Politica

Variante SS 16, Cozzi: “Al lavoro per il completamento del progetto”

L'analisi e lo studio dei progetti elaborati sino ad oggi relativi al completamento della variante alla SS 16. E' quanto deciso nel corso della riunione che si è svolta ieri presso la Regione a Pescara, incentrata sulle problematiche inerenti alla mobilità dell'area metropolitana pescarese, con particolare attenzione sul tratto della variante alla SS 16 (SS 714) che vede il transito quotidiano di migliaia di veicoli all'interno della galleria I Pianacci che si riversano sul territorio di Montesilvano, producendo criticità di carattere ambientale.
Dopo l'incontro con il senatore Altero Matteoli, già ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti e presidente della Commissione preposta in Senato, organizzato dall'Amministrazione di Montesilvano a cui hanno preso parte anche la Regione e la Provincia di Pescara, ieri si è svolta una riunione operativa a Pescara, sollecitata dal sindaco Francesco Maragno e che ha visto partecipare anche l'Anas, ente competente dell'arteria di collegamento.
«Nel corso della riunione la Provincia di Pescara, che negli anni ha elaborato alcune ipotesi progettuali per il completamento della variante nel tratto finale di collegamento tra Montesilvano e Silvi - ha dichiarato l'assessore ai Lavori Pubblici Valter Cozzi - e l'Anas si sono posti in prima linea per analizzare gli studi sino ad oggi redatti. In questo modo verrà individuata la soluzione da proporre per il relativo finanziamento e la conseguente realizzazione. Il dibattito che abbiamo organizzato nei giorni scorsi a Montesilvano è stato un input importante che ha messo in evidenza la comunione di intenti di tutti gli enti coinvolti e che ha posto le basi per lavorare concretamente e sinergicamente».
Per la realizzazione del prolungamento si stimano circa 100 milioni di euro. Il progetto, nel marzo 2010 veniva inserito all'interno dello studio di fattibilità dell'adeguamento, in sede o in variante, della SS 16 "Adriatica", nei territori di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia sino a Foggia, elaborato dalla Direzione Centrale Progettazione Servizio Pianificazione Trasportistica dell'Anas, presente nel DPEF 2008 - 2012 del Ministero delle Infrastrutture e di conseguenza nel PIANO ANAS 2007/2011, è stato invece rimosso dal Piano pluriennale 2015/2019 degli investimenti come da contratto di programma 2015 tra il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e l'Anas Spa.

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Bando della Regione Abruzzo contro la dispersione scolastica

 Mira a ridurre il fenomeno della dispersione scolastica il bando pubblicato sul portale della Regione Abruzzo nell'ambito del programmazione Por-Fse 2014-2020. L'Avviso dal titolo 'Rilancio dell'istruzione e formazione e sistema duale' vuole dare la possibilita' ai giovani che hanno conseguito il diploma di scuola media e non vogliono proseguire in maniera esclusiva gli studi, di essere destinatari di un percorso che coniughi formazione professionale e istruzione in modo da garantire da un lato la possibilita' che il giovane acquisisca competenze in campo lavorativo e dall'altro che acquisisca un titolo di studio di secondo grado. L'attuale avviso finanzia 16 percorsi formativi triennali di istruzione e formazione professionale, la cosiddetta alternanza scuola-lavoro, prevedendo 4 progetti per ciascuna provincia. Il percorso triennale permettera' al giovane di ottenere una delle qualifiche indicate nel Repertorio nazionale dell'offerta IeFP. Destinatari della formazione sono i giovani in eta' di obbligo d'istruzione di eta' inferiore a 18 anni che abbiano conseguito il diploma di scuola secondaria di primo grado. Le candidature possono essere presentate da Organismi di formazione accreditati presso la Regione Abruzzo e l'attuale bando ha anche la funzione di presentazione delle candidature da parte degli Organi di formazione. La dotazione finanziaria dell'avviso e circa 4,5 milioni di euro e ogni progetto potra' essere finanziato per un massimo di 280 mila euro circa. 

