Redazione Notizie D'Abruzzo

Aeroporto, il ministro Toninelli incontra il presidente della Saga

E' arrivato questo pomeriggio alle 16 all'aeroporto d'Abruzzo con il volo Alitalia Milano-Pescara il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, per incontrare i cittadini a sostegno della candidata presidente del M5S Sara Marcozzi in vista delle elezioni regionali del 10 febbraio. Prima di raggiungere il Porto Turistico, il ministro si è intrattenuto a colloquio con il presidente della Saga Enrico Paolini per conoscere le novità riguardanti lo scalo aeroportuale. "Devo dire che grazie alla comunicazione che il Sottosegretario Vacca aveva fatto al Ministro, sull'incontro che c'era stato precedentemente, il Ministro Toninelli era già informato su questo coordinamento che avevamo creato con gli aeroporti di Ancona e Perugia, di cui ho il piacere di essere coordinatore, e quindi abbiamo fissato un approfondimento su questo tema degli aeroporti dell'Italia centrale e sulla messa a sistema degli scali, e ho anche suggerito un altro elemento di discussione credo importante, perché essendo i tre aeroporti, situati in zone terremotate, anche su questo fronte del rilancio turistico delle tre regioni, avremo delle proposte da fare. Il Ministro Toninelli è stato positivamente colpito e ha rinviato l'approfondimento di questo argomento ad una riunione che faremo a breve a Roma". 

 

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Meloni: un orgoglio enorme poter esprimere qui il nostro primo presidente di Regione

"Fratelli d'Italia dara' il suo contributo fondamentale a queste elezioni regionali. Penso che sarebbe per FDI un orgoglio enorme poter esprimere qui il nostro primo presidente di Regione". Lo ha dichiarato la leader di Fdi Giorgia Meloni, oggi in Abruzzo per una serie di appuntamenti nel chietino con il candidato del centrodestra alla Regione Marco Marsilio. "A questa campagna elettorale FDI - ha aggiunto - ha dato il suo contributo fondamentale di idee, di liste e di programma come dimostra non solo la mia presenza, ma il lavoro dei nostri candidati sul territorio. Il territorio ha individuato il candidato nel nome di Marco Marsilio e siamo fieri che abbia fatto questa scelta che e' una scelta d'amore per questo territorio che e' la scelta diametralmente opposta a quella fatta da Luciano D'Alfonso e dunque dalla sinistra e che tanti abruzzesi sono costretti a fare: lasciare l'Abruzzo. Continuo a dire - ha ribadito anche oggi - che mi piace pensare che Marco Marsilio possa esser il primo di migliaia di abruzzesi che tornano a casa perche' qui siamo riusciti a costruire le occasioni che finora sono mancate". 

"L'Italia e' in recessione. Cominciano a farsi sentire soprattutto i provvedimenti dei governi della sinistra. Ma anche questo governo, nella sua manovra economica, non ha saputo imprimere una svolta". Lo ha detto Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, a Chieti per un incontro a sostegno di Marco Marsilio, candidato presidente del centrodestra alle prossime regionali in Abruzzo. "La gran parte dell'Italia che il 4 marzo voto' il centrodestra, voleva - ha ricordato - una ricetta economica simile a quella che sta portando avanti Trump in America con ottimi risultati: taglio delle tasse netto e investimenti pubblici. E' accaduto l'esatto contrario: per le aziende aumentano le tasse, aumenta la burocrazia, diminuiscono le infrastrutture e gli investimenti. Noi raccogliamo il grido del mondo produttivo che e' l'ossatura dell'Italia, del suo futuro e della ricchezza". 

"Il lavoro non si costruisce dando assistenza e mantenendo disoccupati i disoccupati. Bisogna mettere chi puo' assumere in condizioni di farlo. Ed e' quello per cui lavora Fratelli d'Italia". Lo ha detto Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, a Chietiper un incontro a sostegno di Marco Marsilio, candidato presidente del centrodestra alle prossime regionali in Abruzzo. Meloni sta incontrando gli artigiani e i rappresentanti delle piccole e medie imprese in un'inziativa promessa da Confartigianato Chieti L'Aquila

