I funzionari dell'Agenzia Dogane e Monopoli (ADM) di Pescara hanno scoperto un'evasione IVA di circa due milioni di euro nel settore del commercio di autoveicoli di alta gamma. L'illecito è stato realizzato da tre società con sede a Teramo, tutte riconducibili a un unica persona, che hanno eseguito acquisti di ingenti quantitativi di auto di provenienza comunitaria, per un valore di circa nove milioni di euro, omettendo ogni tipo di obbligo fiscale. I funzionari sono giunti alla scoperta dell'evasione mediante attività di verifica svolta con l'ausilio delle banche dati a disposizione dell'ADM e avvalendosi della collaborazione delle Autorità Doganali Comunitarie. I responsabili sono stati denunciati alla competente Procura della Repubblica
Leggi Tutto »Avezzano, una pistola sotto il cuscino e oltre un etto di marijuana nel comodino
Aveva una pistola sotto il cuscino e oltre un etto di marijuana nel comodino; per questi motivi un albanese residente ad Avezzano, di 29 anni, è stato arrestato con l'accusa di detenzione di arma clandestina e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Avezzano hanno sorpreso l'uomo ancora a letto. Sotto il cuscino hanno rinvenuto una pistola calibro 9 semiautomatica, non censita nel catalogo nazionale, con il caricatore pieno inserito. Nella perquisizione i militari hanno trovato anche 130 grammi di marijuana nel comodino suddivisa in dosi, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.
Leggi Tutto »Ferisce 5 carabinieri e minaccia di sgozzare figli, arrestato a Giulianova
I carabinieri di Giulianova hanno dovuto far ricorso allo spray al peperoncino per avere ragione su un operaio senegalese che ha anche minacciato di sgozzare i quattro figli minorenni. I carabinieri hanno faticato per bloccare un 40enne senegalese al termine di una mattinata movimentata iniziata prima all'interno del proprio appartamento poi al pronto soccorso. Tutto ha avuto inizio alle 5 quando l'uomo tornato a casa in evidente stato di ubriachezza, suscitando paura della moglie che ha subito avvertito i carabinieri. Alla vista dei militari dell'Arma l'uomo e' andato su tutte le furie tanto che il personale medico del 118 e' stato costretto a sedarlo. Al pronto soccorso, il senegalese ha avuto la forza di inveire contro il personale medico e gli stessi carabinieri prima che il sedativo facesse effetto. Il 40enne ha preteso di tornare a casa per "sgozzare i figli". Nel corso dei momenti concitati i militari feriti sono stati costretti ad utilizzare anche uno spray urticante. Le accuse per l'uomo arrestato sono di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale oltre a lesioni personali, nei riguardi di 5 carabinieri, finiti all'ospedale per contusioni varie, oltre a danni alle macchine di servizio dell'Arma.
Leggi Tutto »Spaccia vicino alla scuola, arrestato 24enne richiedente asilo a Pescara
Un 24enne nigeriano, con permesso di soggiorno per aver richiesto asilo politico in Italia, ospitato alla Caritas di Pescara, è stato arrestato nel capoluogo adriatico perché sorpreso a cedere droga a due minorenni vicino a una scuola. Gli agenti della Volante sono intervenuti in via Rio Sparto, nei pressi di un istituto scolastico e dell'oratorio della parrocchia dove hanno notato il 24enne mentre consegnava delle bustine a due ragazzi che ne annusavano il contenuto. I poliziotti hanno bloccato i tre, uno dei quali ha gettato a terra gli involucri, risultati poi contenere marijuana. La perquisizione personale del 24enne ha permesso di trovare altri 12 involucri, tutti con marijuana per 22,11 grammi. Il nigeriano è stato quindi arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti, reato aggravato data la natura del luogo, nonché per detenzione ai fini di spaccio; è a disposizione dell'Autorità Giudiziaria
Leggi Tutto »L’Aquila, inseguimento di spacciatori e colpi sparati in aria
Un inseguimento rocambolesco ad una macchina con tre albanesi da parte della polizia con speronamento e due colpi pistola esplosi in aria dai poliziotti per indurre i sospettati, tutti fermati, a desistere dalla fuga. E' il bilancio di una operazione antidroga condotta nel pomeriggio dalla squadra mobile della questura dell'Aquila, diretta dal dirigente Tommaso Niglio. Due dei tre stranieri sono stati fermati, sul terzo sono ancora in corso controlli. I tre hanno un'età compresa tra i 25 e 30 anni. Ad allertare la polizia alcuni residenti che avevano segnalato episodi di spaccio, in seguito al quale i poliziotti hanno proceduto a fare appostamenti, in uno dei quali hanno notato una Mercedes sospetta far salire a bordo un'altra persona. L'auto ha forzato il posto di blocco facendo marcia indietro e finendo contro un'autovettura, ma iniziando la fuga. Quando la corsa si stava facendo pericolosa, gli agenti hanno sparato colpi in aria e dopo hanno bloccato i due occupanti che tentavano la fuga a piedi in una boscaglia. Subito dopo è scattata una perquisizione in casa di un terzo uomo nel corso della quale è stato trovato materiale per il confezionamento dello stupefacente e un piatto con polvere, sequestrata per essere analizzata. In queste ore sono in corso verifiche sull'auto. Al vaglio della squadra mobile la reazione, spropositata dei tre, il che fa supporre che siano coinvolti in giri importanti di spaccio.
