Cronaca

Bivacco, sgomberata spiaggia nel tratto antistante il pontile a Montesilvano

Prosegue senza esitazioni l’attività a tutela del decoro urbano condotta dall’Amministrazione guidata dal sindaco Maragno. A 15 giorni dall’ultimo sgombero che ha interessato la riserva naturale di Santa Filomena, questa mattina una squadra della Polizia Locale, coordinata dal tenente Nino Carletti ha effettuato un’altra operazione nella spiaggia antistante il pontile Largo Trattato Di Maastricht.

«Nel tratto di spiaggia vicino il pontile - spiega l’assessore alla Polizia Locale, Valter Cozzi – abbiamo constatato la presenza di un vero accampamento. Questa mattina abbiamo promosso questa operazione per allontanare gli extra comunitari che da giorni bivaccavano nell’area, liberandola dai vari oggetti da cui era invasa». Grazie anche alla collaborazione della ditta Formula Ambiente, responsabile della gestione rifiuti nella città sono state rimosse tende, sedie, biciclette e suppellettili varie. Gli extra comunitari presenti al momento dello sgombero si sono allontanati senza opporre resistenza. Presente anche una pattuglia dei Carabinieri della Compagnia di Montesilvano.

«Proseguiremo in questa direzione – dichiara Cozzi – per tutelare al massimo la sicurezza dei cittadini, insidiata dalla presenza di queste persone, oltre che ripristinare il decoro urbano. Non possiamo tollerare accampamenti abusivi sparsi sul territorio, specie sul lungomare, area nevralgica del turismo cittadino. Ci fermeremo solo quando non si riproporranno più episodi di bivacco che incidono negativamente sulla tranquillità dei montesilvanesi. Ancora una volta ringrazio tutte le persone che hanno lavorato a questa operazione, con professionalità ed impegno».

Leggi Tutto »

Omicidio Cialini, ridotta a 12 anni la pena per Di Silvestre

E' stata ridotta di due anni, in appello, la pena per l'omicidio di Paolo Cialini, l'imprenditore di Giulianova di 41 anni ucciso con una coltellata al termine di un diverbio stradale. La corte d'appello dell'Aquila, ritenendo le attenuanti generiche prevalenti sull'aggravante contestata, ha infatti ridotto da 14 a 12 la pena a carico del 61enne caldaista giuliese Dante Di Silvestre, che doveva rispondere di omicidio volontario aggravato. I fatti contestati a D Silvestre, processato con rito abbreviato, risalgono al giugno del 2016 quando a bordo della sua auto incrocio' la vettura condotta da Paolo Cialini, imprenditore di 41 anni. A bordo c'era anche la figlia di quest'ultimo, una bimba di appena sei anni. La lite si accese per una questione stradale. Tra i due volarono insulti, poi nelle mani di Di Silvestre spunto' un coltello. Cialini fu colpito da un fendente, che si rivelo' fatale. I difensori dell'uomo, gli avocati Gennaro Lettieri e Nadia Baldini, hanno sempre sostenuto la tesi del delitto d'impeto e quindi dell'omicidio preterintenzionale. Tanto che fu lo stesso Di Silvestre, a soccorrere Cialini e a chiamare i soccorsi, aspettando in strada anche l'arrivo dei Carabinieri. Non cosi' per la Procura che ne aveva chiesto ed ottenuto la condanna a 14 anni, in primo grado, per omicidio volontario. Oggi la sentenza d'appello che ha ridotto di due anni la pena a carico dell'artigiano, che a febbraio scorso ha ottenuto i domiciliari

Leggi Tutto »

Accensione anticipata del riscaldamento a Sulmona

Accensione anticipata del riscaldamento a Sulmona. Lo stabilisce un'ordinanza del sindaco, in considerazione del fatto che in questi giorni la temperatura si e' abbassata notevolmente. "Si ritiene opportuno e necessario - si legge in una nota - per motivi evidenti di interesse pubblico, anticipare il periodo di accensione degli impianti di riscaldamento pubblici e privati". Il sindaco quindi ordina l'accensione anticipata degli impianti di riscaldamento nella misura massima di 6 ore giornaliere dal 28 ottobre 2017, "a seguito della straordinaria e imprevedibile situazione climatica". Sulmona rientra nella cosiddetta zona D in cui il periodo di accensione degli impianti va dall'1 novembre al 15 aprile per 12 ore giornaliere; il D.P.R. 412/1993 (facolta' delle Amministrazioni comunali in merito ai limiti di esercizio degli impianti termici) prevede una deroga e consente ai sindaci di ampliare o ridurre, "a fronte di comprovate esigenze, i periodi annuali di esercizi e la durata giornaliera di attivazione degli impianti termici, sia per i centri abitati sia per i singoli immobili".