"Se i cittadini abruzzesi il prossimo 10 febbraio e se gli italiani il prossimo 26 maggio alle europee vorranno darci i risultati che pensiamo di meritare e crediamo di avere, sicuramente ci saranno i margini per liberarci dal M5S dal Governo della nazione e dare anche a questo Paese il governo che faccia i suoi interessi". Ha risposto cosi' la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, a Chieti per una serie di appuntamenti a sostegno del candidato governatore Marco Marsilio, a chi gli ha chiesto di un possibile accordo con la Lega in vista delle europee. "La Lega va bene, ma non e' sufficiente - ha proseguito Meloni -. Il lavoro che sta facendo Fratelli d'Italia e mi pare con ottimi risultati, e' di lavorare alla costruzione di un secondo grande contenitore, io dico sovranista, che sappia mettere al centro la difesa dell'interesse nazionale italiano. L'Abruzzo e' il banco di prova per rimanere convinti di una cosa che in cuor nostro sappiamo bene: che la visione del mondo che noi abbiamo chiamato centrodestra e che oggi rappresentiamo continua ad essere maggioritaria nei sentimenti dei cittadini italiani. E questo vuol dire che bisogna saperla difendere e riorganizzare".

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Appello per salvare il ‘taxi sociale’ a Pescara

Trenta disabili della provincia di Pescara restano a terra dopo l'esaurimento delle risorse erogate dal Centro Servizi per il Volontariato (Csv) che hanno consentito all'associazione di volontariato 'Sottosopra' di effettuare, per due mesi, il servizio di taxi sociale. Per questo l'associazione lancia un appello "ai candidati alle prossime regionali, agli amministratori e agli operatori privati, affinché si attivino per salvare il servizio". L'associazione mette in luce che "il taxi sociale riveste una funzione di inestimabile valore sia per i diretti interessati sia per le famiglie".

La presidente di 'Sottosopra' Cristina Celsi spiega che "la speranza è poter garantire illimitatamente il servizio, ma essendo la nostra una piccola associazione, abbiamo assoluto bisogno di un supporto economico da parte di enti pubblici e aziende, affinché contribuiscano all'acquisto o al noleggio di un pulmino idoneo". 

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Regionali Abruzzo: Meloni e Marsilio incontrano gli artigiani a Chieti

"Parliamo stamattina con gli artigiani qui in Abruzzo, una regione che ha grossi problemi con le infrastrutture. I nostri prodotti sono i prodotti migliori del mondo, ma senza infrastrutture non arriveranno da nessuna parte. E quindi noi sfidiamo il Governo su questo tema". Lo afferma la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, che stamani, insieme al candidato presidente della Regione Abruzzo per il centrodestra in vista delle elezioni regionali del 10 febbraio, Marco Marsilio, ha incontrato gli artigiani a Chieti.

L'iniziativa, che si è svolta nella sede di Academy ForMe, è stata promossa da Confartigianato Chieti L'Aquila. Oltre a Meloni e Marsilio, all'incontro hanno preso parte il presidente, il vicepresidente ed il direttore generale dell'associazione, Francesco Angelozzi, Alberto De Cesare e Daniele Giangiulli.

Meloni ha detto di riconoscere l'importante ruolo dei corpi intermedi ed ha sottolineato, in tal senso, come quella di Confartigianato per un incontro con artigiani e Pmi non sia stata una scelta a caso. La leader di Fdi, che ha molto apprezzato il lavoro di Academy ForMe - la scuola dei mestieri più grande d'Abruzzo creata proprio da Confartigianato - rivolgendosi al candidato governatore, lo ha stimolato sul ruolo della formazione professionale, ricordando uno dei suoi sogni, cioè la creazione di un liceo del 'made in Italy'.

Rivolgendosi ai piccoli e medi imprenditori presenti in platea e sottolineando che "l'Italia è in recessione" e "questo Governo nella sua manovra economica non ha saputo imprimere una svolta", Meloni afferma che "la gran parte dell'Italia che votò centrodestra il 4 marzo voleva una ricetta economica simile a quella che sta portando avanti Trump in America con ottimi risultati: taglio delle tasse netto e investimenti pubblici. E' accaduto l'esatto contrario. Per queste aziende aumentano le tasse, aumenta la burocrazia, e la fatturazione elettronica è un vero disastro, diminuiscono le infrastrutture e gli investimenti".

"Noi - aggiunge - raccogliamo il grido di questi mondi produttivi che sono l'ossatura dell'Italia, del suo futuro della sua ricchezza. Il lavoro si costruisce mettendo chi può assumete in condizione di farlo ed è quello su cui lavora Fratelli d'Italia".

