Incastonata tra le colline abruzzesi e poco distante dal mare, Citta' S.Angelo conquista la rivista americana Forbes, che la colloca al sesto posto tra le citta' al mondo in cui si vive meglio e con pochi soldi. "L'Abruzzo - scrive l'autrice dell'articolo, Laura Begley Bloom - ha tutto cio' che offre la Toscana e molto altro ad un costo minimo. A Citta' Sant'Angelo ci sono chiese storiche, un museo di arte contemporanea e anche un outlet che ricorda quelli della California del sud". "Una coppia - aggiunge la giornalista americana - puo' vivere con 1400 dollari (circa 1200 euro) al mese o meno, incluso l'affitto". Un riconoscimento importante, anche perche', oltre a Citta' Sant'Angelo, nella speciale classifica di Forbes figurano posti da sogno come Lisbona, Cali, Santo Domingo e Bali. Il borgo abruzzese e' l'unico comune italiano a far parte della Top ten stilata dalla rivista americana dei posti in cui trasferirsi nel 2018 e vivere bene con poco. Il segreto?: "Non esistono segreti basta essere quello che siamo", risponde il sindaco di Citta' Sant'Angelo, Gabriele Florindi. "Abbiamo cercato - aggiunge - di conservare il paese per quello che era, soprattutto, mantenendo le antiche tradizioni. Qui ci aiutiamo e ci salutiamo tutti e si vedono ancora i bambini che giocano nelle piazzette. Sono tutte situazioni che gli americani hanno visto solo nei film. Per noi invece e' la quotidianita'". "Citta' Sant'Angelo - sottolinea il primo cittadino - e' poliedrica: ha la parte commerciale, una campagna meravigliosa e un museo di arte contemporanea che ha ospitato molti artisti di calibro internazionale". La citta' angolana e' stata inserita anche tra i borghi piu' belli d'Italia ed e' stata riconosciuta come "Citta' dell'Olio" e "Citta' del Vino". Buon vivere, buon vino, prodotti eccellenti esportati in tutto il mondo, contribuiscono per il sindaco a fare del centro angolano un posto unico dove si vive a lungo: "Negli ultimi dieci anni - sottolinea Florindi - si contano 20 persone ultracentenarie".
Leggi Tutto »Spaccio, arrestati due aquilani
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di L'Aquila hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti due aquilani L.R., classe 1969 e C.D., classe '68. Gli arresti riguardano due episodi distinti e sono la conseguenza dell'attivita' di controllo del territorio dell'Aquila e su tutto il suo circondario, finalizzata "a prevenire il piu' possibile qualsivoglia tipologia di reato, con una particolare attenzione per i furti in abitazione e per i reati in materia di stupefacenti". Il primo dei due arresti, L.R., originario di Roma ma da anni abitante all'Aquila, e' stato eseguito all'interno del parcheggio del centro commerciale "Globo", in localita' Pile, per essere stato trovato in seguito ad una perquisizione personale, in possesso di un involucro di cellophane trasparente contenente sostanza stupefacente del tipo cocaina del peso complessivo di 52 grammi, ben occultato all'interno degli slip. All'interno del suo portafogli, e' stato rinvenuto un foglio a quadretti manoscritto contenente una cospicua rubrica telefonica con l'indicazione di cifre in euro abbinate a nomi di persone, che, unitamente al suo telefono cellulare, e' stato sottoposto a sequestro. Nella abitazione sono stati trovati un bilancino elettronico di precisione e 171 grammi di sostanza polverosa di colore bianco idonea al taglio ed al confezionamento delle singole dosi. L'uomo, ai domiciliari, sara' giudicato con il rito direttissimo, stupefacente. L'altro arresto invece e' riguarda uno sviluppo dell'operazione "Periferie sicure" che ha gia' portato a due arresti.
