"Nella strategia della Regione Abruzzo, messa in campo per mitigare i cambiamenti climatici, abbiamo coinvolto tutti: dagli enti locali alle universita'. Abbiamo costruito una solida rete con gli stakeholder. Tutti devono compartecipare e tutti devono essere sensibili ai cambiamenti climatici: e' la sfida del 21esimo secolo". Lo ha detto l'assessore all'ambiente, Nicola Campitelli, che oggi pomeriggio e' intervento alla Cop25 di Madrid, la Conferenza Onu sui cambiamenti climatici in fase di svolgimento in Spagna, in un forum organizzato dal ministero dell'Ambiente. Nell'occasione, l'assessore Campitelli ha incontrato il ministro dell'Ambiente Sergio Costa e ha dichiarato: "Nella programmazione abbiamo coinvolto anche i Comuni, li stiamo aiutando e spingendo ad attuare i Piani comunali energetici e climatici. Non c'e' dubbio che dobbiamo partire dal basso coinvolgendo soprattutto le istituzioni di prossimita'. Per quanto riguarda i progetti in fase di realizzazione abbiamo promosso iniziative legate all'efficientamento energetico delle strutture pubbliche, in particolare di scuole, e per questa iniziativa siamo stati riconosciuti 'best-practice' dall'Unione europea". L'assessore Campitelli ha poi spiegato: "Nel Comune di Pescara abbiamo avviato anche un progetto intelligente di illuminazione pubblica, attivato un piano per la raccolta di microplastiche in mare, con la collaborazione dell'universita' Gabriele D'Annunzio, e programmato la sostituzione di vecchi bus a gasolio con nuovi a metano, e non per ultimo abbiamo investito nel cicloturismo, con la realizzazione di piste ciclabili lungo la costa abruzzese". "Come decisori pubblici vogliamo consegnare un futuro piu' sostenibile e migliore ai nostri giovani rispetto a quello che abbiamo ereditato. Abbiamo un solo pianeta - ha concluso Campitelli - e oggi viviamo un'emergenza climatica mondiale: siamo la generazione piu' sensibile al tema e abbiamo il dovere di affrontare il problema con risposte concrete e incisive".
Leggi Tutto »Turismo, una rete con Enit per favorire la promozione dei territori
Favorire ed incrementare un maggiore raccordo tra Regioni, Enit e Ministero, organizzare in maniera unitaria le varie attività di promozione all'estero del turismo italiano, condividere i progetti di sviluppo e quindi dare un impulso concreto per incrementare le presenze dei turisti in Italia ed in Abruzzo. Questi gli argomenti principali affrontati durante la Commissione Turismo e Industria Alberghiera svoltasi, questa mattina, a Roma, nella sede dell'Enit, e presieduta dall'assessore della Regione Abruzzo, Mauro Febbo, in qualità di coordinatore della Commissione Turismo.
"Al tavolo – spiega Febbo – era presente il sottosegretario al Turismo, Lorenza Bonaccorsi, con cui abbiamo ribadito come sia vitale e strategico il raccordo unitario tra le Regioni, l'Enit ed il Ministero alla Cultura e Turismo. Al sottosegretario abbiamo ribadito come sia fondamentale lavorare e programmare le politiche turistiche in maniera unitaria soprattutto con il Governo centrale. Infatti durante i lavori sono stati illustrati e condivisi il piano strategico 2020 e le linee guida di marketing e promozione per il rilancio dell'Italia turistica nel mondo. Gli obiettivi dei prossimi mesi del coordinamento saranno le attività promozionali, la segmentazione dei mercati e le campagne internazionali. Infine, si sono definite le procedure di trasferimento ad Enit - d'accordo con il Ministero - delle piattaforme digitali predisposte dal Coordinamento interregionale ai fini di uno sviluppo turistico sostenibile, accessibile e innovativo. L'Abruzzo – conclude l'assessore – ha un potenziale enorme e, nei prossimi mesi, lavoreremo per sviluppare i progetti già incardinati come la nuova Campagna di Promozione, la riforma della governance, lo sviluppo delle infrastrutture in montagna, l'ampliamento delle piste ciclabili, Expò 2020 e tutti quei programmi capaci di far crescere il nostro turismo".