"Al candidato presidente di Regione - afferma il direttore di Confartigianato Chieti L'Aquila, Daniele Giangiulli - ho detto che qualora dovesse essere eletto vogliamo un'interlocuzione concreta, non fatta di proclami, con lui e il suo staff. Cinque, per noi, i punti strategici: formazione professionale, accesso al credito, turismo, infrastrutture e ottimizzazione della spesa dei fondi strutturali. Artigiani e Pmi rappresentano il cuore pulsante dell'economia abruzzese. Proprio per questo stiamo promuovendo un confronto tra gli operatori e i candidati, affinché coloro che aspirano a governare la nostra regione siano ben consapevoli di priorità ed esigenze del territorio. Compatibilmente con i numerosi impegni in vista del voto - conclude - siamo al lavoro per organizzare, in questi ultimi giorni di campagna elettorale, incontri analoghi con le altre forze politiche e con i loro leader nazionali".

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Elezioni regionali. La rivoluzione della sanità per Zelli.

“Applicazione del fascicolo sanitario elettronico, creazione delle “cure intermedie” ovvero presa in carico della popolazione anziana, assistenza domiciliare, ambulatori infermieristici, attivazione della rete delle cure palliative e degli ospedali di comunità e rafforzamento dei distretti: sono solo alcuni dei punti cardine della rivoluzione sanitaria proposta da Azione Politica per invertire la rotta sul fallimento, ormai certificato, del sistema abruzzese a gestione PD”. Gianluca Zelli, coordinatore regionale del movimento civico, lancia una serie di proposte che dovranno guidare la ricostruzione del sistema di cura regionale a partire dall’11 febbraio prossimo, a fronte di un quadro difficile dove “i primi a perdere sono i cittadini. Si pensi che in Abruzzo subiamo, per i farmaci, una spesa maggiore rispetto ad altre regioni: 201,3 euro a fronte di quanto accade in Emilia Romagna con 132 euro. La Regione Abruzzo sta accumulando "enormi ritardi" nel Piano di riqualificazione, e nessuno degli obiettivi fissati risulta completato. È destinata a far rumore – prosegue Zelli con la sua denuncia - la stroncatura da parte della sezione regionale della Corte dei Conti, sull'operato dell'esecutivo regionale rispetto all’azione di riforma prevista nel Piano di riqualificazione del servizio sanitario regionale 2016-2018, la cui attuazione, secondo le tempistiche e i programmi ben precisi e verificabili, è stata imposta dal governo, in occasione dell'uscita della sanità abruzzese dal commissariamento, il 15 settembre 2016, dopo anni di tutela governativa”.
Il territorio regionale, per la sua conformazione, richiede una serie di attenzioni: “l’arrivo del primo mezzo di soccorso nei LEA è pari a 21 minuti nel 2017, dato stabile ormai da 3 anni e al di sopra della soglia ritenuta adeguata che dovrebbe essere meno di 18 minuti. Persino tra le quattro Asl abruzzesi, e nei rispettivi ambiti territoriali, vigono organizzazione e procedure differenti. Per non parlare dei tempi eccessivamente lunghi sulle liste di attesa e la troppa mobilità passiva (il 16% dei ricoveri dei residenti, per acuti in regime ordinario).
La Regione Abruzzo è rimasta indietro su tutto, sulle infrastrutture solo a titolo di esempio, e l’investimento in tecnologia e in parte informatica è talmente inadeguato da averci fatto accumulare un ritardo di almeno 20 anni. La salute per noi non è una voce di spesa, ma un vero e proprio investimento, motore per l’economia e per la coesione sociale della nuova Regione che intendiamo rimettere in moto”, conclude Zelli.

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Appello dell’associazione di volontariato Sottosopra a candidati

Appello dell'associazione di volontariato Sottosopra a candidati, amministratori e operatori privati, per salvare il servizio di taxi sociale riservato alle persone disabili con o senza carrozzina.

L'associazione, che nel 2017 ha iniziato a lavorare al progetto, negli ultimi due mesi, grazie ad un finanziamento del Centro Servizi per il Volontariato (Csv), è riuscita a garantire il servizio di taxi sociale a circa trenta persone disabili della provincia di Pescara (alcune delle quali appartenenti anche ad altre associazioni) che hanno avuto finalmente pieno accesso alla mobilità.

Il taxi sociale riveste una funzione di inestimabile valore sia per i diretti interessati che per le loro famiglie, costrette a compiere enormi sacrifici per consentire ai propri cari di compiere gli spostamenti necessari. L'associazione Sottosopra tuttavia è stata costretta ad interrompere il servizio a causa dell'esaurimento delle risorse gentilmente offerte dal Csv e dopo essere stata anche truffata da una società senza scrupoli. 

