Politica

D’Alfonso: adesso sono senatore e voglio provare ad aiutare da Roma

"L'esito elettorale mi ha insediato senatore, poi ragionero' con la mia coalizione per valutare la cosa piu' conveniente e opportuna da fare. Voglio anche ragionare dei risultati elettorali e mettere in evidenza come assolutamente hanno vinto le elezioni i Cinque Stelle e la Lega di Salvini". Sono le parole di Luciano D'Alfonso, presidente della Regione Abruzzo, candidato Pd nel plurinominale al Senato, ai microfoni dell'emittente tv abruzzese Rete8. "Ho concluso, come tanti altri osservatori, che chi ha responsabilita' di governo paga pegno. In tutta Europa, e adesso anche in Italia, chi ha in esercizio la responsabilita' di governo male si concilia con la conferma del consenso elettorale". D'Alfonso ha parlato di "un voto di totale scavalcamento di chi ha responsabilita' di governo. C'e' bisogno di un ripensamento profondo dell'iniziativa politica e di recuperare anche la capacita' di coltivare un pensiero radicale che recuperi gli esclusi di una societa' che, probabilmente, divide tra chi sta dentro e chi sta fuori". Si e' detto quindi "impensierito e preoccupato".

Quanto alla scelta se lasciare la presidenza della Regione Abruzzo per Palazzo Madama, D'Alfonso ha detto: "Devo definire con la mia coalizione, con il mio partito, cosa e' piu' giusto fare. Non posso non tenere conto che adesso sono senatore e voglio provare ad aiutare da Roma questa regione". 

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Rapino: La sconfitta del Pd in Abruzzo è chiarissima e non ci sono scusanti

“La sconfitta del Pd in Abruzzo è chiarissima e non ci sono scusanti. Da segretario regionale offro la mia piena disponibilità per ogni percorso di riflessione che il PD affronterà sia a livello nazionale che regionale. Il nostro è un voto, sia nell’affluenza sia nel risultato, che ci lega al trend del sud, dove il PD in ogni regione ha perso tra 8 e 10 punti percentuali rispetto alle elezioni del 2013. In Calabria dal siamo passati dal 22,3 al 14, in Campania abbiamo perso 9 punti, così anche in Basilicata (-9), In Sardegna - 10, inAbruzzo circa -9 . Tutte regioni governate dal PD. Si è votato poco tenendo conto dei candidati, a cui va un enorme ringraziamento per essersi battuti con coraggio e generosità, perché dietro questo voto di opinione si afferma una forte disaffezione che ha ragioni profonde, soprattutto nel Mezzogiorno. Ci sarà molto da approfondire nei prossimi giorni, sapendo che non c’è un destino personale da difendere, ma ricostruire quello collettivo”. Lo dichiara il segretario regionale del PD, Marco Rapino, in una nota. 

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Renzi si dimette da segretario del Partito Democratico

 "Oggi l'Italia ha una situazione politica in cui chi ha vinto politicamente le elezioni non ha numeri per governare". Lo ha detto Matteo Renzi in conferenza stampa al Pd. " "In questa campagna elettorale segnata dalle bugie c'è una grande bugia: non faremo accordi. Mostrino il loro valore se ne sono capaci". Lo ha detto il segretario del Pd Matteo Renzi, in conferenza stampa al Nazareno, parlando del M5S.

Per onestà intellettuale -ha aggiunto Renzi a proposito della situazione di ingovernabilità uscita dalla urne- chi oggi ha vinto dovrebbe riconoscere che questo nasce dal voto referendario di un anno e mezzo fa. Chi oggi ha vinto è stato vittima di se' stesso e dei suoi marchingegni, di aver detto no a quella semplificazione del sistema elettorale che avrebbe permesso oggi di avere un governo per il paese"

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Elezioni, Di Giuseppantonio: Un risultato che non premia fino in fondo la nostra coalizione.

