Politica

Controlli sulla Ztl di Lanciano, arrivano gli ispettori del Ministero 

Verifiche sulla regolarita' della Ztl, zona a traffico limitato, di Lanciano da parte degli ispettori del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che saranno in citta' il 5 febbraio prossimo. I controlli riguarderanno la rispondenza alle normative degli accessi, con relativa cartellonistica, alla zona a traffico limitato autorizzata il 12 marzo 2010. L'ispezione e' stata chiesta dall'associazione dei commercianti Ascom Abruzzo che ha sollecitato il Ministero a esprimere un parere su legalita' e conformita' dell'operato del Comune di Lanciano sul rispetto delle norme; diversamente e' stato chiesto di sospendere immediatamente la ztl per evitare continui disagi e danni ai cittadini. Numerosi sono stati multati e hanno fatto ricorso al giudice di pace. Gli ispettori dovranno controllare anche tutti gli atti che hanno istituito e disciplinato la ztl.  

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Vertice sul Masterplan della Regione Abruzzo

Vertice sul Masterplan per l'Abruzzo. Il tavolo - cui hanno partecipato tutte le strutture regionali - e' servito a imprimere un'accelerazione decisiva all'attivita' di caricamento dati sul sistema di monitoraggio affinche' si possa chiedere celermente al Governo l'erogazione di 75,3 milioni, ovvero il 10% quale anticipazione sull'intera quota FSC (fondo sviluppo e coesione del Masterplan) pari a 753 milioni. Di questa anticipazione, la meta' e' stata gia' richiesta dalla Regione, l'altra meta' verra' sbloccata grazie a questa riunione. E' stata anche l'occasione per perfezionare una modalita' speditiva che consenta un'erogazione rapida delle risorse ai soggetti attuatori.

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Cooperazione, la Regione Abruzzo si aggiudica il bando con Efasam 

La Regione Abruzzo - Dipartimento della Presidenza e rapporti con l'Europa, - Servizio Europrogettazione - Rapporti con gli uffici dell'UE e Raccordo con la sede di Bruxelles - di concerto con l'assessorato alle Politiche sociali - e' risultata vincitrice del primo bando dell'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo riservato agli enti territoriali, attraverso il progetto denominato "EFASAM: Efficienza agropastorale e sicurezza alimentare nel territorio di Miabi" (Repubblica democratica del Congo). Nello specifico si tratta del primo "Avviso per la concessione di contributi a iniziative presentate dagli enti territoriali - Dotazione finanziaria 2017", pubblicato lo scorso giugno 2017 dall'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS), braccio operativo autonomo al servizio del ministero Affari esteri e cooperazione internazionale (MAECI), al fine di favorire le azioni degli enti territoriali, soprattutto in partenariato, dirette ad affrontare le cause della poverta' e della mancanza di lavoro nei Paesi partner e a perseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile delineati dall'Agenda 2030. Le attivita' del progetto EFASAM, in cui la Regione Abruzzo svolge il ruolo di Lead partner, saranno finalizzate a sostenere gli agricoltori del territorio di Miabi, nella repubblica democratica del Congo, con un'attenzione particolare ai giovani e alle donne, al fine di contrastare le cause delle condizioni di fame, malnutrizione, poverta' e disagio in cui versano gli stessi. Il progetto si inserisce nell'ambito del rafforzamento delle attivita' agro-pastorali e dell'autosufficienza alimentare ed ha l'obiettivo di rendere gli agricoltori dell'area di intervento veri e propri attori dello sviluppo rurale locale, accompagnandoli in un iter di professionalizzazione sull'agro-ecologia. In qualita' di Lead partner, la Regione Abruzzo sara' responsabile della gestione del progetto e del coordinamento dei Partners nazionali e internazionali; sara', inoltre, responsabile della valutazione in itinere ed ex post del progetto stesso. Di seguito sono elencati gli altri Partners del progetto: provincia di Chieti, universita' degli studi Teramo, Caritas diocesana Chieti Vasto, Unione montana dei Comuni del Sangro, Il buon Samaritano Onlus, Comune di Miabi (Repubblica democratica del Congo), Convergence chre'tienne pour la paix et le de'veloppement(CCPD), Caritas de'veloppement dioce'se de Mbujimayi