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Rifiuti, la provincia di Teramo è la prima in Abruzzo per il riciclo

Una provincia sempre piu' riciclona, di sicuro la prima in Abruzzo, in cui cresce la raccolta differenziata che quest'anno fa registrare una media del 58,89%   ma dove continua a registrarsi un'ampia forbice tra un territorio e l'altro e dove, a fronte della diminuzione della produzione di rifiuti, si sconta un problema di costi di servizio piu' alti sia della media regionale sia nazionale. Con tutti gli impianti chiusi, ad eccezione del Cirsu (che dopo una chiusura temporanea riaprira' domani mattina), la spesa del servizio di raccolta e smaltimento rimane infatti alta: 181,14 euro per abitante contro i 158,86 nazionali e i 176,77 su base regionale. Emerge dal rapporto rifiuti 2015 presentato in Provincia dal presidente Renzo Di Sabatino e dal dirigente regionale del dipartimento rifiuti Franco Gerardini. "Se i costi del servizio sono piu' alti della media sono diversi i motivi - ha detto Gerardini - Da un lato ad incidere maggiormente e' la non autosufficienza in termini impiantistici, con i costi di trasporto e smaltimento che si riverberano sulle tariffe, dall'altro va fatto un discorso a parte sull'implementazione del porta a porta. Un sistema sicuramente piu' costoso se non viene organizzato in maniera oculata rispetto al numero dei ritiri e all'applicazione delle buone pratiche ambientali". Per quanto riguarda i dati, nello specifico, sono solo 19 su 47 i Comuni che hanno superato l'obiettivo del 65% di differenziata, come previsto dalla legge. Sul podio il Comune di Torano Nuovo, con il 76,21% seguito da Montefino, Montorio al Vomano e Tossicia. Fra i Comuni sopra i 15mila abitanti il piu' virtuoso e' Giulianova, con il 68,3%, seguito da Teramo con il 62,34. Nelle posizioni di coda, invece, tre comuni della fascia montana: Castelli,con appena il 10,61%, Isola del Gran Sasso con il 14,62 e Fano Adriano con il 17, 92. Tra le migliori perfomance, infine, quelle di tre Comuni che lo scorso anno occupavano le ultime posizioni: Crognaleto, che si attesta al 68,93%, Cermignano al 64,64 e Pietracamela al 63,90. "In questi due anni ho spinto molto per anticipare il nuovo assetto regionale in tema di gestione del ciclo dei rifiuti - ha commentato il presidente Renzo Di Sabatino - C'e' sicuramente una difficolta' nel mettere insieme i 47 comuni, ma credo che insieme siano una forza economica e politica e nel 2017 continuero' ad insistere affinche' si mettano insieme per creare una societa' unica de rifiuti"

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Commissione Bilancio apre la settimana del Consiglio Regionale

La settimana politica dell'Emiciclo si apre oggi, lunedì 12 dicembre, con la convocazione della Commissione Bilancio che esaminerà i progetti di legge in materia di: "Impresa Abruzzo - Competitività - Sviluppo - Territorio", "Agenzia Regionale per l'Informatica e la Telematica - Bilancio di previsione 2016-2018", "Concorso della Regione Abruzzo alla riduzione strutturale della spesa pubblica", "Trattamento economico (e previdenziale) spettante ai Consiglieri regionali e sulle spese generali di funzionamento dei gruppi consiliari", "Riconoscimento dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive e ulteriori disposizioni finanziarie". Inoltre, la Commissione Bilancio si occuperà del provvedimento amministrativo su "ATER di Pescara - Autorizzazione programma di utilizzo proventi dell'alienazione di alloggi ERP". Il calendario politico del Palazzo prevede per martedì 13 la seduta ordinaria del Consiglio regionale che avrà inizio alle ore 11. Mercoledì 14 si riunisce, invece, la Commissione Vigilanza con il seguente ordine del giorno: "Chiarimenti situazione del personale Soc. Sistema in liquidazione"; "Stato dell'arte project financing nuovo Ospedale di Chieti"; "Finanziamenti europei Parco regionale Sirente-Velino". Lo stesso mercoledì è convocato il Comitato per la Legislazione per l'esame dei progetti di legge sui temi del "Sostegno alle imprese e all'occupazione sul territorio regionale e contrasto alle delocalizzazioni produttive", "Norme in materia di sostegno al sistema radiotelevisivo ed editoriale locale per la equa retribuzione della professione giornalistica", "Norme per la promozione e il sostegno dell'economia solidale". Giovedì 15 previsti i lavori della Commissione Territorio e Ambiente i cui membri si confronteranno sul progetto di legge che intende istituire la "Riserva naturale guidata Fiume Nora - Comune di Cepagatti (Pe)" e sulla legge di modifica alle "Norme per la protezione dell'ambiente, decontaminazione, smaltimento e bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall'amianto".

