Ha aperto la sua campagna elettorale in stile americano il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, capolista Pd al Senato nel collegio unico regionale, ha scelto il Palaelettradue a Pescara gremito di gente. L'evento e' stato aperto con un video sull'Abruzzo proiettato in un maxischermo con ai lati una scenografia nelle quali hanno campeggiato gli slogan "Partiamo insieme. L'Abruzzo al governo con Luciano D'Alfonso". Il governatore ha spiegato che non voleva candidarsi per terminare il lavoro e tagliare i nastri, ma ho detto si' perche' me lo hanno chiesto la comunita' locale e quella nazionale, con quest'ultima che ha annunciato che 'se vinciamo, fai parte della squadra'". "Sono stati 44 mesi di duro lavoro, 90mila ore di impegno, sfido qualsiasi legislatura precedente a dire che ha fatto meglio - ha spiegato ancora il governatore nel lungo ed appassionato intervento -. Abbiamo percorso 3 milioni di chilometri e visitato 288 comuni per ascoltare e dossierare le problematiche per risolverle".
"C'e' stata una dedizione che ha consentito di cogliere risultati importanti - ha proseguito D'Alfonso nel corso del suo intervento - come ad esempio l'uscita, prima regione in Italia, dal commissariamento della sanita' con il pieno recupero della capacita' decisionale, il miliardo e mezzo per gli investimenti previsti nel masterplan per grandi opere che cambieranno il volto della regione e la ricostruzione post terremoto dell'Aquila e di quelli recenti". "Ma non basta, serve nuova immaginazione. Il lavoro fatto chiama un ruolo nazionale che non sia da cameriere. Voglio, insieme agli altri parlamentari, fare battaglie a Roma per migliorare l'Abruzzo e per avere quello che ci serve". Sul palco, insieme a D'Alfonso, per un talk show coordinato dalle giornaliste Ilaria Proietti e Serena Suriani, sono saliti alcuni dei candidati del Pd
Sono state oltre 500 le persone che stamattina hanno partecipato a Teramo, nella sala Polifunzionale della Provincia, all’evento di apertura della campagna elettorale della lista “Noi con l’Italia-Udc”. A introdurre e fare gli onori di casa è stato Mauro Di Dalmazio, consigliere regionale che ha moderato l’incontro e presentato i candidati alla Camera del collegio proporzionale Teramo-L'Aquila: Simona Mei, L’Aquila, laureata in Lettere e Filosofia con indirizzo Comunicazione e collaboratrice artigiana/commerciante, Adelio Di Natale, maestro di sci e operatore turistico di Roccaraso e Beta Costantini, avvocato di Silvi (Teramo), già candidata alle ultime regionali e i candidati al Senato nel collegio Abruzzo Franca Camplone, manager di Pescara, Giuseppe Marcuccitti, dipendente della Asl di Chieti e dirigente sportivo di riferimento nazionale nel calcio a 5 e Desirée Del Giovine, medico di Colonnella (Teramo), ex presidente della commissione pari opportunità della Provincia Di Teramo e tra le fondatrici del movimento nazionale femminile di Direzione Italia di Raffaele Fitto. A portare il suo saluto anche la candidata del centrodestra alla Camera nel collegio uninominale di Teramo Lucrezia Rasicci: “sento forte il peso e la responsabilità di rappresentare la coalizione di centrodestra – ha spiegato – voglio, con umiltà e passione, essere la voce, giovane e fresca, della nostra provincia, che si è dovuta confrontare con tanti problemi che l’hanno fiaccata, ma di certo non sconfitta. Io ci sarò e sarò parte attiva del cambiamento che speriamo”. Gli interventi centrali sono stati poi quelli di Gianni Chiodi, Presidente emerito della Regione e candidato capolista alla Camera nel collegio Teramo-L'Aquila, Giulio Sottanelli, deputato uscente e candidato capolista al Senato nel collegio Abruzzo e di Gaetano Quagliariello, senatore uscente e candidato del centrodestra al Senato nel collegio uninominale Teramo-L'Aquila.