“Ringrazio di cuore i 48mila elettori che mi hanno votato. Per me si tratta comunque di un positivo risultato personale e lo è anche per i candidati delle liste della coalizione. Un responso che non mi ha visto eletto nel mio collegio ma che mi dà fiducia per proseguire nel mio impegno politico e di amministratore”. E‘ il primo commento di Enrico Di Giuseppantonio, candidato alla Camera dei Deputati nel collegio Vasto-Lanciano-Ortona, a poche ore dalla conclusione dello spoglio delle schede elettorali. “In Abruzzo il Centro Destra, pur non ottenendo il risultato sperato, ha fatto registrare un’ importante affermazione di coalizione grazie ai candidati proposti, cioé amministratori legati al territorio, e a una ritrovata unità - continua Di Giuseppantonio -. Un fattore che sarà determinante nei prossimi appuntamenti elettorali, a cominciare dal voto per il rinnovo dell’assemblea regionale. Forze che, insieme, hanno tenuto testa al Movimento 5 Stelle, battute più da un voto d’opinione, che per il programma presentato agli elettori”.

Questo è il testo di un post che Enrico Di Giuseppantonio ha pubblicato sul suo profilo Facebook: “GRAZIE AI 48071 CITTADINI PER LA LORO FIDUCIA! Mie care amiche e miei cari amici, eccomi qui! Come sicuramente saprete ,purtroppo, i risultati delle elezioni non sono andati come speravo e credevo. La vittoria dei 5 Stelle nel collegio uninominale 5 (Vasto,Lanciano Ortona) è stata decisiva ed ha rispecchiato perfettamente il trend dell’Italia Meridionale. Ovviamente non vi nascondo il dispiacere e l’amarezza del primo momento. Ho sempre dedicato la mia vita alla politica, con passione, onestà e coraggio, lavorando per essa e restando coerente ai miei valori. Ma la politica, miei cari amici, altro non è che lo specchio della vita e così come quando nella vita ci si trova ad affrontare delle difficoltà, per poi dover ripartire, allo stesso modo nella politica ogni esperienza, anche quella deludente , deve essere il trampolino da cui prendere la rincorsa. E questo è esattamente quello che intendo fare: continuare con forza, con gambe salde e spalle larghe, su cui poggiare i pilastri del mia dedizione alla politica. Innanzitutto, voglio ringraziare i 48071 cittadini che mi hanno sostenuto con il loro voto. Grazie di cuore per la vostra fiducia, per le parole di sostegno che mi avete rivolto, per l’aver creduto in me. Il risultato raggiunto, per quanto inferiore a quello dei 5 stelle, è stato comunque per me un buon risultato che ha acclarato un giudizio positivo non solo nei miei confronti ma anche verso le liste e i candidati del Centro-Destra. Voglio ringraziare anche l’intera coalizione che, con forza e fiducia mi ha sostenuto. Sono molto soddisfatto dell’importate risultato che insieme abbiamo raggiunto, dimostrando, finalmente, che la nostra unità è un bene per la nostra Regione. Inoltre, desidero rivolgere, con assoluta onestà intellettuale, gli auguri di buon lavoro al neo parlamentale dei 5 Stelle, Carmela Grippa, che ora, essendosi spenti i riflettori della campagna elettorale, mi auguro diventi realmente punto di riferimento per i tanti cittadini del territorio, che hanno il sacrosanto diritto di essere rappresentati in Parlamento. Per quanto riguarda me, miei cari amici, io sono pronto a continuare, con la stessa carica, lo stesso entusiasmo, la stessa passione che da sempre mi animano , ma con una consapevolezza in più: l’amore per il mio territorio e la fiducia che mi avete dato sarà per me la leva più forte per poter continuare a lavorare per il bene comune. Io per voi continuo ad esserci e continuerò ad essere Enrico. Grazie a tutti.”

