Politica

Concessione della sorgente Sant’Antonio Sponga di Canistro, due offerte presentate

Due offerte da parte di sodalizi nazionali sono state presentate nell'ambito della gara per la concessione della sorgente Sant'Antonio Sponga di Canistro, lanciata dalla Regione Abruzzo nei mesi scorsi. A concorrere saranno la Santa Croce srl, gia' concessionaria fino a circa tre anni fa quando la Regione Abruzzo ha emesso la revoca impugnata dalla stessa societa' dell'imprenditore che ha ingaggiato un duro contenzioso con l'ente regionale, anche con richieste di risarcimento milionarie; e le Acque minerali San Benedetto Spa che gia' opera nelle sorgenti di Popoli. La Santa Croce imbottiglia a Canistro con la piu' piccola sorgente Fiuggino.

Il seggio di gara presieduto dal dirigente del settore Iris Flacco, ha verificatao la conformita' formale dei plichi rinviando un'altra riunione da fissare entro dieci giorni le prossime azioni. Molto travagliata la storia della sorgente visto che la preziosa acqua finisce nel fiume Liri da circa tre anni alla luce di bandi impugnati e revocati, della revoca alla Santa Croce, e nei mesi scorsi l'abbandono da parte della Norda che aveva avuto l'aggiudicazione provvisoria in seguito alla gara del 15 dicembre 

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Chieti, Di Biase passa a Fratelli d’Italia

"Da oggi entro in Fratelli d'Italia con senso di lealta', amicizia e correttezza: sotto ricatto io non mi dimetto e non permetto a nessuno di usare la mia persona e la mia dignita' per inscenare un teatrino". Lo ha detto stamane Carla Di Biase, l'assessore comunale di Chieti la cui testa era stata chiesta nei giorni scorsi dai cosiddetti "ribelli" di Forza Italia e che oggi, alla presenza del Presidente Marco Marsilio, ha ufficializzato il passaggio a Fratelli d'Italia insieme ai due consiglieri comunali Stefania Donatelli e Nicola Rapposelli. "Capisco che chi e' cresciuto piu' a destra di me, fa fatica ad accettare una bandiera con lo scudo crociato, ma noi ora siamo a casa. Lo ha sottolineato l'assessore Carla Di Biase che ha aggiunto poggiando una lettera sul tavolo dei relatori: "le mie dimissioni sono pronte in questa busta e lascio al sindaco decidere, ma chi ha deciso di tradire il mandato elettorale che gli elettori ci hanno dato il 14 maggio del 2015, lo faccia con il coraggio delle proprie idee e delle proprie azioni. La mia vittoria - ha concluso la Di Biase - e' stata giorni fa quando le associazioni di categoria, non tutte di centrodestra, hanno avallato il lavoro da me svolto coerentemente: vi lascio il piano commercio frutto di idee cosi' come e' stato votato in commissione". "La pressione umana e personale di questi giorni credo di non meritarla - aggiunge Carla Di Biase - perche' ho sempre dato lealta', correttezza, supporto professionale ed umano stando nel centrodestra ed ora, insieme a Stefania Donatelli, siamo due donne che tornano dove sono state in passato. Voglio tornare tra la gente e dimostrare con i fatti cio' che so fare".

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Approvato il provvedimento per ripianare le perdite di Abruzzo Sviluppo

La Prima Commissione "Bilancio" e la Seconda Commissione "Territorio" riunite nel pomeriggio in seduta congiunta hanno audito il Presidente di Abruzzo Sviluppo, Manuel Di Monte, in merito al progetto di legge che interessava la stessa societa'. A maggioranza e' stato approvato il provvedimento che ripiana le perdite e ricapitalizza Abruzzo Sviluppo SpA, societa' che ha la Regione Abruzzo quale socio unico e che ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2017 con una perdita di 812 mila euro. 

