Politica

Storace: gli elettori vogliono il centrodestra unito

"Gli elettori ci chiedono il massimo dell'unita', a condizione di chiarezza programmatica, per non assistere al derby tra Pd e Grillo. Fino a poco tempo fa il Pd era l'alternativa ai 5 Stelle, adesso vorremmo esserlo noi al posto del Pd". Lo ha detto il presidente del Movimento Nazionale, Francesco Storace, a margine di un evento a Pescara. "Ci sono delle priorita' che dovrebbero essere fatte proprie dal Parlamento, che invece pensa a tutt'altro - ha aggiunto - La polemica sullo Ius Soli e' caso di scuola della politica che pensa ad altro. Noi vorremmo mettere al centro della nostra azione lavoro e sicurezza, questioni cardine di una societa' che possa crescere ordinatamente. Auspichiamo che attorno a questi temi si possano unire destra e centrodestra. Stiamo riportando in politica tanta gente che se n'era andata e non voleva piu' farla; questo e' gia' un segnale positivo"

"Dimostrare che c'e' spazio per un progetto politico che affermi un concetto fondamentale: gli italiani si riprendono le chiavi di casa; sovranita' vuol dire questo. Partire con sedi e iscrizioni, con la voglia di rappresentare in politica tradizione e futuro". Il presidente di Movimento Nazionale, Francesco Storace, presenta cosi' ambizioni e obiettivi del Movimento, nel corso di un incontro con la stampa a Pescara. All'appuntamento, nella sede della Provincia di Pescara, hanno preso parte, tra gli altri, anche il segretario di Movimento Nazionale, Gianni Alemanno, il segretario regionale Sabina Bocchino, il suo vice, Luigi Felicioni, e i nuovi segretari provinciali: Roberto Pasquali per Pescara, Antonio Lattanzi per Teramo e Marianne Wild per Chieti. "L'Abruzzo ha un'antica tradizione di destra che deve essere consolidata - ha detto Alemanno - Questo nostro movimento e' proteso all'unita' della destra e alla capacita' del centrodestra di rappresentare fino in fondo gli ideali della sovranita' nazionale e popolare. Vuol dire che dobbiamo difendere prima gli italiani e proprio in questa settimana c'e' una legge importante in Parlamento che va contrastata in ogni modo. Bisogna difendere i diritti degli italiani, altrimenti non riusciremmo a creare nuovo lavoro ne' a uscire dalla crisi economica". "E' un partito - ha sottolineato Bocchino - che affonda le sue radici in quella che e' sempre stata la destra italiana. Un partito che vuole crescere, unire e rilanciare il territorio. Vogliamo tornare ai tempi in cui in Abruzzo eravamo la prima forza politica. L'auspicio e' che il nostro Movimento combatta questa politica scellerata di centrosinistra che c'e' in Abruzzo. Vogliamo ridare speranza a tutte quelle persone che credevano e credono ancora in una grande destra". 

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Occupazione, Febbo attacca la Regione e chiede l’apertura dei bandi

Parla di "governo regionale incartato e imploso", che blocca "sia la macchina amministrativa sia le risorse fondamentali e indispensabili come quelli provenienti dalla comunita' europea e tutti i fondi strutturali derivanti dallo stato", il presidente della commissione regionale di vigilanza e consigliere regionale Mauro Febbo, commentando in una nota commenta il report sull'occupazione nel primo trimestre dell'anno diffusi dall'economista abruzzese Aldo Ronci. "Abbiamo una quadro clinico da rianimazione per la Regione Abruzzo dove non ci resta che constatare, numeri alla mano, lo stato di grave crisi in cui versa l'economia. Infatti in questi anni abbiamo visto pochissimo, o quasi nulla, di politiche incisive per il sistema produttivo. Oggi e' vitale - conclude Febbo - iniettare nel nostro sistema produttivo nuove risorse con l'apertura di bandi ma questo purtroppo, nonostante le rassicurazioni e le promesse, non avviene affatto. Oggi purtroppo assistiamo solo ad annunci ma poi la Regione produce il nulla e il vuoto assoluto. D'altronde siamo ancora in attesa dei centomila posti di lavoro promessi da D'Alfonso"

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D’Alfonso: rilanciare la tradizione degli scalpellini

