'interno c'erano solo oggetti inutili. Con questo modus operandi nelle ultime settimane sono stati compiuti una decina di colpi tra tentativi non riusciti e quelli portati a termine. Le truffe sono state commesse nei comuni di San Valentino in Abruzzo Citeriore, Bussi sul Tirino, Turrivalignani e Pescosansonesco. Dopo l'avvio delle indagini ieri l'epilogo con i militari delle Stazioni di Manoppello, Lettomanoppello e Popoli.

Leggi Tutto »

Rapporto Arta sull’ambiente in Abruzzo

Economia e ambiente; natura e biodiversità; energia; aria; acque; suolo e siti contaminati; rumore; inquinamento elettromagnetico; radioattività ambientale; strumenti istituzionali dell'Unione europea per la sostenibilità; rifiuti; clima; ambiente e salute; educazione ambientale. Sono i temi affrontati nel Rapporto sullo stato dell'ambiente in Abruzzo, volume curato dall'Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta) e presentato stamani a Pescara. Il rapporto - circa mille pagine quello integrale e 256 pagine l'abstract è stato realizzato dall'agenzia su incarico della Regione e  aggiorna al 2018 i principali indicatori ambientali dell'Abruzzo e consente di avere un'istantanea minuziosa e completa del territorio, dei suoi ecosistemi, della sua biodiversità, dei punti di forza e delle sue criticità. Il documento, prodotto in formato cartaceo e multimediale, è scaricabile sul sito dell'Arta nella sezione 'pubblicazioni'.Contiene i contributi dei tecnici dell'Agenzia, ma anche della Regione Abruzzo, di esperti del mondo accademico e della ricerca, insieme a quelli di professionisti al vertice di enti e amministrazioni ambientali abruzzesi. Il rapporto si apre analizzando le dinamiche socioeconomiche della regione, gli elementi più significativi legati a natura e biodiversità, con alcuni approfondimenti su parchi e riserve regionali, e gli aspetti energetici. Poi la rappresentazione della situazione di aria, acque sotterranee e superficiali, acque marino-costiere, acque termali, impianti di depurazione, suolo e siti contaminati e gli aspetti legati a rumore, inquinamento elettromagnetico e radioattività ambientale. Vengono trattati anche quelli che il Rapporto definisce "strumenti europei per la sostenibilità": Via (Valutazione di Impatto Ambientale), Vas (Valutazione Ambientale Strategica), prevenzione e il controllo integrati dell' inquinamento, normativa Seveso sui rischi di incidenti rilevanti, regolamento Emas. Un'ampia sezione è dedicata ai rifiuti. Infine alcuni elementi conoscitivi su clima e interconnessioni ambiente-salute, per chiudere con l'educazione ambientale.

Il rapporto, prodotto su carta e cd-rom, arriva a distanza di tredici anni dall'ultima pubblicazione, che risale al 2005. A fare gli onori di casa è stato il direttore generale di Arta, Francesco Chiavaroli, affiancato sul palco dal presidente di Ispra e del Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente, Stefano Laporta, dal nuovo presidente di AssoArpa e direttore di Arpae Emilia-Romagna, Giuseppe Bortone, da Rossana Revello, presidente del gruppo tecnico Responsabilità Sociale d'Impresa di Confindustria Nazionale, Rosa Filippini dell'associazione Amici della Terra e dal Generale di Brigata dell'Arma dei Carabinieri Giuseppe Vadalà, Commissario strardinario di governo per la bonifica delle discariche abusive sottoposte a sanzione Ue. In apertura l'Arcivescovo di PESCARA, Monsignor Tommaso Valentinetti, citando l'enciclica "Laudato sì" di Papa Francesco ha definito il pianeta come una "casa comune" di tutti, senza distinzioni di razza né genere, da curare e preservare perché "appartiene ai nostri figli". La prefazione del libro è firmata dal Sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo con delega all'ambiente, Mario Mazzocca, mentre ad illustrare la metodologia, le fonti e gli obiettivi del lavoro è il biologo Giovanni Damiani, già direttore tecnico di Arta Abruzzo. 

Leggi Tutto »

Donato Di Matteo propone una legge per la tutela delle prestazioni professionali

Lo scorso 30 dicembre la Regione Campania ha approvato la Legge recante le Norme in materia di tutela delle prestazioni professionali per attività espletate per conto dei committenti privati e di contrasto all’evasione fiscale”, che ha come oggetto la tutela e la valorizzazione delle prestazioni professionali rese sulla base di istanze presentate alla pubblica amministrazione per conto dei privati cittadini o delle imprese. La finalità è quella di tutelare il lavoro svolto dai professionisti contestualmente all’attenuazione dell’evasione fiscale.