Leggi Tutto »Slavina travolge due sciatori a Roccaraso durante un fuori pista
Una slavina ha travolto nel primo pomeriggio due sciatori a Roccaraso durante un fuoripista. Il primo e' stato immediatamente soccorso per il secondo ci sono voluti dei minuti prima di essere raggiunto e tirato fuori dalla valanga. Le condizioni di salute di questo secondo sono risultate molto gravi. Lo sciatore e' stato trasferito in eliambulanza all'ospedale dell'Aquila, dopo essere stato rianimato e stabilizzato. La slavina si e' staccata da un costone in localita' Valleverde del Monte Aremogna. Sul posto sono intervenuti i volontari del soccorso alpino del Cnsas e quelli delle Fiamme Gialle insieme al personale della Polizia di Stato, in servizio presso le piste da sci.
Sono entrambi campani, i due sciatori sulla cinquantina travolti da una valanga all'Aremogna di Roccaraso, mentre stavano sciando fuoripista sul noto Cucchiaio di Valle Verde. Lo scivolamento dell'enorme massa nevosa (il fronte della valanga e' infatti di circa 300 metri), e' stato notato dal Distaccamento Sciatori della Polizia di Stato, di stanza a Roccaraso per tutta la stagione invernale e deputato al soccorso su pista. Immediatamente sono scattati i soccorsi, e i tecnici della Polizia, muniti di Artva, pala e sonda, hanno raggiunto il luogo dell'incidente. Uno dei due sciatori, travolto solo parzialmente, e' riuscito con una manovra di autosoccorso a liberarsi dalla neve, mentre il compagno, interamente travolto ma individuabile grazie a una piccola parte di scarpone, e' stato invece liberato dai soccorritori.
Leggi Tutto »Il multilinguismo per una società sostenibile, incontro Erasmus+ al Liceo Marconi di Pescara
Dal 15 al 19 gennaio, studenti e i docenti del Liceo Statale “G. Marconi” di Pescara, coordinati dal prof. Garelli e dalla prof.ssa Merciaro, hanno ospitato le scuole partner di Lund (Svezia), Garmisch-Partenkirchen (Germania) e Lamego (Portogallo) del progetto Erasmus+ ‘Il multilinguismo per una società sostenibile’.
L’obiettivo del progetto è di potenziare l’uso delle lingue francese, spagnola e tedesca per sensibilizzare gli studenti al tema dell’uguaglianza di genere (obiettivo 5: achieve gender equality and empower all women and girls – uno dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite). Il gruppo internazionale ha inoltre esplorato le caratteristiche del contesto di classe che favoriscono l’apprendimento: atmosfera rilassata, clima accogliente, atteggiamento sereno dei docenti. Le lezioni progettate per le tre lingue dal team internazionale, hanno pertanto privilegiato una forma di didattica attiva, puntando sulla classe capovolta e la costruzione di “eventi di apprendimento situato” (anche denominati EAS), utilizzando le moderne tecnologie e mirando ad una personalizzazione dell’intervento didattico.
L’incontro internazionale ha previsto: esibizioni degli alunni nelle tre lingue, balli abruzzesi e musica antica, a cura del Maestro Michele De Angelis; una escursione sulla costa dei trabocchi con tappa a Lanciano e a San Giovanni in Venere; un workshop sulla motivazione ad apprendere le lingue in collaborazione con il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara – in videoconferenza con l’Università di Lund – per finire con lezioni progettate ad hoc dai team di ogni lingua e tenute nelle tre lingue al Liceo Marconi.
Sono intervenuti il professore associato di Lingua Tedesca Demeter Michael Ikonomu, le ricercatrici di Lingua Spagnola Sara Bani e Sara Piccioni dello stesso dipartimento, il professore a contratto Pompeo Nunziato. Ha chiuso i lavori del workshop la presentazione della Dott.ssa Céline Rocher Hahlin dell’Università di Lund, in collegamento Skype dalla Svezia.