Il rilancio dell'antica tradizione degli scalpellini a Pescara, presso la Regione Abruzzo, e' stato al centro di un tavolo di lavoro, presieduto dal presidente della Giunta, Luciano D'Alfonso. Dopo che, la scorsa settimana, la Giunta ha deciso di riprogrammare 550mila euro risorse provenienti da economie sul Par-Fsc 2007/2013 destinando 120mila euro al completamento e alla riqualificazione di un edificio di proprieta' della Provincia di Pescara, si sono creati i presupposti per far nascere una "scuola della pietra" dedicata alla memoria dei caduti abruzzesi di Marcinelle. Secondo D'Alfonso, il progetto di rilancio di una "Citta' della pietra" non puo' non partire dalla creazione di un percorso formativo qualificato, una vera e propria scuola della pietra, la cui formula didattica dovra' essere definita dal ministero della Pubblica Istruzione che ci sta lavorando e che, in tempi brevi, formulera' alcune ipotesi formative percorribili. L'obiettivo e' consentire a giovani interessati allo studio e alla lavorazione dell'arte della pietra di trovare sbocchi occupazionali, considerata la buona richiesta di mercato che puo' vantare questo settore. Il presidente D'Alfonso ha, inoltre, auspicato il ripristino della manifestazione "Le dieci giornate in pietra", una autentica full-immersion nel mondo della pietra per far riscoprire il fascino delle antiche lavorazioni e delle caratteristiche botteghe artigiane. Il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, si e' impegnato ad appaltare entro un mese i lavori di una struttura di proprieta' dell'ente e ad approvare un atto di concessione per 99 anni al fine di favorire le attivita' previste che dovrebbero vedere anche il coinvolgimento delle Universita' di Chieti-Pescara e di Teramo. 

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Berlusconi: noi avevamo fatto di più per la ricostruzione

"Noi per un anno e mezzo avevamo sospeso ogni prelievo fiscale e contributivo. Avevamo ridotto ogni imposta del 40% e lavorato per dare un tetto stabile, sicuro, confortevole a chi aveva perso la casa e per avviare la ricostruzione. Quella stessa ricostruzione che i successivi governi della sinistra hanno lasciato impantanare. Quanto accade oggi in Italia, nell'Italia colpita dal terremoto, è dolorosamente evidente". Così Silvio Berlusconi su Tgcom24. "Noi - ha proseguito - avevamo abolito sia le imposte sulla casa, sia quelle sulle donazioni, sia quelle sulle successioni per tutti italiani. Ci è sempre apparso come immorale e inaccettabile mettere le mani anche su quel gruzzolo che un padre e una madre abbiano messo da parte dopo una vita di lavoro e che intendano lasciare ai propri figli e ai propri nipoti. Su quel gruzzolo lo stato mette già le sue mani al momento della realizzazione dei loro guadagni. Questo vale a maggior ragione per coloro che sono stati colpiti dal terremoto". "Ho ricevuto un messaggio questa mattina di una sopravvissuta al terremoto di Amatrice. Questo messaggio dice: "Nulla di concreto è ancora stato fatto, le nostre case sventrate sono ancora lì insieme alle macerie. Molti anziani malati non sanno dove andare. Parlando con amici agricoltori che sono ancora in container, non in casette come altri vogliono far credere, mi è stato detto che il lavoro svolto da Lei e da Bertolaso all'Aquila è stato veramente eccezionale, assolutamente non confrontabile con il nulla che questo governo ha svolto qui da noi", ha concluso.

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Vertenza 3G Sulmona, Pezzopane: massima solidarietà ai lavoratori

"Esprimo la massima solidarieta' ai lavoratori che devono poter contare su istituzioni vicine ai loro problemi ed attente alla grave crisi che questa azienda sta attraversando. Sono al fianco dell'amministrazione comunale ed ho dato la mia disponibilita' al sindaco e all'assessore per ogni necessaria iniziativa nei confronti del Parlamento e del Governo". Cosi' in una nota la Senatrice del Partito Democratico Stefania Pezzopane, sulla vertenza 3G di Sulmona. "Con la Regione Abruzzo - aggiunge Pezzopane - stiamo seguendo insieme diverse situazioni critiche riguardanti call e contact center in Provincia dell'Aquila. Il ministero del Lavoro che ho opportunamente sentito, segue con attenzione la vicenda e la Regione supportera' in ogni modo la situazione e le eventuali decisioni del tavolo con le organizzazioni sindacali. Gli esuberi annunciati, ben 248, ricadono per 91 posti di lavoro su Sulmona che non puo' certo permettersi un cosi' grave contraccolpo occupazionale. Senza contare i licenziamenti gia' effettuati e non ancora riassorbiti dal sistema. Vanno chiarite dall'azienda le reali volonta' e se necessario coinvolgere anche il Mise per ogni utile supporto

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Nessun apparentamento ufficiale per le comunali di Avezzano

Nessun apparentamento ufficiale in vista del ballottaggio di domenica prossima al comune di Avezzano (L'AQUILA) per il candidato sindaco del centrosinistra, Gianni Di Pangrazio, primo cittadino uscente, e per quello della coalizione civica 'Insieme', Gabriele De Angelis. Entrambi hanno fatto sapere che non sara' presentata alcuna istanza entro il termine fissato per oggi. Domenica 25 giugno si contenderanno la poltrona di sindaco con le stesse squadre partendo dal 44,59% (11.133 voti) per Di Pangrazio e dal 34,88% (8.709 voti) per De Angelis