 “Appena ci insedieremo – spiega il consigliere regionale Donato Di Matteo, capolista di Pescara della lista Abruzzo Insieme - proporrò una legge regionale dedicata alla tutela dei professionisti, alla loro valorizzazione e alla loro tutela per contrastare l’evasione fiscale. La Legge proporrà la salvaguardia dei professionisti e varerà il pagamento della loro prestazione prima di ultimare il lavoro. L’intento inoltre è quello di riprodurre una normativa che è stata approvata con successo in altre regioni e che regolamenterà un aspetto relativo al pagamento delle spese di progettazione a carico di soggetti privati, che spesso non avviene o che spesso potrebbe favorire il lavoro nero. Siamo disponibili ad incontrare e a condividere questa proposta con i tecnici, gli ordini professionali e le organizzazioni di categoria”.

Leggi Tutto »

Spoltore, rubate carte d’identità in Comune

Furto nella notte al Comune di Spoltore dove sono stati portati via 186 carte d'identità 'bianche' e contanti per una somma di cinque, seimila euro. I ladri sono entrati da una finestra laterale, dopo averla forzata. Una volta dentro al municipio, hanno raggiunto l'ufficio Anagrafe, dove hanno preso carte d'identità e soldi. Poi hanno rovistato in altri uffici, senza prendere altro. Stamani i dipendenti, arrivando a lavoro, hanno scoperto l'accaduto. Il Comune ha già fornito alle forze dell'ordine le matrici delle carte d'identità rubate e sta provvedendo a consegnare le registrazioni del sistema di videosorveglianza.

Leggi Tutto »

Pineto, scoperto un ospizio abusivo

 I carabinieri della stazione dei Nas di Pescara, hanno scoperto a Pineto una struttura assistenziale completamente abusiva gestita da una donna di 55 anni, in cui erano lungodegenti 11 anziani con gravi patologie. I locali erano in condizioni igieniche idonee ma la proprietaria del villino in cui erano ospitate le stanze di degenza non aveva le necessarie autorizzazioni, né le aveva mai richieste e soprattutto non aveva alle sue dipendenze personale sanitario specializzato per erogare quel tipo di servizio assistenziale. A seguito del blitz dei carabinieri, il sindaco di Pineto, Robert Verrocchio, ha emesso una ordinanza di chiusura immediata della struttura non autorizzata: i degenti sono stati riaffidati ai familiari. I carabinieri hanno rimesso un rapporto al magistrato in cui evidenziano una serie di contestazioni alla donna, tra le quali l'abbandono di incapace e l'esercito abusivo della professione. 

Leggi Tutto »

L’Aquila, furti nelle case ristrutturate dopo il sisma 2009

Furti a raffica, ben 12 quelli emersi dalle indagini, in particolare di caldaie nuove di zecca, in abitazioni appena ricostruite e non ancora abitate nel centro storico dell'Aquila, altri sei a danno di esercizi commerciali, tra cui Acqua e Sapone sulla ss 80 o nel supermercato Maxi Futura nella frazione di Sassa Scalo. Ed ancora: tre furti di autovetture e di costose attrezzature all'interno dei cantieri per la ricostruzione post-sisma, un tentativo di furto perpetrato ai danni della Coop di Scoppito, avvenuto il 30 dicembre 2017. Per questi reati i carabinieri della Compagnia di L'Aquila, coadiuvati dai Carabinieri delle Compagnie di Pescara, Ostia e Abbiategrasso, hanno arrestato cinque cittadini di nazionalità romena. Un sesto uomo è ricercato. I sei vivevano a L'Aquila all'epoca dei fatti, tra dicembre 2017 e i primi mesi del 2018. La banda ha messo a segno veri e propri raid seminando preoccupazione e danni nel territorio colpito del sisma del 6 aprile 2009. Furti a raffica, ben 12 quelli emersi dalle indagini, in particolare di caldaie nuove di zecca, in abitazioni appena ricostruite e non ancora abitate nel centro storico dell'Aquila, altri sei a danno di esercizi commerciali, tra cui Acqua e Sapone sulla ss 80 o nel supermercato Maxi Futura nella frazione di Sassa Scalo. Ed ancora: tre furti di autovetture e di costose attrezzature all'interno dei cantieri per la ricostruzione post-sisma, un tentativo di furto perpetrato ai danni della Coop di Scoppito (L'Aquila), avvenuto il 30 dicembre 2017.

Leggi Tutto »

Donna morta in ospedale ad Avezzano per meningite non contagiosa

Una meningite non contagiosa è stata la causa del decesso di una donna di Celano, di 61 anni. La donna è deceduta ieri nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Avezzano a seguito di alcune complicazioni. La Asl, confermando la patologia non contagiosa, ha escluso il pericolo per i pazienti e il personale medico e paramedico escludendo anche la procedura di profilassi.

Leggi Tutto »

Autostrade A24 A25, il Tar dispone accertamento sulla sicurezza dei viadotti

Ci sarà un accertamento tecnico per chiarire se i viadotti delle autostrade A24 e A25 sono sicuri. La decisione è del Tar del Lazio, i cui giudici hanno parzialmente accolto le richieste della concessionaria Strada dei Parchi; nominato il presidente pro tempore dell'Ordine degli ingegneri della Provincia di Roma, l'incarico dovrà essere compiuto entro il 16 settembre con il deposito della relazione finale. Complesso l'accertamento che era stato chiesto da Strada dei Parchi.