Leggi Tutto »Al porto di Ortona concessi spazi per facilitare i controlli su prodotti extra Ue
E' stato sottoscritto a Pescara, nella sede della Direzione marittima, l'accordo di contratto per la concessione in uso temporaneo e gratuito alla Regione di specifici spazi all'interno dell'area portuale di Ortona in disponibilità dell'Agenzia delle Dogane e del Monopolio per favorire le attività connesse al 'posto di controllo frontaliero'. Nello specifico, si tratta di misure di protezione contro l'introduzione nel territorio della Comunità Europea di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione. Ad apporre la firma sull'intesa sono stati il vice presidente della Giunta regionale, Emanuele Imprudente, il comandante della Direzione marittima di Abruzzo, Molise ed Isole Tremiti, Donato De Carolis ed il direttore Interregionale Lazio e Abruzzo dell'Agenzia delle Dogane, Gianfranco Brosco. Alla firma del protocollo era presente anche il Comandante della Capitaneria di Porto di Ortona, Cosmo Forte. "Quando le Istituzioni dialogano tra di loro – ha esordito il vice presidente Imprudente – non solo si ottengono risultati ma anche la velocità della tempistica rappresenta un aspetto importante. A tal proposito, si è attivata un’eccellente sinergia di cui beneficerà l’economia legata a questo territorio. Del resto, - ha aggiunto – non c’è dubbio che il porto di Ortona rappresenti il principale scalo commerciale polifunzionale dell’Abruzzo rivestendo un ruolo fondamentale anche per la presenza di numerosi operatori attivi nell'ambito dell’industria pastaia e mangimistica”. Solo nel 2019 le importazioni hanno riguardato grano tenero, grano duro e mais proveniente da diversi Paesi come Russia, Moldavia, USA, Ucraina, Kazakhistan per un totale di 98.722,831 tonnellate. Invece, le esportazioni di sottoprodotti della lavorazione del grano duro ad uso umano, con destinazione Turchia, è stato calcolato per circa 4.500 tonnellate.
Leggi Tutto »Banda ultra larga, entro 2 anni tutti gli interventi completati
"Anche nei piccoli comuni abruzzesi sarà possibile navigare fino a 1 Gigabit al secondo con una rete interamente in fibra ottica (FTTH) che arriva direttamente nelle case dei cittadini, per colmare quel divario digitale che rischia di escludere migliaia di cittadini dalla possibilità di usufruire di un collegamento ad internet ultraveloce. Entro due anni tutto l'Abruzzo avrà una connessione ultra veloce e affidabile". Questo il commento del presidente della giunta regionale, Marco Marsilio nel corso della conferenza stampa che si è tenuta a San Pio delle Camere questa mattina.
La nuova fase del piano (BUL) è stata illustrata alla presenza del Presidente, dall'amministratore Delegato di Infratel Italia Domenico Tudini, dall'amministratore delegato di Open Fiber, Elisabetta Ripa, dall'assessore regionale con delega all'Informatica, Guido Quintino Liris, del Sindaco, Pio Feneziani, e del responsabile Agenda digitale Regione Abruzzo, Domenico Lilla.
Il progetto è realizzato da Open Fiber nell'ambito dei bandi Infratel (società del Ministero dello Sviluppo Economico). La commercializzazione dei servizi in Abruzzo parte da San Pio delle Camere (L'Aquila), cui seguiranno progressivamente tutti i comuni della Regione interessati dal Piano Banda ultra larga nazionale.
Il Comune di San Pio delle Camere (conta circa 700 abitanti) ad oggi è interamente servito dalla fibra ottica ultra veloce. Il primo cliente del servizio di tutti i comuni abruzzesi è un artigiano di San Pio delle Camere, Ulderico Ciuffini. L'imprenditore è titolare di un'impresa familiare con 3 dipendenti e l'azienda si occupa della lavorazione del ferro.