Leggi Tutto »

A Pescara Hallowen del contadino nel mercato di Via Paolucci

Una festa in cui la zucca è stata protagonista indiscussa, suscitando la curiosità di grandi e piccini. Grande successo per la festa della zucca e dalla frutta secca, che si è svolta questa mattina a Pescara, nel mercato di Campagna Amica di via Paolucci a Pescara. Le aziende agricole del mercato e gli Agriturismi di Campagna Amica, in collaborazione con le imprenditrici di Coldiretti Donne Impresa, hanno festeggiato in modo semplice ma efficace il prodotto più dolce e colorato dell’orto invernale che è stato esposto, degustato e lavorato in ogni angolo del mercato. Dallo spazio espositivo (con ogni genere di zucca, dalla “violina” alla “piacentina”) presidiato dalle donne imprenditrici ai laboratori didattici sulla pasta fresca a base di zucca (gnocchi e ravioli ripieni) curati dagli Agrichef di Campagna Amica passando per la gastronomia a chilometro zero dove sono stati esposti e degustati ciambelloni, biscotti, crostate ma anche crocchette e fritti a base del colorato ortaggio preparati dagli agriturismi di Campagna Amica. Il mercato si è trasformato così in una celebrazione di un prodotto molto importante nella storia e nelle tradizioni agricole.

“La zucca è una produzione diffusa in tutta la regione ed apprezzata soprattutto per le sue proprietà nutritive in quanto è fonte di fibre, minerali e vitamine – dice Coldiretti Abruzzo - Nel corso del tempo si sono differenziate principalmente due tipologie di utilizzo, una relativa alla preparazione di tortelli, gnocchi, dolci e pane, l’altra come ingrediente di minestre e minestroni. Nel primo caso le varietà più adatte presentano polpa molto soda, asciutta e dolce; per gli altri utilizzi vanno bene anche zucche meno dolci”.

Ma è indubbio che l’affermarsi della notte delle streghe ha aperto il nuovo “mercato” delle zucche intagliate con le quali si cimentano un numero crescente di italiani per realizzare il caratteristico simbolo di Halloween. Per intagliare un’autentica zucca di Halloween – suggerisce la Coldiretti – occorre innanzitutto scegliere una bella zucca dal peso compreso tra i cinque e i dieci chili, rotonda e senza imperfezioni perché, più liscia è la superficie, più facile è intagliarla. Con uno scalpello a forma di V poi bisogna tracciare le linee sul volto della zucca e con un coltello da cucina ben affilato e non troppo flessibile occorre scavare per intagliare i tratti del “volto” in modo da ricavare dei fori da dove fuoriesca la luce. Per inserire al suo interno una candela accesa è sufficiente scavare un buco sul fondo della zucca per ricavare una via d’entrata senza rovinare “l’opera d’arte”. Per chi volesse conservare a lungo il ricordo della magica notte delle streghe – continua la Coldiretti – deve una volta alla settimana passare sulla parte esterna un po’ di olio vegetale con un panno morbido e lasciarla in un luogo fresco e asciutto. Successivamente ogni 4-5 giorni immergerla in acqua fresca. In caso di aria particolarmente secca, in casa, di notte è consigliabile – conclude la Coldiretti – coprire la zucca con un panno umido.

Leggi Tutto »

Rogo d’auto e chiodi sull’autostrada A14, forse una rapina fallita a portavalori

Potrebbe esserci il fallito tentativo di un assalto ad un portavalori dietro l'incendio di un'auto avvenuto stamani lungo A14, in direzione nord, a Ortona. Oltre al mezzo in fiamme, infatti, sulla carreggiata sono stati trovati numerosi chiodi che hanno bucato gli pneumatici di alcuni mezzi i cui conducenti sono stati costretti a fermarsi. Gli uomini della terza Sezione della Squadra Mobile della Questura di Chieti, che indagano sul probabile tentativo di assalto a un portavalori, fallito questa mattina sull'autostrada A/14 all'altezza di Ortona, hannolontano hanno trovato non lontano l'auto che i malviventi hanno utilizzato per allontanarsi in fretta, una Volkswagen Golf che inizialmente era stata parcheggiata sotto il ponte dell'autostrada ed e' stata ritrovata a poco piu' di un chilometro di distanza. Sulla Golf, quasi certamente rubata, sono in corso accertamenti: il numero di telaio e' stato limato proprio per rendere difficile l'identificazione dell'intestatario. Abbandonata la Golf si ritiene che i malviventi, forse piu' di tre, abbiano proseguito la fuga a bordo di un'auto 'pulita'. 