Circa due anni fa, infatti, l'associazione trovò un accordo con una società marchigiana per avere in comodato d'uso gratuito un pulmino utilizzabile dalle persone disabili. La società avrebbe fornito il mezzo, vendendo spazi pubblicitari che sarebbero stati apposti sulla superficie dello stesso. All'associazione Sottosopra risulta che diversi operatori economici abbiano versato importi considerevoli, ma il pulmino non è mai stato reso disponibile e adesso il caso è finito nelle mani dei legali. Nel frattempo, però, gli utenti disabili restano a terra e le loro famiglie restano sole con i loro problemi e le loro difficoltà.

"La nostra speranza è quella di poter garantire illimitatamente il servizio - spiega Cristina Celsi, presidente dell'associazione Sottosopra -ma essendo la nostra una piccola associazione, abbiamo assoluto bisogno di un supporto economico da parte di enti pubblici e aziende, affinché contribuiscano all'acquisto o al noleggio di un pulmino idoneo all'erogazione del servizio".

Un appello viene dunque lanciato anche ai candidati alla presidenza della Regione, in questi giorni di campagna elettorale, con l'auspicio di ottenere un riscontro e un impegno concreto. Inoltre l'associazione fa sapere che resta valida l'idea di dare vita a sinergie con operatori privati interessati al progetto, attraverso l'esposizione di loghi pubblicitari sulle superfici del mezzo.

 

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Cipresso caduto in via Mantova a Montesilvano

Un cipresso si è abbattuto venerdì scorso, all’interno del parcheggio di via Mantova. Per fortuna non si sono registrati danni né alle auto né, tantomeno, alle persone. L’albero, di notevoli dimensioni, è stato immediatamente rimosso su disposizione dell’Ufficio tecnico comunale.

«Il lavoro che stiamo portando avanti da qualche settimana sul patrimonio arboreo cittadino, di circa 1.500 piante solo nel tessuto urbano, è evidentemente necessario», spiega l’assessore al Verde pubblico, Ernesto De Vincentiis, «Il controllo, la potatura e, in qualche caso, l’eradicazione delle piante consente di curare gli alberi e, soprattutto, di mettere al riparo i cittadini da qualsiasi rischio. Ci siamo affidati a tre ditte che stanno intervenendo ognuna in una zona diversa della città, è un impegno vasto ed economicamente consistente (circa 70 mila euro). Il Comune si avvale dell’autorevole supervisione di un agronomo, il dottore forestale Francesco Cellini, vicepresidente dell'Ordine degli agronomi e dei dottori forestali della provincia di Pescara. Il caso di via Mantova mette ulteriormente in luce, se mai ce ne fosse bisogno, l’importanza della prevenzione. Riceviamo decine di richieste di cittadini che chiedono al Comune di intervenire per alberi a rischio. Noi interveniamo prontamente, sempre con l’avallo del nostro agronomo. Le potature  sono in programma fino alla primavera, poi l’interruzione è imposta dalla Forestale».

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Montesilvano Sicura, bambini a lezione di primo soccorso

 

Prosegue “Montesilvano Sicura”, il progetto volto a rendere la città di Montesilvano cardioprotetta. Le Commissioni Sanità e Sport, guidate dai consiglieri Lorenzo Silli e Alessandro Pompei, in collaborazione con la Pallavolo Montesilvano hanno organizzato un corso per insegnare ai giovanissimi atleti dell’associazione, bambini tra i 6 e i 10 anni, il primo soccorso.  

I volontari del Comitato locale di Penne della Croce Rossa Italiana hanno spiegato ai bambini entusiasti e divertiti tutta la procedura BLS (Basic Life Support), una tecnica di primo soccorso che comprende la rianimazione cardiopolmonare (RCP) e una sequenza di azioni di supporto di base alle funzioni vitali.