Il piano di cablaggio in Abruzzo coinvolge 234 mila unità immobiliari in 190 comuni. L'investimento complessivo è di 90 milioni di euro. Sono già 120 i cantieri aperti da Open Fiber e i lavori sono terminati in circa 41 comuni coprendo 23 mila unità immobiliari.
A San Pio Delle Camere l'investimento è stato di 282 mila euro per collegare le 553 unità immobiliari alla banda ultra larga, tramite una nuovissima rete in fibra di circa 11 chilometri (di cui oltre il 60% realizzata sfruttando infrastrutture esistenti, quindi senza ricorrere a scavi).
La vendibilità dei servizi era già stata aperta in via sperimentale da Open Fiber, su scala nazionale, a fine 2018 ed è oggi attiva in 140 comuni. La Regione Abruzzo è stata tra le prime regioni italiane a programmare, attraverso le risorse messe a disposizione dall'Unione europea e dal governo, interventi di banda ultralarga su tutte le aree a fallimento di mercato del territorio, ossia quelle zone dove non è vantaggioso per il privato costruire l'infrastruttura di rete, visti gli eccessivi costi dovuti alla disposizione geografica delle abitazioni o alla scarsa domanda del servizio.
"I piccoli comuni dell'Abruzzo - ha affermato l'assessore Liris - attendono l'arrivo della banda ultralarga e soprattutto di veder colmato il divario digitale che ancora oggi condiziona in maniera forte lo sviluppo delle aree interne del territorio regionale. Abbiamo dato il via alla più importante opera infrastrutturale degli ultimi anni prevedendo l'eliminazione del divario digitale. Abbiamo investito circa 100 milioni di euro nel progetto di banda ultralarga, tra fondi regionali comunitari e fondi nazionali e si prevede la cablatura di tutti i comuni in Abruzzo per raggiungere circa 620 mila abitanti per un totale di circa 430 mila unità immobiliari. Stiamo cablando circa 2300 sedi della pubblica amministrazione (i principali plessi della pubblica amministrazione con particolare attenzione alle scuole e alle aziende sanitarie) oltre alle aree industriali".
Leggi Tutto »Rete emergenza, la proposta della Asl di Lanciano Chieti Vasto
Un'intesa sulla proposta di riorganizzazione delle rete di emergenza illustrata dal direttore generale dell'Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael, e' stata trovata a Chieti nel corso della riunione del Comitato ristretto, fra sindaci e Asl. La proposta sara' comunque oggetto di confronto con le amministrazioni locali. Allo studio del gruppo di lavoro Asl, in particolare, c' e' una proposta che pone in capo alla Centrale operativa del 118 il ruolo fondamentale di effettuare il triage gia' alla chiamata, stabilendo il tipo di intervento e inviando il mezzo piu' idoneo, che si tratti di elisoccorso, ambulanza medicalizzata, o ''india'' con infermiere e autista, o auto medica. L'idea e' di avere a disposizione un parco mezzi eterogeneo e mandare sul posto cio' che serve a seconda del caso da trattare. Si tratta, quindi, come si legge in una nota dell'Asl - di rivedere i protocolli operativi del 118, passando prioritariamente per una formazione specifica del personale della centrale e delle e'quipe che salgono a bordo delle ambulanze. Altro aspetto fondamentale e' la verifica dei tempi di percorrenza per misurare il tempo necessario a prestare il soccorso e trasportare il paziente all'ospedale piu' attrezzato per trattare una determinata patologia. A tale proposito sara' effettuata una prima simulazione attraverso le mappe e poi, sul campo, a bordo delle ambulanze per ottenere un riscontro su strada ai tempi scaturiti dai calcoli su carta. A bordo delle ambulanze per la verifica dei tempi potranno salire anche i sindaci, ai quali sara' sottoposto un documento di rimodulazione della rete di emergenza stilato a conclusione della fase preliminare, una volta strutturato il programma di formazione e pianificati i tempi di percorrenza.