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Pedaggi autostradali, Legnini chiede l’intervento del Ministero

Cittadini e imprese non possono subire un ulteriore salasso sui pedaggi autostradali, gia' molto elevati. Siamo in prossimita' della scadenza fissata dal decreto di dicembre 2018 del ministro delle Infrastrutture senza una soluzione: il primo luglio, se non si interviene, scattera' l'aumento del 19,20% che va urgentemente scongiurato". Cosi' il consigliere regionale abruzzese di centrosinistra Giovanni Legnini, nella conferenza stampa della coalizione oggi all'Aquila sul caro pedaggi sulle autostrade A24 e A25. "Per sostenere la battaglia dei sindaci e tutelare i diritti degli abruzzesi i gruppi consiliari di centrosinistra hanno richiesto un Consiglio regionale straordinario - ha aggiunto Legnini - Lo si convochi con urgenza perche' e' inconcepibile che l'Organo rappresentativo della comunita' regionale non discuta e prenda posizione su uno dei temi piu' rilevanti per il futuro dell'Abruzzo. Occorre spendere tutto il peso dell'Istituzione regionale le cui iniziative sono state fino ad oggi del tutto insufficienti". L'ex vice presidente del Csm, gia' candidato alla presidenza della Regione Abruzzo per il centrosinistra, sollecita una soluzione definitiva citando la norma "da me presentata" inserita nella legge di stabilita' del 2012 che prevede un mega progetto di messa in sicurezza sismica in seguito al riconoscimento, dopo gli effetti del terremoto dell'Aquila del 2009, di arteria strategica di protezione civile in caso di calamita' naturale.

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Pedaggi autostradali, Marcozzi: no alle strumentalizzazioni

 "Le strumentalizzazioni del centrosinistra alla Regione Abruzzo non hanno fine. Non paghi di aver richiesto un consiglio regionale straordinario su un tema che il Governo nazionale stava gia' risolvendo, quello del traforo del Gran Sasso, adesso e' la volta delle tariffe autostradali della A24 e A25. Una questione a cui il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, sta lavorando in prima persona, dialogando con Strada dei Parchi e con la Commissione europea per trovare una soluzione e non causare danno alle tasche degli abruzzesi. Un atteggiamento, quello di Legnini e compagni, strumentale, dilatorio e in danno della comunita' abruzzese. Gli esponenti regionali del Pd e compagni hanno la memoria corta o fanno finta di non ricordare che se ci troviamo in questa situazione e' solo colpa dell'inattivita', durata anni, del loro ex ministro Delrio". Sara Marcozzi, capogruppo del M5s in Regione Abruzzo replica al centrosinistra che sulla questione ha convocato una conferenza stampa per chiedere, nuovamente, il Consiglio straordinario. "Il Piano economico finanziario con la concessionaria e' scaduto nel 2014. Non basta essere passati da maggioranza all'opposizione, sia in Parlamento che in Regione Abruzzo, per ripulirsi"

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Naiadi, consegnate le chiavi al nuovo gestore

"La Regione Abruzzo ha consegnato oggi ufficialmente le chiavi del complesso sportivo Le Naiadi al nuovo gruppo che si e' aggiudicato la gestione dell'intera struttura. Ovvero, oggi e' stato compiuto il primo grande passo verso la riattivazione dell'impianto che scattera' entro fine giugno, massimo il primo luglio con la riapertura al pubblico della piscina scoperta, la 50 metri, e, via di seguito, tutte le altre vasche, dopo aver anche fatto lavori importanti ai bocchettoni danneggiati della piscina della scuola nuoto. Oggi e' una giornata importante non solo per Pescara, ma per l'intero Abruzzo, ricordando che Le Naiadi sono piscine di rilevanza nazionale e internazionale, specie dopo aver ospitato la prima edizione dei Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia del 2009". Lo ha detto il Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri che stamane ha partecipato alla consegna delle chiavi ai nuovi gestori, con l'assessore Guido Liris e il capogruppo di Fratelli d'Italia Guerino Testa, oltre che i responsabili regionali del settore Turismo.