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Asl Chieti, la Corte dei Conti boccia la nomina di Di Pietro

In un decreto emesso dal procuratore regionale della Corte dei Conti, Maurizio Stanco, si chiede alla Asl Lanciano Vasto Chieti di fornire entro 20 giorni ''elementi integrati di delucidazione, comunicando gli eventuali provvedimenti che vorranno essere assunti in materia'' a proposito della nomina di Sabrina Di Pietro a direttore amministrativo dell'Azienda Sanitaria. Secondo la magistratura contabile abruzzese la nomina di Di Pietro non e' conforme alla legge per via dell'assenza del requisito della direzione quinquennale di struttura sanitaria di media e grande dimensione ''non essendo utile il periodo relativo alla ex Onpi di Caprara nel Comune di Spoltore'' di cui Di Pietro e' stata direttore. In base alle comunicazioni del Comune di Spoltore alla Procura regionale della Corte dei Conti, l'istituzione pubblica ex Onpi non e' una struttura sanitaria ne' ha ricevuto autorizzazioni quali struttura socio sanitaria in favore di anziani sufficienti e non autosufficienti e che in merito nulla risulta alla Asl di Pescara. Inoltre, l'ex Onpi non soddisfa il requisito dimensionale prescritto dal legislatore avendo due soli infermieri e un medico geriatrico in convenzione. A sollevare il caso della mancanza di requisiti per la nomina di Sabrina Di Pietro e' stato, nei mesi scorsi, il presidente della Commissione di Vigilanza della Regione, Mauro Febbo (Forza Italia), che ha presentato esposti sia alla Procura contabile che alla Procura della Repubblica di Chieti.

''Adesso sappiamo chi aveva ragione e chi invece ha operato in malafede non rispettando leggi e regolamenti vigenti", dice Febbo che aggiunge: "Dopo le mie denunce pubbliche, un' interpellanza al Presidente della Regione, l'esposto alla Procura della Repubblica, oggi arriva il giudizio chiaro e inequivocabile della Corte dei Conti. Mi fa specie e meraviglia, invece, come si e' cercato di voler sottacere e secretare quello che comunque sarebbe saltato fuori da parte della stessa Asl. Credo - aggiunge Febbo - che questo sia un atteggiamento infantile e superficiale, soprattutto perche' fatto da persone che mi conoscono bene e sanno che vado sempre fino in fondo nelle questioni e in modo particolare quando sono poco chiare. Chiedero' una 'commissione speciale d'inchiesta' per capire cosa e quali danni determinera' la 'decadenza' di una figura apicale e con responsabilita' tecniche specifiche importanti cosi' elevata, che ha firmato atti rilevanti nei confronti di terzi".

La replica: non sono stati espressi giudizi né censure

 ''Non sono stati espressi ne' censure ne' giudizi in proposito da parte della magistratura contabile ne' di un Tribunale, lo ha fatto, invece, solo chi ha deciso di costruire e utilizzare questo caso per trarne vantaggi in termini di visibilita' e di costruzione del consenso. E che non c'entra nulla con la difesa dell'interesse pubblico. Ma per quanto ferita, difendero' sopra ogni cosa la mia dignita', nella certezza di non aver mai tradito l'etica pubblica e valori per me irrinunciabili''. Lo afferma in una nota il direttore amministrativo dell'Asl Lanciano Vasto Chieti, Sabrina Di Pietro, replicando al presidente della Commissione di vigilanza della Regione, Mauro Febbo, che oggi ha reso nota la richiesta da parte della Procura regionale della Corte dei Conti, indirizzata alla stessa Asl, di fornire entro 20 giorni ''elementi integrati di delucidazione, comunicando gli eventuali provvedimenti che vorranno essere assunti in materia'' a proposito della nomina di Di Pietro. Secondo la magistratura contabile abruzzese, infatti, la nomina non e' conforme alla legge per via dell'assenza del requisito della direzione quinquennale di struttura sanitaria di media e grande dimensione. "La nota fornita dal Comune di Spoltore in realta' dimostra lo svolgimento di attivita' sanitaria nella struttura ex Onpi, presso la quale operavano infermieri professionali e generici, ausiliari, specialisti e medici di medicina generale, fin dall' origine - aggiunge Di Pietro - abbiamo fatto assunzioni, siglato contratti, formulato percorsi di assistenza e cura e tutto quanto e' necessario a utenti malati, disabili e anziani. Del mio percorso professionale, delle attivita' svolte e dei titoli acquisiti non ho mai taciuto o nascosto nulla, ne' la Direzione della Asl di Chieti ha negato atti e documenti ad alcuno, compreso il presidente della Vigilanza che ha sempre avuto accesso a tutto. Sono pronta a difendere l'Azienda, me stessa e l'onorabilita' e la correttezza di una condotta limpida - conclude Di Pietro - devo solo riflettere sui passi da compiere per avere la forza giusta e la liberta' necessaria per dimostrare di non aver usurpato nulla ne' tradito la fiducia di alcuno. Non ho paura. Perche' non ne ha chi sa di aver rispettato le regole''. 

