Cronaca

Sorpassi pericolosi in galleria da ubriaco,denunciato 20enne

Aveva un tasso alcolico di 1,2 grammi per litro, superiore più del doppio rispetto al limite consentito, il ventenne della provincia di Chieti che ieri sera è stato fermato dopo un inseguimento dagli uomini della Polizia Stradale di Chieti impegnati nei massicci controlli che il comandante Fabio Polichetti ha predisposto all'interno delle gallerie Le Piane e San Silvestro a Francavilla al Mare. Erano da poco passate le ore 22, quando una pattuglia della Stradale, entrata nella galleria san Silvestro in direzione Pescara per l'ordinario giro di perlustrazione, ha notato una Fiat Punto che effettuava sorpassi anche di due auto contemporaneamente, laddove tali manovre solo assolutamente vietate all'interno della galleria oltre che pericolosissime. La Punto è stata inseguita e fermata poco dopo: il giovane alla guida presentava evidenti sintomi di assunzione di sostanze alcoliche ovvero occhi lucidi, riflessi rallentati ma soprattutto vi era un forte odore di alcol all'interno dell'autovettura, e così è stato sottoposto alla prova con l'etilometro. Il ventenne è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, ha avuto la patente sospesa per un anno e 15 punti decurtati: rischia una ammenda da 800 a 3.200 euro e l'arresto fino a sei mesi. I controlli nelle due gallerie sono stati intensificati alla luce della loro pericolosità dal momento che sono a doppio senso di marcia e prive di corsia di emergenza. 

Leggi Tutto »

Fuga di gas, intervento dei pompieri in un appartamento a Vasto

Hanno utilizzato un'autoscala per raggiungere il sesto piano di un appartamento in via de Gasperi a Vasto i vigili del fuoco a causa di una fuga di gas avvertita in maniera distinta dai vicini di casa. E' accaduto ieri sera in un condominio nel popoloso quartiere attorno alle 23; a causa di un altro intervento gli uomini del distaccamento di Vasto erano impegnati altrove ed è dovuta giungere in soccorso una squadra da Ortona. In quel momento nell'appartamento non c'era nessuno e il gas stava fuoriuscendo da una bombola.

Leggi Tutto »

Stalking, un arresto nella provincia di Chieti

Con l'accusa di stalking contro la sua ex compagna, i carabinieri della stazione di Atessa hanno arrestato un 52enne di Casoli. L'uomo aveva già avuto una iniziale misura di divieto di avvicinarsi alla donna dopo che a inizio gennaio aveva sporto denuncia per le costanti vessazioni subite, oltre che minacce, anche di morte, e pedinamenti sotto casa e sul luogo di lavoro. Oggi il gip di Lanciano Massimo Canosa, dopo un interrogatorio in tribunale, ha inasprito il provvedimento cautelare disponendo l'arresto in carcere per l'uomo.

Leggi Tutto »

Lavori sull’immobile di via Aldo Rossi destinato al distaccamento cinofili della Polizia

Sono partiti i lavori di riconversione dello stabile di via Aldo Rossi, precedentemente destinato a comando stazione del Corpo forestale dello Stato (ora Carabinieri forestali) che, nel giro di qualche settimana, ospiterà il distaccamento cinofili della Polizia di Stato.

«Ho fatto un sopralluogo per constatare l’avvio dei lavori», spiega il sindaco, Francesco Maragno, «A breve potremo contare su questa nuova e importante area di legalità che sarà un forte deterrente al fine di contrastare eventualità attività criminose. La presenza in città di un distretto della Polizia di Stato, distaccamento della Questura di Pescara, è motivo di orgoglio e rappresenta un ulteriore presidio e una forte deterrenza nei confronti di chi vuole agire nell’illegalità. Il nostro primo obiettivo è sempre quello di garantire la massima sicurezza ai montesilvanesi e a chi viene in città per passare le vacanze. La presenza del distretto Cinofili della Polizia rafforzerà il controllo del territorio».

Leggi Tutto »

Sporcizia in ristorante tipico del Chietino, chiuso dal Nas

Un'ispezione dei Carabinieri del Nas di Pescara in un ristorante di cucina tipica abruzzese che si trova nel Chietino ha fatto emergere una situazione di totale degrado. I militari, nel corso del controllo hanno documentato sia l'assenza dei requisiti minimi tecnologici, organizzativi e strumentali, quali la cappa aspira odori e vapori, gli armadietti per il personale e gli attestati da alimentarista, sia di quelli igienico sanitari. E' stata disposta l'immediata sospensione dell'attivita'. La cucina, anche a causa dell'assenza di aspirazione meccanica su uno dei due gruppi fuochi, era pericolosamente permeata da muffe e invasa da sporcizia. Viste le gravi criticita' e i pericoli di contaminazione tra ambiente malsano e alimenti, il dirigente medico della Asl ha disposto l'immediata sospensione di tutte le attivita'. Il ristorante potra' riaprire al pubblico solamente dopo che l'autorita' competente avra' positivamente verificato il possesso dei requisiti previsti dal pacchetto igiene. Salate le sanzioni contestate all'esercente. 

