Un furgone Renault 'Traffic' e una Fiat '500' sono andati in fiamme la scorsa notte a Vasto nel parcheggio di piazzale Smargiassi, di fronte al Commissariato e al Palazzo di Giustizia e nei pressi della scuola primaria 'Bachelet'. Le fiamme, che hanno reso inservibili i due mezzi, sono state domate dai Vigili del fuoco del locale distaccamento.
Leggi Tutto »Automotive, interviene Pagliuca, Presidente di Confindustria Chieti Pescara
Leggi Tutto »L’industria automobilistica è cambiata? Cosa ci aspetta nei prossimi mesi?
Vediamo qualche segnale dal mercato:
•Ford ha acquisito per circa un miliardo di dollari una startup impegnata a sviluppare un software d’intelligenza artificiale, Argo AI, fondata da ex manager di Google e Uber;
•Volkswagen ha investito 300 milioni in Gett, piccola startup israeliana che offre un servizio molto simile a quello di Uber;
•General Motors ha acquisito una quota di Lyft, servizio di Taxi a chiamata concorrente di Uber, per 500 milioni di dollari.
Sull’automotive, settore commerciale che comprende tutti i veicoli a motore, interviene oggi il Presidente di Confindustria Chieti Pescara, Silvano Pagliuca, che partecipa a Santa Maria Imbaro all’evento di presentazione dell'Osservatorio Automotive Abruzzo.
Ecco la sua dichiarazione: “Nel mercato dell’auto il nostro futuro prossimo è elettrico, anzi l’elettrico è già il nostro presente. La transizione è un dato di fatto: forti investimenti nel settore e un’offerta commerciale che fino a qualche mese fa poteva sembrare futuristica ci proiettano in un mercato da 300 miliardi di dollari di investimenti, secondo le stime della Reuters. Questa la spesa che affronteranno nei prossimi 5-10 anni i grandi gruppi industriali dell'automotive che hanno deciso di puntare sull'elettrificazione della trazione.
Solo 4 o 5 i produttori che resteranno sulla piazza, un fenomeno di concentrazione, fisiologico laddove i margini di profitto si riducono rapidamente.
E da qui un altro trend: differenziare il loro mercato. Fioriscono start-up ed è caccia alle idee innovative per estendere l’utilizzo dell’elettrico. Da Uber a BrumBrum con le app ci muoviamo sempre più in maniera eco e green. A vantaggio dell’ambiente, del consumatore e delle imprese sul mercato. Le scelte strategiche in fatto di tecnologia dei componenti potranno fare la differenza, ed è lì che l’Italia, e l’Abruzzo, potranno dire la loro in un settore chiave per la nostra economia”.
Montesilvano, De Vincentiis: si’ alla Nuova Pescara nel 2022 come prevede la legge
Il presidente del Consiglio comunale Ernesto De Vincentiis, pur ribadendo la posizione di dissenso sulla Nuova Pescara, è favorevole ad una città metropolitana con servizi territoriali condivisi. De Vincentiis chiede di accelerare il processo sinergico tra i Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore in tempi brevi.