Leggi Tutto »Muore boscaiolo travolto da un albero ad Ateleta
Stava facendo legna in un bosco tra Ateleta e Gamberale, quando sarebbe stato travolto dal tronco che stava tagliando. Si chiama Nico Mastropietro ed aveva 26 anni il giovane boscaiolo originario di Sora, ma residente a Balsorano, deceduto mentre stava facendo legna con il padre e il fratello per l'azienda di famiglia. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri della compagnia di Castel di Sangro intervenuti subito sul posto per gli accertamenti del caso, il giovane sarebbe stato colpito alla testa da un tronco secco abbattuto da un albero che il padre aveva appena finito di tagliare. Il giovane sarebbe morto sul colpo.
Leggi Tutto »Chieti, sequestrati abiti e accessori contraffatti per 14mila euro
La guardia di finanza di Vasto e Lanciano, nell’attuare il piano straordinario a contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione, ha effettuato il sequestro di circa 360 capi di abbigliamento ed accessori contraffatti, tra cui borse, scarpe, foulard e borsellini riportanti il logo di rinomati marchi nazionali ed internazionali abilmente contraffatti, per un valore complessivo di circa 14.000 euro.
Leggi Tutto »Abusivismo commerciale, sequestrati quasi 6000 articoli a Montesilvano
Prosegue l’azione di contrasto all’abusivismo commerciale condotta dalla polizia municipale di Montesilvano in collaborazione con la Capitaneria di Porto. Nel weekend, due pattuglie della polizia locale, insieme a due operatori della Guardia Costiera, sulla spiaggia della zona dei grandi alberghi hanno posto sotto sequestro 6 carretti e un ombrellone trasformati in negozi ambulanti di costumi e accessori e un carretto per la vendita di granite. Quasi 6000 i pezzi sequestrati tra costumi, bandane, vestiti, pezzi di bigiotteria, borsette, orologi, cerchietti e fermacapelli, collane, ventagli, cappelli, occhiali e ricaricatori portatili per batterie.
«La costanza e la perseveranza sono due armi potenti - sottolinea l’assessore alla polizia locale, Valter Cozzi - per contrastare in maniera decisa l’abusivismo commerciale. Nel corso del weekend i nostri operatori hanno condotto un’importante operazione che ha portato al sequestro di quantitativi significativi. Sono state sequestrate anche scarpe e borse contraffatte. Un plauso va alla Polizia Municipale e alla Guardia Costiera che stanno fornendo un prezioso servizio in favore della collettività, a tutela di chi rispetta le regole. Non abbasseremo la guardia e continueremo anche nelle prossime settimane ad avere come priorità il contrasto al fenomeno dell’abusivismo commerciale, senza fare sconti a nessuno».
Una seconda azione è stata condotta nella zona del lungofiume Saline dove la polizia locale e la guardia costiera, con l’ausilio della ditta Formula Ambiente, hanno smantellato un accampamento abusivo, allestito da una coppia che si è subito allontanata. Sul posto sono stati recuperati e rimossi rifiuti organici, elettronici e ferrosi.
Leggi Tutto »Controlli nei locali, scoperti buttafuori in nero
Sei persone arrestate, dieci denunciate, nove patenti ritirate, 16 contravvenzioni per infrazioni al Codice della strada elevate, due mezzi rubati recuperati, due mezzi sequestrati ed uno sottoposto a fermo amministrativo. E' il bilancio dei controlli che i Carabinieri delle Compagnie di Pescara e Montesilvano hanno eseguito da giovedì a domenica nelle due città, in particolare lungo le riviere e nei locali notturni della movida. Controllate complessivamente oltre 350 persone e 260 mezzi. In uno dei locali accertata la presenza di buttafuori 'in nero' e disposta la sospensione dell'attività della ditta che fornisce il servizio di sicurezza, mentre in un altro locale sanzioni per il mancato rispetto delle norme su igiene e sicurezza alimentare. Alle attività, disposte dal Comando provinciale dell'Arma di Pescara, diretto dal colonnello Marco Riscaldati, hanno preso parte anche i Carabinieri del Nas e del Nucleo Ispettorato del Lavoro
Leggi Tutto »Rave party non autorizzato a Cocullo, denunciati 60 giovani
Avevano pensato di organizzare un rave party all'ombra delle pale eoliche installate sulle colline di Cocullo. Una sessantina di giovani hanno dovuto però rinunciare all'idea, grazie all'intervento dei carabinieri della compagnia di Sulmona che dopo averli identificati li hanno denunciati per invasione di terreno di proprietà comunale. La segnalazione è arrivata l'altro giorno alla caserma dei carabinieri di Sulmona da parte di alcuni residenti preoccupati della presenza sospetta di una ventina di giovani che stavano montando delle strutture leggere per attrezzare la zona, trasformandola in una discoteca a cielo aperto. Al rave sarebbero arrivati giovani da tutta Italia. I carabinieri, appena giunti nell'area interessata dal progetto del rave, hanno subito disposto lo smantellamento delle strutture. Altri giovani pronti all'appuntamento in Valle Sagittario, provenienti da più parti d'Italia, sono stati fermati e identificati nella stazione di Sulmona e poi rispediti a casa.
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