Gli studenti del Liceo hanno poi guidato docenti e alunni stranieri in inglese e in tutte le altre lingue coinvolte svolgendo attività di Alternanza Scuola Lavoro, alla Casa di G. D’Annunzio, al Museo delle Genti d’Abruzzo, all’area del Fratino e sul ponte del mare. La mobilità si è conclusa con una festa finale presso il Liceo Marconi e la consegna degli attestati a tutti i partecipanti. Il progetto di durata triennale, coordinato dalla prof.ssa Elizabeth Hultman della Gymnasieskolan Spyken di Lund, continua in aprile in Germania, con un altro obiettivo di sviluppo sostenibile sul quale riflettere e pianificare le lezioni e i workshop nelle tre lingue straniere.
Leggi Tutto »Laboratorio per confezionare droga scoperto in centro Pescara
Aveva allestito a due passi dalla Questura, in pieno centro citta' a Pescara, un vero e proprio laboratorio artigianale per il taglio e il confezionamento della droga. Nell'appartamento in uso ad A.S., 23enne pescarese, e in particolare nella camera da letto, gli agenti della Squadra Mobile hanno infatti trovato una pressa metallica artigianale, una macchina per il confezionamento sottovuoto, un frullatore, usato per mischiare la cocaina con le sostanze da taglio, e cinque bilancini elettronici. Che si trattasse probabilmente di droga destinata alla vendita e' confermato anche dal sequestro di un quaderno dove erano annotati nomi e cifre; una sorta di libro mastro su cui era riportata la contabilita' dell'attivita', adesso al vaglio degli inquirenti. Nella perquisizione sono stati sequestrati cinque involucri di cocaina pronti allo spaccio, per complessivi di 152 grammi che, al dettaglio, avrebbero fruttato non meno di 12mila euro.
Leggi Tutto »Maxi evasore scoperto in Marsica, sequestrati beni per 1 milione
Conti correnti bancari e postali e beni immobili per circa 1.100.000 euro sono stati sequestrati all'amministratore pro-tempore di una societa' marsicana del settore della coltivazione e del commercio di prodotti agricoli, ritenuto responsabile di avere occultato e distrutto documenti contabili e di non avere dichiarato i redditi.
Dalla complessa verifica fiscale della Guardia di Finanza sarebbe emerso che la societa', benche' per 2011 e 2012 avesse regolarmente presentato le prescritte dichiarazioni, in realta' avrebbe operato ed effettuato operazioni commerciali attraverso cessioni di beni e prestazioni di servizi, conseguendo, dal 2011 al 2014, ricavi per oltre 15 milioni di euro in totale evasione d'imposta. Per l'uomo, la misura interdittiva del divieto di esercitare l'ufficio direttivo di amministratore e legale rappresentante dell'impresa per dodici mesi.
Leggi Tutto »Montesilvano, giovane di 11 anni investita su via Vestina
Una bambina di 11 anni e' ricoverata all'ospedale di Pescara, con trenta giorni di prognosi, per le lesioni riportate dopo essere stata investita da un'automobile, mentre attraversava la strada, a Montesilvano. L'incidente e' avvenuto in via Vestina. L'undicenne stava attraversando in direzione Nord-Sud, quando e' stata travolta da un'auto in transito. Soccorsa, e' stata trasportata in ospedale.