"Sicuramente i nuovi gestori che oggi si sono visti consegnare dalla Regione i documenti e le chiavi, si sono assunti un compito arduo, quello di restituire splendore alla struttura, farla tornare a essere quel gioiello che tutti ricordano, che negli anni ha ospitato alcuni dei migliori spettacoli live del nostro territorio. E oggi parliamo di una struttura che, messa in buone mani, potra' avere uno sviluppo per noi inimmaginabile probabilmente. Il nostro Governo regionale ha chiuso una partita parzialmente avviata dal precedente Governo regionale e ringrazia l'ex Presidente Lolli per il percorso intrapreso che noi abbiamo proseguito imprimendogli una decisa accelerata, portandolo rapidamente a conclusione al fine di restituire la struttura alla piena fruibilita' della citta', ricordando che Le Naiadi sono il complesso sportivo piu' grande e importante dell'alto e medio Adriatico. Ora ci aspettiamo di veder risorgere subito l'impianto, e, nel frattempo, penseremo al suo sviluppo futuro, all'idea di Project Financing che avremo tutto il tempo di valutare, ma solo dopo aver visto riaccese tutte le luci della struttura a pieno regime. Ovviamente per il risultato odierno - ha aggiunto il Presidente Sospiri - ringrazio gli assessori Mauro Febbo e Guido Liris, e ringrazio tutta la struttura tecnica del Dipartimento Turismo della Regione Abruzzo che ha lavorato senza sosta per la riapertura de Le Naiadi. Non solo: ora pensiamo anche ai dipendenti che vanno protetti, tutelati e garantiti, anche per non disperdere un patrimonio prezioso in termini di know how e di esperienza, e su questo sono certo di incontrare il parere positivo dei nuovi gestori". Subito dopo la consegna delle chiavi, con il Presidente Sospiri si e' svolto un breve giro all'interno della piscina per verificare le condizioni tecniche di vasche, spogliatoi e servizi. 

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Sanità, riaperti i termini per la presentazione delle candidature per Dg

La Giunta regionale, nella riunione di oggi, ha stabilito la riapertura dei termini per la presentazione delle domande per la manifestazione di interesse al conferimento dell'incarico di direttore generale delle Asl "Avezzano Sulmona L'Aquila" e "Lanciano Vasto Chieti" per un tempo di 15 giorni decorrenti dalla data di ripubblicazione del relativo avviso. La decisione si e' resa necessaria in seguito ai due ricorsi relativo al limite di eta' di 65 anni, presentati da aspiranti che hanno partecipato al bando lanciato in gennaio dalla precedente Giunta di centrosinistra. Ricorsi che hanno fatto slittare la decisione di nominare due manager in aziende che dal 15 marzo sono senza titolare, alla luce del fatto che la commissione esaminatrice ha concluso il lavoro di esame delle 39 domande. Nella nota la Regione precisa "che restano validamente acquisite le domande gia' presentate, con salvezza delle fasi procedurali occorse". La decisione presa dall'esecutivo presieduto dal governatore, Marco Marsilio, di Fratelli d'Italia, e' supportata dal parere dell'Avvocatura Regionale, nonche' dalla posizione espressa dall'Ufficio legislativo del Ministero della Salute. Nel parere reso dall'Avvocatura Regionale, in relazione al previsto limite di eta' anagrafica inserito nell'Avviso precedente, si legge che "le singole regioni, le quali attingono unicamente all'elenco nazionale, possano utilizzare per il conferimento degli incarichi i soggetti ivi inseriti per i quattro anni di validita' dell'elenco, anche se gli stessi abbiano superato dopo la domanda di partecipazione alla procedura nazionale i 65 anni. Vale a dire che i soggetti inseriti nell'elenco nazionale possono essere destinatari di incarichi da parte delle Regioni anche dopo il compimento del 65esimo anno di eta', fermi restando i limiti previsti per le ipotesi di collocamento in quiescenza o cause sopravvenute di esclusione". Analogamente, il Ministero della Salute ha espresso la propria posizione, chiarendo che la previsione del requisito del limite di eta' di 65 anni per la partecipazione alle procedure selettive regionali "non sembra compatibile con i principi statali previsti dal decreto legislativo n. 171 del 2016". Con il provvedimento proposto dall'assessore alla sanita' Nicoletta Veri', la Giunta regionale ha quindi deciso di eliminare dall'avviso pubblico precedente i riferimenti al requisito dell'eta' inferiore ai 65 anni. Il nuovo avviso sara' pubblicato sul sito internet della Regione Abruzzo e sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.