“Entro il 31 marzo 2020 – afferma il presidente del Consiglio comunale di Montesilvano - la normativa prevede forme di collaborazione istituzionalizzata e cooperazione, razionalizzazione delle prestazioni, inclusa la gestione dei servizi essenziali tra i Comuni che dovranno formare la Nuova Pescara, con prioritario riferimento a settori specifici di intervento così com’è prevista dall’articolo 4 della legge regionale n. 26/2018. Il 31 marzo 2020 è il termine entro entro il quale l’Assemblea trasmette la relazione sullo stato del processo di unione delle funzioni e dei servizi, che si dovranno attivare: pianificazione territoriale e urbanistica, grandi infrastrutture, ciclo dei rifiuti, ciclo idrico, trasporto pubblico locale, approvvigionamento energetico, promozione turistica, gestione delle reti, logistica del commercio, tutela ambientale, servizi e politiche sociali, servizi scolastici. Decorso inutilmente il termine assegnato ai Comuni coinvolti nel processo di fusione per l’esercizio associato delle funzioni e dei servizi, il Presidente della Giunta regionale, previa diffida ad adempiere entro un congruo termine non inferiore comunque a 30 giorni, può nominare un commissario ad acta che provvede entro i successivi 30 giorni agli adempimenti previsti, comunque assicurando l'adeguata informazione ai tre Comuni coinvolti. La mia perplessità è che si stia perdendo del tempo prezioso dietro nomine e poltrone anziché accelerare il processo di fusione, che a questo punto è auspicabile avvenga nei tempi naturali, cioè entro il 2022, rispettando quindi il termine del 31 marzo 2021, entro il quale l'Assemblea trasmette la relazione conclusiva sul processo di fusione. Alcuni amministratori comunali vorrebbero rinviare il processo di unificazione al 2024, pur ribadendo una posizione contraria alla Nuova Pescara e favorevole ad una città metropolitana mantenendo l’identità del nostro comune, ritengo sia opportuno votare per eleggere il consiglio della Nuova Pescara nel 2022”.
Scossa di terremoto di magnitudo 3.2 nell’Aquilano
Scossa di terremoto di magnitudo 3.2 a Capitignano, in provincia dell'Aquila. La scossa e' stata registrata dall'Ingv alle 10.55 con una profondita' di 15 chilometri.
Leggi Tutto »Fossacesia fa i conti sui danni della mareggiata e chiede urgenti interventi alla Regione
Il Comune di Fossacesia ha trasmesso al Presidente della Giunta Regionale, Marco Marsilio, al Dipartimento della Protezione Civile Regionale, al Servizio Opere Marittime e al Genio Civile Abruzzo, una nota per segnalare i pesanti danni riportati dal litorale di Fossacesia Marina in seguito alle mareggiate del 12 e 13 novembre scorsi. Nel documento vengono evidenziati danneggiamenti agli scarichi dei fossi di scolo, che sono tutti da ripristinare, danni a strutture balneari e fenomeni di erosione, che hanno assottigliato ancora di più la spiaggia.
“Alla luce dei sopralluoghi che sono stati fatti in queste ore da me con i tecnici del Settore Lavori Pubblici del nostro Comune, abbiamo ribadito agli Uffici regionali competenti la necessità di procedere ad opere di protezione della nostra costa – sottolinea il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio -. Fossacesia ha presentato in Regione lo scorso luglio uno studio sperimentale per contrastare l’erosione costiera, già utilizzato in Emilia Romagna e in altre regioni con risultati sorprendenti. Si tratta di una nuova metodologia di approccio e d’interpretazione dei fenomeni che determinano una diminuzione dei litorali con il ricorso a tecniche innovative d’intervento, che mirano essenzialmente a stabilizzare le correnti di fondo, causa principale dell’erosione. E’ un procedimento che ha un approccio diverso da quelli tradizionali e che altrove ha dato buoni risultati. Siamo quindi in attesa di un pronto intervento della Regione sia per superamento dell’emergenza, che per la realizzazione di difese definitive a protezione della nostra costa”.
Assalto al bancomat a Fossacesia, bottino 20mila euro
Furto al bancomat dell'ufficio postale di Fossacesia, con un bottino di oltre 20 mila euro. Il bancomat è stato fatto esplodere con la tradizionale tecnica della 'marmotta'. Il colpo e' stato messo in atto alle 5, sulla principale via della Marina, a pochi metri dalla locale stazione dei carabinieri. Ad agire sarebbero state tre persone, poi fuggite a bordo di una Fiat Panda rubata a Fossacesia e subito abbandonata all'uscita del paese in direzione mare. I carabinieri stanno ricostruendo le fasi dell'attacco anche attraverso la visione dei filmati delle telecamere presenti in zona.