“Due sono i motivi per i quali vi chiedo di votarmi” ha detto Giulio Sottanelli “innanzitutto perché sono l’unico candidato eleggibile al Senato che sia rappresentanza ed espressione della provincia di Teramo e di quella dell’Aquila, visto che tutti gli altri senatori col seggio quasi sicuro sono di Pescara, di Vasto o addirittura non abruzzesi. Vi chiedo poi il sostegno a Noi con l’Italia-Udc perché siamo la forza che consentirà alla coalizione di governare e saremo noi il cuore moderato, liberale e cattolico, che sarà anche argine nei confronti delle posizioni più estreme e populiste”. “Ringrazio “Noi con l’Italia-Udc” per la possibilità di candidarmi a rappresentare il mio territorio” ha detto Gianni Chiodi “Luciano D’Alfonso sta vendendo fumo per giustificare la sua fuga dalla Regione illudendo i cittadini sul fatto che farà il ministro, è tutto falso e la gente lo capirà, è più facile che il ministro lo faccia Mauro Di Dalmazio che lui! Nel 2013 io scelsi di non candidarmi pur avendo un posto quasi sicuro al Senato, scelsi di rimanere alla guida della Regione. Con noi c’è l’Abruzzo che non molla e che non scappa, questo è il territorio che vogliamo tornare a rappresentare”. Chiodi ha ribadito poi la paternità di molti dei suoi risultati da governatore: “Vi cito tre risultati che D’Alfonso falsamente si attribuisce ma che sono frutto del nostro lavoro: l’uscita della sanità dal commissariamento, gli investimenti negli impianti sciistici e quelli per la realizzabile di quella che sarà la più grande pista ciclabile della costa, con il progetto Abruzzo Bike to Coast”.
Gaetano Quagliariello intervenendo ha chiesto alla platea un applauso per Matteo Renzi, “che è riuscito - ha affermato - in un’impresa nella quale noi ci cimentavamo da anni: la distruzione del Pd”. Quagliariello ha rievocato le scorse elezioni regionali parlando di “un complotto ai danni del centrodestra, che a partire da queste elezioni politiche, e a seguire con le elezioni comunali di Teramo e con le elezioni regionali che si terranno per sostituire il governatore in fuga verso Roma - ha concluso -, potrà riscattarsi con la ricostruzione di una filiera istituzionale e di una classe dirigente all’altezza delle sfide che attendono questo territorio, colpito a ripetizione da una serie di difficoltà senza precedenti”.
CHI C’ERA. In platea anche tanti rappresentanti di movimenti e partiti politici, sindaci e amministratori del territorio, tra questi Paolo Gatti, vice presidente del Consiglio regionale, Daniele Palumbi, sindaco di Torricella, Diego Di Bonaventura, sindaco di Notaresco, Massimo Vagnoni e Pinuccia Camaioni, sindaco e vice sindaco di Martinsicuro, Berardo Di Simplicio, coordinatore provinciale dell’Udc, Rudy Di Stefano, coordinatore provinciale di Direzione Italia, i rappresentanti di Abruzzo Civico Gianluca Pomante, coordinatore regionale, Carlo Simone, coordinatore provinciale e Siriano Cordoni, coordinatore cittadino, gli ex consiglieri e assessori del Comune di Teramo Guido Campana, Giorgio Di Giovangiacomo eAngelo Puglia gli ex assessori e consiglieri provinciali Renato Rasicci, Elicio Romandini, Ezio Vannucci e Graziano Ciapanna,Alduino Tommolini, assessore di Martinsicuro, Alessandro Casmirri e Umberto Tassoni, consiglieri di Martinsicuro, Sirio Talvacchia, consigliere di Sant’Egidio, Valerio Odoardi, consigliere di Castellalto, Gabriele Di Felice, vice sindaco di Controguerra, Mario Di Domenicantonio, consigliere di Canzano.