Leggi Tutto »Si è insediato il nuovo vescovo Leuzzi della diocesi Teramo – Atri
"Non sono mai venuto a Teramo, questa e' la prima volta. Non sono voluto venire prima proprio per vivere con stupore questo momento importante della mia vita, desidero solo dirvi che confido molto sulla vostra collaborazione". E' un passaggio del saluto alla citta' del Vescovo della Diocesi di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi, insediatosi nel pomeriggio di oggi e fino a novembre scorso Cappellano alla Camera dei Deputati. Numerosi gli incarichi ricoperti in diocesi da monsignor Leuzzi dal 1984, anno della sua ordinazione presbiterale, a oggi. Una giornata ricca di emozioni per il Vescovo, che questa mattina, al Santuario di San Gabriele, ad Isola del Gran Sasso, ha incontrato gruppi di studenti provenienti da Roma e i giovani della diocesi per poi arrivare a Teramo, alle 14.30, al Santuario della Madonna delle Grazie per un primo momento di preghiera. Da qui, alla Chiesa di Sant'Antonio, per proseguire in corteo fino alla Cattedrale e fermarsi in piazza Martiri dove e' stato salutato dal Picchetto d'Onore Interforze e dalla diverse autorita' e accolto dal commissario straordinario Luigi Pizzi e dalle varie istituzioni. Poi l'ingresso in Chiesa, con il cerimoniale dei Vescovi e la celebrazione della santa messa alla quale hanno preso parte oltre ai sindaci e ai rappresentanti delle istituzioni locali, il presidente della Regione Luciano D'Alfonso e diversi rappresentanti nazionali tra i quali gli onorevoli Gianni ed Enrico Letta e Maurizio Gasparri. Nella sua omelia, mons. Leuzzi ha parlato delle sfide che attendono i fedeli, sottolineando la necessita' di coniugare ogni giorno "la certezza della fede e la novita', talvolta imprevedibile, del cammino reale e storico che il Signore ci suggerisce di percorrere". "Di fronte alle difficolta' impreviste e, talvolta, drammatiche, come e' stata per voi l'esperienza del terremoto, possiamo restare delusi o sentirci abbandonati - ha detto il Vescovo - E' il momento, invece, in cui siamo invitati a verificare e a superare le nostre preoccupazioni e a ripartire con sano realismo"
Leggi Tutto »I Carabinieri Forestali partecipano alla Rete di Monitoraggio dell’orso bruno marsicano.
Questa mattina a Pescasseroli, presso la sede del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise il Comandante della Regione Carabinieri Forestale “Abruzzo e Molise”, Generale B. Ciro Lungo, alla presenza del Presidente dell’Ente, Antonio Carrara, e del Direttore del Parco Nazionale della Majella, Oremo Di Nino, ha sottoscritto il disciplinare di partecipazione alla Rete di Monitoraggio dell’orso bruno marsicano delle Regioni Abruzzo e Molise.
Si tratta di un passaggio importante, che formalizza la partecipazione dei Carabinieri Forestali alla rete di monitoraggio costituita nelle due Regioni e consente di avere una copertura del territorio capillare, anche nei territori fuori dalle aree protette.
L’istituzione della Rete di Monitoraggio per l’Abruzzo e il Molise (RMAM) ha lo scopo di attuare un monitoraggio di base attraverso la raccolta di dati affidabili, robusti e confrontabili a livello spazio-temporale per colmare le lacune attualmente esistenti riguardo la presenza e distribuzione dell’orso nelle due regioni. Gli obiettivi del monitoraggio sono:
raccogliere e analizzare i dati di presenza della specie a oggi disponibili;
rilevare la presenza della specie;
effettuare il riconoscimento degli individui presenti attraverso l’analisi genetica di campioni di peli e/o escrementi ed eventualmente attraverso le marcature individuali;
rilevare la presenza di individui di sesso femminile e gli eventuali gruppi familiari;
rilevare la ricorrenza negli anni della presenza dei diversi individui genotipizzati;
rilevare la presenza/insorgenza di conflitti con le attività antropiche;
permettere un aggiornamento periodico della cartografia di supporto al PATOM al fine di renderla coerente con la situazione reale.
La Rete di Monitoraggio ha preso l’avvio da un’iniziativa di collaborazione tra Parco Nazionale D’Abruzzo, Lazio, Molise e Parco Nazionale della Majella e si sta strutturando a seguito del documento approvato lo scorso anno dall’autorità di gestione del PATOM. Il gruppo tecnico di coordinamento è costituito, oltre che dai 2 Parchi anche dalle Regioni Abruzzo e Molise e alla rete partecipano le aree protette regionali interessate dalla presenza dell’orso.
L’iniziativa ripercorre le tracce di quella realizzata direttamente dalla Regione Lazio, con la quale si coordina, con l’obiettivo di realizzare in futuro un’unica rete di monitoraggio.