Leggi Tutto »Ex Cofa, Caputi: L’universita’ non fara’ mai qualcosa contro la citta’ di Pescara
"L'universita' non fara' mai qualcosa contro la citta' di Pescara che e' anche la citta' in cui vivo. Quello che verra' fatto, se verra' fatto, si fara' in accordo con la citta'". Cosi' il rettore dell'Universita' D'Annunzio Chieti-Pescara, Sergio Caputi, in una conferenza stampa per fare chiarimenti sulle possibilita' di trasferire la sede pescarese dell'Universita' D'Annunzio negli spazi dell'ex Cofa. "Non abbiamo una posizione. L'Universita' ha appreso circa un anno e mezzo fa, dalla stampa, che l'allora governatore D'Alfonso voleva mettere in vendita alcune aree della Regione, fra cui l'ex Cofa. Avevamo iniziato un dialogo con l'Amministrazione Alessandrini. Non intendiamo assolutamente fare un eco mostro, soprattutto in una zona dove l'accesso alla spiaggia e' completamente bloccato perche' e' stata costruita la caserma della Finanza. Insomma, se possibile trasferiremo tutta la sede di viale Pindaro, ma senza fare un danno alla citta'. In caso contrario rimarremo dove siamo oggi". "Non abbiamo deliberato nulla - ha aggiunto Caputi - stiamo solo dialogando, mi dispiace che questa proposta sia diventata un ring fra forze politiche. Vogliamo fare qualcosa di qualificativo per la citta' e per i nostri studenti. C'era stato un intervento della Regione per fare una permuta, perche' i terreni dell'ex Cofa sono della Regione, per concentrare tutti gli uffici in viale Pindaro e quindi risparmiare per i tanti affitti che paga. Pero' ad oggi - ha proseguito - non abbiamo un progetto perche' non sappiamo quanto terreno riusciremo ad acquisire. I 15mila studenti che frequentano le sedi di Pescara hanno diritto ad avere il meglio che l'Universita' puo' fornire. Abbiamo anche altre soluzioni, con un'offerta ricevuta dell'azienda Di Bartolomeo, per uno spazio prospiciente proprio la nostra sede di viale Pindaro dove ci potremmo allargare". "Noi vogliamo investire su Pescara e anche tanto, ma stiamo trovando qualche difficolta', che credo siano un pretesto. Concludo dicendo che, se possibile, trasferiremo tutta la sede di viale Pindaro, ma senza fare un danno alla citta'. In caso contrario rimarremo dove siamo oggi".
Leggi Tutto »Parte dall’Abruzzo Go Beyond il laboratorio nazionale su sostenibilità e Agenda Onu 2030
Inizierà dall’Abruzzo Go Beyond, il laboratorio formativo rivolto ai giovani promosso da Fondazione Nenni, Feps (Foundation for European Progressive Studies), Forum dei Giovani e Uil, che prende il via ufficialmente venerdì 15 novembre 2019. In questa terza edizione, l’iniziativa affronterà il tema della sostenibilità e dell’Agenda 2030, ragion per cui sembra quanto mai azzeccata la sede della prima tappa: la sala conferenze del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise a Pescasseroli.
Il giorno prima, giovedì 14 novembre alle 17.00, nella stessa sede si terrà la conferenza stampa nazionale di lancio, alla presenza di Carmelo Barbagallo, segretario nazionale Uil, Silvana Roseto, segretaria nazionale Uil con delega all’Ambiente, e Ludovic Voet, segretario della Ces Etuc, la federazione europea dei sindacati. Porteranno il loro saluto anche Luciano Sammarone, direttore del Pnalm, Luigi La Cesa, sindaco di Pescasseroli, e Michele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo.