Sono state oltre 500 le persone, secondo gli organizzatori, che hanno partecipato a Teramo, nella sala Polifunzionale della Provincia, all'evento di apertura della campagna elettorale della lista 'Noi con l'Italia-Udc'. A introdurre e fare gli onori di casa e' stato Mauro Di Dalmazio, consigliere regionale che ha moderato l'incontro e presentato i candidati alla Camera del collegio proporzionale Teramo-L'Aquila: Simona Mei, laureata in Lettere e Filosofia con indirizzo Comunicazione e collaboratrice artigiana-commerciante, Adelio Di Natale, maestro di sci e operatore turistico di Roccaraso e Beta Costantini, avvocato di Silvi (Teramo), gia' candidata alle ultime regionali e i candidati al Senato nel collegio Abruzzo Franca Camplone, manager di Pescara, Giuseppe Marcuccitti, dipendente della Asl di Chieti e dirigente sportivo di riferimento nazionale nel calcio a 5 e Desire'e Del Giovine, medico di Colonnella (Teramo), ex presidente della commissione pari opportunita' della Provincia Di Teramo e tra le fondatrici del movimento nazionale femminile di Direzione Italia di Raffaele Fitto. A portare il suo saluto anche la candidata del centrodestra alla Camera nel collegio uninominale di Teramo Lucrezia Rasicci. Gli interventi centrali sono stati poi quelli di Gianni Chiodi, Presidente emerito della Regione e candidato capolista alla Camera nel collegio Teramo-L'Aquila, Giulio Sottanelli, deputato uscente e candidato capolista al Senato nel collegio Abruzzo e di Gaetano Quagliariello, senatore uscente e candidato del centrodestra al Senato nel collegio uninominale Teramo-L'Aquila. "Due sono i motivi per i quali vi chiedo di votarmi - ha detto Giulio Sottanelli - innanzitutto perche' sono l'unico candidato eleggibile al Senato che sia rappresentanza ed espressione della provincia di Teramo e di quella dell'Aquila, visto che tutti gli altri senatori col seggio quasi sicuro sono di Pescara, di Vasto o addirittura non abruzzesi".
"Ringrazio 'Noi con l'Italia-Udc' per la possibilita' di candidarmi a rappresentare il mio territorio - ha detto Gianni Chiodi - Luciano D'Alfonso sta vendendo fumo per giustificare la sua fuga dalla Regione illudendo i cittadini sul fatto che fara' il ministro, e' tutto falso e la gente lo capira', e' piu' facile che il ministro lo faccia Mauro Di Dalmazio che lui! Nel 2013 io scelsi di non candidarmi pur avendo un posto quasi sicuro al Senato, scelsi di rimanere alla guida della Regione. Con noi c'e' l'Abruzzo che non molla e che non scappa, questo e' il territorio che vogliamo tornare a rappresentare". Chiodi ha ribadito poi la paternita' di molti dei suoi risultati da governatore: "Vi cito tre risultati che D'Alfonso falsamente si attribuisce ma che sono frutto del nostro lavoro: l'uscita della sanita' dal commissariamento, gli investimenti negli impianti sciistici e quelli per la realizzabile di quella che sara' la piu' grande pista ciclabile della costa, con il progetto Abruzzo Bike to Coast". Gaetano Quagliariello intervenendo ha chiesto alla platea un applauso per Matteo Renzi, "che e' riuscito - ha affermato - in un'impresa nella quale noi ci cimentavamo da anni: la distruzione del Pd". Quagliariello ha rievocato le scorse elezioni regionali parlando di "un complotto ai danni del centrodestra, che a partire da queste elezioni politiche, e a seguire con le elezioni comunali di Teramo e con le elezioni regionali che si terranno per sostituire il governatore in fuga verso Roma - ha concluso - potra' riscattarsi".
Una diffida ai sindaci di Chieti e Cepagatti affinche' revochino o annullino le autorizzazioni edilizie a suo tempo rilasciate per la realizzazione del centro commerciale noto come Megalo' 2, e' stata inviata oggi dall' avvocato Francesco Paolo Febbo a mezzo raccomandata a nome di Wwf Chieti-Pescara, Confcommercio Chieti, Confesercenti Chieti, Cna Chieti e Upa Chieti. Nell'atto si diffidano le due amministrazioni municipali, nella persona dei rispettivi sindaci, a revocare ovvero annullare le autorizzazioni edilizie a suo tempo rilasciate perche' alla luce dei piu' recenti e in vigore pareri del Comitato regionale per la Valutazione di Impatto Ambientale, tali autorizzazioni sono ''prive di ogni e qualsivoglia valore in quanto mancanti del necessario e indispensabile atto autorizzatorio''. Sulla vicenda, dopo la pronuncia del Comitato Via di marzo 2017 che ha dichiarato improcedibile il progetto di Megalo' 2, pende un giudizio dinanzi al Tar in seguito al ricorso presentato dalla Sile Costruzioni, la societa' proprietaria dell'area, a cavallo fra i due Comuni, su cui dovrebbe sorgere il centro commerciale.