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Razzi risponde alle critiche

 Acque agitate nel centrodestra abruzzese intorno alla candidatura di Antonio Razzi. ''Ho sentito che ci sono petizioni, o lettere, di sindaci che mi vorrebbero escludere dalle liste: io sono l'unica persona onesta e pulita che c'e' in Abruzzo e che lavora solo per il bene dell'Abruzzo''. E' questa la risposta di Antonio Razzi alle voci che vorrebbero uno sbarramento sul suo nome per le politiche del 4 marzo. Il senatore di Fi, attacca ancora e dichiara che ''con me nel mondo Forza Italia ha fatto sempre bella figura. E' opera mia se l'Abruzzo e' conosciuto nel mondo, ho persino portato 20 ambasciatori. Vado a testa alta, io - conclude - non mi sono mai approfittato neanche di un caffe'. Chi fa queste petizioni e' perche' si sente piccolo piccolo, perche' la popolarita' non la otterra' mai''

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Orti urbani a Montesilvano, Falcone: Progetto che favorisce la socializzazione e la cura dei beni comuni

«Entro la fine di gennaio, provvederemo all’assegnazione definitiva dei primi orti urbani della città di Montesilvano, gli appezzamenti che verranno curati direttamente dai montesilvanesi». L’annuncio arriva dal presidente della Commissione Commercio, Carlandrea Falcone. «L’area individuata in sede di Consiglio Comunale, in via Don, è stata predisposta e suddivisa in 32 appezzamenti che verranno assegnati ad altrettanti cittadini che hanno presentato la regolare domanda all’avviso pubblico emanato negli scorsi mesi. Sono tanti i vantaggi di questa progettualità che ha un valore civico, perché rende i cittadini responsabili di un bene comune. Servirà alla riqualificazione della zona, che ha già cambiato volto. E’ di supporto agli assegnatari stessi, che possono beneficiare dei prodotti coltivati con le loro stesse mani. Sappiamo tutti quanto è importante osservare una sana alimentazione per incrementare la propria qualità della vita. E’ un principio ormai ben assodato e che ci è stato ampiamente dimostrato anche nel corso del convegno su “Cibo e Salute” che si è svolto in onore di Nicola Salvatorelli lo scorso sabato a Montesilvano. Sono sempre più frequenti anche i progetti incentrati sulle coltivazioni bio che vedono in prima linea i giovani, dimostrazione che il ritorno alle cose semplici può rappresentare anche una chiave di successo e di sviluppo per il futuro. La nostra Amministrazione vuole puntare su questi aspetti ed ecco perché ha voluto fortemente promuovere il progetto degli orti sociali che in grandi capitali sta prendendo sempre più piede, per riqualificare quartieri nonché per dare un’opportunità ai cittadini di riappropriarsi degli spazi comuni. L’area prescelta in via Don è assolutamente adatta a questo progetto -  specifica il consigliere Falcone -. Il terreno infatti si presta perfettamente alle coltivazioni. E’ quanto emerso anche da alcune analisi condotte dall’Associazione Nuovo Saline che ha eseguito una serie di campionamenti ed analisi del suolo». «Le analisi condotte, al fine di garantire la salubrità e il controllo ambientale del sito -  spiega Gianluca Milillo, presidente dell’Associazione -  sono state microbiologiche, attraverso la strumentazione di laboratorio in nostra dotazione e chimiche, realizzate da un laboratorio esterno. Sono stati effettuati nove campionamenti su tre diversi punti prelevando terreno in superficie, a 50 e 100 cm di profondità. L’esito delle analisi effettuate ha verificato l’assenza di contaminazioni, sancendo risultati che individuano il lotto come idoneo alla coltivazione».