Venerdì 15 l’intensa giornata che si articolerà nella visita guidata al parco, la mattina, e tre relazioni nel pomeriggio: oltre a quella dello stesso Ludovic Voet, che interverrà su “Gli obiettivi di sostenibilità ambientale dell’Agenda Onu 2030 sulla sostenibilità: idee e proposte del sindacato europeo”, sono in programma gli interventi di Anna Morgante, preside della facoltà di Economia dell’Università “d’Annunzio” di Pescara, che parlerà di “Economia circolare”, e di Daniela D’Amico, responsabile promozione del Pnalm, su “Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise: un laboratorio per la sostenibilità; la Carta Europea del Turismo Sostenibile: un esempio di buona pratica”.
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Parte dalla Ico di Pianella il percorso che Confindustria Chieti Pescara dedica alle imprese circolari
Inaugura un percorso dedicato alle Imprese Circolari, Confindustria Chieti Pescara per raccontare le eccellenze del territorio che hanno a
cuore l’ambiente e aprire un confronto tra imprenditori sul valore dell’economia
che non si identifica con l’usa e getta.
La prima tappa parte dalla Ico di Pianella, che apre le porte dell’azienda per
illustrare ciclo produttivo, novità, presente e futuro del cartone ondulato, anche in
virtù delle crescenti limitazioni circa l’utilizzo della plastica.
La Ico ha aperto le porte della propria azienda, o meglio di uno degli insediamenti
produttivi del gruppo, che nel complesso, compresi la cartiera di San Giovanni
Teatino, la sede di Alanno e quella di Foggia, conta circa 260 dipendenti e vanta una
storia aziendale che si tramanda da 67 anni di padre in figli.
“Si parla sempre più spesso - spiega il Direttore Generale di Confindustria Chieti
Pescara, Luigi Di Giosaffatte - di economia circolare, si è discusso di questo tema la
scorsa settimana agli Stati Generali dell’Ambiente a Rimini, in occasione di
Ecomondo, e del valore della continuità in termini ambientali ed economici. Ecco
perché abbiamo voluto questo format, il cui obiettivo è far conoscere le eccellenze
del territorio e creare una circolazione, una contaminazione di buone prassi fra
imprenditori. Un momento di confronto su un tema di grande importanza. Siamo
partiti dalla Ico, che è un esempio di economia circolare, grazie ai prodotti
realizzati in cartone ondulato e alle tecniche di produzione”.
La Ico da sempre mostra grande attenzione verso l’ambiente, già dalla fine degli
anni ’70 con la cartiera frutto di una raccolta differenziata spontanea e ante
litteram. L’azienda trasforma in imballaggi circa 135 milioni di metri quadri annui
(dato 2018) - come 20 mila campi di calcio - prodotti con l’80% di carta riciclata.
“Ogni giorno - commenta Rita Lancia, con il fratello al timone della Ico - produciamo
200 tonnellate di carta riciclata, che significano 460 metri cubi di carta in meno in
discarica e 200 alberi che quotidianamente vengono risparmiati e restano
patrimonio dell’ambiente. Occorre inoltre pensare agli sbocchi occupazionali
offerti dalle imprese circolari: nel 2018 il numero dei green jobs, in base ai dati Istat
rielaborati all’interno del decimo Rapporto GreenItaly, realizzato da Unioncamere
per la Fondazione Symbola, ha superato la soglia dei 3 milioni, l’equivalente del
13,4% del totale dell’occupazione complessiva, rispetto al 13% del 2017 (oltre
100mila addetti in più). E allargando l’obiettivo sugli ultimi cinque anni, la crescita
complessiva è stata del 5,3%”.