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Sclocco: non rinnego il percorso fatto

"Non rinnego neanche un secondo il percorso fatto. Neanche un secondo - esordisce cosi' l'assessore regionale di LeU, Marinella Sclocco, commentando i risultati del voto - le antenne tese sui territori ci avevano fatto capire, chiaramente e piu' di un anno fa, che le politiche di quel centrosinistra non davano alcuna risposta alle persone, che c'era un vento diverso ed una voglia forte di stravolgere tutto". "Abbiamo per questo iniziato un percorso diverso - spiega Sclocco - sperando di contenere l'emorragia, di dire almeno al popolo di sinistra, che l'alternativa c'era ed era Liberi e Uguali. Io sono di sinistra, non posso rinnegare i miei valori e diventare altro - continua - abbiamo fondato un movimento di sinistra perche' per me e per molti di noi quella e' la visione piu' giusta e in soli 3 mesi siamo andati alle elezioni. Con molti tumulti, ma abbiamo fatto le liste e la campagna elettorale: una campagna bella, fatta sui territori, una campagna vera. Mai un passo indietro rispetto a questo progetto e un grande sostegno ai candidati che si sono impegnati a dare e a costruire in cosi' breve tempo un'alternativa e delle risposte chiare per raggiungere l'obiettivo di ridare una casa a quanti sembravano averla perduta". E ancora: "Quando la politica non riesce piu' a dare risposte - conclude l'assessore LeU - si radicalizza e ritornano forze estremistiche che attecchiscono laddove i problemi sono piu' gravi. Perche'? Perche' queste forze si mascherano da potenza decisionista, che millanta risposte forti ai problemi e che ora, vedremo, se riuscira' a dare davvero soluzioni. Lo spero perche' ho a cuore la mia Italia. Le nostre sono e saranno sempre risposte di sinistra, costruite sui diritti e sulle comunita' e non sui muri, e sono certa che se anche il percorso si allunga, da li' dobbiamo ripartire. E lo faremo

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Camera, eletto Andrea Colletti nel collegio di Pescara

L'avvocato Andrea Colletti del Movimento 5 Stelle conferma la sua elezione alla Camera, superando nel collegio di Pescara il candidato del centrodestra Guerino Testa. 

 

COLLETTI ANDREA 67.001 41,3 - MOVIMENTO 5 STELLE 64.299 41,3 TESTA GUERINO 55.323 34,1 - FORZA ITALIA 22.163 14,2 - LEGA 21.292 13,7 - FRATELLI D'ITALIA CON GIORGIA MELONI 8.286 5,3 - NOI CON L'ITALIA - UDC 1.236 0,8 ALLEGRINO ANTONELLA 27.796 17,1 - PARTITO DEMOCRATICO 21.769 14,0 - +EUROPA 2.962 1,9 - CIVICA POPOLARE LORENZIN 1.534 1,0 - ITALIA EUROPA INSIEME 578 0,4 MARTELLI IVANO 4.437 2,7 - LIBERI E UGUALI 4.178 2,7 GALLERATI FRANCA 2.561 1,6 - POTERE AL POPOLO! 2.456 1,6 CAVALIERO LAURA 1.504 0,9 - CASAPOUND ITALIA 1.439 0,9 MARCOTULLIO GIOVANNI 1.436 0,9 - IL POPOLO DELLA FAMIGLIA 1.376 0,9 PACE LORENZO 920 0,6 - PARTITO COMUNISTA 874 0,6 D'ERCOLE BEATRICE 646 0,4 - ITALIA AGLI ITALIANI 632 0,4 BLASIOLI FABIO PIETRO 376 0,2 - 10 VOLTE MEGLIO 348 0,2 SALIS PAOLA 305 0,2 - PARTITO VALORE UMANO 291 0,2 

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Avezzano, il Sindaco scioglie la Giunta comunale