Leggi Tutto »

Investito dal bus a Pescara, giovane grave in ospedale

Un giovane di 36 anni e' ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Chirurgia III dell'ospedale di Pescara dopo essere stato investito ieri sera da un autobus della Tua, in corso Vittorio Emanuele, a due passi dal terminal bus, all'incrocio con viale Mazzini. Subito soccorso dai sanitari del 118, il 36enne e' stato trasportato in ambulanza all'ospedale. Gli agenti della Polizia Municipale stanno ricostruendo la dinamica dell'incidente. Sono stati gia' ascoltati alcuni testimoni.

Leggi Tutto »

Azione Politica boccia il PSR e lancia allarme su scelte regionali

“Oggi non possiamo che certificare il fallimento delle politiche agricole regionali. Chiediamo all'assessore al ramo, Dino Pepe, di abbandonare la politica del sensazionalismo, di ammettere le proprie responsabilità, le stesse che stanno conducendo l’intero comparto al collasso”. La denuncia è di Gianluca Zelli, titolare di Humangest, coordinatore regionale del movimento Azione Politica. Il riferimento è alla spesa dei fondi strutturali agricoli e, dunque, al Piano di Sviluppo Rurale della Regione Abruzzo.

“Leggendo i dati pubblicati nel report della Rete Rurale Nazionale - Mipaaf (Ministero delle Politiche Agricole) – sottolinea Zelli - emerge che il livello di spesa certificato è pari al 5,75% del budget complessivo, ovvero circa 28 milioni su 475. Mentre i 23 bandi annunciati da Pepe per un totale di 193milioni restano sulla carta e ancora non riescono a incidere realmente sul territorio”.

Secondo il gruppo di lavoro su Agricoltura di Azione Politica, il PSR, così strutturato, paga un peccato originale, “tipico di una gestione asfittica e di organizzazione confusa, non tarate sulle reali esigenze dei nostri produttori”. Volendo superare le farraginose procedure burocratiche di accesso ai finanziamenti, infatti, “i produttori si scontrano con una realtà poco affine a un’azione immediata e dirimente delle gravi questioni di ripresa e rilancio dell’economia agricola”. Zelli semplifica: “Pensiamo al Pacchetto Giovani, ossia fondi destinati ai giovani per insediarsi nel mondo agricolo. Il primo bando risale all’inizio del 2016. Oggi, a fine 2017, si dispone di una graduatoria provvisoria che fatica a diventare definitiva. Come se non bastasse, l'azienda eventualmente ammessa avrà 24 mesi per spendere il finanziamento e rendicontarlo. Ragionevolmente, dunque, a fine 2019, a un anno dalla scadenza del PSR. Quello sul sostegno ai giovani è solo il primo bando. Per gli esiti degli altri quanto dovremo aspettare?

La lentezza pachidermica della macchina burocratica della Regione - proseguono dal movimento - risiede nella mancanza di personale all’istruttoria delle domande che impone di ricorrere a figure esterne, nonostante l'alto numero di funzionari impiegati in Regione. All'inizio di questa legislatura si è operato per una ristrutturazione della macchina pubblica che ha portato a forti controversie, a riduzione del personale agricolo dirottato verso altre realtà, a forti attriti tra i dirigenti e il direttore del servizio, solo a titolo di esempio. I bandi, ancora, sono estremamente complessi nella compilazione. Infine, il malfunzionamento del portale SIAN dove presentare le domande, ha obbligato l'assessore a concedere proroghe su proroghe, facendo slittare di mesi la conclusione dei bandi e impedendo a molte aziende di inoltrare le richieste di contributo, con sicuri prossimi ricorsi al TAR che bloccheranno ancora di più i termini della spesa pubblica”.

L’ultima annotazione attiene alla scelta delle strategie e priorità di attuazione: alcune linee di finanziamento sarebbero, tutto sommato, avanti. “Tuttavia quello che più ci preoccupa, sono le azioni - che valgono circa il 60 % del Piano - che devono portare a una vera rivoluzione della nostra agricoltura, come le misure strutturali e quelle di sviluppo locale (Leader). Su questo punto l’Abruzzo si gioca la vera sfida di innovazione” è l’amara conclusione di Zelli.

“L’unica soluzione sta in un lavoro capillare, puntuale, semplificato, vicino alle reali esigenze del settore e dei beneficiari della filiera agroalimentare. Il vero cambiamento è nel creare reddito e far crescere l'intero territorio, sfruttando al meglio le opportunità di finanziamento comunitario”.