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Cipas, per il 2017 tutela sanitaria e legale low cost

Per il 2017 la tutela sanitaria e legale low cost, battaglie per un fisco equo solidale e lotta alla ludopatia e contro il femminicidio: sono gli obiettivi e le iniziative approvate nel corso della convention regionale del Centro Italiano di Proposta ed Azione Sociale (Cipas) e dei quadri dirigenti CRIS Abruzzo, in rappresentanza di circa 40 piccole e medie associazioni, per un totale di cinquemila iscritti. "Tra le iniziative approvate e che si sosterranno a breve termine - spiega il presidente Cipas e del Circuito Cris Abruzzo, Donato Fioriti - i ricorsi ex legge Fornero, in scadenza al 31 dicembre ed il ricalcolo pensionistico (delega Studio legale Solimando), la giornata della prevenzione ginecologica, la prossima settimana, a cura della nostra associazione dei consumatori e del dottor Erminio Papa; la presentazione il 6 gennaio 2017 al Teatro Marrucino di Chieti della 28/a edizione del Lunario 2016 (Autori Ugo Iezzi, Mario D'Alessandro, Gianfranco Tartaglia detto Passepartout) previsto, come sempre, alla presenza del vicepresidente CSM Giovanni Legnini; in febbraio il convegno su 'La Crisi Economica e la Promozione dei diritti: piu' o meno Europa?', con delega alla professoressa Damiana Guarascio; il 20 marzo la costituzione del Parco della Felicita' (ex risoluzione Onu) nel Comune di Ausonia (Frosinone), dopo quello 2016 di Guardiagrele (Chieti); la legge abruzzese sulla legalita', a delega del dottor Alessandro Rosito; il potenziamento del periodico telematico".

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Parte anche in Abruzzo la campagna ‘People4soil’