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Pescara, Masci proclamato sindaco: è il coronamento di un sogno per me

"Ho grandi responsabilita' sulle spalle, ma sono anche determinato e ho l'esperienza giusta per poter affrontare questo compito. E' il coronamento di un sogno per me, ma anche di una lunga militanza politica e amministrativa. Quindi so di avere grandi responsabilita', ma anche le spalle grosse per sostenere questo peso e cercare di risolvere i problemi di Pescara in maniera puntuale". Lo ha detto il neo sindaco di Pescara, Carlo Masci, sostenuto da una coalizione di centrodestra ed eletto al primo turno lo scorso 26 maggio, oggi nel corso della cerimonia di insediamento. In sala Giunta, alla presenza di numerosi consiglieri comunali ed esponenti del centrodestra, Masci ha ricordato le priorita' della citta' gia' illustrate in campagna elettorale, dal mare alla sicurezza, e ha ribadito come lui sia l'ultima persona "della genia di Carlo Pace e di quella politica che tanto ha fatto per Pescara". 

Due i primi appuntamenti del nuovo sindaco di Pescara, Carlo Masci: una visita alla mensa San Francesco e un appuntamento in Prefettura per chiedere l'apertura del Tavolo della Sicurezza. Inizia cosi' l'avventura del primo cittadino eletto al primo turno nella tornata elettorale pescarese, a cui oggi e' stato conferito l'incarico ufficiale dal presidente del Tribunale Angelo Mariano Bozza alla presenza del sindaco uscente Marco Alessandrini, che ha passato la fascia al suo successore. "Amo questa citta' perche' e' una citta' che appassiona tutti - ha esordito Masci nel suo discorso d'apertura -. Spero di poter svolgere il mio compito nella maniera migliore per far si' che diventi piu' bella, piu' vivibile, e piu' sostenibile. Un citta' in cui ognuno deve sentirsi parte integrante. Come ho detto in campagne elettorale c'e' molto da fare e il mio impegno sara' totale 24 ore al giorno 365 giorni. I cittadini si aspettano molto da noi e molto noi daremo. Faremo tutto quello che e' possibile fare per renderla piu' bella". Un ringraziamento speciale, anche stavolta, l'ha fatto all'ex sindaco Carlo Pace, tragicamente scomparso nel 2017. 

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Pettinari: situazione disastrosa all’ospedale di Pescara

"La situazione che si sta vivendo all’interno del reparto di medicina dell’ospedale di Pescara è disastrosa. Per sessanta pazienti da gestire, ci sono solamente cinque medici effettivi in organico. Una carenza di personale evidente che deve essere tamponata il prima possibile dall’assessore alla sanità Verì". Ad affermarlo è il vicepresidente del Consiglio Regionale Domenico Pettinari, che spiega le difficoltà che si vivono quotidianamente nella struttura pescarese. "Di questi sessanta ricoverati, ce ne sono trentacinque in medicina est, dieci in medicina sud, cinque in medicina nord e i restanti si trovano in altre aree. In teoria sarebbero sette i medici in organico, ma di questi, tra prescrizioni e spostamenti in altro presidio ospedaliero, solamente cinque sono operativi a tutti gli effetti", aggiunge

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