Il Tar, osservando che "in relazione alla non ripetibilità delle verifiche richieste - si legge nell'ordinanza - dai chiarimenti forniti da Strada dei Parchi si evince che i quesiti proposti dalla concessionaria rispondono a una duplice finalità: raccogliere una serie di dati, non più apprezzabili a seguito degli interventi di manutenzione sui viadotti e della trasformazione irreversibile dei luoghi da ispezionare; esprimere dei giudizi sulla correttezza dei criteri adottati dalla concessionaria per la valutazione della sicurezza dei viadotti e sulle determinazioni che il concedente Ministero ha assunto o potrà assumere nell'ambito del rapporto concessorio", ha ritenuto che "la seconda delle finalità perseguite non è compatibile con l'utilizzo dell'accertamento tecnico preventivo". Premesso questo, i giudici hanno ritenuto che la richiesta di accertamento tecnico preventivo possa trovare accoglimento "nella sola misura in cui è richiesta una verifica non ripetibile dello stato dei luoghi". Ammesso quindi un duplice quesito, così riassunto: "fornisca il consulente i dati relativi alla profondità di ammaloramento reale del calcestruzzo e all'attuale danneggiamento per corrosione dei ferri delle opere ispezionate"; e "esamini il consulente, per le pile dei viadotti oggetto delle verifiche di settembre/ottobre 2018, a partire da quelli per i quali sono in procinto di iniziare i lavori di messa in sicurezza, gli attuali valori dei copriferri, del passo esistente delle staffe, del loro aggancio ai ferri verticali e del dettaglio adottato in corrispondenza degli spigoli per confinare le armature d'angolo. Il consulente potrà esaminare anche altri valori che, secondo il suo apprezzamento, possono essere utili per valutare l'efficacia dei dettagli costruttivi realizzati all'epoca della costruzione". Ulteriore precisazione è che il consulente indicato dovrà rispondere ai quesiti "avuto riguardo allo stato di ciascun viadotto insistente sulle tratte autostradali della A24 e A25" e l'espletamento dell'incarico "dovrà svolgersi secondo modalità compatibili con l'andamento programmato dei lavori di manutenzione delle opere da ispezionare e in modo da non recare alcun intralcio o rallentamento agli interventi di sicurezza in corso".

Strada dei Parchi esprime "piena soddisfazione" per la decisione del Tar Lazio in merito all'accertamento tecnico sui viadotti delle autostrade A24 e A 25. "Finalmente si potra' fare chiarezza". Per i vertici della Concessionaria "e' un passo decisivo importante questa decisione dei giudici amministrativi, che hanno incaricato il presidente dell'ordine degli ingegneri di Roma di formare una squadra di esperti che accerti lo stato dei viadotti di A24 e A25". "Con questo provvedimento, che ha accolto le nostre richieste - sostengono a SdP - il Tar Lazio indica una direzione che portera' a sgombrare il campo dall'allarmismo ingiustificato di questi mesi circa la situazione delle infrastrutture e dei viadotti di A24 e A25".

Leggi Tutto »

L’Aquila. Call center: proposte per tutela

Una clausola sociale di completamento, sia per la continuità lavorativa sia territoriale, e l’abbattimento del costo del lavoro per le aziende, attraverso l’attivazione di bandi regionali a valere sul fondo sociale in dotazione alla Regione Abruzzo. Queste le proposte che sono emerse stamani, nel corso di un incontro con Rsu e sindacati provinciali del comparto call center (Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Cisal), e poi con la stampa, convocato dal movimento civico Azione Politica, e a cui ha preso parte il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
“Il Comune - ha dichiarato il sindaco Biondi - non ha competenze specifiche, ma rappresenta anche una comunità di circa 1500 lavoratori impiegati nel settore, solo nel capoluogo abruzzese”. Domani si terrà un incontro al ministero del Lavoro per discutere dello spostamento dei 34 dipendenti E-care. “A seguito della riunione di domani - ha proseguito Biondi - chiederemo di vedere il sottosegretario al Lavoro per avere risposte circa i dossier consegnati due volte al ministro Di Maio in occasione delle sue visite”.

“È il costo del lavoro a incidere sulla scelta delle aziende - ha spiegato il coordinatore regionale di Azione Politica, Gianluca Zelli - La Regione Abruzzo dovrà, come già accade in altre regioni tipo la Puglia, emanare dei bandi che vadano nella direzione della decontribuzione così da aumentare l’attrattività dei nostri territori. Siamo a disposizione - ha concluso Zelli, rivolgendosi ai sindacati - per costruire insieme un percorso di tutela della collettività aquilana”.

Leggi Tutto »