Leggi Tutto »Provincia di Teramo invia una diffida ad Autostrade sui viadotti della A14
Una diffida a Societa' Autostrade con richiesta di ristoro economico: l'ha inviata la Provincia di Teramo il cui presidente, Diego Di Bonaventura, dichiara: "Sostituire le barriere, questo chiede la Procura di Avellino: il concessionario non puo' tenere sotto scacco il Paese e nel frattempo riduca i pedaggi". "Nel braccio di ferro fra ufficio ispettivo territoriale del ministero Infrastrutture e Autostrade, mezzo Paese, nell'esodo natalizio, e' sotto scacco per disagi creati da sequestri e cantieri - dice Di Bonaventura - L'autorita' giudiziaria chiede la sostituzione delle barriere new jersey ritenute non sicure dopo elementi emersi nel processo per la cosiddetta strage di Acqualonga. Decine i viadotti sequestrati dall'estate e i danni li pagano cittadini, imprese, autotrasportatori. Inconcepibile paralizzare la viabilita' senza intervenire concretamente". "La chiusura del casello di Roseto degli Abruzzi su A14 - aggiunge - e' a tempo indeterminato, c'e' da supporre che potrebbe persistere finche' sara' mantenuto il provvedimento giudiziario di sequestro".
Leggi Tutto »Pescara, via libera al regolamento di videosorveglianza
Via libera, da parte del Consiglio comunale di Pescara, alla delibera che adotta il nuovo Regolamento per la disciplina della Videosorveglianza cittadina del Comune. Il documento, di fondamentale importanza nelle more dell'azione di adeguamento e installazione delle infrastrutture gia' esistenti o di imminente attivazione, fa sapere Palazzo di Citta', rappresenta un sostanziale passo in avanti per il controllo digitale di sicurezza nel capoluogo. Il documento chiarisce, tra l'altro, i termini per l'accesso alla control-room delle immagini registrate, che sara' possibile solo per personale della Polizia municipale autorizzato. Sara' questo un supporto di grande importanza per le attivita' investigative condotte dalle autorita' preposte, che grazie al nuovo corso della videosorveglianza in citta' potranno disporre di uno strumento evoluto e disponibile nell'immediatezza di fatti e circostanze criminose o comunque nel contrasto all'illegalita'. La Giunta comunale aveva gia' emesso il provvedimento esecutivo del progetto di videosorveglianza che a breve sara' al centro di un bando apposito di evidenza pubblica per un valore complessivo dell'intervento di 1,4 milioni di euro, di cui 500mila finanziati con fondi propri del bilancio del Comune. "Questo regolamento - afferma l'assessore comunale al ramo Adelchi Sulpizio - contempera opposti e legittimi interessi, venendo incontro alle esigenze e ai diritti sia della comunita' amministrata, che reclama maggiore sicurezza, sia dei singoli in riferimento alla tutela della privacy. In questo modo l'amministrazione comunale di Pescara ha superato il precedente e ormai superato testo del 2005, integrandolo con le tutte le disposizioni normative in materia intervenute nel frattempo". L'assise civica ha anche approvato l'istituzione dell'Albo delle Associazioni di volontariato in applicazione di quanto espressamente previsto dal Codice del Terzo Settore. Nel piu' breve tempo possibile verranno rese note le modalita' di accesso allo stesso albo, fanno sapere al Comune.