L’assegnazione dell’orto avrà una durata di 3 anni e prenderà in esame l’età anagrafica, il reddito ISEE e la composizione del nucleo familiare. Il bando era aperto a cittadini italiani maggiorenni con residenza a Montesilvano da almeno un anno, disoccupati, inoccupati, lavoratori in cassa integrazione, lavoratori in mobilità, pensionati; che non svolgono attività di coltivazione su fondi appartenenti anche a familiari o a terzi; che non hanno in uso né a titolo gratuito né oneroso altri appezzamenti di terreno coltivabile pubblico o privato posti nel territorio del Comune; e che non hanno altri membri che abbiano presentato la stessa istanza. Dei 32 orti, uno rimarrà in capo al Comune e verrà gestito dai membri del tavolo Tari, il forum di cittadinanza attiva incentrato sulle tematiche ambientali. Un secondo verrà assegnato alle sigle sindacali dei pensionati, che tutte insieme, cureranno l’orto. «Questo progetto è stato ben accolto dalla collettività -  conclude Falcone -  e la sinergia che si è creata tra le sigle sindacali, nonché tra i cittadini del tavolo Tari, mette in evidenza come il bene comune sia capace di unire per un unico obiettivo».

 

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Nuova Pescara, Sospiri (Fi): la legge è pasticciata

"La legge D'Alfonso per la costituzione della Nuova Pescara entro il primo gennaio 2019 e' confusa, pasticciata, sbagliata, in una sola parola, e' irrealizzabile. E' emerso in modo chiaro stamane nel corso della seduta di Commissione, a L'Aquila, dove sono stati sentiti i tre sindaci delle citta' coinvolte, ovvero Maragno e Di Lorito, rispettivamente per Montesilvano e Spoltore, che hanno criticato in modo inequivocabile quella norma, e un imbarazzato Alessandrini per Pescara, il quale ha dovuto alla fine ammettere le ragioni dei suoi colleghi". A spiegarlo e' il capogruppo regionale FI, Lorenzo Sospiri, . "Nessuno contesta un processo di fusione votato dai cittadini e che dunque si fara' - aggiunge - ma sono sbagliati il metodo, la fretta e la norma proposta che Forza Italia in Consiglio regionale andra' a emendare in maniera pesante, a partire dal capitolo inerente il trasferimento di risorse alla nuova citta' che, con l'attuale norma D'Alfonso, e' oggi impedito". "Un punto e' chiaro per tutti: il processo di fusione lo hanno votato i cittadini e si fara'. Fermo restando questo paletto, e' pero' evidente, e oggi e' stato confermato dai sindaci, che la norma pensata e varata dal Governatore D'Alfonso e' piena di lacune, di difficolta' realizzative, e' confusa e molto difficilmente - ha detto il Capogruppo Sospiri - arriveremo alla scadenza del primo gennaio 2019, ossia allo scioglimento dei tre Consigli comunali, con un iter serio, lineare e condiviso. Quella del Governatore D'Alfonso e' una legge sbagliata, farraginosa, e senza copertura finanziaria, e vogliamo capire se D'Alfonso pensa di scherzare con la fusione di tre Comuni, tutto questo gia' lo sapevamo e oggi e' stato confermato dal confronto diretto con i tre sindaci. Nessuno contesta la fusione, nessuno oggi e' ancora contrario, ma non possiamo condividere quel processo frettoloso che non riconosce ai sindaci in carica neanche il diritto di valutare ed esprimere serenamente la propria opinione formale". 

La replica di Camillo D'Alessandro

"Il consigliere Sospiri deve essere veramente impaurito dal progetto di legge sulla Nuova Pescara elaborato dal presidente Luciano D'Alfonso se si lascia andare a commenti sopra le righe". Lo dichiara il coordinatore della maggioranza in Consiglio regionale d'Abruzzo, Camillo D'Alessandro. "Venendo al merito della proposta, ricordo al consigliere Sospiri che e' la norma nazionale, cui il legislatore regionale deve rifarsi rispetto ai processi di fusione (legge 56/2014, art. 1, comma 120), a prevedere che il commissario nominato per la gestione del Comune derivante da fusione sia coadiuvato, fino all'elezione dei nuovi organi, da un Comitato consultivo composto da coloro che, alla data dell'estinzione dei Comuni, svolgevano le funzioni di sindaco".