Pescara e' stata lanciata l' iniziativa "People4soil", una rete libera di Ong europee, associazioni ambientaliste e di agricoltori, istituti di ricerca e cittadini e dall'Abruzzo, insieme ad oltre 400 organizzazioni europee, si chiedono all'Ue norme specifiche per tutelare il suolo, bene essenziale alla vita come l'acqua e come l'aria. Il riconoscimento del suolo come patrimonio comune che necessita di protezione a livello UE, poiche' apporta benefici essenziali legati al benessere umano e alla resilienza ambientale,attraverso lo sviluppo di uno specifico quadro giuridicamente vincolante che copra le principali minacce ai suoli: erosione, impermeabilizzazione, perdita di materia organica, perdita di biodiversita' e contaminazione. Si chiede, altresi', l'integrazione nelle politiche UE degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite relativi ai suoli e l'adeguata considerazione e riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra provenienti dal settore agricolo e forestale. All'incontro erano presenti i presidenti di Legambiente e Wwf Abruzzo, la Coldiretti, Angelo Radica, sindaco di Tollo, e Mario Mazzocca, sottosegretario alla Giunta regionale che ha sottoscritto davanti alla stampa la petizione online 'Salva il suolo'. "Il suolo - dichiara David Falcinelli, Coldiretti Abruzzo - rappresenta una delle principali risorse strategiche dell' Europa, in quanto garantisce la sicurezza alimentare, la conservazione della biodiversita' e la regolazione dei cambiamenti climatici. Siamo molto preoccupati per il crescente degrado dei suoli che causa tutta una serie di problemi alle aziende agricole come la perdita di competitivita' e difficolta' nell'attuazione dei sistemi di protezione delle produzioni in essere. E' giunto il momento di proteggere i suoli europei". "La scelta fatta come amministrazione del Comune di Tollo - commenta il sindaco Radica - e' anche economica: non e' detto che la valorizzazione del territorio passi sempre attraverso il cemento, anzi spesso e' il contrario. Con la nostra variante al Piano regolatore abbiamo voluto dimostrare proprio questo, rendendo inedificabile la gran parte del territorio comunale, che e' di grandissimo pregio agricolo". "Al momento - aggiunge Mazzocca - il suolo non e' soggetto ad un insieme coerente di norme nell'Unione Europea: la proposta di Direttiva Quadro e' stata ritirata nel maggio del 2014 dopo otto anni di blocco da parte di una minoranza di Stati Membri. Le politiche comunitarie esistenti in altri settori non sono sufficienti a garantire un adeguato livello di protezione per tutti i suoli in Europa. I cittadini europei hanno il diritto di prendere direttamente parte all'elaborazione delle politiche dell'Ue attraverso l'Iniziativa dei cittadini. Quest'iniziativa costituisce un invito rivolto alla Commissione europea perche' proponga un atto legislativo. E' un esempio di democrazia diretta di grandissimo valore".    "Abbiamo a disposizione - concludono Giuseppe Di Marco (Legambiente) e Luciano Di Tizio (Wwf), per le associazioni ambientaliste - 12 mesi per raccogliere il numero richiesto di firme (1 milione in tutto in almeno 7 paesi). E' un obiettivo importante per salvaguardare il nostro futuro, la nostra natura, la nostra salute e quella dei nostri figli. Il problema non e' solo teorico: in queste settimane si ripropone un assurdo progetto, quello del cosiddetto Megalo'2, che deve essere assolutamente fermato perche' dannoso sotto ogni punto di vista, a cominciare proprio dal consumo di suolo". 

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Ricostruzione, vertice sindaci – parlamentari per chiedere un referente al Governo

I fondi per salvare i bilanci dei Comuni del cratere del sisma del 2009 e per rinnovare i contratti dei precari in scadenza saranno nel prossimo decreto 'Milleproroghe', piu' difficile trovare fondi strutturali per opere, come i nuovi sottoservizi nei vari paesi, ma i 6 miliardi stanziati nel 2014 non sono in pericolo. Queste le principali novita' emerse nel vertice di oggi tra i sindaci del cratere riuniti nel tavolo di coordinamento e alcuni dei parlamentari abruzzesi, convocato presso la sede dell' Ufficio speciale per la ricostruzione dei 56 territori colpiti (Usrc) a Fossa. Presenti numerosi amministratori, assieme ai coordinatori Francesco Di Paolo e Sandro Ciacchi, il titolare dell'ufficio Paolo Esposito e i parlamentari Stefania Pezzopane e Antonio Castricone, senatrice e deputato del Partito democratico, oltre al vice presidente della Giunta regionale, Giovanni Lolli. Piu' tardi sono intervenuti anche i forzisti Paola Pelino, senatrice, e Fabrizio Di Stefano, deputato. L'intero tavolo ha auspicato che nella partita dei ministri e sottosegretari si nomini alla svelta il nuovo referente per L'Aquila, con una preferenza per l'uscente Paola De Micheli, sottosegretario all'Economia con delega ad hoc, che gia' conosce le criticita' e le priorita'. Oltre a bilanci e sottoservizi, sul tavolo sono stati posti i temi dei fondi per i lavoratori con collaborazione coordinata e continuativa, Co.co.co. che sono 56 nel cratere piu' 26 fuori cratere. Per i primi stanno anticipando i Comuni, anche se ancora per poco, mentre per altri, come ha evidenziato Lanfranco Chiola, sindaco di Cugnoli e coordinatore dei sindaci dell'area omogenea numero 5, il 31 dicembre andranno a casa, sospesi anche se non licenziati. Andando nel merito, secondo la senatrice Pezzopane, "i fondi per i precari e per salvare i bilanci dei Comuni dalle maggiori spese e minori entrate dovute al sisma saranno inseriti nel decreto Milleproroghe. Se andasse male - ha proseguito - troveranno posto nel successivo decreto Enti locali, piu' difficile l'inserimento dei soldi per realizzare i nuovi sottoservizi". 