 Il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, ha sciolto la Giunta comunale, composta dal vicesindaco Emilio Cipollone, e dagli assessori Crescenzo Presutti, Felicia Mazzocchi, Fabrizio Ridolfi, Kathia Alfonsi, Guido Gatti e Angela Salvatore. La scelta arriva in seguito all'applicazione della sentenza del Consiglio di Stato che ha disposto una nuova composizione del Consiglio Comunale e che ha modificato l'assetto politico-amministrativo mettendo l'attuale sindaco in minoranza. "Rinnovo ai miei assessori l'incondizionata stima personale e professionale - ha detto il sindaco - li ringrazio per il lavoro portato avanti in questi mesi. Il provvedimento e' finalizzato a verificare la possibilita' di prosecuzione del mandato amministrativo". Nel frattempo, il sindaco ha anche annunciato che mercoledi', alle 12, nella sala consiliare del Comune di Avezzano, terra' una conferenza stampa per la formalizzazione delle dimissioni annunciate nei giorni scorsi. 

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Elezioni, ecco i Ministri promossi e quelli bocciati dal voto

Promozioni e bocciature eccellenti tra i ministri che si presentavano nei collegi uninominali. Stop per il ministro dell'Interno Marco Minniti nel collegio Camera di Pesaro, terzo con il 27,89 per cento con 246 sezioni su 301 scrutinate. Stessa situazione per la ministra della Difesa Roberta Pinotti, al 26,72 per cento nel collegio Senato di Genova, con 424 sezioni scrutinate su 566. Solo secondo nel collegio Camera di Ferrara il titolare dei Beni culturali Dario Franceschini, al 29,12 quando mancano da scrutinare soltanto due delle 330 sezioni. Staccano direttamente il biglietto per Montecitorio, senza dover quindi aspettare il recupero nel proporzionale, il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, che a Siena è al 36,18 per cento, quando sono state scrutinate 279 sezioni su 293; il titolare delle Infrastrutture Graziano Delrio, in corsa a Reggio Emilia, che si attesta al 35,9 per cento con 180 sezioni su 205 scrutinate; il ministro per lo Sport Luca Lotti, al 40,54 per cento nel collegio di Empoli con 9 sezioni delle 260 complessive da scrutinare; la ministra della Salute Beatrice Lorenzin, che a Modena ottiene il 36,9 per cento con lo spoglio ultimato in 234 sezioni su 275. Stop invece nel collegio uninominale Camera di Sassuolo per il ministro della Coesione territoriale Claudio De Vincenti, terzo al 27,64 per cento con una cinquantina di sezioni ancora da scrutinare. In ritardo anche la ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, che nel collegio Senato di Pisa insegue con il 31,58 per cento la candidata del centrodestra Rosellina Sbrana, che si attesta al 33,21 per cento, quando per ultimare lo spoglio mancano ancora 69 delle 502 sezioni

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Elezioni, Pezzopane: colpo storico contro il Pd

 "Il Partito Democratico subisce un arresto storico, un colpo storico: e' un risultato drammatico a livello nazionale. A livello regionale avvertivo un forte distacco, una rabbia nei confronti del Partito Democratico di Renzi, una rabbia a volte talmente profonda da non riuscire a risolverla: E questa rabbia non ha trovato soluzione, e' diventata voto di protesta e voto di rifiuto contro il Partito Democratico e contro Renzi". Lo ha detto la senatrice Stefania Pezzopane (Pd) commentando l'esito delle elezioni.

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Di Matteo chiede le dimissioni di D’Alfonso

 "Il risultato del Pd e del centrosinistra in Abruzzo e' stato piu' negativo di quelle che potevano essere le previsioni e del risultato nel Paese, e per questo credo che il presidente della Regione D'Alfonso abbia un'unica strada che e' quella delle dimissioni per lanciare un segnale di serieta' dopo la sconfitta, dando dimostrazione di umilta' e di coerenza di fronte a questi risultati". Lo ha detto l'assessore regionale Donato Di Matteo, commentando i risultati delle elezioni in Abruzzo in chiave centrosinistra. "Questo e' il risultato figlio - ha detto ancora Di Matteo - di chi ha governato con arroganza la Regione. E' stata sbagliata l'impostazione perche' non si capito quale e' il ruolo dell'amministratore regionale e oggi ne paghiamo le conseguenze con una sciagura a livello politico". 

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