"L'Assemblea costitutiva, che egli critica aspramente, e' stata pensata proprio per coinvolgere i consiglieri comunali legittimamente eletti nella redazione di un atto fondamentale come quello dello Statuto, all'interno del quale potra' altresi' essere stabilita l'istituzione di Municipi o una diversa denominazione dell'ente. Stupiscono le critiche del consigliere che, a differenza del processo portato avanti sulla proposta di legge 206/2016 per l'istituzione del Comune di Nuova Pescara, non si e' mai preoccupato di ascoltare ufficialmente sindaci e consigli comunali coinvolti. Inoltre, anziche' criticare una proposta di legge scelta e indicata nella seduta del 12 ottobre quale testo base dalla Prima Commissione Consiliare competente, potrebbe spiegarci quali meccanismi di salvaguardia e tutela della partecipazione delle istituzioni democraticamente elette e delle popolazioni coinvolte pensava di garantire sottoscrivendo la proposta di legge n. 17/2014 del consigliere Riccardo Mercante, che stabiliva una fusione a freddo, con tutti gli adempimenti da compiere a unione avvenuta". 

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Comune di Teramo, nominato il commissario straordinario

 La Prefettura di Teramo ha comunicato che il Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e territoriali, con decreto del Presidente della Repubblica dell'8 Gennaio 2018, ha decretato lo scioglimento del Consiglio Comunale di Teramo. Nel medesimo Atto viene nominato Commissario Straordinario per la provvisoria gestione del Comune di Teramo, fino all'insediamento degli organi ordinari, il prefetto dottor Luigi Pizzi al quale sono conferiti i poteri spettanti al Consiglio comunale, alla Giunta e al sindaco. Pertanto il prefetto Pizzi, informa una nota, a partire da oggi, non e' piu' Commissario Prefettizio, ma Commissario Straordinario. Risale all'inizio dello scorso dicembre la caduta anticipata dell'amministrazione guidata da Maurizio Brucchi, sindaco di centrodestra al suo secondo mandato, dopo le dimissioni di 18 consiglieri comunali tra cui anche esponenti della sua area politica.

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Smog a Pescara, convenzione fra sei Comuni per ridurre l’inquinamento

Un'associazione e un convenzione dei sei comuni dell'area metropolitana per studiare misure per contrastare il problema smog a Pescara e comuni limitrofi. E' l'obiettivo della riunione  voluta dal sindaco, Marco Alessandrini che ha riunito i colleghi di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, di Montesilvano, Francesco Maragno, di Spoltore, Luciano Di Lorito, di Citta' Sant'Angelo, Gabriele Florindi, e di San Giovanni Teatino, Luciano Marinucci. Al Tavolo di lavoro anche gli assessori comunali di Pescara, Simona Di Carlo (Politiche Ambientali) e Stefano Civitarese (Mobilita' e Viabilita'), per l'Arta Abruzzo il direttore, Francesco Chiavaroli. "Occorre il coordinamento della Regione Abruzzo e la creazione di parcheggi di scambio" ha detto Marinucci. "Credo che quello di oggi debba diventare un tavolo strutturato e permanente - ha dichiarato Di Lorito - Abbiamo parlato anche di eventuali misure quali targhe alterne, spegnimento delle auto ai semafori e allargamento del bike sharing ai comuni confinanti con Pescara". Per Luciani "questa associazione di comuni e' probabilmente la strada migliore per affrontare un problema che non riguarda solo Pescara, ma tutta l'area metropolitana con oltre 260mila residenti". "Con la nascita di un'associazione di comuni - ha aggiunto Maragno - metteremo a punto un decalogo di provvedimenti e buone maniere da sottoporre alla cittadinanza. Nella nostra citta' speriamo di partire a breve con la filovia leggera". 