La firma di questa mattina formalizza una collaborazione con i Carabinieri Forestali che è già in atto da tempo e che negli ultimi due anni ha consentito al primo nucleo della rete, costituito dai tecnici del PNALM e della Majella, di poter verificare tutte le segnalazioni di orso anche fuori dai 2 Parchi, grazie al raccordo garantito dalla Centrale Operativa del 1515 che le ha raccolte e smistate.
Dichiara il Gen. Ciro Lungo: “Grazie al decisivo impegno dei Carabinieri Forestali, questo importantissimo strumento di tutela e gestione della specie potrà essere alimentato con continuità e dispiegare la sua utilità in tutto l’areale dell’orso bruno marsicano, anche al di fuori dei Parchi Nazionali”.
“La rete di monitoraggio – dichiara il Presidente Antonio Carrara - è un’iniziativa necessaria, un altro tassello importante del lavoro che stiamo facendo per la conservazione dell’orso che colma un vuoto che si protrae da troppo tempo. Si rafforza, inoltre, una collaborazione con i Carabinieri Forestali, la cui presenza capillare sul territorio, anche fuori dalle aree protette, è preziosa per la crescita e l’espansione dell’orso bruno marsicano”.
Dichiara il Direttore Oremo Di Nino: “La sottoscrizione del protocollo è una concreta attuazione di un’azione prevista dal PATOM, che ha avuto il consenso anche da parte dell’ADG, perché attraverso la Rete di Monitoraggio gli Enti coinvolti potranno dare un significativo apporto a monitorare l’areale dell’orso marsicano all’interno dei territori del PNALM, della Majella e degli areali esterni”.
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Blitz del Nas nelle strutture per anziani, riscontrate violazioni e carenze
Violazioni e carenze nelle case famiglia e nelle strutture ricettive per anziani: le hanno accertate in Abruzzo i Carabinieri del Nas di Pescara, nell'ambito di una serie di ispezioni avviate nel settore per verificare i requisiti strutturali, igienici, tecnologici ed organizzativi, oltre che il benessere degli ospiti. In una casa famiglia della zona di Ortona, i militari hanno rilevato che il centro era privo dell'apposita segnaletica indicante le vie di esodo e che i responsabili della struttura avevano omesso sistematicamente di segnalare alla competente autorita' di pubblica sicurezza le generalita' delle persone alloggiate. Nel corso delle verifiche di tipo igienico sanitario, inoltre, i Carabinieri del Nas hanno scoperto che all'interno della cucina erano conservati circa 150 chilogrammi di prodotti alimentari privi di indicazioni sulla tracciabilita'. Per le diverse violazioni riscontrate il dirigente della struttura e' stato segnalato all'autorita' giudiziaria e a quella amministrativa. Sempre nel Chietino i carabinieri del Nas hanno denunciato il responsabile legale di un'altra struttura ricettiva per anziani. Il provvedimento e' scaturito da un'ispezione igienico sanitaria nel corso della quale e' stato accertato che il centro per gli anziani non rispettava alcuni dei requisiti per la sicurezza sui luoghi di lavoro, quali il mancato abbattimento delle barriere architettoniche e l'ostruzione delle vie di esodo con armadi. Da accertamenti documentali, inoltre, e' emerso che la struttura non aveva mai richiesto la prescritta autorizzazione comunale al funzionamento. Da un'analisi dei requisiti professionali degli operatori impiegati nell'assistenza, inoltre, e' emerso l'impiego, nell'arco delle 24 ore, di personale privo di ogni qualifica. In provincia di Pescara, il Nas ha denunciato il responsabile legale di tre strutture ricettive per anziani, accusato di aver avviato i suddetti centri in assenza della prescritta autorizzazione comunale al funzionamento. In un'ispezione in una delle tre strutture sono stati sequestrati circa 80 chilogrammi di alimenti vari, senza informazioni sulla loro rintracciabilita'.
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