«Montesilvano Sicura -  spiega il presidente della Commissione Sanità Lorenzo Silli  - è un progetto che si muove su due filoni. Il primo deiDefibrillatori Accessibili ha visto l’installazione in città di 7 D.A.E, in piazza Diaz, Palazzo Baldoni, nel campo di via Foscolo, nel centro sportivo Trisi,  nel Pala Senna, allo stadio Mastrangelo e lungo via Maresca. A breve provvederemo all’installazione di nuove postazioni. Il secondo filone è quello dei corsi che abbiamo promosso coinvolgendo diverse tipologie di utenti. Avere a disposizione un defibrillatore ovviamente non è sufficiente. Per salvare una vita è essenziale saper intervenire con tempestività e consapevolezza. Ecco perché abbiamo organizzato questo nuovo corso che questa volta va a coinvolgere i bambini e che va quindi ad affiancarsi ai 7 incontri formativi già tenuti».

«Insegnare ai bambini per educare i grandi. E’ a partire da questo concetto -  sottolinea il presidente della Commissione Sport Alessandro Pompei  - che abbiamo voluto organizzare un corso per i bambini. Nonostante la loro giovanissima età tutti i partecipanti sono stati attentissimi. Hanno affrontato questo pomeriggio di formazione con grande serietà, comprendendo pienamente l’importanza che queste manovre hanno per salvare una vita».   

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Agroalimentare, lo Svimez invita a puntare sulla qualità

 "Il 2017 e' stato un altro anno difficile per l'agricoltura italiana, ma, in questo contesto, il Mezzogiorno ha avuto una performance migliore di quella del Centro-Nord, grazie al settore olivicolo e all'aumento dell'export agricolo". Lo ha detto nel suo intervento a un convegno a Napoli promosso dalla Confederazione italiana agricoltori, Luca Bianchi, direttore Svimez. "All'aumento del valore aggiunto agricolo nel 2017 ha contribuito, infatti, soprattutto il Sud, con 13 miliardi e 178 milioni di euro (+6,1% rispetto al 2016, a fronte del +2,5% nel Centro-Nord). I settori che nel 2018 maggiormente hanno risentito delle avversita' metereologiche sono stati quelli del vino (-14% della produzione), dei cereali (-11,7%), della frutta (-6,15), con particolare riferimento alle mele (-18,2%). L'olio, invece, dopo un 2016 molto critico, ha aumentato la produzione del 17,3%, che tuttavia non e' stato sufficiente a recuperare i livelli produttivi del passato. La Calabria - prosegue - e' l'unica regione che dal 2016 al 2017 ha visto crescere (+6,5%) il valore aggiunto agricolo, anche in maniera consistente. Fatta eccezione per l'Abruzzo che cresce dello 0,3%, tutte le altre regioni meridionali registrano variazioni negative, prima tra tutte la Sardegna (-5,6%). La Campania, in analogia con le altre regioni meridionali, vede calare il valore aggiunto dell'1,3% a valori concatenati mentre cresce del 4% circa a prezzi correnti. 

Cresce, invece, l'export agricolo meridionale. Nel 2017 le esportazioni sono state pari ad oltre 7 miliardi. Tuttavia il contributo complessivo del Sud all'export agroalimentare resta contenuto seppur in crescita: il 17,4% di quello nazionale, con una crescita al Sud nel 2017 di oltre il 3%. Ma il 2017 e' stato un anno di ripresa degli investimenti: +3,3, sebbene e' ancora marcata la differenza Nord-Sud: l'agricoltura meridionale ha investito circa 2,2 miliardi di euro, a fronte dei 7,1 miliardi di euro nel Centro-Nord. Per quanto riguarda le produzioni tipiche a indicazione geografica nelle regioni del Mezzogiorno, a fine 2017 nel Mezzogiorno risultano riconosciute 64 Dop, e 44 Igp: il 37% del totale nazionale. Il 73% dei prodotti riconosciuti si concentra in Sicilia, Campania, Puglia e Calabria. Crescono poi le imprese agricole giovanili al Sud, sebbene l'aumento ha interessato piu' il Nord (+9%) e il Centro (+12,5%), e meno il Mezzogiorno (+1,9%).

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Berlusconi torna in Abruzzo il 7 e l’8 febbraio

Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, sarà di nuovo in Abruzzo per la chiusura della campagna elettorale per le regionali del 10 febbraio prossimo: secondo fonti azzurre, l'ex premier sarà a Teramo e ad Avezzano giovedì 7 e venerdì 8 febbraio. La nuova visita è in fase di organizzazione e non si conoscono i dettagli. Berlusconi è stato il 26 gennaio scorso all'Aquila e poi a Chieti e Pescara il 31 gennaio e primo febbraio scorsi. Nella recente due giorni è saltata la tappa di Teramo, per uno stato influenzale come comunicato ufficialmente dal partito, un'assenza che ha creato polemiche.

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