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Mattarella visita i Laboratori del Gran Sasso per il trentennale dell’attività

 Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e ' arrivato ai Laboratori nazionali del Gran Sasso dell'Infn, ad Assergi, per l'apertura dell'evento organizzato per celebrare i 30 anni della loro attivita' scientifica. "Da tempo desideravo visitare i Laboratori e sono riconoscente per questo". Cosi' il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento alla cerimonia per i trent'anni dei Laboratori nazionali del Gran Sasso dell'Aquila. "Questo e' un punto di eccellenza tra i piu' alti del nostro Paese, motivo di prestigio e di orgoglio. Qui avvengono continuo confronto, interazione, scambio di esperienze con tanti altri luoghi di ricerca nel mondo". Mattarella ha poi ringraziato il presidente dell'Infn, Fernando Ferroni, e il direttore dei Laboratori del Gran Sasso, Stefano Ragazzi "per avermi accolto e mostrato le tre grandi cattedrali che sono il centro dei Laboratori". Alle 11.51 il presidente ha lasciato la sala 'Fermi' della struttura in superficie.

 L'Infn e i Laboratori del Gran Sasso "svolgono un ruolo di selezione importante per tanti ricercatori di alta qualita' del nostro Paese, formano tanti giovani studiosi", ha aggiunto Mattarella, sottolineando che "questa e' una ricchezza per il nostro Paese" che "consente di guardare al futuro partecipando alle frontiere dell'innovazione, della conoscenza e dell'applicazione delle ricerche. Non e' un caso la collaborazione tra laboratori e aziende che si svolge costantemente". Secondo il Capo dello Stato "la scienza e la cultura costituiscono una realta' indivisibile, ma questo versante della scienza che ho toccato con mano questa mattina, per una persona come me, di studi umanistici, ha particolare fascino". "Ci si trova alla frontiera della conoscenza, del mondo e della sua storia - ha concluso - attraverso tentativi ripetuti, i passi avanti che si fanno sono arricchimento per tutta l'umanita' e sono motivo di orgoglio per tutti gli italiani". Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Giovanni Legnini, il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, il presidente del Consiglio regionale dell'Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, e il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi.

"Quando ho proposto il progetto Gran Sasso c'erano fortissime opposizioni; occuparono il cantiere impedendo l'inizio dei lavori di scavo della galleria. Marco Pannella fu onesto, perche' dopo la mia dichiarazione si schiero' a favore, capi' la cosa, questo vuol dire fare opposizione onesta, intellettuale e lui stesso fu un sostenitore dei Laboratori". L'ha detto il fisico Antonino Zichichi, parlando delle difficolta' a far capire trenta anni fa, l'importanza della struttura scientifica e della loro interazione con la natura. "I miei colleghi devono sapere", ha aggiunto il il professore emerito di fisica al Dipartimento di fisica dell'universita' di Bologna, "che se noi non spieghiamo al grande pubblico come stanno le cose non possiamo pretendere che ci sia consenso. Noi siamo per la difesa della natura, per il rispetto degli ecosistemi". 

 "Non vogliamo che per via delle attivita' sotto il Gran Sasso si determini paura, che e' il contrario della ricerca e della cultura. Come allora dobbiamo lavorare gomito a gomito". Lo ha detto il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, nel corso del suo intervento istituzionale alla cerimonia per i trent'anni del Laboratorio nazionale del Gran Sasso. Il riferimento del governatore era alle polemiche seguite all'esperimento Sox che verra' installato nella struttura, per via dell'uso di materiale radioattivo che ha suscitato una mobilitazione ambientalista. "Vogliamo uno spazio di monitoraggio per far si' che l'acqua continui a essere quella donata da Dio, che il trasporto autostradale nulla possa nuocere - ha aggiunto - che l'attivita' di ricerca continui come ora per evitare l'intrapresa malvagia di quelli che vogliono spargere paura". "Come presidente della Regione saro' al fianco, anche dispiegando risorse finanziarie, ma soprattutto garantendo composizione istituzionale che faccia fronte rispetto a chi ha provato a danneggiare e diffondere paura", ha promesso. "Si fa festa per riconoscere il risultato ma anche raccogliere le energie per rilanciare l'impegno per il futuro - ha concluso D'Alfonso - Come Abruzzo assumiamo riconoscibilita' anche a migliaia di chilometri di distanza. Vogliamo confermare che oggi come allora l'Abruzzo e' all'altezza di questa sfida".

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