Leggi Tutto »Spesa farmaceutica in calo del 10 per cento in Abruzzo
Prosegue il trend di riduzione della spesa per farmaci erogati dalle farmacie in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. Nel periodo gennaio-giugno 2019 ha fatto registrare un calo del -0,6% rispetto allo stesso periodo del 2018, anche se con ampie differenze a livello regionale. A renderlo noto e' Federfarma, che ha pubblicato sul portale i dati della spesa farmaceutica del primo semestre dell'anno che sta per finire. Da gennaio a giugno 2019 le ricette sono state oltre 295 milioni, pari in media a 4,89 ricette per ciascun cittadino e le confezioni di medicinali erogate a carico del Ssn sono state oltre 566 milioni. Ogni cittadino ha ritirato in farmacia in media 9,4 confezioni di medicinali a carico della sanita' pubblica, di prezzo medio pari a 9 euro. Nei primi sei mesi del 2019, il calo complessivo medio della spesa e' stato determinato da una diminuzione del -0,3% del numero delle ricette del Servizio Sanitario Nazionale e da una riduzione del valore medio della ricetta (netto -0,3%; lordo -0,4%). Il calo e' molto evidente in Abruzzo (-10%), seguito dalla provincia di Bolzano (-3,4%), da Friuli Venezia Giulia (-2,8%) e Veneto (-2,7%). La spesa e' invece in aumento in Emilia-Romagna (+1,9%), Lombardia (+1,5%), Basilicata (+1,2%), e Sicilia (+0,9%). Le farmacie continuano a dare un importante contributo al contenimento della spesa, sia con la diffusione degli equivalenti che con lo sconto per fasce di prezzo, che ha prodotto nel primo semestre 2019 un risparmio di circa 165 milioni di euro
Leggi Tutto »Verì chiede un confronto sulla direzione Agenas
"Non comprendiamo in alcun modo la scelta del Ministro Roberto Speranza di voler rimuovere il direttore dell'Agenas Francesco Bevere, ad appena 4 mesi dal suo insediamento. E soprattutto avremmo auspicato un confronto con le Regioni su un provvedimento tanto impattante, che ci riguarda direttamente". Lo afferma Nicoletta Verì, assessore alla Salute della Regione Abruzzo. "Il lavoro portato avanti da Bevere - continua la Verì - è stato riconosciuto dall'unanimità delle Regioni e anche dall'ex ministro Giulia Grillo. Per quale ragione, oggi Speranza decide di sostituirlo? Per soddisfare la richiesta di incarichi di alcune componenti dell'attuale maggioranza di Governo, che le Regioni dovrebbero subire supinamente?" "Condivido e rilancio la richiesta avanzata dai colleghi di altre Regioni italiane - conclude l'assessore - affinché il Ministro Speranza faccia un passo indietro e apra una discussione franca e leale con le Regioni, evitando uno strappo istituzionale che rischia di avere pesanti strascichi nei rapporti con il Governo centrale".
Leggi Tutto »Imprudente: acceleriamo sulla spesa dei fondi europei
"Un importante strumento per andare incontro alle esigenze delle imprese agricole che hanno difficoltà di accesso al credito e consente di dare immediato avvio ai loro progetti d'investimento". Così il vice presidente della Regione Abruzzo, con delega all'agricoltura, Emanuele Imprudente, ha presentato il provvedimento adottato oggi in giunta per il Fondo europeo di sviluppo regionale (PSR Abruzzo 2014/2020) che detta disposizioni straordinarie per l'accelerazione della spesa al fine di scongiurare la perdita di risorse. Viene istituito un Fondo di garanzia presso l'Organismo pagatore AGEA di due milioni di euro, per la copertura delle garanzie sulle domande di pagamento per gli anticipi 2019 presentate e in corso di presentazione sul portale SIAN, e si autorizza Agea ad utilizzare questo fondo a garanzia di anticipi totali di spesa pari a 20milioni di euro per circa 40 beneficiari. Le imprese agricole che ne usufruiranno potranno presentare alla Regione le polizze fideiussorie degli anticipi ricevuti entro e non oltre il 31 marzo 2020. E' una ulteriore misura acceleratoria dei pagamenti, tenuto conto delle tempistiche delle procedure di emissione delle polizze fideiussorie e che potrebbero compromettere il raggiungimento del target di spesa al 31 dicembre 2019.
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