Un prodotto e una filiera circolare, che rimarca Manlio Cocchini, amministratore
delegato della Ico: “Parte dalla materia prima, carta riciclata, e viene lavorata qui a
Pianella, dove abbiamo un ondulatore, cuore della nostra attività, di tecnologia
avanzata. È uno dei pochi esemplari al mondo che grazie al processo di lavorazione,
che prevede fasi simultanee di incollaggio del cartone, evita l’escursione termica e
consente un notevole risparmio energetico nella produzione, che è di tipo
intelligente, è 4.0 cioè in linea con moderni sistemi che consentono di monitorare
tutto il ciclo produttivo, limitando gli sprechi”. Poi ci sono le linee di produzione per
ricavare le scatole, fatte ad hoc per le esigenze dei clienti, a cui segue la fase di
personalizzazione, con la moderna stampante digitale con inchiostro ad acqua,
quindi eco compatibile, di cui esistono pochi esemplari nel mondo. Infine, c’è la
fase della fustellatura, il taglio delle sagome per le scatole, in cui i ritagli
(tecnicamente detti sfridi) e gli scarti di lavorazione vengono recuperati e reinseriti
nel ciclo produttivo del cartone ondulato.
“Economia circolare - conclude poi il responsabile delle Risorse Umane della Ico,
Cristhian Caramanico - è anche valorizzazione e rispetto dei lavoratori, nonché
sicurezza dei luoghi di lavoro, per cui siamo stati più volte premiati. Investiamo
molto sulla sicurezza, ma anche sulla formazione e sul welfare aziendale, curando
gli ambienti di lavoro e occupandoci del benessere dei lavoratori”.
Da sottolineare il trend di crescita del cartone ondulato negli ultimi anni, che è di
circa il 30%, sempre più utilizzato per ogni tipologia di packaging e destinato a
crescere ancora, anche a seguito delle limitazioni che interessano la plastica e gli
oggetti usa e getta.

Vive l’arte a L’Aquila: il patrimonio artistico restaurato. Il IV incontro al MuNDA
Si muoveva, lungo le tormentate faglie appenniniche, Cola dell’Amatrice, versatile artista, pittore, architetto, sua la firma apposta nell’angolo sinistro della facciata di San Bernardino dell’Aquila e autore, nel 1527, nel pieno della sua maturità, di quella tavola, unica, dalla quale emerge appieno il rapporto con il grande Raffaello.
Trovata spaccata in tre parti nel Castello cinquecentesco, dopo il sisma del 2009, il mento della Madonna aperto come ferita, sommerso da calcinacci e pietre, fu recuperato e “adottato”, in un restauro particolarmente difficile dall’Opificio delle Pietre Dure. Saranno Oriana Sartiani e Andrea Santacesaria, che hanno permesso il ritorno, nell’estate scorsa al MuNDA di questa tavola, a parlarci delle tecniche e misure che ci hanno restituito l’importante tavola nel IV incontro, ad ingresso gratuito, di “Vive l’arte a L’Aquila”, giovedì 14 alle ore 17.30 al MuNDA, il Museo Nazionale d'Abruzzo a L'Aquila.
I nove incontri, organizzati dal Polo Museale dell’Abruzzo diretto da Lucia Arbace, in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Aquila, daranno la possibilità agli studenti di accreditare 2 CFU per 8 incontri, 1 CFU per quattro, saranno seguiti da una cena, per chi volesse partecipare, di tre portate, al costo di 20 € bevande incluse, presso il ristorante “Le origini” alle 99 cannelle con ricette della cultura gastronomica contadina.
Di seguito l’elenco degli incontri futuri:
21 novembre 2019 - La reintegrazione plastica su alcuni manufatti lapidei del MuNDA: tradizione e nuove tecnologie - MIMARC S.r.l., dott. Antonio Mignemi
28 novembre 2019 - Sant’Antonio Abate rivive, il recupero di un’opera “perduta” - Consorzio le Arti, dott.ssa Antonella Amoruso
5 dicembre 2019 - Il restauro dei Santi Patroni di Giulio Cesare Bedeschini come metafora della rinascita cittadina - prof.ssa Valentina White
12 dicembre 2019 - Il restauro del San Girolamo di cartapesta di Pompeo Cesura - dott. Umberto Maggio
19 dicembre 2019 - Il restauro di un badalone ligneo quattrocentesco - dott.ssa Norma Carnicelli
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