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Fissato il cronoprogramma per la caserma Bucciante

 Entro settembre 2017 si individuera' la ditta aggiudicataria dei lavori di funzionalizzazione e riqualificazione dell'ex caserma Bucciante di Chieti. Il cronoprogramma e' stato reso noto nel dettaglio in un incontro, a Pescara, dal presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso, con tutti i soggetti coinvolti a diverso titolo da un vasto progetto di recupero che discende da un Accordo di programma tra Agenzia del Demanio, Regione Abruzzo, Universita' D'Annunzio di Chieti- Pescara, Provincia di Chieti e Comune di Chieti, sottoscritto nel 2015. Durante il vertice, su richiesta del Presidente, si e' anche provveduto a rivedere al ribasso la stima dei costi della progettazione eliminare, esibita nella Conferenza dei servizi lo scorso 18 luglio. Infatti, da una ipotesi di 8 milioni 200 mila euro iniziali si e' passati a 5 milioni 500 mila euro, fatto salvo il mantenimento in toto dell'entita' del miglioramento sismico. L'opera sara' finanziata con il Masterplan. Si procedera' dunque, entro gennaio 2017, ad indire una gara per la progettazione, per arrivare entro settembre del prossimo anno alla individuazione della ditta che eseguira' i lavori di ristrutturazione di 3.700 metri quadrati di superficie che ospiteranno la biblioteca provinciale di Chieti. Il presidente D'Alfonso ha, infine, chiesto ai tecnici intervenuti "una particolareggiata distinta delle voci di costo al fine di organizzare un controllo popolare sull'opera. Dobbiamo evitare lungaggini - ha detto - che l'opera si addormenti per questo chiediamo ai comitati dei cittadini di vigilare accanto alle istituzioni e gli forniremo una legenda dei lavori". 

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Teramo, salgono a 464 le ordinanze di sgombero

 Sono 464 le ordinanze di sgombero emanate ad oggi nel territorio del comune di Teramo dopo gli eventi sismici degli ultimi mesi in Centro Italia. 397 le famiglie interessate. Solo oggii sono state emanate 9 Ordinanze di sgombero, che hanno coinvolto molti nuclei familiari: 61 in totale. Interessate abitazioni delle frazioni di San Nicolo', Forcella e Miano, mentre nella cinta urbana gli edifici sgomberati si trovano in via IV Novembre, Corso San Giorgio e Viale Bovio. Al COC si sono recate 6 famiglie che hanno tutte optato per l'Autonoma Sistemazione

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Ricostruzione, si blocca il cantiere della chiesa delle Anime Sante a L’Aquila

Il cantiere della chiesa di Santa Maria del Suffragio, meglio nota come 'delle Anime Sante', in pieno centro storico all'Aquila, si e' fermato per mancanza di fondi. Secondo quanto si e' appreso, manca l'ultima tranche di circa 2,5 milioni di euro che sarebbero dovuti arrivare dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe). E' cosi' senza copertura finanziaria l'Ati costituita dalle imprese Italiana Costruzioni e Navarra Costruzioni, e' stata costretta a bloccare i lavori di un appalto che gia' all'inizio per le lungaggini burocratici aveva accumulato un forte ritardo. Il costo complessivo dell'opera, il cui appalto e' stato gestito dal ministero dei Beni culturali, e' di circa 7 milioni di euro, finanziamento assicurato per meta' dal Governo francese e per la restante meta' da quello italiano attraverso la Protezione civile. A questo punto si aprono interrogativi pesanti sui tempi riconsegna di uno dei simboli del sisma e luogo di culto molto caro agli aquilani, anche alla luce della crisi di governo successiva alle dimissioni del premier, Matteo Renzi.

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