 Azione Politica è un nuovo soggetto politico liberale e popolare, nato gennaio del 2017. Il movimento civico si colloca nell’area del centrodestra e ha una presenza capillare sull’intera regione Abruzzo. Ha una struttura organizzativa molto articolata, con la presenza di coordinatori provinciali, comunali e amministratori locali, che hanno l’obiettivo di organizzare quotidianamente le attività, declinandole al meglio sui territori di riferimento. Azione Politica ha creato un «Centro Studi» a cui appartengono le migliori eccellenze del territorio e non, suddividendo il lavoro per gruppi tematici in cui operosamente si costruisce il programma secondo aree di interesse privilegiato: turismo/commercio, welfare e sanità, lavoro e impresa, agricoltura, Europa

Leggi Tutto »

Operaio morto cadendo da un’impalcatura, due condanne 

Con l'accusa di cooperazione in omicidio colposo il gup del Tribunale di Chieti Luca De Ninis ha condannato due persone nel processo con il rito abbreviato per la morte di un operaio che cadde da un'impalcatura il 7 gennaio 2015 in un cantiere di Francavilla al Mare in via Monte Velino, dove erano in corso lavori di ristrutturazione esterna di una palazzina. Altre due persone sono state rinviate a giudizio per lo stesso reato. La vittima, Antonio Criscuolo, 48enne di Napoli, precipito' da un'altezza di 15 metri. Il giudice ha condannato con il rito abbreviato a 3 anni, 4 mesi e 10 giorni di reclusione Anna Petrongolo, 52 anni, legale rappresentante della ditta affidataria dei lavori, e a 2 anni, 2 mesi e 10 giorni Nico Cascini, 30 anni, preposto per la fase di montaggio dei ponteggi. Dovranno versare inoltre una provvisionale fra 10.000 e 50.000 euro alle numerose parti civili. Sono stati rinviati a giudizio al 25 gennaio 2018 il legale rappresentante della ditta esecutrice dei lavori, e il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori. I quattro sono tutti residenti a Francavilla al Mare. Il pm Giancarlo Ciani aveva chiesto due anni per Petrongolo e Cascini, entrambi assistiti dall'avvocato Stefano Azzariti; Romano e' assistita dall'avvocato Paolo Zaccardi e Di Giovanni dall'avvocato Paride Orsini. Secondo l'accusa su tutti i lati dell'edificio fu realizzato un ponteggio metallico prefabbricato privo di perni di collegamento fra i vari montanti e carente all'ultimo piano, dove stava lavorando Criscuolo, di un sistema di ancoraggio e trattenuta dei dispositivi individuali di protezione per cadute dall'alto. 

Leggi Tutto »

Sgominata rete di spacciatori, un arresto e 9 denunce a Pescara

Un arresto e nove denunce in un'operazione antidroga conclusa nelle ultime ore dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Pescara che hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Pescara per un rom 40enne. Reato contestato, spaccio di sostanze stupefacenti perche', nel periodo compreso tra dicembre del 2016 e marzo 2017, in piu' occasioni aveva ceduto dosi di cocaina. Le indagini hanno portato alla luce una rete piu' vasta di spacciatori, attivi tra le province di Teramo e Roma, oltre che a Pescara, dediti allo spaccio sia di cocaina che di hashish.

L'indagine, diretta dalla Procura della Repubblica, ha mosso i primi passi nel marzo scorso con l'arresto in Belgio del 44enne atriano C.C. destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte D'Appello di L'Aquila in quanto condannato a nove anni di reclusione. Tra le persone con cui C.C.era in contatto durante la sua latitanza, mentre era controllato dai poliziotti della Squadra Mobile, c'era proprio il rom oggi posto ai domiciliari. Durante le indagini, inoltre, nell'aprile scorso, in un servizio congiunto con la Squadra Mobile di Teramo era stata arrestata V. C., romana di 35 anni, sorpresa all'uscita del Casello autostradale A/24 di Basciano, a bordo di una Mercedes Classe A, con un chilo di hashish occultato all'interno del bracciolo dell'autovettura.

Leggi Tutto »

Incidente sul lavoro nel Pescarese, operaio ferito

 Incidente sul lavoro nei pressi del cavalcavia dell'Autostrada A25, in localita' Villareia di Cepagatti: un operaio di 52 anni, originario del barese, e' stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Neurochirurgia dell'ospedale di Pescara. L'incidente e' avvenuto nella tarda mattinata di ieri. Dell'accaduto, su cui sono in corso accertamenti, e' stato interessato anche l'Ispettorato del Lavoro. 

Leggi Tutto »