"L'obiettivo forte e' il risultato di Forza Italia sia a livello locale che nazionale. E' importante perche' deve portare alla vittoria la coalizione di centrodestra, e deve legittimare e gratificare tutti coloro che il 25 giugno hanno consentito alla citta' di liberarsi del grande fardello che da anni, quasi decenni, la teneva cristallizzata". E' l'appello di Guido Liris, candidato di Forza Italia al numero 2 nella lista proporzionale per la Camera nel collegio L'Aquila-Teramo alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo. Liris attacca il centrosinistra. "Questo territorio non puo' consentire che le istanze e le criticita' vengano rappresentate nelle stanze dei bottoni a Roma da Cialente, Pezzopane e D'Alfonso", attacca Liris. Sulla sua posizione personale, l'azzurro rimarca che "nei momenti in cui bisogna remare non mi sono mai tirato indietro. C'e' una possibilita' di essere eletto non del 100%, perche' non sono il capolista - ribadisce - ma qualora il risultato fosse lusinghiero a livello nazionale non e' esclusa". "Magari una candidatura del posto sarebbe stata la ciliegina sulla torta per poter coronare un sogno. Non e' accaduto, non e' la fine di un sogno, ma il suo rilancio - conclude - C'e' ancora piu' voglia, caparbieta' e carattere per raggiungere una vittoria che vediamo dietro l'angolo".
Serata coi veterani della Dc ieri in Abruzzo per il deputato di Forza Italia, Gianfranco Rotondi. "Nonostante lo scudo crociato, l'attrazione fatale per l'ultimo democristiano in campo porta i vecchi portabandiera della Dc a sostenere Rotondi capolista di Forza Italia nel primo collegio dell'Abruzzo" spiega Giampiero Catone, parlamentare abruzzese di lungo corso. Tra previsioni di vittoria del centrodestra e Amarcord dc - ovviamente Remo Gaspari il più citato e rimpianto dai convitati - Rotondi si è lasciato andare a qualche previsione sul futuro del centrodestra e dei democristiani: "La nostra vecchia guardia è finita, resto in campo solo io perché sono nato dopo. In Forza Italia prevalgono i socialisti ma per fortuna le donne sono tutte democristiane nelle idee e spesso nella bravura. La sorpresa è stata la Licia Ronzulli, è la più brava, segnatevi questo nome' e con questo vaticinio la serata carbonara dei dc promette per Forza Italia abruzzese numeri da grande dc gaspariana
Oggi, sabato 10 febbraio, a L’Aquila, alle ore 10:30 presso l’Auditorium Renzo Piano nel Parco del Castello, si terrà la manifestazione di apertura della campagna elettorale di Gaetano Quagliariello, candidato del centrodestra per il Senato nel collegio uninominale L’Aquila – Teramo. All’evento, oltre a Quagliariello, interverranno i rappresentanti delle liste della coalizione di centrodestra, Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia e Noi con l'Italia - Udc, per il Senato. Presenzierà il sindaco de L’Aquila Pierluigi Biondi.
Il sindaco Francesco Maragno ha fatto visita ad una delle strutture del progetto SPRAR di Montesilvano, il Sistema di Protezione Rifugiati e Richiedenti Asilo. Il primo cittadino si è recato nella struttura lungo la Nazionale, nell’ex stabilimento Artigianluce, per visionare da vicino le attività svolte dai migranti presenti.
Al primo piano della Casa della Solidarietà sono attualmente presenti 26 tra rifugiati politici e richiedenti asilo. Si tratta di uomini originari per lo più della Nigeria, del Ghana, della Costa d’Avorio e del Senegal. Nella struttura, coordinata da Simone Monaco, sono al lavoro 24 ore su 24, 8 operatori che, a turno, supportano i profughi nelle loro attività. I migranti sono quotidianamente impegnati in corsi scolastici, per apprendere la lingua italiana e in corsi professionali.