Leggi Tutto »

Processo per i tetti di spesa per le cliniche private, ascoltato Pierangeli

"Dopo aver firmato il contratto il 10 aprile, tra il 23 aprile e il 25 maggio ci fu pagato un importo complessivo di 25 milioni di euro". Cosi' Luigi Pierangeli, il testimone dell'accusa che con un suo esposto fece scattare l'inchiesta, oggi pomeriggio davanti al tribunale collegiale di Pescara, nell'ambito del processo sui tetti di spesa alle cliniche private del 2010. Nel processo sono imputati, con le accuse di abuso d'ufficio, l'ex presidente della giunta regionale Gianni Chiodi e l'ex assessore regionale alla Sanita' Lanfranco Venturoni. Entrambi, nei mesi scorsi, hanno rinunciato alla prescrizione.  "Il contratto del 2010 era caratterizzato da una chiara disparita' di trattamento e conteneva condizioni inaccettabili - ha detto Pierangeli nel corso dell'esame a cui e' stato sottoposto in qualita' di testimone dell'accusa - tanto che a Villa Pini furono assegnate mensilita' per il periodo in cui aveva avuto la sospensione dell'accreditamento a causa del mancato superamento delle inadempienze". L'udienza e' stata aggiornata al 9 maggio per il completamento dell'esame e l'inizio del controesame

Leggi Tutto »

Furto in abitazione, arrestato marocchino ad Avezzano

Ha forzato la porta d'ingresso e si è introdotto nell'abitazione di un anziano deceduto alla ricerca di denaro e oggetti di valore. Per questo i carabinieri della compagnia di Avezzano hanno arrestato con l'accusa di furto uno marocchino di 32 anni colto in flagranza dai militari, coordinati dal capitano Pietro Fiano. La refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi eredi. 

Leggi Tutto »

Scontro bus-auto a Ortona, muore una guardia giurata

Una guardia giurata di 48 anni e' morta in un incidente stradale avvenuto sulla statale 16 ad Ortona. La Fiat Multipla guidata dall'uomo, per cause in corso di accertamento, ha tamponato un pullman di linea dell'azienda di trasporto pubblico Tua, che aveva appena fatto salire alcuni passeggeri in attesa alla fermata del bus. L'impatto e' stato violento: il vigilante e' deceduto sul colpo.  In base ai primi accertamenti, la guardia giurata stava tornando a casa dopo il turno di notte. La polizia stradale di Chieti, diretta da Fabio Polichetti, sta ricostruendo la dinamica dello schianto. Sul posto sono intervenuti anche il 118 e i vigili del fuoco.

Leggi Tutto »

Investita da due auto a Vasto, muore una 78enne

E' morta nella notte la donna di 78 anni investita ieri pomeriggio a Vasto, in via Dalmazia, mentre stava attraversando la strada. L'anziana, a una ventina di metri dall'incrocio con via Martiri Istriani, e' stata colpita da due automobili che viaggiavano in direzione opposta. La dinamica dell'incidente non e' ancora chiara: sono in corso accertamenti della polizia locale. Trasportata in gravi condizioni all'ospedale Santissima Annunziata di Chieti, la donna e' deceduta dopo qualche ora a causa delle lesioni riportate.

Leggi Tutto »

Inchiesta sul divieto di balneazione, assolti Alessandrini e Del Vecchio

Assolti "perchè il fatto non sussiste" dal gup del tribunale del Pescara Gianluca Sarandrea, il sindaco Marco Alessandrini e l'ex vice sindaco Enzo Del Vecchio, accusati di omissione di atti d'ufficio in concorso e giudicati con il rito abbreviato in merito alla vicenda riguardante la cosiddetta ordinanza di divieto di balneazione "fantasma" dell'agosto 2015. Per la stessa vicenda il giudice ha dichiarato il non luogo a procedere per il dirigente comunale Tommaso Vespasiano. I tre imputati erano finiti a giudizio in seguito alla condotta del depuratore, che nell'estate di quattro anni fa provocò un ingente sversamento di liquami in mare. 

L'inchiesta prese origine da un'intercettazione telefonica svolta nell'ambito delle indagini sul caso La City, riguardante la procedura che avrebbe dovuto portare alla realizzazione dei nuovi uffici della Regione Abruzzo. Il pm Anna Rita Mantini aveva chiesto condanne a 6 mesi per Alessandrini e Del Vecchio, e il rinvio a giudizio di Vespasiano.

 

Leggi Tutto »