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Abruzzo, in arrivo 24 milioni per le scuole del Teramano

Sono in arrivo 24 milioni per le scuole abruzzesi, in particolare gran parte del finanziamento servirà per sistemare le scuole danneggiate dai terremoti che si sono susseguiti dal 24 agosto dell'anno scorso andranno alle scuole del Teramano. Si tratta di oltre 24 milioni destinati alle scuole abruzzesi. La struttura commissariale governativa per il terremoto ha completato «la procedura d'esame della proposta di ordinanza contenente il programma straordinario per la riapertura delle scuole nei territori delle regioni interessate dagli eventi sismici verificatisi dal 24 agosto 2016. Sono in arrivo oltre 24 milioni per 17 scuole abruzzesi, sotto la gestione degli Uffici speciali per la ricostruzione di ciascuna regione». 

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Abruzzo, al via il piano assunzioni 2017 per la Asl di Pescara

La Giunta regionale d'Abruzzo ha deliberato la presa d'atto del piano di assunzioni, per l'anno 2017, della Asl di Pescara. Il provvedimento prevede il reclutamento, in attuazione della delibera di Giunta regionale n. 645 del 20 ottobre 2016, di 38 nuove unita' a seguito di pensionamenti di personale a tempo indeterminato (turn over nel limite del 50%) e di 26 nuove unita' per la sostituzione di personale a tempo determinato.

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Fototrappole, Maragno: “Tolleranza zero per tutti gli incivili del rifiuto”

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto nei confronti degli incivili del rifiuto. Grazie al sistema delle foto trappole, sono 17 le persone fotografate ad abbandonare i rifiuti. La sanzioni emesse dal comando della Polizia Locale che ha visionato ogni singolo fotogramma scattato delle foto trappole, ammontano a circa 2700 euro.

«Quella che stiamo conducendo -  afferma il sindaco Francesco Maragno -  è una vera battaglia volta a sensibilizzare al rispetto dell’ambiente e della nostra città. Chi abbandona i rifiuti per strada e viene quindi sanzionato non causa un danno alle proprie tasche, ma manca di rispetto ai propri concittadini e a se stesso. Il sistema delle foto trappole ci aiuta in questo percorso duro, ma che ci sta dando i primi risultati. Se nel mese di aprile, infatti, in 7 giorni sono state sanzionate 12 persone, nel mese di maggio ne sono stati sanzionate 18 in 30 giorni. Mi piace pensare che il numero, in diminuzione, si ridurrà ulteriormente perché le persone comprenderanno l’importanza di rispettare la nostra città. D’altra parte la dimostrazione dell’attenzione e della cura che i montesilvanesi sanno riservare alla città è sempre più palese per quanto riguarda la raccolta differenziata. I risultati raggiunti anche nel secondo mese di raccolta porta a porta a Montesilvano Colle che sta coinvolgendo circa 300 utenze, sono eccezionali. La percentuale di differenziata, infatti – aggiunge ancora il sindaco -  è addirittura dell’85,30%. Questo evidenzia come il percorso del porta a porta sia l’unico capace di portare significativi aumenti nelle percentuali di differenziazione. Per tale motivo stiamo lavorando per estendere a brevissimo il servizio anche in tutta la zona collinare, nel quartiere PP1 e in quello a ridosso del centro sportivo Le Naiadi, coinvolgendo così circa 5000 utenze. A ciò si aggiunge anche il processo di eliminazione dei cassonetti stradali sul lungomare, d’accordo con i balneatori, così da migliorare sensibilmente il decoro urbano della riviera cittadina, ma anche incentivare ulteriormente operatori e villeggianti ad eseguire un’attenta differenziazione dei rifiuti. Il lavoro che stiamo conducendo è articolato, ma siamo certi che con l’impegno di tutti potremo ottenere gli ambiziosi obiettivi che ci siamo prefissati».

Intanto nel mese di giugno, sono entrate in funzione anche altre due nuove foto trappole che si vanno ad aggiungere alle 6 già attive sul territorio. Si tratta di due apparecchi di ultima generazione sia nell’ambito della comunicazione con il comando che per la protezione dagli agenti atmosferici.

Per programmare il ritiro dei rifiuti ingombranti è possibile contattare il numero verde 800 195315 dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12. Per informazioni sono attivi i contatti: 0858620522, fax 0858620741 e mail montesilvano@formulambiente.it.

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