«Il progetto SPRAR, il Sistema di Protezione Rifugiati e Richiedenti Asilo - specifica il sindaco Francesco Maragno - sta entrando nella piena operatività. Nel corso della mia visita ho potuto ascoltare direttamente gli operatori presenti nella struttura e visionare le attività che stanno impegnando i migranti che sono stati inseriti nel progetto. Con lo SPRAR sono già notevoli i vantaggi ottenuti, a cominciare dalla chiusura dei CAS, i centri di accoglienza straordinaria, che per anni sono stati attivi negli hotel Ariminum ed Excelsior e hanno accolto anche 500 migranti. Ed è anche il fattore numerico uno dei secondi vantaggi della progettualità SPRAR». Oggi a Montesilvano sono presenti 77 migranti. Di questi 49 sono uomini, 9 sono bambini e 19 sono donne. «Il frazionamento in gruppi dei richiedenti asilo e dei rifugiati in diverse strutture, disseminate nel territorio, - aggiunge il sindaco - pone inoltre fine a quelle concentrazioni, spesso pericolose, a cui i montesilvanesi si erano dovuti adeguare negli anni scorsi, ma che oggi rappresentano solo uno spiacevole ricordo. Le persone accolte nell’ex Artigianluce sono attualmente impegnate in corsi di formazione, per la sicurezza e professionali, così da renderle pienamente operative e mettere le loro competenze acquisite al servizio della collettività, come sta già accadendo per due ragazzi inseriti nel progetto che sono entrati nella squadra di manutenzione del verde del Comune, con cui collaborano a titolo gratuito. Nelle ultime settimane sono numerosi i Comuni, sia di centrodestra che di centrosinistra, che ci hanno contattato per entrare nella rete SPRAR, a dimostrazione della bontà del progetto, dei risultati eccezionali conseguiti nella nostra città in pochissimo tempo e della lungimiranza che il Comune di Montesilvano ha dimostrato aderendo a questa tipologia di accoglienza. Il nostro progetto, - dice ancora Maragno - valutato dal Ministero uno dei migliori su scala nazionale, giorno dopo giorno sta mettendo in evidenza tutti i benefici che il cambio di rotta, che la nostra Amministrazione ha ottenuto percorrendo la strada dello SPRAR, sta portando su tutta la collettività, rendendo i migranti una risorsa e non più un problema».
Fondi pari a un milione e 635mila euro ai Comuni che gestiscono le Riserve naturali istituite con legge regionale. Le somme sono state destinate alla riserve del Lago di Penne (Penne), Lago di Serranella (Casoli), Castel Cerreto (Penna Sant'Andrea), Sorgenti del Pescara (Popoli), Monte Genzana e Alto (Pettorano sul Gizio), Zompo Lo Schioppo (Morino), Gole San Venanzio (Raiano), Abetina di Rosello (Rosello), Gole del Sagittario (Anversa degli Abruzzi), Cascate del Rio Verde (Borrello), Pineta Dannunziana (Pescara ), Punta Aderci (Vasto), Lecceta di Torino di Sangro (Torino di Sangro), Calanchi di Atri (Atri), Bosco Don Venanzio (Pollutri), Grotte di Pietrasecca (Carsoli), Monte Salviano (Avezzano), Lago di San Domenico (Villalago), Sorgenti del Vera (L'Aquila), Grotte di Luppa (Sante Marie). Il finanziamento sara' ripartito sulla base degli stessi criteri applicati in passato. Con la stessa delibera la giunta ha anche destinato 60mila euro al programma 2018 sugli interventi per la conservazione dell'orso bruno marsicano, mentre 150mila euro potranno essere impiegati per la realizzazione di studi scientifici sulla biodiversita' e la ecosostenibilita'.
Gli studenti del liceo artistico e del liceo coreutico 'Nicola da Guardiagrele', annessi al convitto nazionale 'Gian Battista Vico' di Chieti, potranno proseguire l'attivita' didattica negli spazi del Ciapi di Chieti Scalo. Lo ha deciso la Giunta regionale, riunita nel pomeriggio a Pescara, che ha approvato lo schema di convenzione tra la Regione (di proprieta' della Fondazione Ciapi, partecipata dalla Regione), la Provincia di Chieti, la dirigenza del liceo e la Fondazione. L'edificio scolastico, lo scorso ottobre, era stato interessato da un cedimento strutturale, dopo il quale gli allievi erano stati trasferiti in sedi provvisorie, non adatte pero' allo svolgimento di una serie di attivita', in particolare quelle di laboratorio. Saranno eseguiti interventi di adeguamento dei locali per un importo di 300mila euro che la Regione si e' impegnata a reperire per consentire i lavori.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.